NOTIZIARIO
 
MARKETPRESS
 
Sabato 6
 
novembre 1999
 
pagina 2
 
quotidiano di:
economia
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e tecnologia

 

VICARA - BARBERA DEL MONFERRATO

E' tempo di guide enologiche e dei risultati di varie degustazioni. La prestigiosa rivista MERUM redatta in lingua tedesca e diretta da Andreas Maerz, particolarmente seguita dai consumatori svizzeri, tedeschi e austriaci, ha segnalato nel numero 2/99 tre Barbere Vicara, oltre ad altri vini (Barolo, Barbaresco, Soave e Carmignano). La Barbera del Monferrato doc "Volpuva" 97 *** con che indica il miglior rapporto qualità/pezzo; la Barbera del Monferrato doc superiore 1996 da ** a ***; la Barbera del Monferrato doc "Cantico della Crosia" 1996 con **** e. Andreas Maerz ha degustato 142 Barbere di Asti e del Monferrato, scartandone 34 per imperfezioni non tollerabili e rendendo noto il risultato delle altre 108. E' del parere che i grandi Barbera d'Asti e del Monferrato, con o senza barrique, siano prodotti da intenditori dotati di sensibilità e gusto e con una grande passione per i propri vini, che seguono dalla potatura fino all'imbottigliamento. I Barbera dimostrano in modo chiaro e indiscusso quanto la sensibilità stilistica superi di gran lunga l'opportunismo enologico imperante anche in Piemonte. E a questa visione d'insieme s'ispira Vicara nel fare del Barbera del Monferrato un vino di altissima qualità e di prestigio internazionale. Tel.0142/488; vicara@vicara.it

MUSEO MINGUZZI - I GRANDI SCULTORI ITALIANI DEL NOVECENTO DA WILDT A MARTINI

(fino al 7 febbraio 2000), Fondazione Luciano Minguzzi, Via Palermo 11, 20121 Milano. Le rilevanti sculture in mostra vibrano nell'ambientazione scenica e luminosa di uno dei più bei Musei della vecchia Milano, ubicato in un palazzetto storico del quartiere di Brera. Il secondo appuntamento del programma espositivo ideato da Rossana Bossaglia, Luca Minguzzi e Alessandra Zanchi, intende far conoscere al grande pubblico l'importanza della linea italiana in scultura, attraverso una selezionata ricognizione storica, dalla metà dell'Ottocento ad oggi. Tra le opere scelte figurano non solo alcuni gessi (e bozzetti), ma opere autonome e compiute, poichè il materiale nel Novecento assume un nuovo valore ed un nuovo significato espressivo, ritrovando spesso il gusto antico della colorazione policroma. Si assiste in questa fase scultorea, alla sperimentazione e alla consapevolezza, da parte degli artisti, dello stretto legame esistente tra tecnica, materia e forma della scultura. La rassegna presenta l'evoluzione della scultura dall'esperienza di fine Ottocento agli anni Qauranta del Novecento e raggruppa più di 50 opere fondamentali nelle tappe del percorso da Wildt a Martini, riproponendo alcune sculture di Medardo Rosso, come la Conversazione in giardino, in gesso, la maschera del dolore in marmo e altre opere di Adolfo Wildt che riassumono un eredità simbolista, aprendo verso il modo di sentire espressionista. Sono presenti inoltre sculture di Roberto Meli, di Libero Andreeotti, di Eugenio Baroni, di Romano Romanelli, di Felice Casorati, di Domenico Rambell e infine opere di Arturo Martini. Catalogo Skira. Allestita nelle sale del Museo Minguzzi di Milano l'esposizione è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lombardia, Direzione Generale Cultura, della Provincia di Milano, Settore Cultura e dle Comune di Milano, Settore Cultura Musei e Mostre, e riunisce opere provenienti da collezioni private e importanti raccolte pubbliche: il Museo Centrale del Risorgimento di Roma, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Palazzo Pitti e la Galleria di Malazzo Mozzi Bardini di Firenze, la Gipsoteca Libero Amdreotti di Pescia, la Pinacoteca Comunale di Faenza, la Civica Galleria d'arte Moderna di Torino, la Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia e il Museo d'Arte Moderna L.Balio di Treviso. Si organizzano visite guidate per le scuole medie e superiori. Catalogo Skira. Tel.02/8051.460

TULLIO PERICOLI ALLA GALLERIA CERIBELLI ALBINI

I bozzetti dell'Elisir d'amore scaligero nel nuovo spazio milanese (fino al 28 novembre 1999). Galleria Ceribelli Albini, Via Santa Maria Valle 5, 20123 Milano. Grande impresa per il disegno poetico di Tullio Pericoli, nuovamente cimentatosi nelle scene e costumi dell'Elisir d'amore di Donizetti, nel '98, per il Teatro alla Scala di Milano. Ci aveva già provato tre anni prima per l'Opera di Zurigo. Un lavoro impegnativo per il disegnatore che s'immerse nel clima scaligero riportando nelle scenografie l'incanto dei suoi luoghi d'infanzia marchigiani. La mostra nasce da questa esperienza e mette in luce tutta la fase preparatoria di Pericoli. Il resto va filtrato nella magia della rappresentazione teatrale. Il risultato del suo operato sta al fruitore. Personalmente chi scrive apprezza molto Pericoli per quel suo tocco surreale nelle illustrazioni, che affascina. I paesaggi evocano la metafisica suggestione della sua terra, in particolare del Montefeltro e della cultura quattrocentesca dei luoghi. Nel risvolto scenografico e costumistico si attenua il dato poetico e prende vita un suo modo di essere, forse più creativo e anche bizzarro, ma indubbiamente meno pregnante.

Il nuovo spazio milanese punta su future esposizioni monografiche e collettive dedicate alla figurazione contemporanea. Catalogo Skira. tel. 02/8901.3899; 02/7602.0041.

LACCHE VENEZIANE DEL SETTECENTO

Galleria Silva, (dall'11 novembre all'11 dicembre) Milano, Via Borgospesso 12.All'insegna di una raccolta di arredi e oggetti laccati del '700 veneziano, la nuova esposizione della Galleria Silva, che propone raffinate mostre tematiche di estremo interesse. Nel '98 la mostra "Trompe l'oeil, l'arte dell'inganno è stato curata con grande perizia e soprattutto gusto. La rassegna darà modo di fruire dell'inesauribile fascino scaturito dallo sforzo compiuto dai "depentori" artisti-artigiani che con inestinguibile amore per la loro arte hanno aderito alle tendenze del loro tempo non soffocando l'estro inventivo, creando opere personalissime che ancora oggi stupiscono per grazia e eleganza. Una collezione di 30 tra arredi e oggetti di particolare rilievo. Tra questi: un rarissimo salotto proveniente dalla dimora veneziana della contessa E.Nani Mocenigo, composto da un divano e quattro poltrone, intagliato e laccato a motivi floreali e vegetali, databile intorno al 1750; una console dipinta a motivi floreali; raffinatissime specchiere da toeletta in lacca policroma. E inoltre sorprendenti scatole, vassoi e candelieri, della metà del XVIII° sec. ed altri oggetti. La rassegna sarà corredata da un catalogo interamente a colori con testo introduttivo e schede tecniche. Uff stampa C. Pariset tel. 02/4812.584; Galleria Siva tel. 02/784.050.

SANTA SOFIA A ISTANBUL.

Sei secoli di immagini e il restauro di Gaspare Fossati (1847-1849).Casa del Mantegna, Mantova (dal 14 novembre al 31 dicembre). L'esposizione presenta 95 oggetti e un modello didattico di Santa Sofia. L'intento sicentifico è quello di approfondire gli aspetti dedicati all'architettura della chiesa-moschea e il relativo restauro realizzato dal Fossati. Si intrecceranno, in mostra, vedute e immagini antiche del grande monumento bizantino con gli acquerelli originali dell'architetto Gaspare Fossati, ticinese, la cui formazione avviene all'Accademia di Brera. Fu attivo anche a Pietroburgo, progettò l'Ambasciata russa a Istanbul, e qui ebbe modo di ricevere, dal sultano, l'incarico di ripristinare Santa Sofia. La mostra celebra il 150° anniversario del restauro ed è a cura di Volker Hoffmann in collaborazione conl'Istituto di Storia dell'Università di Berna. Casa del Mantegna tel. 0376/360.506; e-mail: bibliomal@provincia.mantova.it ; internet: www.provincia.mantova.it

UNA STAMPANTE IN REGALO: ARRIVA I DONI DI NATALE SU INTERNET

Milano, 6 novembre 1999 - Buone notizie per coloro che vogliono farsi e soprattutto fare un regalo per Natale. Chi si collegherà al sito www.chl.it/regalo troverà un apposito modulo da compilare. A tutti coloro che si iscriveranno a partire dalle ore 0 di venerdì 5 novembre a mezzanotte di domenica 7 riceveranno in regalo al proprio indirizzo una stampante. Naturalmente anche per quanto riguarda le spese postali non vi sarà alcun addebito. Un 'occasione, questa, che consentirà a molti di dotarsi di questo strumento oppure di fare un regalo ad un amico per le prossime Feste.

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