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 6 ottobre 2000

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SEMINARIO A VERONA NELL'AMBITO DELL'ASSEMBLEA ANCI METIS FA IL PUNTO SUL LAVORO TEMPORANEO NEL PUBBLICO IMPIEGO

Verona, 6 ottobre 2000 - Nell'ambito dell'Assemblea Anci (Associazione Nazionali Comuni Italiani), è stato presentato a Verona, presso la Sala Vivaldi del Centro Congressi, il seminario curato da Metis. agenzia di fornitura di lavoro interinale, sull'introduzione del lavoro temporaneo nelle Pubbliche Amministrazioni. Prendendo spunto dalla seconda edizione della serie editoriale de "I Quaderni di Metis" intitolata " Il lavoro temporaneo nelle Pubbliche Amministrazioni", Metis si rivolge con questo convegno a tutti i rappresentanti comunali convenuti, alle autorità locali e agli esponenti del mondo culturale ed associativo della città presenti alla Fiera. L'incontro è stato presieduto dall'autore del Quaderno, il Doti Bruno Caruso, Professore Ordinano di Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Catania e Membro della Commissione di Esperti incaricata dal Ministro della Funzione Pubblica di redigere il Testo Unico sul Pubblico Impiego (Legge Bassanini, Riforma del Pubblico Impiego, 15 marzo 1997). Il secondo Quaderno di Metis è uno studio strutturato come una vera e propria "guida" che prende in esame i vari aspetti giuridici e contrattuali del lavoro interinale applicato al settore pubblico. In questo contesto di recente introduzione del lavoro temporaneo nel mondo statale, il Quaderno si colloca come uno strumento inedito che approfondisce aree di particolare interesse quali i dettami disciplinari e gli ambiti di applicazione e definisce in dettaglio le procedure da seguire per l'utilizzo di questo modello di flessibilità. Tra i contributi concreti offerti dal Quaderno vi sono senz'altro i due allegati che forniscono delle linee guida precise alle amministrazioni pubbliche che intendono avvicinarsi al mondo del lavoro interinale; il Capitolato Speciale di Appalto di Servizio per la Fornitura di Lavoro Temporaneo e il Bando di Gara. Alla base della stesura di questo strumento di ausilio alle amministrazioni pubbliche troviamo la salda convinzione che "nel contesto della globalizzazione economica e della produzione 'Snella' - come afferma il prof. Caruso " la flessibilità nell'accesso al lavoro è diventata una risorsa strategica fondamentale anche per il pubblico impiego". Con il parere positivo del consiglio dei Ministri all'accordo-quadro siglato dall'ARAN e dai sindacati sul lavoro interinale nel settore pubblico, viene sancito ufficialmente - come ha affermato il Ministro stesso - "il ricorso a dinamiche occupazionali più avanzate e maggiormente in linea con l'evoluzione degli altri fattori produttivi", rispondendo soprattutto ad esigenze legate all'introduzione di nuove tecnologie. Alle previsioni di passare a 700.000 persone avviate al lavoro temporaneo nell'anno 2000, con l'avvento dell'interinale negli enti locali, va aggiunto un ulteriore margine di crescita, valore che secondo Piermario Donadoni, amministratore delegata di Metis, si aggirerà intorno al 15-20% del mercato (il tetto massimo raggiungibile nelle pubbliche amministrazioni è del 7% del totale degli addetti, cioè circa 210.000 persone). "Aspettavamo da tempo la firma del contratto," dichiara il Dott. Donadoni "è stata un'evoluzione naturale dettata dallo squilibrio avuto finora tra i ritmi imposti dal mercato e dalla concorrenza nel settore privato e l'impossibilità da parte del settore pubblico di rispondere tempestivamente alle esigenze della nuova economia" "Gli apparati statali" prosegue Donadoni. "hanno ora a disposizione uno strumento di flessibilità che permetterà di adeguare l'organizzazione interna non più ai dettami della struttura burocratica, ma ai bisogni reali dei cittadini utenti." Metis, è una società creata su un'iniziativa della merchant bank del gruppo Unicredito Italiano alla quale hanno aderito investitori sia istituzionali che privati (tra cui Ina, gruppo Pam, e Etnoteam) con un capitale sociale di 24 miliardi (la capitalizzazione più alta di tutta Italia). Gli ambiziosi obiettivi di Metis, società con previsioni di investimento per 35 miliardi nei prossimi due anni, includono progetti come portare il numero di agenzie sparse su tutto il territorio nazionale da 15 a 70 e chiedere la quotazione in borsa. Le scelte strategiche di focalizzarsi su settori produttivi fino ad oggi non coperti dalle società concorrenti (in particolare il terziario avanzato) e di aggregare risorse con funzioni ad elevato valore aggiunto (soprattutto nei settori tecnologici e della comunicazione) - unite a una gestione estremamente innovativa del contatto con i clienti e dell'allocazione delle risorse grazie alle tecnologie Internet - mirano a portare in breve tempo la società a diventare leader fra le aziende di capitale italiano e, sul medio periodo, a un'espansione all'estero. Il management di Metis, costituito da figure giovani, con primarie esperienze e forte vocazione Imprenditoriale, è guidato da Piermario Donadoni, amministratore delegato, e Marco Vittorelli, presidente.

" VALERIE CAMPBELL " - COLLEZIONE PRIMAVERA-ESTATE 2001
Milano, 6 ottobre 2000 - Dinamica e giovanile Valerie, madre dell'amatissima Naomi, ha lanciato una sfida di charme e buongusto ai grandi stilisti del made in Italy. E' alla ribalta con sue proposte di stile e immagine, dopo una lunga esperienza di conclamata modella e dimostra di saper amalgamare idee e stimoli in un sapiente mix. Punta sulla seducente femminilità e sulle romantiche armonie, l'agguerrita Valerie. Sentori cromatici giamaicani e armonie che riconducono ad un mondo di fiori, di rosa e fuxia dalle sfumature più tenui, messe in moto da fluidi movimenti di georgette e impalpabili jersey, esaltati da tagli asimmetrici e profonde scollature per un glammy-chic anni '80 in versione international-underground - espressione del suo distintivo " concept ". Il total white armonizzato dall'oro puro si delinea in tailleur, pantaloni o mini-tubini per esprimere un bon-ton moderno e metropolitano. Il jersey oro richiama i bagliori di un tramonto africano e introduce un new safari dai tagli sport-chic, il 5 tasche, lo short nei colori beige, sabbia, rosso mattone. Il fuxia, il giallo, il verde acido come strong-effect per il beacb 2001 dalle tecnologiche lycre per mini-bikini, pareo, gonne e abiti mare. Il total black come emozione intramontabile della seduzione per indimenticabili abiti da sera in una preziosa sinergia di ricami, spacchi, trasparenze, sovrapposizioni e intrecci movimentati da nodi catturati dalla haute-couture dei grandi sarti francesi degli anni '50. Info: www.valeriecampbell.com  e-mail: campbell@tin.it  masotina@tin.it 

SOLEIL SOLEIL: COLLEZIONE P/E 2001
Milano, 6 ottobre 2000 - Trasparenza e sovrapposizione di tessuti impalpabili pensando a una donna eterea, romantica ma pratica. Questi i presupposti della collezione "solare" Soleil Soleil dell'azienda di S. Sebastiano al Vesuvio (NA). Tra i colori una suggestione di cromie spezzate, verdi mescolati con turchesi, colori tipici primaverili, rosa cangianti e spezie dorate. Le stesse tonalità ravvivano gli abiti e i tailleur in cotone, percorsi da nervature e fili di perline opache. Tessuti impreziositi da decori originali e delicati. Creponne di seta turchese con ricami ton sur ton fatti a mano, che evocano il mare increspato da piccole onde; minuscole rusches a taglio vivo con scolli ed orli in maniera romantica e sobria. Il lino maltinto o tinta unita è utilizzato per creare piccoli tailleur, abitini e pezzi sciolti. Forme e linee scivolate e sovrapposizioni di tessti. Rivisitazione dei pantaloni larghi e dritti e creazione di originali effetti a corolla - per le gonne - accompagnati da classici tailleur e da giacche sagomate. Prodotto e distribuito da Rusmari' Srl. www.soleisoleil.it  E-mail: masotina@tin.it 

ACCESSORI ESCLUSIVI CON LOGOMANIA BULGARI NELLA NUOVA SERIE DI FOULARD
Milano, 6 ottobre 2000- Geometria vivace e gioco di seduzione ottica nella nuova collezione di accessori in seta di Bulgari, imperniata su di una interpretazione netta, ma vivace del caratteristico logo della casa, che raccoglie e sottoscrive le suggestioni della moda. Il logo costituisce il motivo ornamentale di una serie di quattro nuovi foulard proposti nella classica versione 90 x 90. Sui quattro lati del foulard si coniuga in sequenze di cornici concentriche che si stagliano su di uno sfondo a tinta unita. Al centro è stampato un quadrato di colore contrastante. Le cromie prescelte rompono le regole e catturano lo sguardo grazie all'abbinamento del viola con il rosa e il giallo ed il rosso accostato all'arancio e al grigio; due ulteriori modelli esprimono la forza della più classica combinazione di crema, marrone e rosso o ancora dell'inedita continuità di nero, bianco e arancio. I foulard della serie Logomania saranno disponibili in tutti i negozi della griffe e presso un selezionato numero di rivenditori a partire da novembre ad un prezzo di lit. 420.000.

CASHMERE ESTIVO DI AGNONA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2001
Milano, 5 ottobre 2000 - Peso piuma e colori freschi. Questi i dettami del cashmere estivo di Agnona, finissimo e anche in abbinamento alla seta, come nel caso del prezioso soprabito con motivo di quadri anni '70 ripreso dall'archivio Agnona. E inoltre, dai completi con la giacca.appoggiata al corpo, senza collo o con piccoli colli in piedi, alla giacca morbida e di linea leggermente "over" in puro cashmere double. La maglieria in cashmere è naturalmente leggera, con lavorazioni piquet o treccine anni '70, con linee minime e scolli generosi, come nel caso della maglia a V in cashmere doppiato con il logo Agnona tono su tono. 1 colori sono i naturali chiari e i pastelli pallidi, come il verde menta e gli azzurri. Nella proposta Sport la morbidissima mano del cashmere nella pelle double e perfettamente reversibile dei giacchini da abbinare a gonne dritte e pantaloni a sigaretta. Trionfo del bianco e nero, anche accostati tra loro come nelle stampe a righe imperfette degli ampi e leggerissimi pantaloni, da mare, e dei tubini prendisole. Rigorosamente uniti invece i corpetti e gli abiti senza spalline in lino puro da indossare sotto a giacche dalla lavorazione evidente effetto juta o sotto le camicie in chiffon doppiato, le magli e in nastro di seta pura lavorate a crochet, i lupetti e i top impreziositi dalla lavorazione multifinezza. Alternativi al bianco nero optical, il ciclamino scuro, il prugna, il pervinca ed il blu inchiostro.

PRESENTATE IN UN CONTESTO INSOLITO E SCENOGRAFICO LE NUOVE CREAZIONI DI DANIELA GERINI
Milano, 6 ottobre 2000 - Al posto delle indossatrici, alcune ballerine tersicoree si sono esibite sulla suggestiva musica di "Jules et Jim", lo spettacolo di danza di Susanna Beltrami, di cui la Gerini ha realizzato i costumi, interpretato questa primavera da Luciana Savignano e dalla compagnia dei Teatro Parenti. Con la regia di Susanna Beltrami, sì sono alterneranno momenti di danza, di moda e di convivialità. E il tutto è avvenuto nello show-room-atelier di Via Sant'Andrea. Tavoli fasciati da tela grezza dipinta a mano hanno fatto da palcoscenico alle ballerine e agli abiti della collezione Prirnavera/Estate 2001 che, per la stilista milanese, rappresentano il risultato di una personale esperienza artistica. L'elemento fondamentale della collezione è "il fatto a mano", l'intervento manuale sotto forma di pittura su tailieur con giacche zippate e gonne svasate di tela grezza. Giochi di trompe l'oeil diventano dettagli importanti e divertenti per le gonne e i tailleur in stile Chanel che hanno rispettivamente cinture alte o bottoni dorati dipinti a mano. I lini grezzi sono spalmati con procedimenti particolari e diventano all'occhio giacche di pelle. Info Attila & Co tel. 02.34970.1; 02/7600.1535.

MENTADENT 20 ANNI DI PREVENZIONE DENTALE E RISULTATI RICERCA ASTRA DEMOSKOPEA
Milano, 6 ottobre - Alla presentazione dei dati della ricerca commissionata da Mentadent agli istituti Astra Demoskopea sono intervenuti il Sociologo, Presidente Astra Demoskopea, Dott. Enrico Finzi, il Capo Ufficio Stampa del Ministero della Sanità, Dr. Luigi Bazzoli e il Presidente Andi, Associazione Nazionale Dentisti Italiani Dr. Paolo Amori. Il Mese della Prevenzione Dentale organizzato da Mentadent e A.N.D.l. (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) compie ad Ottobre vent'anni. In vent'anni sono state 100.000 le adesioni totali da parte dei dentisti e 3.000.000 i pazienti italiani che si sono sottoposti alle visite di controllo gratuite, numeri che dimostrano che la sensibilizzazione e l'informazione sono strumenti fondamentali nella prevenzione dei più comuni disturbi dentali. Si è trattato di una prima esperienza italiana di una campagna sistematica con il fine di educare ad un corretto comportamento di igiene orale, ed abituare gli italiani alla prevenzione. Commissionata al dottor Enrico Finzi una ricerca sugli italiani e la prevenzione, che se da un lato ci rassicura sul successo dell'iniziativa, confermata dal grado di importanza che viene dato alla prevenzione dentale, dall'altro ci fa capire quanto ci sia ancora da fare soprattutto tra le classi, socialmente più basse e con un grado di scolarizzazione inferiore. La ricerca ha stilato una classifica di quelle che sono le attività di prevenzione ritenute indispensabili dalla popolazione italiana: 1) la prevenzione dell'Aids ritenuta cruciale dal 97% degli adulti; 2) la prevenzione dentale (96%); 3) quella delle conseguenze degli incidenti stradali (95%); 4) quella degli incidenti domestici (89%); 5) la prevenzione dell'infarto o dell'ictus (85%). Sorprendente il secondo posto attribuito alla prevenzione dentale. Eppure nonostante lo stato di consapevolezza che sembra appartenere alla grande maggioranza degli italiani, ci sono ancora dei dati negativi che non coincidono con la moderna cultura della prevenzione dentale. Allo stato di fatto, il 72% degli italiani al dentista ricorre solo in caso di necessità, mentre 6,4 milioni di italiani (pari al 13% di 14-79enni) negli ultimi cinque anni non sono mai stati dal dentista. Come sostiene il dottor Luigi Bazzoli, capo ufficio stampa del Ministero della sanità, "stiamo attraversando un momento storico di passaggio da un concetto di 'Welfare State' a quello di 'Welfare Community, cioè da uno Stato che dà assistenza e benessere a quello di una comunità intera che vi concorre e ne assume la responsabilità", per cui le iniziative di Mentadent si inseriscono perfettamente in questo contesto storico e i positivi effetti che ne sono derivati ricordano, ancora una volta, che il progresso di una società non corre solo lungo il binario della scienza ma anche lungo quello, parallelo, dell'economia. Bazzoli aggiunge che "non è difficile riconoscere che tra i primi ad assumere questa responsabilità sociale con autentica sensibilità sia stato Mentadent". Info Tel. 0258304749; jejstamp@tin.it 

DAL CERSAIE 2000 DI BOLOGNA: DOCCE TREVI HYDRO BY IDEAL STANDARD - CABINA ANGOLARE DOPPIA
Milano, 6 ottobre 2000 - L'acqua come generatrice di benessere. Con un semplice tocco dei tasti è possibile scegliere secondo il proprio stato d'animo uno dei tanti "mood", veri e propri programmi benessere. "Stimulate" e una doccia di spruzzi vibranti prorompe in onde su tutto il corpo, portando via ogni traccia di stanchezza; "Reflex" e parte un massaggio idroterapico, basato sulla riflessologia, per caviglie e piedi affaticati; "Refresh" è invece un'esperienza frizzante ideale per chi ha problemi di risveglio, perché alterna acqua calda e fredda. Questi sono solo alcuni dei mood presenti nelle docce Trevi Hydro. Ma ce ne sono tanti altri con getti, più o meno energici, in grado di stimolare, rilassare, massaggiare, tonificare gambe, collo, schiena, viso. Il prodotto più originale? Sicuramente la cabina doccia attrezzata per due: una sola asta e innumerevoli getti che lavano, distendono, tonificano due persone nello stesso momento. La cabina angolare doppia, l'ultirno gioiello nato dalla tecnologia Ideal Standard, è stata battezzata Nereus 3000 e prevede 8 mood. Si chiama invece Nereus 2000 la cabina singola con 6 mood, mentre Nereus 1500 è un altro modello di doccia con 4 mood, destinata a ospitare una sola persona. Oltre alle cabine doccia attrezzate con idrornassaggio che Ideal Standard presenta alla fiera di Bologna, Cersaie, la collezione Trevi Hydro comprende tanti altri modelli, naturalmente tutti con idromassaggio. E tutti, prima o poi, da provare... Infolink: www.idealstandard.it rumorsas@tin.it Dellavedova@amstd.com

KOZIOL NOVITA' PALLINE MAGICHE - IDEE REGALO
Milano, 6 ottobre 2000 "Dream on" - poetiche favole invernali - motivi fantastici e magiche palline novità, nell'autunno 2000. Da 50 anni Koziol fa sognare con oggetti che raffigurano brevi storie trasognate e piccoli film poetici. Il palcoscenico delle palline magiche è diventato il luogo dell'azione dei più diversi episodi e di molte figure, da quelle spiritose ed insolite, da quelle incantevoli e drammatiche a quelle altamente romantiche. Tra le novità due collezioni, completamente diverse: il mondo variopinto ed appassionato delle figure di Jutta e Gúnter Griebel - noti per i loro prodotti in ceramica rossa e per "'Arche Jutta Collection" - e le idee singolarmente non comuni, ma di moda di Sophie Schede, una coraggiosa designer danese. Tutti raccontano le loro affascinanti storie di emozioni e di fantasia. Il mondo diventa più variopinto con i voli pindarici nel mondo delle fiabe e dei grandi sogni. www.koziol.de 

LINEA DI DOLCIFICANTI EUROFOOD SWEET'N LOW ANCHE PER CUCINARE
Milano, 6 ottobre 2000 - Il dolcificante Sweet'n Low, sinonimo di prevenzione, salute e benessere, e leader mondiale nel mercato dei sostitutivi dello zucchero con oltre 100 milioni di confezioni prodotte annualmente per la distribuzione sul mercato statunitense, è oggi disponibile anche presso i migliori negozi alimentari e supermercati di tutt'Italia. Prodotto dalla Cumberland da oltre cinquant'anni ha trasformato le abitudini alimentari di milioni di persone: la linea è infatti caratterizzata dal basso contenuto calorico e da un'attenzione particolare alle esigenze degli acquirenti. Ideali per mantenersi in forma grazie ad alimenti ipocalorici, e per i diabetici per i quali il consumo abituale di zucchero resta un sogno e una proibizione. E' possibile utilizzare il dolcificante ipocalorico anche per cucinare e preparare cibi cotti senza dover rinunciare al gusto dello zucchero!

THE ORIGINAL SCREWPULL COLLECTION - COFANETTO STAPPA E TAPPA ANCHE PER SPUMANTE
Milano, 6 ottobre 2000 - Alla grande kermesse di Autunno il marchio presenta una serie di novità che completano idealmente la sua gamma di sofisticate proposte per le più diverse occasioni di regalo. Tre nuovi Stopper in Metallo uniscono agli accorgimenti tecnici di Screwpull forme eleganti e sobrie, per la delizia degli occhi, oltre che del palato. Star, il comodo stappaspumante a stella, e Crown, il tappo "high-tech" per i vini frizzanti festeggiano la loro efficacia trentennale con un nuovo look satinato, una finitura setosa al tatto e modernamente lussuosa. Il nuovo Cofanetto Regalo "stappa & tappa", completa il ventaglio delle novità: è in prezioso legno di faggio e racchiude il Cavatappi da Tavola, nella collezione permanente del Moma di New York, e lo Stopper "7 giorni". Un'altra idea Screwpull per festeggiare con stile le Grandi Ricorrenze del 2000! Distribuito da Schoenhuber di Brunico.

LACTO' IL PROBIOTICO IDEALE DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE RECORDATI
Milano, 6 ottobre 2000 - Per ripristinare l'equilibrio dell'ecosistema intestinale, la Recordati Otc propone Lactò, l'integratore biologico-vitaminico a base di Sporolactobacillus e Vitamine del gruppo B che assicura quattro importanti azioni. Grazie alle azioni e alla capacità, tipica del Sporolattobacilli, di proliferare e aderire alla superficie della mucosa intestinale, Lactò è in grado di: ripristinare l'ambiente ideale per la digestione e l'assorbimento dei principi nutritivi; impedire che l'intestino venga colonizzato da microrganismi patogeni; ridurre la produzione di tossine a livello intestinale; favorire la produzione di enzimi e di vitamine del complesso B; e, di conseguenza ridurre la flatulenza addominale sia favorendo l'eliminazione delle "scorie", sia contrastando la formazione di gas intestinali. www.recordati.it 

GRANDISEGNI DA DEPERO AD ADAMI OPERE DI MAESTRI ITALIANI DEL NOVECENTO
Olgiate Comasco, 6 ottobre 2000 Su iniziativa della Commissione per la gestione del "Medioevo", il Comune di Olgiate Comasco presenta, a partire dall'8 ottobre (inaugurazione sabato 7 alle ore 18.00), negli spazi del Centro civico Medioevo di Olgiate Comasco una rassegna di opere su carta di importanti artisti italiani che hanno operato tra gli anni Trenta e gli anni Ottanta.Le carte degli artisti sono quasi sempre il vero banco di prova della loro creatività. Esse racchiudono il pensiero, nella immediatezza della sua definizione. È infatti sulla carta che il pittore e lo scultore cercano di "fermare" quell'improvvisa consapevolezza che nasce dalla sedimentazione delle immagini e dalla loro elaborazione. Una consapevolezza che si nutre delle sensazioni, delle fantasie, dei sogni, oltre che di una realtà filtrata attraverso tutti i sensi e interpretata poi in un'ottica del tutto personale. Sulla carta l'artista registra se stesso, perché la libertà d'espressione non ha bisogno di mediazione di strumenti sofisticati, ma si accontenta di una matita o di una penna, per una rappresentazione che può essere narrativa, ma mai di illustrazione, che può essere astratta, ma mai senza senso, che può essere piacevole o meno, ma mai falsata da apporti affidati alla riflessione e alla ricerca dell'effetto. Guardare il disegno di un artista significa quindi entrare nel suo mondo, porsi al suo posto, affidarsi alla sua logica creativa. Non parlo qui del disegno ricercato, fatto per saggiare le proprie capacità accademiche, ma del disegno improvviso, che "cresce" autonomamente (inconsapevolmente, verrebbe da dire) e poi trova manifestazione nello schizzo, nel primo "abbozzo", nel tracciato ancora acerbo, ma denso di significati e di sorprese (per il fruitore, ma anche per lo stesso artista). Questa mostra è un'occasione per verificare tutto questo, per lasciarsi sorprendere dalla banalità e nello stesso tempo dalla complicazione di queste opere, che all'occhio attento potranno dare sensazioni altrettanto forti del Grido di Munch o della Gioconda di Leonardo. Le opere proposte - una settantina - mostrano i diversi approcci al disegno di artisti sia di area figurativa che astratta, in una varietà di modi che illustra in modo chiaro le novità dell'arte del XX secolo. Fra i maestri rappresentati in mostra si possono ricordare Fortunato Depero, Lucio Fontana, Filippo De Pisis, Osvaldo Licini, Lorenzo Viani, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Mario Sironi, Alberto Magnelli, Fausto Melotti, Ennio Morlotti, Enrico Prampolini, Alberto Martini, Giacomo Manzù. La lista degli artisti, spesso presenti con più opere, non termina qui, ma prosegue, nel tempo, con Adami, Ajmone, Birolli, Dudovich, Francese, Gentilini, Mondino, Paladino, Scanavino, Schifano, Zancanaro e i comaschi Giuliano Collina, Carla Badiali, Aldo Galli, Betto Lotti, Mario Radice, Manlio Rho, Eli Riva, Francesco Somaini, Angelo Tenchio, e altri ancora. L'esposizione "Grandisegni", che è curata da Luigi Cavadini, autore anche del testo pubblicato nel catalogo edito da Art&fact, resterà aperta al pubblico fino al 29 ottobre tutti i giorni, escluso lunedì, dalle 15 alle 19, il venerdì anche dalle 20.30 alle 22.30. Al mattino le visite sono riservate alle scuole, su appuntamento (tel. 031.994611, Luciana). Durante il periodo espositivo sono previsti due momenti di approfondimento del tema del disegno affrontato dalla mostra: venerdì 13 ottobre, alle ore 21, si avrà una visita guidata, condotta dal curatore della rassegna, mentre per venerdì 20, sempre alle ore 21, è in programma un incontro-dibattito che coinvolgerà il curatore, alcuni artisti e il pubblico. Immagini della mostra disponibili sul sito internet: //space.tin.it/arte/lcavadi 

DAL 7 OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE 2000, L'AEROPORTO G.MARCONI DI BOLOGNA OSPITERÀ UNA RICCA GALLERIA DI OPERE PITTORICHE E GRAFICHE DEL PERIODO FUTURISTA
Bologna 6 ottobre 2000 - Nel maggio del 1908 Leon Delagrange con il suo "Voisin" per la prima volta volava su Roma e, poco dopo, su Milano e Torino. Nell'entusiasmo del periodo bastava il manifesto affisso con la scritta "Delagrange volerà" per richiamare folle di curiosi. Con l'aviazione nasceva la grafica pubblicitaria. Sarà proprio una di queste rarissime affiches ad aprire la grande mostra "Ali d'Italia. L'aviazione nei manifesti e nell'Aeropittura futurista, 1908-1943". La prima di una serie di iniziative con cui l'Aeroporto G.Marconi, intende presentare la sua nuova immagine. In questi anni l'aeroporto bolognese si è impegnato nel completamento dei progetti di ampliamento e miglioramento di strutture e servizi. In questa logica non poteva mancare un adeguamento anche estetico del prospetto architettonico. L'occasione è venuta dal rapporto con Dino Gavina che, nel suo ruolo di "Consulente di restiling", ha coordinato il lavoro sulla nuova pensilina e la decorazione lamellare realizzato dall'Arch. Kazuide Takahama, la rivisitazione pittorica del confine murario con il settore militare dell'arch. Gaetano Landi o gli architetti Sacchetti e Brigi per i progetti del nuovo desk informativo su città, turismo e territorio. E' anche prevista, in prossimità dell'ingresso, una stele su progetto dell'arch. Alan Irvine; con i suoi 25 metri e le particolari luci avrà funzione di individuazione ed arredo per l'aeroporto. In collaborazione con la Camera di Commercio di Bologna e quale contributo a "Bologna città europea della cultura 2000", l'Aeroporto G.Marconi di Bologna ha pensato di unire la presentazione della prima organica opera di restiling della facciata ad una esposizione, altrettanto organica, di rare opere grafiche e pittoriche di tema aeronautico. Ad ospitare questa ampia rassegna sarà un padiglione appositamente allestito sul piazzale antistante l'atrio partenze del rinnovato terminal "A". La mostra ideata e realizzata dalla "Massimo Cirulli - Publicity and Print Organization di New York", è curata da Maurizio Scudiero . I manifesti esposti, molti sino ad oggi inediti, accompagnarono, con le loro immagini litografiche dai colori vivaci, la nascita e l'imporsi del volo in Italia, da quel fatidico 1908 agli anni precedenti il secondo conflitto mondiale. A firmare questi capolavori della storia, della grafica e del costume sono artisti come Mario Sironi, Plinio Codognato, Aldo Mazza, Ugo di Lazzaro, Alberto Mastroianni, Giuseppe Magagnoli detto Maga, Mario Gros, Gino Boccasile, Tito Corbella, Tato, Cesare Gobbo, Luigi Martinati, Attilio Morbiducci, Mario Borgoni. Si tratta di opere di grandi dimensioni, che raggiungono anche i 3 metri di lato. A Bologna se ne potranno ammirare più di 70, frutto di una attentissima selezione. Nella sezione dedicata a "I Manifesti Commemorativi" rivivono gli eventi che hanno caratterizzato il percorso dell'aviazione italiana: dai primi Circuiti Aerei di Brescia, Milano o Firenze (1908/1911), ai molti Raid Aerei come il Parigi-Roma-Torino del 1911, alle Trasvolate Atlantiche di Italo Balbo del 1931 e 1933 (manifesti inediti), alle numerose giornate dell'Ala, eventi promozionali di massa, alle più varie Riunioni Aviatorie. L'imporsi del nuovo mezzo comporta anche investimenti pubblicitari e a "I Manifesti Pubblicitari e di Propaganda" è riservata la seconda sezione della Mostra. A commissionare quelle affiches furono le nascenti compagnie aeree civili come l'Ala Littoria e la Lati (Linee Aeree Transcontinentali Italiane); altre annunciavano i Concorsi per Piloti per il reclutamento di giovani nell'aeronautica militare, pubblicizzavano le ditte costruttrici dei primi aerei e le ditte distributrici di carburante, o informavano sui Saloni e sulle Esposizioni Internazionali dedicati al volo. Il mezzo aereo è stato spesso soggetto, o partner, di eventi soprattutto cinematografici, come, ad esempio, Luciano Serra pilota del 1938 con Amedeo Nazzari, o La Conquista dell'Aria con Carlo Ninchi, come, puntualmente, da conto la terza sezione della esposizione bolognese. La mostra prevede inoltre circa quaranta opere di artisti appartenenti al Futurismo di cui l'Aeropittura rappresentò una pagina fondamentale. Preannunciata da vari contributi teorici e figurativi l'Aeropittura prende corpo a ridosso della fondazione dell'Arma Aeronautica Italiana. L'attività degli aviatori italiani, fatta di record, raid e trasvolate, per i futuristi sembra veramente incarnare il mito della velocità, ma anche quello del futuro, ovvero di un futuro liberato dalle contingenze terrene. In questa sezione saranno esposte opere di Depero, Baldessari, Azari, Tato, Ambrosi, Munari, Canevari, Gambini, Sironi, Korompay, Lepore, Di Bosso, Delle Site, Peruzzi, Fontana, Francisci, Di Lazzaro, Contini, Melis, Saladin, Vottero, ed altri, provenienti da varie collezioni private e pubbliche, fra cui il Museo Caproni. Accanto ai capolavori della grafica, l'esposizione da spazio ai "Memorabilia": cimeli, documenti e curiosità (paracadute, tute, occhiali, frammenti,) appartenenti ad aviatori famosi fra i quali Balbo e D'Annunzio, e modelli in scala di aerei degli anni Venti e degli anni Trenta. Un'interessante appendice è dedicata, infine, a "La Storia dell'Aviazione a Bologna". Sin dalla fine del '700 le piazze italiane furono teatro di innumerevoli ascese ad opera di temerari aeronauti provenienti da vari paesi europei. A loro volta aeronauti italiani giravano le piazze europee. A Londra, il conte bolognese Augusto Zambeccari raggiunse il primato aerostatico in Inghilterra lanciando nel novembre del 1783 il primo pallone. Accanto al conte Zambeccari, padre della mongolfiera italiana, saranno ricordati la contessa Bonmartini, aviatrice bolognese, e le Officine Riva Calzoni, fornitrici di materiale aeronautico. Accompagnerà la mostra un catalogo con riprodotte a colori tutte le opere e con saggi di Maurizio Scudiero, Giampiero Mughini e Maria Fede Caproni. Ali D'italia. L'Aviazione nei manifesti e nella Aeropittura futurista 1908 - 1938. Bologna, Aerostazione dell'aeroporto di Bologna, dal 7 ottobre al 19 novembre 2000. Orario: tutti i giorni 9 - 19. Ingresso libero. Mostra promossa da Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa. Ideata e realizzata da Massimo Cirulli per Publicity and Print Organization - New York con la collaborazione della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna. Comitato Scientifico composto da Carlo Clò - Bologna, Maria Fede Caproni Armani - Roma, Massimo Cirulli - New York, Giampiero Mughini - Roma, Maurizio Scudiero - Rovereto. Informazioni e prenotazioni: tel.051.6479961.Catalogo in vendita in sede di mostra, edito da Publicity and Print Press - New York con saggi di Maurizio Scudiero, Giampiero Mughini e Maria Fede Caproni.

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