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Notiziario Marketpress di Mercoledì 01 Ottobre 2008
 
   
  POTENZA, AL S. CARLO INCONTRO SULL´ARTRITE REUMATOIDE

 
   
   Potenza, 1 ottobre 2008 - Mettere il paziente al centro del percorso curativo. E’ un enunciato che sempre più frequentemente trova spazio nelle dichiarazioni d’intenti, nella misura in cui prendono piede nella sanità pubblica i temi della “umanizzazione delle cure” e della “qualità percepita”. Un momento importante di questo percorso è stato consumato nell’auditorium dell’ospedale San Carlo di Potenza, grazie all’iniziativa dell’associazione nazionale e lucana dei malati reumatici (Anmar-alumar) che hanno riunito più di cento pazienti per incontrare e discutere con i medici del Dipartimento di Reumatologia dei problemi dell’artrite reumatoide, per “rimuovere gli ostacoli, comprendere il disagio dei malati”. Una partecipazione non gratuita: molti gli anziani presenti, parecchi con difficoltà di deambulazione ma bastava vedere ciascuno di loro parlare con il suo medico, per rendersi conto che il professor Ignazio Olivieri e il suo team (presenti in sala e intervenuti con relazioni Angela Padula, Salvatore D’angelo, Giovanni Peruz) hanno con queste persone un rapporto speciale. Sulla base della proiezione del dato nazionale (0. 5% della popolazione) dovrebbero essere circa 300 i pazienti di artrite reumatoide, mentre risultano aver ottenuto l’attestato di esenzione per questa patologia 656 ammalati. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica e invalidante che di preferenza colpisce le donne tra i 25 e i 50 anni : ma solo il 60% dei pazienti è attualmente in cura presso il Dipartimento regionale. Il rapporto donne-uomini è 4 a 1. Il piano sanitario regionale 2008-2010 non prevede disposizioni specifiche e questo riduce la disponibilità di fondi. “La rete del Dipartimento - ha spiegato Olivieri - è sufficiente per il fabbisogno reumatologico regionale ma non lo è nei confronti del numero enorme di pazienti provenienti dalle regioni limitrofe e che costituisce il 40% del bacino di utenza. Si spiega così la formazione di liste di attesa per le visite e la somministrazione dei farmaci biologici infusionali”. Attualmente sono 50 i pazienti in terapia biologica residenti in Basilicata: e la Regione autorizza per tutti questa terapia costosa ma efficace. Nel corso del 2007 sono stati spesi ben 2,65 milioni di euro in farmaci biologici, tutti dispensati dal Dipartimento regionale. In rappresentanza dell’assessore regionale alla Salute, Antonio Potenza, è intervenuto il dirigente del Dipartimento Giuseppe Montagano che ha confermato l’attenzione della Giunta ad “adottare le misure necessarie a garantire un miglior percorso assistenziale ai malati reumatici”. .  
   
 

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