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 9 MARZO  2001

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RAPPORTO E-ITALIA, DIBATTITO SU SOCIETA' DELL' INFORMAZIONE

Milano, 9 marzo 2001 - Sconfiggere la burocrazia ottenendo informazioni da qualsiasi amministrazione, indipendentemente dalla competenza; accendere la tv e sapere dal canale civico le ultime decisioni del consiglio comunale della propria città; sperimentare il linguaggio multimediale anche a scuola: sono alcuni degli esempi dell'Italia che cambia attraverso le nuove tecnologie, ovvero della "e-Italia" come titola il rapporto realizzato dal Forum della società per l'informazione, presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Il volume, pubblicato dal Sole 24 Ore e presentato recentemente a Roma, e' stato analizzato ieri a Milano nella sede della Fondazione Eni con la partecipazione di esperti, autori a loro volta di libri sulla società dell' informazione e l'economia digitale: Mario Caligiuri, Yuri Castelfranchi, Riccardo Chiaberge, Luce De Biase, Carlo Formenti, Bruno Lamborghini, Giovanni Sissa; per il Forum Giuseppe Rao e Domenico Siniscalco. Il rapporto (disponibile anche su Internet sul sito www.governo.it/fsi) raccoglie una vasta gamma di documenti (dai programmi europei alle esperienze sul territorio) che hanno costituito la base per il piano di azione varato dal governo. Il Rapporto sullo Sviluppo della Società dell'Informazione è il frutto del lavoro svolto dalla primavera 1999 all'estate 2000, con l'obiettivo di definire alcune ipotesi di sviluppo della società e dell'economia, proporre alcune soluzioni concrete e, quindi, offrire uno strumento di crescita e sensibilizzazione culturale. In sostanza il rapporto è il tentativo di definire priorità raggiungibili solo attraverso il lavoro di istituzioni pubbliche, imprese, lavoratori, sistema bancario, mondo della finanza e dei servizi, settore educativo e della ricerca, associazioni del volontariato. Questi obiettivi necessitano innanzitutto - si legge nel documento - di un'assunzione di responsabilità da parte di ciascun soggetto, ma impongono anche la ricerca di sinergie in grado di ottimizzare le risorse e il lavoro delle organizzazioni. E' un processo per la costruzione di una società in grado di valorizzare meccanismi decisionali reticolari e condivisi e di promuovere i fenomeni di innovazione e rinnovamento. Tenendo presente che mai come oggi la conoscenza può essere considerata un bene economico.

NUOVI CONTRATTI DI PROGRAMMA INDUSTRIALI APPROVATI DAL CIPE
Roma, 9 marzo 2001 - Cinque nuovi contratti di programma industriali, per un investimento complessivo di oltre 1600 miliardi e destinati a creare circa 2700 nuovi posti di lavoro fra fissi e stagionali sono stati approvati oggi dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) che si è riunito sotto la presidenza del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della programmazione economica Vincenzo Visco. Nel corso della riunione sono stati inoltre revocati due contratti di programma, sono state approvate due intese istituzionali di programma delle province di Trento e Bolzano ed è stato ripartito il fondo nazionale per la montagna. Contratti di programma - I contratti di programma approvati oggi dal Cipe coinvolgeranno le società: Edison Gas in Veneto; Ali.San e Atitech in Campania; Sandalia in Sardegna; Cit Holding in Basilicata. Gli investimenti complessivi sono di oltre 1600 miliardi, con un onere per lo stato di circa 368 miliardi ed un cofinanziamento regionale per circa 94 miliardi. E' prevista la creazione di oltre 2700 nuovi posti di lavoro. Progetto Edison Gas - Il progetto riguarda la realizzazione di un terminale di ricevimento, stoccaggio e rigassificazione di gas naturale liquefatto, per l'importazione di circa quattro miliardi di metri cubi all'anno. La struttura sarà realizzata a circa 12 chilometri a largo delle coste venete e sarà collegata alla terra ferma mediante un sistema di condutture. L'ubicazione in mare dell'impianto consentirà di minimizzare sensibilmente sia l'impatto ambientale che l'incremento del traffico marittimo sui porti. Il contratto prevede un progetto di ricerca per la definizione e messa a punto di un sistema integrato di ricezione off-shore a gravità per lo stoccaggio di gas e l'ormeggio di navi metaniere. Il progetto è corredato di un programma di formazione, con una spesa ulteriore di oltre cinque miliardi di lire, che coinvolgerà risorse umane provenienti dal Mezzogiorno. Il contratto di programma prevede 883 miliardi di investimento, con un onere per lo Stato di circa 134 miliardi e una nuova occupazione di 50 nuove unità, oltre alle 70 indirette, e con un indotto di circa 260 unità nella fase di realizzazione e di circa 100 a regime. Progetto Ali.San - Il progetto agroalimentare interessa un consorzio di sette aziende del beneventano che operano nella produzione di pasta, olio d'oliva, vini doc e relativo packaging. La creazione di questa filiera agroalimentare creerà un notevole impatto occupazionale e costituirà una opportunità di sviluppo dell'agricoltura della zona. A completamento del programma è prevista la realizzazione, ad opera dell'Asi locale, di un piattaforma intermodale funzionale all'attività del consorzio e che darà occupazione a 50 addetti. La sua gestione sarà affidata al consorzio stesso. Il progetto comporta un investimento di oltre 170 miliardi, con un onere a carico dello Stato di circa 55 miliardi e un cofinanziamento regionale di pari importo. La nuova occupazione prevista a regime è di 319 unità, escluso l'indotto. Progetto Sandalia - Il progetto, che si svilupperà nel nuorese, è proposto da un consorzio di 27 imprese che operano nel settore del turismo. Si tratta di una operazione di aumento e riqualificazione dell'offerta turistico-alberghiera della zona. Sono inoltre previste otto iniziative immateriali gestite direttamente dal consorzio quali la creazione di una banca dati, la teleprenotazione, l'adesione delle imprese alla carta europea per il turismo sostenibile etc. L'investimento previsto è di oltre 215 miliardi, con un onere per lo Stato di circa 70 miliardi e un cofinanziamento da parte della regione Sardegna di circa 30 miliardi. A regime il contratto di programma produrrà una nuova occupazione diretta di 672 addetti, fra fissi e stagionali. Progetto Atitech - Il Progetto della società Atitech, attiva nel servizio di manutenzione degli aeromobili e situata nel comprensorio aeroportuale di Napoli Capodichino, si configura come un rafforzamento del polo aeronautico campano, già creato grazie ad un precedente contratto di programma (Progetto SAM). E' prevista la realizzazione di un hangar attrezzato a cinque baie per la manutenzione integrata di velivoli e di un importante progetto di formazione qualificata. Tra i clienti dell'Atitech ci sono compagnie italiane ed estere tra cui Alitalia, Air Sicilia, Meridiana, Aerolineas Argentinas, China Northern Airlines, North American Airlines, Crossair. L'investimento complessivo è pari a 45 miliardi, con un onere per lo Stato di oltre 9 miliardi e un pari importo di cofinanziamento da parte della regione Campania. La nuova occupazione prevista è di 50 unità, oltre alla salvaguardia di 89 posti di lavoro. Progetto Cit Holding - Il Progetto prevede da parte della società Cit Holding Spa la costruzione di un centro turistico integrato a Scanzano Jonico (Mt), dotato di strutture ricettive, infrastrutture di viabilità, e di un centro formazione, che va ad implementare il villaggio turistico "Torre del Faro". L'investimento complessivo è di oltre 314 miliardi, di cui 100 miliardi a valere sulle risorse disponibili per i contratti di programma. L'iniziativa prevede, a regime, la creazione di 1686 nuovi posti di lavoro, fra fissi e stagionali. Il Cipe ha inoltre proceduto alla revoca del contratto di programma Texas Instruments, data la posizione della società Micron Tecnologies (che ha acquisito gli stabilimenti Texas di Avezzano e in altre parti del mondo) la quale, all'atto dell'acquisizione, si era detta disponibile ad effettuare direttamente investimenti nell'area per oltre 600 miliardi di lire, che risultano peraltro già effettuati in misura superiore al previsto. E' stato revocato anche il contratto di programma GTC di Castrovillari per il mancato rispetto dei termini del contratto. Le risorse provenienti da queste revoche, oltre 700 miliardi, sono immediatamente utilizzabili per la messa a punto di nuovi contratti di programma, già in corso di istruttoria. Per quanto riguarda l'intesa istituzionale di programma della provincia autonoma di Trento, un intervento previsto particolarmente importante è dedicato alla riqualificazione urbana della città, con il trasferimento in nuove sedi degli uffici periferici dell'amministrazione, in modo da liberare alcuni immobili di pregio del centro urbano, che verranno ristrutturati ed utilizzati per servizi socio-sanitari e culturali. Un altro capitolo dell'intesa riguarda gli interventi infrastrutturali sia per il trasporto di persone, con il rafforzamento delle linee ferroviarie, sia per quanto riguarda le linee di trasporto dell'energia. Una parte dell'intesa riguarda invece il settore della ricerca e della formazione: è prevista infatti la realizzazione di un consorzio italo-germanico, con sede a Trento, per la ricerca scientifica e tecnologica. L'altra intesa raggiunta riguarda la provincia di Bolzano: anche in questo caso una parte importante riguarda le infrastrutture viarie e ferroviarie, ma è stata posta attenzione anche allo sfruttamento razionale delle risorse energetiche ed idriche. Notevoli risorse vengono dedicate poi al settore delle telecomunicazioni, con la realizzazione di una rete a banda larga. L'insieme di progetti previsti dalle due intese è come sempre largamente cofinanziato da parte delle province autonome. Ripartizione fondo montagna - Il fondo, che ammonta a 203 miliardi di lire, è stato distribuito tra tutte le regioni e province autonome sulla base della ripartizione decisa dal Comitato tecnico Interministeriale per la Montagna. Fondo Sanitario Nazionale - Sono stati decisi i criteri di riparto tra le regioni della quota di parte corrente, che ammonta a 130.843 miliardi di lire, da destinarsi sostanzialmente al finanziamento dei livelli di assistenza. Per quanto riguarda la quota in conto capitale 141 miliardi sono stati ripartiti tra tutte le regioni e le province autonome sulla base della popolazione residente, mentre 9 miliardi sono stati destinati al riequilibrio delle zone carenti di offerta sanitaria (Campania, Calabria e Basilicata). Fondo ex articolo 19 legge 96/1993 - Sono state ripartite le risorse disponibili sul fondo per il 2001, che ammontano a 1884 miliardi di lire. In particolare, si prevede di assegnare al Ministero del Tesoro 1000 miliardi, al Ministero dei Lavori Pubblici 300 miliardi e altrettanti al Ministero del Lavoro. Metanizzazione del Mezzogiorno - Per accelerare lo stato di attuazione della metanizzazione del Mezzogiorno il Cipe ha deliberato una serie di modifiche al piano già approvato nel giugno 1999, nonché i criteri di riparto delle somme stanziate nella Finanziaria 2001, pari a 150 miliardi l'anno per il periodo 2001-2003. Riqualificazione e ricollocazione lavoratori in Liguria - E' stata decisa l'attribuzione di un ammontare massimo di 10 miliardi al finanziamento di attività di riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano, per il periodo 2001-2003.

BANCA INTESA E COMIT AIUTANO GLI ALLEVATORI AGEVOLAZIONI CONTRO I DANNI PROVOCATI DAL MORBO DELLA "MUCCA PAZZA"
Milano, 9 marzo 2001 - Finanziamenti a tassi concorrenziali per l'acquisto di bestiame da carne o da vita, prestiti in carenza di liquidità per l'acquisto di prodotti per l'alimentazione animale o di soccorso in caso di abbattimento del bestiame. E' quanto propongono Banca Intesa (reti Ambroveneto e Cariplo) e Banca Commerciale Italiana per venire incontro alle necessità degli allevatori in considerazione della gravità della situazione venutasi a creare per la diffusione dell'Encefalopatia Spongiforme Bovina (Bse), comunemente detta anche morbo della "mucca pazza". L'intervento di sostegno finanziario, che è rivolto alle imprese agricole singole od associate che allevino bestiame bovino con esclusione degli allevamenti dei vitelli a carne bianca, è variamente articolato e prevede prestiti, esenti da spese di istruttoria, regolati a tassi che vanno da un minimo del 4% ad un massimo del 5,375% a seconda delle finalità e delle forme tecniche. Oltre ai predetti finanziamenti, le due banche propongono agli allevatori mutui da 10 a 15 anni per il consolidamento di prestiti agrari e di esposizioni di conto corrente gravanti sull'azienda, regolati al tasso Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread annuo di 0,90 p.p. e con riduzione del 50% delle spese di istruttoria. www.bancaintesa.it  www.bci.it 

OPA RESIDUALE DI LEONARDO
Milano 9 marzo 2001 E' partita lo scorso 5 marzo l'OPA residuale di Leonardo SpA, società controllata da Gemina (42%), Falck (31%), Compagnia Italpetroli (16%) e Impregilo (11%), sul 6,3% del capitale AdR. L'operazione origina dall'acquisto del 51,1% dall'I.R.I. nel luglio scorso e dalla successiva OPA obbligatoria lanciata da Leonardo nel settembre successivo e ad esito della quale la partecipazione in AdR è salita al 93,5%. Mediobanca assiste Leonardo in qualità di advisor finanziario.

"SINGLE SCREEN TRADING" PER GLI UTENTI DIRECTA NUOVA INTERFACCIA GRAFICA PER I TRADERS DELLA SIM TORINESE
Torino, 9 marzo 2001 - Directa, la prima Sim italiana interamente telematica, ha oggi introdotto un nuovo e avanzato sistema di trading inteso ad agevolare le operazioni in Borsa dei suoi clienti. Il nuovo sistema, basato come i sistemi professionali sul concetto di "Single Screen Trading" - ossia, l'integrazione di tutte le funzioni essenziali per operare efficacemente in borsa in un'unica schermata - permetterà ai traders Directa di gestire i loro investimenti con maggiore celerità e precisione. L'interfaccia di trading - scritta interamente nel linguaggio di programmazione "Javascript" - assembla in un'unica schermata i notiziari economici delle agenzie Ansa e Asca, i principali indici di borsa, le quotazioni in real time dei titoli quotati, tutti gli strumenti essenziali per operare su quei titoli e una serie di utili funzioni di supporto. Tra le principali novità della nuova interfaccia grafica Directa, l'auto-refresh - una funzione che permette di tenere sempre aggiornate le quotazioni dei titoli senza l'intervento dell'operatore. Un'altra importante innovazione è la possibilità di eseguire ordini pre-compilati, permettendo al trader di predisporre ordini di acquisto o di vendita per l'esecuzione attraverso un singolo "click" del mouse. Quest'aspetto è particolarmente utile per quei trader molto attivi che praticano il cosiddetto "scalping", ovvero operazioni "mordi e fuggi" su limitate variazioni nei prezzi. La nuova interfaccia di trading Directa è attualmente disponibile per uso con le più diffuse versioni del browser Netscape. Un'edizione compatibile con Internet Explorer della Microsoft è in preparazione e uscirà prossimamente. L'interfaccia funziona su tutte le principali piattaforme PC, dai Macintosh ai sistemi di standard "Wintel".

AMERICAN EXPRESS, BNP PARIBAS E MERRILL LYNCH: PER I TRADER COMDIRECT VUOLE IL MEGLIO
Milano, 9 marzo 2001 - comdirect, leader europeo del trading on line, ha concluso accordi per la distribuzione ai propri clienti dei prodotti finanziari gestiti da American Express, BNP Paribas e Merrill Lynch Investment Managers, che si posizionano tra le migliori societa' a livello mondiale per le performances registrate. Questi tre sono i primi partners di un panorama che aumentera' nei prossimi mesi. Sulla piattaforma di trading on line di comdirect (http://www.comdirect.it ) sara' possibile acquistare fondi selezionati e provenienti dalle sicav American Express Funds, ''Parvest'' di BNP Paribas e ''Mercury Selected Trust'' di Merrill Lynch, cui si aggiungeranno nei prossimi mesi, nuovi prodotti selezionati emessi sempre dalle migliori societa' finanziarie a livello mondiale. Le prime tre partners di comdirect sono aziende conosciute dal pubblico degli investitori per i livelli di performance consistenti e costanti, il grado di efficienza dei servizi di assistenza forniti e, non ultimo, il grado di soddisfazione registrato dai risparmiatori. La sicav American Express Funds, infatti, gestisce circa una ventina di comparti, tre dei quali di nuova emissione, e puo' contare sull'esperienza di oltre 40 gestori di portafoglio, altrettanti analisti di ricerca quantitativa e fondamentale, oltre che riconosciuti economisti. La ''Parvest'' del gruppo BNP Paribas, e' invece la societa' con il maggior numero di fondi, circa 80, tra cui le sicav lussemburghesi, ed e' in grado di offrire un'ampia diversificazione per aree geografiche, per settori economici e per temi d'investimento. La ''Mercury Selected Trust'', la sicav lussemburghese del colosso statunitense Merrill Lynch, gestore di un patrimonio complessivo di oltre 550 miliardi di dollari, offre una gamma ! di 36 comparti che coprono i principali mercati azionari e obbligazionari a livello mondiale. Un panorama senza dubbio ricco, sia per le tipologie delle offerte, sia per le garanzie che, in termini di serieta' e competenza, accompagnano questi professionisti. La volonta' di comdirect, che ha scelto questi primi tre importanti partner per dare il via alla fase operativa di trading on line, e' dettata proprio dalla precisa intenzione di fornire sempre ai clienti il ''meglio'' dei prodotti finanziari sul mercato, aiutandoli ad orientarsi nel labirinto dei fondi attualmente in circolazione. ''A seguito di un'attenta analisi del mercato italiano'', spiega Enrico Mercanti, direttore generale di comdirect bank, ''e con alle spalle l'esperienza pluriennale maturata in altri paesi europei, siamo giunti alla conclusione che il modello di offerta chiamato ormai comunemente ''supermercato di fondi'' non e' qualitativamente adeguato al nostro paese. La maggior parte degli investitori, infatti, rischia di perdersi di fronte a un panorama di mille e piu' fondi, ha bisogno di essere indirizzato per potersi focalizzare sulla sostanza, slegandosi da pressioni di tipo commerciale. E' proprio per questa ragione che noi ci proponiamo come filtro, selezionando solo i prodotti realmente validi, con l'obiettivo di mettere a disposizione dei nostri utenti un grande numero di opportunita' di profitto su tutti i mercati internazionali''.

NEXT PARTNER: AL VIA UNA NUOVA SOCIETÀ NATA PER SUPPORTARE GLI IMPRENDITORI DELLA OLD E DELLA NET ECONOMY VERSO NUOVI MERCATI E AREE DI BUSINESS SFRUTTANDO IL SUPPORTO DELLE NUOVE TECNOLOGIE E DI INTERNET
Milano, 9 marzo 2001 - E' stata presentata ieri a Milano Next Partner, società nata da un progetto industriale elaborato e condiviso da un gruppo di imprenditori attivi in importanti realtà industriali, tra cui le famiglie piemontesi Restano e Artom Pozzoli, liguri Luzzati e milanesi Artom, Cuzari e Ragazzi. Alla base dell'approccio strategico di Next Partner vi è la capacità di cogliere per l'imprenditore della old economy nuove opportunità di business complementari alle attività tradizionali con il supporto delle nuove tecnologie e di internet. All'imprenditore delle net economy Next Partner offre la capacità di valorizzare e accelerare il modello di business grazie ad un consolidato sistema di convergenze. Ad oggi in pochi mesi di attività, Next Partner ha elaborato 6 progetti, tra cui il riposizionamento territoriale di un grande comune del Nord Italia, la creazione di una formula di e-franchising e marketplace a livello mondiale per un'azienda con un innovativo processo di stampa e il piano di sviluppo di un Asp verticale da uno spin off di una nota azienda impiantistica. Presidente e amministratore delegato di Next Partner è Ermanno Restano, che, grazie ad una ventennale esperienza imprenditoriale, mette al servizio di questo progetto la conoscenza dei processi e delle strategie di sviluppo proprie del mondo manifatturiero (Gruppo Sisa) e le competenze e i modelli di business tipici dell'Information Technology (Gruppo Speed). "L'unicità della strategia di Next Partner - ha affermato oggi Ermanno Restano -si basa sulla capacità di andare direttamente dall'imprenditore per presentare un posizionamento aggiuntivo al proprio business tradizionale specificamente pensato per la "next economy." "Il passo successivo di Next Partner - ha continuato Restano - consiste nel regalare all'imprenditore un executive briefing che contiene, oltre all'analisi della realtà aziendale, delle nuove esigenze del mercato e dello scenario competitivo, l'elaborazione di nuovi modelli di business e le possibili convergenze con altri attori". Una volta approvato e condiviso l'executive briefing, Next Partner, su richiesta dell'imprenditore, sviluppa la business idea con un business model, un business plan e un action plan, per verificare tempi e costi per la realizzazione del nuovo progetto, che, nella maggior parte dei casi, porta alla creazione di una nuova impresa nel cui capitale entra Next Partner per condividere rischi e opportunità del "fare nuova impresa". Il team di Next Partner dispone di competenze ottimali nell'analisi di mercato, nell'e-strategy e nell'organizzazione e nel governo di progetti complessi...Nella fase di analisi e delivery dei progetti, Next Partner si avvale anche della collaborazione di partner che, specializzati in discipline specifiche e chiamati su singoli progetti, sviluppano competenze ottimali, oltre che nella System Integration e processi IT, Web Farm e New Agency, logistica e distribuzione, anche in altri settori complementari quali la consulenza legale e fiscale, il marketing operativo e la comunicazione d'impresa. Un ulteriore punto di forza di Next Partner è la relazione con le istituzioni finanziarie che, oltre ad intervenire sui nuovi progetti con finanziamenti di natura e importo diversi, hanno sollecitato l'intervento di Next Partner quale partner per creare valore per le società partecipate. Un team di lavoro di 25 persone per gestire un fatturato di oltre 5 miliardi di lire sono i prossimi obiettivi del piano di sviluppo e di crescita di Next Partner per il 2001.

BIZYWOMAN È UN PORTALE AL FEMMINILE CREATO CON UNO SCOPO PRECISO: FARE RISPARMIARE TEMPO E DENARO ALLE DONNE
Milano, 9 marzo 2001 - Un migliore accesso alle principali aree di interesse, organizzate con guide e strumenti facili da usare. una maggiore scelta di prodotti, informazioni, indirizzi e servizi diretti ai bisogni di una donna moderna e impegnata nella società e nel mondo del lavoro un uso più semplice del potenziale offerto da Internet per organizzare e pianificare al meglio la vita, la famiglia, la carriera e il tempo libero. una facile possibilità di interazione con le esperienze on-line e off-line di altre bizywomen che condividono le stesse passioni e gli stessi interessi l'accesso multiplo, in un futuro prossimo, ai servizi offerti dal sito attraverso nuove tecnologie di telefonia, Internet e wireless sono queste alcune delle principali caratteristiche del sito. bizywoman è composto da: un network di siti tematici che coprono 5 aree di grande interesse: finanza, internet, lavoro, famiglia e benessere. I siti sono gestiti da professionisti e rivolti sia alla donna che lavora - a tempo pieno o part-time- sia alla donna di casa una serie di canali specifici monotematici, che riguardano tutte le aree di interesse (casa, sport, arte, cultura, hobby, tempo libero, viaggi, moda, shopping). I canali sono gestiti da bizyguide (bizywomen che mettono a disposizione le loro competenze specifiche, offrono consulenze e una scelta di prodotti molto speciali) ·complesso di strumenti pratici per accedere ai servizi on-line come il bizydesk ( e-mail, agenda, spazi riservati, etc),i bizytools (calcolatori finanziari, bilancio familiare, gestione portafoglio ecc.), la bizybar, un aiuto personalizzato per navigare, sempre presente sullo schermo del tuo computer, che permette un accesso più veloce al sito e ai suoi servizi anche quando l'utente visita altri siti ed i bizy best (prodotti consigliati dalla guida allo shopping acquistabili on-line, siti consigliati dalle bizywomen un supporto di servizi ad alto valore aggiunto, come bizyservice (localizzatore e selezionatone di servizi), bizychoice (un servizio di comparazione di prodotti e servizi) e bizyvalue (shopping center on-line) bizyjob ( un sistema ricerca lavoro) e domani bizycard ( per accesso a banking , trading on line e carta di credito) una comunità di interazione e scambio di informazioni esperienze e referenze una linea di servizio clienti per facilitare l'uso di internet ai neonaviganti. bizywoman... perche: Le donne sono la parte di mercato che sta crescendo più velocemente in Europa e nel mondo. Oggi le donne nella rete in Europa sono circa 25 milioni, il 30% dell'intera popolazione on-line e meno del 12,5% della popolazione femminile europea. Nel 2004 più di 100 milioni di donne saranno on-line, rappresentando il 50% della popolazione in rete, come è successo negli Stati Uniti, divenendo così il più importante target su Internet: questo è il mercato per www.bizywoman.com Le donne, per il ruolo che ricoprono in casa e nella società, tendono ad usare Internet per semplificarsi la vita e cercano in un unico posto informazioni, strumenti e servizi. Le donne cercano risposte ai loro quesiti su finanza, vita privata, famiglia e shopping: questo portale è www.bizywoman.com Il motivo principale per cui l'83% delle donne si connette a internet è per risparmiare tempo e denaro, con migliori informazioni, comunicazioni, comparazioni e acquisti di prodotti e servizi: questa è la missione di www.bizywoman.com Più del 70% delle donne gestisce il bilancio familiare e prende le decisioni di acquisto, ma meno dell'8% utilizza servizi e prodotti finanziari o relativi alla famiglia reperibili in rete: questa è l'opportunità per www.bizywoman.com 

ITALY TAKES OFF FIRST AS PORTALS, INVADERS AND LOCAL GROCERS IGNITE ONLINE RETAIL IN SOUTHERN EUROPE, SAYS FORRESTER
Amsterdam, Netherlands, March 9, 2001 . . . Southern Europe's retailers remain paralyzed in the face of unique regional roadblocks, according to a new report by Forrester Research B.V. (Nasdaq: FORR). By not acting, they constrain supply, giving users little reason to shop online. But portals, invaders, and grocers will circumvent the roadblocks and push the area's online retail to its full potential. "Online retail sales in Portugal, Spain, Italy, and Greece lag their Northern European neighbors for two reasons -- there are fewer online consumers, and those that are online have less experience," said Forrester analyst Abigail Leland. "But meager online retail supply is the key factor in halting online retail's growth in Southern Europeans. They simply have fewer places to shop online in their own language, and get exposed to fewer ads, promotions, and media pieces about online retail as a result. "The unique regional roadblocks that keep retailers from selling online run deep, and a latticework of small, independent retailers claims a very large portion of retail sales in Southern Europe. Few publicly quoted firms mean little external pressure to announce eCommerce plans over the past two years, absent venture capital has held back dot-coms, and inadequate fulfillment makes delivery difficult." Forrester believes that three trailblazers will work around these roadblocks to pursue growing online retail demand -- portals seeking new revenue streams, invading retailers leveraging outside experience, and local grocers reaching across categories. Portals will not capture a significant portion of online retail sales in the long term, but they will serve to prime the market as they spread consumer awareness and mitigate risk for retailers. In 2002 as portals continue to fuel the market, invaders from outside the region will make aggressive plays for burgeoning demand as dot-com survivors go for growth. Finally, the threat of lost market share will compel local players to follow suit. In a notable exception to most large traditional retailers in the region, grocers have started relatively early on the path to eCommerce. Southern Europe's grocers have both the funds to go online and the motive to defend market share. Furthermore, existing home delivery fleets enable them to bypass third-party fulfillment shortcomings in urban areas. Leveraging their brand, supplier relationships, and established fulfillment infrastructures will enable grocers to diversify into higher margin categories online such as PCs. "Invading retailers will go for Spain and Italy first, prioritizing the countries' large populations," Leland added. "Of the two large markets, Italy's tougher fulfillment network and highly fragmented wholesale infrastructure will make operations more time-consuming to set.up mean that Spain feels the invasion push earliest starting mid-2001. Italy and Portugal's highly fragmented retail networks make grocers among the few retailers in the region with the scale and resources to launch eCommerce projects. Also, the countries' lack of consolidation among wholesalers makes recruiting and managing hundreds of suppliers a necessity for survival -- favoring incumbent grocers with existing supplier deals but handicapping dot-com entrants."

GIORNATA DI AGGIORNAMENTO SULLE PRINCIPALI QUESTIONI ENERGETICHE - MILANO 30 MARZO
Milano, 9 marzo 2001 - A.P.E.R. - Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili, in occasione dell'Assemblea Annuale, indice una "giornata d'aggiornamento sulle principali questioni energetiche" che stanno coinvolgendo il mercato italiano ed europeo. L'Associazione è uno dei maggiori interpreti sul territorio nazionale ed internazionale delle evoluzioni normative ed economiche relative alle fonti rinnovabili; da sempre si è contraddistinta per la sua propositività e apertura di vedute nell'affrontare le criticità e le barriere che hanno reso difficile lo sviluppo delle tecnologie per fonti rinnovabili, cercando di favorire e preservare il ruolo che i produttori giocano sul mercato energetico soprattutto in questo particolare momento di definizione degli scenari futuri. L'evento, organizzato in collaborazione con " Energia Blu" e Fast - che ospita il convegno nella sede di Piazza Morandi 2 - è aperto a tutti gli operatori del settore che potranno così ricevere un aggiornamento sulle variabili economiche che determineranno il nuovo scenario energetico. I temi all'ordine del giorno saranno trattati da esperti del settore che attualmente sono coinvolti nel processo di sviluppo del mercato energetico: Certificati verdi, le opportunità dei produttori; Programma Recs - i certificati europei - quali possibilià e prospettive per gli operatori italiani; Green Pricing, un modello italiano per lo sviluppo delle rinnovabili su base volontaria. Eccezionalmente, la partecipazione all'evento è gratuita - previa iscrizione. Gli atti della giornata,completi di aggiornamenti tecnici e normativi, saranno distribuiti gratuitamente agli associati Aper e in vendita per coloro che non sono iscritti all'associazione. Iscrizioni: Aper -Piazza Cinque Giornate 10 - 20122 Milano e-mail: aper@aper.it  fax 02.55184053

TELECOM ITALIA WIRELINE LANCIA HYPERWAY LA NUOVA OFFERTA DI SERVIZI DATI A LARGA BANDA L'OFFERTA SI BASA SU UN MODELLO DI PRICING TIPO "PAY PER USER"
Roma, 9 marzo 2001 - Telecom Italia Wireline, la Business Unit di Telecom Italia per la telefonia fissa e Internet per le Aziende, lancia Hyperway - IPrivate, il servizio di Reti Private Virtuali IP. Caratteristiche principali della nuova offerta sono la semplicità e la flessibilità del pricing, basato su un modello "pay per user" e l'ampia scelta di opzioni che consente di personalizzare le prestazioni in ragione delle esigenze di ciascun utilizzatore. Hyperway - IPrivate si rivolge sia alle grandi aziende, sia alle piccole e medie imprese. Per le prime è stata presentata una specifica proposta denominata Headquarter, che permette collegamenti con velocità fino a 2 Mbit/s tramite accesso Cdn (Circuito Diretto Numerico), con copertura su tutto il territorio nazionale. Per le seconde, invece, è possibile aderire alla formula Branch Office, un prodotto decisamente più indicato per le loro esigenze, capace di garantire collegamenti con velocità fino a 640 Kbit/s su accessi Adsl. Per entrambe le formule commerciali il cliente può poi scegliere tra 3 diverse opzioni. IPrivate per le aziende che vogliono trasmettere dati tra sedi aziendali (in questo caso il prezzo per singolo utilizzatore è di 55.000 lire al mese IVA esclusa) e IPrivate Full Internet che consente sia il trasporto dati sia l'accesso ad Internet (il prezzo sempre per un solo utente è di 70.000 lire al mese IVA esclusa). Chi già usufruisce dell'opzione IPrivate con sole 15.000 lire aggiuntive al mese (Iva esclusa) potrà trasformare il proprio sevizio in Iprivate Full Internet. Nel prezzo sono poi compresi numerosi altri servizi che rendono quest'ultima opzione estremamente competitiva (es. assegnazione di indirizzi IP pubblici; assegnazione di indirizzi di posta elettronica e gestione del servizio e-mail; Back-up dei servizi di e-mail del cliente; registrazione e mantenimento dei domini; Back-up del DNS del cliente; gestione opzionale del Dns del cliente). E' prevista anche l'opzione IPrivate Multimedia, ideale per le aziende che vogliono trasmettere sulla propria rete dati e traffico voce "on-net". In questo caso il prezzo aggiuntivo per ogni utilizzatore è di 5.000 lire al mese (IVA esclusa) che si vanno ad aggiungere alle 55.000 lire al mese (IVA esclusa) se il cliente ha già aderito a IPrivate o alle 70.000 lire al mese (Iva esclusa) se ha scelto IPrivate Full Internet. Telecom Italia Wireline assicura infine specifici pacchetti di "provisioning" e assistenza tecnica: dalla fornitura degli apparati presso la sede del cliente all' upgrade automatico del relativo software. "Con il lancio di Hyperway IPrivate, che si affianca all'offerta Ethernity, commercializzata a partire dallo scorso mese di dicembre nell'area di Milano - ha dichiarato Rocco Sabelli, Direttore di Telecom Italia Wireline - intendiamo rafforzare ed ampliare la nostra proposta di soluzioni IP per tutte quelle aziende alla ricerca di applicazioni semplici, affidabili e integrate, capaci di favorire il loro sviluppo e la loro competitività".

DSP040: L'UNICA CORNETTA TELEFONICA PER CONDURRE I PROPRI AFFARI VIA INTERNET GRAZIE AL POTENTE DSP DI CUI È DOTATA, È POSSIBILE TELEFONARE GRATIS IN TUTTO IL MONDO TRAMITE INTERNET CON UNA QUALITÀ SUPERIORE A QUELLA DI UN TELEFONO CELLULARE
Milano, 9 marzo 2001 Newchip NewVoice DSP040 è la soluzione professionale per telefonare attraverso Internet o attraverso una rete IP (Internet Protocol) con il PC. La telefonia su IP non è solo un modo di risparmiare sulle telefonate, ma, grazie ai protocolli di comunicazione definiti dallo standard H323, permette di integrare telefono e PC in modo da aumentare la produttività delle persone che lavorano: si possono condividere dati, immagini, suoni; effettuare videoconferenze multimediali multiutenti con costi di comunicazione praticamente nulli. NewVoice Dsp040 si collega ai normali Personal computer tramite porta Usb. Contiene un potente Dsp (Digital Signal Processor) che, separando l'elaborazione del segnale voce dal PC, offre una qualità del suono superiore. NewVoice Dsp040 è stato studiato appositamente per i moderni sistemi operativi, e funziona in modo nativo sia con i sistemi operativi Microsoft (a partire da Win95 Osr2 e successivi), sia con i sistemi operativi Apple (a partire da OS9). Per installare NewVoice Dsp040 non occorre neanche il dischetto di installazione: tutti i driver necessari al corretto funzionamento sono già inclusi nei sistemi operativi Microsoft o Apple in modo nativo. L'installazione è semplicissima: basta collegare NewVoice a una porta libera Usb e confermare con il mouse tutti i messaggi che appaiono sullo schermo fino al termine dell'installazione. Abbinata a una PC-Camera, come per esempio le nuove Newchip NewCam, NewVoice Dsp040 permette di utilizzare il notebook o il Personal Computer come un Video-Telefono.

FERMO AL DISTRIBUTORE A CORSICO, VIENE MINACCIATO CON LA PISTOLA E DERUBATO DELL'AUTO, MA IL VIASAT LA RITROVA DOPO DUE ORE
Corsico, 9 marzo 2001 - Dopo aver vanificato diversi colpi della famigerata "banda della Mercedes", che da tempo imperversa nel bergamasco e nel bresciano, il sistema di protezione satellitare Viasat ha mandato in fumo una rapina a Corsico (Milano). La scena è quella che si ripete migliaia di volte ogni giorno : una persona ferma dal benzinaio per fare il pieno di carburante alla sua auto. Ma per W.D., che si era fermato ad un distributore di Corsico per rifornire la sua Golf grigio antracite, la normale routine si è rapidamente trasformata in un incubo. Mentre era in attesa del suo turno, infatti, si è visto puntare una pistola sul viso e due uomini gli hanno intimato di scendere senza parlare. Chiaramente spaventato, W.D. non ha fatto in tempo a fare pochi passi che già la sua auto era sparita all'orizzonte. Per fortuna, però, sulla Golf era montato il Viasat che immediatamente ha lanciato l'allarme furto alla Centrale Operativa che, in men che non si dica, ha posto l'auto sotto il monitoraggio satellitare e segnalato l'accaduto ai Carabinieri, informandoli degli spostamenti e della velocità del mezzo in fuga. Un'intera costellazione di ben 28 satelliti, che orbitano a 20 mila km di quota, ha così segnalato che la Golf si era spostata a forte velocità da viale dell'Industria in via Cascina, e dal lì fino in via Cellini, dove poco dopo è stata ritrovata dalle Forze dell'Ordine che l'hanno subito riconsegnata al legittimo, felicissimo, proprietario.

GLI ORARI ESATTI DELLA TRASMISSIONE VIA SATELLITE E VIA INTERNET DEL LANCIO DI EUROBIRD
Milano, 9 marzo 2001 - Gli orari esatti della trasmissione via satellite e via Internet del lancio di Eurobird sono i seguenti: 8 marzo 2001 - prima finestra di lancio: dalle 22.21 alle 00.37 (tempo universale) = dalle 23.21 all'1.37 del 9/3 (ora italiana); 9 marzo 2001 - seconda finestra di lancio: dalle 22.21 alle 00.37 (tempo universale) = dalle 23.21 all'1.37 del 10/3 (ora italiana). Il lancio verrà trasmesso in diretta televisiva via satellite Hot Bird (13° Est), sul canale DVB in chiaro "Hot Bird Channel" (frequenza 12.111 MHz - Polarizzazione verticale - FEC 3/4 - SR 27,5) e via Internet sul sito http://www.eutelsat.com 

SAP E-BUSINESS FORUM 2001 LA NUOVA NEW ECONOMY: RITORNO AL PROFITTO
Milano, 9 marzo 2001 - Sap annuncia la settima edizione di Sapforum, che si inserisce quest'anno all'interno di un tour dedicato alla tematica dell'e-Business che toccherà tutte le principali nazioni europee. Il tradizionale appuntamento dedicato alle aziende si svolgerà il 14 e il 15 marzo nel padiglione 14 della Fiera di Milano. Nel quadro della grande evoluzione che ha trasformato il mercato negli ultimi anni, Sap ha individuato nel ritorno al profitto la chiave di volta per dare reale contenuto al passaggio verso l'e-business. Sap E-Business Forum 2001 si svilupperà intorno agli argomenti che Sap considera più vicini alle reali esigenze delle aziende. E-business collaborativo, Marketplace, Supply Chain Management, Customer Relationship Management ed Enterprise Portal permetteranno alle aziende di sfruttare nuove opportunità di business, anticipando le necessità del mercato. La nuova new-economy e l'e-business verranno inquadrati rispetto alle diverse problematiche di mercato: Discrete e Process Manufacturing, Consumer Product, Retail, Utilities, Telecom, Media, Finance, Public, Service. "Nell'entusiasmo che ha accompagnato la nascita della new economy, non sempre è stato attribuito al profitto il peso che gli spetta", ha dichiarato Sandro Gianoli, Direttore Generale di Sap Italia". Sap E-Business Forum 2001 sarà ancora una volta un punto di riferimento per le scelte aziendali e metterà in campo la competenza e il supporto di SAP e dei suoi partner per garantire alle aziende il ritorno che si aspettano dalle scelte di servizi e-business", conclude Gianoli. L'agenda di Sap E-Business Forum 2001 prevede durante la prima giornata il convegno di apertura, "La nuova new economy: ritorno al profitto", nel corso del quale Enrico Negroni, Amministratore Delegato di Sap, illustrerà agli ospiti la visione di SAP per supportare le aziende con soluzioni di e-business collaborativo. Sarà inoltre presentato uno dei più importanti casi europei di marketplace basato sui servizi di E-Procurement Sap. Verrà, quindi, proposta una demo dei vantaggi e delle potenzialità della piattaforma Mysap.com. L'appuntamento principale del secondo giorno, "L'arte di fare impresa" , dedicato alle piccole e medie imprese, sarà introdotto da Sandro Gianoli che evidenzierà la capacità di Sap di favorire l'ingresso delle PMI nel vivo nella nuova new economy con soluzioni specifiche realizzate dai suoi Partner: le mybusinessSolution. Seguirà una Tavola Rotonda per un confronto fra alcune aziende clienti di Sap che che illustrerà i benefici dell'adozione della piattaforma e-business e del modello Asp per risolvere le esigenze delle Pmi. Nel corso delle due giornate, le oltre 130 conferenze parallele tenute da SAP e dai suoi Partner presenteranno lo stato dell'arte delle soluzioni e dei servizi più innovativi basati sulla piattaforma Mysap.com. L'area espositiva, che quest'anno si sviluppa su 20.000 mq, sarà strutturata in 5 aree specifiche: Area Partner - Gli 80 Partner Sap presenti alla manifestazione, caratterizzati dalle più diverse competenze, daranno valore aggiunto alla piattaforma Mysap.com per calarla efficacemente in uno scenario di concretezza operativa e di business. I Partner Sap saranno a disposizione dei visitatori per guidarli ad affrontare tutte le problematiche verso la realizzazione di un solido modello economico basato sull'e-business. Area e-business Solution - Questa grande area ospita le postazioni con le soluzioni Mysap.com che abilitano l'e-business collaborativo: Marketplace & E-Procurement, Customer Relationship Management, Enteprise Portal, Supply Chain Management, Business Intelligence, Product Lifecycle Management e Mobile Computing. Al centro dell'area SAP E-Business Solutions sarà inoltre in funzione un teatro in cui, nell'arco delle due giornate, sarà ciclicamente fornita una presentazione della piattaforma collaborativa mySAP.com. Area Pmi - In quest'area i visitatori potranno trovare un facile percorso esplicativo strutturato per illustrare la presenza di Sap nel mercato delle Pmi e nei distretti, l'offerta di soluzioni, dei servizi e delle infrastrutture, in particolare il modello Asp. In un'esposizione "reale" delle soluzioni, sarà possibile avere una panoramica delle diverse mybusinesSolution disponibili, caratterizzate dalla velocità, dalla facilità e dai ridotti investimenti con cui possono essere installate. Spazio giovani - E' l'area dedicata alla formazione e a tutti coloro che cercano nuove opportunità professionali. Oltre alla presenza di alcune Università che hanno sviluppato con Sap alcuni progetti di formazione, sarà attivo un punto informativo Sap per i giovani alla ricerca di contatto con il mondo del lavoro. Area clienti - E' la novità di Sap E-Business Forum 2001, che sottolinea il rapporto privilegiato che lega Sap ai suoi Clienti. A loro saranno infatti riservati alcuni servizi speciali di accoglienza, la possibilità di prenotare incontri con il Management di Sap, di partecipare a sessioni Panel e una guida personalizzata al Sap e-business forum. La partecipazione a Sap E-Business Forum 2001 è gratuita: per iscriversi è necessario collegarsi all'indirizzo www.sap.com/italy/sapforum 

IL PROGETTO MEDIA & SALUTE E' ON-LINE
Milano, 9 marzo 2001 - E' forte la domanda collettiva di maggiori informazioni in ambito salutistico. E sempre maggiore è lo spazio che i media dedicano alla salute, rispondendo a tale domanda con nuove rubriche dedicate, nuove testate, trasmissioni radio, televisive e servizi on-line. Ne risulta un incremento del numero di giornalisti dedicati al tema salute e, conseguentemente, la necessità di questi professionisti di identificare fonti di informazione autorevoli, chiare ed esaustive per poter comunicare con il "proprio pubblico". Nasce da queste considerazioni il Progetto Media & Salute, studiato appositamente per i giornalisti che si occupano dell'area salute. L'obiettivo è di dare un servizio di base, mirato, utile e on-line a chi scrive di salute il quale, spesso, trovandosi a dover approfondire una patologia, ad intervistare un medico specialista, a relazionare con società scientifiche o associazioni pazienti, si trova di fronte a "bibbie medico scientifiche" o a "medici specialisti irreperibili" o a 'un oceano di informazioni su lnternet." In quest'ottica, all'interno del sito www.astrazeneca.it, è da ieri on-line la nuova sezione Area Giornalisti accessibile solo ai giornalisti, pubblicisti, free lance che si occupano di salute i cui contenuti, stilati da una serie di specialistici di varie patologia, sono stati rielaborati da una redazione multidisciplinare che ha cercato di "addomesticare" la terminologia medica "al servizio del giornalista per il proprio lettore". L'area Giornalisti di www.astrazeneca.it  è composta da tre sezioni: -La prima, Servizí on-line, offre la possibilità di trovare per 20 malattie fra le più diffuse (alle quali se ne aggiungeranno due nuove ogni mese fra quelle che saranno più votate dagli stessi giornalisti) un'esauriente e sintetica descrizione (schede di background), corredata di immagini, tabelle e di Esempi per il lettore che il giornalista potrà utilizzare per spiegare la patologia con esempi identificati nella pratica quotidiana. Per i termini medici più importanti utilizzati all'interno di ogni scheda, è disponibile un Glossarío anch'esso "tradotto" in un linguaggio più chiaro per il lettore. Per coloro che volessero approfondire l'argomento trattato è possibile mettersi in contatto con uno specialista qualificato (via e-mail o telefono). E' stata infatti creata per ogni argomento la rubrica La parola all'esperto, dove sono segnalati uno o due specialisti disponibili per eventuali risposte dirette. Infine, per maggiori informazioni su Società Scientifiche e/o associazioni inerenti la patologia, è disponibile la rubrica link utili. -La seconda sezione, Attività seminariale, completa i servizi offerti al giornalista. Seminari gratuiti a tema e a numero chiuso, saranno organizzati per favorire l'approfondimento su tematiche correlate all'area salute. Il primo seminario, previsto a maggio, tratterà il tema "Ruolo ed interpretazione della farmacoeconomía". Come per le schede di background, anche in questo caso sarà lo stesso giornalista a scegliere/suggerire i temi dei seminari futuri. -La terza sezione è costituita dal Concorso Giornlistico AstraZeneca per la comunicazione scientifica. Il premio è riservato ai giovani operatori della comunicazione che abbiano pubblicato articoli o trasmesso servizi di divulgazione scientifica nell'ambito della salute dell'uomo, nel corso dei 2000-2001. Potranno partecipare tutti i giornalisti professionisti e pubblicisti di età non superiore ai 35 anni al 31/12/2000. L'intento è di favorire giovani giornalisti che si impegnino a sviluppare temi di divulgazione scientifica per aiutare i lettori nella spesso difficile comprensione di argomenti complessi che si prestano, se non adeguatamente spiegati, a fraintendimento che possono generare timori o illusioni. La Giuria che selezionerà i tre articoli migliori è composta da Rodolfo Paoletti-Direttore del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell'Università degli studi di Milano e Presidente della Giuria-Paola De Paoli-Presidente UGIS e Presidente Emeritus EUSJA-Franco Abruzzo-Presidente ordine dei giornalisti della Lombardia e Gianni Marini-Presidente AstraZeneca. Il premio consiste in un soggiorno negli Stati Uniti in occasione di un congresso scientifico di rilevanza internazionale. Durante il soggiorno, i vincitori potranno inoltre visitare uno dei centri di ricerca AstraZeneca ed incontrare i ricercatori che stanno conducendo sperimentazioni e ricerche per le cure del futuro.

CCC: UNA SOLUZIONE DI SUCCESSO NELL'EDILIZIA TARGATA SAS UN PORTALE WEB DEDICATO AL CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI CONSENTE AI SOCI DI OPERARE IN AMBIENTE E-BUSINESS
Milano, 9 marzo 2001 - Sas, leader mondiale per le soluzioni di data warehousing e del supporto decisionale, ha annunciato di aver recentemente contribuito con le proprie tecnologie allo sviluppo del portale web di CCC, il Consorzio Cooperative Costruzioni, uno degli attori più importanti nel mercato edile italiano. Con oltre 240 cooperative associate, più di 20 mila addetti e un giro d'affari superiore ai 6 mila miliardi di lire, CCC opera in tutti i settori dell'edilizia, delle infrastrutture, dell'impiantistica e degli approvvigionamenti, acquisendo i lavori, assegnandoli alle consociate e gestendo a livello centrale le politiche di acquisto dai fornitori qualificati. Il Consorzio Cooperative Costruzioni è suddiviso in due Settori principali: il Settore Lavori, che acquisisce i lavori e li assegna alle cooperative associate per la realizzazione, e il Settore Approvvigionamenti Acam(r), che ha il compito di attuare le politiche di approvvigionamento collettivo, stipulando accordi commerciali e di assistenza tecnico/commerciale per conto delle associate. Il portale, www.ccc-acam.it  basato sulle soluzioni Sas è stato sviluppato in collaborazione con due importanti software house del settore, Ids - Information Delivery Systems (Server Intranet) e VeniceCom (Web Server) ed è destinato a fornire servizi sia all'interno (intranet del consorzio) che all'esterno (Internet). L'obiettivo del portale è duplice: da una parte, offrire informazioni alle aziende consorziate, dall'altra, presentare il Consorzio ai navigatori Internet generici. "La predisposizione del portale CCC è parte di un progetto di sviluppo di e-business" ha dichiarato Piero Collina, Presidente del CCC "che ha visto, proprio in questi giorni, l'acquisizione da parte del CCC del 2% del capitale sociale di Newco.com, la holding controllata da Italcementi che gestisce BravoBuild.com, il primo portale europeo delle costruzioni". Il portale del CCC consente alle aziende del consorzio, innanzi tutto, di visualizzare rapidamente informazioni anagrafiche sui fornitori qualificati dal consorzio stesso, che hanno sottoscritto contratti di fornitura collettiva. Le informazioni sui fornitori sono aggiornate in tempo reale, grazie a Sas Data Warehouse; inoltre, anche i listini relativi ai componenti e alle materie prime offerte sono sempre aggiornati e consultabili online. I fornitori accreditati possono, a loro volta, consultare l'elenco delle aziende socie, verificando la possibilità di offrirsi come fornitori su appalti o lavori specifici, attraverso moduli elettronici predisposti. Sia le aziende socie che i fornitori accreditati possono operare all'interno di aree riservate e protette, gestite da un server dedicato residente a Bologna, presso la sede del Consorzio, ottenendo informazioni su novità normative di settore e news periodiche legate al mondo delle costruzioni. La scelta di sviluppare il portale in tecnologia Cgi/Html (Sas/IntrNet) e Java ha consentito di mantenere le applicazioni leggere e veloci, e le interfacce compatibili con tutti i browser oggi disponibili sul mercato. Il portale è rivolto anche a tutto il mondo degli operatori delle costruzioni, come Enti Pubblici, Stazioni Appaltanti, nonché a banche e assicurazioni, società di progettazione e singoli professionisti, potenziali partner o concorrenti del Consorzio. "Ancora una volta, Sas Data Warehousing e le tecnologie Sas e-Intelligence dimostrano come sia possibile offrire servizi innovativi e ottimizzati in un ambiente dove le tecnologie Ict non sono ancora molto diffuse" ha dichiarato Walter Lanzani, Direttore Marketing di Sas. "Il portale del Consorzio Cooperative Costruzioni offre l'occasione ad aziende di ogni dimensione, di affrontare in modo nuovo i temi del settore edile, sviluppando quell'ottica eBusiness che costituirà lo standard dei prossimi anni". Il Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) raggruppa 238 cooperative di ogni dimensione, dalle realtà locali a quelle di rilevanza nazionale; le cooperative associate hanno più di 20 mila addetti e un giro d'affari di oltre 6 mila miliardi. Il CCC sviluppa un'attività annua quantificabile in circa 1.450 miliardi di lire di lavori acquisiti e 1.400 miliardi di approvvigionamenti collettivi gestiti. CCC ha ricevuto la certificazione Iso 9001 per il Settore Lavori e ISO 9002 per il Settore Approvvigionamenti

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