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L"ITALIA CHE VUOLE COMPETERE HA TROVATO IL GIUSTO INDIRIZZO WWW .ICE. IT CON IL SINCE IL PORTALE INFORMATIVO DEL MADE IN ITALY

Milano, 5 ottobre 2000 - Sono oltre 170.000 le imprese esportatrici di piccole, medie e grandi dimensioni che da oggi, cliccando www.ice.it  potranno accedere più facilmente ad un complesso di informazioni costantemente aggiornate a supporto dei loro processi decisionali e della gestione e sviluppo dei loro rapporti d'affari. Permettere alle imprese di decidere le proprie variabili strategiche considerando in maniera più precisa e attenta l'andamento dei mercati. le opportunità e le probabili reazioni dei concorrenti è infatti l'obiettivo alla base dei Since - il Sistema Informativo Nazionale di Commercio Estero,, messo a punto dall' Istituto Nazionale per il Commercio Estero - Ice a supporto dei processo di internazionalizzazione delle imprese italiane. Un efficiente sistema Informativo rappresenta infatti un fattore critico di successo per un sistema economico come quello italiano, che deve competere ai massimi livelli. per il quale le informazioni diventano centrali per ampliare e consolidare la propria presenza nel mercato globale. In quest'ottica il ruolo dei servizio pubblico è quindi anche quello di far crescere velocemente la cultura informatica e stimolare Introduzione a tutti i livelli delle nuove tecnologie, assicurando la disponibilità di un sistema informativo integrato,, razionalmente organizzato e agevolmente consultabile. Ed è proprio su questi fattori che punta il portale dell'Ice. In linea con tutti i principali paesi industrializzati, che hanno avvertito da tempo la valenza strategica dei sistemi informativi per l'export. L'Ice ha messo a punto un sistema di facile consultazione, dove trovare un complesso di informazioni. raccolte e organizzate in primo luogo dalla rete estera dell'istituto, composta da oltre 100 uffici in 78 paesi nel mondo, ma anche da altri soggetti pubblici e privati." Un sistema che si avvale delle " avanzate tecnologie di trattamento dell'informazione e di trasporto dati"- ha dichiarato nel suo intervento il Direttore Generale dell' Ice, Gioacchino Gabbuti - "è in grado di far realmente interagire e cooperare tutti i soggetti pubblici e privati che si occupano dello sviluppo delle relazioni economiche con l'estero, facendo sistema e rendendo quindi più forte 1'identità del prodotto paese- Lo sviluppo delle tecnologie informatiche e delle reti di comunicazione" ha proseguito Gioacchino Gabbuti " sta modificando le modalità di realizzazione delle funzioni in cui tradizionalmente si esplica il ruolo promozionale deII'Ice e dello Stato, in quanto interagiscono sempre più tra di loro a11'nterno di reti virtuali professionali e di settore" Conoscere, operare e promuovere: sono queste le tre linee di Servizi progettate e presenti nel Portate dell'Ice. I servizi per conoscere consentono di valutare un mercato attraverso un quadro preciso della situazione strutturale e congiunturale dei Paese. dei flussi commerciali e della concorrenza, nonché dei posizionamento competitivo dei prodotto, informazioni sulle normative fiscali, doganali e tecniche. Di particolare interesse in questa fascia di informazioni sono. ad esempio, le Analisi Rischio Paese, curate e aggiornate trimestralmente per l'ICE dalla Standard and Poor's, che offrono un'analisi puntuale dei fattori di rischio che, a medio termine, possono influenzare i rapporti d'affari con oltre 110 Paesi dei mondo. Ed ancora accanto a queste le elaborazioni statistiche di commercio estero per settori e mercati, che consentono di costruire tavole di proprio interesse combinando informazioni di per paesi. settori e prodotti, regioni e provincie, valori quantità e quote di mercato, stampabili su excel quindi riutilizzabili. I Servizi per operare consentono di individuare i partner più idonei, le offerte e le richieste di merci/servizi e di collaborazione industriale più interessanti, di essere tempestivamente informati sui finanziamenti degli organismi internazionali e sulle gare internazionali che per paesi e settori presentano maggiori possibilità di successo. I Servizi per promuovere, infine, hanno l'obiettivo di aiutare le imprese ad orientare e realizzare le proprie strategie promozionali e di comunicazione nei mercati per loro più interessanti: uno per tutti., il servizio Fiere e Manifestazioni che informa le aziende sulle attività in materia di organizzazione di fiere ed iniziative, create per sviluppare nuovi contatti e fare business. Il portale dei Since può diventare il Portale Del Made In Italy, che potrà avere all'lnterno portali settoriali, per dare spazio alle azioni promozionali più idonee per ciascun settore merceologico (dalle fiere virtuali alla creazione di comunità virtuali per lo scambio di tecnologia e la collaborazione industriale) cosi come è giunto il momento di realizzare azioni di promozione caratterizzate da un utilizzo sempre più generalizzato ed integrato di tecnologie web.

MPE (MERLONI PROGETTO ENERGIA) SIGLA ACCORDO CON ENBW, FOSTER WHEELER E LE MULTIUTILITIES AMGA E META PER CENTRALI ENEL MONITORAGGIO IN TEMPO REALE DEI PROPRI CONSUMI VIA INTERNET
Milano, 5 ottobre 2000 - Mpe (Merioni Progetto Energia), la tedesca Enbw (Energie Baden-Wúrttemberg Ag), Foster Wheeler e le aziende di servizi pubblici di Genova (Amga Spa) e Modena (Meta SpA) annunciano oggi la costituzione di una nuova società che concorrerà all'acquisizione di una delle società Genco (Interpower, Elettrogen, Eurogen) che saranno messe sul mercato da Enel. Il capitale della nuova società, calibrato sull'obiettivo prioritario dell'acquisizione di Interpower, è posseduto per la quota di maggioranza da Mpe. Le restanti quote dei capitale saranno distribuite tra Enbw, Foster Wheeler, Amga e Meta. Nella gara per l'acquisizione di Elettrogen ed Eurogen l'assetto azionario potrà essere modificato in base alle necessità in relazione a eventuali ulteriori partecipazioni e a nuovi ingressi di partner nazionali ed esteri. Mpe nasce all'interno dei progetto di diversificazione dei Gruppo Merloni con l'intento di affiancare ai propri asset storici anche la generazione e la commercializzazione di energia elettrica oltre alla fornitura di servizi energetici alle aziende. Il prof. Innocenzo Cipolietta e il Prof. Adriano Di Maio fanno parte dei Consiglio di Amministrazione. Enbw Energie Baden-Wúrttemberg Ag è tra i grandi fornitori tedeschi di energia ed è stata uno dei primi gruppi ad operare nel libero mercato energetico. Per il 2000 il fatturato dei Gruppo Enbw dovrebbe raggiungere in 13-14 miliardi di marchi con circa 75 TWh venduti sul libero mercato elettrico. Foster Wheeler Italiana, filiale della multinazionale americana, è leader in Italia nella realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica. Opera inoltre nella progettazione e realizzazione di impianti per l'industria petrolifera, farmaceutica e chimica. Amga SpA è la utilities company dei comune di Genova che ne detiene la maggioranza azionaria. Quotata alla Borsa di Milano, Amga opera sul mercato nazionale nel settore dei servizi idrici, energetici e ambientali e nelle telecomunicazioni. Meta SpA è l'azienda elettrica di Modena ed opera anche nei settori dei servizi idrici dei gas, dell'ambiente e delle telecomunicazioni. Attraverso due consorzi ha già attivato la fornitura di energia elettrica a 65 imprese per un consumo complessivo di 350 milioni di kWh/anno.
CHI È MPE - MERLONI PROGETTO ENERGIA
Mpe - Merloni Progetto Energia - è il nuovo operatore dei mercato elettrico nazionale. Mpe produce e vende energia elettrica per il mercato elettrico liberalizzato. E' una società di Fineldo, un gruppo industriale che opera nei settori degli elettrodomestici (Merloni Elettrodomestici), dei motocicli (Benelli), dell'impiantistica (Merloni Progetti), dei credito (Faber Factor, Banca Cal) e dell'entertainment (Panini, Cinecittà Servizi). Mpe opera nella generazione di potenza, nella commercializzazione di energia e nella fornitura dei viservizio energia". Si rivolge ai clienti dei mercato libero dell'energia: oggi alle imprese, domani, quando la liberalizzazione avrà completato il suo corso, ai singoli consumatori domestici. Mpe oggi dispone di circa 300 Mw di potenza installata prodotta nelle due centrali termoelettriche di cogenerazione a ciclo combinato di Teverola (Ce) e Ferrara, realizzate in joint venture con Foster Wheeler. Gli impianti generano, oltre all'energia elettrica, vapore tecnologico ceduto rispettivamente allo stabilimento Merloni Elettrodomestici e al sito petrolchimico Enichem. Il programma di sviluppo di Mpe prevede una crescita nel medio periodo della potenza installata, sino a raggiungere 5000 Mw complessivo. Alla prima fase di questo piano di sviluppo appartengono i progetti per la realizzazione di una centrale di cogenerazione di 800 Mw a Ferrara e quello per la costruzione di un impianto da 400 Mw a Teverola (Ce). Nel mercato libero, Mpe serve già oltre 100 clienti industriali, tra cui Consenergy, il Consorzio che raggruppa le realtà industriali delle Provincie di Ancona e Macerata. Mpe ha firmato un accordo a livello nazionale con Confindustria per la fornitura di energia elettrica e servizi a favore delle imprese associate. Merloni è da sempre impegnata nell'innovazione e nel progresso tecnologico, con particolare attenzione alla qualità della vita. Su queste caratteristiche si basa l'attività di Mpe, che intende applicare tecnologie innovativi anche nel campo della produzione e della fornitura di energia elettrica, oltre che in quello dei servizi al cliente. Recentemente Mpe ha infatti attivato un servizio "Data Monitoring" che consente ai propri clienti di monitorare in tempo reale i propri consumo via Internet. Nei propri impianti termoelettrici, Mpe utilizza la tecnologia a ciclo combinato. Questa tecnologia consente di ottenere i maggiori livelli di efficienza energetica e il minor impatto ambientale oggi raggiungibili. Mpe produce energia eco-compatibile nei massimo rispetto dell'ambiente, attraverso: tecniche di combustione che inibiscono la produzione di inquinanti; processi di raffreddamento che non prevedono il. prelievo di acque territoriali; criteri di progettazione che consentono la minimizzazione dell'impatto visivo e acustico. L'obiettivo è quello di fornire energia al mercato con la massima efficienza e secondo i principi di uno sviluppo realmente sostenibile. Utilizzando gas naturale come combustibile e bruciatori a bassa produzione di. inquinanti nelle turbine a gas, le emissioni di ossidi d'azoto (Nox) e ossido di carbonio (Cox) dalla centrale risultano particolarmente contenute. Particolare attenzione è stata posta nella progettazione degli impianti per ottenere un'elevata efficienza di conversione energetica e garantire semplicità operativa. I sistemi di controllo consentono avviamenti e fermate rapide e una gestione sicura e semplice dell'impianto.
AMGA S.P.A.,prima fra le grandi aziende locali di servizi pubblici a trasformarsi in S.p.A. e a quotarsi al sistema telematico della Borsa Italiana S.p.A., opera oggi a livello nazionale, direttamente o attraverso società partecipate e controllate, nell'ambito della gestione dei servizi pubblici a rete (energetici, idrici, telecomunicazioni) e fornendo a enti e imprese del settore i propri servizi specialistici in campo ingegneristico e della tutela ambientale. Specificamente la Società opera nella gestione dei servizi idrici ed energetici in Liguria, Piemonte, Toscana, Campania, Puglia, Sardegna e Calabria ed è presente con servizi di ingegneria in circa 40 Comuni dislocati su tutto il territorio nazionale. Perseguendo obiettivi di diversificazione dei servizi offerti, ha iniziato ad operare, in partnership con il gruppo e.Biscom, nel settore delle telecomunicazioni tramite due società: SasterNet S.p.A. (75% Amga) e Fastweb Mediterranea S.p.A. (FastWeb 5 1 %, Amga 45%), la prima dedicata alla posa di cavi in fibra ottica, e la seconda per la fomitura di servizi di telecomunicazioni. Attuahnente è in corso la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica nelle città di Genova e Grosseto. Amga S.p.A. produce inoltre energia elettrica, tramite una centrale di cogenerazione a ciclo combinato (30 Mwe) e tre centrali idroelettriche collocate sulle condotte di adduzione a valle dei bacini montani che fungono da riserva idrica per la città di Genova. Le attività di gestione dei servizi idrici e di distribuzione del gas e la fomitura di servizi specialistici, diffuse nelle diverse regioni italiane, consentono oggi alla società di perseguire obiettivi di fidelizzazione della propria clientela, proponendosi come soggetto multiutility, in grado di offrire pacchetti integrati di servizi comprendenti anche l'energia elettrica e le telecomunicazioni. Nell'ottica della liberalizzazione dei mercati energetici inoltre Amga sta sviluppando strategie volte ad acquisire una maggiore disponibilità di fomiture di gas ed energia elettrica tali da consentirle di essere un soggetto competitivo nel mercato dell'offerta di fonti di energia ai clienti eligibili. Dal punto di vista economico nel corso dell'ultimo esercizio il valore della produzione è stato di 336,4 miliardi di lire, l'utile netto di 245, 8 miliardi di lire del '99, di cui 201,7 miliardi provenienti da proventi straordinari legati allo scorporo del settore idrico e al conferimento dello stesso in Genova Acque S.p.A.. Escludendo i proventi straordinari l'utile netto '99 risulta di 44 miliardi di lire (+16,7% sul '98).
ENBW: UN GRUPPO INTERNAZIONALE PER UN NUOVO MODO DI PENSARE E DI FARE ENERGIA Nel 1997 dalla fusione di Evs e Badenwerk nasce la multinazionale tedesca Enbw. Dopo la liberalizzazione dei mercato elettrico tedesco, Enbw, con sede a Karisruhe nel Baden Wúrttemberg, è presente direttamente in tutta la Germania e in Austria, Olanda Polonia, Spagna ed Italia; attraverso partecipazioni in Norvegia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Tailandia e Vietnam. Ci sono progetti di ulteriore espansione in Spagna, Polonia, Turchia e Medio Oriente. Enbw può vantare la centrale a ciclo combinato con il più alto rendimento al mondo (56%), ed una potenza totale delle sue centrali di circa 13.000 Mw provenienti sia da fonti tradizionali sia da fonti rinnovabili (eolico, idraulico e fotovoltaico). Il gruppo attualmente conta oltre 29.000 dipendenti con un fatturato di circa 13 miliardi di marchi nel 1999 (circa 13 mila miliardi di lire), per un utile netto di oltre 1,4 miliardi di marchi (1.400 miliardi di Lire), per una fomítura complessiva di 65 TWh. Nel luglio 2000 Enbw ha ratificato l'accordo di cooperazione con Nws (Neckarwerke Stuttgart), la società pubblica di produzione e distribuzione di energia nella regione di Stoccarda. Per rispondere alle esigenze di un mercato dell'energia liberalizzato, Enbw si è organizzata in una holding con più società indipendenti, che operano in settori diversi, sviluppando competenze specifiche e servizi innovativi: energia e gas, facility management, telecomunicazioni, trattamento dei rifiuti e ingegneria ambientale. La trasformazione da monopolista a operatore dei libero mercato, oltre alla profonda ristrutturazione aziendale, ha implicato una ridefinizione delle strategie sia a livello nazionale che internazionale: Nel settore delle utenze domestiche in Germania, Enbw è presente con il marchio "Yello Strom", che è il marchio più conosciuto nel paese con oltre il 60% di riconoscimento da parte dei pubblico. Questa società, grazie alla trasparenza e alla economicità delle tariffe, all'assistenza (cali center con oltre 800 addetti), alla facilità di accesso e della stipula dei contratti, in meno di un anno ha stipulato oltre 350 mila nuovi contratti. Yello Strom ha saputo materializzare un prodotto invisibile e intangibile dandogli un nome, una forma ed un colore. Yeilo Strom si presenta con un'immagine innovativo, che costituisce un vero e proprio "Lifestyle". In quest'ottica si inserisce l'acquisto dell'85,3% dei capitale della Saiamander AG, un'altra "brand company", leader in Germania nella produzione e commercializzazione di calzature, con un'ampia e capiliare rete di vendita. Ulteriori possibilità di collaborazione con Saiamander sono offerte dalle attività di vendita di se rvizi che rappresentano oggi oltre la metà dei fatturato dei Gruppo: manutenzione industriale (Di", parcheggi (Apcoa) e acquisto di materie prime e servizi di sorveglianza (Euroservice). Per queste attività il Gruppo prevede un forte potenziamento nei prossimi tre anni. Nel settore industriale, Enbw ha invece localizzato la sua operatività sul concetto di partnership totale con il cliente. Si fa carico dello studio, dell'ottimizzazione e della gestione degli impianti e dei processi produttivi fino ad arrivare al finanziamento dei processi di ristrutturazione aziendale. Enbw ha fra i suoi obiettivi primari l'attenzione per l'ambiente. Oltre alla produzione di energia idroelettrica, solare ed eolica in Germania, Enbw continua nello sviluppo della cogenerazione per il teleriscaldamento e di tecnologie innovativi nel campo dei pannelli solari. All'interno di un progetto di collaborazione franco tedesca, ha contribuito a migliorare e ripristinare l'ecosistema dei Reno. Le centrali sul fiume producono energia elettrica non solo rispettando, ma tutelando l'ambiente circostante. Un esempio concreto è che sono stati costruiti appositi canali per consentire ai pesci di aggirare le dighe per non disturbare la risalita dei salmoni, Enbw ha un'esperienza di oltre 25 anni nella commercializzazione internazionale di energia elettrica in Europa. I nostri partner commerciali in questo settore sono presenti in tutt'Europa. Il volume complessivo delle transazioni è stato di circa 10 miliardi di Kwh nel 1999. Enbw è stata uno dei membri fondatori dell'Eex (Borsa Europea dell'Energia Elettrica) a Francoforte, che iniziarà ad operare entro la fine dei 2000. Enbw è presente come operatore anche sull'Apx (Borsa Elettrica Olandese), sulla Borsa Elettrica di Nordpool (Scandinavia), presto sarà presente sull'Omel (Borsa Elettrica di Spagna). Enbw è intenzionata ad entrare come operatore anche sulla Borsa Elettrica Italiana, non appena questa verrà varata. Enbw Italia nasce nel settembre 1999 come una struttura snella e flessibile orientata a costruire con i clienti un rapporto di partnership e di fiducia duraturo nel tempo. Le attività di Enbw Italia sono finalizzate alla vendita di energia ai grandi clienti e ai consorzi industriali attraverso un'offerta integrata di energia elettrica, gas e servizi aggiuntivi (aria compressa, calore, refrigerazione, audit energetico, tele-lettura). Enbw Italia già fornisce circa 1 Twh di energia al mercato libero.
FOSTER WHEELER ITALIANA La Foster Wheeler Italiana S.p.A. è una delle maggiori società di gestione, progettazione e costruzione di grandi impianti industriali ad elevato contenuto tecnologico nei settori petrolifero, petrolchimico, chimico, farmaceutico, ambientale e della produzione di energia, a livello mondiale. Con più di quarant'anni di esperienza, la Foster Wheeler Italiana è anche tra le più grandi società di progettazione e costruzione a capitale privato in Italia. La sede è a Corsico, Milano. La Foster Wheeler Italiana, affiliata della Foster Wheeler Corporation, N.J., Usa, dal 1998 appartiene alla Foster Wheeler Continental Europe, la nuova entità recentemente fondata a Nfilano che si avvale delle risorse e gestisce sinergicamente i tre uffici europei di Milano, Madrid e Parigi. In Italia il personale della società raggiunge le 1200 unità fra ingegneri, architetti, disegnatori e altro personale specializzato nel campo legale, commerciale, finanziario ed anuninistrativo. La Foster Wheeler Italiana opera attraverso tre divisioni: Divisione Impianti di Processo- Progettazione e costruzione di impianti petroliferi, petrolchimici, chimici e farmaceutici. Divisione Energia - Progettazione e costruzione di centrali per la produzione di energia elettrica, con particolare riguardo a impianti a ciclo combinato, cogenerazione e gasificazione. Progettazione e costruzione di impianti di trattamento acque e smaltimento rifiuti. Recupero ambientale di aree degradate ed inquinate. Divisione Forni e Caldaie Progettazione e costruzione di forni di processo di ogni tipo, generatori di vapore, caldaie di recupero, impianti ed apparecchiatura per la generazione, la conversione ed il recupero dell'energia. Infolink: www.fwc.com META SPA MODENA Meta spa'opera sul mercato dei servizi pubblici a rete ed ambientali dal 1998. Erede delle aziende municipali modenesi, fornisce servizi a 409.000 abitanti su un'area di 1.840 kM2, (pari al 68% dei mercato provinciale modenese). Le sue attività si Localizzano nel settore energetico (produzione, approvvigionamento, trasporto, fornitura di energia elettrica e gas, gestione dei ciclo idrico integrato) ed ambientale (raccolta, trattamento, smaltimento rifiuti urbani e industriali, servizi di igiene urbana e di risanamento ambientale). Per la città di Modena cura l'intero sistema energetico ed ambientale (erogazione di energia elettrica, acqua, gas, calore, teleriscaldamento, cogenerazione, centrali, termiche raccolta e smaltimento rifiuti, servizi di igiene urbana e ambientale), i servizi di illuminazione pubblica, la semafodca. Oltre i confini della città, gestisce servizi primari ed ambientali in gran parte della provincia. Nel 1999 ha raggiunto un volume di affari di 330 miliardi di lire, realizzato investimenti per 131 miliardi di lire, distribuito (volumi immessi in rete) risorse pari a 826 milioni di kWh (elettricità), 294 milioni di M3 (gas), 29 milioni di M3 (acqua), depurato oltre 35 milioni di M3 di acqua, raccolto 213 tonnellate di rifiuti. Ha all'attivo diverse alleanze nel mercato energetico. Con Unione Industriali e Lega Cooperative di Modena ha costituito la società mista pubblicoprivata Metasviluppo per la gestione di servizi energetici, da cui sono nati SviluppoEnergia e SviluppoEnergia2, consorzi di acquisto d'energia elettrica che contano complessivamente 65 imprese associate. Ha siglato un accordo con Edison e ad altre aziende di servizi pubblici dell'Emilia Romagna e dei Veneto per l'approvvigionamento e la vendita di gas nel libero mercato. E' imminente il suo ingresso nelle Tlc (a Modena, i 135 km di linee principali di trasporto dati o /oca/ loop portano la firma Meta): l'individuazione dei partner tecnologico (Albacom) con cui gestire i servizi a larga banda è avvenuta nel luglio 2000 con la firma di una lettera d'intenti.

OLIVETTI-TECNOST: GLI AZIONISTI APPROVANO LA FUSIONE
Ivrea, 5 ottobre 2000 - Le Assemblee straordinarie dei rispettivi azionisti, consecutivamente tenute oggi nella sede legale del Gruppo, hanno approvato a larga maggioranza la proposta di fusione per incorporazione di Tecnost S.p.A. in Olivetti S.p.A. Nel corso dell'assemblea Tecnost è stato espresso voto favorevole da parte del 99,5% dei presenti in rappresentanza di oltre il 76% del capitale totale, di cui il 6,8% appartenente ad azionisti di minoranza che hanno votato a favore dell'operazione proposta per la quasi totalità delle azioni rappresentate. Non si sono dunque verificate le condizioni per cui Olivetti si era impegnata a rinunciare all'operazione di fusione, qualora il voto contrario da parte di azionisti di minoranza fosse ammontato almeno al 14% del capitale totale. Nell'assemblea Olivetti i voti favorevoli sono stati pari al 99,99% dei presenti in rappresentanza del 32,82% del capitale. Il rapporto di concambio stabilito per la fusione si conferma di 1,12 azioni Olivetti, godimento 1° gennaio 2000, per ogni azione Tecnost, del valore nominale di 1 euro ciascuna, senza conguaglio in denaro. Tale concambio, che corrisponde al multiplo intero di 28 azioni Olivetti contro 25 azioni Tecnost, è basato sulle rispettive situazioni patrimoniali al 30 aprile 2000. Ai warrant azioni ordinarie Tecnost 1999-2004 in circolazione, che oggi davano diritto a ottenere azioni Tecnost nel rapporto di 1 a 1, spetteranno azioni Olivetti nel rapporto di 1,12 ogni warrant Tecnost, corrispondente al multiplo intero di 28 azioni Olivetti contro 25 warrant Tecnost, ferme restando tutte le altre condizioni poste dal relativo Regolamento. Il progetto di fusione intende completare le procedure e gli adempimenti richiesti in modo da rendere la fusione efficace entro il 31 dicembre 2000; in tal caso le operazioni di Tecnost saranno imputate al bilancio di Olivetti dal 1° ottobre 2000 e la stessa data sarà assunta anche ai fini fiscali. L'assemblea degli azionisti Olivetti ha anche deliberato, in relazione alla fusione: di procedere all'annullamento senza sostituzione delle azioni Tecnost e dei warrant Tecnost in possesso di Olivetti a fusione avvenuta; di aumentare il capitale sociale, a fusione avvenuta, di un importo massimo di 2.153.287.388 euro mediante emissione di un corrispondente quantitativo di azioni del valore nominale di 1 euro ciascuna, da utilizzare in parte, con godimento 1° gennaio 2000, per il concambio delle azioni Tecnost di proprietà di terzi che saranno in circolazione alla data di efficacia della fusione, e in parte al servizio dell'esercizio dei warrant Tecnost 1999-2004, sempre di proprietà di terzi. Sempre con riferimento alla fusione, Olivetti e Tecnost hanno definito un pacchetto di misure (credit protection package) a tutela degli interessi di tutti i portatori di obbligazioni emesse da proprie controllate; tali misure - sottoposte alle necessarie assemblee il 29 settembre scorso, ottenendone l'approvazione praticamente unanime - consistono in un sistema di variazioni del coupon legate al merito di credito assegnato dalle agenzie di rating Moody's e Standard & Poor's ai relativi prestiti. I tassi di interesse (o lo spread sull'Euribor nel caso dei titoli a tasso variabile) saranno maggiorati, secondo parametri definiti, nel caso di abbassamento del livello di rating, incluso il caso di un livello non investment grade; nell'eventualità, invece, di innalzamento del livello di rating, il tasso (o lo spread) verrà ridotto, ma in ogni caso non potrà mai essere inferiore a quello determinato al momento dell'emissione.

LA BANCA D'AFFARI LONDINESE DEL GRUPPO WESTLB: ENTRO IL 2001 TRIPLICATE LE AZIENDE QUOTATE AL NUOVO MERCATO ITALIANO GIA PORTATE I.NET, CDC POINT E INFERENTIA
Milano, 5 ottobre 2000. Sono stati presentati ieri a Milano i programmi e gli obiettivi in Italia di WestLB Panmure, la banca d'affari del gruppo tedesco WestLB (quarta istituzione bancaria tedesca) specializzata nel sostenere la crescita di aziende in settori in forte sviluppo. WestLB Panmure, come illustrato da Grahame Cook (Head of Equity Capital Markets), da Silvio Conforti (Head of Investment Banking Italy) e da Miles Saltiel (Head of Technology Research) ha sede a Londra, conta oltre 800 consulenti e opera in Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia nei seguenti settori: tecnologia e Internet, media e telecomunicazioni, trasporti e logistica, outsourcing e servizi, biotecnologie, e-finance. L'offerta di WestLB Panmure è in grado di sostenere in maniera integrata le diverse fasi del processo di crescita delle aziende offrendo alle aziende una combinazione innovativo e agli investitori una capacità di esecuzione di elevata qualità, anche grazie al sostegno di un intenso impegno di ricerca, nel quale lavorano 120 persone. Sulla base di questi presupposti, WestLB Panmure è leader in Europa nelle quotazioni al nuovo mercato: nel 1999 ha infatti raccolto più di 3 miliardi di euro. L'ingresso in Italia della banca d'affari londinese si basa sulle prospettive di crescita che sono attese nei suoi settori di specializzazione. L'analisi della situazione italiana, come ha detto Silvio Conforti, rivela che accanto alle specificità che tradizionalmente condizionano lo sviluppo delle aziende italiane (capitalismo familiare, ruolo subalterno del management, sistema creditizio frenante, inadeguatezza dei mercati finanziari, scarso collegamento tra impresa e università), alcune importanti novità stanno introducendo significativi segnali di dinamismo. 1 nuovi sistenú a rete, l'intervento di venture capital italiani e stranieri, l'affermarsi del nuovo mercato e dell'integrazione delle borse europee sono solo alcuni dei fattori che stanno contribuendo a liberare il potenziale di crescita dell'imprenditoria italiana. In questa prospettiva, WestLB Panmure intende partecipare allo sviluppo del nuovo mercato in Italia che attualmente conta 27 aziende quotate, tutte appartenenti ai settori di specializzazione della banca d'affari, contro le 151 francesi, le 236 britanniche, le 318 tedesche e le 4.431 del Nasdaq. Secondo la banca d'affari, le aziende quotate al nuovo mercato italiano triplicheranno entro la fine del 2001 e apparterranno quasi esclusivamente ai settori di specializzazione di WestLB Panmure. L'attività di WestLB Panmure in Italia, iniziata nel gennaio 2000, ha già al suo attivo le quotazioni di I.Net, Cdc Point e di Inferentia, la quotazione (in corso di preparazione) di Etnoteam e l'assistenza a Ima nell'acquisizione di Kilian Gmbh. Il Gruppo WestLB con un attivo di 443 miliardi di euro nel 1999 è la dodicesima banca europea: conta più di 10.000 addetti in 35 Paesi nel mondo. E' presente in Italia con una filiale dal 1990.

LA DEUTSCHE BANK ACQUISTA UNA QUOTA AZIONARIA DI PARTECIPAZIONE NELLA TRADEWEB
New York 5 ottobre 2000 - TradeWeb Llc, il primo e il piu' grande mercato online di obbligazioni, ha annunciato ieri che la Deutsche Bank ha firmato un accordo per creare un significativo investimento mobiliare nella societa' e che otterra' un consiglio d'amministrazione globale. La Deutsche Bank, gia' operatore indipendente sul mercato del tesoro online di TradeWeb, entra a far parte di un gruppo elitario di operatori commerciali di obbligazioni che rappresentano investitori azionari in TradeWeb. Gli altri investitori sono la Credit Suisse First Boston, la Goldman Sachs, la Lehman Brothers, la Merrill Lynch, la Morgan Stanley Dean Witter e la Salomon Smith Barney. Gli investimenti della Deutsche Bank in TradeWeb arrivano quando la richiesta per il mercato di obbligazioni online della societa' sta salendo. TradeWeb ha recentemente superato i 2 trilioni di dollari nel volume del tesoro americano, da quando ha iniziato a commercializzare nel gennaio 1998, circa la meta' del volume di quest'anno. La societa', inoltre, ha aggiunto i titoli della US Agency Debt ai suoi prodotti per i clienti con sede negli Stati Uniti. La TradeWeb Europe Ltd., un'associata con sede a Londra, ha in programma, per quest'anno, di iniziare a commercializzare emissioni di obbligazioni statali di liquidi, denominate in euro con gli investitori europeii. ''Siamo lieti di dare il benvenuto alla Deutsche Bank come investitore in TradeWeb. La Deutsche Bank e' una delle istituzioni finanziarie leader nel mondo e il suo ruolo nella nostra societa' sostiene la nostra idea di diventare la piattaforma principale di commercio elettronico ''dall'operatore al cliente'', per quel che riguarda i mercati di obbligazioni liquide,'' ha detto Jim Toffey, Presidente e Amministratore Delegato della TradeWeb. Wolfgang Matis, Capo del Global Government Bond Trading (Commercio globale di Obbligazioni Governative) della Deutsche Bank, ha aggiunto: ''La Deutsche Bank e' orgogliosa di espandere le sue relazioni esistenti con la TradeWeb attraverso questo investimento. La visione della TradeWebper una piattaforma di commercio di obbligazioni globale, multi-operativa e con piu' prodotti rispecchia chiaramente la richiesta dei clienti di un veloce ed efficiente accesso alla liquidita' attraverso un ampio spettro dei mercati a reddito fisso. Il nostro ruolo di espansione in questa societa' ci permettera' di fornire ai nostri clienti scelte aggiuntive per quel che riguarda l'esecuzione di commerci a reddito fisso. '' Con sede a New York City, TradeWeb e' un servizio basato su internet che permette ai clienti istituzionali di commerciare simultaneamente con piu' operatori, crando un efficiente mercato liquido per comprare e vendere obbligazioni online. Con 15 dei principali operatori di obbligazioni globali come operatori commerciali, circa 600 dei piu' grandi investitori istituzionali come clienti, e piu' di 2 trilioni di dollari nel volume di transazioni, la TradeWeb e' una delle piu' grandi reti business-to-business per i mercati globali a reddito fisso. Infolink: http://www.tradeweb.com 

EXECUTIVESURF: FINECO MERCHANT S.P.A. (GRUPPO BIPOP - CARIRE) ENTRA NEL CAPITALE CON IL 12,5%
Milano, 5 ottobre 2000 - ExecutiveSurf, la prima Internet Company italiana per l'head hunting di alto profilo, annuncia di aver concluso con successo la prima fase dello start up attraverso l'ingresso nel suo capitale di Fineco Merchant S.p.A. (gruppo Bipop - Carire) con una quota del 12,5% e di Fineco Capital con un'ulteriore quota di pari entità. Al nastro di partenza è adesso la seconda tranche dell'aumento di capitale che consentirà l'espansione all'estero. "Abbiamo già individuato i partner strategici nelle aree chiave dove contiamo di esportare il nostro modello", spiega Alessandro Tosi - Amministratore Delegato e socio fondatore della società con una quota dell'11% - . "Riteniamo infatti che il nostro modello di business possa applicarsi con successo anche in Europa". La restante parte del capitale di ExecutiveSurf fa capo a una serie di investitori italiani ed esteri. ExecutiveSurf www.executivesurf.it ha iniziato la sua attività nell'aprile 2000 raggiungendo nel solo mese di settembre un milione di impression. Oggi conta, tra i suoi clienti, banche, multinazionali e aziende di piccola - media dimensione. Dotata di una reale struttura di business intelligence, ExecutiveSurf applica il metodo della ricerca diretta online con mezzi e tecnologie sofisticate che consentono costi e tempi di recruiting rivoluzionari. Il sistema si basa sul concetto di community tra manager che possono, accedendo ad ExecutiveSurf, usufruire di servizi personalizzati e di informazioni ad hoc relative al mondo professionale. Il valore aggiunto del servizio di ricerca diretta è da individuarsi nell'alimentazione continua della banca dati sulla base delle esigenze espresse dalle ricerche online delle aziende.

RAGGIUNTO UN ACCORDO DI PARTNERSHIP FRA SWISSCOM ITALIA E ITALIACASE PER LO SVILUPPO DI SERVIZI INTEGRATI DI TELEFONIA E WEB ALLE AGENZIE IMMOBILIARI ITALIANE
Milano, 5 ottobre 2000 - Italiacase.it, il maggior portale del mercato immobiliare italiano - con 2509 agenzie certificate in rete - ha raggiunto un accordo per la gestione di servizi innovativi con Swisscom Italia. In particolare la partnership prevede di offrire agli operatori immobiliari presenti sul portale tre novità: - l'accesso a servizi di telefonia fissa, ad alta qualità e a basso costo - l'attivazione di numeri verdi, su aree territoriali eventualmente delimitate dall'agenzia stessa - la realizzazione di siti "personalizzati" a qualunque agenzia lo richieda. Va ricordato che il portale Italiacase.it contiene solo immobili trattati da agenzie. Al momento sono presenti oltre ventimila proposte immobiliari - in vendita o in locazione - facilmente visitabili con un click. Al più presto Italiacase arricchirà i propri servizi alle agenzie immobiliari con vantaggi economici sui mutui, sulle visure ipotecarie e catastali, e per la stipula di assicurazioni. Dichiara Giorgio Invernizzi - Presidente di Italiacase - "Grazie a Swisscom Italia i nostri associati potranno risparmiare sulla bolletta telefonica, usufruire di numeri verdi a basso costo e costruire una vetrina web all'interno del portale, con soluzioni grafiche mirate". Swisscom Italia - società del gruppo di telecomunicazioni leader in Svizzera - operativa in Italia con sede a Milano dal 1998 - diventa così partner privilegiato per prodotti mirati alle aziende: " L'intesa - dichiara l'Amministratore Delegato di Swisscom Italia, Gian Luca Ranzani - è in linea con la nostra strategia di penetrare il mercato italiano, in particolare l'utenza affari, attraverso canali professionali e ad alta potenzialità di crescita". Attualmente sono presenti sul mercato italiano circa 135mila agenzie immobiliari di cui solo il 6% online. Si tratta dunque di un mercato dalle potenzialità enormi, che sviluppa una intermediazione annuale nell'ordine del 150mila miliardi.

EUTELSAT DEBUTTA NEL MERCATO OBBLIGAZIONARIO LINEA DI CREDITO PER 550 MILIONI DI EURO
Milano, 5 ottobre 2000 - Eutelsat, Organizzazione Europea per le Telecomunicazioni via Satellite, ha portato a termine con successo un'operazione di finanziamento mediante una linea di credito sindacato rotativo multicurrency per 550 milioni di euro (oltre 1.000 miliardi di lire). La linea di credito, firmata a Parigi, e' stata curata da Barclays Capital, Natexis Banques Populaires e WestLB. L'operazione segna il debutto di Eutelsat nel mercato europeo delle obbligazioni sindacate, aumenta il numero delle banche che accompagneranno lo sviluppo futuro dell'organizzazione e ne diversifica l'origine geografica al di la' della tradizionale area francofona. Nonostante la strategia di sindacato molto selettiva adottata da Eutelsat e dai curatori dell'emissione, la linea di credito ha riscosso grande interesse sul mercato tanto da essere stata oversottoscritta gia' nella fase iniziale, quella dei senior co-arrangers, senza quindi la necessita' di far ricorso ad un sindacato generale. L'operazione, che serve a finanziare le attivita' generali dell'azienda, e' stata portata a termine in previsione del cambio dello status giuridico di Eutelsat da organizzazione internazionale a societa' di diritto privato, fissato per il 2 luglio 2001, e della successiva quotazione in Borsa che avra' probabilmente luogo entro i due anni successivi. "Questa operazione ci permette di finanziare la nostra crescita e giochera' un ruolo molto importante nel processo di privatizzazione, consentendoci di far fronte a una parte essenziale delle nostre necessita' di finanziamento. La flessibilita' della formula e' un'ulteriore prova della solidita' della nostra azienda", ha dichiarato Giuliano Berretta, direttore generale di Eutelsat. " Eutelsat e' in piena espansione con un intenso programma che prevede nei prossimi anni il lancio di numerosi satelliti e lo sviluppo di attivita' nei servizi a valore aggiunto grazie anche a partnership finanziarie. E' una grande soddisfazione che la nostra attivita' possa ora contare sul supporto di un pool europeo di banche che riflette il carattere internazionale di Eutelsat ". La linea di credito ottenuta da Eutelsat ha durata quinquennale ed un margine iniziale di 22,5 punti base sopra l'Euribor, con una commissione di non utilizzo di 11,25 punti base. La struttura della commissione e' articolata in due scaglioni: in caso di utilizzazione totale la commissione puo' salire fino a 5 punti base, con un tetto di 27,5 punti base sull'Euribor. L'operazione prevede una serie di strumenti che consentono a Eutelsat notevole flessibilita' nella sua politica finanziaria. Il prestito obbligazionario, oltre a Barclays Capital, Natexis Banques Populaires e WestLB, prevede la partecipazione di altre 10 banche, tutte europee: Caja Madrid, Banca Opi-Gruppo San Paolo Imi, Fortis Bank, Credit Agricole Ile de France, Credit Commercial de France, Credit Lyonnais, GZ-Bank AG, KfW Kreditanstalt fur Wiederaufbau, Landesbank Baden-Wurttemberg e Societe Generale.

I TESORIERI DA BANCAPERTA PER I SISTEMI DI PAGAMENTO
Sondrio 5 ottobre 2000 - I rappresentanti delle maggiori banche italiane hanno partecipato alla giornata di studio sul sistema dei pagamenti organizzata a Sondrio dalla società Bancaperta S.p.A., presieduta da Renato Bartesaghi, Direttore Generale del Gredito Valtellinese, e che segue le tematiche finanziarie all'interno del Gruppo. Il convegno è stato patrocinato dall'ATIC, Associazione Tesorieri Istituzioni Creditizie, all'interno della quale il Credito Valtellinese riveste un ruolo importante, come è attestato dal fatto che dallo scorso mese di gennaio Norberto Gualteroni, vicedirettore di Bancaperta, ricopre la carica di vicepresidente dell'Atic. In effetti il Gruppo diretto da Bartesaghi ha sempre viaggiato all'avanguardia nei settori finanziari e tecnologici, a partire dalle sperimentazioni di telepagamento durante i mondiali di Bormio del 1985, fino alla costituzione di Bancaperta S.p.A., che svolge attività di web-bank già dal 1996 e concentra in un'unica struttura specializzata il presidio della finanza e delle attività di bancassicurazione. Il convegno è stato introdotto da Giovanni De Censi, Amministratore delegato del Credito Valtellinese, che ha segnalato l'impatto del cambiamento in atto in campo finanziario e tecnologico. I lavori sono stati coordinati dal Presidente di Atic, Alberto Varisco. Renato Bartesaghi ha svolto l'intervento centrale del convegno, sottolineando il ruolo dell'innovazione tecnologica nel campo dei servizi bancari, che modifica integralmente il rapporto tra istituti creditizi, clienti e fornitori. Infatti le nuove tecnologie rendono l'azienda trasparente, "a portata di mouse": il cliente ha nuove modalità di accesso alla banca e al vecchio concetto di prossimità fisica si sostituisce il concetto di prossimità in termini di connessione. Anche le istituzioni hanno colto la portata dell'innovazione in atto introducendo la cosiddetta firma digitale, attivabile dal computer attraverso un codice identificativo personale segreto. Camillo Venesio, Vicepresidente dell'Abi, si è soffermato sull'organizzazione delle istituzioni europee nell'ambito del sistema dei pagamenti, sottolineando il ruolo e le prospettive per l'Italia. Al suo intervento è seguito il contributo di Carlo Tresoldi, Direttore Centrale della Banca d'Italia, che ha trattato il tema della sfida europea nella gestione dei sistemi di pagamento, laddove le banche centrali stanno cercando di individuare linee guida comuni per tutti i Paesi dell'Unione Europea, nell'ambito della politica monetaria decentrata stabilita dal Trattato di Maastricht. La giornata si è conclusa con un interessante dibattito, cui hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni e delle banche presenti.

IL CARTIFICIO ERMOLLI DI MOGGIO UDINESE,DA' CORSO AD UN AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE
Milano, 4 ottobre 2000. Il Cartificio Ermolli di Moggio Udinese S.p.A. - capogruppo del Gruppo Ermolli attivo nel settore delle carte speciali con tre stabilimenti in Europa e un fatturato di oltre 150 milioni di Euro - ha dato corso in questi giorni alle prime due fasi dell'aumento di Capitale Sociale che verrà incrementato dagli 8.604.000.000 di lire (al 10 dicembre 1999) ai 12.500.000 di Euro entro il 31 dicembre 2000. In particolare: È stata emessa un'azione gratuita ogni due azioni possedute, con contemporanea ridenominazione in Euro, portando il Capitale Sociale a 6.750.000 Euro e suddivedendolo in 2.700.000 azioni del valore nominale di 2,5 Euro. * È in corso la sottoscrizione a pagamento di un milione di azioni del valore nominale di 2,5 Euro riservate pro quota agli azionisti in ragione di 10 azioni ogni 27 possedute. Il periodo di sottoscrizione scadrà il 10 ottobre 2000, con facoltà di sottoscrivere eventuali azioni inoptate sino al 10 novembre 2000. Eventuali azioni residue saranno collocate all'esterno dopo il 20 novembre. "Lo scopo di queste ultime azioni - ha dichiarato l'ing. Fabio Tansini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo - è quello di dotarsi di un adeguato polmone finanziario in grado di supportare i forti investimenti produttivi in atto. Investimenti - ha sottolineato Tansini - che hanno consentito al gruppo di assumere in pochi anni una posizione di rilievo a livello mondiale nel settore delle carte speciali". Negli ultimi anni il Gruppo si è rafforzato acquisendo la Cartiera di Crevacuore in provincia di Biella ridenominata "Cartificio Monte Rosa" e l'anno scorso il Cartificio Denaeyer situato in Belgio, uno dei più antichi e prestigiosi stabilimenti cartari di quella nazione. Con queste acquisizioni il Gruppo Ermolli ha raggiunto i 150 milioni di euro di fatturato con oltre 600 dipendenti su tre siti industriali.

PAGARE LA SPESA IN EURO? SÌ, GRAZIE!DA DOMENICA 8 A SABATO 28 OTTOBRE PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE METROPOLI DI NOVATE MILANESE L'INIZIATIVA "EURO A METROPOLI"
Milano, 5 ottobre 2000. Migliorare la conoscenza dell'euro e facilitarne l'uso in un centro commerciale ancor prima della distribuzione ufficiale della nuova moneta e dalla definitiva uscita di scena della lira. E' quanto si propone l'iniziativa "Euro a Metropoli", nata sotto gli auspici dell'Euro Desk del Ministero del Tesoro, con il patrocinio della Commissione Europea e con la collaborazione dell'Euro Info Centre della Camera di Commercio di Milano, del Banco Ambrosiano Veneto (Gruppo Intesa) e del Gruppo Coop Lombardia. L'iniziativa, tra le prime in Europa, rientra nell'ambito di "Eurologo", il progetto siglato a livello europeo tra le associazioni degli esercenti e dei consumatori. Da domenica 8, tutti i venerdì e i sabato successivi, sino al 28 ottobre, i clienti del Centro Commerciale Metropoli di Novate Milanese troveranno, presso appositi stand, materiale informativo riguardante la nuova moneta europea con iniziative di animazione sul tema dell'Euro e con specifici percorsi didattici rivolti alle scuole del circondario.. Il 27 e 28 ottobre, circa 200 clienti abituali del Centro Commerciale, preventivamente individuati potranno ritirare presso la filiale del Banco Ambrosiano Veneto, presente "in store", un "Kit Euro", che prevede una dotazione di 139,85 euro in fac-simile (controvalore circa 270.000 lire). Dopo aver effettuato l'abituale spesa presso l'Ipercoop di Metropoli, i clienti simuleranno il pagamento presso una delle casse appositamente dedicate, utilizzando i fac-simile di banconote e monete in euro. L'eventuale resto sarà in euro, così come lo scontrino della spesa, che riporterà anche il corrispettivo in lire. Il reale pagamento, sempre in euro, sarà effettuato con la carta di credito o la tessera bancomat. Al termine delle operazioni, i novelli "euro-consumatori", dopo aver ricevuto un omaggio da parte della Coop, saranno intervistati a cura di DataBank, per valutare e comprendere le loro reazioni e i problemi incontrati nell'utilizzo della nuova moneta. I risultati di questa indagine saranno, successivamente, messi a disposizione del Ministero del Tesoro e della Commissione Europea.

OMNITEL DIVENTA CASE HISTORY PER LA HARVARD BUSINESS SCHOOL
Boston, 5 ottobre 2000 - Un riconoscimento internazionale alla capacità di innovare di Omnitel è arrivato questa mattina a Boston della Harvard Business School. La nota Università americana ha infatti inserito nel corso di Marketing più famoso al mondo la discussione del caso di Omnitel, a partire dal lancio di LIBERO, la sua prima grande innovazione di mercato. Il Business Case Omnitel è stato discusso questa mattina con gli studenti della scuola. Per Omnitel erano presenti Fabrizio Bona, attuale Direttore della Divisione Individui nonchè, nel 1996 Direttore Marketing e Sviluppo dell'offerta della Divisione Individui, e la attuale responsabile della Programmazione e del Controllo Operativo di Omnitel, Margherita Della Valle, al tempo Business Analyst Marketing, artefici del lancio di LIBERO. Dopo grandi aziende italiane come Eni e Benetton, è ora la volta di Omnitel ad essere analizzata come case history per gli studenti della più famosa business school del mondo. "Essere materia di studio nel corso di marketing della Harvard Business School è per noi motivo di grande orgoglio oltre che un importante riconoscimento alla capacità di innovazione di Omnitel" - ha dichiarato Fabrizio Bona. "Azzerare il canone quando il cellulare era ancora un simbolo di benessere, è stato un atto coraggioso, una scelta che ha saputo presentare Omnitel come una vera alternativa di servizio." "Libero ha inaugurato la capacità di rimodulazione dell'offerta, un nuovo modo di pensare e di proporre servizi di telefonia mobile abbattendo i vecchi schemi tariffari." - ha sottolineato Margherita Della Valle. "Oggi questi concetti rappresentano la norma in un mercato veloce e fortemente competitivo." La pubblicazione dedicata alla case history di Omnitel e alla tariffa Libero può essere ordinata contattando la Harvard Business School Publishing (http://www.hbsp.harvard.edu)

WEBRASKA INTRODURRÀ I PROPRI SERVIZI IN GIAPPONE, RIVOLGENDOSI AGLI OPERATORI DELLA TELEFONIA MOBILE, AI LORO PARTNER E ALLE AZIENDE DEL SETTORE AUTOMOBILISTICO
Poissy, Francia, 5 ottobre 2000 - Webraska, uno dei principali fornitori di servizi di navigazione personale, informazioni sul traffico e mappe per mobile-Internet, ha aperto una filiale a Tokyo, Giappone. Questa mossa anticipa l'immissione dei servizi Webraska nel mercato giapponese e la collaborazione con gli operatori locali, i loro partner e le aziende del settore automobilistico (produttori di automobili e relativi accessori). Il mercato Giapponese di mobile-Internet è il più sviluppato del mondo sia per il numero di utenti, sia per la vasta gamma di servizi disponibili. Ogni giorno, i servizi mobili via Internet vengono utilizzati da 15 milioni di giapponesi e questa comunità cresce con un ritmo di circa 70.000 nuovi abbonati al giorno. Il mercato dei sistemi di navigazione è ugualmente significativo e si prevede che nell'anno 2000 le vendite ammonteranno a circa 2 milioni di unità. L'obiettivo di Webraska è di sviluppare le relazioni esistenti con il Giappone, in previsione del lancio commerciale sul mercato nipponico dei servizi forniti dall'azienda. L'ufficio basato a Tokio è inoltre responsabile della creazione e dell'implementazione di servizi Webraska specifici per Giappone. Marc Breton, che in passato ha gestito le attività Webraska in Spagna, è stato nominato President ed Executive Director di Webraska Japan KK. "Lo sviluppo di servizi destinati al mercato giapponese ha richiesto investimenti significativi da parte nostra negli ultimi mesi. In Giappone, il mercato dei servizi mobili via Internet è più maturo e tecnologicamente più avanzato rispetto ad altre aree del mondo. Ci siamo trovati di fronte a un'ottima opportunità di implementare servizi di classe mondiale, sfruttando gli schermi a colori più larghi e una maggiore ampiezza di banda per visualizzare mappe con dimensioni fino a due volte superiori agli standard di visualizzazione europei", ha commentato Marc Breton. "Un'altra opportunità ci è stata fornita dal fatto che in Giappone la maggior parte delle strade non ha nome. Questa caratteristica poco comune aggiunge significato al nostro servizio che guida gli utenti alla loro destinazione. Questo vale soprattutto per chi proviene dall'estero, è infatti praticamente impossibile trovare una via in una città giapponese se non ci si munisce di una mappa prima di arrivare sul luogo," ha aggiunto Marc Breton La disponibilità commerciale del primo servizio Webraska sul mercato giapponese è prevista per l'inizio del 2001. Il contatto per Webraska Japan è: KDD Otemachi Building-21F 1-8-1, Otemachi, Chiyoda-ku, Tokyo-100-0004, Japan T: 03 3243 9454 F: 03 3243 945 Infolink www.webraska.com 

DOPO L'INGRESSO DI GAVINO SANNA IN RAPPRESENTANZA DEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE DEMATTÈ E ROVERSI MONACO NEL CDA DI ART'È
Bologna, 4 ottobre 2000 -L'economista Claudio Demattè e il Rettore dell'Università di Bologna Fabio Roversi Monaco sono entrati a far parte del Consiglio di Amministrazione di Art'è S.p.A. - Società Internazionale di Arte e Cultura, l'azienda leader nella edizione, diffusione e comunicazione d'arte, quotata al Nuovo Mercato dal 31 maggio 2000. La loro nomina è avvenuta ieri, in occasione dell'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti della società. Il CdA di Art'è si arricchisce così di due illustri componenti, in rappresentanza dei due mondi, l'economia e la cultura, la cui efficace unione costituisce la specificità della società bolognese. Con questi ingressi Art'è prosegue nella strada già intrapresa con la nomina - avvenuta nel mese di maggio - di Gavino Sanna, illustre esponente del mondo della comunicazione, altro settore fondamentale per l'attività della società. "Con le nomine odierne il Consiglio di Amministrazione di Art'è assume una fisionomia di grande autorevolezza." Ha dichiarato la Presidente di Art'è Marilena Ferrari. "Sono convinta che questa composizione del CdA saprà dare ad Art'è un forte contributo nel perseguire i propri obiettivi di crescita." Il numero di componenti del Consiglio di Amministrazione di Art'è sale così a 8, coerentemente con gli orientamenti espressi dal Codice di Autodisciplina per le società quotate (Codice Preda). Claudio Demattè, Professore Ordinario all'Università Bocconi e Presidente della Scuola di Direzione Aziendale della stessa Università, già Presidente del Consiglio di Amministrazione della RAI, è attualmente Presidente delle Ferrovie dello Stato, di Banca Carime, Vicepresidente di Telefono Azzurro; è inoltre Consigliere di Amministrazione di numerose società italiane. Fabio Roversi Monaco, Rettore dell'Università degli Studi di Bologna dal 1985 in scadenza di mandato, è attualmente presidente di Treccani Web e Vice-Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. E' membro del Comitato dei Garanti dell'Accademia Italiana di Studi Avanzati di New York, Presidente del Segretariato Europeo per le pubblicazioni scientifiche, e ha ricevuto la laurea honoris causa da 15 importanti Università di tutto il mondo. Art'è nasce a Bologna nel 1992 e si afferma in pochi anni come la realtà leader in un settore innovativo: la comunicazione e diffusione d'arte. La società ha infatti il suo ambito principale di attività nella realizzazione e distribuzione di opere d'arte a tiratura limitata (sculture e grafica) realizzati da artisti contemporanei sulla base di temi individuati da Art'è, che svolge un ruolo di moderno committente. Al pubblico Art'è si propone come vero e proprio "intermediario a valore aggiunto", che prospetta - da un lato - la facilità d'acquisto dell'opera d'arte e - dall'altro - presenta affidabilità e autorevolezza, con la garanzia di un brand ormai affermato. Sin dall'inizio dell'attività Art'è ha registrato tassi di crescita vertiginosi. Quotata al Nuovo Mercato da maggio 2000, la società ha iniziato nel 1999 un processo di diversificazione e sviluppo che ha portato finora alla nascita delle due nuove linee di prodotto Aurea e Scripta, del sito Internet di informazione ed e-commerce Artenauta.com, della società controllata con sede in Spagna Advenia by Art'è, che riproporrà a partire da ottobre 2000 il modello Art'è in terra iberica.

WWW. BM. COM UN NUOVO SITO, UN NUOVO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE PER BURSON-MARSTELLER
Milano, 5 ottobre 2000 - www.bm.com, Burson-Marsteller, leader mondiale nella elaborazione e gestione di strategie e piani di comunicazione con un fatturato di oltre 500 miliardi in onorari e 2.000 consulenti in 74 uffici in 35 Paesi, è da oggi on line con un sito completamente rinnovato. Burson-Marsteller è stata una delle prime società operanti nel mondo della comunicazione a comprendere l'importanza della rete sia come strumento di informazione sia come media capace di rivoluzionare le tradizionali logiche di lavoro. Per questo il primo sito www.bm.com è stato inaugurato nel settembre del '96 e da allora tutti i consulenti Burson-Marsteller, i clienti della società e migliaia di altri interlocutori hanno avuto modo di utilizzarlo. Il principio ispiratore del nuovo sito www.bm.com è la condivisione simultanea e organizzata di migliaia di diverse esperienze di comunicazione aziendale avvenute in decine di Paesi in tutto il mondo. Il nuovo sito www.bm.com presentato oggi ha una grafica innovativa, che permette di "visitare" velocemente le diverse parti del sito. Il sito www.bm.com  si propone come la porta di accesso al mondo della comunicazione aziendale per tutti coloro che per ragioni professionali, di studio o personali vogliono avvicinarsi a questo universo in costante espansione. La struttura organizzativa di www.bm.com consente di accedere ai contenuti in pochi 'click', tramite facili ed intuitivi menù a tendina: è così possibile avere una visione d'insieme della metodologia e dell'approccio Burson-Marsteller e delle esperienze della società in ciascuna delle aree di attività in cui è articolata in tutto il mondo. "Abbiamo investito molte risorse nella progettazione e sviluppo del nostro nuovo sito per offrire a tutti i nostri interlocutori uno strumento in grado di rispondere al meglio alle nuove esigenze della comunicazione nella 'net economy' - ha dichiarato Eric Gerritsen, Amministratore Delegato di Burson-Marsteller Italia - Siamo anche convinti di offrire un servizio alle imprese italiane, che possono trarre dalle esperienze internazionali utili elementi per lo sviluppo delle proprie strategie e dei propri piani di comunicazione." Burson-Marsteller Italia conta su oltre 60 professionisti nei due uffici di Milano e Roma.

UN ANNO DI SUCCESSI PER WWW. ITALIADOC. IT
Milano, 5 ottobre 2000 www.italiadoc.it  il primo sito di e-commerce di prodotti tipici italiani, festeggia in questi giorni un anno di attività. ltaliadoc, un vero e proprio supermercato on line dei futuro, che propone referenze tutte rigorosamente a marchio Doc, soddisfa le richieste degli utenti più esigenti che desiderano trovare articoli delle migliori marche senza doversi recare personalmente in più punti vendita, in modo sicuro ed efficiente. Tra le principali marche che trovano la loro vetrina su www.italiadoc.it ci sono Cadey, Foppapedretti, Eminflex, Istituto Erboristica L'Angelica, Lagostina e molti altri che spaziano dal settore degli alimentari dei casalinghi, della cosmetica dell'arredamento, dell'abbigliamento e degli accessori. Ad un anno dalla sua nascita, ltaliadoc fa il punto della situazione e può stimare circa 130 aziende che ad oggi lo hanno scelto come vetrina per presentare i propri prodotti. L'incremento dei 300% sul numero iniziale di aderenti rispetto all'avvio dell'attività è garanzia della validità dei metodo scelto, così pure il numero delle referenze, che raggiunge oggi le 1500 unità, con un incremento di circa il 400%. www.italiadoc.it è una società nata per operare sul web e che fa della rete il suo unico business, prevedendo di raggiungere entro la fine dell'anno le 3000 referenze disponibili; ltaliadoc si posiziona oggi sul mercato come il sito di riferimento anche per l'utente straniero che desidera il meglio della tradizione italiana. La società prevede, inoltre, a medio termine, un'espansione sui principali mercati esteri con la creazione di siti/cloni localizzati nei diversi paesi esteri. Il progetto di internazionalizzazione verrà avviato con la messa online di espanadoc, il sito di commercio elettronico dedicato ai prodotti iberici, previsto per la fine dell'anno in corso. A supporto dell'iniziativa vi è il grande impegno della società nello stringere accordi commerciali internazionali con partner di primo piano nei rispettivi mercati di riferimento. Il milione di pagine visitate ogni mese dall'affezionata clientela sono il fiore all'occhiello di ]taliadoc che, per far fronte alle sempre più numerose richieste, mette a disposizione ben 300 linee dedicate e 85 centraliniste a completa disposizione per informazioni o per l'aiuto all'acquisto Il team di professionisti che opera quotidianamente in ltaliadoc è formato da una cinquantina dì persone che offrono agli utenti un sito di facile navigabilità, con una grafica accattivante.

800-101-800 E THEBESTRAFFAELLO.COM
Milano, 5 ottobre 2000 - L' Integrazione tra sito Internet di Commercio elettronico, numero verde telefonico e nuove tecnologie legate alla comunicazione dei cellulari (wap, sms e, presto, Umts), giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo del business legato all'e-commerce, soprattutto nel mercato italiano. Ne è convinta l'Azienda The Best Raffaello di Jesi (An), che dal 3 Ottobre 2000 lancia in tutta Italia il primo servizio di Call-Service Center integrato con il proprio sito http://www.TheBestRaffaello.com. Pioniere dell'e-commerce italiano e operante fin dal 1997 nel commercio elettronico di prodotti alimentari e vini di qualità The Best Raffaello ha da sempre, fin dalla sua nascita, creduto nell'importanza di creare valore aggiunto alla propria offerta. Non solo proposizione e vendita con transazioni sicure di ciò che l'Italia può offrire in fatto di prodotti tipici di qualità, ma una serie di rubriche al Servizio dell'Utente che siano di aiuto e creino fedeltà al proprio marchio. Dall'esperienza acquisita The Best Raffaello ha infatti riscontrato che i propri Clienti vogliono diversi canali di accesso e contatto con l'Azienda: gli Old users che siano loro offerte tecnologie wireless e hand-held per soddisfare ogni loro pur svariata richiesta. I new users (e in Italia sono ancora tantissimi), sentono invece la necessità di "sentire" la voce dell'Azienda, soprattutto quando hanno a che fare con transazioni economiche sicure e si ha timore di rilasciare on-web il proprio numero di carta di credito. Il servizio del Numero Verde è stato infatti realizzato soprattutto per tutti coloro che hanno ancora (e sono tanti) poca dimestichezza con il mondo internet e, specialmente, con il commercio elettronico. In questo modo i new-users vengono "educati" alla navigazione all'interno del sito e alla quantità e qualità dei servizi offerti oltre che, naturalmente, una rassicurazione su ogni aspetto legato all'Azienda The Best Raffaello e agli acquisti con transazioni sicure.

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