Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 09 Ottobre 2008
 
   
  NASCE IL MAGISTRATO DELLE ACQUE: PUGLIA INNOVA ANCHE IN QUESTO SETTORE

 
   
  Bari, 9 ottobre 2008 - Nascerà il Magistrato delle Acque della Regione Puglia. Il Governo regionale, tramite l’assessore alle Opere Pubbliche Onofrio Introna, ha infatti depositato ieri un emendamento al Ddl sull’agenzia regionale per il governo pubblico dell’acqua. L’agenzia diventa quindi struttura del Magistrato delle Acque, un ente pubblico con personalità giuridica pubblica e con autonomia amministrativa, finanziaria e contabile che governerà i processi decisionali riguardo le risorse del nostro territorio e di quelle delle altre Regioni vicine. “Abbiamo recuperato – spiega Introna – le sollecitazioni che sono arrivate dalle audizioni del partenariato sociale e istituzionale e anche delle opposizioni. La Puglia, con una revisione profonda del testo originario, così conferma ulteriormente la sua vocazione innovativa, diventando la prima regione a dotarsi di un Magistrato delle Acque con queste competenze”. Il Ddl – come è stato confermato da Introna – tornerà in Giunta per un’ulteriore lettura per poi passare al Consiglio per l’approvazione nella prima seduta utile. Il Magistrato delle Acque tra l’altro coordinerà il distretto idrografico, l’economia idrica e le partecipazioni regionali a società regionali e interregionali di gestione di approvvigionamento, curerà gli accordi di programma con le regioni interessate, curerà la regolazione e la laminazione delle dighe, approverà gli impianti di dissalazione e di riuso dei reflui e individuerà le riserve strategiche da usare nei periodi di crisi idrica. Il Magistrato ripartirà anche l’acqua per uso potabile, irriguo e industriale. In definitiva, il Magistrato tutelerà gli acquiferi e i terreni sovrastanti per conservare il ciclo naturale dell’acqua. Il Magistrato concorrerà infine alla definizione delle politiche di tariffazione dell’acqua, anche quella “all’ingrosso”. Il Magistrato – che avrà come organi il Presidente, il collegio dei revisori contabili e il Comitato Tecnico – collaborerà con le Autorità di Bacino, gli uffici tecnici della Regione, gli enti di gestione e i servizi tecnici regionali, statali e internazionali in materia di risorse idriche. .  
   
 

<<BACK