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23 MAGGIO 2002

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BLAIR SI IMPEGNA A DIFENDERE LA SCIENZA DALLE "PROTESTE INOPPORTUNE" 

Bruxelles, 23 maggio 2002 - Il Primo Ministro britannico Tony Blair auspica che si ponga fine ai disagi causati alla legittima attività di ricerca scientifica dalle "proteste inopportune" degli ambientalisti e degli attivisti per i diritti degli animali. In un'intervista rilasciata al quotidiano The Times, Blair ha dichiarato che intende impedire ai contestatori di intralciare le conquiste scientifiche, affermando: "È ora di intervenire a favore della scienza". Sembrerebbe che Blair sia "furioso" con gli ambientalisti che hanno bloccato la sperimentazione delle colture geneticamente modificate (GM) ed interrotto a Cambridge la ricerca volta ad aiutare le vittime dell'Alzheimer. Blair ha affermato: "È del tutto inaccettabile che queste persone cerchino di interrompere e distruggere la ricerca legittima grazie alla quale sarà possibile valutare tali questioni". "È ora di difendere la scienza, di chiarire che il governo non permetterà che proteste inopportune contro la scienza impediscano di rispondere alle sfide e sfruttare al massimo le nostre opportunità." In un discorso che pronuncerà il 23 maggio, il Primo Ministro britannico si impegnerà a sostenere gli investimenti nella ricerca e sviluppo, nonché ad adoperarsi per porre fine alla diffidenza dell'opinione pubblica nei confronti della ricerca scientifica. Blair dichiarerà inoltre che se non verranno contestate le iniziative degli attivisti per i diritti degli animali, il lavoro di ricerca a livello comunitario potrebbe essere compromesso. 

BAXTER PRESENTA BAXJECT, IL NUOVO DISPOSITIVO EROGATORE SENZA AGO, AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULL'EMOFILIA 
Siviglia, Spagna, 23 maggio 2002 - Congresso della Federazione Mondiale dell'Emofilia - La Baxter BioScience annuncia il lancio di Baxject, un dispositivo erogatore senza aghi (Baxject): un metodo piu' sicuro, veloce e semplice per la preparazione delle terapie dei pazienti affetti da emofilia senza impiego di aghi. Questo dispositivo evita, tra l'altro, anche il rischio e la paura di punture accidentali. Il dispositivo Baxject riduce i tempi necessari per preparare la terapia coagulante a base di fattore VIII per l'infusione, consentendo ai pazienti di condurre una vita piu' serena. "Il dispositivo Baxject e' estremamente pratico perche' elimina la necessita' di gestire o spostare degli aghi a filtro quando si preparano i concentrati di fattore VIII per l'infusione", ha commentato il dottor Bruce Ewenstein, direttore medico globale del reparto terapia emofiliaca della Baxter BioScience. "L'intero processo e' piu' sicuro e semplice. Tutto questo genera maggior fiducia in coloro che utilizzano il dispositivo Baxject per la preparazione della terapia emofiliaca. Il dispositivo e' talmente facile e sicuro che puo' essere usato anche dai bambini che cosi' diventano piu' indipendenti e sicuri di se'". Nel settembre del 2001 Baxter ha acquisito i diritti di concessione di licenza a livello mondiale per l'utilizzo del dispositivo Baxject sui pazienti emofiliaci, un'interessante mossa strategica per ampliare ulteriormente il franchising della societa'. Il dispositivo Baxject, compatibile per l'uso soltanto con le terapie emofiliache Baxter, verra' lanciato a livello mondiale nel corso dei prossimi sei mesi. Agli inizi il dispositivo Baxject sara' reperibile insieme a Recombinate, ma a poco a poco sostituira' gli aghi attualmente inclusi in tutte le confezioni. La comunita' emofiliaca da tempo chiede sistemi alternativi piu' sicuri, veloci e pratici per la preparazione del fattore VIII, una procedura complicata che richiede tempo e che comporta il rischio di contaminazione nel caso di punture accidentali con gli aghi. I rischi di punture accidentali sono una preoccupazione medica a livello internazionale. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) ne e' cosciente, e infatti sollecita le strutture sanitarie a sviluppare standard, disposizioni e procedure in grado di superare questi rischi di contaminazione accidentale.i Il dispositivo Baxject utilizza degli spike (punte) erogatori, al posto degli aghi, per miscelare i componenti richiesti per la preparazione del fattore VIII da somministrarsi per infusione - questo richiede la miscelazione del fattore VIII in polvere con acqua sterile. Questo dispositivo e' provvisto di uno schermo di plastica che protegge costantemente gli spike di erogazione in modo che il paziente non possa mai venirne a contatto. Inoltre, il dispositivo BAXJECT e' provvisto di un dispositivo filtrante incorporato che elimina le particelle non visibili prima che finiscano nella soluzione ricostituita. Il design, alquanto innovativo di questo dispositivo, consente di ridurre i tempi di auto-infusione e riduce notevolmente il rischio di puntura accidentale. Non e' tutto. Grazie a questo metodo, si riducono gli aghi presenti nelle abitazioni e si riduce il numero di oggetti appuntiti da smaltire riducendo, quindi, ulteriormente i rischi di contaminazione e di lesioni. L'aspetto piu' interessante e pratico del design Baxject risiede nel fatto che tutto il lavoro viene fatto dalle punte (spike) di erogazione e dalla maniglia. La prima punta fora il sigillo protettivo dell'imboccatura della bottiglia di acqua sterile e fissa il dispositivo Baxject in posizione. La seconda operazione consta nel tenere la bottiglia d'acqua capovolta, con il dispositivo fisso sulla stessa, in modo che la seconda punta, o punta gemella, risulti rivolta verso il basso. L'azione della seconda punta crea una depressione che avvia il processo di miscelazione o di ricostituzione. La maniglia di cui e' munito il dispositivo consente all'utente di regolare il flusso a suo piacimento. L'ultima operazione e' il riempimento della siringa per l'infusione. Per informazion Europa: Nancy Lovre +44 77 14 504 224 Joanne Fensome +44 77 30 918 466 

DAL 5 ALL'8 GIUGNO È DI SCENA IN FIERA EXPOQUALITÀ-FOOD CONFERENCE A PARMA QUATTRO GIORNI DI MOSTRA-CONVEGNO SULLA SICUREZZA E LA QUALITA' A TAVOLA 
Parma, 23 maggio 2002 - Sarà il più autorevole ed articolato laboratorio d'idee e di confronto focalizzato sulla sicurezza e la qualità alimentare. Per quattro giorni, dal 5 all'8 giugno, poche settimane dopo il successo dell'undicesima edizione di Cibus e alla vigilia della decisione dell'Europa sulla designazione della città destinata a diventare sede dell'authority alimentare, Parma, con la Food Conference su qualità, igiene e sicurezza nell'agroalimentare organizzata nell'ambito di Expoqualità da Fiere di Parma e da Nuovo Studio Tecna di Roma, torna ad essere il punto di riferimento per tutte le filiere delle industrie alimentari italiane ed europee. Il processo di accelerazione delle tecnologie e la spinta all'innovazione moltiplicano le esigenze di formazione e di aggiornamento professionale. Il mercato si sta sempre più orientando verso l'alta specializzazione dei singoli settori ma, al tempo stesso, la convergenza delle tecnologie porta i vari protagonisti ad un dialogo sempre più stretto e integrato. Expoqualità-Food Conference - che si svolge in contemporanea con i due saloni tecnologici Motek italy e Control Italy, organizzati nel quartiere fieristico di Parma dalla Pau E. Shall tedesca - offre agli operatori il vantaggio di trovare, in un unico evento, l'intero spettro orizzontale e verticale dell'offerta: dalle più specifiche novità tecnologiche alla più completa gamma dei servizi. Grazie all'intersettorialità delle tecnologie di supporto alle filiere agroalimentari e al contributo delle principali associazioni, operatori ed enti di ricerca, Expoqualità-Food Conference sarà un vero e proprio Campus della qualità e della sicurezza agroalimentare. Sarà teatro di incontri fra visitatori ed espositori attivi nelle aree della consulenza, della certificazione, dei laboratori, del software, delle apparecchiature per la confezione, l'imballo e l'identificazione; delle ricerche di mercato, della trasformazione, della logistica. Particolari attenzione sarà dedicata al packaging e ai sistemi di controllo e igiene di fabbrica: tecnologie e servizi che giocano un ruolo di primo piano in ogni produzione industriale, in particolar modo in quella agroalimentare. "Nel loro insieme Motek Italy, Control Italy ed Expoqualità-Food Conference costituiscono il più importante momento di incontro fra domanda e offerta del settore a livello nazionale", commenta il presidente di Fiere di Parma, Domenico Barili. "Con i due saloni tecnologici organizzati in Italia sulla scia dei crescenti successi ottenuti dalle omonime rassegne organizzate in Germania, e con Expoqualità, Parma, che - non dimentichiamolo - vanta una posizione baricentrica a poche ore di macchina dai più importanti centri del Nord Italia, dove si concentra la maggior parte dell'industria nazionale, diventa per il terzo anno consecutivo una vera e propria piattaforma di rilevanza nazionale per tutti i costruttori e i distributori di macchine per misure, componenti per laboratori e sistemi computerizzati di gestione e per quanti operano nel settore dell'industria alimentare. Fiere di Parma, conferma ancora una volta la consapevolezza che in Italia e all'estero è sempre più diffusa la richiesta di qualità nei prodotti e nei servizi e di sicurezza e di tutela dell'ambiente. E' qui che produttori e clienti-utenti-consumatori trovano l'ideale punto d'incontro all'insegna della qualità, fra progetti teorici e realizzazioni pratiche. "Con Expoqualità-Food Conference", spiega il presidente di Nuovo Studio Tecna Roberto Scaramuzza, "vogliamo offrire a quanti sono impegnati sul fronte della sicurezza e della qualità degli alimenti, l'opportunità di sviluppare e approfondire le singole tematiche dell'intero processo produttivo. Desideriamo stimolare un serio dibattito su tutti i temi attualmente sul tappeto, dimostrare sul campo la continuità e la piena integrabilità delle nuove soluzioni applicative. Con questo evento fieristico, di cui è parte integrante un fitto calendario di seminari e convegni, intendiamo sensibilizzare gli imprenditori su una corretta interpretazione delle normative vigenti ed offrire loro uno strumento efficace per affrontare e dibattere gli argomenti di più stretta attualità, sotto gli aspetti giuridici ed applicativi": "Che Expoqualità-Food Conference si tenga a Parma non è certo un caso", commenta Beppe De Simone, direttore Fiere Ospitate del quartiere fieristico della città ducale, "Parma detiene la leadership mondiale dell'offerta fieristica del settore: i grandi marchi dell'industria alimentare, così come le realtà emergenti di ogni paese, si incontrano nei nostri padiglioni per reperire le informazioni e le tecnologie più aggiornate. Al di là del fatto che diventi o meno la sede dell'Authority Alimentare Europea, Parma è già, comunque, al centro di un distretto agroalimentare di riferimento internazionale. Non dimentichiamo poi che Fiere di Parma sono la culla di manifestazioni come Cibus e CibusTEC, e che il quartiere fieristico è ormai méta abituale sia di grandi manager delle multinazionali, sia degli operatori delle nuove economie e del Far-East. E' da sottolineare, inoltre, che è stato proprio qui che due anni fa ha avuto luogo con grande successo anche Expoqualità la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla qualità. Quest'anno, con la mostra e la serie di incontri sulla sicurezza, l'igiene e la qualità agroalimentare che costituiscono l'essenza della Food Conference di Expoqualità, vogliamo proporre proprio nel cuore dell'Italia, nel centro di importanti attività di produzione e trasformazione alimentare, il confronto più ampio tra tutti gli operatori". Nei quattro giorni di rassegna, Expoqualità-Food Conference ospiterà. oltre al seminario di apertura (focalizzato proprio sui vantaggi competitivi della qualità, ovvero, i costi della non qualità), altri 16 incontri scientifico-professionali di grande interesse di cui 11 disponibili a titolo gratuito. organizzati da espositori-sponsor e cinque, di approfondimento, curati direttamente da Fiere di Parma, con la collaborazione di un panel di docenti di grande prestigio. Per le iscrizioni ai corsi e per avere maggiori informazioni su Expoqualità-Food Conference, si può consultare il sito internet www.expoqualita.com il primo di una fiera italiana certificato per il commercio elettronico. 

FIERA MILANO DAL 14 AL 19 NOVEMBRE EXPO DEI SAPORI UNA FIERA PER L'ALIMENTAZIONE GENUINA PRODOTTI ENOGASTRONONIKI DI QUALITÀ, DALLA LOMBARDIA, DALL'ITALIA, DALL'EUROPA. 
Milano, 23 maggio 2002 - La manifestazione Expo dei Sapori, in programma a Fiera Milano dal 14 al 19 novembre, ha due obiettivi: restituire fiducia ai consumatori, offrendo loro il meglio della produzione enogastronornica di qualità e permettere agli esercenti, ai negozi di prossimità, ai gestori di locali tipici, ai ristoratori, a tutte quelle piccole e medie aziende commerciali che operano sul territorio, una vasta e inedita panoramica di prodotti alimentari provenienti dai consorzi regionali, dai piccoli produttori locali, dalle aziende agricole. Expo dei Sapori nasce anche per unire la migliore tradizione enogastronomica locale alla qualità del vivere; in sintesi Cibo e Salute. La sfida della qualità alimentare e dei prodotti genuini può trovare, all'interno di Expo dei Sapori, nuovi protagonisti. Si tratta dei piccoli esercenti, quelli che si incontrano all'angolo di casa, nei piccoli borghi o all'interno dei quartieri commerciali, nelle nostre città. Ma ci sono anche i ristoratori, sempre alla ricerca di prodotti nuovi e genuini, i locali di tendenza come i wine bar, che della qualità, inoltre spesso, fanno una bandiera ma che, dì sovente, non hanno tempo, strutture, opportunità, di scegliere direttamente e con competenza i prodotti di cui hanno bisogno. E sono proprio i consumatori che chiedono prodotti più genuini, di qualità, sempre migliori. Il Salone dell'enogastronornia e dei prodotti tipici locali, come abbiamo ricordato, ha obiettivi precisi. Expo dei sapori vuole permettere, ai piccoli esercizi, ai numerosi locali di tendenza che stanno prendendo piede nelle grandi e piccole città italiane, che vogliono migliorare la loro offerta, di conoscere ed apprezzare i prodotti alimentari genuini, quelli che si trovano nelle tante regioni d'Europa. Prodotti promossi dai consorzi, dai piccoli artigiani del gusto, dalle innumerevoli realtà locali che, in molti casi, rion dispongono di una rete di vendita o di sviluppo adeguata. Per aprire un varco, sul versante della innovazione, all'interno della manifestazione viene organizzato lo spazio Saperi e Sapori, dedicato agli esercenti ma anche ai consumatori che, durante il fine settiniana, vogliono approfondire la conoscenza sui prodotti alimentari, grazie ai consigli degli esperti del Club di Papillon. Saperi e Sapori propone ogni giorno stage di approfondimento dedicati ai prodotti tipici, dai formaggi ai tartufi, dai vini ai distillati, per conoscere, offrire, cucinare. Alcuni incontri sono dedicati ai negozi di tendenza, come allestirli, cosa servire e alla soddisfazione dei clienti. Cibo e Salute - Sono i prodotti freschi, di qualità, ad offrire una valida alternativa alimentare alle diete della ristorazione "pronta", di origine anglosassone, molto spesso troppo ricche di proteine anirriali. li cibo e la salute, il cibo e l'infanzia o la vecchiaia. E' cambiato radicalmente il rapporto tra i consumatori e il cibo, dai paesi anglosassoni, dagli Stati Uniti, arrivano segnali preoccupanti per la salute dei consumatori, destinati a raggiungere rapidamente l'Europa. In una parola si affaccia il rischio obesità. Come evitare questo rischio? Come impedire che certe consuetudini alimentari diventino emergenza sanitaria? Milano e la Lombardia lanciano una proposta, all'insegna della riscoperta dei cibi freschi e di qualità. L'Expo dei Sapori, in programma a Fiera Milano dal 14 al 19 novembre, nasce con l'obiettivo di rilanciare una alimentazione equilibrata, cori la collaborazione di una vastissima rete degli esercenti, diffusi sul territorio. La straordinaria ricchezza delle biodiversità italiane e di molti paesi europei, viene proposta, per cinque giorni, sia al mondo della distribuzione alimentare, ai negozianti, ai ristoratori che, per un lungo fine settimana, ai consumatori. Un progetto ambizioso, alla base del quale c'è la scelta di offrire una grande opportunità per mettere in sintonia cibo e salute, attraverso il rilancio dei prodotti tipici e di qualità e, al tempo stesso orientando il consumo. Expo dei Sapori come grande laboratorio del Made in Lombardia e dei prodotti tipici delle regioni d'Europa. Expo dei Sapori, il Salone dell'enogastronomia e dei prodotti tipici locali, è in programma a Fiera Milano (porta Carlo Magno) dal 14 al 19 novembre 2002, nei padiglioni 13/1, 18, 19, 20/1, 22, 23. Gli orari: per gli operatori, nel giorni 14, 15, 18 dalle ore 10 alle 18 e il 19 dalle 10 alle 15; per il pubblico il 15 dalle 18 alle 23; il 16 e il 17 dalle 10 alle 23. L'ingresso è gratuito. Expo dei Sapori è un evento unico nel panorama delle manifestazioni fieristiche alimentari e nasce per valorizzare il patrimonio enogastronomico di qualità e dei prodotti tipici dei piccoli produttori, delle imprese agricole, dei coltivatori diretti e dei consorzi. L'orizzonte della manifestazione è internazionale e rappresenta una possibilità di riscoperta e promozione delle migliori tradizioni e dei sapori più originali provenienti dall'Italia e dal mondo. La manifestazione vuole creare utili occasioni di contatto tra produttori e ed esercenti, distributori, ristoratori, gestori di locali qualificati, consumatori. Tra gli obiettivi l'esigenza di ricreare un rapporto di fiducia tra produttori e consumatori dopo gli episodi più recenti, come il caso della Bse, che hanno messo in dubbio l'origine e la qualità dei prodotti alimentari. Con l'intento di favorire la domanda di prodotti agroalimentari genuini Expo dei Sapori stimola la collaborazione tra produttori di qualità selezionati ed i commercianti di prossimità, che vivono a contatto dei consumatori, nei quartieri cittadini. All'interno della manifestazione trovano spazio i produttori più qualificati ed una selezione di ristoratori in grado di soddisfare le esigenze enogastronomiche dei visitatori. Sono previsti anche gli appuntamenti con gli operatori, per approfondire i temi della qualità e del gusto. Alla rassegna Expo dei Sapori sono ammesse numerose merceologie; dai vini all'agriturismo ed ai servizi connessi, dalle bevande analcoliche alle carni, dalle confetture alle conserve, dai distillati e liquori ai dolci e dolciumi, le produzioni di caffè, dai formaggi al funghi e tartufi, dagli insaccati al miele agli olii e aceti, dalla pasta alla pizza, dai prodotti biologici e naturali ai prodotti ittici, dai prodotti ortofrutticoli a quelli della panificazione, dai prodotti tipici locali al riso, dal sottaceti ai surgelati, tutti gli altri prodotti enogastronomici, per finire con gli infusi e le tisane. Sono ammesse ad esporre le imprese agricole, i coltivatori diretti, le imprese artigiane, le società di servizi legate ad attività agrituristiche, i prodotti alimentari dì qualità, i consorzi, gli enti pubblici e privati che presentano i prodotti di coltivatori e agricoltori, import ed export dei prodotti enogastronomici. Per informazioni tel. 02 31911911/56 

VERDISSIMAMENTE 3° SALONE DI ECOLOGIA, TURISMO ALL'ARIA APERTA, PARCHI E DINTORNI 05 - 09 SETTEMBRE 2002 
Ferrara, 23 maggio 2002 - E' un padiglione all'interno della Fiera di Argenta (Fe) dedicata al turismo verde: 4 giorni per immergere la "mente" all'interno del "verde" del nostro Paese, conoscere e assaporare tutto ciò che riguarda Ecologia, turismo all'aria aperta, Enogastronomia e gastronomia tipica, parchi e dintorni. Come nel 2001 la manifestazione - che si svolge all'interno della 45° Fiera di Argenta (FE) - offrirà ai 150.000 visitatori un panorama di scelte per chi ama la natura in ogni sua veste e i prodotti biologici, grazie anche al Ristorante Biologico posto all'interno del padiglione, che anche per il 2002, metterà a disposizione di tutti coloro che lo desiderano, un ricco menu rigorosamente biologico. 50 stand per 150.000 visitatori 50 stand espositivi all'interno dei quali Comuni, Associazioni Culturali, Agriturismi, Parchi, fattorie didattiche, prodotti naturali, editoria specializzata, giardinaggio, prodotti enogastronomici tipici, culture biologiche, cicloturismo e altro, risponderanno alla sempre più esigente e qualificata richiesta dei visitatori. seminari sul turismo verde Nel 2001 si sono svolti due convegni, uno sull'Agriturismo, l'altro sul valore del Turismo Fluviale, ed hanno coinvolto ed interessato a tal punto i presenti che in entrambe i casi, alla loro conclusione, si è sentito il bisogno di ripetere l'esperienza, dando a tutti appuntamento a questa edizione di Verdissimamente: Venerdì 6 settembre 2002 - Ore 17: "L'Euro ed Intrnet entrano nel settore dell'agriturismo"; Sabato 07 settembre 2002 - Ore 17: "Il turismo fluviale: chi opera sui nostri fiumi? Testimonianze a confronto". Infolink: www.verdissimamente.com 

SHEL SHAPIRO DA DOMANI 23 MAGGIO IN TOUR 
Milano, 23 maggio 2002 - Dopo il successo del suo ultimo album "Shel" (uscito il 25 gennaio scorso, su etichetta Farita di Nando Sepe e distribuito da S4/ Sony Music) domani, giovedì 23 maggio, debutterà a Torino, all'Apocalypse Now, il tour di Shel Shapiro. Queste le date di giugno finora confermate: 14 giugno - Verona - Teatro Romano; 16 giugno - Roma - Valle Giulia; 19 giugno - Milano - Shocking Club. Shel sarà accompagnato sul palco da Nicola Ioccola (batteria), Gery Ruottolo (tastiera), Roberto Maddalena (basso), Massimo Amorese (chitarra) e Saro Tricomi (chitarra). Lo storico leader dei Rokes interpreterà i grandi successi del passato e brani dell'ultimo album, senza tralasciare alcune canzoni del repertorio musicale internazionale rivisitate per l'occasione.La carriera di Shel Shapiro inizia nel 1963 con il gruppo "The Rokes". Nel '65 inaugurano il "Piper Club" a Roma e, con una serie di canzoni storiche come "Che colpa abbiamo noi", "E la pioggia che va", "C'è una strana espressione nei tuoi occhi", "Grazie a te", "Bisogna saper perdere", vendono milioni di dischi e diventano gli idoli di un'intera generazione. Nel 1970 "The Rokes" si sciolgono e Shel inizia la sua carriera come produttore, arrangiatore ma soprattutto come autore. Infatti tra il 1970 e il 1990 Shel vende circa trenta milioni di dischi lavorando con Mina, Ornella Vanoni, Quincy Jones, Riccardo Cocciante, Bill Conti, Patty Pravo, Gianni Morandi, Raffaella Carrà, Luca Barbarossa, Enrico Ruggeri, Mia Martini e molti altri, confermandosi negli anni come autore di grande successo. Negli anni '80 vive e lavora tra Miami, Mexico City, New York e Milano, producendo alcuni degli artisti latini più famosi del momento. Nel 1987, dopo diciasette anni di silenzio con il pubblico, produce un album da solista dal titolo "Per amore della musica" che entra nella "top 20" italiana. Nel 1990 torna definitivamente in Italia e due anni dopo, mette in scena a Milano una commedia musical rock "Backstage: il grande sogno", un progetto innovativo ed ambizioso che ottiene un successo strepitoso di pubblico ma critiche tiepide. Dal '93 al '98 vive tra l'Italia e la Provenza trascorrendo anni di riflessione fino al '99 quando, "per amore della musica", ricomincia a scrivere ed inizia così un nuovo capitolo della sua vita. La vena artistica di Shel Shapiro non si limita solo all'attività musicale, da un paio d' anni il cinema e la televisione lo vedono più volte in primo piano. Ha interpretato come attore: Nebbia in Val Padana, con Cochi e Renato, Gli amici di Gesù, regia di R. Mertes, Eldorado, regia di E. Galtafoni, Via Zanardi 33, regia di A. De Leo, Operazione Rosmarino, regia di A. Populin, Vento di Ponente, serie tv firmata da vari registi. L'ultimo appuntamento cinematografico di rilievo, in cui Shel ha una parte consistente, è Il nostro matrimonio è in crisi, di Antonio Albanese (uscito il 22 febbraio nelle sale cinematografiche). 

LA MOSTRA-EVENTO - TADEUSZ KANTOR. DIPINTI, DISEGNI, TEATRO FIRENZE, 23 MAGGIO - 10 AGOSTO 2002 GALLERIA D'ARTE MODERNA, SALA DEL FIORINO PALAZZO PITTI, TEATRINO DEL RONDÒ DI BACCO 
Firenze, 23 maggio 2002 - La Galleria d'arte moderna di Firenze e il Teatrino del Rondò di Bacco di Palazzo Pitti ospiteranno dal prossimo 23 maggio al 10 agosto uno dei massimi eventi culturali degli ultimi anni, una mostra dedicata al genio di Tadeusz Kantor, polacco, pittore e disegnatore, nonché straordinario uomo di teatro. Saranno esposti circa 150 dipinti e disegni insieme agli oggetti delle sue messinscena più famose, dalla Classe morta a Oggi è il mio compleanno. Curata da Jòzef Chrobak, direttore della galleria Krzysztofory di Cracovia, e da Carlo Sisi, direttore della Galleria d'arte moderna, la mostra è promossa dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze, dal Dipartimento di Cooperazione e Promozione Internazionale della Regione Malopolska e dal Comune di Cracovia. Progetto e realizzazione sono di Firenze Mostre e della Cricoteka di Cracovia in collaborazione con Eti - Teatro della Pergola e con la Biblioteca Alfonso Spadoni. L'allestimento è di Margherita Palli. Dipinti e disegni saranno esposti nella Sala del Fiorino della Galleria d'arte moderna: provengono dai più prestigiosi musei e collezioni polacchi e sono tra i più importanti realizzati durante l'intera vita artistica di Kantor. Nel Teatrino del Rondò di Bacco sarà invece allestita la parte teatrale con gli oggetti della Classe morta e di Ou sont les neiges d`antan?, Wielopole Wielopole, Crepino gli artisti, Qui non ci torno più, Oggi è il mio compleanno. Questa ricca selezione di disegni, dipinti e scenografie intende documentare il percorso artistico e l'attività di uno dei geni del teatro contemporaneo che fu anche intellettuale di rango in una dimensione storica assai particolare.Nelle opere di Kantor il secolo della guerra e della morte, delle utopie audaci e delle rivoluzioni artistiche trova una rappresentazione eccezionale; la sua arte si rivela testimonianza personale e allo stesso tempo universale. Kantor, la sua vita e la sua opera appartengono al panorama dell'arte novecentesca del dopoguerra. La particolarità che fa dell'artista un fenomeno è il grande legame tra il suo carattere, la sua vita privata e ciò che ha creato. L'arte di Kantor nasce infatti dalla sua vita e dai suoi eventi privati. Dall'archivio della propria storia intima Kantor ha attinto a piene mani fino a farne la vera protagonista del suo teatro, delle azioni, delle opere pittoriche. Il suo successo più grande è stato di utilizzare quest'arte così personale e irripetibile per parlare di problemi universali in modo che tutto il pubblico, di tutto il mondo, potesse capirli e riconoscercisi. Gli eccezionali attributi della sua personalità hanno fatto sì che nella sua opera si siano fusi elementi non solo regionali, ma anche europei, proprio negli anni in cui ancora nessuno pensava all'Europa come a un corpo unico di popoli e nazioni. Alla fine degli anni Settanta, Kantor rappresentò La classe morta a Firenze, per la prima volta in Italia, al Rondò di Bacco di Palazzo Pitti. Nel 1979 - 80, su invito del Comune di Firenze e del Teatro Regionale Toscano, produsse Wielopole Wielopole lavorando per un anno in riva all'Arno dove aveva intenzione di creare una sede della sua Cricoteka. La presenza a Firenze di una mostra a lui dedicata, non è dunque casuale. Così come non è casuale l'altra dedica alla memoria di Nunzi Gioseffi, che fu straordinaria collaboratrice prima di Kantor, poi di Luca Ronconi. Orario: martedì - sabato ore 8,15 / 13,50; prima, terza, quinta domenica del mese. (chiusa: seconda e quarta domenica, in questo caso il lunedì successivo rimane aperta). Ingresso: € 5 (€ 6,55 con prenotazione a Firenze Musei, Tel. 055.290383). Catalogo: Edizioni di Storia e Letteratura (Roma), pagine 144, € 22. Firenze Mostre S.p.A, Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 50123 Firenze Tel. 055 2776406; 055.2776461 Fax 055 2646560 E.mail: firenze.mostre@flashnet.it 

UN'IMPORTANTE MOSTRA SU UNO DEI PIÙ IMPORTANTI PITTORI-INCISORI ITALIANI, WALTER VALENTINI, CHE SARÀ INAUGURATA A SASSOFERRATO (AN) IL 12 LUGLIO E RESTERÀ APERTA FINO AL 1° SETTEMBRE. 
Milano, 23 maggio 2002 - Sassoferrato, a circa 80 km da Ancona, nelle Marche, sorge sulle rovine dell'antica Città Romana di Sentinum dove nel 295 a.C. ebbe luogo una delle più importanti battaglie dell'antichità ( la cosiddetta "battaglia delle nazioni" con oltre 3.000 caduti) nella quale i Romani fermarono per sempre l'avanzata verso il Sud dell'Italia della Gallo-Sannita. Sassoferrato è sede da oltre 50 anni di una importante Rassegna Internazionale d'Arte intitolata a Gian Battista Salvi, meglio conosciuto come "Il Sassoferrato", famoso pittore del '600 nativo del luogo. Nella edizione di quest'anno, la 52ª, verranno ospitate, come detto, opere di Walter Valentini ispirate al tema del "cielo" che sarà il filo conduttore di tutta la rassegna: tema che sarà trattato anche nelle opere dei giovani pittori marchigiani che esporranno accanto al Maestro e in quelle di sei dei più grandi incisori della Regione, tra cui autori anche scomparsi. Grazie alle acquisizioni delle opere esposte nel corso degli anni alla Rassegna Salvi, molte delle quali appartenenti ai più famosi artisti italiani, il Comune di Sassoferrato può vantare la più importante collezione pubblica d'arte contemporanea della Regione. Sono, infatti, circa 4.500 le opere ospitate nella locale Galleria Regionale d'Arte moderna e contemporanea. La 52° edizione della Rassegna "G.B. Salvi" è come sempre organizzata dal Comune di Sassoferrato in collaborazione della Regione Marche, della Provincia di Ancona, della Comunità Montana dell'"Esino-Frasassi" e di sponsor privati. Un supporto alla manifestazione è fornito dalla struttura ricettiva aperta recentemente nel cuore del Centro Storico del rione Borgo, il "Relais degli Scalzi", albergo a 4 stelle con 23 camere ricavate da un antico convento dei Carmelitani Scalzi che conserva ancora tracce dell'antica destinazione (Tel. 0732 970820). 

NAN GOLDIN ALLA GAM DI BOLOGNA 
Bologna, 23 maggio 2002 - All'interno degli incontri della Libera Università Omosessuale giovedì 30 maggio 2002 alle ore 21:30 presso la Galleria d'Arte Moderna (piazza Costituzione 3, Bologna) il Cassero, in collaborazione con la Galleria d'Arte Moderna di Bologna, presenta una serata dedicata all'artista Nan Goldin con la proiezione dei filmati I'll be your mirror e Contacts Nan Goldin. I'll be your mirror di Nan Goldin e Edmund Coulthard, Gran Bretagna 1997, 50' I'll Be Your Mirror è un ritratto intimo della vita e dell'opera di Nan Goldin, dalla periferia di Washington D.C. in cui è nata, ai party selvaggi degli anni '70 e '80 a New York, all'impatto devastante dell'AIDS sulla sua comunità. Attraverso le interviste ai suoi amici più intimi, e combinando riprese in video e fotografie, Nan ricostruisce la sua vita straordinaria e il ritratto della sua generazione. Gli amici di Nan rivelano le loro esperienze con una sincerità e un'umanità sorprendente. I'll be your mirror nasce da una collaborazione con il documentarista inglese Edmund Coulthard e si avvale di una colonna sonora del periodo con brani di The Velvet Underground, Patti Smith, Television and Eartha Kitt. È stato mostrato al 'Festival Internazionale di Edinburgo' e al 'Berlino Film Festival', ha ricevuto un premio speciale dalla giuria del 'Prix Italia' e vinto il premio come miglior documentrario al 'Montreal Festival of Films on Art'. Contacts Nan Goldin di Jean-Pierre Krief, Francia 1999, 13' Contacts Nan Goldin è un documentario dove la stessa Nan Goldin sceglie alcune delle sue fotografie per costruire un percorso visivo ed emotivo molto personale, dove la sua voce e i suoi silenzi analizzano e commentano alcune delle sue immagini più intime e significative. L'impressione che si ha è di condividere l'album dei ricordi di una persona molto vicina, che grazie alle immagini scattate ricostruisce la sua personale esistenza, dalle frequentazioni del college, alle amicizie fondamentali che l'hanno accompagnata dagli anni '70 ad oggi, ai lutti sopraggiunti in epoca AIDS, alla pacificazione sopraggiunta negli ultimi anni. Nan Goldin è nata a Washington D.C. nel 1953, è cresciuta a Boston, dove ha frequentato la School of the Musem of Fine Arts. Vive a New York dal 1978, dove si è affermata, negli anni '80 e '90, come una delle maggiori esponenti di un'arte che ha rifiutato formalismi astratti e concettuali in favore di una identificazione totale tra arte e vita e dell'immergersi concreto nel mondo e nelle culture delle minoranze sessuali e sociali. Gli eccessi dell'alcool, della droga, dell'amore e del sesso, le relazioni etero ed omosessuali, la costruzione delle identità sessuali nelle serie fotografiche dedicate alle sue amicizie nelle comunità delle drag queens di Boston e New York, si alternano nella sua opera ad immagini disarmanti che non risparmiano i momenti di maggiore vulnerabilità personale. La violenta irruzione dell'Aids nel corso degli anni '80, che ha sconfitto molti degli anti-eroi protagonisti delle fotografie dell'artista, ha acuito il senso di perdita che caratterizza numerose sue immagini, ma anche la loro valenza sociale e politica: come attivista di Act Up, la Goldin ha organizzato la prima grande mostra sull'Aids a New York nel 1989 e ha fatto parte del gruppo Visual Aids che promosse la giornata mondiale sull'Aids del primo dicembre. Negli ultimi anni, la Goldin ha rivolto il proprio occhio ad altre culture alternative o "irregolari", come il mondo della prostituzione nelle Filippine o i giovani protagonisti della ventata di liberazione sessuale in Giappone forse ricercando, in senso lato, i perduti compagni di strada. 

BERSI SERLINI SPONSORIZZA IL PRESTIGIOSO TORNEO DI GOLF "THE SELESTA CUP" CHE SI TERRÀ A FIUGGI IL 28 E 29 MAGGIO 
Fiuggi, 23 maggio 2002 - Bersi Serlini, rinomata azienda vinicola della Franciacorta, sarà uno degli sponsor principali del prestigioso torneo di Golf "The Selesta Cup" che si terrà presso il Golf Club di Fiuggi martedì 28 e mercoledì 29 maggio. Le gare si svolgeranno con formule avvincenti, sul percorso di 18 buche del Fiuggi Golf Club, uno dei pochi esempi di percorso "ecologico" che, nel rispetto dell'ambiente naturale in cui si trova, ha messo al bando l'utilizzo di prodotti chimici. La sponsorizzazione di Bersi Serlini a The Selesta Cup conferma l'interesse e l'impegno dell'azienda nei confronti di uno sport esclusivo e particolarmente legato alla natura come il Golf; la società, infatti, sponsorizza anche il secondo International Lions Top Golf Trophy che si svolge dal 27 febbraio al 30 maggio 2002 ed è organizzato dal "Lions Club Brescia Horst". I termini della sponsorizzazione prevedono una consistente fornitura da parte dei Bersi Serlini del proprio Franciacorta Brut Cuvée n° 4: l'azienda vinicola offrirà a Selesta due bottiglioni da 6 litri Matusalem per i vincitori delle due competizioni previste dal torneo, dieci Magnum per altri vincitori e duecontocinquanta bottiglie che saranno offerte a giocatori e spettatori durante i cocktail e le cene organizzate nel corso della manifestazione. Bersi Serlini ha scelto di offrire il prestigioso Brut Cuvée n° 4, punta di diamante della propria produzione, che ha ricevuto tanti riconoscimenti dalle più importanti guide italiane e che per le caratteristiche possedute è sicuramente all'altezza di un evento sportivo e mondano di altissimo livello quale è The Selesta Cup. Il Brut Cuvée n° 4 di Bersi Serlini, di limitata produzione, nasce dall'unione delle uve dei quattro vigneti più vecchi della tenuta, fermentate per quattro mesi in piccole barriques di quattro legni diversi: Allier, Never, Troncais e Vosges. L'evento, cui è stato concesso il patrocinio della Federazione Italiana del Golf, vedrà la partecipazione di importanti personalità dello sport e dello spettacolo. Inoltre, nelle giornate della manifestazione verranno organizzate un paio di serate speciali che avranno come sedi importanti strutture presenti nel territorio, quali ad esempio il Palazzo della Fonte di Fiuggi. 

SUZUKI AL RALLY DEL VULTURE 
Milano, 23 maggio 2002 - L'11 e 12 maggio si è svolta la seconda gara del Campionato Italiano Rally Tout Terrain. Il circus del fuoristrada si è spostato per l'occasione a Melfi con la consueta partecipazione degli equipaggi Suzuki impegnati con il Suzuki Challenge e con la Squadra Ufficiale. Suzuki Challenge - Lolli-Valentini indiscussi mattatori del Vulture Melfi - Dei sette trofeisti iscritti alla gara, sei si presentano al via della 16esima edizione del Rally del Vulture, seconda gara del Campionato Italiano Tout Terrain. Lolli-Valentini su Grand Vitata; Frandino-Masante su Jimny; Pacitti-Lo Curto su Grand Vitata; Accadia-Fattori su Grand Vitata; Poillucci-Muffolini su Jimny; Luchini-Fattori su Grand Vitata. Lolli-Valentini monopolizzano la testa della classifica sin dalla prima Prova Speciale. L'equipaggio emiliano si è dimostrato scatenatissimo, in cerca della rivincita dopo la delusione patita la scorsa stagione che li ha visti protagonisti sfortunati del Campionato 2001. Lolli-Valentini hanno quasi sempre ottenuto il miglior tempo nelle sette prove speciali in programma. Alle loro spalle, al termine della prima tappa, si piazzava il duo romano/siciliano Pacitti-Lo Curto, seguiti da Frandino-Masante, Poillucci-Muffolini e Luchini-Fattori, attardati da un errore di percorso. Accadia-Fattori chiudevano il gruppetto dei trofeisti. A Melfi, Pacitti-Lo Curto erano in gara con una nuova Grand Vitara dopo il brutto incidente accaduto loro all'Italian Baja. Entusiasmante la lotta fra Luchini, Pacitti e Frandino per la seconda posizione. Alla fine Pacitti la spunta su Frandino grazie all'annullamento di un Controllo Orario. Al termine Lolli-Valentini si sono classificati primi nel Suzuki Challenge, primi della Classe T10, terzi nel Gruppo T1 e quinti assoluti conquistando così un buon punteggio anche nel Campionato Italiano. Secondi sono giunti Pacitti-Lo Curto, terzi Frandino-Masante. Nella classifica del Challenge: dopo due gare Lolli-Valentini sono saldamente in testa con 33 punti seguiti da Frandino a 19 punti, terzo Luchini 14 punti; quarto Pacitti 9 punti; quinti a pari merito Accadia e Poillucci a 3 punti, chiude Ghiani con 2 punti. Suzuki Ufficiale Melfi - Il Rally del Vulture poteva veramente essere la gara di Ricci-Drudi e della Grand Vitara ufficiale. Ricci-Drudi nella prima speciale ottengono il quarto miglior tempo dietro lo squadrone ufficiale Mitsubishi. All'ingresso del parco assistenza l'equipaggio inspiegabilmente "timbra" con 2 minuti di anticipo sul tempo teorico di transito relegando così al settimo posto assoluto la Grand Vitara ufficiale e a 2'52" dal primo. Ricci non demorde e sulla ripetizione di Fiumara di Atella segna ancora il quarto tempo. Si riparte da Melfi per la seconda frazione di gara. Sulla terza prova Ricci-Drudi segnano il terzo tempo. La loro Grand Vitara "vola" letteralmente sulle stradine della Basilicata. Il tocco del campione arriva sulla 4ª prova, la lunghissima Masseria-Martinella. La Suzuki Grand Vitara è prima. Ricci rifila quasi un minuto e oltre ai primi tre della classifica. Il gap a quel punto è recuperato. Ricci così riprende il quarto posto assoluto e si rimette in lotta per il podio. Ma la sfortuna è dietro l'angolo. Sulla penultima speciale, la stessa che aveva visto Ricci trionfare nel passaggio precedente, la rottura di un semiasse costringe l'equipaggio Suzuki al ritiro. L'appuntamento con il Suzuki Challenge è per l'1 ed il 2 giugno durante la terza gara del Campionato Rally Tout Terrain al Ciocco (Lu). 

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