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14 GIUGNO 2001

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SEMINARI SUI FINANZIAMENTI EUROPEI DESTINATI AI PROGETTI TI

Bruxelles, 14 giugno 2001 - La Scozia ospiterà l'11, il 21 ed il 22 giugno, rispettivamente ad Inverness, Dundee e Glasgow, tre workshop della durata di mezza giornata sul tema dei finanziamenti destinati ai progetti TI comunitari. I workshop sono stati organizzati dal Centro relais di innovazione (Irc) della Scozia e dalla Scottish Enterprise in collaborazione con Ukishelp, il Punto di contatto nazionale (Ncp) che sostiene le organizzazioni del Regno Unito partecipanti al programma comunitario "Tecnologie della società dell'informazione". Peter Walters di Ukishelp, esporrà il programma "Società dell'informazione". Ai presenti verranno inoltre fornite informazioni sul programma "eContent" (100 milioni di euro) e sul programma Ten-Telecom (20 milioni di euro). Verranno inoltre organizzate sessioni individuali con Walters, nel corso delle quali i partecipanti potranno discutere di progetti, idee e problemi specifici. La manifestazione metterà in evidenza le modalità di partecipazione ai progetti ed ai vantaggi che ne conseguono, all'iter di presentazione delle domande ed alle aspettative in termini di risultati. Un partecipante scozzese illustrerà inoltre la propria esperienza in qualità di partner. Per l'iscrizione : Diane Greenlees Irc Coordinator Tel: +44 141 946 0500 E-mail dgreenlees@targtech.scotnet.co.uk

GIORNATA INFORMATIVA: INVITO CONGIUNTO SUI DISTRUTTORI ENDOCRINI
Bruxelles, 14 giugno 2001 - La Dg Ricerca della Commissione europea sta organizzando per il 22 giugno 2001 a Bruxelles una giornata informativa in vista del lancio di un invito dedicato riguardante i componenti conosciuti come distruttori endocrini. Tale invito, che verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 31 maggio 2001, viene indetto congiuntamente dai programmi "Qualità della vita" (QoL) ed "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile" (Eesd). La giornata informativa si propone di illustrare alla comunità scientifica le tematiche contemplate dall'invito e di offrire opportunità di collegamento in rete per i potenziali proponenti. Benché non sia prevista alcuna quota d'iscrizione, la Commissione non accorderà alcun contributo di partecipazione. Verrà fatto ogni sforzo per accogliere tutti coloro che intendano partecipare. Tuttavia, la sala riunioni può accogliere solo 150 persone circa. Se il numero di richiese pervenute risulterà superiore a tale cifra, le iscrizioni verranno ammesse sulla base del principio "primo arrivato primo servito". I partecipanti devono in primo luogo manifestare il proprio interesse, completando e inviando per posta elettronica il modulo d'iscrizione. La Commissione comunicherà ai candidati l'eventuale ammissione delle loro domande e fornirà ulteriori informazioni sull'ordine del giorno e sull'organizzazione in loco. Il modulo d'iscrizione ed altre indicazioni sulla manifestazione saranno disponibili su Internet. Per informazioni : Mrs Anne Steger Tel. +32-2-2950415 E-mail:
anne.steger@cec.eu.int Per quesiti di carattere tecnico-scientifico rivolgersi a: Ms Enma Calvet Micas QoL, KA4 Tel. +32-2-2955977 E-mail: enma.calvet@cec.eu.int Oppure a: Mr Jean-François Junger Eesd, Ka1 Tel. +32-2-2959516 E-mail: jean-francois.junger@cec.eu.int Infolink: http://www.forum.europa.eu.int/Public/irc/rtd/eesdwatkeact/home

TELECOM: APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI IL BILANCIO 2000 DIVIDENDO ORDINARIE: 605 LIRE PER AZIONE ; DIVIDENDO RISPARMIO: 627 LIRE PER AZIONE
Torino, 14 giugno 2001 - Si è riunita lo scorso 12 giugno , sotto la presidenza di Roberto Colaninno, l'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia in sede ordinaria e in sede straordinaria. Prima dell'avvio della discussione sui singoli punti all'ordine del giorno, in ordine ad alcune operazioni effettuate dalla società oggetto di recenti articoli di stampa, come richiesto dalla Consob, il Collegio Sindacale ha dato lettura integrale di un ampio ed analitico documento ("Memoria sulla relazione ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs n.58/1998"), distribuito contestualmente a tutti gli azionisti presenti e alle agenzie di stampa che ne hanno dato largamente conto. Successivamente il Presidente Roberto Colaninno, a nome del Consiglio di Amministrazione, ha illustrato all'Assemblea, dandone a sua volta integrale lettura, una dettagliata relazione ("Memoria informativa") contenente le risposte ai quesiti formulati alla Società dalla Consob. Anche questo documento è stato messo a disposizione degli Azionisti e delle agenzie di stampa e viene allegato al presente comunicato stampa. I suddetti documenti sono disponibili in lingua italiana sul sito Internet della Società: www.telecomitalia.it. L'Assemblea, in sede ordinaria, ha esaminato e approvato il bilancio dell'esercizio 2000 di Telecom Italia S.pA., che si è chiuso con un utile netto pari a 2.559 milioni di euro (4.954 miliardi di lire). In base a tale risultato l'Assemblea ha stabilito di distribuire un dividendo di 605 lire (0,312 euro) per azione ordinaria e di 627 lire per ogni azione di risparmio (0,324 euro). Il dividendo verrà messo in pagamento a partire dal 21 giugno 2001, con stacco della cedola il 18 giugno 2001. L'Assemblea, su indicazione dei fondi di investimento italiani, ha quindi nominato Consigliere di Amministrazione della Società, in sostituzione dell'Avv. Angelo Benessia, il Professor Guido A. Ferrarini il cui mandato, in scadenza insieme a quello degli amministratori attualmente in carica, avrà durata sino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31/12/2001. In sede ordinaria l'Assemblea ha inoltre approvato gli altri due punti posti all'ordine del giorno: la rideterminazione dei compensi per gli Amministratori e i Sindaci, la revoca dell'incarico di revisione già conferito a Pricewaterhouse Coopers per il triennio 2000 - 2002 e il conferimento a Reconta Ernst & Young della revisione contabile del bilancio d'esercizio di Telecom Italia S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo Telecom Italia per il triennio 2001 - 2003. L'Assemblea degli azionisti, in sede straordinaria, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale per un ammontare nominale massimo pari a 40.150.000 Euro, da effettuarsi mediante l'emissione di un numero massimo di 73.000.000 azioni ordinarie al servizio di iniziative di stock option. L'Assemblea ha infine provveduto alla modifica di alcuni articoli dello Statuto sociale.

BANKAMERICARD (DEUTSCHE BANK) HA CHIUSO IL PRIMO QUADRIMESTRE 2001 CON UN FATTURATO DI 6.500 MILIARDI DI LIRE (+23%) E 37 MILIONI DI TRANSAZIONI (+17%)
Milano, 14 giugno 2001 - BankAmericard, divisione di Deutsche Bank Spa specializzata nell¹emissione di carte di credito, ha chiuso il primo quadrimestre 2001 con un fatturato di oltre 6.500 miliardi di lire (+23% rispetto allo stesso periodo del 2000) pari a oltre 37 milioni di transazioni gestite (+17%) con una spesa media per operazione di circa 173 mila lire. Inoltre, nei primi quattro mesi del 2001, BankAmericard ha distribuito circa 180 mila nuove carte di credito (+127% rispetto al 2000) per un totale di oltre 2,7 milioni di carte emesse a oggi in Italia. "I risultati positivi in termini di numero di carte emesse ottenuti nei primi mesi dell¹anno", spiega Natale Capone, direttore di BankAmericard, "sono dovuti in gran parte all¹incremento del comparto delle carte cobranded (413 mila carte in essere). Prevediamo, per fine anno, un¹ulteriore crescita nei vari settori del business, tra cui le carte a rimborso rateale (100 mila nuove carte negli ultimi sei mesi del 2000)". BankAmericard, presente in Italia dal 1968, è la divisione di Deutsche Bank Spa specializzata in strumenti per il pagamento elettronico. Con un fatturato di 20 mila miliardi di lire nel 2000 e 116 milioni di transazioni gestite, conta oggi 2,7 milioni di titolari e accordi di distribuzione dei propri prodotti con oltre 800 banche partner. Opera con Visa e MasterCard, i maggiori circuiti internazionali di pagamento, e nel 2000 ha emesso la prima carta bancaria American Express per il mercato italiano.

LA DIVISIONE INVESTMENT BANKING DI MORGAN STANLEY UTILIZZERÀ LE SIEBEL EBUSINESS APPLICATIONS
Milano, 14 Giugno 2001 Siebel Systems, Inc. (Nasdaq: Sebl), leader mondiale nelle soluzioni applicative per l'eBusiness, ha annunciato oggi che Morgan Stanley (Nyse: Mwd), prestigioso istituto operante nel settore dei servizi finanziari globali, ha scelto di adottare le Siebel eBusiness Applications per la propria divisione Investment Banking. La divisione Morgan Stanley Investment Banking è ampiamente riconosciuta e apprezzata nei mercati di tutto il mondo. L'azienda si è classificata tra i primi istituti che offrono consulenze per le attività di fusione e acquisizione, sottoscrizione di transazioni azionarie ed equivalenti, finanziamenti ad alto rendimento ed emissioni obbligazionarie aziendali. Gli oltre 2000 dipendenti della Morgan Stanley consigliano, informano e mantengono aggiornati i clienti sull'intero spettro di attività e servizi strategici e finanziari forniti dall'azienda. La divisione Investment Banking fornisce consulenze su transazioni finanziarie complesse tra cui fusioni e acquisizioni, ristrutturazioni finanziarie, privatizzazioni e sottoscrizioni azionarie e obbligazionarie. Grazie alle Siebel eBusiness Applications, i consulenti Morgan Stanley potranno visualizzare le informazioni sulle aziende clienti e condividerle con gli altri membri del team operanti in dipartimenti diversi distribuiti in tutto il mondo. La possibilità di disporre di una visione unica in tempo reale, incrementerà il livello di collaborazione tra i dipendenti e migliorerà la gestione delle relazioni complesse. Infolink:
http://www.siebel.com

CR FIRENZE ENTRA NEL CAPITALE DI "VICEVERSA" (EDIZIONI DESIGN SPA) L'ACCORDO PER L'ACQUISIZIONE DEL 10% DEL CAPITALE È FINALIZZATO ALLO SVILUPPO DELLA SOCIETÀ FIORENTINA CHE HA LANCIATO OGGI IL NUOVO "SPAZIO VICEVERSA"
Firenze, 14 giugno 2001 - Prosegue l'attività di banca d'affari di Cassa di Risparmio di Firenze SpA. Dopo l'ingresso nel capitale di Engineering, Welcome Italia e Brain Technology, la Banca fiorentina ha concluso l'accordo per l'acquisito del 10% del capitale della Edizioni Design SpA, società fiorentina attiva nella produzione e nella commercializzazione sia in Italia che all'estero di oggetti di design e complementi di arredo con il marchio Viceversa, oltre che nella distribuzione di prodotti di terzi. L'ingresso di Crf nel capitale di Viceversa è avvenuto tramite prestito convertibile. Cassa di Risparmio di Firenze avrà diritto a nominare un proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione della Edizioni Design e un membro del collegio sindacale. Viceversa, azienda fiorentina con sede a Bagno a Ripoli, progetta, produce e distribuisce oltre 600 oggetti (2000 i prodotti commercializzati) che uniscono al design più avanzato, elementi di utilità e funzionalità, tecnologia e ricerca del gusto retrospettivo delle forme, offrendo prodotti di alta qualità che si rivolgono ad un pubblico evoluto. In Italia Viceversa conta 30 "corner shop" (all'interno di grandi catene di distribuzione quali Rinascente, Coin e Fiorucci), mentre i punti vendita, in progressivo aumento, sono circa 2000. Presente in Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Giappone, Viceversa - nata nel 1983 da un'idea di Mario Mazzanti, oggi Presidente - ha chiuso gli ultimi anni con forti incrementi di fatturato: dai 7 miliardi del 1996 ai complessivi 35 miliardi del 2000. Viceversa ha inaugurato oggi a Firenze il nuovo "Spazio Viceversa", un'area dove l'esposizione e la vendita sono una componente di una più ampia area commerciale che comprende internet, tavoli per caffè e relax, musica e letture. L'operazione conclusa oggi tra Cr Firenze e Viceversa segna un ulteriore passo in avanti nella politica di investimenti che la Banca fiorentina sta realizzando nel capitale di società innovative. L'attività è finalizzata all'offerta di servizi alle imprese sempre più qualificati, in grado di accompagnarle nei loro progetti di sviluppo. "Gli accordi con aziende operanti in settori a forte potenziale di crescita - sottolinea il Direttore generale Crf, Lino Moscatelli - confermano il carattere innovativo della strategia aziendale di Cassa di Risparmio di Firenze e soprattutto, la volontà di contribuire allo sviluppo di nuovi business in Toscana." "Con l'ingresso di Cassa di Risparmio di Firenze nel proprio capitale - dichiara Mario Mazzanti, Presidente della società fiorentina - Viceversa intende rafforzare la strategia di diffusione dei propri prodotti sul mercato nazionale ed estero e riaffermare, anche in prospettiva, il valore del brand".

PROCEDURE E INNOVAZIONI OPERATIVE PER IL TRADING INTERNAZIONALE: BORSA ITALIANA, BORSA DI FRANCOFORTE/XETRA, EURONEXT E MONTETITOLI HANNO PRESENTATO LE LORO SOLUZIONI IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DA TAS
Milano, 14 giugno 2001. Settanta tra banche, broker e sim, nazionali e internazionali, hanno partecipato a Milano all'iniziativa organizzata da Tas, Tecnologia Avanzata dei Sistemi Spa, "Negoziazione e regolamento elettronici in Europa: procedure e innovazioni operative per il trading internazionale". Un'occasione di incontro tra la Borsa Italiana, la Borsa di Francoforte, la Nuova Borsa Euronext (Parigi, Amsterdam e Bruxelles) e Montetitoli per fornire un quadro generale sulle prospettive dei mercati e dei sistemi di clearing europei. In un contesto nel quale è difficile oggi immaginare gli sviluppi, Tas sta predisponendo modalità di gestione di tipo omogeneo per tutti i mercati. Questo permette di garantire gli operatori italiani ed esteri rispetto alle eventuali variazioni dell'assetto generale dei mercati europei. Dice Pompeo Busnello, Presidente di Tas: "Esiste il problema per i mercati esteri relativo al regolamento delle operazioni, ovvero della consegna dei titoli e del pagamento. Per risolvere questo problema è necessario che le varie entità - borse, clearing e depositari- rendano omogenei i loro standard ed utilizzino procedure di comunicazione compatibili al fine di perfezionare le operazioni. In questo processo Tas può intervenire con le sue soluzioni e servizi tecnologici nell'ottica di una riduzione dei costi grazie ad una maggiore efficienza del sistema attraverso l'automazione dei processi". Oltre ad occuparsi di strumenti tecnologici rivolti a strutture tecniche ed operatori, Tas sta sviluppando strumenti che avranno impatto sugli utenti finali, consentendo l'accesso a più mercati e una maggiore integrazione con essi. Tra questi il quote request, tipico di altri mercati, che consente all'utente di trading on-line di richiedere una quotazione immediata a broker internazionali con la possibilità di seguire le operazioni in tempo reale. Tas è leader di mercato in Italia nella realizzazione di soluzioni tecnologiche per la negoziazione, la liquidazione e il regolamento delle operazioni mobiliari. Quotata al Nuovo Mercato dallo scorso anno, 80 dipendenti, 20 miliardi di fatturato nel 2000, Tas ha avviato, grazie anche a nuove acquisizioni societarie, un processo di espansione della propria attività nello sviluppo di prodotti e servizi per il Trading on line, il Web Banking e l'e-Commerce, di tipo Business to Business e Business to Consumer. Tas, inoltre, molto attiva anche in ambito internazionale, ha recentemente costituito Tas France e si appresta a proporre una propria soluzione di accesso tecnologico a Euronext.

FORUM ITALIA / CILE - IL CILE E LA SUA OFFERTA DI LEGNAME
Milano, 14 giugno 2001 - Si è tenuto a Milano il "Forum Italia - Cile" organizzato da Ice - Istituto Commercio Estero, durante il quale sono stati esaminati diversi aspetti della possibile collaborazione tra i due Paesi. Riteniamo di poter segnalare, tra l'altro, la relazione di Tomàs Harrison Rebolledo sull'offerta di legname dato che l'Italia è tributaria dall'estero per buona parte di questa materia prima. Il Cile è senza dubbio un Paese forestale se consideriamo che circa 33,8 milioni di ettari (45%) corrispondono a terreni che non possono avere altro tipo di utilizzo se non quello forestale. Ciò nonostante nel Paese i boschi coprono solo circa 13,5 milioni di ettari di bosco nativo e 2,1 milioni di ettari di piantagioni ad alta produttività. I principali boschi nativi si concentrano nella zona sud del Paese, mentre i boschi di piantagione si trovano nella zona nord-sud. Si tenga presente che il Cile è "lungo" ben 4.329 km., più o meno come dalla Norvegia al deserto del Sahara (n.d.r.) Durante il 1999 sono stati raccolti in Cile circa 23 milioni di mc. di legname per utilizzo industriale, 21 milioni di questi venivano da boschi creati dall'uomo. Più del 90% della produzionedi legname per uso industriale è data da piantagioni che si gestiscono con il criterio dello "sviluppo sostenibile" coprendo la domanda con una visione di cura ambientale e di sviluppo sociale. L'attività produttiva del settore forestale locale si concentra quasi esclusivamente nelle piantagioni di Pinus Radiata e di Eucalipto, dalle quali si estrae più del 90% della materia prima per l'industria del legname segato, la cellulosa, i rivestimenti, i pannelli e i "chips". Gli ettari di Pinus Radiata e Eucalipto già presenti, assieme al programma di riforestazione della totalità della superficie coltivata annualmente, garantiscono un'offerta sostenibile e in aumento nel tempo,concedendo al Cile la connotazione di Paese con tradizione forestale credibile nel lungo periodo come fornitore di prodotti forestali nel mondo. In merito alla disponibilità futura del legname di Pinus Radiata, studi indicano che questa amenterà significativamente arrivando a circa 25,1 milioni di mc. per l'anno 2001 e ai 30,3 milioni di mc. nel 2019 e supererà i 32 milioni di mc. a partire dal 2025. In questo modo, continuando il ritmo dipiantagione con un minimo di 60.000 ettari annuali, la disponibilità del legname sarà garantita. Maggiori informazioni da Ice-Milano e-mail:
milano.milano@ice.it e Ufficio Commercio e Turismo Ambasciata del Cile e-mail: prochile@tin.it

COUNTRY PRESENTATION ESTONIA
Milano, 14 giugno 2001 - L'Estonia, nell'ultimo decennio, ha perseguito costantemente politiche economiche e finanziarie fortemente orientate al mercato ed alla stabilita'. La crescita economica e' stata possibile principalmente con l'ingresso nel paese di capitali stranieri, attratti dalle massicce privatizzazioni e dalla crescita della domanda interna di beni di consumo. La ripresa dell'attivita' economica ha poi creato anche un forte aumento degli scambi commerciali con l'estero. Superate alcune difficolta' legate alla fase iniziale della transizione nella prima meta' degli anni '90, il paese ha registrato negli ultimi anni tassi di crescita sostenuti, interrotti solo nel 1999 a causa della crisi russa. Il tasso annuale di incremento del PIL nel 1998 e' stato del 4,7% e nel 1999 pari al -1,1%. L'economia estone nel 2000 ha superato la fase recessiva e ha iniziato la ripresa, trainata in particolare dalla crescita industriale (12,6% nel primo trimestre 2000). Il tasso di inflazione media del paese e' vistosamente rientrato. Dal 28,9% nel 1995 all'8,2% nel 1998. La crescita dei prezzi al consumo nel 1999 e' stata 3.3%. La vicinanza ai mercati europei insieme con la felice posizione geografica a cavallo fra Europa orientale ed occidentale e lo spirito imprenditoriale diffuso nel paese hanno permesso una crescita del commercio estero ed una sua apertura verso le economie di mercato. L'Unione Europea è diventata rapidamente il principale mercato di sbocco per i prodotti estoni. Il commercio estero verso i paesi UE - che rappresentava solamente il 3% del totale agli inizi degli anni novanta - è salito al 75% nel 1999. Il volume delle esportazioni non è stato tale da compensare l'aumento delle importazioni e pertanto si e' registrato un saldo della bilancia commerciale con l'estero fortemente negativo, pari a 894 milioni di Usd nel '99 e 1.065 milioni nel 2000. L'andamento positivo dell'interscambio è dovuto essenzialmente alla espansione dell'economia estone, sia in termini di ripresa della produzione industriale che dei consumi privati. L'aumento delle importazioni estoni dall'Italia si riflette anche nel continuo aumento della quota di mercato che l'Italia ha in Estonia. L'Italia occupa infatti il settimo posto fra i paesi fornitori, con una quota di mercato del 3,8%. Tra i paesi clienti si posiziona, invece, al 15° posto. Il miglioramento delle condizioni economiche determinerà l'ulteriore sviluppo delle esportazioni di prodotti italiani nel settore dei beni di consumo (in particolare nei settori dell'abbigliamento e dell'industria alimentare), mentre la necessità di avviare processi di ristrutturazione industriale in settori particolarmente interessanti per la produzione italiana favorirà la domanda di beni di investimento (settori della lavorazione del legno, dei metalli e della subfornitura). Gli investimenti diretti italiani in Estonia sono di entità piuttosto ridotta, anche rispetto ai paesi non scandinavi, come il Regno Unito e la Germania. Essi sono costituiti da attività produttive nel settore delle attrezzature sportive e da attività di intermediazione finanziaria ed immobiliare. Le autorità italiane si sono mosse da tempo nel senso della promozione dei rapporti commerciali con economie emergenti come quella estone. Da un punto di vista normativo, l'accordo di cooperazione economica industriale e tecnica firmato a Roma nel 1997 costituisce il nuovo quadro di riferimento della cooperazione bilaterale. Al fine di migliorare le relazioni industriali tra l'Italia e l'Estonia contribuiranno, inoltre, anche gli accordi sulla eliminazione della doppia imposizione e sulla protezione degli investimenti, menzionati all'inizio di questo documento. In particolare, attraverso quest'ultimo accordo, viene fornita la necessaria tutela giuridica in favore della iniziativa economica privata. Considerate le nuove opportunità di collaborazione industriale e commerciale offerte dalla Repubblica Baltica di Estonia, l'Ice organizza una Country Presentation Estonia per illustrare il panorama politico-economico estone e le opportunità di affari. L'iniziativa avrà luogo il giorno 18 giugno 2001, ore 9.00, presso la sede Ice di Milano, Corso Magenta, 59. A seguire, il 21 giugno 2001, ore 10.00, verrà realizzata a Roma una seconda Country Presentation, in collaborazione con Promoroma, presso la sede della Cciaa di Roma, Via de' Burrò, 147, Sala Tempio di Adriano. In rappresentanza della Repubblica Baltica di Estonia interverranno ai lavori: il Ministro degli Affari Economici, il Presidente dell'Ente di Sviluppo del Commercio e degli Investimenti, i Rappresentanti delle Federazioni dell'Industria dell'Ingegneria ed Alimentare. A Milano, nel pomeriggio, gli operatori economici italiani interessati avranno la possibilità di effettuare incontri bilaterali con imprenditori estoni che intervengono alla manifestazione. Per informazioni, tel.02.48044259; fax 02.4816494; e.mail:
wilma.facchetti.milano@ice.it oppure, presso la sede Ice di Roma, la Dr.ssa Laura Aimerito ai seguenti recapiti: tel. 06.59929366 fax 06.59926002; e-mail: l.aimerito@ice.it

ENEL: NASCE SPEEDPOST, IL SERVIZIO POSTALE DI ENEL PER LE AZIENDE
Roma, 14 giugno 2001 - Enel.it, la società di servizi informatici del Gruppo Enel, ha ottenuto la licenza di operatore P.E.I.E. (Posta Elettronica Ibrida Epistolare) che le permetterà, grazie ad un contratto stipulato con Poste Italiane, di offrire alle aziende servizi di Posta Ibrida, entrando così in un mercato caratterizzato da elevati tassi di crescita. Il nuovo prodotto di Enel.it, che sul mercato avrà il marchio Speedpost, fornirà ad aziende, banche, industrie e utility servizi di elaborazione, trasmissione, stampa, imbustamento e recapito al destinatario finale di ogni tipo di corrispondenza: lettere, estratti conto, stampe, bollette, avvisi, raccomandate. I servizi Speedpost saranno forniti con sistemi ad alta tecnologia che permetteranno di soddisfare, a costi particolarmente contenuti, qualsiasi personalizzazione richiesta dal cliente e assicureranno elevati standard di qualità e di stampa. Enel.it, quale nuovo operatore di Posta Ibrida, mette al servizio del mercato l'esperienza maturata all'interno del Gruppo Enel, garantendo affidabilità, qualità, e flessibilità.

"DIGITAL EARTH 2001": SESSIONE CONGIUNTA OGC/EOGEO
Bruxelles, 14 giugno 2001 - Quest'anno si terrà una sessione congiunta Ogc/Eogeo (Open Gis consortium/Earth observation and geo-spatial) nel corso della conferenza "Digital Earth" che si svolgerà a Fredericton nel New Brunswick (Canada) dal 26 al 28 giugno. La prima giornata sarà dedicata alle presentazioni del consorzio Open Gis (Ogc), che illustreranno i più importanti sviluppi in corso nel campo del web mapping e dei banchi di prova per la fusione dei dati geospaziali. Particolare risalto sarà dato ai programmi applicativi. La prima giornata del convegno sarà a cura dell'ogc. Le due giornate successive saranno dedicate al seminario dell'Eogeo. Si tratta di un convegno destinato agli sviluppatori, che si concentrerà su questioni tecniche d'implementazione, fino a comprendere i sistemi di osservazione terrestre (Eo) e le tecnologie per il web in senso lato. Il programma prevede la presentazione di relazioni, sia in forma orale sia accompagnate da dimostrazioni pratiche. I partecipanti a "Digital Earth" potranno assistere alla sessione congiunta Ogc/Eogeo. Per il seminario dell'Eogeo, gli organizzatori invitano a presentare relazioni sotto forma di ampi abstract entro il 31 marzo. Tali abstract devono concentrarsi sulle tecniche di software e sulle tecnologie nuove o emergenti per il web. L'Ogc è particolarmente interessato ad abstract che trattino i seguenti temi: Wmt2 (standard cartografici Ogc per il web): questioni tecniche e sviluppi; creazione di un quadro di riferimento per servizi di elaborazione dati interoperabili; elaborazione distribuita. Soap, Xml-Rpc, Corba, Java; il web semantico, Rdf, Uddi; tecnologie correlate con l'xml: Xslt, Schemas, Gml, Svg; cataloghi, nomenclatori, indici geografici. Per partecipare alla manifestazione congiunta è necessario iscriversi ufficialmente tramite il sito della conferenza "Digital Earth": Infolink:
http://www.digitalearth.ca Ulteriori informazioni sono reperibili presso il comitato responsabile del programma: Commissione europea Centro comune di ricerca Via E. Fermi I-21020 Ispra (Varese) Tel. +39- 0332-789511 E-mail: claude.barboni@jrc.it Infolink: http://www.eogeo.net

LE AZIENDE ITALIANE SONO ASSOGGETTATE A COSTI ECCESSIVI PER I SERVIZI DI ACCESSO A LARGA BANDA
Milano, 14 giugno 2001 - Le connessioni a larga banda in Italia costano fino a 11 volte piu' del dovuto, impedendo alle aziende italiane di beneficiare dei vantaggi derivanti dall'utilizzo delle tecnologie a larga banda e di Internet. La causa di questa situazione e' da imputare alla lentezza dei governi e degli organi preposti alla regolamentazione del settore delle telecomunicazioni nell'implementare le leggi esistenti che richiedono all'incumbent la fornitura ai concorrenti di linee locali a larga banda con soluzioni di qualita' e con prezzi allineati ai costi. Questa situazione rischia di far deragliare l'iniziativa ''eEurope'' lanciata dai governi europei nel 1999 a supporto della crescita economica, produttiva e dell'aumento della competitivita' internazionale attraverso la rapida adozione delle tecnologie a larga banda. Queste sono alcune delle conclusioni raggiunte da una nuova ricerca pubblicata oggi dal Yankee Group Europe, uno dei maggiori analisti di telecomunicazioni nel mondo, commissionata da Ebone, fornitore leader di servizi a larga banda. La ricerca fa parte della Carta europea della banda larga. La ricerca mette in luce fino a che punto le aziende italiane non siano in grado di sfruttare i benefici significativi delle tecnologie a larga banda e mette a confronto le performance dell'Italia rispetto al resto dell'Europa. La Carta europea della banda larga prende in considerazione 10 paesi europei analizzando otto indicatori, che portano ad un punteggio totale relativo alla nazione. Nella Carta europea della banda larga il punteggio dell'Italia e' di 1.3 su 5 (1 = molto basso e 5 = eccellente). La ricerca dimostra che uno dei fattori che influenzano negativamente la situazione italiana e' la situazione di quasi-monopolio nel mercato del local access che porta a costi eccessivi relativi alle connessioni a larga banda attraverso linee dedicate, a lunghi tempi per la fornitura e a limitate garanzie qualitative. Fra i risultati della ricerca: Italia - L'Italia e' fanalino di coda dell'Europa, con un punteggio totale di 1.3 Le linee di accesso dedicate a larga banda sono il modo piu' appropriato per i collegamenti inter-aziendali e verso i network a larga banda - Telecom Italia e' il maggior provider di linee dedicate a larga banda. L'Italia ha ricevuto anche il punteggio peggiore di 1.0 per la limitatissima disponibilita' di connessioni in fibre ottiche da parte di carrier alternativi. Europa - Il punteggio europeo e' 1.6 e solo i Paesi Bassi (2.1) hanno raggiunto un punteggio totale superiore a 2 Il fabbisogno crescente di connettivita' a banda larga e' il punto piu' importante per l'80% delle aziende europee intervistate dal Yankee Group Europe . Inoltre, le linee dedicate sono la soluzione preferita per la connettivita' a larga banda, rispetto a tecnologie alternative quali xdsl, satellite, wireless e servizi dial-up . In media, le aziende europee stanno spendendo fino a 75 volte di piu' per servizi di accesso a banda larga che per servizi equivalenti ma su scala internazionale . Questo a dispetto dei costi che sono solo due volte piu' alti . Le linee dedicate sono 4 volte piu' costose in Europa che negli Stati Uniti Il mercato dell'e-commerce negli Stati Uniti e' 6 volte piu' grande di quello europeo Giuseppe Valentino, Country Manager di Ebone Italia, ha dichiarato: ''Questa ricerca dimostra che l'Italia sta perdendo l'occasione di implementare le tecnologie a larga banda che potrebbero portare un significativo beneficio al paese sia economicamente che socialmente. E' magra consolazione il fatto che l'Italia non sia sola in questo ritardo. L'industria delle telecomunicazioni deve agire ora se vogliamo evitare che l'eBusiness in Europa ristagni''. Ebone sollecita tutti i governi e agli organi preposti alla regolamentazione del settore delle telecomunicazioni ad implementare le leggi nazionali ed europee esistenti che richiedono ai carrier nazionali di telecomunicazioni di fornire costi bassi e linee locali a larga banda di alta qualita'. ''In conseguenza della difficile situazione delle aziende ''.com'', alcuni osservatori hanno perso di vista un fattore essenziale: le tecnologie Internet e a larga banda porteranno enormi vantaggi sociali e commerciali all'Europa,'' ha detto Duncan Lewis, presidente e Coo di Ebone. ''Accogliamo con piacere la recente iniziativa italiana che richiede a Telecom Italia di offrire circuiti parziali e tariffe dai costi contenuti. Tuttavia, il percorso e' ancora lungo, perche' l'offerta attualmente disponibile e' insufficiente e noi richiediamo che l'autorita' per la regolamentazione riveda l'offerta, in modo da allinearla agli standard europei.'' Ebone sta ufficialmente portando avanti questa problematica attraverso un'iniziativa industriale denominata ''Carta della banda larga: condizioni per un accesso efficace per l'utenza aziendale'' (vedere l'allegato). In questo documento vengono suggerite le misure specifiche che gli organi di regolamentazione, gli incumbent e la Commissione Europea dovrebbero adottare per affrontare con rapidita' il problema dell'accesso locale a banda larga. Alcuni organismi industriali, quali Ecta (European Competitive Telecommunications Association), Intug (International Telcoms Users Group) e user group nazionali e associazioni di operatori alternativi hanno firmato, in molti paesi, la carta di Ebone o stanno portando avanti iniziative simili.

PRIMA EDIZIONE DI BUSINESS OBJECTS CONFERENCE@EXPO LA MANIFESTAZIONE, CHE PREVEDE SESSIONI DI LAVORO E UN'AMPIA AREA ESPOSITIVA DEDICATA AI PARTNER
Milano, 14 giugno 2001 - Business Objects, leader nell'ambito dell'e-business intelligence, annuncia l'edizione 2001 di Business Objects Conference@Expo, la prima user conference italiana dedicata a comprendere il futuro dell'e-business intelligence. Business Objects, presente in Italia dal 1997, oggi conta nel nostro paese oltre 650 clienti attivi in tutti i settori di mercato, dal finance alle telecomunicazioni, dal manufacturing alle utility, dalla pubblica amministrazione alla piccola e media impresa. Forte di questa base clienti ricca e variegata, quest'anno l'azienda ha deciso di organizzare una grande manifestazione volta a favorire un confronto tra utenti, esperti di settore e business partner. Tutto questo con l'obiettivo di analizzare e individuare insieme le tendenze in atto e i futuri trend del mercato della business intelligence. La manifestazione, della durata di due giorni, sarà incentrata sui vantaggi garantiti dalla business intelligence sia a uso interno, per la diffusione della conoscenza nell'ambito dell'organizzazione, che via extranet, in termini di ottimizzazione dei rapporti con clienti, fornitori e partner. Un focus particolare verrà dedicato al Crm, sempre più al centro delle strategie delle aziende italiane, e alla nuova offerta di Business Objects nell'ambito delle Analytic Applications. L'evento si terrà nei giorni 19 e 20 settembre 2001 presso il Centro Congressi MilanoFiori ad Assago, Milano. Le sessioni del mattino saranno plenarie e prevedono la partecipazione di analisti, docenti universitari ed esperti di settore, mentre il pomeriggio sarà articolato in sessioni parallele, organizzate per industry e ambito applicativo, che consentiranno a ogni partecipante di seguire il percorso che meglio si addice ai suoi interessi. Sarà disponibile anche una ampia area espositiva, dove i partner di Business Objects presenteranno agli utenti le proprie soluzioni sviluppate con tecnologia Business Objects e la gamma di servizi con i quali valorizzano l'offerta della società. Infolink:
http://www.businessobjects.it

TELECOM: INDAGINI DELLA PROCURA DI TORINO
Roma, 14 giugno 2001- In relazione a notizie di agenzia e ad anticipazioni giornalistiche diffuse in serata, Telecom Italia ribadisce nuovamente di non avere alcuna evidenza che suoi amministratori o dirigenti del Gruppo siano stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Torino in relazione ad operazioni effettuate dalla Società e oggetto di recenti articoli di stampa, riguardo alle quali peraltro Telecom Italia riafferma di avere sempre agito nel pieno rispetto della legge, nell'interesse di tutti gli azionisti, con trasparenza e coerentemente con i principi di corporate governance.

TELECOM ITALIA NON HA ALCUNA EVIDENZA CHE AMMINISTRATORI DELLA SOCIETÀ SIANO STATI ISCRITTI NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DELLA PROCURA DI TORINO
Roma, 13 giugno 2001 - Telecom Italia dichiara di non avere alcuna evidenza che Amministratori della Società siano stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Torino nell'ambito di indagini riguardanti operazioni dell'azienda oggetto di recenti articoli di stampa. In merito a tali operazioni, Telecom Italia ribadisce di avere sempre agito nel pieno rispetto della legge, nell'interesse di tutti gli azionisti, in modo trasparente e in coerenza con le norme di corporate governance. Riguardo a tali operazioni, inoltre, gli Amministratori e il Collegio Sindacale hanno fornito su richiesta della Consob, in occasione dell'Assemblea degli Azionisti che si è tenuta ieri a Torino, una documentazione molto ampia e dettagliata, contenente tutte le informazioni utili a una conoscenza completa e approfondita di ogni argomento oggetto della richiesta stessa. Telecom Italia è pronta sin d'ora a ogni ulteriore chiarimento che dovesse essere richiesto, allo scopo di tutelare il proprio buon nome e la propria immagine, nonché quelli dei suoi Amministratori.

TELECOM ITALIA: ROBERTO ULISSI COOPTATO IN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Roma, 14 giugno 2001 - Al termine dell'odierna Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia, si è riunito, sotto la presidenza di Roberto Colaninno, il Consiglio di Amministrazione della Società che, su indicazione del Ministero del Tesoro, ha provveduto alla cooptazione dell'Avv. Roberto Ulissi, responsabile della Direzione IV del Dipartimento del Tesoro.

GSM ASSOCIATION: UN ACCORDO MONDIALE PER LANCIARE I SERVIZI DI INTERNET MOBILE NASCE LA PRIMA PIATTAFORMA UNIVERSALE PER LA TRASMISSIONE DATI SU RETE MOBILE GSM/GPRS
Londra, 14 giugno 2001 - La Gsm Association - il massimo organismo mondiale della telefonia mobile che raccoglie tutti gli operatori Gsm, per un totale di oltre mezzo miliardo di clienti nel mondo - ha annunciato oggi a Londra la creazione di M-Services, un'iniziativa industriale senza precedenti che ha lo scopo di rendere sempre piu' efficace l'utilizzo dei terminali Gprs, mediante la fornitura di una serie di servizi per l'Internet mobile universalmente disponibili, indipendentemente dal costruttore di terminali. L'Associazione ha dato cosi' il via ad una rivoluzione nel mondo della telefonia mobile, per avviare di fatto il nuovo ciclo di business (Internet Mobile) basato sulla trasmissione dati Gprs, che sara' disponibile per tutti i costruttori e gli operatori. Con questo accordo la Gsm Association ha mobilitato l'industria radiomobile per fornire chiare linee guida ai costruttori di cellulari e sviluppatori di software. L'obiettivo e' partire con la commercializzazione dei servizi e relativi terminali nel quarto trimestre dell'anno in corso, cioe' per la campagna di Natale 2001. "L'industria del radiomobile riscontra nella clientela una domanda di M-services e, in collaborazione con i maggiori produttori di cellulari e piattaforme di servizio, l'Associazione ha predisposto una serie di linee guida sui servizi prioritari - che verra' messo gratuitamente a disposizione degli interessati - che potranno essere in futuro offerti dai produttori di apparati Gprs", ha dichiarato il presidente della Gsm Association Scott Fox. "L'iniziativa degli M-Services e' stata intrapresa dalla Gsm Association per consentire agli utenti Gprs di sperimentare un nuovo livello di servizi costantemente disponibili attraverso l'Internet mobile," ha sottolineato Rob Conway, Amministratore delegato della Gsm Association. Tali servizi comprendono grafica ad alta risoluzione, musica, video, giochi, suonerie, salvaschermi*, e altri servizi che possono essere facilmente visualizzati sui display degli utenti mobili. L'importante iniziativa dell'associazione ha ricevuto l'appoggio di tutti i settori dell'industria cellulare. "Apprezziamo l'impegno dell'Associazione nell'intraprendere questa iniziativa d'avanguardia nel settore, al fine di rendere piu' attraente ed efficiente per i consumatori l'esperienza dell'Internet mobile. Si tratta di un passo importante verso il futuro dei servizi multimediali," e' il parere di Mauro Sentinelli, Direttore generale di Tim, vero e proprio ideatore e sostenitore della proposta di M-Services". "Openwave e' orgogliosa di prestare il suo appoggio all'iniziativa della Gsm Association. Si tratta di un'iniziativa che rappresenta una pietra miliare nel percorso verso la messa a punto di servizi veramente attraenti e di facile accesso per i consumatori di tutto il mondo" ha dichiarato il Ceo di Openwave, Don Listwin. "Per sottolineare la fiducia che abbiamo in questa iniziativa, abbiamo provveduto a rendere disponibili i brevetti, mediante il pagamento di royalties per l'utilizzo, a tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa". I produttori di cellulari come Alcatel, Motorola, Nokia, Sagem, Samsung e Siemens hanno prontamente dichiarato la loro adesione all'iniziativa M-services. "Massimizzando i vantaggi di standard ampiamente diffusi, quali gli Sms e gli Ems, gli M-Services rappresentano una pietra miliare che consentira' agli operatori di fornire agli utenti finali dei servizi veramente innovativi" ha dichiarato Jacques Combet, Presidente della Divisione Mobile di Alcatel. "Gli M-Services dimostreranno le potenzialita' del Gprs, fornendo un'esperienza mobile veramente completa ai suoi utlizzatori, e contribuendo ad accelerare la diffusione del traffico dati su cellulare" - ha detto Mike Zafirovski, Presidente del Settore Personal Communication della Motorola. "Lo sviluppo di standard aperti e' essenziale per lo sviluppo dell'interoperabilita' tra servizi e apparati". "Vediamo con favore questa iniziativa che ha molti punti in comune con la visione che Nokia ha sviluppato dell'evoluzione dell'Internet mobile e della messaggistica multimediale", ha affermato Anssi Vanjoki, Responsabile della Divisione Europa e Africa della Nokia. "Contribuiremo con interesse allo sviluppo di questa iniziativa, basata in parte su soluzioni aperte e non vincolate da brevetto. Assicurare la totale interoperabilita' tra i servizi e i terminali esistenti e quelli futuri rappresenta il presupposto indispensabile per un vero successo sul mercato di massa". "Assicuriamo il nostro completo sostegno all'iniziativa che intende fornire uno standard aperto per le future applicazioni dell'Internet mobile", ha dichiarato Peter Zapf, responsabile per la comunicazione e informazione della divisione mobile di Siemens. "I servizi mobili, nel settore dell'intrattenimento e degli affari svolgono un ruolo fondamentale nella nostra offerta del Gprs e questa iniziativa offrira' ai clienti un nuovo livello di servizi di Internet mobile estremamente accattivanti". "Gli Sms hanno dimostrato l'immenso valore di un'offerta di servizi universalmente disponibili ai clienti della telefonia mobile", ha aggiunto il Ceo della Gsm Association, Rob Conway. "Gia' siamo su livelli di 18 miliardi di messaggi al mese, e ci attendiamo che il totale dei messaggi di testo che transiteranno quest'anno su tutte le reti Gsm del mondo raggiungera' i 200 miliardi". "L'Associazione Gsm, riconoscendo l'importanza di garantire servizi fondamentali e di facile accesso, ha identificato e trasferito ai produttori di terminali il knowhow per offrire ai propri clienti questi nuovi servizi", ha aggiunto Conway. "Siamo fiduciosi che i produttori faranno il massimo per implementare gli M-Services nelle rispettive offerte commerciali. Jim Pratt, Vicepresidente dell'Associazione Gsm e Amministratore Delegato delle attivita' di telefonia mobile di Telstra Corporation concorda totalmente. "Telestra ritiene che gli M-Services serviranno a definire i requisiti degli operatori. L'introduzione degli M-Services dara' un significativo impulso al Gprs, spostando l'enfasi dalla semplice velocita' di trasmissione verso l'efficacia e l'attrattiva della natura dei servizi e il loro contenuto - che saranno l'autentico volano dell'Internet mobile".

NOKIA FORNIRÀ LA PRIMA RETE GSM E GPRS DEL BRASILE ALL'OPERATORE TELEMAR CON UN CONTRATTO DEL VALORE DI 680 MILIONI DI DOLLARI
Milano, 14 giugno 2001 - Nokia fornirà la prima rete Gsm del Brasile e la soluzione Gprs (General Packet Radio Service), il sistema Gprs di base più potente e più efficiente del settore, in seguito alla firma di un contratto del valore di circa 680 milioni di dollari con Telemar, operatore leader del paese. Le consegne inizieranno immediatamente e la rete sarà in funzione all'inizio del 2002, offrendo agli abbonati servizi mobili avanzati e un accesso "sempre attivo" a Internet Mobile grazie al Gprs Telemar è il più grande operatore fisso del Brasile, con sede a Rio de Janeiro e una copertura di 96 milioni di persone in 16 stati. Con la soluzione Nokia, Telemar sarà il primo operatore mobile del Brasile dotato di una soluzione Gsm completa e di una rete Gprs commerciale. Il sistema Gprs Nokia è completamente compatibile con Internet Protocol (Ip) ed è in grado di supportare servizi di Internet Mobile come dati, video streaming e servizi Wap avanzati. Ai sensi dell'accordo, Nokia fornirà l'infrastruttura di rete, comprensiva di centri di commutazione mobile, stazioni base e controllori per le stazioni base, oltre alla soluzione per le stazioni base UltraSite in risposta alla crescente domanda di traffico vocale e dati nelle moderne reti mobili e all'evoluzione verso l'era di Internet Mobile. UltraSite, prodotto leader del settore, supporta le tecnologie Gsm High Speed Data, Gprs, Edge e Wcdma for 3G. Nokia fornirà inoltre il Nokia Network Management System e una gamma completa di servizi professionali, tra cui gestione progetti, pianificazione e realizzazione reti, servizi di formazione, supporto operativo alla rete, servizi di emergenza, manutenzione software e hardware. "Il nostro obiettivo principale è offrire servizi di telecomunicazione avanzati che superino la domanda dei clienti e del mercato. Iniziamo ora a realizzare le soluzioni tecniche che l'anno prossimo ci permetteranno di garantire ai nostri clienti la massima velocità e un servizio sempre attivo, reso possibile dal Gprs. Sappiamo che dopo il Wap, il Gprs costituisce un altro passo importante verso i servizi multimediali," ha detto Manoel Horacio Francisco da Silva, presidente di Telemar. "Nokia è lieta di fornire la soluzione per la rete Gsm, leader mondiale tra gli standard mobili, a Telemar, un nuovo cliente per la società e un attore importante nel mercato latino-americano in rapida crescita," ha detto Nils Kämpe, Vicepresidente, Nokia Networks, America Latina. "Con questa scelta tecnologica, basata su standard e interfacce aperte, gli operatori possono approfittare delle economie di scala disponendo di una rete che sarà economicamente vantaggiosa da costruire e da gestire, creando il massimo valore per l'utente finale e offrendo opportunità di servizio globale. La soluzione Gprs Nokia rappresenta inoltre la strada migliore verso i servizi mobili di comunicazione dati della nuova generazione."

ALLARME TRA I POSSESSORI DI CELLULARE: STA PER USCIRE L'ELENCO DEI TELEFONI CELLULARI...E IL GARANTE DELLA PRIVACY NON NE SA NULLA!!
Roma, 14 giugno 2001 - La privacy dei cittadini italiani sembra non avere pace. Dopo le web cam che osservano i nostri corpi sulle spiagge, i siti internet che ci richiedono un numero sempre maggiore di dati per accedere ai loro servizi e gli infermieri corrotti che fanno circolare dati sensibili sui cittadini, ci mancava solo un elenco telefonico dei cellulari. Qualche settimana fa i mass media hanno riportato la notizia dell'emanazione di un D.P.R., che prevedeva l'istituzione di un elenco telefonico per i cellulari, con il quale sarà possibile conoscere il numero di cellulare intestato a una determinato utente, e anche il contrario, cioè conoscere a chi corrisponde un determinato numero. Il Codacons aveva subito mostrato i suoi dubbi, e puntuale è arrivata la presa di posizione del Garante per la privacy Stefano Rodotà, il quale si è dichiarato contrario all'istituzione di tale elenco. Il fatto più assurdo è che l'Autorità appositamente predisposta per tutelare la privacy non è stata interpellata prima dell'emanazione di tale decreto, privando così il sistema normativo dell'insieme degli strumenti conoscitivi che l'intervento dell'Autorità avrebbe potuto garantire. Sono state così violate delle disposizioni contenute nella legge 675/96 (comunemente denominata "legge sulla privacy"). Tra le altre cose la possibilità di rintracciare un numero di cellulare e il suo proprietario viola la privacy degli utenti, in quanto a differenza del telefono fisso che tutti abbiamo installato a casa, il telefonino rappresenta uno strumento più intimo e personale, e deve essere quindi il proprietario stesso del cellulare a fornire il consenso per l'inserimento in un elenco. Per questi motivi il Codacons presenterà al Presidente della Repubblica un ricorso straordinario affinché provveda alla revoca del decreto, e quindi alla cancellazione dell'elenco incriminato.

B2B: PARTNERSHIP B2BISCOM SCEGLIE DUN & BRADSTREET PER IL MARKETPLACE DI EBIXTRADE.IT L'ACCORDO RENDE DISPONIBILE AGLI UTENTI DEL MARKETPLACE DI B2BISCOM TUTTE LE INFORMAZIONI COMMERCIALI DEL DATABASE MONDIALE DI D&B
Milano, 14 giugno 2001 - B2Biscom, la società del gruppo e.Biscom che realizza e gestisce progetti di commercio elettronico business-to-business, ha annunciato una partnership con Dun & Bradstreet (D&B), il fornitore leader nel mondo di informazioni commerciali per tutte le decisioni inerenti il credito commerciale, il marketing e gli acquisti. L'accordo mira a rendere disponibile su eBixtrade.it, marketplace e portale realizzati da B2Biscom per le piccole e medie imprese, l'accesso al database di informazioni commerciali Dun & Bradstreet. Il database Dun & Bradstreet è la più grande banca dati al mondo in ambito commerciale, con informazioni di dettaglio - dalle specializzazioni e dall'appartenenza a gruppi, ai dati di bilancio, agli indici d'affidabilità, ai comportamenti di pagamento - su oltre 60 milioni di aziende operanti in più di 200 paesi. Oggetto di oltre un milione di aggiornamenti quotidiani, è la fonte di business information più accreditata nella comunità mondiale degli affari. Le informazioni contenute sono accessibili in linea tramite i più diffusi strumenti di informatica e sotto forma di rapporti a diversi livelli di approfondimento e in tutte le principali lingue e valute nazionali. "Abbiamo realizzato eBixtrade.it avendo il primario obiettivo di realizzare un ambiente sicuro e controllato - ha commentato Giuseppe Caruso, amministratore delegato di B2Biscom - in cui le aziende possano sfruttare le potenzialità di Internet per guadagnare efficienza nei loro processi e per aprirsi a nuove opportunità di business. La scelta di offrire alle aziende clienti di eBixtrade.it informazioni commerciali aggiornate e di prima qualità non poteva che portarci a scegliere Dun & Bradstreet." "B2Biscom è all'avanguardia in Italia nei progetti di commercio elettronico business-to-business, ed è significativo che essa abbia scelto D&B come partner per le informazioni commerciali - ha commentato Silvio Goglio, amministratore delegato di D&B Italia - L'accordo annunciato oggi va a conferma, anche in Italia, dell'efficacia di Blueprint for Growth, la nuova strategia di D&B, volta a consolidare il primato nella business information e sviluppare una forte presenza sul Web" eBixtrade.it è il portale dedicato alle piccole e medie imprese italiane, online dal 19 marzo 2001 e realizzato da B2Biscom. Il cuore operativo di eBixtrade.it è il marketplace, il mercato elettronico sviluppato su piattaforma tecnologica Ariba
www.ariba.com che permette alle aziende di acquistare e vendere prodotti indiretti, tra i quali cancelleria, IT, telefonia e arredamento per ufficio, in modo semplice, diretto e sicuro. Oltre al marketplace, su eBixtrade.it sono disponibili software utilizzabili in modalità remota (Asp), contenuti editoriali (forniti da eBismedia) e servizi online, tra i quali la ricerca di personale e l'accesso al database di Dun & Bradstreet. B2Biscom sta progressivamente arricchendo l'offerta di servizi di valore per gli utenti del marketplace di eBixtrade.it: sono, infatti, previsti i rilasci di nuovi software in modalità Asp e di ulteriori servizi online. Infolink: www.dnb.com www.dnb.it

CON ZUCCHETTI.COM IL SUPERMERCATO DELL'INFORMAZIONE ENTRA NELLE IMPRESE
Milano, 14 giugno 2001 - Il Supermercato dell'informazione
www.supermercato.it il servizio on line di business information di Zucchetti. Com www.zucchetti.com approda nel mercato delle Pmi grazie ad un importante accordo con il Gruppo Banca Popolare di Lodi. L'accordo prevede l'inserimento del servizio di Zucchetti.com all'interno del pacchetto "Forza Impresa", il prodotto del Gruppo Bipielle indirizzato alle Pmi che garantisce una serie di vantaggiose opportunità relative alle diverse aree di interesse dell'impresa e dell'imprenditore. Chi aderisce al programma "Forza Impresa" usufruisce di un credito di centomila lire spendibile su tutti i servizi del Supermercato dell'informazione, dai servizi camerali a quelli editoriali. Zucchetti.com offre inoltre alle aziende affiliate vantaggiose opportunità d'acquisto, nei seguenti ambiti: software di gestione aziendale, servizi di connettività ad Internet, realizzazione siti, soluzioni di commercio elettronico. La distribuzione del pacchetto "Forza Impresa" è effettuata attraverso una rete di vendita composta da circa 600 sportelli e 550 promotori finanziari, con una previsione di vendita di diecimila pacchetti nel primo anno. Si tratta di un'iniziativa di grande rilevanza strategica, che consentirà una significativa penetrazione del Supermercato dell'informazione all'interno del mercato delle aziende. Il servizio infatti, che annovera oltre diecimila utenti, è oggi principalmente utilizzato dai professionisti (commercialisti, notai, avvocati, ecc.), ma si propone sempre più quale strumento di lavoro e di aggiornamento professionale per le imprese Le aree tematiche trattate all'interno dei servizi editoriali attraverso banche dati normative, monografie di approfondimento e fogli di lavoro sono le seguenti: fisco, lavoro e previdenza, contabilità e bilancio, ambiente e sicurezza, finanziamenti agevolati, ecc. Nell'ambito dei servizi camerali sono disponibili le visure, i bilanci, i protesti, gli assetti proprietari, ecc.; tra gli altri servizi, segnaliamo le Visure ipocatastali per la verifica delle proprietà immobiliari. L'iniziativa rientra nell'ambito della partnership commerciale tra l'Internet company del Gruppo Zucchetti e l'importante gruppo bancario, avviati verso il consolidamento di azioni sinergiche anche a seguito dell'avvenuto ingresso di quest'ultimo nel capitale sociale della Zucchetti.com

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