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INTESA E-LAB: NOMINATO IL VERTICE LA SOCIETÀ SI OCCUPERÀ DELL'IDEAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE SPECIALIZZATA DEI PROGETTI INTERNET DEL GRUPPO

Milano, 1 settembre 2000 - Il Consiglio di amministrazione di Intesa E-Lab, riunitosi ieri sotto la presidenza di Christian Merle, ha nominato Victor Massiah Amministratore Delegato di Intesa E-Lab (Gruppo Intesa). Intesa E-Lab ha il compito di selezionare e sviluppare le iniziative di business in ambito internet a livello nazionale ed internazionale, promuovere e gestire le iniziative finanziarie e di partnership ad hoc sui nuovi canali, anche con una logica di venture capital, ed operare come centro di eccellenza al servizio del gruppo nell'ambito relazionale, delle tecnologie e del marketing riferiti a tale settore. Intesa E-Lab avrà a disposizione 1.500 miliardi di cui il 90 % destinato a progetti funzionali alla business strategy di gruppo ed il restante 10 % a iniziative di venture capital nel settore. Fanno riferimento a Intesa E-Lab l'iniziativa IntesaTrade, il prossimo lancio del supermercato dei fondi "FundsWorld" e il portale "business to consumer" GOItaly. Victor Massiah, laureato in Economia e Commercio presso l'Università La Sapienza di Roma, è entrato nel 1997 nel Banco Ambrosiano Veneto, con l'incarico di Condirettore Centrale Responsabile del Marketing e Sviluppo Privati, proveniente dalla McKinsey. In Ambroveneto dal novembre 1998 è stato nominato Vice Direttore Generale dopo aver ricoperto la carica di Responsabile della Direzione Commerciale. Dal maggio 1999 è Responsabile dell'Area Mercato di Banca Intesa, carica che mantiene ad interim.

L'EASDAQ (BORSA PANEUROPEA)ACCOGLIE 50 NUOVI TITOLI USA SULLA PIATTAFORMA DÌ DUAL TRADING LE CONTRATTAZIONI AVRANNO INIZIO DALLA PROSSIMA SETTIMANA
Milano, 1 settembre 2000 - EASDAQ, il mercato borsistico paneuropeo, ha annunciato ieri che dalle ore 10.00 dei 5 Settembre avrà inizio, sulla propria piattaforma per il dual trading, la negoziazione di 50 nuovi titoli quotati sui mercati statunitensi. Di questi, 49 titoli - tra i quali DoubleClick, eBay, Lycos, Palm, PeopleSoft, Priceline.com e Starbucks - sono quotati al Nasdaq, mentre il titolo Viacom è quotato alla Borsa di New York, L'Easdaq completa una nuova tappa verso lo sviluppo di una piattaforma di trading internazionale, la prima operativa in Europa. Nelle prossime settimane l'Easdaq proporrà l'accesso a tutti 1 titoli principali dei Nasdaq e una selezione dei titoli europei più interessanti In seguito a questo inserimento saranno 83 I titoli trattati sulla piattaforma di dual trading, mentre il numero totale di azioni quotate e negoziate all'Easdaq salirà a 145. La struttura per il dual trading consente agli investitori un accesso unico, durante gli orari di contrattazione dell'Europa continentale, a titoli di settori ad alta tecnologia provenienti da listini di altri mercati europei e nordamericani. Le contrattazioni sulla piattaforma di dual trading si affiancano al tradizionale mercato delle Ipo Easdaq e del mercato secondario, rispettando le stesse regole di funzionamento e negoziazione. "L'aggiunta di questi 50 nuovi titoli rappresenta per Easdaq una notevole accelerazione nella nostra strategia per lo sviluppo dell'accesso unico ai mercati internazionali", ha commentato Steffen Schubert, amministratore delegato di Easdaq. "Continueremo - ha proseguito Schubert - a sviluppare questa struttura aspirando a creare la piattaforma di negoziazione europea più economica ed efficiente"

NUOVE NOMINE ALLA SERVIZI INTERBANCARI (CARTASI): MOLINARI PRESIDENTE E CARTOCCI AMMINISTRATORE DELEGATO
Milano, 1 settembre 2000 - Si è riunito di recente a Milano il Consiglio di Amministrazione della Servizi Interbancari SpA per deliberare, tra l'altro, le nuove nomine al vertice della Società. L'incontro fa seguito all'Assemblea Ordinaria e Straordinaria tenutesi di recente a Roma, nel corso delle quali era stato approvato il Bilancio d'esercizio 1999, rinnovato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale ed introdotto alcune modifiche allo Statuto, volte ad adeguare la missione della Società alle sempre più ampie prospettive di sviluppo del mercato. La Presidenza è stata affidata a Sandro Molinari - figura di grande spicco nel mondo bancario italiano - già Presidente di Cariplo SpA e di Acri, Vice Presidente di Abi e di Banca Intesa SpA, per citare solo alcune delle prestigiose cariche ricoperte nel corso della sua ultra-quarantennale esperienza. Molinari succede a Maurizio Cartocci, già Presidente di Ssb e A.D. di Tsp, nominato Amministratore Delegato. Il nuovo vertice guiderà la Servizi Interbancari verso le sfide ormai in atto che derivano sia dalla globalizzazione dei mercati che dalle accelerazioni imposte dall'evoluzione tecnologica. La combinazione di questi importanti fattori di cambiamento costituirà la base più solida per interpretare al meglio il nuovo e proseguire con rinnovata efficacia l'attività sin qui svolta al servizio delle banche e del sistema.

CABOTO (GRUPPO INTESA) LANCIA UN BOND A TASSO FISSO PER LA PROVINCIA DI BUENOS AIRES
Milano, 1 settembre 2000 - Caboto, l'Investment Bank del Gruppo Intesa, ha lanciato in qualità di sole bookrunner un nuovo prestito obbligazionario a tasso fisso da 100 milioni di euro a favore della Provincia di Buenos Aires (rating B1/BB). Il prestito obbligazionario, che presenta una cedola del 9% e una durata di 2 anni, offre un rendimento al re-offer di 9,285% con uno spread pari a 406 punti base sul benchmark tedesco (German Obl 124 4.50% 08/02), 402 punti base su Btan (4,50%, 12 luglio 2002) e 135 punti base sul benchmark argentino (9,25% - 2002). La Provincia di Buenos Aires produce circa il 35% del Pil totale argentino (pari a circa $100 mld) e riceve dal governo federale il 21% dei trasferimenti di Copartecipazione (il 27% se si include il Fondo Conurbano Bonaerense). La provincia è guidata da un esponente dell'opposizione (peronista), Ruckauf, che è però tra i governatori più disponibili al dialogo con l'amministrazione aliancista federale. Nel '99 la Provincia di Buenos Aires ha effettuato emessioni per circa $600 mln. Quest'anno il fabbisogno ammonta a $1 mld, e con questa emissione, la provincia ha raccolto circa $500 mln solo sul mercato dell'euro. Il programma di finanziamento sui mercati internazionali per quest'anno si chiude proprio con l'emissione di oggi e pertanto l'operazione non sarà suscettibile di riapertura. Ricordiamo infatti che il 3 marzo è stato emesso un euro da 300 mln a 5 anni, 10,75%, riaperto per altri 50 mln il 14 aprile, il 29 marzo la Provincia ha emesso un global da $350 mln a 10 anni e il 24 maggio sono stati emessi titoli per 3 mld di Yen ($28 mln) a 3 anni. Il 19 giugno la Provincia di Buenos Aires aveva lanciato un eurobond da 100mln di euro, con scadenza 2004, al 10%. L'emissione che stiamo lanciando, va a collocarsi in un settore della curva euro ad alto rendimento, quello a breve termine, molto richiesto sia dagli investitori finali che da quelli istituzionali. Al momento non vi sono titoli con scadenza a 2 anni liquidi nel comparto euro ad alto rendimento. La struttura di questo nuovo eurobond della Provincia di Buenos Aires ha infatti tenuto conto delle richieste specifiche da parte degli investitori, cercando anche di completare la curva euro dell'emittente, che ha già piazzato con successo titoli a 4 e 5 anni. Ma l'emissione, grazie alla brevissima scadenza, è rivolta anche ad investitori che acquistano per la prima volta titoli emessi dalla Provincia di Buenos Aires, ampliando e diversificando così il proprio portafoglio di emittenti. L'emissione della provincia di Buenos Aires ha attratto la domanda soprattutto di acquirenti sparsi in tutta l'Europa, e sarà così la prima volta che la Provincia piazzerà titoli in tutti i principali paesi europei (Germania, Italia, Regno Unito, Svizzera, Benelux, Spagna e Portogallo). Le banche che hanno partecipato al sindacato di collocamento sono le seguenti: Bnp Paribas, Bsch, Bear Sterns, Banco Finantia, Hsbc.

CREDT SUISSE PREPARA UNA PIATTAFORMA EUROPEA PER L'E-COMMERCE
Milano, 1 settembre 2000 - Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati semestrali, tenutasi ieri a Zurigo, è stato diffuso un comunicato in cui Credit Suisse annunciava che, nel corso delle prossime settimane, il gruppo elveticom lancerà una piattaforma di e-Commerce paneuropea. Tramite Internet, quindi, il gruppo proporra' ai clienti del 'vecchio continente' informazioni finanziarie, fondi di investimento delle maggiori societa' di gestione e un servizio di operativita' in linea sulle principali piazze borsistiche del mondo

DEUTSCHE BANK E SEI (GRUPPO ENEL) SI ALLEANO NEL SETTORE IMMOBILIARE IN BORSA ENTRO IL 2002
Roma, 1 settembre 2000 - Deutsche Bank e Sei (Gruppo Enel) hanno annunciato oggi la costituzione di una nuova società per la gestione e valorizzazione di patrimoni immobiliari, partecipata al 51% da Deutsche Bank e al 49% da Sei. Alla nuova società, Immobiliare Rio Nuovo, con sede a Venezia, sarà inizialmente conferito un ramo d'azienda composto da 62 immobili del valore di 665 miliardi attualmente di proprietà della Sei. L'operazione verrà perfezionata entro la fine dell'anno in corso. Deutsche Bank e Sei utilizzeranno Immobiliare Rio Nuovo come canale preferenziale per costruire, attraverso nuove acquisizioni, un portafoglio immobiliare del valore complessivo di circa 2.500 miliardi di lire. Per la società, che avrà un ruolo di primario rilievo sul mercato italiano, è prevista la quotazione in Borsa entro il 2002. Deutsche Bank acquisterà il 51% di Immobiliare Rio Nuovo attraverso la propria struttura Real Estate Investment Banking Group (Reib). "Immobiliare Rio Nuovo - ha commentato Francesco Massa, Amministratore Delegato di Sei - sarà il canale preferenziale per l'acquisizione di portafogli immobiliari delle due società in Italia, e un osservatorio privilegiato dei due partner per cogliere le opportunità offerte dal mercato". "Siamo ottimisti sulle prospettive del mercato immobiliare italiano, che ha subito una prolungata recessione durante gli anni '90. Riteniamo in particolare che le ristrutturazioni aziendali e i programmi di privatizzazione offriranno notevoli possibilità di investimento poiché i presupposti per il recupero del mercato immobiliare sono favorevoli", ha detto David Brush, Responsabile Mondiale degli Investimenti Immobiliari diretti di Reib, "la nostra Joint Venture tra Sei e DB, due principali protagonisti nel mercato italiano, sarà sicuramente in grado di sfruttare al meglio tale opportunità". Sei, la società immobiliare e di servizi del gruppo Enel, ha un capitale sociale di 2.500 miliardi di lire e gestisce immobili per circa 5.500 miliardi di lire. Ha un fatturato di oltre 1.100 miliardi di lire articolato su quattro business principali (immobiliare, facility management, noleggi automezzi e logistica materiali). Questa iniziativa si inserisce nella strategia Sei finalizzata allo sviluppo delle attività sul mercato esterno attraverso società congiunte con i migliori operatori del settore. Reib è parte di "Global Corporates and Institutions" (divisione investment banking di Deutsche Bank). Il team per gli investimenti diretti di Reib opera a livello mondiale e detiene più di 100 partecipazioni in società immobiliari, portafogli immobiliari e mutui fondiari. Il valore degli asset gestiti nell'ambito di tali investimenti è pari a 14 miliardi di Euro (circa 28.000 miliardi di lire).

I° SEMESTRE 2000 IN FORTE CRESCITA PER LA POPOLARE DI VERONA
Verona, 31 agosto 2000 Raccolta totale a 62.608 miliardi (+5,5 %) Impieghi per 22.519 miliardi (+ 18,6%) Il risultato della gestione a 415 miliardi (+36,5%) e l'utile netto sale a 184 miliardi (+49,3%) L'allargamento della rete a 369 Filiali (+ 6 unità) si affianca ad importanti operazioni strategiche orientate alla diversificazione dei canali distributivi. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Verona-Banco S. Geminiano e S. Prospero ha esaminato le risultanze al primo semestre del 2000 dell'attività della Banca e il relativo consuntivo patrimoniale ed economico che ha posto in luce positivi progressi in ogni ambito operativo. La raccolta diretta da clientela al 30 giugno 2000 ammonta a 22.742 rispetto ai 22.090 miliardi registrati al 30 giugno 1999. In termini di saldi medi liquidi la crescita rispetto al primo semestre del 1999 è pari al 12,8%. La raccolta indiretta si attesta a 39.866 miliardi con uno sviluppo del 7,1% nei confronti dei 37.227 miliardi risultanti a fine 1° semestre '99. Nell'ambito di quest'ultimo aggregato la componente relativa al risparmio gestito ha toccato i 24.410 miliardi realizzando un aumento del 9,8% rispetto ai 22.232 miliardi del 30 giugno 1999. La qualità e l'entità dei risultati realizzati in questo ambito sono stati resi possibili dalle eccellenti performance dei Fondi Comuni di Investimento della controllata Gestielle Asset Management Sgr. Il patrimonio gestito dalla nuova società al 30 giugno 2000 ammonta a 22.144 miliardi contro i 17.115 miliardi al 30 giungo 1999 ed evidenzia una crescita del 29,4%. La raccolta totale della Banca è salita a 62.608 miliardi realizzando un incremento del 5,5% rispetto ai 59.317 miliardi del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Gli impieghi lordi ammontano a 22.519 miliardi rispetto al saldo di 18.989 miliardi di fine giugno 1999. In termini di saldi medi liquidi il loro incremento rispetto al primo semestre 1999 è pari al 19,3%. La significativa dinamica realizzata nell'ambito degli impieghi si è ulteriormente caratterizzata per i suoi aspetti qualitativi, circostanza che viene confermata dal rapporto sofferenze nette/impieghi netti che è sceso al livello dell'1,6% rispetto all'1,9% del corrispondente periodo precedente. Sotto il profilo economico, in netto miglioramento l'andamento del margine di interesse che, con un consuntivo a fine periodo di 398 miliardi, pone in luce una crescita del 12,7% rispetto ai 353 miliardi di fine giugno 1999. In particolare evidenza il margine da servizi la cui consistenza ha raggiunto i 422 miliardi grazie anche ai 327 miliardi di commissioni nette in crescita del 33,1% rispetto ai 245 miliardi registrati al 30 giugno 1999. Il margine di intermediazione è quindi risultato di 820 miliardi, con uno sviluppo del 18% rispetto ai 695 miliardi registrati nel corrispondente periodo del 1999. Il contributo alla sua formazione fornito dalla componente servizi è passato dal 49,2% del 30 giugno 1999 al 51,5% di fine giugno di quest'anno. A far corso dal mese di aprile è divenuta operativa Ia Società Gestione Servizi - Bpv S.p.A. nella quale la Banca ed il Credito Bergamasco hanno conferito i propri rami d'azienda relativi ai servizi di back office, organizzazione, elaborazione dati, e logistica. La nuova realtà ha come obiettivo strategico la messa a disposizione di tutte le società del Gruppo di prodotti e servizi caratterizzati da elevati standard qualitativi, minimizzando nel contempo i relativi costi di produzione e realizzando importanti sinergie. L'operazione ha comportato modifiche nella struttura del conto economico della Banca tali da non rendere immediatamente confrontabili il dettaglio dei costi operativi, che a livello aggregato sono risultati pari a 405 miliardi (+3,6%), con i corrispondenti dati del primo semestre 1999. Il risultato della gestione ha quindi raggiunto la consistenza di 415 miliardi (+36,5%) rispetto ai 304 miliardi del 30 giugno 1999. Dedotti gli ammortamenti dell'avviamento, accantonamenti per rischi ed oneri, rettifiche nette di valore su crediti e accantonamenti ai fondi rischi su crediti per complessivi 87 miliardi, l'utile delle attività ordinarie è risultato pari a 328 miliardi ed evidenzia un incremento del 48,9% rispetto ai 220 miliardi del 30 giugno 1999. L'utile al lordo delle imposte ammonta a 336 miliardi rispetto ai 227 miliardi di fine semestre 1999 (+47,8%) e l'utile netto si attesta a 184 miliardi in crescita del 49,5% rispetto ai 123,2 miliardi del corrispondente periodo dell'anno precedente. Il primo semestre ha visto la Banca impegnata nella realizzazione di operazioni di grande importanza strategica. Oltre al già menzionato avvio della Società Gestione Servizi particolare attenzione è stata rivolta alla diversificazione dei canali distributivi attraverso l'acquisto del controllo di Banca Aletti & C. e la realizzazione di rilevanti investimenti finalizzati allo sviluppo del virtual banking. Nell'ambito della "banca-assicurazione" è stata inoltre costituita assieme alla Società Cattolica di Assicurazione Bpv - Vita S.p.A. i cui prodotti assicurativi saranno collocati dalla rete distributiva della Banca e del Credito Bergamasco oltre che dalla Creberg Sim. In applicazione di quanto previsto dall'art. 82, comma 2, della Delibera Consob n. 11971/1999, in luogo della trimestrale, la relazione semestrale contenente le informazioni consolidate di Gruppo, attualmente in corso di redazione, verrà messa a disposizione del pubblico il 13 settembre 2000.

WINVEST-NET: WINTERTHUR ITALIA LANCIA UNA POLIZZA UNIT-LINKED SUL WEB
Milano, 1 settembre 2000 - Attraverso il sito www.webinsurance.it  di Winterthur è oggi possibile sottoscrivere la polizza unit-linked Winvest-net. La Compagnia arricchisce così la propria gamma di prodotti offerti in rete, dopo il lancio della polizza per l'abitazione e quella per l'assistenza in viaggio. Winterthur è tra le prime tre Compagnie in Italia ad aver lanciato un prodotto vita sul web, dimostrando di avere tutte le competenze tecniche per personalizzare il prodotto attraverso internet, garantendo un alto livello di affidabilità. Si tratta di un traguardo raggiunto grazie alla rapidità delle scelte organizzative della Compagnia, che ha come obiettivo quello di investire su un canale ad elevato potenziale, rispondendo in maniera tempestiva alle rinnovate esigenze di un cliente che richiede sempre più un servizio disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Winvest-net è frutto della competenza assicurativa di Winterthur e dell'expertise finanziaria di Credit Suisse Asset Management, entrambe business units di Credit Suisse Group. Presenta dunque una forte connotazione finanziaria accompagnata da elevati contenuti assicurativi, in linea con un mercato che richiede una sempre maggiore integrazione fra prodotti assicurativi, previdenziali e finanziari. La facilità di accesso, la semplicità delle informazioni fornite dal sito consentono al potenziale cliente, anche se non in possesso di specifiche conoscenze di natura finanziaria, di scegliere autonomamente le propria linea di investimento (prudente, bilanciata, dinamica). La completezza delle indicazioni fornite on line permette inoltre di conoscere per ogni linea di investimento la performance lorda, il benchmark di riferimento e la composizione di portafoglio. La rapidità del servizio è un altro elemento distintivo sul quale il sito punta: l'utente viene messo in grado di sottoscrivere il contratto in pochi secondi attraverso quattro videate. Gode inoltre della totale sicurezza nei pagamenti grazie al protocollo Set, un nuovo sistema utilizzato per la prima volta da Winterthur attraverso Servizi Interbancari, che garantisce l'invio criptato dei dati della carta di credito. Accedendo con una apposita password alla finestra "il tuo conto", il cliente internauta può inoltre ottenere l'aggiornamento della propria posizione on line. In particolare può consultare le proprie polizze, modificarle, riscattarle (dopo un anno), cambiare i propri dati personali. Winvest-net prevede un versamento minimo iniziale di Lit. 2.500.000 e non richiede alcuna commissione di sottoscrizione o di disinvestimento. E' inoltre un prodotto flessibile, che permette di passare da una linea di investimento all'altra (dopo un anno) senza costi aggiuntivi. Winvest-net consente di sfruttare al meglio il vantaggio fiscale della detraibilità del 19% per tutti coloro che stipuleranno il contratto entro il 31-12-00 e che potranno effettuare versamenti aggiuntivi mantenendo lo stesso beneficio per tutta la durata del piano (vita intera). Il capitale è inoltre esente da imposta di successione, è detraibile e consente una tassazione favorevole sulla rendita. Accanto ai vantaggi tipicamente assicurativi - impignorabilità e insequestrabilità del capitale ed esclusione del capitale dall'asse ereditario - il prodotto è completato da una assicurazione sulla vita: in caso di morte dell'assicurato i beneficiari ricevono un capitale maggiorato dell'1% rispetto al controvalore delle quote dei fondi acquistate da Winvest-net. Dopo aver lanciato Winvest-net, Winterthur prevede di ampliare ulteriormente nell'arco di quest'anno la gamma di prodotti offerti attraverso www.webinsurance.it 

MANOVRE NEL SETTORE GIOCHI: UBI SOFT ENTERTAINMENT ACQUISISCE RED STORM ENTERTAINMENT
Milano, 1 settembre 2000 - Ubi Soft Entertainment, leader a livello mondiale nel campo dell'editoria di giochi interattivi, e Red Storm Entertainment, Inc., publisher molto conosciuto sul mercato americano, annunciano oggi l'accordo che comporta l'acquisizione di Red Storm Entertainment, Inc. da parte di Ubi Soft Entertainment. L'esito dell'operazione è soggetto alle consuete condizioni di perfezionamento, che comprendono l'approvazione degli azionisti di entrambe le società e il nulla osta delle autorità, in particolare dell'antitrust degli Stati Uniti. Al termine della transazione, Red Storm Entertainment, Inc. risulterà a tutti gli effetti una filiale, nonché un marchio di Ubi Soft Entertainment e continuerà ad operare come una società indipendente. Lo staff di Red Storm Entertainment, Inc. presente nel Nord Carolina rimarrà invariato. Gli uffici inglesi di Red Storm Entertainment, Inc. si uniranno a quelli Ubi Soft Entertainment nella sede di Wimbledon. Tutte operazioni di vendita e di distribuzione saranno condotte insieme attraverso un team, che formerà una forza vendita Ubi Soft. Red Storm Entertainment Inc. è nata nel novembre 1996 dal celebre autore di best seller Tom Clancy e da altri fondatori. La società ha pubblicato importanti titoli del calibro di Tom Clancy's Rainbow Six e Tom Clancy's Rogue Spear. Le vendite di questi due giochi hanno raggiunto globalmente i 3 milioni di copie vendute, riscuotendo successo sia tra gli appassionati di videogiochi, sia tra i neofiti. La qualità dei giochi Red Storm Entertainment Inc. ha ottenuto una buona critica nel mercato dei videogiochi, in particolare per la linea di titoli relativi a Rainbow Six. Tom Clancy's Rainbow Six è stato prodotto per PC, Sony PlayStation(r), Sega Dreamcast, Macintosh, Nintendo(r) 64 e GAME BOY(tm) Color. Il gioco è stato votato da PC Gamer come miglior gioco d'azione del 1999. Il sequel, Rogue Spear, ha conseguito lo stesso riconoscimento per il 2000 sia da PC Gamer che da Computer Gaming World ed è stato eletto miglior gioco multiplayer alla manifestazione Ects del 1999. L'azione fortemente basata sul gioco di squadra ha consentito ai due giochi Rainbow Six e Rogue Spear di affermarsi come due dei titoli multiplayer più giocati su Gaming Zone di Microsoft. Red Storm Entertainment Inc. è una società di giochi pluri-settoriale che produce, commercializza e pubblica titoli per PC e altri prodotti d'intrattenimento, il cui reddito netto per il 1999 è pari a 52 milioni di dollari. La società vanta una forte presenza nel Nord America, dove è stato realizzato il 70% delle vendite nel 1999. Red Storm Entertainment Inc. può contare globalmente su un personale di circa 100 persone. Una parte della transazione prevede un accordo, a lungo termine ed in esclusiva, tra Tom Clancy e le due società relativamente alla cessione della licenza su tutte le piattaforme di gioco. Insieme per un'ulteriore crescita e redditività Una volta completata, l'operazione legata a Red Storm Entertainment Inc. costituirà un fondamentale passo all'interno del programma d'espansione prevista da Ubi Soft Entertainment, in armonia con la sua strategia di "acquisizioni selettive". Questa strategia ha avuto inizio nel maggio 2000 con l'acquisizione degli studi di produzione Sinister Games (USA) e Grolier Interactive Ltd. (GB). L'acquisto di Red Storm Entertainment Inc. rinforza la presenza di Ubi Soft Entertainment negli Stati Uniti. Con la seguente acquisizione, il Nord America diventerà il primo mercato Ubi Soft per il prossimo anno fiscale. Questa acquisizione consentirà a Ubi Soft Entertainment di compiere un ulteriore passo in avanti per raggiungere uno degli suoi obiettivi primari: diventare uno dei primi cinque publisher a livello mondiale. Le due società complementari in termini di prodotti, competenze e presenza nel mercato, aprono così la strada ad importanti sinergie. Inoltre, Ubi Soft Entertainment e Red Storm Entertainment Inc. condividono la stessa tipologia d'approccio che mira a raggiungere il grande pubblico con prodotti interattivi di qualità. Il Gruppo vuole raggiungere, in futuro, il ruolo di leader nel settore del gioco on-line. "I giochi pubblicati di Red Storm Entertainment Inc. completeranno il catalogo Ubi Soft Entertainment; quest'acquisizione consentirà al gruppo di rinforzare la propria presenza nel campo dei giochi multiplayer d'azione e strategia. Siamo convinti che, nei prossimi anni, questo genere di prodotti vedrà una forte crescita, come testimoniano i brillanti successi di Rainbow Six e Rogue Spear. Red Storm Entertainment Inc. è l'indiscussa punta di diamante nel settore dei giochi multiplayer strategici e d'azione", ha dichiarato Yves Guillemot, Ceo di Ubi Soft Entertainment. "Questo accordo garantisce inoltre a Ubi Soft Entertainment l'accesso alla licenza sui titoli legati a Tom Clancy, che andrà ad aggiungersi al nostro, già forte, portafoglio". "Per Red Storm Entertainment Inc. questa transazione è molto importante, in quanto il consolidamento costituisce un fenomeno naturale e necessario in un settore in così rapida crescita" ha dichiarato il presidente e Ceo di Red Storm Entertainment, Doug Littlejohns. "Red Storm Entertainment Inc. ha riscosso un incredibile successo nel corso della sua breve esistenza; l'acquisizione da parte di Ubi Soft Entertainment, uno dei principali attori del settore, assicura alle due società la possibilità di raggiungere un elevato livello di crescita e redditività." Infolink: http://www.ubisoft.com  oppure http:// www.redstorm.com 

DADA FIRMA LETTERA D'INTENTI PER L'ACQUISIZIONE DI CLAMM, UNA DELLE PRIME AZIENDE INTERNET IN ITALIA
Firenze, 31 agosto 2000 - Dada, una delle principali internet company italiane, quotata dal 29 giugno al Nuovo Mercato, ha annunciato di aver firmato una lettera d'intenti per l'acquisizione del 100% di Clamm, internet company first mover nel panorama Web in Italia, dopo lo scorporo della divisione Medi@.Evo che sarà oggetto di una start-up partecipata da Dada e da altri investitori. Clamm nasce nel 1995 come Internet Company pura e in breve tempo espande la propria attività offrendo un'ampia gamma di servizi a valore aggiunto sia ad una comunità business che consumer. Con Clamm, Dada acquisisce www.freemail.it, uno dei web site di posta elettronica gratuita leader in Italia, che a oggi conta circa 140.000 abbonati, www.aziende.it, marketplace B2B con oltre 25.000 aziende registrate e www.ceralacca.com, uno dei siti leader di greetings in Italia con circa 70.000 utenti registrati. Secondo le statistiche di Onetone di Giugno 2000, www.freemail.it  si conferma il primo sito Web italiano in termini di fidelizzazione, con una Quota Utenti Fedeli pari al 63,1%. Attualmente le attività di Clamm si possono suddividere in tre principali divisioni: -Divisione B2B con i servizi di realizzazione siti aziendali, registrazione di domini, housing, hosting, e sviluppo di vari progetti tra cui spicca www.aziende.it. -Divisione Website e Application con la gestione pubblicitaria di bannering, couponing e direct mailing. -Divisione Medi@.Evo con la gestione di una catena in Franchising di Internet Café presente in 12 regioni e con una copertura del territorio nazionale del 75%, esclusa dall'acquisizione. Il valore dell'operazione si aggira intorno ai 10 miliardi e sarà pagato in azioni Dada rivenienti da un aumento di capitale sociale che dovrà essere deliberato da una prossima Assemblea Straordinaria. "L'acquisizione di Clamm è un primo ed importante passo della strategia di crescita di Dada" dichiara Paolo Barberis, Presidente di Dada, che aggiunge: "Con Clamm e con i suoi siti, Dada intende sfruttare le sinergie per rafforzare la propria posizione competitiva tra le web properties in Italia, avvalendosi anche di un management di alto livello. Questa acquisizione dimostra inoltre come Dada intenda perseguire con forza l'impegno strategico di ampliare le modalità di accesso ad Internet: l' iniziativa centrata intorno a Medi@.Evo e' particolarmente importante considerato il fatto che la Rete si sta espandendo al di la' del Pc per coprire una varieta'di media e dive

BIZ2000 MARKETING VENTURE SCEGLIE DIALOGOS3 PER IL WEB DEVELOPMENT DELLE SUE DOTCOM
Milano, 1 settembre 2000 - Biz2000 Marketing Venture, società di consulenza marketing e di direzione d'impresa nella net economy, ha siglato un accordo con Dialogos 3, quale Syestem Integrator delle proprie partecipate. Tale accordo di partnership, consolidato attraverso la partecipazione di Biz2000 Marketing Venture in Dialogos3, prevede condizioni quadro per le dotcom supportate da Biz2000 che intenderanno usufruirne. Dialogos3 è stata scelta grazie alla comprovata competenza e conoscenza della tecnologia e all'esperienza pluriennale dei soci fondatori nel progetto di modelli tecnologici evoluti. Come System Integrator, Dialogos3 svolge attività di consulenza per l'analisi, la progettazione, la realizzazione e l'integrazione di sistemi informativi. Il team di consulenti analizza i bisogni del cliente e progetta modelli tecnologici innovativi. L'azienda è in grado di attivare tutte le componenti progettuali e di coprire l'intero processo di sviluppo della soluzione, dallo studio di fattibilità, all'analisi e progettazione formale, analisi di rischio, test e installazione, formazione. 

TELECOM ITALIA: AL VIA I NUOVI PUNTI TELEFONICI 
Roma, 1 settembre 2000 - E' stato inaugurato ieri, presso la Stazione Termini di Roma, il primo Centro. A disposizione dei clienti i telefoni pubblici Isdn e gli Internet corner. Prosegue così il progetto industriale di ottimizzazione e miglioramento della telefonia pubblica attraverso l'uso delle nuove tecnologie. Stanziati oltre 140 miliardi nel biennio 2000/2001. Telecom Italia Wireline Services, la Business Unit di Telecom Italia per la telefonia fissa e Internet per le aziende, lancia i nuovi centri di telecomunicazione per la telefonia pubblica. Il primo è stato inaugurato oggi presso la Stazione Termini di Roma. Nella nuova struttura i clienti potranno usufruire di importanti novità: i telefoni pubblici ISDN e gli Internet corner. I nuovi telefoni pubblici Isdn, disegnati da Giugiaro, rappresentano una importante novità nel panorama della telefonia pubblica. Si tratta di apparati caratterizzati dalla flessibilità in termini di prezzi e strumenti di pagamento. E' infatti possibile pagare le telefonate con schede telefoniche magnetiche, schede telefoniche a microchip (di prossima commercializzazione) e a breve anche con carte di credito. I terminali installati presso il centro di telecomunicazione sono in grado di applicare prezzi particolarmente vantaggiosi verso alcuni paesi dell'Europa Orientale (Romania, Polonia, Ucraina, Bosnia, Albania, 400 lire al minuto più uno scatto alla risposta) e dell'Africa (Marocco, Tunisia, Ghana, 600 lire al minuto più uno scatto alla risposta, mentre Senegal, Nigeria, Capo Verde 1200 lire al minuto più uno scatto alla risposta). Gli Internet corner sono postazioni multimediali con tutte le funzionalità tipiche di Internet: è possibile inviare e ricevere messaggi, consultare la propria casella di posta elettronica e navigare sul Web. Sono dotati di schermo e tastiera come normali computer. Un mouse di tipo track-ball è incorporato nella tastiera e le istruzioni sono visualizzate sullo schermo in italiano e inglese. Il mezzo di pagamento è la semplice scheda telefonica prepagata. In un'area dello schermo compare l'importo della scheda e il tempo di navigazione disponibile in base al credito residuo. Prosegue così il progetto di ottimizzazione e miglioramento della telefonia pubblica, che si concluderà intorno alla seconda metà del 2001, per il quale Telecom Italia Wireline Services ha stanziato oltre 140 miliardi di lire.

NASCE HIUGO: LA PRIMA COMUNITA' INTERATTIVA DEDICATA AL MONDO WIRELESS
Milano, 1 settembre 2000 - E' on-line HiuGO ( http://www.hiugo.it  ), il nuovo ambiente wireless che sta costruendo in Italia la prima Mic (Mobile Interactive Community) ovvero la prima comunita' interattiva in movimento. Sara' possibile connettersi a Hiugo in modo semplice sul proprio cellulare wap oppure da casa via Internet, in una sorta di ''piazza virtuale'' contattando persone con cui scambiare direttamente idee e informazioni. Chi accede via wap alla chat puo' incontrare e conoscere da qualsiasi posto si trovi, persone o gruppi che condividono uno stesso interesse, esigenza o aspettativa e decidere di andare insieme al cinema o al ristorante, a uno stesso concerto o perche' no, darsi appuntamento in una stessa citta'. Con Hiugo inoltre e' possibile partecipare ai sondaggi interattivi via wap: arrivano infatti i ''mobile interactive polls'' in cui proporre e rispondere a tematiche di vario genere. Completamente rinnovato nella veste grafica e nella potenzialita' dei servizi, HiuGO ( http://www.hiugo.it ) e' il nuovo indirizzo di eWap (  http://www.ewap.it  ), la prima piattaforma wireless lanciata in Italia, che in soli 5 mesi ha raggiunto oltre 7.000 iscritti, con una media giornaliera di 10.000 visitatori, 80.000 hits, 40.000 pagine viste di cui circa il 70% via wap. Hiugo mantiene tutti i servizi di Ewap: dalla possibilita' di consultare in ogni momento dal telefono cellulare la propria casella di posta elettronica alla creazione del proprio ''sito Wap'' (sono circa 1700 i siti creati dagli utenti sino ad oggi). Un motore di ricerca basato su una completa directory di siti wap (1500 circa sono i siti wap recensiti), consente di selezionare ed accedere rapidamente alla Rete, facendo di Hiugo il punto di partenza ideale della navigazione con il telefono cellulare. Non solo: la sezione News fornisce notizie in collaborazione con Asca e Immediapress, ricevibile anche per argomenti specifici selezionando la propria rassegna stampa personale. Grazie alla partnership con Risate On Line e' inoltre possibile ricevere e scambiare con tutti gli utenti wap italiani e nel mondo le migliori barzellette in circolazione. Con il nuovo servizio Myhiugo l'utente puo' personalizzare la propria navigazione via wap in modo da poter accedere ai servizi desiderati con piu' rapidita' e i ottimizzare tempi di connessione. Per coloro che si avvicinano ora al mondo wap, connettendosi a Hiugo via web, si possono avere tutte le informazioni sul mondo wireless con un glossario dettagliato, una recensione di tutti i cellulari wap esistenti in Italia e un simulatore visivo wap direttamente cliccabile in home page, che consente di sbizzarrirsi e lanciarsi in una navigazione wap guidata. La strategia dell'azienda, afferma James Carter, Amministratore Delegato di Ewap s.p.a, ''e' fornire servizi wireless usando la tecnologia piu' avanzata, oggi Wap, domani Gprs, in futuro Umts e cosi' via in un processo di continua innovazione; i servizi stessi sono in continua evoluzione: ad esempio Hiugo sara' tra breve un supporto per aziende e persone in occasione di eventi come fiere, concerti, competizioni sportive e tutte quelle manifestazioni in cui consistenti gruppi di persone si riuniscono per lo stesso scopo''. Hiugo e' un servizio di Ewap s.p.a. partecipata al 60% da cirlab!, societa' del Gruppo Cir che investe in aziende Internet nella loro prima fase di sviluppo e al 40% da Bware Technologies che ha sviluppato la piattaforma tecnologica. Hiugo si propone sin da subito con una forte apertura internazionale (versione in inglese all'url http://www.hiugo.com  ). Parte dall'Italia ma l'idea e' di svilupparsi rapidamente in Europa.

TECNOLOGIA E CORPORATE IMAGE OLIVETTI IN MOSTRA INAUGURATO A IVREA LO SHOW-ROOM OLIVETTI LEXIKON: PRODOTTI, STORIA E DESIGN
Milano, 1 settembre 2000 Il patrimonio industriale, commerciale e culturale del marchio Olivetti acquista un nuovo valore storico attraverso lo show-room Olivetti Lexikon che puo' essere visitato all'interno della sede centrale di Ivrea. All'interno di un ambiente armonico e raffinato, studiato dallo Studio Navone e Associati, i prodotti Olivetti sono esposti su una superficie di 180 metri quadrati che ha come centro d'attenzione un totem fotografico sul quale sono poste le immagini che hanno fatto la storia dell'Azienda e ne hanno segnato la linea evolutiva in termini di brand, design e tecnologia. Uno studio dello spazio complesso e ricco di significati, come spiega il suo creatore, Maurizio Navone: "Il progetto della nuova showroom Olivetti Lexikon a Ivrea si e' posto come obiettivo la coniugazione di tre caratteri referenziali ? l'identitario, il relazionale, lo storico. I luoghi di racconto, le regole della funzione, la mappa delle esposizioni corrispondono quindi a un insieme di modalita' interpretative cui la marca fa riferimento per il racconto dei propri contenuti. Con tale referenza si e' sviluppato il progetto del volume espositivo e delle tracce narrative. Ed ecco il totem centrale con le immagini di Brigitte Bardot, di Fausto Coppi e di altri personaggi famosi mentre utilizzano prodotti Olivetti. Poi le simbologie a parete non identificative del prodotto specifico ma definizione di aree di presidio. E poi i piani espositivi, autentiche saette cromatiche che tagliano orizzontalmente il volume. Infine il prodotto, libero nelle sue espressioni formali e preciso nelle descrizioni performanti. Questo spazio, queste storie, questi prodotti si trovano a Palazzo Uffici, al piano terra, di fianco ai bassorilievi di Nizzoli e la foresteria di Sottsass, di fianco alle storie di un passato importante e agli intenti di un futuro con nuovi spazi, nuove storie e nuovi prodotti." Attorno alla struttura centrale, gravitano i prodotti. I piu' recenti e innovativi modelli, come le stampanti e i multifunzione nati dalla tecnologia proprietaria inkjet, il PDA daVinci e il webphone Linea @, si trovano sulle "orbite" piu' interne, mentre attorno, alle pareti della sala espositiva, trovano collocazione i prodotti Olivetti che si sono sviluppati nel corso degli anni di vita dell'Azienda, come le stampanti a matrice e specializzate, le copiatrici e i fax a tecnologia laser, le calcolatrici e i registratori di cassa. Una grande famiglia di soluzioni tecnologiche, che ruota attorno alla prestigiosa immagine del marchio Olivetti, che rinnova il proprio appeal nei confronti di generazioni sempre nuove e piu' esigenti di utenti. Un successo duraturo, reso possibile anche grazie alla presenza capillare della rete dei concessionari Olivetti: una componente storica della struttura aziendale, ma fortemente votata all'innovazione, che trova un proprio spazio dedicato all'interno dello show-room Olivetti Lexikon. Nell'ambito delle aree espositive, infatti, e' stato creato un corner che riproduce fedelmente l'ambientazione dei negozi a marchio Olivetti, coinvolti da quasi un anno nell'articolato programma denominato 'Channel Identity', destinato a dare un nuovo look a tutti i punti vendita sempre piu' vicino alle forme e all'identificazione concettuale con l'Azienda. Infolink: www.olivettilexikon.com e www.olivettilexikon.it 

COMPAQ PARTECIPA AL FINANZIAMENTO DI EHITEX, LA PIAZZA DIGITALE DEDICATA AI FORNITORI DI COMPUTER, COMPONENTI ELETTRONICI E SERVIZI HIGH-TECH
Milano, 1 settembre 2000 Completato il finanziamento di 100 milioni di dollari dell'High-Tech Internet Exchang Ehitex. Il marketplace sarà gestito dalla società indipendente Ehitex inc. Tra gli altri, partner del calibro di Agilent, Canon e Samsung. Compaq e altre quattordici società leader nel settore high-tech hanno annunciato il completamento del finanziamento di 100 milioni di dollari di Ehitex Inc., una società indipendente che gestirà la piazza digitale Ehitex (The High-Tech Internet Exchange) ideata per soddisfare le esigenze dei fornitori di prodotti e servizi high-tech. Ehitex, la cui fondazione era stata annunciata lo scorso primo maggio, ha l'obiettivo di supportare le aziende high-tech rendendo più efficace ed efficiente la gestione delle proprie supply-chain e migliorare i servizi offerti ai clienti. L'inizio delle attività del marketplace Ehitex, che sarà a disposizione di tutti i produttori, i fornitori e i distributori di componenti, componentistica e prodotti finiti destinati al mercato sia consumer che business è previsto per il 1 agosto 2000. Le società che hanno fondato Ehitex rappresentano un gruppo variegato all'interno della supply-chain internazionale e sono tra le maggiori società high-tech a livello mondiale. I soci fondatori hanno dichiarato che effettueranno transazioni per volumi significativi attraverso la nuova piazza digitale. I soci fondatori di Ehitex sono Amd, Compaq, Gateway, Hitachi, Hewlett-Packard, Nec, Quantum, Samsung Electronics, Sci Systems, Solectron e Western Digital, a cui si sono aggiunte recentemente Agilent Technologies, Canon, Synnex e Tatung. Consulenti legali e aziendali, tra cui Goldman Sachs, Tmp International, PriceWaterhouseCoopers, Hewitt and Pillsbury, Madison & Sutro, supportano la società nei preparativi per l'offerta dei servizi ai clienti. E' stato inoltre appositamente creato un team per lo sviluppo delle tecnologie. A dimostrazione che Ehitex ha scelto di operare tramite open standard, il team ha già adottato il linguaggio Xml. Inoltre supporterà anche il consorzio RosettaNet, che si occupa degli standard d'interfaccia della supply-chain. "Questo nuovo marketplace modificherà radicalmente il modo in cui le imprese high-tech concepiscono il processo di approvvigionamento trasformandolo da una necessità complessa, come è inteso oggi, a un'opportunità strategica", ha dichiarato Keith Melbourne, co-Ceo di Ehitex ad interim. "Oltre a risparmiare sui costi e a stringere relazioni migliori con partner e clienti, le società che utilizzano Ehitex potranno gestire la propria supply chain come un operatore di borsa gestisce un portafoglio di asset, permettendogli di cambiare le condizioni e agire rapidamente per migliorare la propria posizione". Wendy Caswell, co-Ceo ad interim di Ehitex, ha aggiunto: "L'impegno e il finanziamento dei nostri 15 fondatori internazionali ha fornito a Ehitex le fondamenta più solide su cui costruire una mercato aperto e basato su standard per il settore high-tech. Restando fedeli alla visione, ai principi e a agli obiettivi che hanno dato vita a Ehitex, grandi progressi sono stati fatti in tempi brevi. Il nostro team è impegnato per creare un insieme di servizi di altissimo livello che garantirà ai membri sicurezza e riservatezza durante la fase di snellimento dell'intero processo di supply-chain. Gli analisti del settore prevedono che le vendite di componenti high-tech online raggiungeranno nei prossimi anni la cifra di 600 miliardi di dollari*, una cifra che conferma come questo settore rappresenti una delle maggiori opportunità di e-marketplace a livello mondiale. Inoltre, gli analisti, considerano il settore high-tech tra quelli "più pronti" per l'adozione dell'e-trading. I partecipanti all'exchange hanno la possibilità di ottenere vantaggi specifici, tra cui: Maggiore efficienza nelle transazioni di vendita e di approvvigionamento attraverso l'efficienza dei processi. Maggiore visibilità delle giacenze attraverso la supply-chain, grazie a una migliore corrispondenza tra domanda e offerta, che porterà a sua volta a una riduzione significativa dei livelli delle scorte. Maggiore soddisfazione della clientela grazie a una consegna del prodotto più attendibile. Maggiore efficacia derivante dalla disponibilità e dallo sfruttamento delle competenze della supply chain, per aiutare i membri a ottenere risultati migliori nell'ambito delle proprie organizzazioni. Infolink: http://www.ehitex.com 

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