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Notiziario Marketpress di Venerdì 30 Gennaio 2009
 
   
  CANOVA L´IDEALE CLASSICO TRA SCULTURA E PITTURA MUSEI SAN DOMENICO - FORLÌ (FC)

 
   
  L´evento del nuovo anno organizzato dal 25/01/2009 al 21/06/2009 presso i Musei San Domenico è la mostra dedicata ad Antonio Canova, una delle esposizioni più impegnative e complete dedicate all´ opera del maestro veneto dopo quella organizzata a Venezia nel 1992. Attraverso una serie di 160 capolavori, l´esposizione forlivese ripercorre l´intera carriera del "moderno Fidia", ponendo per la prima volta a confronto le sue opere (marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e disegni), oltre che con i modelli antichi cui si è ispirato, anche con i dipinti di artisti a lui contemporanei con i quali si è confrontato. Da Canova al grande neoclassicismo internazionale, con un punto di partenza, Forlì, ben localizzato ma non locale. La mostra spazia dalla scultura alla pittura, proponendo anche alcuni altissimi confronti con Raffaello e Tiziano ed altri capolavori di quel "classico" che fu fonte di ispirazione per molti artisti tra l´ ultimo Settecento ed il primo Ottocento. Per Forlì, Canova realizzò alcuni capolavori. Una versione di "Ebe", una delle sue opere più popolari, realizzata tra il 1816 e il 1817, per la contessa Veronica Guarini. A precedere Ebe fu, nel 1814, la "Danzatrice col dito al mento", destinata al banchiere Domenico Manzoni e andata dispersa dopo la morte del proprietario. La mostra è suddivisa in sezioni dedicate alla musica, alla danza e allo "scultore filosofo" per indagare meglio il Canova che ha saputo confrontarsi con il tema metafisico della morte. L´esposizione dispone di alcuni prestiti eccezionali, come i due colossali "Pugilatori" dei Musei Vaticani, ispirati ai "Dioscuri" del Quirinale, su cui il giovane artista si arrampicò varie volte per poterli studiare. O come la "Venere Italica" di Palazzo Pitti, o ancora la "Maddalena", capolavoro per il quale Canova trovò ispirazione dal Tiziano. .  
   
 

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