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23 APRILE 2001

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NUOVI PROGRESSI VERSO IL DECOLLO DI "TORINO WIRELESS" L'11 GIUGNO SARÀ COSTITUITA LA FONDAZIONE CHE GESTIRÀ IL NUOVO DISTRETTO TECNOLOGICO 

Torino, 23 aprile 2002 - Nuove iniziative per la realizzazione del progetto "Torino Wireless" creato da Torino Internazionale per costituire nella città il nuovo polo europeo delle ICT. Il Comitato Guida ha stabilito il percorso per insediare a Torino un centro nevralgico di network e protagonisti impegnati nello sviluppo delle tecnologie "senza fili" capace di supportare tutti i settori strategici dell'economia di mercato e della Pa. Il Comitato Guida, coordinato da Andrea Pinifarina e Rolfo Zich, ha definito e approvato all'unanimità tutte le iniziative necessarie per arrivare a presentare il prossimo 7 maggio agli Enti Locali il definitivo studio di fattibilità di Torino Wireless, ultimo passo prima di varare nella giornata dell'11 giugno la formale costituzione dell'Organizzazione del Distretto e che nascerà come fondazione. Sono stati definiti lo Statuto, la struttura dell'Accordo di Programma e le regole di Corporate Governance che saranno sottoposte all'approvazione di tutti i soggetti partecipanti al progetto. L'Accordo di Programma definirà gli impegni dei soggetti pubblici sulla base delle precedenti intese (26 milioni di Euro del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e 26,5 milioni di Euro resi disponibili congiuntamente da Regione Piemonte, Comune di Torino, Provincia di Torino e Camera di Commercio di Torino). La struttura della fondazione sarà immediata operativa dopo l'11 di giugno e sarà composta da 15 persone. Avrà funzioni di indirizzo e guida del progetto Torino Wireless ed offrirà a imprenditori, potenziali imprenditori ed aziende servizi di "accelerazione di imprese". Le prossime tappe che porteranno alla piena operatività del progetto Torino Wireless prevedono, entro un mese, una prossima riunione del Comitato Guida che determinerà le politiche d'intervento e le aree di ricerca del distretto, che saranno attuate in collaborazione con i partner industriali e scientifici. Sarà successivamente costituita la Management Company dedicata all'attuazione del progetto Torino Wireless e che trasformerà in interventi operativi le strategie delineate dal Comitato Guida. Nel corso dei lavori è stato anche ulteriormente approfondito il ruolo dell'Istituto Superiore per le Tecnologie dell'Informazione e delle Telecomunicazioni Mario Boella che sarà partner strategico e operativo per le attività di ricerca sul wireless e motore di incontri e sinergie fra università e aziende per lo sviluppo delle nuove tecnologie. Andrea Pininfarina, Presidente dell'Unione Industriale di Torino, ha sottolineato "l'importanza che il progetto riveste per il futuro dell'area torinese e del suo sistema industriale che vede nella ricerca e nell'innovazione lo stimolo per accrescere il livello competitivo delle imprese". Rodolfo Zich, Presidente dell'Istituto Superiore per le Tecnologie dell'Informazione e Telecomunicazioni "Mario Boella" che ha l'incarico di sostenere la fase di avvio del progetto, ha commentato: "Torino Wireless sta procedendo secondo le linee stabilite. Il Comitato sta lavorando con l'impegno e la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti e la riunione di oggi ha rappresentato un ulteriore e importante step per il decollo operativo di un progetto di grande importanza strategica per l'intero sistema Paese." Guido Possa, Vice Ministro al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, ha concluso i lavori del Comitato Guida sottolineando la valenza strategica e la portata nazionale del nascente distretto Torino Wireless. Il Progetto "Torino Wireless": La realizzazione di Torino Wireless, che si avvale anche della collaborazione della società di consulenza McKinsey, prevede un intervento finanziario di 130 milioni di euro in cinque anni che sarà sostenuto congiuntamente da istituzioni pubbliche, a livello locale e nazionale, alcune delle più prestigiose aziende del settore ICT ed istituzioni finanziarie. Torino Wireless nasce con specifici e ambiziosi obiettivi: raddoppiare , nel giro di dieci anni, l'incidenza delle ICT sul PIL (passando dal 5 al 10%); triplicare il numero dei ricercatori (dagli attuali 2.000 ai futuri 6.000); stimolare la nascita di imprese innovative, dando vita ad almeno 50 imprese di livello internazionale. Tre le aree di presidio del progetto:  Ricerca e Sviluppo: assorbirà un impegno finanziario di 35 milioni di euro per avviare, fra l'altro, la creazione di un laboratorio di R&S sul wireless a livello mondiale e un programma di alta formazione nel wireless; Accelerazione dell'impatto economico delle idee innovative: 25 milioni di euro per un complesso di attività che vanno dalla creazione di start-up al networking, dal talent hunting allo sviluppo di un incubatore dedicato per supportare le nuove imprese.               Fondo di Venture Capital: 70 milioni di euro le risorse destinate alla costituzione di questo fondo teso a raccogliere capitali pubblici e privati da investire in innovazione tecnologica nel Piemonte. I partner di Torino Wireless: Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (Miur); Regione Piemonte; Provincia di Torino; Comune di Torino; Cciaa di Torino; Politecnico di Torino; Università degli Studi di Torino; Compagnia di San Paolo; Fondazione Crt; Unione Industriale di Torino; Fiat S.p.A.; Telecom Italia S.p.A.; Stmicroelectronics N.V.; Alenia S.p.A.; Motorola Inc.; San Paolo Imi- S.p.A.; Unicredito S.p.A.; Istituto Superiore per le Tecnologie dell'Informazione e delle Telecomunicazioni Mario Boella. 

IDC - THE EUROPEAN TELECOMS FORUM 2002:NICHOLAS NEGROPONTE, HA DICHIARATO: "IL MODELLO DELLE VIRAL TELECOMMUNICATIONS POTREBBE ESSERE ALLA BASE DELLO SVILUPPO DEL MERCATO TLC NEL PROSSIMO FUTURO" 
Roma, 23 aprile 2002 - Conclusa a Roma la quarta edizione dell'Idc European Telecoms Forum con oltre 400 partecipanti tra carrier, service provider, produttori di infrastrutture, analisti e "guru" del settore delle telecomunicazioni. Nel corso del Forum Idc si e' parlato in particolare di Fast Internet, Umts, Fibra Ottica e Fixed Wireless e sono stati analizzati i fattori che influenzano il mercato. Negli ultimi 12 mesi, il settore delle telecomunicazioni ha affrontato un'importante fase di transizione a livello europeo. Da un lato, i service provider si sono impegnati ad offrire nuovi servizi a elevato valore aggiunto, oltre alle tradizionali funzioni di connettivita', per accrescere il proprio fatturato. In secondo luogo, le condizioni del mercato hanno fatto pressione sui service provider, inducendoli a ridurre i livelli di rischio e di indebitamento. Secondo gli analisti Idc, l'elevato numero di ristrutturazioni e riposizionamenti all'interno della comunita' dei service provider ha portato a un consolidamento aziendale e ad una espansione dei portafogli, associata a una decurtazione delle spese. Inoltre, i capitali di acquisizione sono stati estremamente limitati e le aziende che dispongono di profitti e liquidita' sono state solo relativamente favorite. Ogni segmento del mercato si distingue per l'esistenza di determinate condizioni. Gli operatori del settore mobile hanno a disposizione numerose opportunita' associate ad ambienti di e-business ed m-commerce, controbilanciate dalla saturazione dei mercati, dagli elevati livelli di indebitamento e dal lancio dei servizi Gprs e 3G. Gli operatori fissi possono invece utilizzare le opportunita' derivanti dalla banda larga per i circuiti locali e dai servizi basati sul protocollo IP, controbilanciate da una riduzione del fatturato proveniente dal traffico vocale e dall'inutilizzata capacita' delle dorsali. Contemporaneamente, le aziende che forniscono soluzioni ai service provider devono focalizzare la propria attenzione sull'evoluzione delle richieste del mercato: dal passaggio a infrastrutture basate su tecnologie a pacchetti, alla necessita' di realizzare centri di elaborazione dati efficienti, alla richiesta di sistemi di back-office innovativi capaci di supportare l'evoluzione dei portafogli dei service provider e alla necessita' di offrire agli utenti applicazioni allettanti ed efficaci. Mark Winther, Group Vice President, Telecommunications, Idc ha aperto l'evento con una panoramica sul mercato delle telecomunicazioni: "Nel 2001, aziende, operatori telecom e produttori hardware hanno identificato nella convergenza delle comunicazioni uno strumento per ridurre i costi globali di gestione delle reti di comunicazione per voce e dati", ha affermato Winther. "Nel 2002, gli obiettivi della convergenza passeranno dalla riduzione dei costi all'incremento della produttivita' aziendale". Attualmente, non si ritiene ancora che la convergenza sia una linea guida dello sviluppo. Infatti, circa il 41% delle 600 aziende europee intervistate da Idc nel 2001 non ha ancora introdotto l'integrazione di Voce e Dati nelle proprie reti Wan (Wide Area Network) e non prevede di compiere questo passo nei prossimi anni. Soltanto l'11% delle aziende europee intervistate sta attualmente integrando Voce e Dati e la stessa percentuale intende adottare queste tecnologie nell'arco dei prossimi anni. Inoltre, in base ai risultati dell'Idc European Ip User Survey per il 2002, attualmente oltre il 60% delle aziende europee ha connessioni Wan, mentre il 42% e' connesso mediante reti Ip Vpn (Virtual Private Network). Dalla ricerca IDC, inoltre, emerge che un ulteriore 20% delle aziende europee incrementera' le proprie connessioni Ip-Vpn entro un anno con l'obiettivo di garantire l'accesso alle risorse aziendali ai dipendenti in remoto e ai partner commerciali, promuovendo il concetto di "azienda estesa". "I servizi di telefonia Ip si stanno rapidamente diffondendo in tutta Europa", ha affermato Eric Owen, Vp Emea Telecommunications. "Durante il 2002, i minuti complessivi di traffico telefonico IP nei paesi dell'Europa Occidentale supereranno i 7 miliardi e questo valore e' destinato a raddoppiare nel 2003. Il traffico nazionale e internazionale continuera' a crescere costantemente, mentre il traffico generato dagli Enhanced Services subira' un'impennata a partire dalla fine del 2002. Nel 2005 i minuti totali di traffico telefonico IP supereranno i 25 miliardi". Il Pervasive Networking, che abilita le comunicazioni mobili e garantisce ai dipendenti una costante connessione alle risorse aziendali, e' considerato dagli analisti Idc una delle sfide del 2002. "A partire dal 2003, l'obiettivo sara' quello di incorporare le reti nei processi di business", ha affermato Mark Winther. "Di conseguenza, possiamo prevedere un rapido sviluppo delle tecnologie Enterprises Softswitch, Messaging, Application Hosting Security, Storage, Voice & IP Convergence, Wireless e Mobile Access". Nonostante la caduta del mercato azionario e il conseguente ridimensionamento degli ultimi due anni, il mercato non ha comunque registrato un andamento negativo. In molte aree i cicli di vendita si sono significativamente allungati ma, nel complesso, la richiesta del mercato per i servizi di accesso non si e' indebolita eccessivamente. Vanno inoltre considerate in questo andamento anche le tendenze del mercato delle PMI, caratterizzato da una crescente saturazione, e dalla conseguente erosione dei prezzi, oltre che dal passaggio da linee dedicate a servizi a banda larga. Nel corso dell'Idc European Telecoms Forum, gli analisti Idc, i dirigenti dei piu' importanti carrier, service providers e produttori hardware hanno inoltre analizzato i principali fattori che influenzano il mercato delle telecomunicazioni, rivolgendo particolare attenzione al lancio dei servizi Gprs e 3G. "Per le aziende del mercato Tlc, il passaggio dall'analogico al digitale ha rappresentato un'immensa operazione commerciale e lo stesso si puo' dire per la migrazione dalle connessioni fisse al wireless. L'evoluzione dalle tecnologie 2.5G alle tecnologie 3G si tradurra' in un giro d'affari ridotto. Troppo poco e troppo presto", ha affermato Nicholas Negroponte, Fondatore e Direttore del Mit Media Lab, nel corso del proprio intervento. "Il modello delle Viral Telecommunications sara' in grado di generare un giro d'affari molto piu' consistente. Si tratta di utilizzare lo spettro di banda non concessa in licenze per sviluppare un mercato ascendente", ha continuato Negroponte. "Anziche' ignorare o combattere questo fenomeno, e' importante che le aziende di telecomunicazioni ne assumano la guida. Si tratta di un movimento totalmente IP, prevalentemente asincrono, a banda larga ed estremamente esplosivo. Gli utenti saranno in prevalenza macchine e non persone". Ampio il dibattito sulla rivitalizzazione e perfino sulla ri-monopolizzazione dei carrier. Durante l'European Telecoms Forum sono emerse dagli analisti IDC previsioni sulla possibile affermazione di oligopoli tra i provider di fascia alta nella maggior parte dei paesi europei. Questo e' il risultato piu' probabile dei processi di consolidamento attualmente in corso nel settore dei service provider. La riduzione del controllo statale sugli operatori nazionali e le potenzialita' ridotte dell'approccio monopolistico che molti hanno adottato a causa dell'indebitamento e di altri fattori, rende estremamente improbabile una nuova chiusura del mercato dei service provider, anche se, tuttavia, questa tendenza non e' completamente da escludere per alcuni paesi. 

MC-LINK 10 ANNI DI QUALITÀ SU INTERNET 
Milano, 23 aprile 2002 Nel 1992 accedevano ad Internet poche migliaia di appassionati, tra questi oltre cinquecento abbonati di Mc-link. Oggi circa 17 milioni di italiani si connettono alla Rete e milioni di aziende la utilizzano quotidianamente per sviluppare il loro business. Mc-link da dieci anni è uno dei principali protagonisti dell'accesso a Internet: da semplice bacheca virtuale ad erogatore di servizi e di connessioni a larga banda ha assecondato e spesso anticipato i trend culturali ed economici connessi alla diffusione delle moderne tecnologie nel nostro Paese. La creatività e la passione dei fondatori di Mc-link, sin dall'esordio nel 1986, hanno spinto l'azienda a ricercare sempre nuove soluzioni per i propri clienti, fino ad arrivare al fatidico 27 aprile del 1992 in cui agli abbonati dell'allora Bbs è stata data una casella di posta Internet. Nel corso di questi anni Mc-link ha spesso contribuito significativamente all'evoluzione di Internet, inventando e offrendo ai suoi utenti servizi innovativi che hanno reso l'utilizzo della Rete più semplice, concreto ed efficiente. Alcuni di questi (Easy Mail, Vaschetta, Ftp-get) hanno segnato passaggi storici della telematica italiana, e solo dopo molto tempo sono stati imitati da altri operatori, alla ricerca di servizi utili da offrire ai propri abbonati. Oggi tutte le formule di accesso ad Internet proposte da Mc-link, dall'accesso dial-up entry level da 93 Euro l'anno alla più evoluta soluzione Adsl, sono arricchite da servizi capaci di trasformare Internet in uno strumento di produttività. Ad esempio, chi sceglie MC-link, oltre ad una connettività di ottima qualità, grazie al Visp e al dominio, diventa un provider capace di gestire autonomamente più account, un mail server e un file server dedicati. Può creare e aggiornare i contenuti e la struttura del proprio sito tramite una semplice interfaccia web (Easy Publisher), può disporre di tutti gli strumenti di una rete privata e, ad esempio, connettersi dall'esterno al proprio hard-disk in piena sicurezza (Easy-Vpn). Può inoltre contare su un help desk specializzato, che ascolta e risolve i problemi. In un mercato che negli ultimi anni ha visto il diffondersi di modelli di business, alcuni avventurieri, altri apparentemente difficili da contrastare con offerte a pagamento (come le offerte free Internet e le flat dial-up a basso costo), MC-link ha scelto e ha saputo proporre soluzioni Internet "premium price" arricchite da servizi a valore aggiunto che hanno attratto l'interesse di un'utenza particolarmente esigente e composta in prevalenza da advanced users, Soho e Pmi. Alla fine del 2001 MC-link ha affiancato alla tradizionale attività di ISP, una nuova divisione dedicata allo sviluppo di applicazioni Web, perfettamente integrate con le applicazioni e i tradizionali servizi Internet, grazie alla decennale esperienza di MC-link nello sviluppo e nell'offerta di servizi di connettività. Mc-link conta oggi su 15.000 contratti di accesso a pagamento, e con oltre 2500 connessioni Adsl e Hdsl rappresenta il quinto fornitore italiano di accessi a larga banda (il terzo per accessi xDsl di tipo professionale). Globalmente, i servizi a pagamento erogati da Mc-link oggi sono utilizzati da un bacino di 50.000 utenti, 35.000 dei quali afferiscono a 6000 mail server virtuali (Visp), personalizzati con il dominio di altrettante aziende. Oggi il valore di recurring annuale dei contratti di accesso di Mc-link è pari a 5.500.000 Euro, mentre il bilancio previsto per il primo semestre del 2002 vede un margine operativo lordo (Ebitda) in pareggio. 

IN EUROPA IL COMMERCIO ELETTRONICO RESTA ALLO STATO EMBRIONALE 
Bruxelles, 23 aprile 2002 - I dati scorporati per paese mostrano che le aziende italiane continuano a situarsi in coda alla classifica europea: soltanto il 66% ha accesso alla rete (contro una media Ue del 75% circa), ed appena il 9% possiede un proprio sito Internet (contro il 46% a livello europeo). Il commercio elettronico resta allo stato embrionale tra le imprese europee, e l'Italia continua a far segnare un ritardo sempre piu' pesante nel settore del ricorso delle Pmi alle nuove tecnologie informatiche: e' quanto emerge dai dati raccolti da Eurostat, che ha fotografato la situazione dell'e-commerce europeo agli inizi del 2001. Complessivamente nell'Ue in media solo il 26% delle imprese ha fatto acquisti on line, mentre a far ricorso al web per vendere i propri prodotti e' stato appena il 19%. 

I-DOME.COM SI COLORA DI GIALLO 
Torino, 22 aprile 2002 - Informazioni, articoli, news, servizi, riferimenti normativi e comunicazione interattiva per essere sempre aggiornati sul mondo del business elettronico e dell'e-commerce. Tuttò ciò grazie a "i-dome", nel rinnovato canale "Informatica e Internet" proposto da Giallo.it, portale b2b del gruppo Seat Pagine Gialle dedicato alle piccole-medie imprese italiane e ai professionisti. La partnership, frutto dell´accordo siglato tra Matrix e i-dome S.r.l, è finalizzato a perfezionare l'offerta di contenuti di Giallo.it per utenti di settore. Grazie a "i-dome" (i-dome.giallo.it), professionisti e PMI possono trovare ogni giorno notizie su aziende italiane e internazionali protagoniste del settore, report e ricerche di mercato, approfondimenti, riferimenti a soluzioni per l'e-business, sondaggi e forum per il mondo del commercio elettronico. " La partnership con i-dome è parte del programma Content Network di Giallo.it, volto all'approfondimento dei contenuti dei 22 settori del portale con la collaborazione di partner autorevoli. - spiega Alexander Koeb, direttore di Giallo.it - L'obiettivo è quello di rivolgersi agli operatori di ciascun settore industriale preso in considerazione da Giallo.it con contenuti sempre più specializzati, organizzati in maniera semplice e rapidamente consultabili. " Giallo, www.giallo.it, è il business portal nato all'interno di Seat Pagine Gialle, con l'obiettivo di fornire alle PMI e ai professionisti notizie, servizi e contatti utili ad avviare, gestire e promuovere business sul web. Giallo offre news, informazioni, servizi e strumenti dedicati alle imprese e ai professionisti, il tutto organizzato per directory verticali (settori industriali) e orizzontali (attività o aree aziendali). Il portale può contare sul più ampio database di aziende italiane (oltre 3 milioni tra imprese e liberi professionisti) e internazionali (circa 2,1 milioni operanti in 70 paesi), oltre che su un motore di ricerca focalizzato sui risultati rilevanti per l'utenza business (oltre 60.000 siti web di aziende italiane commentati e classificati in settori industriali). " i-dome S.r.l. è una giovane e dinamica azienda attiva nel settore informatico e nel mondo Internet. L'idea portante avviata oltre un anno fa è lo sviluppo di un portale verticale interamente dedicato al mondo del commercio elettronico nella sua espressione più ampia (l'intera catena del valore), - commenta Luca De Nardo, Amministratore Unico della società - come punto di raccolta di competenze per tutte quelle aziende e quei professionisti che desiderano capire il mondo di Internet, della comunicazione interattiva e del business elettronico ". i-dome s.r.l. sviluppa inoltre sia soluzioni di Content Management personalizzate per portali aziendali evoluti sia "micro-soluzioni" applicative abilitanti "pronte all'uso", utili e facili da usare ed implementare sui siti senza avere alcuna competenza tecnica. 

LA PIATTAFORMA DI SVILUPPO COLLABORATIVO, REALIZZATA NELLA FASE DI START-UP E DI LABORATORIO SU TECNOLOGIA SUN, CONSENTIRÀ A FIAT AUTO UN MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI DI GESTIONE DEL PRODOTTO 
Milano, 23 aprile 2002 - In un mercato dell'auto caratterizzato da una sempre maggiore competitività e dall'uso di tecnologie innovative, con l'obiettivo di raccogliere e vincere nuove sfide, Fiat Auto e Sun Italia stanno collaborando nella realizzazione di una architettura a supporto di nuove soluzioni di collaborative engineering nell'ambito dei processi di gestione del ciclo di vita del prodotto automobilistico (Plm - Producty Lifecycle Management). La realizzazione di una piattaforma di sviluppo collaborativo senza vincoli geografici e temporali, renderà possibile la realizzazione di un'azienda estesa dove Fiat Auto, insieme ai propri fornitori ed ai propri partner, potrà utilizzare strumenti e processi standard che gli permetteranno un più veloce time-to-market, una sempre migliore qualità del prodotto e minori costi. Con il progetto Siipp (Sistema Informativo Integrato di Prodotto Processo) Fiat Auto si pone l'obiettivo di integrare in un'unico backbone il flusso tecnico-documentale relativo allo sviluppo dei nuovi prodotti, di interagire con soluzioni verticali per i vari dipartimenti aziendali (prototipazione virtuale, ingegneria di processo), attraverso la fruibilità della Engineering Bill Of Material (Ebom) all'interno della soluzione di Collaborative Engineering. Le funzionalità saranno accessibili attraverso un portale che, garantendo l'integrazione delle applicazioni esistenti con i nuovi sviluppi, permetterà il collaborative engineering tra Fiat Auto ed i propri fornitori e partner. Fiat Auto e Sun Microsystems hanno collaborato nella definizione e realizzazione delle fasi iniziali del progetto. Le architetture utilizzate permettono ad oggi la gestione della documentazione di progetto per le nuove piattaforme in sviluppo e la collaborazione su tali piattaforme con i fornitori e i partner delle joint venture. "La scelta di Sun", ha commentato Roberto Zuffada, responsabile progetto Siipp, " ci ha permesso di realizzare e rendere operative in tempi brevissimi le funzionalità iniziali del progetto, grazie ad una compatibilità di piattaforma con tutto il mondo esistente presso l'ingegneria in Fiat Auto e presso i partner esterni." "La collaborazione con Fiat Auto", ha commentato Gianluca Bogi, Consigliere di Amministrazione di Sun Microsystems Italia, "conferma ancora una volta l'impegno di Sun nel settore dell'automotive. Essere partner della più importante società automobilistica italiana ci gratifica e allo stesso tempo riconferma la nostra capacita' di implementare iniziative complesse ed estremamente innovative". 

LE APPLICAZIONI DEL SUPERCOMPUTER: DALLA LOTTA AL CRIMINE ALLA CURA DELLE MALATTIE 
Bologna, 23 aprile 2002 Si chiama supercomputer, è una somma di molti computer in grado di gestire in tempi rapidissimi una quantità di dati inimmaginabile. Se un normale pc può sostenere un miliardo di calcoli al secondo, il supercomputer può arrivare anche a 100 miliardi. Inutile dire quale sia il supercomputer più potente, fra due mesi ne arriverà un altro con una capacità superiore. Illimitate sono le possibilità di nuove applicazioni. Nel bene e nel male, come è emerso dal convegno Dal personal al supercomputer, in programma oggi a Futurshow 3002. Per Ernesto Hofmann, senior consultant Ibm, "la grande rivoluzione del supercalcolo riguarderà soprattutto la ricerca scientifica, l'analisi post genomica". Insomma la possibilità in un futuro non troppo lontano di curare le malattie degenerative, "attraverso lo studio di milioni di proteine - prosegue Hofmann - che determinano le diversità biologiche". E' proprio questo, la proteomica, uno dei progetti su cui si sta concentrando il Cineca, che ultimamente ha acquistato un supercomputer in grado di riportare il consorzio interuniversitario fra i primi trenta centri di calcolo del mondo. "Fra l'altro stiamo lavorando - sottolinea il responsabile Sanzio Bassini - anche per costituire una struttura, l'I-Grid, che permetta l'accesso facilitato alla nostra enorme banca dati e ai nostri centri di calcolo, anche per altre discipline". Marco Pascucci, vice presidente di Alenia Spazio, elenca una serie di applicazioni che sarebbero possibili con il supercomputer, dal controllo della sicurezza delle centrali nucleari alle analisi geologiche, alla climatologia, fino alla ben più comune analisi del traffico e al monitoraggio elettromagnetico. Insomma, spiega Pascucci, "il supercomputer può essere al servizio anche della quotidianità". Oppure della criminalità. E a volte succede che, dice il sottotenente della sezione telematica del Ris di Parma Alessio Tosti, "chi commette reati telematici non sia neppure consapevole di compiere un atto illegale". Fortunatamente oggi i supercomputer aiutano anche a combattere il crimine, ma è sempre più necessario, spiega Marco Agnoli, manager della Microsoft, aumentare il livello di sicurezza e affidabilità dei software e della rete. Certo è che, comunque, continua Agnoli, la potenza di calcolo "è accessibile alle grandi organizzazioni, il know how umano, invece, è molto più difficile da reperire sul mercato". Già, il know how: la conoscenza umana che dovrebbe essere formata all'università ma che a volte viene sottovalutata. E' l'appello di Bruno Riccò, docente del Dipartimento di Informatica di Bologna, che sostiene che 'sempre di più la formazione dell'università dovrà riguardare tutti gli aspetti del sistema del supercalcolo', anche quelli che oggi vengono trascurati.

DALLA RICERCA ALL'IMPRESA: GUIDI "TRA IMPRESE E UNIVERSITÀ C'È ANCORA IL MURO DI BERLINO" 
Bologna 23 aprile 2002 - "Mondo imprenditoriale e mondo della ricerca sono ancora due identità separate" - a lanciare questo allarme è Guidalberto Guidi, vicepresidente di Confindustria e presidente di Almagem, nel corso dell'incontro "Dalla ricerca all'impresa", che si è tenuto oggi, lunedì 22 aprile, nel corso della giornata conclusiva di Futurshow 3002. "Per conciliare questi due mondi si è fatto veramente troppo poco, e le colpe sono di entrambe le parti - continua Guidi - ma la responsabilità più grande è del mondo universitario: per le aziende che si rivolgono all'ambito accademico i percorsi sono complicati e farraginosi, ma soprattutto, le università italiane, per come sono organizzate oggi, non provano il gusto di correre dei rischi". Guidi, infatti si dice convinto che le università italiane producano "cervelli" che non sono secondi a nessuno nel Mondo, ma il problema è cronico, da un lato sono troppo pochi quelli che "vengono prodotti" dagli atenei, e dall'altro "l'università italiana non premia l'eccellenza e non riconosce la genialità", ha detto ancora, sottolineando il fatto che la mentalità del mondo universitario è ancora troppo statalista. Così i problemi, ormai annosi, che riguardano il rapporto, o meglio, il "non rapporto" tra imprenditorialità e mondo accademico, sono ancora irrisolti, con un grave danno per entrambi i settori, e il rischio che si crei un gap insormontabile tra la situazione nordamericana e quella europea in generale e italiana in particolare. "Le responsabilità non devono essere attribuite in toto al mondo accademico - conclude Guidi - da parte loro le aziende devono trovare il modo di conciliare le esigenze delle aziende di ottenere risultati concreti in brevi spazio di tempo, con la ricerca accademica, che richiede tempi molto più lunghi". Ma le due situazioni sono tutt'altro che inconciliabili, come dimostrano i casi presentato da altri due partecipanti all'incontro organizzato da Futurshow 3002: Gabriele Falciasecca, Presidente di Aster e della Fondazione Marconi e Luigi Ricciardi, direttore generale di Biopolo, testimoni della possibilità di promuovere la ricerca accademica, e allo stesso tempo di creare attività produttive. "Quello che è fondamentale per continuare il processo di avvicinamento tra imprese e ricerca, che finalmente sta dando dei primi segnali positivi, è poter agire senza l'intermediazione dello Stato" ha concluso Guidi. 

INCARD È IL FORNITORE TECNOLOGICO DELLA SMART CARD "ARTECARD NAPOLI" PROMOSSA DALLA REGIONE CAMPANIA. GIÀ ESAURITE LE PRIME 30MILA COPIE DELLA CARD CHE OFFRE AGEVOLAZIONI IN AMBITO ENTERTAINMENT
Milano, 23 aprile 2002 - Incard, azienda leader nel settore delle carte a microprocessore, è fornitore di Artecard, la prima smart card che fa di Napoli la prima città ad offrire una card turistica, con agevolazioni e sconti, che svolge la funzione di biglietto integrato per l'accesso a sei musei napoletani e a tutta la rete urbana di trasporto pubblico della città. Il progetto Artecard è un'iniziativa promossa dai principali enti istituzionali a livello locale e nazionale, il Ministero per i Beni e le attività culturali, l'Amministrazione comunale di Napoli, il consorzio Napolipass e l'Anm - Azienda di Mobilità Napoletana) realizzata in partnership con Incard che ha fornito la tecnologia. Artecard offre sconti su traghetti (dal 10 al 20%), librerie e audioguide, (dal 15 al 40%), teatro e parcheggi (20%). La card,venduta accompagnata da una piantina del trasporto urbano consentirà l'accesso al museo archeologico nazionale, a quello di Capodimonte, alla Certosa e museo di San Martino, a Palazzo Reale, ai musei civici di Castelnuovo e Castel Sant'Elmo, garantendo due ingressi gratuiti e quattro scontati al 50% per la tipologia adulti e sei ingressi gratuiti per la tipologia giovani. Entro Natale, i vantaggi offerti da Artecard saranno estesi inoltre ai principali poli attrattivi della Regione Campania quali : Reggia di Caserta, Pompei-Ercolano, Campi Flegrei, Paestum-Velia e Certosa di Padula. 

BEA PROMUOVE LA CREAZIONE DI STANDARD PER LA RIDUZIONE DEI COSTI E DELLA COMPLESSITÀ NELL'IMPLEMENTAZIONE DEI PORTALI AZIENDALI 
Milano, 23 Aprile 2002 - Secondo un'indagine svolta da Forrester Research, gli standard Java e i Web Services che definiscono l'interoperabilita' per i portali aziendali sono in continua evoluzione e circa il 60% delle aziende ha gia' pianificato l'implementazione di un portale nel corso di quest'anno. Questi standard, disponibili entro il 2003, rappresenteranno un grosso beneficio per le aziende che non hanno investito in iniziative legate ai portali, a causa dei costi elevati che esse comportano. 

GRAZIE A UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE SIGLATO DAL CNDC (CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI) E DA MICROSOFT, CIRCA 49.000 COMMERCIALISTI ISCRITTI ALL'ALBO POSSONO DA OGGI APPROFITTARE DI CONDIZIONI ESTREMAMENTE FAVOREVOLI PER L'ACQUISTO DI SOFTWARE MICROSOFT 
Milano, 23 aprile 2002 - L'iniziativa, volta a sostenere gli studi professionali nel processo di adeguamento e innovazione tecnologica, consentirà ai liberi professionisti di acquistare i prodotti Microsoft beneficiando, anche per l'acquisto di un'unica licenza, degli sconti solitamente applicati ai grandi clienti. In questo modo, Microsoft e Cndc intendono inoltre fornire un significativo contributo alla lotta nei confronti della pirateria informatica e dell'utilizzo irregolare di software, permettendo agli studi professionali di comprare prodotti originali con investimenti contenuti. "La collaborazione con il Cndc rientra nella strategia Microsoft finalizzata all'innovazione tecnologica e informatica degli studi e delle imprese di servizi professionali" ha dichiarato Rossano Ziveri, Direttore Piccole e Medie Imprese di Microsoft Italia. "Oltre all'acquisto di prodotti software per il knowledge worker, riteniamo che la formazione sia l'altro requisito fondamentale per la crescita degli iscritti all'Ordine dei Commercialisti: per tale motivo, unitamente a Cndc, organizzeremo seminari e corsi di formazione con l'obiettivo di diffondere e sviluppare la conoscenza delle tecnologie e di Internet negli studi professionali, affinché gli stessi possano trarne vantaggio nella propria attività". "Grazie alla collaborazione con Microsoft, il Cndc potrà fornire una risposta concreta all'esigenza espressa dai professionisti iscritti all'Albo, che riconoscono l'importanza delle nuove tecnologie per lo svolgimento della propria attività", ha dichiarato Francesco Serao, Presidente del Cndc. "Riteniamo che questa iniziativa darà un valido contributo alla diffusione e alla conoscenza degli strumenti informatici più innovativi presso gli studi professionali." Gli studi professionali potranno rivolgersi per l'acquisto di software e licenze ai due Partner individuati da Cndc per questa iniziativa: Ipsoa Editore, società leader nel settore dell'informazione specializzata e nelle soluzioni software per i professionisti, presente su tutto il territorio nazionale con una rete di Agenzie (www.ipsoa.it ), e Misco Italy Computer Supplies, azienda leader nella vendita di prodotti per l'informatica e per l'ufficio (www.misco.it). Lo schema di funzionamento dell'iniziativa è semplice: i prodotti sono stati suddivisi in 3 gruppi (Applicativi, Sistemi e Server) per i quali è stato definito un volume minimo di acquisti da raggiungere per beneficiare degli sconti previsti. Il singolo Commercialista potrà ordinare anche una sola licenza, che entrerà a far parte del volume complessivo; gli ordini dovranno pervenire ai partner entro il 31/05/2002. Il superamento dell'obiettivo stabilito permetterà di mantenere invariata la fascia di sconti per un periodo di 2 anni, consentendo così ai professionisti di acquistare le versioni più aggiornate dei prodotti Microsoft al prezzo più conveniente. Maggiori informazioni sull'accordo sono disponibili agli indirizzi www.cndc.it e www.bcentral.it/commercialisti 

ENEL TRADE SCEGLIE E-TREE PER IL RESTYLING DEL PROPRIO SITO E ATTRAVERSO IL SITO, PER PRIMA IN ITALIA, OFFRE ALLE AZIENDE LA POSSIBILITÀ DI ACQUISTARE ONLINE L'ENERGIA 
Treviso 23 aprile 2002 - E-Tree la società del Gruppo Etnoteam, ha curato il nuovo concept e il restyling grafico del sito di Enel Trade, la società del Gruppo Enel leader nella vendita di energia elettrica e gas sul libero mercato dell'energia. E-Tree ha studiato un concept grafico che mette in rilievo l'attività di Enel Trade, i suoi servizi e i suoi prodotti rispettandone l'immagine di alta affidabilità e competenza. Il layout utilizzato è quello del semi portale che si contraddistingue nella sua spartizione orizzontale in un'area prettamente di immagine - un header accattivante, realizzato in grafica Flash, che rispecchia l'immagine della società - e in una commerciale - suddivisa verticalmente in tre aree dedicate rispettivamente alla presentazione di prodotti e servizi, alla vetrina e alle news. Attraverso il sito www.enel.it/eneltrade oggi le aziende, potranno acquistare online l'energia in tutta sicurezza e senza costi aggiuntivi. Gli utenti, oltre a contare sull'esperienza e l'affidabilità di Enel Trade, avranno la possibilità di ricevere un'offerta completa e l'assistenza del numero verde per chiarire qualsiasi dubbio nella fase di richiesta e poi nella gestione del contratto. La vetrina dei servizi di Enel Trade comprende gli "Energy Services", per l'ottimizzazione dei sistemi energetici e per il monitoraggio e la gestione dei dati di consumo, e i "Risk Management Services" per la gestione dei rischi correlati alla variabilità del prezzo dell' energia. All'interno del sito compaiono due nuove sezioni: "Delibere e Normative" con le ultime novità legislative sul mercato dell'energia, e "Rassegna Energia", la newsletter con le principali notizie, le anticipazioni e gli eventi del settore. 

CRM E SICUREZZA: PROTEGGERE LE INFORMAZIONI PER FIDELIZZARE I CLIENTI DUE SEMINARI A MILANO E A NAPOLI PER CAPIRE IN CONCRETO COSA SIGNIFICA IL CRM SICURO
Milano, 23 aprile 200 218 aprile 2002. Siosistemi ed Italdata hanno siglato nel mese di febbraio un accordo di collaborazione per la commercializzazione delle rispettive soluzioni di sicurezza e Crm per il mercato delle Pmi (Piccole e Medie Imprese) e della Pal (Pubblica Amministrazione Locale). Il 15 maggio comincerà l'attività congiunta di presentazione al mercato potenziale delle soluzioni delle due Società. Le Società presenteranno due seminari, a Milano il 15 maggio e a Napoli il 22 maggio, dal titolo "Crm e sicurezza: proteggere le informazioni per fidelizzare i clienti", durante i quali evidenzieranno i vantaggi derivanti dall'integrazione fra la soluzione Crm di Italdata (Eci - Enterprise Customer Interaction) con i componenti di sicurezza di Siosistemi, soluzione particolarmente adatta alle esigenze del mercato della Pmi/Pal. La partecipazione ai seminari è gratuita. Gli interessati all'evento possono comunicare la propria partecipazione inviando una e-mail all'indirizzo info@siosistemi.it o atyourservice@sbsitalia.it. E' inoltre possibile registrarsi direttamente sul sito http://www.siosistemi.it/Crmsicuro  o http://www.italdata.it/Crmsicuro 

FREESTATION E LA RINASCENTE DUOMO SHOPPING GIOVANE, INTRATTENIMENTO E INTERNET: UNA FORMULA CHE FA TENDENZA 
Milano, 23 Aprile 2002 - C'è uno spazio nel cuore del "Salotto" di Milano dove la moda è un evento quotidiano e dove si naviga liberamente in Internet con gli inconfondibili totem multimediali Freestation: è LR_zone, l'area dedicata all'universo giovanile e a tutto ciò che fa tendenza de La Rinascente di Milano Piazza Duomo. Il progetto di collaborazione tra Freestation, società del Gruppo TC Sistema che progetta e sviluppa nuovi media per rivoluzionare l'approccio tradizionale all'advertising integrando "on-line" e "off-line", e La Rinascente è partito con l'installazione di 3 postazioni multimediali Freestation nella vetrina di LR_zone affacciata su Via Santa Radegonda. La collocazione dei totem Freestation nel contesto del format La Rinascente rivolto ai giovani, studiato per essere l'evoluzione del concetto di negozio da semplice punto vendita a vero e proprio spazio di aggregazione, ricco di stimoli culturali e sensoriali, si è rivelata una scelta particolarmente felice. In LR_zone si trova, infatti, tutto ciò che fa tendenza nell'universo giovanile; la moda, il casual, lo sportswear e lo streetwear più cool. Il successo del progetto Freestation/La Rinascente Duomo è testimoniato dal numero di page view generato dalle postazioni. Da Agosto 2001 - data di inizio dell'area test - ad oggi i totem Freestation hanno generato un totale di 2.500.000 page view, con una media mensile di 85.000 page view per ciascuna postazione. I totem consentono di accedere liberamente al web con la possibilità di controllare la propria casella di e-mail e di "navigare la città di Milano" consultando mappe, news di cronaca, informazioni su cinema, teatri ecc.. Tutto attraverso i servizi on line di Freestation presenti in home page. Ma non è abbastanza. Le postazioni propongono come sito di partenza www.rinascenteshopping.com , aprendo ai visitatori un mondo di possibilità. Per chi è in vena di shopping sfrenato, ma non ha voglia di portarsi dietro "pacchetti e pacchettini" o per chi vuole fare recapitare direttamente a casa un regalo per amici o fidanzati dopo averlo visto in negozio, può usufruire del servizio di e-commerce offerto dal sito. L'accordo di Rinascente con Dhl permette rapidi tempi di consegna in Italia, nell'Unione Europea e in Giappone. Coloro che non hanno molto tempo a disposizone per esplorare, ma molta curiosità, avranno invece la possibilità di consultare con un click tutti i 5OO articoli presenti in assortimento sul sito suddivisi nei reparti Intimo, Accessori, Casa, Free Style e andare a cercare il "pezzo" che lo stuzzica di più immediatamente nel P.V. "Siamo molto soddisfatti della finestra interattiva garantitaci da Freestation, sia perché risponde pienamente alle caratteristiche e alla filosofia di Lrzone - che è quella di creare servizi a valore aggiunto all'interno del P.V. - sia perché incontra i gusti della clientela. In questi mesi di istallazione abbiamo infatti registato un enorme afflusso di clienti, molti dei quali stranieri, che si avvicinavano alle postazioni per il piacere dell'intrattenimento, ma anche per usufruire dei servizi Freestation legati alla città di Milano e al sito Rinascenteshopping.com, afferma Kim, responsabile di LR_zone . "Con La Rinascente svilupperemo formule sempre più coinvolgenti ed utili per il consumatore in termini d'intrattenimento, ma anche nella prospettiva di operazioni di e-mail marketing ed e-brand," afferma Maurizio Orlando, Amministratore Delegato di Freestation. Inoltre l'esperienza in Rinascente sui consumi dei servizi localizzati Freestation (mappe cittadine, cinema, meteo, spettacoli, news, etc.) è una ulteriore conferma delle necessità di dover diffondere Internet gratuitamente nei luoghi pubblici e dell'importanza dello sviluppo del nostro progetto sul territorio" 

VOX2WEB LEADER ITALIANO NEI VOICE PORTAL IN MOBILITÀ TUTTI I SERVIZI E I CONTENUTI WEB SONO RAGGIUNGIBILI E FRUIBILI VIA VOCE 
Milano, 19 febbraio 2002 Vox2Web srl, nata nel 2000 come società in grado di progettare e realizzare soluzioni Ict/Cti per la gestione e l'integrazione di flussi di comunicazione multicanale, ha progettato, sviluppato e gestito piattaforme vocali per portali multiaccesso di importanti realtà aziendali fra cui Vizzavi Italia. Vox2Web, centro di sviluppo e di innovazione tecnologica del Gruppo Omnia Network, vanta competenze specifiche e una grande esperienza nella creazione e nella gestione di piattaforme per l'integrazione tra sistemi vocali e supporti web. Vox2Web, grazie alle sue competenze, è inoltre in grado di gestire in modo completo progetti ad elevato contenuto tecnologico integrando in modo ottimale le esigenze del cliente con le necessità di gestione del sistema. "Il nostro prodotto Voice Portal, è una soluzione innovativa e sofisticata che consente alla Customer Base del nostro cliente di fruire, anche in mobilità via telefono, dei servizi e dei contenuti presenti sul proprio portale/sito web" dichiara Giorgio Manfredi Ceo di Vox2Web, "In Italia soluzioni di questo tipo sono ancora rare o in via di sviluppo e sono orgoglioso di affermare che Vox2Web ha, in merito, case history piuttosto rilevanti. Lo sviluppo di piattaforme d'interazione voce e web rappresentano il core business della nostra azienda e per far questo alti livelli abbiamo stretto partnership con grossi nomi fra cui Philips." L'attivazione dell'accesso vocale per la fruizione dei servizi e dei contenuti del portale (dunque la multicanalità), ha generato risultati significativi di apprezzamento da parte della clientela di Vizzavi Italia,il portale multiaccesso che fa capo a Vizzavi Europe, joint-venture formata al 50% da Vodafone Group plc, il primo operatore mondiale di telefonia mobile, e Vivendi Universal, società leader di contenuti. 

ID&CM CONSULTING DÀ LUCE AL SITO WEB DI ENELPOWER 
Milano, 23 aprile 2002 - È andato in linea a fine marzo nella sua versione definitiva il nuovo sito web di Enelpower www.enelpower.com società di ingegneria del gruppo Enel, leader nella progettazione, costruzione e gestione di impianti per la produzione di energia elettrica in tutto il mondo, che Id&Cm Consulting ha realizzato in poco più di 3 mesi. Il sito è stato completamente ripensato per poter essere un reale strumento di business ed il principale strumento di comunicazione della società. Il progetto è stato messo a fuoco da Loredana Gambino, responsabile Comunicazione e Immagine di Enelpower, che insieme al gruppo E-Business dell'Enel di Roma, e a seguito di una attenta valutazione tecnica ed economica, ha identificato in Id&Cm Consulting il partner più adeguato per sviluppare, in sintonia con gli elevati standard d'immagine, i valori e i contenuti tecnologici dell'azienda. La scelta è stata quella di evidenziare i contenuti e la capacità d'informazione e servizio dello strumento web. Oggi il sito di Enelpower comunica il know-how tecnologico, la professionalità delle persone e in particolare le dimensioni del progetto industriale, raccontate attraverso le referenze. La facilità di navigazione non pregiudica la possibilità di accedere a informazioni a volte anche complesse: un sofisticato motore di ricerca consente ad esempio di individuare il progetto già realizzato che meglio corrisponde a criteri di selezione multipli che possono essere il tipo di impianto, la potenza erogata, il Paese, la tecnologia impiegata e molti altri ancora. La messa in opera di impianti di produzione di energia elettrica, che per natura sono complessi, richiede sovente alcuni anni di lavoro. Il motore di ricerca del sito Enelpower dà quindi la possibilità agli utenti di consultare sia i progetti completati degli ultimi 10 anni, che i progetti in corso di realizzazione. Gli impianti ed i servizi offerti dalla società di ingegneria del gruppo Enel sono proposti ad un mercato di scala mondiale, pertanto Id&Cm Consulting per rispondere alle esigenze di internazionalità ha realizzato il sito con una struttura multilingua che attualmente è disponibile in due lingue, ma è predisposto per ospitare tutti gli idiomi. Notevole attenzione è stata posta alla Community, e grazie alla profilazione dei navigatori, che in aree a loro riservate possono accedere ad informazioni maggiormente dettagliate e a servizi mirati, Enelpower propone sempre più ai propri utenti attraverso il sito una relazione one-to-one. Id&Cm Consulting fa parte del gruppo Id&Cm, un'organizzazione che affianca le imprese con una proposta di comunicazione multicanale. La conoscenza dei metodi di comunicazione e di marketing, la padronanza di strumenti e tecnologie, l'esperienza di specialisti dell'informazione e di tecnici informatici, unite alla capacità di presidiare i processi creativi e produttivi, dall'ideazione al prodotto finale, sono state le caratteristiche che hanno determinato la scelta da parte di Enelpower di affidare a Id&Cm anche la realizzazione grafica di un Cd-Rom multimediale e del company profile in italiano, inglese e francese. Id&Cm Consulting offre consulenza e realizza innovative soluzioni applicative utilizzando come canali di comunicazione o di interfaccia Internet, la Multimedialità e il Web Contact Center. Id&Cm Consulting è consociata di Id&Cm società che sviluppa progetti di comunicazione multicanale e marketing one-to-one. Il gruppo Id&Cm come Business Communication Solution Provider propone ai propri Clienti una strategia di comunicazione multicanale con strumenti di marketing, comunicazione, relazioni pubbliche, publishing, multimedialità, e-business e contact center con l'obiettivo di creare le migliori sinergie fra i diversi canali e amplificare così i risultati. Il gruppo è composto da due società, Id&Cm e Id&Cm Consulting. Per tutte le attività entrambe le società intervengono a vari livelli offrendo consulenza, servizi professionali, soluzioni complete su misura, privilegiando la gestione delle relazioni one-to-one. Il valore aggiunto dell'offerta nasce dall'integrazione fra creatività, metodologia professionale ed esperienza sul campo, ma soprattutto dalla partnership a lungo termine instaurata con i Clienti. 

GLI EROI DEL NOSTRO TEMPO 
Bologna 23 aprile 2002 Eroi si diventa per caso: avevano risposto così i 1024 giovani intervistati tra l'ottobre 2001 e il gennaio 2002, e l'ha confermato l'81% di tutti coloro che nei 5 giorni di Futurshow 3002 hanno risposto all'indagine sul sito www.futurshow.it oltre ai i visitatori intervistati dalle troupe di Mtv presenti a Bologna. Oltre 2000 test compilati on line e 300.000 contatti sulle postazioni multimediali allestite all'interno del salone dell'ICT, che si è svolto dal 18 al 22 aprile: è questo il panel, composto da persone dai 9 ai 65 anni, che ha risposto alle domande dell'indagine "Chi è l'eroe del nostro tempo". Gli eroi? Sono tra di noi, ne sono convinti quasi nove italiani su dieci Alla domanda "esistono ancora gli eroi?" l'87% degli intervistati ha risposto "assolutamente sì", solo il 7% è convinto che non esistano, che siano solo "una finzione". Ma non basta: per il 73% degli intervistati è possibile trovarli "nella realtà di tutti i giorni" appartengano", e se per il 12% sono figure del mondo della fantasia, che "è possibile trovare "nei film", il 9% è convinto che i veri eroi siano solo "quelli dei fumetti o dei videogiochi". A conferma però che gli eroi sono "tra noi", il 65% non ha dubbi e dichiara di aver visto, almeno una volta nella sua vita, "un eroe in azione". E per lo più è convinto (81%) che una tale azione sia stata "dettata dal caso", anche se il 43% si dice sicuro che si diventa eroi anche per "motivazione" . Se il 21% è assolutamente sicuro che il comportamento da eroe si debba soprattutto ad "una scelta", è solo il 6% a rispondere "ad un attacco di follia o di esaltazione". Altruismo, lealtà e coraggio: ecco le caratteristiche dell'eroe dei nostri giorni. Una sostanziale conferma ai risultati precedenti deriva anche dalla domanda "quali valori deve incarnare un eroe?" Al primo posto, infatti, gli intervistati pongono "l'altruismo" (62%), seguito "da lealtà e dalla sincerità" (54%). Solo al terzo posto (43%) "il coraggio". Di fatto, confermano, per essere considerati un eroe bisogna soprattutto... "amare il prossimo" (46%) e "impegnarsi a salvare vite e cercare di diminuire il dolore e le sofferenze degli altri" (41%). Non manca poi (24%) chi risponde semplicemente "essere sempre se stessi" e "avere degli ideali forti" (21%). D'altra parte, dicono gli intervistati, nella vita di tutti i giorni gli eroi sono "tutti coloro che mettono a repentaglio la loro vita per salvare gli altri" (72%), seguiti da coloro che "pongono in secondo piano i propri interessi personali" (63%). E in questa "classifica" si riconfermano al primo posto i Carabinieri, seguiti da Pompieri e medici. Kurt Cobain tra i cantanti e Gino Strada, insieme a Gandhi e Madre Teresa di Calcutta: ecco gli eroi più amati dagli italiani. Sono oltre 300.000 coloro che hanno risposto alla domanda "secondo te chi incarna la figura dell'eroe?". E al primo posto (15%) si è "piazzato" Kurt Cobain, seguito da Bob Marley (11%) e John Lennon (10%). Al fianco di questo terzetto di cantanti-eroi, si confermano i nomi segnalati già nella prima fase dell'indagine: Gino Strada primo tra tutti. E il medico milanese, fondatore di Emergency, per la quale Futurshow 3002 promuove il comitato per la candidatura al Nobel per la Pace, supera di poco uno dei simboli stessi della pace e della non-violenza: Gandhi. Insieme a loro un'altra immagine simbolo dell'impegno per il prossimo, Madre Teresa di Calcutta, seguita da Bono, il leader degli U2, segnalato soprattutto per il suo impegno a favore dei Paesi poveri, e il Papa. 

TUTTI I NUMERI DI FUTURSHOW 3002 
Bologna, 23 aprile 2002 

 

AZIENDE E GADGET

7.500

I visitatori che hanno fatto il viaggio Terra – Marte di Alenia Spazio

3.500

Le foto segnaletiche scattate dai Carabinieri

Oltre 50.000

Le partite giocate con Xbox allo stand Microsoft (per un totale di 1.600 ore di gioco)

4.000

I girasoli distribuiti da Eutelsat

5.600

I chilometri percorsi dai mouse presso gli stand Telecom

150.000  

I gadget distribuiti da Telecom

150.000

I gadget distribuiti da Omnitel Vodafone (orologi, portatelefonini gonfiabili, radioline)

Oltre 5.000

Le lenti regalate dalla regione Emilia Romagna

1.500

Le foto segnaletiche scattate da L’Oreal

3.500

I caffè lunghi offerti da Lavazza

 

 

 

TORNEO UEFA CHALLENGE

896

Numero di partecipanti al torneo di Uefa Challenge, con in palio 50.000 euro

16.000

Le richieste di iscrizione al torneo di Uefa Challenge

10 anni

Il più giovane partecipante al torneo di Uefa Challenge. Si chiama Alessandro La Leggia, viene da Grottaferrata (Roma) ed è fra i finalisti. 

47 anni

Il più anziano partecipante al torneo di Uefa Challenge. Si chiama Battista Michetti, viene da Pandino (Cremona), ed è arrivato in finale insieme al figlio Marco di 16 anni

curiosità

In finale al torneo di Uefa Challenge anche: Francesco di Dio, 21 anni di Cologne (Brescia), vincitore dello scorso anno

campione

Davide Anzalone , 21 anni di Monte di Procida (Napoli), vice campione del mondo a Seul;

secondo

classificato

Andrea Rocca, 20 anni di Roma, secondo lo scorso anno e vincitore di due anni fa del torneo di videogiochi a Futurshow

 

 

 

VARIE  FUTURSHOW

300.000

I voti dell’inchiesta “top ten heroes” presso Mtv

1.000

I partecipanti ai tornei di videogames promossi da NGI nell’ambito delle Olimpiadi di videogames

40

I collegamenti di diverse trasmissioni Rai dal palco del Futurshow

Dive

Claudia Cardinale, Silvana Mangano, Anna Magnani e Sofia Loren, le  più stampate da database della Scuola Nazionale del Cinema

videogiochi

Metal gear solid I e II della Konami e Armada II Star Trek della Maddoc i più venduti

DVD

Mission impossibile II e Strange days i più venduti

Doppiaggi

Nelle postazioni di doppiaggio Telecom-Alice : le partite di calcio Italia-Germania dei mondiali ’82 e Italia-Nigeria dei mondiali ’94, e la vittoria di Valentino Rossi nel mondiale 500, le telecronache più eseguite e Roger Rabbit e Balle Spaziali i film più doppiati dai visitatori

3.100

Le foto scattate dai fotografi ufficiali di Futurshow 3002

200

Le cialde commestibili con fotografia stampate dal dipartimento di Chimica dei materiali dell’Università di Bologna

1.280

I ragazzi che hanno preso parte ai Campionati Regionali Studenteschi

1.500

I visitatori che hanno corso i 30 metri

900

I visitatori che si sono cimentati nell’arrampicata sportiva

240

I provini per il casting di nuovi VJ effettuati da Mtv

Paesi

Canada, Corea del sud, Filippine e Israele i più lontani che si sono connessi all’Mtv rave di giovedì sera

  I RISULTATI DI GODADO ANCHE SU IL TROVATORE 
Milano, 23 Aprile 2002 - Il Trovatore, noto motore di ricerca italiano attivo sin dal 1997, ha scelto di stringere una partnership con Godado per la distribuzione dei risultati di ricerca. Chi cerca con Il Trovatore http://www.iltrovatore.it visualizza, sopra i risultati di ricerca, una sezione denominata "Sponsored links". In questa sezione sono presentati i primi tre siti posizionati sulle pagine di Godado http://www.godado.it Questo tipo di partnership - iniziato con SuperEva (gruppo Dada), proseguito con KataWeb (gruppo Espresso) e ora con Il Trovatore (gruppo Cairo) - ha ormai dimostrato la sua efficacia. I motori che ospitano i risultati di ricerca di Godado possono offrire ai propri utenti nuovi link a siti di qualità e sempre attinenti con le ricerche effettuate, integrando perfettamente i risultati di Godado con quelli propri. L'alta qualità dei siti proposti è dovuta al fatto che i siti clienti di Godado non sono mai di carattere amatoriale; sono siti professionali che puntano a migliorare la propria visibilità on-line con un sistema di pubblicità altamente targhettizzato, facilmente gestibile ed estremamante efficace. Di contro, gli inserzionisti di Godado possono, gestendo un unico account, essere visibili a più della metà dei navigatori Internet italiani, un vantaggio indiscutibile nel mercato della pubblicità on-line, dove la difficoltà più grande è sicuramente quella di riuscire ad ottenere un traffico di qualità elevata senza rivolgersi a decine di fornitori differenti. Il meccanismo del pay per click si è ormai dimostrato vincente; non solo perché attraverso questo sistema è possibile controllare completamente la promozione on-line, elaborare previsioni dettagliate e intervenire in qualsiasi momento per modifcare la campagna in corso. Il pay per click è una garanzia anche per i navigatori, che hanno la certezza di trovare siti professionali e attinenti con i criteri di ricerca, in armonia con l'alta qualità dei risultati di ricerca di motori quali Il Trovatore, sito all'avanguardia nelle tecnologie di spidering e noto per la vastità e la qualità dei siti indicizzati.

 AMD e FRAELPOINT SPONSORS DI "PLAY", LA PIU' IMPORTANTE MOSTRA DEL VIDEOGIOCO IN EUROPA 
Milano, 23 prile, 2002 - Amd produttore globale di microprocessori dalle elevate prestazioni e di dispositivi di memorie Flash, annuncia di essere insieme a Fraelpoint tra i maggiori sponsor di Play. Play, la più grande mostra sul videogioco mai realizzata in Europa, si svolgerà all'interno del prestigioso Palazzo Esposizioni di Roma, dal 23 Aprile al 10 Luglio 2002. Amd insieme al suo partner Fraelpoint, fornirà sistemi basati sui potenti processori Amd Athlon Xp sia per la sezioni Giochi per Pc che per la zona Internet. "Fin dalla sua introduzione, la famiglia di processori Amd Athlon ha ricevuto uno straordinario supporto da parte della comunità dei video giocatori, una tra le più esigenti in fatto di prestazioni." - afferma Vincenzo Pistillo, responsabile marketing di Amd per il Sud Europa - "I videogiocatori sanno che le prestazioni vanno oltre i megahertz e che Amd offre ciò di cui hanno bisogno. Sponsorizzare Play ci offre l'opportunità di dimostrare il nostro apprezzamento per la lealtà e per la passione per la nostra tecnologia, verso il mondo dei video giocatori". "Avere Amd come sponsor della mostra è la scelta più naturale, visto che la loro piattaforma è la preferita tra i video giocatori odierni"- afferma Jaime D'Alessandro - curatore di Play - " Amd e Fraelpoint - noto produttore italiano di prodotti di qualità- offrono i sistemi ideali per gli utenti finali e per la nostra manifestazione." Amd e Fraelpoint hanno già collaborato in passato nel segmento multimedia/giochi, quali sponsor tecnici di " Creative Web Festival" di Milano alla Fondazione Triennale, lo scorso Novembre. " Fraelpoint accoglie con entusiasmo le iniziative legate al mondo dei videogiochi in Italia." afferma Marco Mani, Direttore Marketing di Frael. "I nostri sistemi basati su processori Amd Athlon Xp, come attestato da diverse pubblicazioni di settore, sono attualmente i sistemi dalle maggiori prestazioni oggi disponibili sul mercato, quindi il miglior strumento possibile anche per i video giocatori." 

FUTURSHOW 3002 CHIUDE CON GLI EROI PER IL FUTURO 
Bologna, 23 aprile 2002 Grande soddisfazione esprime Claudio Sabatini a conclusione di Futurshow 3002, il Salone dell'Information and Communication Technology, che il Gruppo Sabatini ha ideato e da sette anni organizza e promuove. "Non abbiamo ancora i dati definitivi delle presenze - dice - ma siamo contenti. In un momento di crisi del settore abbiamo deciso di continuare a investire, abbiamo cambiato format, abbiamo puntato sui contenuti. A fronte di un aumento del prezzo del biglietto registreremo una presenza che valuto attorno ai quattrocentocinquantamila visitatori." "La gente - continua Sabatini durante la conferenza stampa conclusiva - ha molto apprezzato la nuova struttura di Futurshow per percorsi tematici. Ma i numeri di Futurshow non si esauriscono con la presenza in fiera, conta l'esposizione sui mezzi di comunicazione. Quest'anno abbiamo iniziato a febbraio con una ricerca dedicata agli Eroi, tema conduttore della manifestazione, e andremo avanti anche nei prossimi giorni con "La macchina del tempo" domani sera e con due puntate di "TG2 Dossier" in onda sabato e domenica. Da Futurshow la Rai ha trasmesso in diretta dal palco 40 collegamenti senza contare i telegiornali e i programmi registrati." "Abbiamo lanciato Futurshow come rassegna fieristica dell'Information and Communication Technology nel 1996, in questi anni è diventato un evento di comunicazione capace di attirare aziende e media, di mescolare prodotti e progetti a uomini e idee. Ora abbiamo messo a punto un format che è replicabile in altri settori e in altri contesti territoriali." "Ma per restare al presente un altro motivo di soddisfazione - conclude Sabatini - è vedere un pubblico molto eterogeneo: dai ragazzi, da sempre frequentatori di Futurshow, agli adulti, alle famiglie. Il target si è sicuramente ampliato per fascia di età e per provienza." Uno dei tanti ragazzi venuti da lontano a Futurshow è Davide Ansalone che ha vinto i 50mila euro del campionato di videogames 3002. Ha 21 anni e viene da Monte di Procida, Napoli. "Ho vinto - ha detto - perché seguo come regola quella di giocare sempre con un'altra persona e mai contro il computer." Mtv ha presentato i risultati della ricerca sui nuovi eroi svolta durante Futurshow che oltre alle figure dei cantanti più amati, Kurt Cobain, Bob Marley e Jhon Lennon, i ragazzi ammirano i personaggi capaci di trasmettere valori come Gandhi e Madre Teresa di Calcutta. Una scelta che accompagna quella fatta da Futurshow di invitare in apertura personaggi come Abdul Sattar Edhi, il cui messaggio Claudio Sabatini ha ricordato in chiusura come cifra di tutta la manifestazione: "Non prestate più un soldo ai Paesi poveri, ma condividete il progresso tecnologico." 

LIVE ON TELEBASKET.COM 
Milano, 23 aprile 2002 - Mercoledì 24 aprile www.telebasket.com proporrà, a partire dalle ore 20.30, la diretta della gara Skipper Bologna - Benetton Treviso Collegandosi a www.telebasket.com  sarà possibile seguire live l'evento. 

E' DI ANDREA PIRLO IL GOL PIÙ BELLO PER IL POPOLO MILANISTA. 
Milano, 23 aprile 200 2- E' quanto è emerso dal sondaggio promosso da Milan Channel e da www.acmilan.com in occasione del premio San Siro Gentleman 2001/2002. La rete segnata da Andrea Pirlo in Milan-Parma dello scorso 30 marzo è stata la più votata dai tifosi rossoneri. La premiazione avverrà questa sera in occasione del Galà San Siro Gentleman 2001-2002. 

E-LEARNING: 2001 L'ANNO DELLA SVOLTA: 53,6 MILIONI DI EURO IL MERCATO ITALIANO DELL'E-LEARNING (CONTENUTI - TECNOLOGIA - SERVIZI) NEL 2001, PARI AL 2% DEL TOTALE DELLA SPESA FORMATIVA. PREVISTA UNA CRESCITA ESPONENZIALE È QUANTO EMERGE DALLA PRIMA EDIZIONE DELL'OSSERVATORIO ANEE 
Milano, 23 aprile 2002 - Alla formazione interna sono andati 18,2 milioni di euro, mentre per la formazione esterna 35,4. 1 progetti finanziati hanno assorbito il 35% dei valore dei mercato, mentre i progetti non finanziati il 65%. Quanto al mercato dell'e-learning puro, che comprende contenuti e servizi, si è registrato nel 2001, un valore globale di 41,3 milioni di euro, arrivando, dunque, ad assorbire il 76,9 % dei mercato complessivo. Le aziende e la Pubblica Amministrazione hanno assorbito l'82% dei valore dei mercato, rispetto alM 1 % di scuole e università e solo al 7% da attribuire ai clienti privati. Questi alcuni dei dati dei primo osservatorio sull'E-learning presentato ieri da Roberto Liscia, Consigliere Delegato dell'Anee, nell'ambito dei convegno organizzato da Anee-Associazione dei servizi e dei contenuti multimediali con il patrocinio dei Ministero per l'innovazione e le Tecnologie e con la sponsorizzazione di Academy365 - Microsoft - Sfera Gruppo Enel e Telecom Italia dal titolo: "e-learning: stato dell'arte e prospettive di sviluppo". "L'e-leaming sta assumendo rapidamente i connotati di un mercato maturo e il 2001 si presenta come l'anno della svolta. - ha commentato Roberto Liscia, Consigliere Delegato dell'Anee - Associazione dei Servizi e dei Contenuti Multimediali - Per questo motivo abbiamo voluto iniziare a tracciame i lineamenti, ad analizzame le linee guida e la struttura competitiva come facciamo da anni per altri comparti dei muffirriediale come l'editoria on line e il commercio elettronico. Confidiamo fortemente nella decisa crescita del settore che stimiamo di oltre il 100% all'anno fino al 2004, segno che le politiche formative delle aziende, della pubblica amministrazione e dei privati stanno profondamente cambiando e che l'abitudine alle nuove tecnologie si sta inesorabilmente radicando a tutti i livelli Ci sarà molto da fare in proposito e la strada deve essere percorsa con la collaborazione delle Istituzioni nazionali ed europee e con un deciso impegno da parte di tutti gli attori coinvoltU' Il mercato - Attualmente i comparti più pronti all'utilizzo dell'e-learning sono soprattutto le grandi aziende di produzione commerciale e di servizi e la Pubblica Amministrazione. Le Università stanno muovendo i primi passi sia come erogatori che fruitori dei servizio. Nei prossimi anni si assisterà in questo settore ad una crescita esponenziale direttamente proporzionale alla diffusione dei pc e di Internet nelle scuole. Il segmento strategico vincente sarà quello dei contenuti. La tecnologia assorbirà nel 2002 il 29,7% dei fatturato, probabilmente come conseguenza dei rilevanti investimenti iniziali delle imprese e degli enti per creare le piattaforme, prerequisiti per avviare i programmi di e-learning nei periodi successivi. I servizi si attesteranno nel periodo 200212004 su quote di fatturato inferiori al 30%. 1 contenuti sono destinati a diventare il segmento di mercato prevalente (57,1% nel 2004) come conseguenza di una domanda di formazione sempre più ampia e diversificata. La domanda - Il 77% delle aziende intervistate ha manifestato l'intenzione di adottare nel prossimo futuro soluzioni di e-leaming. Tra le aziende che hanno dichiarato di voler adottare l'e-leaming nei prossimi anni il 34% è costituito da grandi aziende di produzione e commercio, il 21% da grandi aziende di servizi, il 18% da aziende dei settore Finanza e Credito, il 16 % da Assicurazioni e M 1 % da Università. Nel periodo 2002-2003 si prevede una riduzione degli investimenti sulle figure tecniche (dal 53,2% al 41,4%), anche se questa rimarrà la principale voce. Crescerà, invece, dei 5% la spesa in formazione sugli impiegati e, con incrementi di minore entità, anche sui quadri (+4%) e sui dirigenti (+2,8%). L'offerta - Sarà quello dei contenuti il segmento strategico dei mercato Tbt che nei prossimi anni registrerà il fatturato più elevato. I modelli di busìness risultati più efficaci sono quelli dei giobal e-leaming service provider e dei centri di formazione virtuali che hanno scelto di proporre l'offerta più completa (contenuti, servizi e tecnologia), coprendo tutte le fasi di produzione del prodotto e-leaming. I modelli di offerta mono-settoriale (solo contenuti, solo servizi o solo tecnologia) registrano la performance più critica: sono il 21% dei totale, ma producono un fatturato che incide solo per il 7%. Le quote di fatturato più consistenti si sono ottenute nei settori "contenuti" e "servizi" dei centri di formazione virtuali e "contenuti" dei giobal e-leaming service provider. Questi settori hanno registrato da soli il 57,4% dei fatturato 2001 dei mercato Tbt. Chi offre solo corsi a catalogo (il 36% delle aziende) ha un'incidenza sul fatturato dei 43%, il fatturato di chi offre solo corsi ad hoc (34%) cala vertiginosamente al 9%, anche se questo dato è destinato probabilmente a crescere nei prossimi anni, quando la domanda di una diversificazione dei corsi sarà maggiore. Per quanto riguarda, invece, la penetrazione delle aree dei contenuti dei corsi a catalogo è stato rilevato che l'informatica è presente nel 59% dell'offerta di corsi totale. Seguono i corsi "professional" con il 36%, management (26%), new economy (25%) e marketing (24%). Il 95% delle aziende propone corsi alle aziende e alla Pubblica Amministrazione, ottenendo un'incidenza sul fatturato ben dell'82%. Da rilevare che, seppur con un fatturato solo del 7%, il 39% delle aziende propone corsi ai privati. Le modalità di erogazione - L'aula è ancora utilizzata da più della metà delle aziende ma è ritenuta efficace dall'82% di esse. La combinazione cd rom e multimedia è utilizzata dal 39% delle aziende ed è ritenuta efficace dal 35% di esse. Internet e Intranet sono utilizzati dal 29% degli intervistati ma sono ritenuti efficaci da ben il 69%. La Broadcast tv, essendo una delle ultimissime novità, è utilizzata solo dal 4% delle aziende ed è ritenuta efficace dal 12%. Infine nessuna azienda ha dichiarato di utilizzare la combinazione Cd-rom e Web ma il 16% la ritiene efficace. La metodologia - Risulta composta dalle seguenti fasi: interviste telefoniche ai responsabili della formazione e delle human resources delle aziende dei campione; interviste telefoniche svolte a responsabili di tutte le aziende lato offerta; interviste face-to-face con i responsabili delle principali aziende erogatrici; questionario on-line; analisi sui campo attraverso la partecipazione a convegni, workshop, eventi, allo scopo di conoscere personalmente i protagonisti dei settore; desk analisys effettuata analizzando materiale sull'e-leaming di varia provenienza (aziende, convegni, web, brochure aziendali, ricerche internazionali, articoli e pubblicazioni varie); Il campione - Risulta formato da due sottogruppi: a) 71 aziende erogatrici di contenuti, servizi e tecnologie b) 49 aziende ed enti destinatarí di progetti di e-learning operanti in settori diversi: produzione e commercio, finanza e credito, assicurazioni, grandi aziende di servizi e Università 

UNA NUOVA INIZIATIVA E-LEARNING A SUPPORTO DEGLI SVILUPPATORI ATG DYNAMO L'AZIENDA LANCIA UN PORTALE PER IL TRAINING ONLINE BASATO SU ATG ENTERPRISE PORTAL SUITE §
Milano, 23 aprile 2002 - Atg (Art Technology Group, Inc., Nasdaq: Artg), leader nello sviluppo di piattaforme software per l'e-business, applicazioni di e-commerce e relationship management e portali, ha annunciato in data odierna il lancio ufficiale di ATG e-Learning Connection, un programma di apprendimento online unico nel suo genere, che fornisce a clienti e partner Atg training di prodotto fondamentale e molto specifico, ideato per rispondere alle esigenze legate al tempo e al territorio associate alla struttura distribuita delle organizzazioni di oggi. Atg ha creato e-Learning Connection a seguito del feedback ricevuto da alcuni membri della comunità di sviluppatori che erano alla ricerca di metodi aggiuntivi per ricevere training specialistico relativo all'implementazione di applicazioni Atg, particolarmente nei momenti più critici dei loro progetti. Il programma è stato ideato per rispondere a queste esigenze in modo economico e complementare al training di tipo Ilt (instructor-led training) utilizzato con successo dagli sviluppatori. Atg ha sviluppato il portale di e-Learning sulla propria piattaforma Enterprise Portal Suite, e intende utilizzarlo per erogare training online istituzionale a clienti e partner, incorporando l'uso dell'Atg Scenario Personalization?. In aggiunta, il lancio da parte di Atg di e-Learning Connection giunge in un momento in cui gli analisti Idc valutano l'attuale mercato globale dell'e-learning per le aziende intorno ai 4 miliardi di dollari, con una proiezione di crescita che raggiunge i 23 miliardi di dollari entro la fine del 2004. e-Learning Connection esula dagli ambienti di apprendimento online più consueti combinando sessioni pre-registrate, esercizi pratici (di laboratorio) e discussioni di gruppo con sessioni interattive "dal vivo" in cui studenti e istruttori condividono applicazioni, creando un ambiente didattico (classe) virtuale che consente agli istruttori di "guardare sopra le spalle" dei loro studenti che possono "alzare la mano" per porre le domande che ritengono necessarie. "Il mezzo d'apprendimento e-learning ci consente di trarre vantaggio dall'opportunità di offrire training su applicazioni e argomenti applicativi estremamente specifici, fornendo alla comunità dei nostri sviluppatori la possibilità di scegliere gli argomenti specifici di loro interesse e di apprendere solo nel momento in cui si presenta la necessità. Essenzialmente, l'e-learning è una soluzione just-in-time per l'area della formazione, che assume aspetti di forte criticità nello sviluppo di un progetto" ha affermato Ed Van Beilen, Senior Director of Education di Atg. "L'accesso al portale di e-learning Atg aiuterà i nostri clienti e partner a minimizzare i rischi e a migliorare pianificazioni e scadenze per le implementazioni in progetto, e questo significa che il valore delle soluzione Atg viene massimizzato." I corsi e-learning di Atg sono progettati principalmente per gli sviluppatori, e si concentrano su argomenti chiave per Atg, dall'integrazione con i sistemi di content management, allo sviluppo e l'operatività dei prodotti Atg su server applicativi terze parti. Attualmente il programma mette a disposizione quattro e-corsi (e-courses), che diventeranno circa 10 entro la fine del 2002. Clienti e partner possono acquistare abbonamenti al programma e-Learning Connection e ricevere 12 mesi di accesso illimitato a tutte le offerte di e-corsi. Contrariamente alle più ampie classi Ilt il programma e-Learning Connection riduce gli ostacoli per la partecipazione ai corsi, mettendo a disposizione un veicolo per la diffusione di informazioni e competenze specialistiche Atg, che solitamente non vengono trattate nelle tradizionali sessioni in aula con l'istruttore offrendo una "knowledge insurance" "assicurazione sulla conoscenza" per le applicazioni Crm online di Atg, in rapida evoluzione. "Ho trovato i corsi molto facili da utilizzare e molto lineari, e li consiglierei alle aziende che consentono ai propri dipendenti di ricevere il training secondo le modalità che gli sono più congeniali," ha commentato Vasu Iyer, project manager, Cummins. "Le sessioni erano molto interattive e il formatore faceva spesso delle verifiche con i partecipanti per controllare lo stato di avanzamento." Maggiori informazioni relative a e-Learning Connection Atg sono disponibili al sito: www.atg.com/e-learning 

E-LEARNING: DA V13 6 A VB.NET: IL NUOVO CORSO DI ACADEMY 365 RIVOLTO AI PROGRAMMATORI VISUAL BASIC FRANCESCO BALENA, UNO DEI MAGGIORI ESPERTI DEL SETTORE, È L'AUTORE DEL CORSO 
Milano, 23 aprile 2002 - La collana It Professional di Academy 365 si amplia con il nuovo corso "Da VB6 a Vb.Net" dedicato all'ultima versione dell'ambiente di programmazione Visual Basic. Il corso prende in esame le principali novità dei nuovo ambiente di sviluppo Vb.Net attraverso il confronto con la precedente versione, analizza i temi relativi al framework .Net, le novità dei linguaggio e la programmazione ad oggetti. In linea con la propria filosofia volta a garantire corsi di alta qualità e fruibilità in grado di fornire un concreto valore aggiunto alla formazione professionale, Academy365 ha scelto come autore dei corso Francesco Balena, uno dei maggiori esperti della programmazione in Visual Basic e considerato un vero guru dei settore. Co-autore dei libro Programmare Vísual Basic Aet (Mondadori Informatica, 2002) , di prossima uscita, e direttore della rivista Visual Basic Journal, Francesco Balena è Microsoft Regional Director per l'Italia. Inoltre gestisce il sito VB2TheMax (www.vb2themax.com) ed è autore di strumenti software per programmatori come Vbmaximizer per VB6. I contenuti dei corso in Visual Basic.Net sono sviluppati al fine di: conoscere l'ambiente framework Net, utilizzare i tipi base e complessi, eseguire operazioni elementari e utilizzare gli oggetti dei Framework, gestire la programmazione ad oggetti sfruttando le nuove funzioni object-oriented ed estendendo le classi con l'ereditarietà, conoscere i Windows Form attraverso l'utilizzo dei form e dei controlli scrivere programmi più potenti e interagìre con Windows e Com. L'organizzazione dei contenuti è strutturata in 12 unità didattiche e 96 lezioni; la navigazione libera permette allo studente di scegliere personalmente la sequenza delle unità e la multimedialità avanzata che richiama l'utente all'interazione tramite tastiera e/o mouse e richiami visivi e semplici istruzioni. Il corso on line si svolge in 16 ore, equivalenti ad un corso in presenza di circa 64 ore.. Il corso è supportato da una serie di servizi onlíne: advisor automatico, ask the export personalizzato e forum tematici.

QUICASA.NET: LA FORMA MENTIS DEL CONSULENTE IMMOBILIARE IL SUCCESSO DI QUALSIASI ATTIVITÀ PROFESSIONALE ALBERGA NELLA CAPACITÀ DI PROFESSIONALIZZARSI E DI RENDERE MATERIALMENTE PERCEPIBILE I VANTAGGI DI UN'ATTIVITÀ SVOLTA CON DEDIZIONE E COGNIZIONE DI CAUSA
Milano, 23 aprile 2002 - Nessun luogo comune, né roboanti panegirici fine a se stessi. Ci sono delle attività che necessitano di una qualità professionale al di sopra della media, il mercato immobiliare è pieno di masnadieri, di personaggi che vendono fumo mascherandolo da irripetibile affare. Quicasa.net conosce bene quelle che sono le problematiche che da sempre attanagliano questo settore. Ci sono delle caratteristiche imprescindibili per chi vuole inserirsi nel cosiddetto mercato del mattone. Modellato Su Queste Esigenze, È Stato Strutturato Un Meticoloso Professional Course. Il corso di formazione ha il precipuo compito di conferire gli strumenti per districarsi egregiamente nel annodato mondo dell'immobiliare. Le date del professional course cadono il 2 e 23 maggio, per poi concludersi con l'ultima giornata il 14 giugno. La prima di queste tre giornate dedicate alla trasmissione del know how professionale verterà sulle fasi operative della professione: le quattro fasi dell'acquisizione, l'assistenza della clientela nelle fasi contrattuali e tutto ciò che è necessario sapere in una fase di approccio alla utenza. La seconda giornata sarà invece orientata alla documentazione sulle varie leggi che vincolano questo mercato: dalle leggi sulla privacy alle nozioni fondamentali concerneti il settore dell'urbanistica. Non una mera trasmissione di nozioni, bensì una sagace presentazione delle diverse caratteristiche del mondo immobiliare che non bisogna conoscere, bensì padroneggiare. L'ultima tappa di questo percorso di indottrinamento prevede la focalizzazione di argomenti di enorme rilievo: la visita periodica, la qualita' del servizio offerto, i contatti post vendita, sono solo alcuni dei temi che saranno toccati. Quanto detto è estremamente esplicativo di un percorso che tende ad accostare in modo imprescindibile i valori di motivazione, professionalità e soddisfazione del cliente. 

NASCE IN EUROPA LA "INTERNATIONAL EBOOK ASSOCIATION" LA NUOVA ASSOCIAZIONE HA L'OBIETTIVO DI SUPPORTARE LA CRESCITA DEL MERCATO DELL'EBOOK 
Milano, 23 aprile 2002 - Microsoft Corporation ha annunciato la nascita della International eBook Association (IeBA), una nuova organizzazione con sede in Europa che supporterà la comunità mondiale dell'eBook, promuovendo le crescenti opportunità e le grandi potenzialità offerte dal settore del libro elettronico. La nuova associazione intende proseguire il lavoro pionieristico svolto dalla International eBook Award Foundation (IeBAF), che cesserà la propria attività alla fine di aprile La nuova organizzazione International eBook Association (IeBA) nasce con l'obiettivo di risolvere le criticità che l'editoria elettronica si trova ad affrontare e facilitare la diffusione del libro elettronico, promuovendo, inoltre, nuovi riconoscimenti internazionali per il settore degli eBook. "Vogliamo ringraziare i responsabili e lo staff della IeBAF per lo splendido lavoro svolto nella promozione e diffusione dell'eBook: Alberto Vitale è stato un Presidente carismatico e il Frankfurt eBook Award ha svolto un ruolo fondamentale nel far conoscere al grande pubblico il libro elettronico", ha dichiarato Dick Brass, Vice President Technology Development di Microsoft. "Il mercato degli eBook ha però ormai superato la prima fase di sperimentazione e oggi è necessario stabilire modelli commerciali e tecnologici in grado di supportarne la diffusione su larga scala". "Le vendite di libri elettronici stanno rapidamente crescendo, tanto che alcuni editori registrano incrementi a due cifre di anno in anno. Dobbiamo però impegnarci seriamente affinché gli eBook vendano regolarmente centinaia di migliaia di copie, come è successo due anni fa per il libro 'Riding the Bullet' di Stephen King", ha continuato Brass. "Riteniamo che investire risorse per eliminare le barriere che ancora rallentano l'ampia diffusione del libro elettronico aiuterà l'intero settore molto più che il conferimento di premi, seppur prestigiosi. E' sicuramente importante riconoscere e premiare gli sforzi e le capacità dell'editoria elettronica - la IeBA continuerà infatti a promuovere premi sia in Europa che negli Stati Uniti - ma il focus della nuova organizzazione sarà supportare il progresso e la crescita dell'industria degli eBook". I compiti della nuova associazione comprenderanno iniziative commerciali realizzate in collaborazione con la Comunità Europea e gli Stati Membri, al fine di razionalizzare il sistema di tassazione diversificato e i differenti regolamenti che rallentano la diffusione degli eBook. Inoltre, la IeBA affronterà tematiche tecnologiche legate alla qualità di lettura e visualizzazione del testo sul display, al fine di rendere sempre più piacevole per il pubblico l'esperienza di lettura del libro elettronico. Sebbene Microsoft sia il principale promotore nell'organizzazione della nuova associazione - come già nel 1998 per l'Open eBook e nel 1999 per lo IeBAF Frankfurt Award - la IeBA si pone come rappresentate neutrale e super partes nel settore dell'editoria elettronica. Al fine di costituire un gruppo di lavoro eterogeneo e internazionale, l'associazione è aperta a tutti i membri interessati appartenenti all'industria editoriale, sia elettronica che tradizionale. 

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