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15 MARZO 2002

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SUMMIT DI BARCELLONA: INVITI A CONCENTRARSI SU BANDA LARGA, INNOVAZIONE E PAESI CANDIDATI

Bruxelles, 15 marzo 2002 - Prima del Consiglio europeo, che si terrà a Barcellona il 14 e il 15 marzo, sono state presentate una serie di richieste di alto profilo tra cui inviti a prestare la dovuta attenzione al decollo della banda larga, alla promozione dell'innovazione e all'inclusione dei paesi candidati. In un articolo pubblicato sul quotidiano "The Times", il primo ministro britannico Tony Blair e il premier svedese Göran Persson hanno dichiarato che "la comunicazione a banda larga costituisce un elemento chiave per la competitività futura dell'Europa". I due Capi di governo chiederanno al summit di Barcellona di fissare il 2005 come scadenza entro cui rendere disponibile l'accesso alla banda larga in tutta l'UE. Essi hanno aggiunto che si tratta di uno strumento fondamentale per migliorare la competitività, affrontare il problema della disoccupazione e aumentare la mobilità della forza lavoro. La Commissione europea ha già dichiarato che in marzo rielaborerà i suoi programmi in modo da ampliare l'accesso alla banda larga. Anche le associazioni d'impresa tedesche e francesi hanno chiesto maggiore attenzione, questa volta alle questioni che riguardano le aziende e l'innovazione nell'UE. In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo, Jose María Aznar, tre organizzazioni - l'Associazione delle imprese francesi (Medef), la Confederazione federale dell'industria tedesca e la Confederazione federale delle unioni tedesche dei datori di lavoro - hanno definito le tematiche ritenute prioritarie per le imprese europee, tra cui la garanzia della competitività mediante l'innovazione. Inoltre, tra le aziende e lo Stato auspicano una maggiore collaborazione che contribuisca ad armonizzare sostenibilità e competitività. Le associazioni sostengono che queste richieste sono conformi a quelle dell'organizzazione europea Unice (Unione delle confederazioni europee dell'industria e dei datori di lavoro). Infine il presidente del Consiglio europeo, Jose María Aznar, ha invitato i paesi candidati a impegnarsi per il processo di Lisbona, che punta a fare dell'Europa l'economia della conoscenza più competitiva al mondo entro il 2010. In una lettera inviata ai 13 paesi candidati il 9 marzo, Aznar li ha invitati a partecipare alle sessioni di lavoro che si terranno a Barcellona. Nell'elogiare i cambianti che molti paesi candidati hanno compiuto negli ultimi 10 anni, Aznar ha affermato che questa flessibilità e disponibilità al cambiamento potrebbero essere maggiormente "in linea con lo spirito di Lisbona e offrono un esempio dei risultati fattibili purché esista la necessaria volontà politica". I leader, i ministri degli Esteri e i ministri dell'Economia saranno presenti a Barcellona per partecipare agli incontri stabiliti.

AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL FORUM DI CERNOBBIO (15-17 MARZO A VILLA D'ESTE) CON LA PARTECIPAZIONE DI MARZANO, STANCA, ANGELETTI, PEZZOTTA E FASSINO
Milano, 15 marzo 2002 - La sicurezza nell'economia e nella politica internazionale, gli scenari e le prospettive della globalizzazione dei mercati, l'euro nei sistemi d'impresa e nelle relazioni economiche internazionali: saranno questi i temi portanti della quarta edizione del Forum "I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000" organizzato da Confcommercio, in collaborazione con Ambrosetti, che si svolgerà dal 15 al 17 marzo a Cernobbio. Sui grandi temi dell'economia e dei mercati, con specifica attenzione all'evoluzione degli scenari internazionali e alle prospettive e alle dinamiche del terziario, ne discuteranno, durante i tre giorni del Forum, imprenditori, economisti, policy makers e opinion makers. Come sempre, il Forum si terrà a Villa d'Este. I lavori avranno inizio venerdì 15 marzo alle ore 12.00 con la conferenza stampa di apertura del Presidente di Confcommercio, Sergio Billè, e del Presidente di Ambrosetti, Alfredo Ambrosetti. Proseguiranno per l'intera giornata (14.30-18.45), riprenderanno sabato 16 marzo (9.00-13.00 e 14.45-19.15) e si concluderanno domenica 17 marzo (9.00-13.00). Tra i partecipanti: Luigi Angeletti (Segretario Generale Uil), Franco Bernabè (Presidente H3G), Elio Catania (Amministratore Delegato Ibm Italia), Piero Fassino (Segretario Ds), Jean-Michel Godeffroy (Direttore Generale "Sistemi di Pagamento", Bce), Gian Maria Gros-Pietro (Presidente Eni), Paul-Louis Halley (Presidente Eurocommerce), Antonio Marzano (Ministro per le Attività Produttive), Nicholas Negroponte (Mit, Direttore Media Lab), Umberto Paolucci (Presidente Microsoft Italia), Corrado Passera (Amministratore Delegato Poste Italiane spa), Savino Pezzotta (Segretario Generale Cisl), Alessandro Profumo (Amministratore Delegato Unicredito), Jeremy Rifkin (Presidente The Foundation on Economic Trends), Lucio Stanca (Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie), Vito Tanzi (Sottosegretario per l'Economia e le Finanze).

BANDO DI GARA PER LA VALUTAZIONE STRATEGICA DELL'ASSISTENZA FINANZIARIA DELL'UE ALLE PMI
Bruxelles, 15 marzo 2002 - La Dg Bilancio della Commissione europea ha pubblicato un bando di gara per una valutazione strategica dei piani di assistenza finanziaria dell'Unione europea alle Pmi (piccole e medie imprese). Le valutazioni strategiche hanno l'obiettivo di fornire elementi utili per la definizione del futuro orientamento politico della Commissione. Tra i temi individuati figura l'assistenza finanziaria alle Pmi [vedere comunicazione C(2001) 3661 del 19 novembre 2001] che costituisce l'oggetto della presente valutazione. L'obiettivo generale di questa valutazione è quello di esaminare la "ragion d'essere", la pertinenza, la coerenza, l'efficacia e, per quanto possibile, l'efficienza complessiva dei diversi piani di assistenza finanziaria comunitaria per le piccole e medie imprese (Pmi) europee, nonché di consolidare le basi di conoscenze utili per elaborare ed attuare i piani di assistenza finanziaria adattati agli sviluppi attuali e futuri delle politiche comunitarie destinate alle Pmi. Per informazioni: Commissione europea, Direzione generale del Bilancio, Unità "Valutazione" , All'attenzione di O. Rouland, Brey 2 11/382, B-1049 Bruxelles, Fax +32-2-2953145

PROMOZIONE DELL'IMPRENDITORIALITÀ E DELLE PMI: PREINFORMAZIONE
Bruxelles, 15 marzo 2002 - La Dg Imprese della Commissione europea ha pubblicato la preinformazione di un bando di gara per la promozione dell'imprenditorialità e delle Pmi (piccole e medie imprese). 1. Studio sugli ostacoli al lavoro autonomo ed alla creazione di imprese negli Stati membri. L'obiettivo dello studio è quello di ottenere un quadro globale, ma pur sempre dettagliato, della situazione dei lavoratori dipendenti europei che intendono intraprendere un'attività professionale autonoma o costituire la propria società. Lo studio si concentrerà sugli ostacoli strutturali generati dai sistemi giuridici ed amministrativi dei paesi dell'UE (in particolare con riguardo alle disposizioni relative alla tassazione, alla sicurezza sociale, alla legislazione del lavoro ed al codice civile). Lo studio analizzerà inoltre le disposizioni legali relative agli spin-off aziendali (e procedure simili) ed i problemi che ne derivano per i lavoratori dipendenti.
2. Servizio/Business Education Network in Europe. Estensione ai paesi candidati della rete esistente, aggiornamento dei dati e dei corsi nella banca dati. Il progetto s'iscriverà in un quadro operativo e dovrà costituire un allargamento geografico della rete esistente e non una sua ristrutturazione totale. 3. Servizio/sviluppo di un questionario via Internet connesso ad una banca dati relazionale mediante autodichiarazione dei dati chiave sugli enti mutualistici negli Stati membri. Il progetto ha un duplice obiettivo. In primo luogo, sviluppare un software con maschere di immissione dati via Internet mediante un questionario in 11 lingue (la traduzione sarà di competenza della Commissione) impostato su una banca dati relazionale disponibile sul mercato e già utilizzata dalla Commissione. Il consulente dovrà fornire questo strumento affinché la maschera di immissione dati via Internet possa essere inserita direttamente sul sito della DG Imprese. In secondo luogo, garantire i servizi di un esperto in campo statistico (2 settimane) per assistere il consulente nella progettazione della banca dati (massimo una settimana) e per assistere la Commissione nell'analisi dei risultati. 4. Consultazione intesa a rivedere il quadro giuridico e fiscale degli enti mutualistici negli Stati membri. Al fine di preparare un documento analitico sulla situazione giuridica e fiscale degli enti mutualistici negli Stati membri, il consulente, sia direttamente o attraverso contatti di rete negli Stati membri, dovrà rivedere il quadro giuridico e fiscale degli enti mutualistici servendosi di un questionario fornito dalla Commissione e di un'introduzione che presenterà a Bruxelles. Le attività dovranno essere intraprese sulla base di una ricerca "a tavolino", mentre il consulente coordinerà e consoliderà la ricerca negli Stati membri. 5. Consultazione per la revisione del quadro giuridico e fiscale degli enti mutualistici nei paesi candidati. Al fine di preparare un documento analitico sulla situazione giuridica e fiscale degli enti mutualistici, il consulente, sia direttamente o attraverso contatti di rete nei paesi candidati (Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Romania, Slovacchia, Slovenia e Turchia), dovrà rivedere il quadro giuridico e fiscale degli enti mutualistici servendosi di un questionario fornito dalla Commissione e di un'introduzione che presenterà a Bruxelles. Le attività dovranno essere intraprese sulla base di una ricerca "a tavolino", mentre il consulente coordinerà e consoliderà la ricerca nei paesi candidati. 6. Studio sull'accesso delle PMI agli appalti pubblici. Lo studio riguarda l'analisi statistica, uno studio comparativo e l'individuazione delle buone prassi relative all'accessibilità delle PMI agli appalti pubblici di "dimensione europea" all'interno degli Stati membri dell'UE. 7. Studio inteso ad evidenziare i cambiamenti a livello dei prestiti bancari a favore delle PMI negli Stati membri. Servizi di studio. Per informazioni: Commissione europea Direzione generale per le Imprese B-1049 Bruxelles Progetto 1: T. Jaegers SC27 3/21 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2991587 Fax: +32-2-2966278; Progetto 2: F. Lemmel SC27 3/20 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2993734 Fax: +32-2-2966278; Progetto 3, 4 e 5: K. Koerner SC27 4/27 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2993185 Fax: +32-2-2954590 ; Progetto 6: F. Ianniello SC274/38 B-1049 Bruxelles Tel: + 32-2-2955155 Fax: +32-2-2954590 ; Progetto 7: V. Vanhanen SC27 4/18 B-1049 Bruxelles Tel: + 32-2-2992151 Fax: +32-2-2992154.

SERVIZI, COMMERCIO, TURISMO, E-BUSINESS E IDA
Bruxelles, 15 marzo 2002 - La Dg Imprese della Commissione europea ha pubblicato la preinformazione di un bando di gara per servizi, commercio, turismo, e-business e IDA (trasmissione telematica di dati tra amministrazioni). La preinformazione comprende: Valutazione dell'impatto della migrazione verso i software liberi. Importo indicativo: 250.000 euro Sostegno all'attuazione dei servizi di "e-governement". Importo biennale indicativo: 2.500.000 euro Consulenza nel campo generale della gestione dei contenuti middleware e delle realizzazioni a sostegno delle reti settoriali. Importo triennale indicativo: 2.500.000 euro Strumenti necessari per rafforzare la dimensione sociale ed economica dello sviluppo sostenibile al fine di migliorare la competitività e l'innovazione: criteri armonizzati per una buona accessibilità delle infrastrutture e dei siti turistici da parte dei disabili. Importo indicativo: 100.000 euro Strumenti necessari per rafforzare la dimensione sociale ed economica dello sviluppo sostenibile al fine di migliorare la competitività e l'innovazione: metodi e strumenti di misura necessari al controllo della qualità delle destinazioni e dei servizi turistici. Importo indicativo: 100.000 euro Strumenti necessari per rafforzare la dimensione sociale ed economica dello sviluppo sostenibile al fine di migliorare la competitività e l'innovazione: strategie per individuare e sviluppare un'identità socioculturale sostenibile per le destinazioni turistiche. Importo indicativo: 150.000 euro Studi da realizzare nel quadro "della funzione di sorveglianza del mercato dell'e-business". Importo indicativo: 1.000.000 di euro per un periodo di 12 mesi Studio da realizzare nel quadro delle attività "di standardizzazione delle politiche nazionali per la promozione della sicurezza dell'e-business". Importo indicativo: 125.000 euro Studio inteso ad analizzare l'impatto dell'e-business sulle legislazioni relative ai prodotti industriali in seno all'UE. Importo indicativo: 150.000 euro Studi (tre) nel campo dell'industria e dei servizi delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC). Importo indicativo per i tre studi: 250.000 euro. Per informazioni : Commissione europea Direzione generale per le Imprese B-1049 Bruxelles . Progetto 1, 2, 3 e 4: Sig.ra Finetti SC15 2/049 B-1409 Bruxelles Tel: +32-2-2960109 Fax: +32-2-2990286; Progetto 5 e 6: Sig.ra Westcott SC27 2/027 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2953886 Fax: +32-2-2956969 ; Progetto 7: Sig. Servert SC27 2/029 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2958006 Fax: +32-2-2956969; Progetto 8: Sig. Karageorgos SC15 1/143 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2960291 Fax: +32-2-2969500; Progetto 9: Sig. Conte SC15 1/019 B-1049 Bruxelles Tel: + 32-2-2968273 Fax: +32-2-2969500; Progetto 10: Sig.ra Perogianni SC15 1/173 B-1049 Bruxelles Tel:+ 32-2-2958193 Fax: +32-2-2969500; Progetto 11: Sig. Richier SC15 1/173 B-1049 Bruxelles Tel: +32-2-2969110 Fax: +32-2-296 9500.

BANCA ANTONVENETA: IL C.D.A. RICORDA SILVANO PONTELLO NOMINATO PRESIDENTE ANTONIO CEOLA. UTILE NETTO +25,7% - DIVIDENDO +36,7%
Milano, 15 marzo 2002 - Commosso ricordo del dott. Silvano Pontello, quest’oggi (13 marzo 2002), da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca Antonveneta. Dopo le esequie che si sono tenute al mattino, nella Chiesa di San Francesco a Padova, con una nutrita e sentita partecipazione, nel pomeriggio il C.d.A. si è aperto con un momento di raccoglimento. La figura del dott. Silvano Pontello, Direttore Generale della Banca Antoniana dal 1990, della Banca Antonveneta dal 1996 e, dal 28 gennaio scorso, Presidente dell’Istituto, è stata ricordata dal Vice Presidente Vicario Dott. Antonio Ceola. Il quale ha sottolineato in particolare le qualità umane e professionali del dott. Pontello, la sua dedizione alla Banca, il rapido e positivo cammino effettuato dall’Istituto sotto la sua guida. Ed ha concluso ribadendo l’unanime impegno a proseguire la sua opera, completando il disegno che prevede entro la metà del prossimo mese di aprile la quotazione alla Borsa Italiana. Il Consiglio, quindi, prima di prendere in esame il progetto del bilancio individuale e consolidato 2001, ha nominato all’unanimità Presidente il dott. Antonio Ceola. Il bilancio individuale della Banca Antonveneta - Al 31 dicembre 2001, la raccolta diretta della Banca Antonveneta ha raggiunto i 24.878 milioni di euro, con un incremento del 23,4% rispetto al dicembre 2000 (+18% al netto dell'apporto delle incorporate Banca Cattolica e Banca Popolare Jonica) e la raccolta indiretta - penalizzata dall'andamento dei corsi di mercato, ai quali è valorizzata - ha toccato i 26.855 milioni di euro (-7,5%). La raccolta globale da clientela si è assestata, quindi, a 51.733 milioni di euro (+5,1%), mentre gli impieghi alla clientela hanno raggiunto i 25.293 milioni di euro, con un incremento del 19,7% (+16% al netto dell'apporto delle banche incorporate). Il Conto Economico individuale riclassificato al 31 dicembre 2001 evidenzia un margine gestione denaro superiore ai 1.315 milioni di euro, in aumento del 41,6% su dicembre 2000; il margine di intermediazione si è attestato a 1.962 milioni di euro, con un aumento del 26,3%. Le spese amministrative hanno raggiunto i 958 milioni di euro, con un incremento del 9,4%. Il risultato di gestione ha superato i 1.003 milioni di euro, con un aumento annuo del 48,1%. Dopo le rettifiche, riprese di valore e gli accantonamenti, l'utile delle attività ordinarie si è fissato a 484,8 milioni di euro, con un incremento del 93,2% su dicembre 2000. Il Consiglio di Amministrazione, in sede di approvazione del bilancio individuale e consolidato, alla luce delle soddisfacenti risultanze reddituali già rilevate nel "preconsuntivo 2001", ha ritenuto opportuno adottare principi contabili internazionali che hanno comportato la riduzione delle componenti di avviamento per 76,9 milioni di euro. L'utile netto individuale di periodo si è quindi attestato a 243,5 milioni di euro, con un aumento del 25,7% sul dato al 31 dicembre 2000. Il rapporto fra sofferenze nette ed impieghi si è ridotto, anche in forza di un'operazione di cartolarizzazione, all'1,7% dal 4,9% al 31 dicembre 2000. Il bilancio consolidato - Al 31 dicembre 2001, la raccolta globale del Gruppo ha raggiunto i 61.257 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto al dato al 31 dicembre 2000. In particolare, la raccolta diretta è aumentata del 17%, raggiungendo i 32.473 milioni di euro; la raccolta indiretta, per le ragioni anzidette, si è attestata a 28.784 milioni di euro (-7,2%); gli impieghi alla clientela hanno raggiunto i 33.719 milioni di euro, con un incremento del 15,3%. Il rapporto fra sofferenze nette ed impieghi si è ridotto, anche in forza di un'operazione di cartolarizzazione effettuata dalla Capogruppo, all'1,8% dal 4.2% del 31 dicembre 2000. Per quanto riguarda le risultanze economiche consolidate al 31 dicembre 2001, il margine gestione denaro è ammontato a 1.398,4 milioni di euro, con un aumento del 32,2% rispetto al 2000; il margine di intermediazione ha raggiunto i 2.315,8 milioni di euro, con un incremento del 25,3%; le spese amministrative sono ammontate a 1.088,3 milioni di euro, con un aumento del 6,6%; il risultato di gestione del Gruppo ha, così, raggiunto i 1.227,5 milioni di euro, segnando un incremento del 48,5% sullo stesso dato del 2000. Dopo le rettifiche, le riprese di valore e gli accantonamenti, l'utile delle attività ordinarie si è attestato a 635 milioni di euro, in crescita dell'87% sul 31 dicembre 2000. Le componenti straordinarie segnano uno sbilancio negativo di 143 milioni di euro sostanzialmente per le ragioni indicate a proposito del bilancio individuale e per ulteriori rettifiche effettuate sulle differenze di consolidamento (frutto delle precedenti e numerose acquisizioni e fusioni). L'utile netto di periodo si è, quindi, potuto fissare, a livello consolidato in 213,2 milioni di euro, con un aumento del 5,8% sul corrispondente dato del 2000. Il Consiglio ha espresso unanime soddisfazione per i risultati, conseguiti dalla struttura aziendale sotto la guida del Dott. Silvano Pontello, nel corso del 2001, dati che dimostrano la bontà della linea strategica dell'Istituto e che avranno un positivo riflesso anche sull'esercizio in corso. A conclusione dell'esame dei dati dell'esercizio 2001, il Consiglio di Amministrazione ha convocato a Padova, per il 30 aprile 2002 in prima convocazione e per l'11 maggio 2002, nei padiglioni dell'Ente Fiera, l'Assemblea ordinaria dei Soci, cui verrà sottoposto il progetto di bilancio del 6° esercizio sociale, la proposta di distribuzione di un dividendo di euro 0,60 per azione, superiore di oltre il 36,7% rispetto a quello dell'esercizio precedente (Lit. 850, euro 0,44). Verrà inoltre nominato, per il triennio 2002-2004, il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale della Banca Antonveneta, trasformata in S.p.A. contestualmente alla quotazione.

NEXTRA INVESTMENT MANAGEMENT ADOTTATO IL PROTOCOLLO DI AUTONOMIA GESTIONALE
Milano, 15 marzo 2002 - Il Consiglio di Amministrazione di Nextra Investment Management - la società di gestione del risparmio del Gruppo IntesaBci - condividendo la logica e le finalità dell'iniziativa promossa da Assogestioni, ha adottato il Protocollo di Autonomia per le Società di Gestione del Risparmio, ossia il documento nel quale l'Associazione di categoria ha raggruppato le regole, in tema di conflitto di interesse e di governance, volte a preservare l'autonomia decisionale delle SGR nello svolgimento del servizio di gestione collettiva del risparmio. Il Protocollo di Autonomia individua una serie di best practices nell'ambito della quali le varie SGR possono identificare i presidi più idonei in funzione delle singole peculiarità (struttura organizzativa, composizione degli organi sociali, realtà di Gruppo). Nel "Protocollo di Autonomia di Nextra Investment Management Sgr S.p.A." sono riportate le regole enunciate nel documento di Assogestioni ritenute condivisibili dalla società, tenuto conto dell'attuale composizione degli organi societari e dell'appartenenza al Gruppo IntesaBci. Il Protocollo, approvato da Assogestioni nel febbraio 2001, è stato immediatamente recepito da Nextra I.M. una volta che si è concluso con successo il processo di integrazione tra Comit Asset Management e Intesa Asset Management. Con oltre 112 miliardi di euro di patrimonio in gestione, oltre 1,7 milioni di clienti retail, una significativa presenza nell'istitutional asset management ed un accesso a tutti i mercati mondiali, Nextra Investment Management Sgr è società leader nel settore del risparmio gestito in Italia. Infolink:
www.nextrasgr.it

ABBACUS S.I.M. PER VIRGILIO: STRATEGIE DI INVESTIMENTO ABBACUS PER I LETTORI DI VIRGILIO SOLDI
Milano, 15 marzo 2002 - Abbacus SIM, società di intermediazione mobiliare, tra le prime in Italia a lanciare servizi integrati di consulenza online e gestioni patrimoniali personalizzate ed indipendenti per clienti privati con patrimoni di medie dimensioni, e Virgilio, il primo portale italiano, come numero di visitatori e qualità dei contenuti, hanno siglato una partnership (da un idea di Massimiliano Mizzau Perczel, partner e direttore commerciale di Abbacus Sim), che consente agli utenti di "Virgilio Soldi" di avere accesso alle strategie di investimento e ad alcuni studi dei gestori di Abbacus Sim. Gli utenti appassionati di finanza di Virgilio Soldi potranno infatti consultare la sezione, redatta dagli esperti di Abbacus Sim, su "Strategie d'investimento", dove ogni settimana viene pubblicata una "Analisi settoriale" sintetica sui mercati. Inoltre sono a disposizione dei lettori due modelli di asset allocation con differente profilo di rischio e relativi portafogli in titoli: il "Portafoglio prudenziale" con un profilo di rischio prudente-bilanciato e il "Portafoglio aggressivo" con un profilo di rischio speculativo. Infine tutti i visitatori di Virgilio avranno inoltre la possibilità di ricevere, in prova gratuita per un mese, direttamente nella propria e-mail, attraverso una semplice iscrizione online, le analisi e studi settimanali dei gestori di Abbacus Sim con i commenti e aggiornamenti in tempo reale. Grazie alla collaborazione con Abbacus Sim, gli utenti di Virgilio hanno a disposizione uno strumento informativo e di consulenza indipendente a supporto delle loro scelte di investimento, garantite dalla professionalità dei gestori e analisti di Abbacus Sim. Abbacus Sim è una società di intermediazione mobiliare indipendente composta da professionisti con esperienze specifiche sui mercati finanziari nazionali ed esteri. Le caratteristiche peculiari di Abbacus Sim sono il team di professionisti, l'assoluta indipendenza che non vincola la Società alla distribuzione di determinati prodotti, il posizionamento di offerta e la specializzazione nella gestione personalizzata di patrimoni individuali di medie dimensioni. Virgilio è oggi riconosciuto come il più completo e autorevole strumento realizzato in Italia per accedere alle novità, ai servizi utili, ai siti italiani e ai migliori siti internazionali disponibili su Internet. Servizi speciali, itinerari e percorsi sulla Rete, presentati nei 24 canali tematici, guidano di volta in volta gli utenti italiani a tutto quanto fa audience su Internet. Virgilio Soldi, leader in Italia per numero di visitatori e qualità dei contenuti, è una sezione di Virgilio che si pone come un vero e proprio riferimento informativo per la finanza personale: dall'aggiornamento su borsa e mercati, al confronto tramite marketplace di assicurazioni, mutui e fondi, dalla gestione del portafoglio personale alla consultazione di forum tematici.

IT HOLDING CONVOCA L'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER L'AUMENTO DI CAPITALE
Milano, 15 marzo 2002 - Il Consiglio dì Amministrazione di It Holding S.p.A. ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli azionisti la proposta di delega al consiglio stesso, ai sensi dell'art. 2443, secondo comma, codice civile, della facoltà di aumentare, ìn una o più volte, anche in forma scindibile, a pagamento e con sovrapprezzo, entro cinque anni dalla data della deliberazione, il capitale sociale, fino a un massimo di nominali £7.500.000 (setternilionicinquecentomila) mediante emissione di massimo n. 150.000.000 (centocinquantamilioni) di nuove azioni ordinarie da nominali €0,05 cadauna, godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti, ai sensi dell'art. 2441, comma I, codice civile, per un controvalore massimo totale di € 110.000.000 (centodiecimilioni), comprensivi di valore nominale e sovrapprezzo, e con un prezzo massimo per azione, comprensivo di sovrapprezzo, non superiore ad € 3,00 (tre/00). Un aumento di capitale si rende opportuno, a giudizio degli amministratori della società, alla luce del continuo processo di crescita del gruppo It Holding, dei consistenti investimenti effettuati negli ultimi esercizi e di quelli in corso di perfezionamento, al fine di dotare la società di adeguate risorse patrimoniali che consentano un corretto ed equilibrato rapporto tra mezzi propri ed indebitamento. Attraverso l'esercizio della delega, il Consiglio di Amministrazione di It Holding S.p.A. potrà assumere le proprie decisioni in prossimità del lancio effettivo dell'operazione, potendo quindi definire la misura dell'aumento, il controvalore definitivo ed il prezzo per azione offerto, tenendo adeguatamente conto delle concrete situazioni di mercato. Sussistendone le condizioni di mercato, idonee ad assicurare il miglior successo dell'offerta, il Consiglio di Amministrazione ha intenzione di esercitare, almeno in parte, la delega proposta indicativamente entro la fine del mese di giugno 2002. l'azionista di maggioranza, PA Investments S.A., ha manifestato l'intenzione di sottoscrivere, in proporzione alla partecìpazione posseduta, attualmente pari al 67,1% del capitale sociale, le azioni emesse a seguito dell'aumento di capitale che il Consiglio di Amministrazione dovesse deliberare, in forza della delega ricevuta. L'Assemblea ordinaria e straordinaria della It Holding S.p.A. per deliberare in ordine alla predetta proposta è prevista per il 28 aprìle 2002 in prima convocazione e per il 6 maggio 2002, in seconda. Il Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2001 è fissato per il 28 marzo prossimo.

LA RACCOLTA FONDI "ENTRA" A SCUOLA
Milano, 15 marzo 2002 - La raccolta fondi "entra" a scuola Dirigenti scolastici e professori a caccia di fondi The Fund Raising School propone la raccolta fondi come strumento di crescita per il mondo della scuola. Dal 22 al 24 aprile a Bertinoro (FC), The Fund Raising School, prima scuola italiana di livello universitario sulla raccolta fondi, promossa da Aiccon e Università di Bologna sede di Forlì, inaugurerà i nuovi corsi specializzati per settore con il corso: "Fund Raising per le organizzazioni che operano nel settore scolastico", un'occasione formativa innovativa e decisiva per i responsabili del mondo della scuola e dell'educazione. In un periodo di forti cambiamenti che coinvolgono l'intero settore dell'istruzione, The Fund Raising School propone un corso che, in uno scenario di cambiamenti e riforme volte a dare autonomia alle scuole, fornisce una mappa approfondita di conoscenze capaci di individuare nuove fonti di finanziamento, proporre e pianificare progetti, conoscere esempi significativi di raccolta fondi legati al mondo della scuola. Un'opportunità unica per i partecipanti, capace di anticipare le conseguenze del nuovo scenario socio-educativo, guidando così i responsabili delle scuole al reperimento delle risorse finanziarie necessarie. Per informazioni o chiarimenti sull'attività formative di The Fund Raising School contattare la Dott.ssa Angela Savelli tel. 0543/62327 fax 0543/374676 e-mail
aiccon@spfo.unibo.it

CONFINDUSTRIA, PER LA PICCOLA SPESE LEGALI "ASSICURATE" CONVENZIONE CON ALLIANZ RAS: LA COMPAGNIA RIMBORSA LE SPESE PER L'AVVOCATO
Roma, 14 marzo 2002 – Un'assicurazione per recuperare le spese legali: Piccola industria di Confindustria ha messo a punto, in collaborazione con Allianz Ras - Tutela giudiziaria - e con la consulenza del broker di Assicurazione Mizar Srl, il "servizio di Protezione legale" alle imprese. L'obiettivo è fornire agli associati un organico sistema di garanzie assicurative per il recupero delle spese legali e arbitrali, compresi i costi sostenuti per prestazioni professionali rese da un avvocato di propria fiducia. L'accordo, ampliando la gamma di servizi in rete di Confindustria, permette, tra l'altro, il recupero delle spese sostenute per: ?Controversie individuali di lavoro con i dipendenti e con i collaboratori coordinati e Continuativi; ?Controversie in materia di inadempienze contrattuali; ?Risarcimento dei danni per fatto illecito altrui e difesa da pretese risarcitorie; ?Difesa in procedimenti o sanzioni per violazioni e/o inosservanze ai decreti legge relativi a salute e sicurezza sul lavoro, igiene alimentare e tutela dati personali; ?Difesa penale per delitti colposi e contravvenzioni; ?Controversie deferite a Commissioni Arbitrali. La novità del servizio è nella capacita di garantire un completo sistema di tutele – a costi flessibili e competitivi - attraverso la stipula di un'unica polizza. I premi, infine, variano in funzione del numero dei dipendenti e dell'opzione prescelta (si va da un minimo di 230 euro l'anno a un massimo di 9.000 per aziende con oltre 250 dipendenti).

LONDRA SI RICONFERMA LA CITTA' PIU' CARA PER GLI SPAZI ADIBITI AD USO UFFICIO
Milano, 15 marzo 2002 - Londra ha mantenuto la sua posizione di città più cara al mondo per gli spazi adibiti ad uso ufficio, è quanto emerge dal Business Space Across the World, il report annuale realizzato dalla società internazionale di consulenza nell'ambito delle proprietà immobiliare Healey & Baker e dal suo partner globale Cushman & Wakefield. I locatari di spazi primari ad uso ufficio a Londra, possono arrivare a pagare un costo medio totale di occupazione (affitto, tasse di proprietà e oneri di servizio), pari € 1.728 per mq all'anno. Tokyo mantiene il secondo posto con € 1.213, Parigi si attesta invece al terzo posto con €991. Mentre sia Londra che Tokyo hanno visto un declino in termini di affitti negli anni, Londra ha comunque continuato ad accrescere il suo primato sulle altre città. La ricerca coinvolge 45 Paesi nel mondo, analizzando i costi totali di occupazione di spazi ad uso ufficio in 100 differenti ubicazioni. La tabella di classificazione è stata compilata considerando in ogni Paese le ubicazioni più dispendiose in termini di costi totali di occupazione ad uso ufficio. David Hutchings, Head del European Research Group di Healey & Baker afferma: "Il 2001 è iniziato mantenendo il forte trend di attività presente nell'anno precedente, la seconda metà dell'anno, si è invece rivelata una storia completamente diversa. "Il declino nei settori delle telecomunicazioni e dell'high tech ci ha fornito precoci avvisi che i livelli record, in termini di crescita e attività registrati nel corso del 2000, non sarebbero stati migliorati, con il proseguire dell'anno la situazione è diventata marcatamente più difficile. La recessione in Nord America, l'incertezza in Europa e successivamente gli attacchi terroristici dell'11 settembre, hanno contribuito ad affossare la fiducia negli affari. Con un rallentamento nelle decisioni ed una inversione di tendenza da espansione a consolidazione registrata in molti locatari di uffici, abbiamo registrato una diminuzione del settore uffici rivelatasi più marcata rispetto alle anticipazioni. "Nei mesi a venire, vi saranno certamente altre aree di debolezza, ma oggi si registrano anche maggiori segnali di fiducia. I locatari della "old economy" ad esempio, si sono rivelati più attivi in alcuni mercati ed il meno competitivo mercato del leasing ha ridotto il pericolo del surriscaldamento, presente in alcune aree nei primi mesi del 2001. Se l'economia, più avanti nel corso dell'anno, si stabilizzerà come del resto ci aspettiamo, dovrebbe evidenziarsi nel corso del 2003 un ritorno all'equilibrio nel mercato globale degli uffici, con una rinnovata pressione sugli affitti come conseguenza di un aumento negli investimenti societari." Altri dati principali sulle primarie ubicazioni ad uso ufficio: Europa: La percentuale media di spazi disponibili si è spostata dal 3,75% al 5,4%. In generale gli affitti nel corso dell'anno, hanno registrato una crescita marginale dell' 1,5% - comparata con il 15% nel 2000. Negli affitti, le crescite percentuali a due cifre in Italia, Lussemburgo, Francia e Norvegia sono state cancellate da perdite similari in Svizzera, Svezia e Turchia. I mercati in Europa Centrale e Orientale hanno registrato discrete performance con crescite a Budapest, Mosca e Bratislava. Gli affitti si sono dimostrati molto statici in Europa Centrale e Orientale, ad eccezione di Mosca dove sono cresciuti del 18% nel corso dell'anno. Americhe: Gli Stati Uniti hanno registrato una crescita in termini di spazi disponibili, a causa di un elevato volume di spazi ritornati sul mercato, prevalentemente dai business Tmt. Washington Dc è stato il mercato per uffici che meglio ha performato. Infatti anche prima degli eventi dell'11 settembre, New York affrontava una crescente pressione economica. Conseguentemente agli attacchi terroristici, vi è stato un incremento nelle attività di locazione dovuta a spostamenti da parte degli affittuari che cercavano ubicazioni alternative. Oggi questa situazione ha subito un rallentamento in quanto la maggioranza degli affittuari ha trovato nuovi spazi. Gli effetti che hanno determinato lo spostamento di questo grandi società, continuano comunque sulle piccole società che li hanno serviti. San Francisco ha visto un crollo nei ritorni di 260.000 mq nel corso dell'anno. Montreal è stata la città Canadese che ha registrato le migliori performance nel mercato uffici; mentre Toronto e Vancouver hanno registrato quelle peggiori nell'anno, con livelli di disponibilità spazi cresciuti rispettivamente del 6,0% e 8,8 %. In Messico, la domanda è diminuita e, nel 2001, in condizioni economiche difficili il mercato uffici in Sud America, ha subito un rallentamento. Buenos Aires rimane la città più cara in Sud America. Asia Pacifico: In generale, i livelli di affitto in Asia Pacifico, sono diminuiti del -6,7% - in particolare a causa del calo registrato ad Hong Kong, India e Australia. Cina e Thailandia sono stati i soli paesi a registrare una crescita positiva negli affitti. Hong Kong è stata la città con la peggiore performance nel mercato uffici - gli spazi disponibili sono cresciuti dal 5% al 15%. Gli affitti per ufficio in Giappone sono rimasti stabili, con Tokyo che mantiene la sua posizione di seconda città al mondo più cara. 
UBICAZIONI INTERNAZIONALI AD USO UFFICIO PIU' CARE 
(principali ubicazioni in ogni Paese/classifica per Paese)

Classifica
2002

Classifica
2001

Paese

Città

Costi Totali di Occupazione
(per mq per anno)

1

1

Regno Unito

Londra

1,728

2

2

Giappone

Tokyo

1,213

3

5

Francia

Parigi

991

4

9

Russia

Mosca

985

5

4

USA

New York

976

6

3

Cina

Hong Kong

914

7

10

Germania

Francoforte

851

8

6

Svizzera

Ginevra

747

9

8

India

Mumbai

669

10

25

Italia

Milano

668

11

11

Grecia

Atene

659

12

7

Svezia

Stoccolma

642

13

20

Corea

Seul

614

14

13

Irlanda

Dublino

597

15

23

Lussemburgo

Città di Lussemburgo

582

16

16

Spagna

Madrid

573

17

18

Polonia

Varsavia

571

18

12

Singapore

Singapore

511

19

44

Romania

Bucarest

476

20

17

Taiwan

Taipei

471

21

28

Olanda

Amsterdam

469

22

15

Argentina

Buenos Aires

464

23

19

Israele

Tel Aviv

458

24

22

Australia

Sydney

451

25

14

Brasile

Rio de Janeiro/ San Paolo

446

26=

31

Norvegia

Oslo

435

26=

29

Messico

Città del Messico

424

28

21

Libano

Beirut

409

29

34

Belgio

Bruxelles

366

30

33

Portogallo

Lisbona

356

31

32

Austria

Vienna

349

32

37

Danimarca

Copenaghen

341

33

30

Canada

Toronto

339

34=

35

Repubblica Ceca

Praga

339

34=

24

Cina

Beijing

334

36

27

Turchia