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 5 ottobre 2000

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IL NUOVO ALBUM DI MADONNA DISPONIBILE ONLINE
Milano, 5 ottobre 2000 - Warner, Maverick Entertainment e Apple nel corso della presentazione di Music, l'ultim o album di Madonna, hanno reso noto che le dieci tracce del nuovo lavoro della pop star sono disponibili per l'ascolto all'indirizzo www.madonnamusic.com in formato QuickTime. Oltre ai brani di Music, sara' possibile ascoltare sul sito due video remix del singolo omonimo estratto dall'album e un remix audio di Deep Dish, sempre dello stesso brano.

STEPSTONE & MILAN INSIEME PER UNA NUOVA STAGIONE RICCA DI SUCCESSI
Milano, 5 ottobre 2000 - StepStone, società leader in Italia nel settore del recruitment on-line, debutta nel campionato di calcio più famoso del mondo: il campionato italiano, come Sponsor Istituzionale del Milan AC. Un'azienda giovane e attiva come StepStone, da sempre in prima linea nella ricerca della giusta carriera per tutti i suoi utenti, non poteva che scegliere di sponsorizzare una squadra in forma e vincente di serie A: il Milan. "Questa nuova attività intrapresa da StepStone è volta a sottolineare ancor di più la nostra volontà ad essere sempre più vicini ai fruitori dei nostri servizi" - commenta Luca Morpurgo, Managing Director di StepStone. "Sponsorizzando una squadra giovane e vincente, quale il Milan, ci sentiamo in piena sintonia con il pubblico che la segue: un pubblico giovane, dinamico. Un pubblico certo a noi molto vicino".Il prossimo appuntamento dunque è con StepStone negli stadi italiani!

E LA FORMULA 1 SI TINSE DI ROSSO-FERRARI PER BETZONE.COM SCHUMACHER VINCERÀ IL CAMPIONATO MONDIALE DI F1
Milano, 5 ottobre 2000 - betzone.com, il bookmaker di Internet, non ha dubbi: dopo l'ultima vittoria ad Indianapolis, Michael Schumacher, con ben 8 punti di vantaggio su Mika Hakkinen, è il probabile vincitore del Campionato Mondiale di Formula 1. Infatti viene definito "vincitore virtuale", proprio dal noto bookmaker, del Campionato piloti della Formula 1, assegnandogli una quota di 1.15. A Schumi basterebbe arrivare al traguardo secondo, per le prossime due gare, per laurearsi campione del mondo, anche se il suo rivale più ostico, Mika Hakkinen quotato 5.5, arrivasse sempre primo. Anche per il campionato costruttori betzone.com assegna alla Rossa di Maranello una quota di 1.15, che dimostra che il bookmaker di Internet ha ancora una volta riposto la sua fiducia nella scuderia ferrarista. Per la prossima gara che avrà luogo in Giappone l'8 ottobre betzone.com vede Schumi sia come colui che partirà in Pole Position (quotato 2.00) che come favorito vincitore della gara con una quota di 2.00, Hakkinen secondo con 2.40, Coulthard terzo quotato 7.00 e Barrichello quarto con 10.00.

UBI SOFT A SMAU 2000: 30 NUOVISSIMI GIOCHI A PORTATA DI CONSOLE
Milano, 5 ottobre 2000 Ubi Soft parteciperà anche quest'anno a SMAU, l'Esposizione Internazionale dell'Information & Communications Technology che si terrà dal 19 al 23 ottobre prossimo presso la Fiera di Milano. Ubi Soft presenterà oltre 30 titoli tra videogiochi ed educativi, di cui 5 per la nuovissima console Sony PlayStation 2(tm), che i visitatori potranno provare nello stand Ubi Soft (Padiglione 17, Salone II) insieme alle altre piattaforme: Personal Computer, console Sega DreamCast(tm), Nintendo Game Boy Color e Sony PlayStation(tm). 300 metri quadri ospiteranno le novità di Ubi Soft in uno spazio espositivo dove predomineranno le postazioni PlayStation 2. Forte sarà infatti la presenza di PlayStation 2(tm), con ben cinque titoli in anteprima assoluta, che usciranno in contemporanea con l'arrivo della console in Italia: Rayman(r) Revolution(tm), Paperino(tm) - Operazione Papero, Disney's Dinosaur, Il Libro della Giungla(tm) - Il Ballo della Giungla e F1 Racing Championship. Il titolo di punta per PlayStation 2 sarà Rayman Revolution, gioco dedicato al personaggio più famoso e amato dai giocatori di tutte le età (6 milioni e mezzo di copie vendute nelle sue precedenti edizioni), impegnato in un'avventura 3D ricca di azione frenetica e di scenari sorprendenti. L'incredibile eroe senza braccia e gambe di casa Ubi Soft sarà presente a Smau anche nella nuovissima versione PlayStation con Rayman(r) 2 - The Great Escape(tm), la straordinaria avventura 3D in uscita in questi giorni che ha già riscosso un grandissimo successo nelle versioni Dreamcast e PC, e con Rayman(r) Junior, la nuova linea educativa su PlayStation per i bambini dai 6 ai 10 anni. Accanto a Rayman, Ubi Soft presenterà a Smau 2000 i più importanti prodotti di licenza: grazie agli accordi firmati con Disney, Dreamworks(tm) e Warner Bros.(tm)/DC(tm) Comics, lancerà titoli di successo per il grande pubblico. I titoli Disney faranno da padrone con un nuovissimo Paperino per la prima volta in assoluto in versione 3D, protagonista dell'avventura Paperino(tm) -Operazione Papero sviluppata per PlayStation 2, PlayStation e Game Boy Color. Disney's Dinosaur, il gioco d'azione-avventura 3D per PlayStation 2, PlayStation e Game BoyColor, mostrerà in anteprima per l'Italia i personaggi del nuovo film d'animazione Disney in uscita a Natale; mentre Mowgli e compagni torneranno alla ribalta con due differenti giochi: Il Libro della Giungla(tm) - Il Ballo della Giungla, un dance game per il divertimento di grandi e piccini in versione PlayStation 2, e Il Libro della Giungla - Le Avventure di Mowgli(tm), un platform per Game Boy Color, che insieme a Paperino - Operazione Papero per Game Boy Color è stato interamente sviluppato in Italia dagli studi di produzione di Ubi Soft. Una nuova grande licenza Disney acquisita da Ubi Soft è Winnie the Pooh(tm), che sarà rappresentato a Smau dal titolo per PlayStation Winnie the Pooh(tm) - Tigro e la Caccia al Miele, gioco d'azione per i più piccoli, e dal titolo per Game Boy Color Winnie the Pooh(tm) - Avventura nel Bosco dei 100 Acri. Infine, chiude la serie di titoli Disney il platform per Game Boy Color Disney's Aladdin. Tra i più importanti prodotti di licenza di Ubi Soft, figurerà Oro & Gloria - La Strada per Eldorado(tm), l'avventura per PC, PlayStation e Game Boy Color ricca di suspence e umorismo ispirata al film d'animazione di DreamWorks in uscita in Italia a metà ottobre. I protagonisti del gioco, Tulio e Miguel, avranno la voce dei doppiatori ufficiali del film: Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi! Molto attesi anche i titoli dedicati a Batman(tm). Grazie all'accordo firmato con Warner Bros/DC Comics, Ubi Soft presenterà per la prima volta al pubblico italiano l'inedito e stupefacente Batman of the Future, protagonista di Batman of the Future(tm) - Il Ritorno del Joker per PlayStation e Game Boy Color. Per gli appassionati dell'eroe, si potrà provare anche il gioco per Game Boy Color Batman(tm): Chaos in Gotham che porta invece la licenza The New Batman Adventure(tm), già nota al grande pubblico per l'omonima serie a cartoni animati. Tra i titoli Warner Bros, anche Tom & Jerry(tm): Casa Dolce Casa per PlayStation e Tom & Jerry(tm): House Trap per Game Boy Color: un susseguirsi di inseguimenti frenetici che vede la coppia gatto/topo più famosa del mondo mettere a soqquadro la casa nel tentativo di avere la meglio l'uno sull'altro. Ubi Soft, punto di riferimento nella simulazione di corse automobilistiche, presenterà inoltre a Smau 2000 il titolo che tutti gli appassionati del settore stanno aspettando: F1 Racing Championship nella sensazionale versione PlayStation 2, in uscita in questi giorni per PlayStation, e a novembre anche per PC, Dreamcast e Game Boy Color. Il genere delle simulazioni di corsa automobilistica sarà rappresentato anche da un altro titolo molto atteso: Pro Rally 2001, la più realistica simulazione di rally per PC, ricca di tracciati e modalità di gara, per competizioni multiplayer mozzafiato. Per quanto riguarda il genere arcade racing, si potrà provare POD 2, seguito del famosissimo POD (3.500.000 di copie in tutto il mondo per la piattaforma PC), in versione on line per Dreamcast. Una postazione Dreamcast sarà dedicata a Deep Fighter, un gioco 3D caratterizzato da un'abile equilibrio tra sequenze sparatutto e momenti di pura esplorazione degli abissi oceanici, eredità dell'ormai noto Sub Culture che costituisce il primo episodio della serie. Una postazione PC sarà invece occupata da A Sangue Freddo, gioco d'azione-avventura ambientato nella Russia dei giorni nostri con protagonista l'agente segreto del Regno Unito John Cord. Infine Ubi Soft presenterà l'ultimo capitolo del più famoso tra i giochi di strategia in tempo reale di Red Storm Entertainment, publisher americano recentemente acquisito: Tom Clancy's Rainbow Six: Covert Operations Essentials. Grazie ad una postazione multiplayer sarà possibile confrontare la propria abilità nelle tecniche di squadra nel combattimento anti-terrorismo. Il range Rainbow Six andrà così a completare la gamma di giochi offerta da Ubi Soft. Lo stand Ubi Soft oltre a regalare le emozioni dei nuovi titoli per PlayStation 2 e a garantire il divertimento con i nuovi giochi di licenza, offrirà per tutta la durata della fiera eventi, animazioni e sorprese: basterà avvicinarsi allo stand per essere contagiati dalla "Sindrome di Rayman": assolutamente da provare la sconvolgente sensazione di sentir svanire braccia e gambe e trasformarsi improvvisamente in un eroe proprio come Rayman!

LA 4^ EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE FEMMINILE RITORNA ''MA ADESSO IO''
Milano, 5 ottobre 2000 - E' gia' partita la macchina organizzativa della quarta edizione del concorso letterario nazionale di scrittura femminile ''Ma adesso io'', promosso dall'assessorato alle Pari Opportunita' del Comune di Faenza in collaborazione con l'associazione Nuovi Materiali. Dopo la positiva esperienza della scorsa edizione anche quest'anno il concorso nazionale sara' affiancato da un analogo concorso letterario riservato a ragazzi e ragazze delle scuole medie superiori faentine, con le stesse modalita' regolamentari dell'altro. ''Il grande successo dell'ultima edizione, con la partecipazione di 800 autrici provenienti da ogni parte d'Italia, testimonia'' - sottolinea l'assessore alle pari opportunita' Donatella Callegari - ''la validita' dell'iniziativa, che ha ormai assunto sul piano culturale ed economico una grande valenza per la nostra citta'''. ''Inoltre, l'idea dello scorso anno di portare la manifestazione nelle scuole faentine'' - conclude l'assessore Callegari - ''con l'intento di radicare maggiormente il concorso sul nostro territorio, si e' dimostrata senza dubbio vincente, infatti questa novita' ha costituito per la nostra comunita' un'ulteriore opportunita' di crescita e confronto culturale''. Alla quarta edizione di ''Ma adesso io'' possono partecipare tutte le donne che hanno compiuto il quattordicesimo anno d'eta', ovunque residenti. Due le sezioni previste: poesia e narrativa. La sezione narrativa comprende racconti, romanzi brevi, testi teatrali, favole, testimonianze e diaristica. Le partecipanti dovranno inviare le loro opere (testi inediti, a tema libero e in lingua italiana) entro il 10 gennaio 2001 alla segreteria del concorso di scrittura femminile - assessorato Pari Opportunita' del Comune di Faenza (piazza del Popolo, 31 - tel. 0546.691251 - fax 0546.691031 - e-mail: maadessoio@racine.ra.it ). E' consentita la partecipazione ad una sola sezione. Per la sezione poesia si possono inviare fino ad un massimo di cinque poesie. Per la sezione narrativa, per quanto riguarda racconti e favole, i testi dovranno essere al massimo di 20 cartelle; 100 cartelle e' invece la lunghezza massima consentita per romanzi brevi, testi teatrali, testimonianze e diaristica. Le cartelle devono essere contenute nei limiti di trenta righe per sessanta battute l'una. A ciascuna delle opere vincitrici delle due sezioni andra' un premio di due milioni di lire. Gli elaborati saranno valutati, a giudizio insindacabile e inappellabile, da una giuria nominata dall'Amministrazione comunale, presieduta anche quest'anno dalla scrittrice e giornalista Lidia Ravera e composta da esponenti qualificati del mondo della cultura. La giuria del concorso riservato alle scuole e' invece composta da personalita' locali e presieduta dalla presidente dell'Ente Ceramica Faenza Maria Concetta Cossa. Le opere vincitrici e quelle segnalate, saranno presentate pubblicamente domenica 4 marzo 2001, in occasione delle manifestazioni dell'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Per informazioni addizionali: Assessorato alle Pari Opportunita' del Comune di Faenza tel. 0546.691251

INIZIA LA GRANDE FESTA DI PAOLA PEZZO UN RIENTRO DA REGINA PER L'OLIMPIONICA DI SYDNEY
Milano, 5 ottobre 2000 - Un rientro da regina per la regina della mountain bike, Paola Pezzo, che a Sydney ha riconquistato la medaglia d'oro nella sua specialità. Verona e Boscochiesanuova, dove trova i natali la bionda biker azzurra, si apprestano infatti a dare il via ad una grande festa. Tutto avrà inizio venerdì (6 ott.) mattina, alle ore 11.45 quando ad attenderla al suo arrivo dall'Australia, ci saranno tutti ma proprio tutti: amici, sponsor, giornalisti e televisioni. Come per ripetere una occasione speciale che l'aveva catapultata quattro anni fa alla ribalta del mondo dello sport e non solo. All'aeroporto Valerio Catullo di Verona è stata organizzata anche una conferenza stampa che si terrà subito dopo l'arrivo della campionessa olimpica di mountain bike. Ma l'abbraccio caloroso del "suo" pubblico, gli amici e gli appassionati che hanno seguito questa avventura di Sydney puntando la sveglia di notte, il 23 settembre scorso, non finisce certo qui. "Saranno tre giorni di festa - racconta raggiante Paola Pezzo che per qualche giorno si è concessa una breve vacanza in Australia - e sono certa che vivrò ancora bellissimi momenti. Sì, questa medaglia ha un significato in più!". A Boscochiesanuova, il paesino sui Monti Lessini dove è nata Paola Pezzo e dove ha mosso i primi passi sugli sci (fondo) e sulla prima rampichino, sabato mattina Paola Pezzo sarà accolta in comune e farà visita alle scolaresche. Il paese si è già mobilitato per l'arrivo della sua medaglia d'oro: tanto che è in via di allestimento un grande tendone per festeggiare sino a domenica sera, quando si terrà la premiazione ufficiale alla presenza delle autorità del Comune. L’accoglienza sarà organizzata nel migliore dei modi con un un cocktail di benvenuto e un momento di incontro dove, a riceverla, saranno presenti giornalisti, amici e tifosi. Subito dopo il suo arrivo, Paola Pezzo si recherà presso la Sala Stampa dell'aeroporto, dove si renderà disponibile ad incontrare tutti i giornalisti presenti rispondendo alle loro domande. Per informazioni: Ufficio Relazioni Esterne - sig.ra Patrizia - 045/8095751

CIRCUITI DEL CAMPIONATO DEL MONDO ANCHE PER I GIOCHI ELETTRONICI FERRARI LINE DELLA HASBRO§
Milano, 5 ottobre 2000 - Non avranno più segreti i circuiti impegnativi del campionato del mondo anche per gli appassionati di giochi elettronici. Ci si immagina fermi ai box, insieme al team di meccanici in tuta rossa.... per gli ultimi dettagli di un assetto vincente. Ingranata la sesta dell'entusiasmo, scopriamo che l'orgoglio di essere alla guida elettronica di una Ferrari da Formula 1 si può provare in tre modi diversi. La Ferrari Pace-Setter F399, è il primo. Rossa fiammante, si tratta di un'accurata riproduzione in scala della Ferrari F399 Fl. Non il solito modellino, ma una mini-Ferrari di piu' di 20 cm, e a ruote libere, utilizzabile anche come macchinina. Si trasforma in gioco elettronico sollevando l'abitacolo. E qui scopriamo un vero posto guida, con tanto di volante, pulsanti funzione, schermo a cristalli liquidi ed effetti sonori molto realistici. Con il Ferrari Volante Action-Reaction si entra nel massimo del realismo. Già le dimensioni danno un'idea del potenziale di questo gioco. E' una fedele riproduzione del volante della Ferrari F399 FI. Tanta veridicità è fondamentale, in quanto il volante è parte integrante del gioco elettronico. Quando lo si gira, l'auto al centro del gioco elettronico gira a sua volta. Con la modalità di gioco con cambio manuale, le leve ci fianco dei piantone azionano il cambio dell'auto sullo schermo a cristalli liquidi. Il Ferrari Fun Time Game è il capostipite di una nuova generazione di giochi elettronici a cristalli liquidi. Nel palmo della mano, il giocatore si trova una riproduzione in scala della Ferrai F399 F1 con una tratto di circuito. Spostando il modellino magnetico, la vettura virtuale sullo schermo a cristalli liquidi analogamente si posiziona. Sono giochi per chi segue con passione le vicende della "rossa". E-mail: marzia.cossovich@milleventi.it 

JUMBO, LA MASCOTTE-BAMBOLOTTO IN CASHMERE IN SOCCORSO DEI BAMBINI DISABILI DEL GHANA
Milano, 5 ottobre 2000 - "Actìve Cashmere Gold", total look femminile in cashmere e seta- cashmere, prodotto da G.D.P di Modena, ha realizzato "Jambo" un simpatico e buffo bambolotto in cashmere. Un progetto di solidarietà tra il marchio e "Azione Aiuto" (associazione umanitaria impegnata nel sostegno dei bambini e delle loro famiglie a livello internazionale) iniziato sei mesi fa con la presentazione della prima collezione "Active Cashmere Gold". In tale occasione Gianni De Pietri di G.D.P. Srl e Riccardo Gay hanno devoluto il 50% del compenso per le modelle ad "Azione Aiuto" per fornire protesi locomotorie a innumerevoli bambini della baraccopoli di Kibera a Nairobi, in Kenia. Per il Natale 2000 "Active Cashmere Gold" vuole rinnovare il suo impegno con la solidarietà attraverso i suoi negozi e la sua nuova collezione. Sarà, infatti, possibile acquistare "Jambo" realizzato con i preziosi tessuti del flash Natale e Casa. Parte del ricavato della vendita sarà devoluto ad "Azione Urto" per un nuovo, importante progetto sempre finalizzato al miglioramento a lungo termine della qualità della vita nelle aree più povere del mondo: la costruzione ed equipaggiamento di un centro educativo e ricreativo per i bambini disabili a Gbeogo, nel distretto di Bolgatanga in Ghana. Per ulteriori informazioni e gli indirizzi dei negozi dove acquistare M Jumbo" consultare il sito Internet www.activecashmere.it 

RITORNO ALL'ACCESSORIO CON MORSETTI ED ANELLI NELLE CALZATURE MONICA BY MAGLI P/E 2001
Milano, 5 ottobre 2000 - Ispirati a due differenti periodi, i due temi principali della nuova collezione Monica by Magli per la prossima primavera-estate 2001. Un primo gruppo di calzature fa riferimento agli anni '50, con un richiamo anche agli anni '60. Forme corte e puntine girate all'insù, scolli profondissimi ed arrotondati, tacchi a cono, ricorrenti motivi di listini e cinturini, cuciture e contrasti, che lasciano il piede scoperto o comunque adornato con femminilità. Un secondo gruppo di calzature invece s'ispira agli anni '80, con modelli dalle punte sfilate ed allungate, tacchi laccati e dritti, materiali elaborati come camoscio iridescente, tessuti con stampe a disegni di foulards e stelline, accessori ad anello che fanno parte integrante della tomaia. Grande cura del dettaglio e la realizzazione di tomaie molto elaborate e studiate nei minimi dettagli, con fodere colorate e contrasti che diventano anch'esse elementi determinanti della calzatura. Grande ritorno dell'accessorio: morsetti ed anelli, danno personalità a tutta la collezione con la loro forza decorativa grazie al colore oro, simbolo di ricchezza sfarzosa e di gronde femminilità. I colori sfumano in tonalità pastello, accendendosi in versione più carica, per creare sulle tomaie intrecci di abbinamenti e contrasti. Le linee, arrotondate, l'aspetto armonioso, la ricercatezza dei materiali, accanto ai classici capretti e nappe vengono proposti anche in lavorazioni o finiture particolari e di effetto. Di sera, rifiniture preziose, tocchi altissimi, e linee dalla femminilità estrema. www.brunomagli.it  e:mail monicam@brunomagli.com    (AB)

TRIONFO DELL'AGIO NEGLI ACCESSORI DI LUSSO DELLA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2001 BALLY
Milano, 5 ottobre 2000 - Ridisegnata da un nuovo team creativo, la collezione di abbigliamento e accessori, calzature e borse, ispirati a due differenti periodi, riflette la nuova filosofia della casa svizzera. Lo chic può essere casual, confortevole e duraturo. Anche se viene mantenuta l'estetica tradizionale, fatta di silhouette definite, i nuovi modelli Bally si avventurano in una femminilità anni Cinquanta con tocchi di gusto sartoriale anni Ottanta. La giacca a kimono con la gonna a trapezio di popeline svizzero. In tela di cotone color pelle naturale, la giacca è strutturata e appena un po' squadrata nelle linee, per dare risalto alle forme naturali del corpo. Completato con scarpe décolleté con tallone aperto di vitello morbido, l'insieme diventa costruito e femminile. La silhouette di giacche con le spalle segnate e riprese in vita, da indossare con pantaloni super aderenti di lana stretch interpretano la massima femminilità. Leggerissimi i bomber oversize di camoscio rosso con collo e polsi di maglia. Dalla collezione di maglia, i top in trama di lino, completamente modellati sul corpo con una scollatura dietro a forma di violino: scultura e femminilità. La gamma di colori dell'intera collezione spazia dal giallo zafferano al rosso Svizzera e all'azzurro cielo, per arrivare ai toni più pallidi del peltro, alabastro, cioccolato e cognac. La nuova scarpa sportiva battezzata Free, con un motivo di forature e suola in pelle, ha una croce bianca ricamata sul tacco, un richiamo tradizionale svizzero. Direttamente dal guardaroba di lui a quello di lei, la stringata maschile Scribe, un'icona delle collezioni Bally a partire dagli anni Cinquanta, è stata ridisegnata per la donna. Realizzata con il migliore vitello francese, suola rinforzata, l'integrità della forma è energizzata dal rosso fiamma e dal giallo zafferano. E-mail: karlaotto.com mhitz@bally.ch 

VOGLIA DI CALZE - RISULTATI DEL SONDAGGIO LYCRA
Milano, 5 ottobre 2000 - Velate o colorate, ironiche o raffinate, tornano le calze. Nonostante i guru della moda decretino la fine dei collant, dato che le modelle anche d'inverno sfilano senza calze, si riscontra un grande favore per questo indumento, prodotto per oltre il 70% principalmente nel distretto di Mantova ed esportato in tutto il mondo. I consumi nazionali in Italia sono oggi 400 milioni di pezzi, pari al consumo procapite di 16 paia di calze l'anno. Con oltre 1 miliardo e mezzo di articoli confezionati in un anno, l'Italia è il primo produttore mondiale di calzetteria femminile. La ricerca di opinione promossa da Lycra, sondando il parere di stilisti, stampa, dettaglianti e consumatori nel corso delle passate sfilate, mette in evidenza i risultati: un vero inno alla calza.il 92,4% delle donne, considera i collant assolutamente "in". Il 49% li trova un capo ceh rende le gambe più belle; il 44% li definisce importanti nell'abbigliamento; solo il 4% li giudica un capo superato. Mentre il 10% reputa più belle le gambe nude, il 54% le apprezza di più con calze velate e il 34% con calze coprenti.  www.lycra.com  

"SCHIACCIANOCI SUL GHIACCIO"ALL'AGORA' SKATING TEAM DI MILANO
Milano, 5 ottobre 2000 - Teatro, danza e pattinaggio per la prima volta insieme. Protagonisti i vice campioni del mondo di danza su ghiaccio Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio, insieme ai pattinatori del l'Agorà Skating Team. Sabato 8 ottobre (la prima delle 4 repliche) alle ore 16.30 lo sport si trasforma in arte teatrale all' Agorà lo stadio del ghiaccio di Milano, in via dei Ciclamini, 23. Sulle musiche di Chajkowskj i pattinatori dell'Agorà Skating Team daranno vita a uno spettacolo dove teatro, danza e musica si mescolano, creando un genere nuovo e particolarmente emozionante. La rappresentazione sarà preceduta da un'esibizione di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio, vicecampioni del mondo di danza su ghiaccio. Organizzato da Agorà e Teatro Litta, lo spettacolo metterà in scena, per la prima volta in Italia, lo Schiaccianoci sul ghiaccio. La "fiaba su ghiaccio" è stata realizzata con la regia di Gaetano Callegaro e le coreografie di Michela Boschetto, mentre l'adattamento del testo è stato curato da Nicoletta Cardone Johnson. "La parte più difficile - sottolinea Michela Boschetto - è stata quella di riuscire a coordinare dei pattinatori, che solitamente si esprimono singolarmente, in un corpo di ballo che doveva esprimersi collettivamente". "Si tratta di una novità assoluta per l'Italia - sottolinea Antonio Trifilò, presidente dell' Agorà Skating Team - e il successo di pubblico, durante la prima che si è tenuta al Palaghiaccio di Courmayeur, testimonia l'interesse per il pattinaggio, una disciplina sportiva e artistica dalle grandi possibilità espressive". In replica il 28 ottobre, il 25 novembre e il 23 dicembre all' Agorà lo stadio del ghiaccio di Milano. Info Email: mmcoppola@shandwick.com  info@stadioghiaccio.it  In sintesi la trama del suggestivo balletto "Lo Schiaccianoci". Clara, una ragazzina di età indefinita, viene trasportata quasi per magia, all'interno del fantastico mondo dei giocattoli della sua stanza. Qui conosce i pupazzi con i quali gioca da sempre. Complice un surreale e straordinario spettacolo, è incuriosita particolarmente da Schiaccianoci, un pupazzo strano e scontroso, che rifiuta la sua condizione di giocattolo e che desidera diventare un ragazzo. Clara e Schiaccianoci hanno un'immediata intesa, e tra i due scoppia la scintilla dell'amore. A questo punto interviene la Fata, la Potenza segreta del Regno dei Balocchi: "Una storia d'amore tra la fantasia (Schiaccianoci) e la realtà (Clara) non è possibile! Chiamate i Topi!"Esplode la battaglia fra il Re dei Topi e Schiaccianoci. Riuscirà l'Amore di Clara e Schiaccianoci a trionfare? Riuscirà il pupazzo a esaudire il suo desiderio di diventare un ragazzo? Domenica 8 ottobre, appuntamento all'Agorà lo Stadio del Ghiaccio di Milano, per assistere allo spettacolo e scoprire il destino di Clara e Schiaccianoci.

AUTO: I "BOLLI PAZZI" DIVENTANO FEDERALISTI
Rozzano, 5 ottobre 2000 Potrebbe arrivare un'altra ondata di "bolli pazzi": migliaia di automobilisti, che nel 1999 e nel 2000 hanno pagato regolarmente la tassa di proprietà, rischiano di ricevere addebiti ingiusti a causa del cattivo funzionamento dello Sgata, il maxiarchivio allestito quasi due anni fa per supportare il federalismo fiscale in materia di bollo auto. Lo ha scoperto il mensile Quattroruote che ne dà notizia sul fascicolo di ottobre. In particolare, per alcune vetture appartenute sempre a proprietari piemontesi il bollo, secondo quanto risulta erroneamente nell'archivio fiscale, dovrebbe essere pagato alla Regione Sicilia, che quindi potrebbe richiedere a questi cittadini un versamento già regolarmente effettuato a favore del Piemonte. Richieste analoghe si prospettano per migliaia di auto usate che dall'inizio del ¹99 in poi sono state acquistate da automobilisti che non risiedono nella regione del primo proprietario risultano ancora negli elenchi del bollo di questa regione: molti aggiornamenti, pur regolarmente denunciati dagli automobilisti, non sono stati ancora riportati nello Sgata. Lo stesso si verifica nei casi in cui i proprietari di veicoli abbiano cambiato regione di residenza dal ¹99 in poi. Sta ora alle Regioni, che hanno piena autonomia in materia di bollo, bloccare tutti gli avvisi e le cartelle di pagamento fino a quando tutti i dati contenuti nello Sgata non saranno verificati e corretti, pena un'altra ondata di "cartelle pazze". Ma per ora le Regioni non hanno trovato alcun accordo tra di loro e con il ministero delle Finanze per apportare tutte le correzioni del caso. Lo Sgata era stato costituito all'inizio del ¹99 con l'intenzione di renderlo il più efficiente archivio sui veicoli in Italia, dovendo contenere tutti i dati in possesso della Motorizzazione e del Pra e correggendone le molte discordanze riscontrate nel corso degli anni. Lo Sgata avrebbe dovuto così assicurare una riscossione del bollo con la verifica in tempo reale della correttezza del versamento, in modo da eliminare le "cartelle pazze" che sono state più volte emesse in passato anche riguardo a questa tassa. Secondo quanto ha appurato Quattroruote nessuno sa ufficialmente quanto sia costato l'allestimento dello Sgata.

NEI CASEIFICI VICENTINI "A VEDERE COSA SI MANGIA"
Vicenza 5 ottobre 2000 - Domenica 22 ottobre (ore 10-18) appuntamento in otto strutture di produzione della provincia di Vicenza con "Caseifici Aperti: così vedi cosa mangi", per scoprire come "si fanno" l'Asiago e gli altri formaggi tipici Degustazioni ed assaggi Per soggiornare, l¹offerta degli albergatori di Vip Vicenza invita nei suoi caseifici a vedere come nasce il formaggio. Anzi, all'assaggio. Nella "patria" dello stile palladiano, dove vi sono tante testimonianze dell'opera di Palladio architetto, si può approfittare dell'iniziativa curata dall'Azienda speciale Vicenza Qualità, con la collaborazione del Consorzio "Vicenza é", per conto della Camera di Commercio, dell'Assessorato all'Agricoltura dell'Amministrazione Provinciale e con il sostegno dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Veneto. "Caseifici Aperti: così vedi cosa mangi", domenica 22 ottobre (dalle ore 10 alle 18) è un invito, appunto, a entrare in otto aziende produttrici di formaggio del vicentino, osservare i processi con cui viene preparato questo ³derivato² dal latte, assaggiarlo e, se si vuole, acquistarlo. E se si pensa che un "impegno" quale quello di visitare i caseifidi richieda un pernottamento, niente paura, perché gli albergatori di Vicenza Information and Promotion hanno predisposto interessanti "pacchetti", con prezzi da 50mila lire a persona in camera doppia in B&B per una notte in hotel a 3 stelle oppure 70mila lire a persona se si sceglie un hotel a 4 stelle (Vip: tel. 0444-964380). Così si può unire un "viaggio" fra le specialità gastronomiche vicentine (fra cui lo squisito Asiago Doc, Pressato e d’Allevo, prodotto sull'altopiano, i formaggi di pecora, il Grana Padano, la Caciotta, il Tosella, il Provolone senza tralasciare burro, ricotta, yogurt, mascarpone e panna fresca) alle splendide Ville Palladiane, Patrimonio Mondiale dell'Unesco. E poi c'è Vicenza, anch¹essa Patrimonio Unesco, città del Palladio e di altri talenti dell'arte, della letteratura e della storia (da Antonio Fogazzaro a Goffredo Parise, da Giacomo Zanella a Guido Piovene, Tiepolo vi eseguì gli ultimi capolavori italiani), capitale, inoltre, di un impareggiabile artigianato a partire dall'oreficeria. Magari, fra un caseificio e l'altro, si può far tappa a Possagno, nella casa natale di Antonio Canova dove la gipsoteca custodisce le sue splendide sculture. In ogni caseificio saranno disponibili opuscoli, libri e pubblicazioni sui formaggi. I Caseifici da visitare: Alvi Cooperativa Latte Alto Vicentino, stabilimento di v.le Vicenza 145, Bassano del Grappa, t. 0424-507777 (34 km da Vicenza) stabilimento di via S. Benedetto 4, Bressanvido, t. 0424-507751 (15 km da Vicenza); Azienda Agricola Fabio Barbieri, via Ore 2, località Ponte, Mossano, t. 0444-896656 (22 km da Vicenza); Caseificio Sociale Ponte di Barbarano, via Capitello 2, Ponte di Barbarano, t. 0444-795306 (25 km da Vicenza); Centrale del Latte di Vicenza, via Giacomo Medici 98, Vicenza, t. 0444-922066; Cooperativa Produttori Latte Arzignano, via dei Mille 38, Arzignano, t. 0444-670561 (19 km da Vicenza); Cooperativa Produttori Latte Schio, via Vicenza 20, Schio, t. 0445-511168 (25 km da Vicenza); Azienda Agricola Arcobaleno di Vladimiro Beltramello, via Brazzolaro 17, Nanto, t. 0444-730125 (18 km da Vicenza). Arte, storia, cultura, ospitalità, paesaggio, artigianato, buona cucina: gli spunti non mancano mai, per un soggiorno a Vicenza e nella sua provincia. Le "gemme" del territorio vicentino sono tante. Prime fra tutte Bassano del Grappa, celebre per il suo Ponte Vecchio (detto "degli Alpini"), opera di Palladio, per il ricco Museo Civico, per l'arte della distillazione della grappa (il Museo della Grappa vale veramente la visita!), per i pregiatissimi asparagi bianchi e per le ceramiche variopinte, vendute in tutto il mondo. Sul Monte Grappa si trovano le testimonianze della Grande Guerra (sacrari, obici, gallerie). Poco lontano sorge Marostica con la primitiva cinta muraria che arrampicandosi sul colle Pausolino arriva a cingere anche il Castello superiore. A valle domina il Castello basso, scaligero, affacciato sulla celeberrima Piazza della Scacchiera, teatro, negli anni pari, a settembre, di una suggestiva riedizione della partita a scacchi vivente. Sono da visitare Thiene con il gotico Castello di Porto-Colleoni, e Schio, protagoniste dell'industrializzazione e del successivo boom economico con i lanifici Rossi, oggi pregevole esempio di archeologia industriale. Montecchio Maggiore offre al visitatore i resti dei suoi due castelli dove si svolse parte della vicenda di Giulietta e Romeo. Importanti ville e palazzi si trovano a Noventa e Lonigo. Per gli amanti della montagna, non mancano alcune perle in quota: Asiago e i Sette Comuni, Tonezza, l'Altopiano dei Fiorentini. E poi c¹è Recoaro Terme, il piccolo centro termale che accoglie il visitatore con i suoi fiori, con le sue prelibatezze e un notevole territorio da percorrere, con interessanti sentieri attrezzati. per informazioni: Consorzio "Vicenza è" tel. 0444-994770

SFOGLIANDO L'ITALIA 75 ANNI DELLA STAMPA ESTERA A MILANO
Milano 5 ottobre 2000 - Novembre 1925." novembre 2000: 75 anni di presenza per registrare, commentare e riferire avvenimenti che, per la loro importanza internazionale, hanno fatto notizia in Italia e nel resto del mondo. 75 anni di storia attraverso le cronache dei corrispondenti esteri che si sono avvicendati nel corso degli anni raccontando l'Italia con i loro occhi da osservatori indipendenti. Il Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Musei,e l'Associazioue Stampa Estera hanno promosso e organizzato una grande mostra storica che si terrà dal 9 al 19 novembre a Palazzo Reale in occasione dei 75 anni di presenza a Milano della Sezione Alta Italia. I Convegni - La mostra sarà anche l'occasione per, approfondire, con l'intervento di esperti del settore, due tematiche di stretta attualità: "Agevolazioni fiscali per sponsorizzazioni culturali; opportunità e prospettive", che si terrà il 13 novembre alle ore 9.00 presso la sede dello Iulm e "Il corrispondente estero ha ancora un futuro?", con la partecipazione di Sergio Romano, che si terrà il 14 novembre alle ore 18.00 presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale. La Mostra - II percorso prevede un viaggio cronologico attraverso 75 anni di reportages su Milano e sul resto dell'Italia nella cronaca internazionale. La mostra infatti rifarà la storia italiana vista, interpretata, raccontata e fotografata dai corrispondenti accreditati e, quindi, da loro trasmessa in ogni angolo della terra dal 1925 ad oggi. Nelle sale di Palazzo Reale si potranno ammirare resoconti storici, articoli e cimeli (come i desueti strumenti di lavoro dei cronisti di un tempo) con i quali sono state fatte conoscere ai paesi esteri, nelle lingue più disparate, le vicende italiane. La mostra sarà suddivisa in varie sezioni: Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, cultura, Triennale e design, economia e Borsa di Milano, politica, Fiera di Milano (Salone del Mobile, Moda e altre fiere specializzate), sport, società milanese, istituzioni locali e altri argomenti che per i corrispondenti esteri meritavano particolari approfondimenti. Testimonianze importanti raccolte, in oltre sette decenni, dalle centinaia di giornalisti esteri della Sezione Alta Italia che, nella loro sede storica di via Cordusio, nel palazzo della Posta Centrale si sono avvicendati per svolgervi la loro continua attività di ricerca e sviluppo delle notizie e dei fatti di cui sono stati testimoni e, in qualche occasione, anche partecipi. L'iniziativa si avvarrà, inoltre, di un contributo eccezionale: Indro Montanelli, inviato speciale all'estero per eccellenza, prima di diventare direttore e fondatore di: quotidiani, parteciperà all'evento attraverso un'intervista in esclusiva rilasciata sull'argomento il cui testo aprirà il catalogo della mostra (in cartella un estratto dell'intervista). La Sezione Alta Italia dell'Associazione Stampa Estera conta oggi 87 corrispondenti suddivisi per nazione come segue: Gran Bretagna 17, Stati Uniti l3, Germania 13, Francia 8, Italia 8, Giappone 4, Austria 3, Svizzera 3, Irlanda 2, e 1 ciascuno Olanda, Romania, Bolivia, Taiwan, Australia, Argentina, Russia, Croazia, Grecia, Danimarca, Finlandia.

"GUERCINO E LA PITTURA EMILIANA DEL '600. CAPOLAVORI DAI MUSEI ROMANI
Roma 5 ottobre 2000 La Mostra, che dopo la "prima" a Palazzo Zabarella, sarà riallestita a Roma, è incentrata sulla figura di Giovan Francesco Barbieri, detto il Guercino a causa di un accentuato strabismo. Nato nel 1591 a Cento e morto a Bologna nel 1666, Guercino fu esponente di primo piano della pittura emiliana del XVII secolo."Guercino e la pittura emiliana del '600. Capolavori dai Musei Romani" è una mostra organizzata dalla Fondazione Palazzo Zabarella, con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, e promossa dalla Soprintendenza ai Beni Artistici di Roma Le opere che documentano la lunga attività dell'artista di Cento provengono tutte dai Musei Romani che hanno così' avuto modo di approfondire, in modo organico, l'importantissimo "nucleo emiliano" delle loro collezioni, sino ad oggi disperso in diverse sedi istituzionali di rappresentanza e solo in ristrettissima parte esposto al pubblico. Il risultato di questo lungo lavoro di ricognizione e di restauro ha portato ad entusiasmanti novità, alcune assolutamente clamorose ed inattese. Come la sicura riconduzione a Guercino del San Girolamo proveniente dalla Accademia dei Lincei o della Allegoria della pittura e della scultura, citato in un libro dei conti del Maestro, ma anche tre nuove attribuzioni ad Annibale Carracci o la paternità di Guido Reni riconfermata sul celeberrimo Ritratto di Beatrice Cenci. A differenza di gran parte dei pittori bolognesi nati negli ultimi decenni del XVI secolo, tutti presenti a Roma al seguito di Annibale Carracci nei primi anni del seicento, Guercino, di poco più giovane, rimase in Emilia, dove si formò, sostanzialmente da autodidatta, sulle opere dell'ormai anziano Ludovico Carracci. Completò la sua formazione con viaggi di studio a Ferrara e Venezia, elaborando poi uno stile personalissimo basato sull'originale fusione degli elementi costitutivi della sua formazione: la ricerca di suggestivi effetti di luce, che rendono vibranti le superfici, la vivacità espressiva e la resa atmosferica, felicemente coniugati con la sensibilità veneziana per il colore, elementi questi che rimarranno costanti nella sua lunga attività. Nel 1621 Guercino viene chiamato a Roma da Gregorio XV Ludovisi per il quale il pittore aveva già lavorato nel 1618, quando il futuro Papa era arcivescovo di Bologna. Nei due anni del suo regno (1621-23) Gregorio XV gli affidò una serie di importanti commissioni che culminarono nel 1623 con il prestigioso incarico di eseguire la pala con il Seppellimento di S. Petronilla da collocare nella basilica di S. Pietro, proprio sopra l'altare che conteneva le spoglie della Santa, ritenuta la figlia di Pietro. I brevi anni nella città pontificia, conclusi con la morte di Gregorio XV (1623), furono fondamentali per Guercino per i contatti che il giovane pittore ebbe con i massimi esponenti del classicismo romano: Agucchi e Domenichino, contatti suggestivi che lo spinsero ad avviare un processo di idealizzazione delle sue potenti composizioni. Un riflesso del profondo cambiamento in senso classico e monumentale intervenuto nelle opere successive al soggiorno romano è immediatamente percepibile nei Due Evangelisti (Luca e Matteo), parte di una serie di quattro tratti da originali che Guercino dipinse al suo ritorno a Cento. Nell'efficiente bottega di Guercino, attivissima dopo il ritorno dell'artista da Roma, e che divenne presto un'alternativa a quella frequentatissima di Guido Reni, si formarono e lavorarono i tre nipoti del pittore, prima il più anziano Lorenzo, in seguito i giovani Cesare (1633 -1715) e Benedetto (1637 -1688) Gennari, che furono i suoi più fedeli e felici interpreti. A Lorenzo si aggiunse presto anche il fiammingo Matteo Loves, attivo accanto a Guercino per lunghi decenni, da prima del 1625 fino al 1662 circa. Per meglio definire e contestualizzare la pittura di Guercino nell'ambiente artistico in cui si trovò ad operare, sono esposti alcuni esempi dei più importanti pittori emiliani e soprattutto bolognesi che da un lato costituirono il sostrato culturale su cui fondò le radici della sua originalissima maniera dall'altro rappresentano uno spaccato significativo della realtà con cui l'artista si dovette confrontare: Passarotti, Annibale Carracci, Guido Reni, Domenichino, Francesco Albani, Giovanni Lanfranco, Alessandro Tiarini. Altro protagonista assoluto della mostra padovana sarà il celeberrimo Ritratto di Beatrice Cenci, mito indimenticato di tutta l'età romantica, per il terribile destino riservato alla fanciulla romana, vittima delle lussuriose brame paterne e giustiziata adolescente, per l'assassinio del padre-padrone. Padova, Palazzo Zabarella (via San Francesco, 27), dal 7 ottobre2000 al 28 gennaio 2001. Mostra organizzata dalla Fondazione Palazzo Zabarella con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e promossa dalla Soprintendenza ai Beni Artistici di Roma. Per informazioni e prenotazioni: tel. 049/8756063 - fax. 049/8752959

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