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2003 anno 6°  

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LUNEDI'
9 GIUGNO 2003

pagina 4

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IL MINISTRO SIRCHIA INCONTRA LE ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA DEI CITTADINI 

Roma, 9 giugno 2003 - Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato oggi presso l'Auditorium del Ministero una delegazione di cento organizzazioni tra federazioni e associazioni di malati cronici, associazione di tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, a conclusione della manifestazione dedicata alla difesa del servizio sanitario nazionale organizzata dall'associazione "Cittadinanzattiva". Il Segretario generale di Cittadinanzattiva, Teresa Petrangolini ha presentato al Ministro un "Manifesto - appello per un servizio sanitario nazionale", e insieme alla delegazione ha proposto al Ministro un "patto di consultazione permanente sulle principali questioni di politica sanitaria", come la programmazione sanitaria, l'individuazione e la verifica dei Livelli essenziali di assistenza, il raccordo tra politiche nazionali e regionali. Il Ministro Sirchia ha sottolineato il fatto che nasce oggi una collaborazione nuova con i cittadini e le associazioni di volontariato, secondo una metodologia già sperimentata in alcuni campi, come le donazioni di sangue, che ha dato buoni frutti: concordare gli obiettivi da raggiungere insieme; affidare alla collaborazione fattiva delle associazioni la loro realizzazione garantendo se necessario un sostegno economico; valutare insieme i risultati raggiunti. Il Ministro ha proposto come modalità operativa la costituzione di un "direttorio" delle associazioni di tutela dei cittadini e dei malati per "fare" insieme azioni concrete in campi come le liste di attesa e l'accesso ai farmaci. 

INFARTO:LA DIETA MEDITERRANEA DIMEZZA IL RISCHIO DI MORTALITÀ 
Firenze, 9 giugno 2003 - La dieta mediterranea dimezza il rischio di mortalità nei pazienti colpiti da infarto, indipendentemente da farmaci, fumo e stile di vita. E' questo il risultato di 4 anni di indagini realizzate dall'Associazione Nazionale Cardiologi Ospedalieri (Anmco) in collaborazione con l'Istituto "Mario Negri" di Milano, su più di 11.000 pazienti in 172 centri ospedalieri distribuiti su tutto il territorio nazionale. La ricerca, appena pubblicata dal prestigioso European Journal of Clinical Nutrition, è stata condotta nell'ambito dello studio Gissi - Prevenzione. E proprio grazie al grande data - base del Gissi - Prevenzione, è stato possibile valutare e quantificare per la prima volta i benefici legati al cambiamento delle abitudini alimentari e l'impatto della dieta mediterranea sul rischio di mortalità dopo infarto. "A ognuna delle oltre 11.000 persone coinvolte nella ricerca - spiega il dott. Carlo Schweiger, Presidente di Heart Care Foundation, la Fondazione dell'Anmco - è stato consegnato un opuscolo illustrato con semplici indicazioni sui cibi da ridurre e quelli da aumentare per proteggere il cuore, consigliando a tutti di incentivare il consumo di pesce, frutta, verdura cotta, insalata e olio di oliva. Ogni paziente ha poi compilato un questionario alimentare all'inizio dello studio e dopo 6, 18 e 42 mesi -spiega ancora Schweiger - In tal modo è stato possibile "misurare" le abitudini alimentari prima dell'evento e nei mesi e anni successivi. Considerando la frequenza di assunzione dei cibi consigliati, è stato costruito un punteggio di "rischio alimentare" da 0 a 10, in cui 10 rappresentava le migliori abitudini dietetiche cioè la miglior dieta mediterranea". I risultati sono stati sorprendenti: coloro che avevano 10 in pagella hanno avuto una mortalità ridotta del 49% rispetto a quelli con lo stile alimentare peggiore. Non solo. Le modificazioni dietetiche indotte dal semplice opuscolo informativo hanno comportato una riduzione media di mortalità del 14% in tutta la popolazione dello studio ". I ricercatori dell' Anmco hanno quindi accertato che un corretto regime alimentare, tipico della tradizione italiana, ha di per sé effetti positivi sul cuore indipendentemente dai farmaci utilizzati e dalla presenza o meno di ogni altro fattore di rischio come sesso, età, fumo, ipertensione, diabete ecc. " Infatti - aggiunge Schweiger - pur correggendo il risultato finale per tutti i fattori non dietetici, il dato sostanzialmente non cambia. In pratica la dieta mediterranea funziona indipendentemente dai farmaci, dal fumo e dallo stile di vita. Ma non è necessario avere 10 in pagella per trarre beneficio dalla dieta, l'effetto protettivo per il cuore è già evidente anche per stili alimentari meno virtuosi: basta la sufficienza". Infatti nei pazienti, suddivisi in 4 gruppi in base alla dieta (peggiore, cattiva, buona, migliore) la riduzione di mortalità rispetto al gruppo "peggiore" è stata del 31% nel gruppo "cattivo", del 34% nel gruppo "buono" e appunto del 49% nel gruppo "migliore". "L'importanza di questo studio è enorme - afferma il dott. Alessandro Boccanelli, Presidente dell' Anmco - infatti, pur essendo largamente condivisa la teoria che la minore incidenza nei Paesi del Mediterraneo delle malattie cardiovascolari dipenda in parte dalla dieta, mancavano finora il supporto e la conferma di trial clinici su come variasse la prognosi della malattia cardiovascolare in base ai consigli dei medici a favore di cibi tipicamente mediterranei. Lo studio derivato dal Gissi - Prevenzione ha colmato questo vuoto, accertando in modo scientificamente autorevole gli effetti "salvacuore" della dieta mediterranea. La nostra dieta, simbolicamente rappresentata da frutta, verdura, olio di oliva, pesce, magari con l'aggiunta di un bicchiere di vino a pasto - conclude Boccanelli - non solo è un "salvacuore" ma è appetitosa, alla portata di tutti, migliora la qualità della vita e soprattutto l'allunga. Inoltre se questi cibi proteggono chi ha già avuto un infarto, a maggior ragione ne possono prevenire l'insorgenza. Per questo le linee Guida per il trattamento di pazienti con malattie coronariche dovrebbero includere la raccomandazione di aumentare il consumo di frutta, verdura, olio di oliva e pesce, senza dimenticare comunque altri fattori chiave nello stile di vita come il fumo". Gli ottimi risultati ottenuti in questo studio, attraverso semplici consigli del medico al paziente, sono stati un ulteriore incentivo alla creazione di un sito internet di supporto e facile consultazione, per iniziativa della Heart Care Foundation , la fondazione dell' Anmco che si occupa di ricerca scientifica e di educazione alla salute dei cittadini. Cliccando sul nuovo sito www.tuttocuore.it , si possono consultare schede illustrative sulla prevenzione cardiovascolare e sulle principali patologie, nonché sulle più importanti procedure diagnostico - terapeutiche e sui farmaci. Una sezione inoltre presenta commenti e spiegazioni sui risultati dei più importanti studi cardiologici, cercando di illustrare la reale rilevanza delle nuove scoperte. L'obiettivo dichiarato è quello di formare un utente più consapevole, che non pretende screening inutili ma esige un'informazione esauriente per essere compartecipe delle scelte sulla propria salute. I risultati dello studio nonché la presentazione del nuovo sito www.tuttocuore.it sono stati illustrati in dettaglio nel corso della conferenza stampa che si svolta a Firenze, nell'ambito del IV Congresso Nazionale dell' Anmco, martedì 3 giugno, presso Fortezza da Basso, Sala del Ghirlandaio. 

PIENO SUCCESSO DEL CORSO D'INFORMATICA PER DISABILI DELLA COMUNITÀ MONTANA CHIESTA UNA SECONDA SESSIONE DI PERFEZIONAMENTO 
Fabriano, 9 giugno 2003 - "Nei locali della Comunità Montana dell'Esino Frasassi, abbiamo allestito un aula di informatica, dotata di tredici P.C. di ultima generazione, di cui dodici per gli alunni ed uno a servizio dell'insegnante". Sono parole dell'assessore ai Servizi Sociali dell'Ente montano Luigi Palmieri, che ha concluso il corso d 'informatica (ottanta ore) cui hanno partecipato 12 giovani e...meno giovani "diversamente abili" del territorio comunitario. "I computer sono collegati in rete ed hanno l'accesso ai servizi internet - ha detto - utilizzo che insieme alla potenza dei processori e la varietà dei programmi installati, permettono di considerare l'aula sicuramente all'avanguardia. nella zona. Inizialmente questo servizio non era nei nostri programmi, poichè si era pensato di utilizzare quella stanza in diverso modo: sala riunioni od altro. Ma contestualmente a questa scelta, il nostro Ufficio ha contattato l'Enfap Marche e la Cooperativa sociale "Il Tulipano" di Fabriano che avevano in programma, ognuno per proprio conto, di realizzare progetti concernenti corsi di alfabetizzazione informatica a favore di soggetti disabili, finanziabili grazie al F.S.E. (Fondo Sociale Europeo). Pertanto a seguito di queste interessanti proposte, la Giunta comunitaria ha deciso di allestire un aula informatica ed avviare l'attuazione di questa ennesima iniziativa nell'ambito dei nostri servizi". Il corso, come detto, realizzato dall'Enfap Marche in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Sociali della C.M. si è concluso, presso l'Hotel Massi di Matelica, con un momento conviviale toccante al termine del quale tutti i partecipanti hanno espresso il desiderio di continuare l'esperienza vissuta con un corso di perfezionamento. Al riguardo Palmieri, dopo aver ringraziato il docente, Giorgio Marinelli e i tutors Elenia Nucci e Mauro Aquilanti, per la disponibilità e soprattutto per la sensibilità mostrate, ha dichiarato "di far propria la richiesta". L'assessore ha riservato un plauso anche al Coordinatore del corso, Roberto Galli e al vice segretario della C.M. Marina Bettanin. L'incontro, si concluso in una saletta riservata, gentilmente concessa dal direttore dell'Hotel, dove sono state lette le "riflessioni" dei partecipanti. Ne riportiamo alcuni stralci. "Ho conosciuto tanti nuovi amici. Spero che questa nuova esperienza non sia stata inutile per mantenere rapporti di amicizia e dimostrare che anche noi cosiddetti diversi possiamo dare e ricevere conoscenze, esperienza e solidarietà ..." afferma Angela. "Non avevo mai usato il computer e devo dire che sono molto orgogliosa di quello che ho imparato...Una volta sono anche venuta quando il giorno del corso era stato annullato: sentivo la mancanza!!!!..." commenta Stefania. "Sinceramente non pensavo di imparare così bene perché io il computer non lo sapevo usare e se ho imparato lo devo ai tutors e al professor Marinelli ..." sostiene Giovanni. "Abbiamo instaurato un bel rapporto umano cosa che raramente avviene nei classici corsi a pagamento. Ricorderò con piacere le nostre pause alla macchinetta del caffè, ai soldi che ci ha rubato e alle nostre chiacchierate anche se io non sono un gran chiacchierone ...Sarei molto contento se questo corso avesse un secondo livello, ma qui entriamo nel mondo dei sogni ..." auspica Mauro. "Ho avuto la fortuna di vivere questa avventura dall'interno, in prima persona, conducendo due lezioni di orientamento. La prima, che ha visto tutti i partecipanti timorosi, a volte con aspettative non chiare, ma tutti ne avevano comunque e l'ultima dove hanno messo a "frutto" le abilità apprese e condiviso con il gruppo la propria esperienza." Maura Bartoccetti , educatore professionale, dipendente della C.M., infine, ha raccontato così il suo "vissuto" rispetto a questo corso. Sulla la scelta importante che l'Ente ha fatto nell'attrezzare un'aula informatica rileva "non si riduce nell'opportunità di offrire meri apprendimenti, perché se è pur vero che l'aspetto cognitivo è importante lo è ancora di più l'opportunità di entrare nella rete delle relazioni sociali, di poter esprimere liberamente le proprie paure, i dubbi, le aspirazioni e anche i sogni senza timore di essere [confinati]. Auspico che le scelte dell'Ente si orientino sempre maggiormente nel promuove iniziative che come questa offrano, all'interno di un contesto di partecipazione, il recupero alla vita di relazione". 

L'INTESA CHIEDE AL GOVERNO: ABOLIZIONE DEI TICKET, PRESCRIZIONE DA PARTE DEI MEDICI DEI FARMACI GENERICI E PIU' INFORMAZIONE PER I CITTADINI 
Roma, 9 giugno 2003 - Su di una questione assai delicata, che riguarda la salute e l'integrità della persona, siamo ormai giunti ad una situazione non più sostenibile. Infatti: lo spostamento in fascia C (a totale pagamento ) di molti farmaci, che oltretutto hanno subito aumenti del 10/20%; l'imposizione di odiosi ticket su ricette e prestazioni mediche; la tendenza ormai consolidata dei medici di base di prescrivere medicinali di marca anziché i corrispondenti farmaci generici che impone ai cittadini, soprattutto quelli più bisognosi, di farsi carico della differenza di prezzo. Questi aggravi, su una questione così rilevante comportano pesanti ricadute economiche per le famiglie il cui potere di acquisto, come ben sappiamo, è stato negli ultimi mesi falcidiato in misura notevole. Chi ne ha la responsabilità ha il dovere di correre urgentemente ai ripari!! Bisogna togliere gli odiosi ticket, e dare disposizioni ai medici di base di prescrivere i farmaci generici ed anche informare i cittadini sulla equivalenza degli stessi e del loro corretto utilizzo. Se non si modifica questa tendenza continueremo a denunciare il comportamento odioso ed antipopolare il Governo, la malasanità esistente e chiederemo che la differenza fra il costo dei generici e quelli di marca venga posta a carico degli stessi medici di base. 

PREMIATI IN FIERA I DESIGNER DELLE TENDENZE MODA DEL FUTURO PROSEGUONO IN FIERA MILANO FINO A LUNEDÌ 9 GIUGNO LE RASSEGNE CHIBIDUE E CHIBIMART 
Milano, 9 giugno 2003 - Si chiamano "Details of Style" e "Talent Shine" le 2 sfide-evento organizzate quest'anno da Fiera Milano International per valorizzare e portare alla ribalta una professione sempre più affascinante e ambita, soprattutto dai giovani: il designer di accessori e bigiotteria. "Details of Style" ha coinvolto le 119 aziende (di cui 44 estere) espositrici di Chibidue, chiamate a realizzare un prodotto assolutamente unico e originale con i materiali scelti tra i quattro che catalizzeranno le tendenze autunno-inverno 2003-2004: ambra ovvero The soul of the Earth, cristalli ovvero Glittering Winter, perle vetro ovvero Winter Bubbles, pelle o pelliccia ovvero Primitive Accessory. Tra le 35 creazioni presentate, un'autorevole giuria composta da noti stilisti, imprenditori e giornalisti di moda ha votato una creazione per ogni materiale/tendenza. Nella "categoria" The soul of the Earth ha vinto la collana e il bracciale in ambra grezza con conchiglione in argento sbalzato e battuto di Rejoice, azienda milanese specializzata nella lavorazione dell'argento; per Glittering Winter, la scenografica collana composta da cristalli intrecciati a forma di foglie di Unger, azienda milanese di secolare tradizione; per Winter Bubbles, si è affermata la fine lavorazione della filigrana, mista a strass, perle di vetro e pietra della fibbia che caratterizza la cintura in pelle di B.D., innovativa azienda veneta; tra i manufatti in pelle/pelliccia di Primitive Accessori, è stata scelta la creazione di Anna Bijoux, azienda pistoiese che elaborato una collana e un bracciale caratterizzati da un'insieme di minerali, camoscio, vetro, e perle. Il Premio "Talent Shine" è stato invece dedicato agli studenti del Corso di Design del Gioiello che fa capo alla Scuola Superiore della Moda e al Dipartimento del Design della Naba - Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. Nelle 21 opere in mostra, realizzate in esclusiva per Chibidue, i giovani stilisti hanno espresso tutta la loro vocazione di designer dei fashion trend del futuro. Una creatività libera e spregiudicata, ma che al tempo stesso è in grado di rispondere alle reali necessità del mercato nei settori in espansione del bijoux e dell'accessorio moda. Il primo premio è stato vinto da Raffaella Brogheri che ha presentato Chic Punk, un anello in oro bianco con cristallo di rocca, incastonato al centro, con una perla ed un onice infilati nella spilla da balia anch'essa in oro bianco; il secondo da Manuela Vannella con Mezzo Sole, un orecchino a cerchio ispirato al sole, composto per metà in oro, caratterizzato da diamanti a taglio navette, e per l'altra metà in argento caratterizzato da due fili a torchon in cui uno presenta il perno; il terzo premio è andato a Claudia Ramazzotti, che ha presentato Ciondolo Polare, realizzato con lastre in oro giallo ed in oro bianco, con incastonato un taglio Bri, e caratterizzato da una lavorazione a traforo che si ispira ai ghiacci antartici. Il programma di Chibidue prevede per Lunedì 9 Giugno un'incontro, organizzato in collaborazione col settimanale "Fashion", sul tema "Il negozio diventa brand". Al dibattito parteciperanno Alessandra Ghelardoni di Allaxia - "L'accessorio: uno strumento del marketing nel negozio di abbigliamento" - e Beatrice Rizzi di Venus "L'insegna del negozio come marchio: la sua rappresentazione". Moderatrice dell'incontro sarà il Direttore di Fashion, Titti Matteoni. Un momento fondamentale di riflessione sulle moderne logiche commerciali, che si pone a complemento dell'area espositiva. Un'occasione per discutere dell'importanza dell'accessorio come fattore decisivo nel creare una nuova brand identity. In contemporanea con Chibidue è di scena in Fiera al Pad. 2 ChibiMart-Affari d'Estate, il salone dedicato all'artigianato etnico, affermatosi in questi anni per la fortunata formula del Cash&Carry che permette a dettaglianti e negozianti "delle nostre riviere" di cogliere al volo le proposte più trendy ( infradito, anellini, ciabattine, pietre, accessori, etc...) per gli ultimi acquisti dell'ormai sopraggiunta stagione estiva. 

"MACEF AUTUNNO 2003" - IL GRANDE SALONE INTERNAZIONALE DELLA CASA , PUNTA SUL TESSILE D'ARREDAMENTO - FIERA MILANO, 5/8 SETTEMBRE 2003 
Milano, 9 giugno 2003 - "Macef Autunno 2003", una mostra specializzata che si fa anche interprete delle novità dell'intero sistema casa, sempre più integrato ed esposto ad input e tendenze comuni. Mentre già si guarda al progetto che vedrà la luce a partire dal 2004 e che riposizionerà Macef sul mercato internazionale dei prodotti per la casa e la persona con l'obiettivo di divenirne l'evento catalizzatore, Macef Autunno 2003 -la grande manifestazione espositiva organizzata da Fiera Milano International in programma a Fiera Milano dal 5 alI' 8 settembre 2003 -si prepara a questa edizione autunnale con la forza dei suoi tanti (circa 2.500, prevalentemente piccole e medie aziende) espositori ripartiti nelle quattro macro aree tematico/merceologiche Tavola/cucina, Oro/argento, Regalo e Decorazione d'interni. I visitatori attesi sono oltre 75mila, con una forte componente internazionale. Macef Autunno ha come target gli operatori commerciali, soprattutto i dettaglianti che guardano al periodo natalizio, e si concentra in special modo sull'oggettistica, la decorazione e il regalo. L'edizione 2003, accanto alle consuete iniziative che rendono omaggio all'artigianato, alla professionalità e alla competenza degli addetti ai lavori per favorirne scelte oculate, offrirà anche una chiave di lettura preferenziale, quella costituita dal tessile d'arredamento. Infatti, all'interno del padiglione 10, dedicato a "Star" (il settore del tessile per la casa che ha debuttato con successo la scorsa primavera all'interno di Macef), sarà allestita una mostra curata dal designer di tessuti Andrea Dall'Olio, che prenderà in esame e racconterà "con stile" le dodici principali tendenze che influenzeranno il mercato del tessile e non solo, nei mesi a venire. Con questa iniziativa, frutto della consolidata esperienza di Dall'Olio incrociata con ricerche e dati raccolti su base internazionale, Macef dà il via a un vero e proprio Osservatorio delle tendenze, un progetto che raccoglie ed evolve il ruolo che gli operatori ormai chiedono a Macef quale punto d'incontro ma anche punto di riferimento per il mercato. Tra le iniziative presentate a Macef non mancheranno eventi e spazi di interesse per ogni settore. Queste le principali: "Emporium 2000" -All'interno del settore regalo, di particolare interesse in vista del Natale, sarà presentata un 'iniziativa nata dalla collaborazione tra la Firb (Federazione Italiana Operatori Regali, Bomboniere, Tessuti e Complementi d'arredo, aderente a Confcommercio), il Macefe Fiera Milano International, insieme alle riviste Bomboniera Italiana, Emporium e D' A. Rivolto agli operatori del settore vicini alla Firb il Forum sarà articolato in due sezioni. Una ospiterà uno spazio dimostrativo, allestito a laboratorio di confezionamento (di bomboniere, regali e idee nuove per la presentazione dei regali), della vetrinistica, dove maestri esperti mostreranno abbinamenti e confezioni che faranno tendenza e spiegheranno i segreti del visual merchandising; l'altra parte userà eleganti vetrine per mostrare i "trend" del momento lungo tutto il percorso del meeting point aperto ai referenti delle aziende espositrici. "Fatto a Mano" - -Omaggio ai prodotti d'artigianato "made in Italy", questa iniziativa allestita presso i padiglioni 24 e 26 che si affacciano su Piazzale Italia ospiterà alcune delle le più interessanti realtà artigiane italiane che proporranno oggetti d'arredo, tessuti, giochi antichi, mosaici, ricami, cesti, scatole, vetri, maioliche, ceramiche, profumi ed essenze. Tutto proveniente da lavorazioni rigorosamente "fatte a mano" e "fatte in Italia". A sostegno del progetto stanno singole aziende e anche Regioni, Enti Provinciali, Comuni, Camere di Commercio e Istituzioni impegnate nella promozione dell' artigianato artistico di qualità, un comparto di grande prestigio e importanza per Macef. "Modern&Design" - L'area di riferimento (pad. 9/!) dedicata a tutti i prodot1i destinati allo spazio domestico che hanno un preciso connotato di design migliora di anno in anno. Una sezione di -grande lustro che è valsa a Macef il riconoscimento come punto di riferimento di assoluta autorevolezzza nel panorama internazionale del design. Non a caso a fine maggio a San Pietroburgo la Sala Italia dell 'Accademia delle belle arti è stata inaugurata in pompa magna e presentata al mondo attraverso una "storia del mondo degli ultimi 30 anni" disegnata su pannelli tematici illustrati ciascuno da un prodotto di design risalente all 'anno di riferimento esposto al Macef "Gold and Silver Gallery" - All'interno dell'Oro/Argento (riproposto nei padiglioni 14/I, 15/I e 17) spicca la "Gold and Silver Gallery" grande area dedicata all' eccellenza, che esalta un comparto di Macef importante e internazionale (non esiste al mondo una mostra argentiera paragonabile per dimensione all'area argento di Macet). Pietre dure e bigiotteria ("Stones & gems") hanno sede al padiglione 17, e ospitano circa 150 delle 500 aziende che espongono nell'intera area Oro/Argento. "Spazi Etnici" -In omaggio alle più recenti tendenze della globalizzazione -giustamente superaffollata da un paio di anni in qua, l'area (Pad 21) dedicata agli spazi etnici di Macef resta una vetrina privilegiata che accoglie oggetti e arredi esotici provenienti dagli angoli più suggestivi del pianeta, destinata a soddisfare quel desiderio di contaminazione culturale tipico del nostro tempo e anche a giocare un ruolo non indifferente in un quadro di rilancio dei consumi. "New Classic" e "Stile e Tradizione lnteriors" - Al padiglione 3/! e 4 vengono riproposti i percorsi dell' arredo classico, con i tradizionali angoli "Old England", per chi ama dare alla propria casa un tocco di classica importanza nel rispetto di tradizioni antiche e consolidate ( spiccano le lavorazioni vetro/piombo del Liberty). "Corsi gemmologici IGI" - Organizzati dall Istituto Gemmologico Italiano e dall'Associazione Orafa Lombarda e riservati ai dettaglianti orafi, sono un'occasione per accrescere ulteriormente la loro formazione, favorendone le opportunità di business su basi di una ritrovata e rinnovata qualità professionale. Materie degli incontri, guidati da docenti Igi, affascinanti approfondimenti sulle gemme: dal processo di estrazione dei rubini nelle miniere birmane alle caratteristiche che rendono peculiari e preziose le varie gemme, "Progetto Sud" -Un percorso privilegiato per chi intende venire a Milano partendo dalle città del centro-sud, D'intesa con un'agenzia di viaggi specializzata, Macef ha istituito dei "superpacchetti" che, "a costo letteralmente stracciato" (dicono gli organizzatori), consentono agli operatori commerciali una visita efficace ed efficiente alla mostra milanese. Infolink: www.macefautunno.biz 

"BIJOUX": TENDENZE MODA E NOVITÀ PER LE FESTE DI FINE ANNO 
Milano, 9 giugno 2003 - Dal 5 all'8 settembre in Fiera Milano, nell'ambito di "Macef Autunno", il Salone della Bigiotteria presenta tutte le novità di fine anno e "Beltade": l'evento che svelerà quali accessori ci passano per la testa "Bijoux", in una parola moda, fascino e seduzione: dal 5 all'8 settembre in Fiera Milano si rinnova l'appuntamento con il Salone della Bigiotteria, che mette in mostra tutto il bello del pianeta "accessorio". Accessori moda, accessori per capelli, accessori per profumeria e accessori da toilette: tutte le idee che faranno tendenza nelle feste di fine anno, proposte attraverso 3.600 metri quadrati di esposizione e una serie di special events sotto il comun denominatore di "Beltade". . Le performance creative e le originali interpretazioni degli ultimi trend della -moda faranno di Beltade una straordinaria fonte di ispirazione e di styling per tutto il comparto, alla ricerca di nuove idee e nuovi look per le feste di Natale e Capodanno. Settembre è infatti il momento più idoneo per presentare le collezioni -invernali, le novità legate alle feste natalizie e alle vendite di articoli raffinati e di tendenza. Inaugurato nella scorsa edizione, "Beltade" è stato accolto con grande successo di pubblico - oltre 75.000 operatori professionali tra Bijoux e Macef - confermandosi come momento fondamentale per tutto il settore degli accessori per profumeria e degli accessori per capelli. Gli eventi di quest'anno saranno ancora più ricchi di sorprese e di appuntamenti glamour, in grado di far incontrare opinion leader, hair stylist, esperti e cacciatori di tendenze in ambientazioni suggestive dove la Bellezza sarà di casa. Nastri, cerchi, pinze, fiocchi fantasia,clips e cerchietti, coperti da una pioggia di strass, paillettes e cristalli, ma anche stoffa, jeans, raso, seta e perline cangianti. Per tutti i tagli e le misure: dai capelli sbarazzini alla Audrey Tatoo ai riccioli botticelliani frutto delle magiche extension. Bijoux 2003, che occuperà il padiglione 9/2° di Fiera Milano, con ingresso dedicato da Porta Metropolitana 17, potrà godere inoltre della contemporaneità e stretta sinergia con "Macef", uno degli appuntamenti business-to-business più importanti d'Europa. "Ormai non si tratta più di inseguire le mode, -spiega Marisa Corso, Exhibition Director di Bijoux -ma di aggiungere ad ogni taglio e ad ogni abito qualcosa di unico, di togliere la banalità del dejà vu con un dettaglio che doni carattere al viso e all'intera persona. E' questo il senso dell'accessorio. E Beltade vuole essere un momento di spettacolo e di creatività, ma anche di incontro tra i diversi attori sul palcoscenico della moda, capace di suggerire e indirizzare il nuovo corso del fashion in fatto di hair accessories". Infolink: www.bijoux.fmi.it  www.chibidue.fmi.it  

DA GEC 2003 SEGNALI DI RIPRESA PER L'INDUSTRIA DELLE MACCHINE DA STAMPA E PER IL CONVERTINE CRESCONO GLI ORDINI (+71 %) SUL MERCATO ITALIANO NEL PRIMO TRIMESTRE 2003 PRESENTI ALLA MOSTRA I LEADER DELLE PIÙ IMPORTANTI AZIENDE INTERNAZIONALI 
Milano, 9 giugno 2003 - L'industria italiana delle macchine per il printing e la trasformazione inverte la tendenza negativa (- 5,8%, risultato determinato soprattutto dal cedimento dell'export) del 2002. Insieme con la diffusione dei dati congiunturali nuovamente di segno, positivo annunciati dal'associazione di riferimento Acimga, Associazione nazionale dei produttori di macchine per l'industria grafica, cartaria e trasformatrice - che nel primo trimestre 2003 registra una crescita del 71% degli ordini, quasi tutti sul mercato interno - , proprio nel giorno di avvio di GEC, mostra quadriennale di settore che è stata inaugurata oggi in Fiera Milano, viene diffusa dall'Organizzazione mondiale della sanità la notizia del ridimensionamento dell'allarme Sars in Cina, mercato sul quale l'export italiano delle macchine da stampa è cresciuto in valore lo scorso anno del 126%. Si è svolta quindi sotto buoni auspici la più importante mostra europea dell'anno per l'industria grafica, editoriale, cartaria e trasformatrice, che nella sessione inaugurale vede riunito, per gli incontri promossi dall'associazione Eumaprint, una sorta di G8 dell'industria grafica, il meglio dell'imprenditoria mondiale e degli organizzatori fieristici di settore. 950 espositori, per il 41 per cento esteri provenienti da 32 paesi, su una superficie espositiva di 40mila mq: "Gec '03 capita al momento giusto, quando cioè è più importante che mai sollecitare la ripresa della domanda a livello mondiale", ha dichiarato Andrea Boroli, presidente della manifestazione. Proprio in considerazione, infatti, della congiuntura geopolitica ed economica internazionale che ha portato alla cancellazione di altri importanti appuntamenti fieristici (come "Imprinta" a Dusseldorf) e dei dati di mercato che attestano la tenuta di questo comparto industriale da parte dell'Italia rispetto al trend generale registrato negli altri paesi, nei padiglioni si registra un clima improntato all'ottimismo. Presenti anche gli uomini di vertice dei maggiori player esteri, come la tedesca Heidelberg, la giapponese Komori e la svizzera Bobst, a sottolineare l'importanza dei mercato italiano, come evidenziato da Guido Corbella, anmministratore delegato di Centrexpo SpA che organizza la fiera. "L'Italia ha saputo reagire bene alla congiuntura sfavorevole - ha dichiarato Silvana Canette, presidente di Acimga - La tenuta dell'industria italiana che nel 2002 ha fatto assunzioni mentre nel resto del mondo si licenziava è dovuta soprattutto all'alta quota di investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle imprese del settore, che hanno affidato un ruolo sempre più importante alle nuove tecnologie di stampa digitale.

" TUTTAUNALTRACOSA 9° FIERA NAZIONALE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE12-13-14-15 GIUGNO 2003 PARCO NOVI SAD - MODENA 
Modena, 9 giugno 2003 - Karibuny è felice di invitarvi a questo importante appuntamento, dove potrete vedere e comprare prodotti da ogni parte del mondo, conoscere i produttori presenti, partecipare a incontri.... Il programma completo lo potete trovare sul sito www.tuttaunaltracosa.it  Karibuny sarà presente con il suo bellissimo stand nella sezione Africa, dove presenterà i coloratissimi prodotti di abbigliamento e affini realizzati dai bravissimi sarti di Yaakaar (Dakar - Senegal). Nello stand di Karibuny potrete anche conoscere Iba, l'artista che realizza i quadri in sabbia. Infolink: www.missionariconsolata.it/karibuny  http://www.insenegal.org/Yaakaar.htm 

BCOME VENICE: DA ZERO AL FUTURO BIENNALE INTERNAZIONALE DEI MUSEI D'ARTE CONTEMPORANEADALL'11 AL 15 GIUGNO 2003 VENEZIA, RIVA SETTE MARTIRI 
Venezia, 9 giugno 2003 - Curata dall'Associazione Bcome Venice, con i patrocini del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia e della Regione del Veneto, Bcome Venice rappresenta un'assoluta novità destinata ad enormi sviluppi. "L'edizione 2003 - afferma Roberto Casiraghi, promotore della manifestazione veneziana e fondatore anche della fiera internazionale Artissima - vale come "numero zero" ed è destinata a collaudare un'idea, tradotta in una formula che, per importanza di sede, contesto ed attrattiva, non ha eguali. Obiettivo di Bcome Venice è offrire ai musei, istituzioni pubbliche e private, fondazioni, trust, sponsor di tutto il mondo, specializzati nell'arte contemporanea, una sede operativa dove incontrarsi, confrontarsi, conoscersi e farsi conoscere. A Venezia queste realtà internazionali avranno a disposizione una "succursale" o meglio una "ambasciata", in continuo collegamento con la "casa madre", dove potranno promuovere la propria immagine istituzionale, far conoscere i propri programmi, accogliere visitatori ed operatori professionali, creare contatti con i media, approfondire relazioni con altre istituzioni, curatori, critici, artisti, collezionisti, oltre che fungere da punto di riferimento per i loro partner, sponsor, collaboratori e sostenitori interessati a raggiungere Venezia in occasione delle Biennale dell'Arte. Intorno a questa vetrina altamente operativa, scorreranno le migliaia di professionals, critici e artisti che partecipano alla vernice della grande Biennale. Lo spazio che il Comune di Venezia e l'Autorità Portuale ha riservato a questa nuova "offerta" della città è assolutamente "strategico": Riva Sette Martiri, la splendida passeggiata che da San Marco conduce ai giardini della Biennale. Qui, dall'11 al 15 giugno, saranno attive le postazioni ad alta tecnologia di Bcome Venice (sponsor unico dell'iniziativa è Telecom Italia/Progetto Italia), una per ogni museo o istituzione partecipanti. Le "house of contemporary art" sono state progettate in modo da armonizzarsi con il contesto che le ospita ed offrono un esempio straordinario di utilizzo sofisticato di contenitori che ogni giorno vediamo a migliaia sulle nostre strade. All'interno, comfort e tecnica, compresa una saletta video per presentare al meglio attività e artisti. La prima edizione della manifestazione sarà italiana per nazionalità delle istituzioni presenti, ma sicuramente di respiro internazionale per qualità e importanza degli espositori. Hanno infatti confermato la loro partecipazione molte tra le più prestigiose istituzioni del paese: Darc, Direzione per l'arte e l'architettura contemporanee (MAXXI, Museo del XXI secolo), Roma - Castello di Rivoli - Fondazione Torino Musei/Gam Torino - Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino - Mart, Rovereto - Centro per l'Arte contemporanea Luigi Pecci, Prato - Macro, Roma - Regione del Veneto. Sarà inoltre presente, Ars Aevi, Museo d'Arte contemporanea di Sarajevo. Un "numero zero" già di gran livello, punto di partenza per l'edizione 2005. Che la formula sia indovinata e risponda ad un'esigenza concretamente sentita lo dimostra un dato: oggi sono già 46 le istituzioni straniere che si sono messe in lista d'attesa per Bcome Venice 2005, richieste avanzate da grandissime istituzioni come da realtà quasi sconosciute in Italia (dall'Ivam di Valencia al Frac de la Réunion, dal Rethymnon Centre for Contemporary Art alla Biennale di Sharjah) Infolink: www.bcomevenice.com 

A BUONISSIMA SI DEGUSTA CON LE CITTÀ DEL VINO 
Galatina, 9 giugno 2003 - (Oltre 500 etichette di vini, tra cui molti autoctoni, al Wine Bar delle Città del Vino di Buonissima, la prima Fiera delle Città del gusto in programma a Galatina (12/15 giugno), in provincia di Lecce. Una buona occasione per degustare una ricca selezione di vini nazionali di qualità, prodotti nei territori dei 501 Comuni che aderiscono all'Associazione Nazionale Città del Vino. Per le degustazioni al wine bar e presso gli stand della Fiera sarà necessario acquistare un bicchiere-ricordo con il logo di Buonissima, al prezzo di 3 €. Sarà organizzata inoltre una degustazione di vini prodotti con vitigni autoctoni, a cura dell'Associazione Città del Vino e del Comitato Vinum Loci di Gorizia. Tanto per citare alcune delle etichette regionali presenti: per la Sicilia saranno in degustazione i vini rossi a base di cabernet sauvignon, annata 2001, dell'azienda agricola vitivinicola di Domenico Vella, di Poggioreale (Trapani) e l'Etna Rosso 2001 della Società cooperativa Patria, di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania. Per la Calabria il Greco Bianco 2002 prodotto nel comune di Bianco (Reggio Calabria) dall'azienda Maria Maisano; mentre per la Campania il Greco 2001, la Falanghina 2001 e l'Aglianico 1999 prodotti dall'azienda agricola Di Vincenzo De Cicco nel comune di Benevento. E sempre per la Campania il Falerno del Massico - Primitivo 2000, prodotto a Mondragone in provincia di Caserta dall'azienda di Michele Moio; infine il Gelso Nero Lacrima Christi 2001 dell'Azienda Villa Dora, di Terzigno, Napoli. E ancora l'Abruzzo con il Montepulciano d'Abruzzo 2000, il cerasuolo di montepulciano Valle d'Oro 2002 e lo Chardonnay Cagiolo 2000 prodotti a Tollo, in provincia di Chieti, dalla cantina Tollo scarl. Sempre per l'Abruzzo sarà presenti il Feudo San Felice, un Montepulciano del 1999 prodotto dalla Vinicola Olearia Teatina di Ripa Teatina (Chieti). Il centro sud sarà rappresentato inoltre da una ricca selezione di vini del Salento, come il Primitivo del Tarantino 2001, il Bianco e il Rosato Puglia 2001 e il Rosso Puglia (Igt) 2001 prodotti a Carosino dall'azienda Grazia Aiola e Antica Cantina Sociale. Galatina sarà rappresentata invece dai vini dell'azienda Valle dell'Asso e dalla Santi Dimitri. Quest'ultima ad esempio farà degustare un negroamaro in purezza (Aruca Salento Igt Rosso 2001), un pinot bianco in purezza (Aruca Salento Igt Bianco 2002) e un rosato a base di negroamaro, anche questo in purezza, l'Aruca Salento Igt Rosato 2002. Per la Basilicata invece il Nibbio Grigio 1999 delle Cantine di Palma srl di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. Per il centro nord non mancherà il Brunello di Montalcino annata 1998 e Riserva 1997 e i vini del Chianti Classico 1999 e 2000 prodotti nel comune di Greve in Chianti, in provincia di Firenze. La Fattoria il Cantuccio di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze) sarà presente invece con una selezione di Chianti Colli Fiorentini 2001. Per l'Umbria la Doc Colli Perugini 1998 l'Arringatore rosso dell'azienda agricola Goretti e per il Piemonte il Dolcetto d'Alba 2002, la Barbera D'Alba 2002 e il Nebbiolo D'Alba 2001 dell'azienda Pio Cesare. E ancora il Veneto con il Prosecco di Valdobbiadene 2002 della Cantina Ponte Vecchio di Valdobbiadene (Treviso). Inoltre una ricca selezione di vini del Trentino, tra i quali il Marzemino Doc 2002 della Cantina sociale di Isera. Infine il comune di San Colombano al Lambro (Milano) presenta per la Lombardia il Rosso di Valbissera 2001, il Bianco della Torre 2001, il Bianco Serafina 2002, vini prodotti dai Poderi di San Pietro. 

IL MURALES MILANESE DI GIORGIO ARMANI INTERPRETATO NEGLI ANNI DA ANGELO MEREU. 
Milano, 9 giugno 2003 - Oltre 38 fotografie realizzate da Angelo Mereu, dal 1984 ad oggi, che interpretano i murales del famoso stilista Giorgio Armani. Nato a Dorgali, in provincia di Nuoro, il 7 Novembre 1946, Angelo Mereu vive e lavora a Milano presso Merù Gioielli, in via Solferino 3. Nel 1984, all'angolo fra via dell'Orto e via Broletto a Milano, Angelo Mereu vede il primo dei famosi murales pubblicitari dell'Emporio Armani (un gruppo di giovani yuppies in giacca e cravatta). In dieci anni, di murales se ne sono alternati 24; Mereu li ha fotografati tutti, uno dopo l'altro, passandoci sotto con la sua Leica sempre carica in tasca. Pronto ad acchiappare il momento decisivo, alla Cartier-Bresson (fotografo che Mereu predilige, insieme a Sebastiao Salgado). Naturalmente interpretandoli a modo suo, anche con la magia della pellicola all'infrarosso, "usandoli" come sfondo per amplificare e raccontare piccoli episodi di vita metropolitana che sorprende nella via. Questa interpretazione dei murales di Armani, una ricerca che Mereu porta avanti modulando abilmente la propria fotografia con quella dell'autore della gigantografia pubblicitaria, è stata di recente soggetto di una mostra di successo nel cuore di Milano. "Quella di Angelo Mereu con i murales di Emporio Armani è una vera storia d'amore, vissuta come la vive un artista", ha commentato Rosanna Armani, sorella di Giorgio. Le immagini possono fin da oggi essere scaricate come sfondi del desktop accedendo ad un programma realizzato ad hoc da Datamarche mentre le immagini in formato 24x30 cm realizzate da un vero e proprio artista della camera oscura, stampatore di molti importanti autori, Patrizio Parolini, si possono acquistare in contrassegno on con carta di credito tramite transazioni sicure. 

CHIARA SAMUGHEO FOTOGRAFA CLAUDIA CARDINALE 
Milano, 9 giugno 2003 - ''Il sex-appeal e' una questione di sguardi'': parola di Chiara Samugheo, la più celebre fotografa italiana. Ma se lo sguardo è quello di Claudia Cardinale, è chiaro che l'effetto è dirompente. Chiara Samugheo presenta in giugno a Parma uno straordinario portfolio di immagini da lei scattate all'amica Claudia Cardinale nel corso di quarant'anni di conoscenza: la mostra è organizzata dall'Assessorato alle Attività Culturali e Teatrali del Comune di Parma e dalla Fondazione Monte Parma. Chiara Samugheo, autrice di ben 165.000 clichés di ''divi'', vanta un'amicizia e una complicità di lunga data con la Cardinale, che negli anni Cinquanta sbarcò in Italia dalla Tunisia, dove era nata. Nota per la calda bellezza di una sorta di Brigitte Bardot mediterranea, la Cardinale ha sempre avuto un particolare impatto sul pubblico, e non solo: basti ricordare che Luchino Visconti e Federico Fellini, per i rispettivi capolavori girati in contemporanea, 'Il Gattopardo' e 'Otto e mezzo', non volendo rinunciare a lei, se la contesero, giungendo all'accordo di averla a disposizione una settimana a testa, ma costringendola in tal modo a tingere i capelli in continuazione, dal momento che in un film doveva avere una chioma corvina, nell'altro bionda! In questa esposizione saranno presentati 35 ritratti a colori, 25 in bianco e nero e due sequenze b/n del "periodo d'oro" dell'attrice, tra gli anni '50 e gli anni '70, dalla bellezza "popolare" della Claudia de 'I soliti ignoti' a quella quasi stordente dell'epoca de 'Il Gattopardo', fino ai successivi scatti di maliziosa, raffinata, dolce sensualità. Chiara Samugheo, nata in Puglia e ora residente a Nizza, ha dedicato le sue opere più recenti alla Sardegna, a Lucca, all'architettura del Palladio e ai Giochi Olimpici. I suoi primi, storici, reportage di impegno sociale risalgono ai primi anni Cinquanta, con servizi sulle baraccopoli della periferia napoletana e sulla popolazione carceraria. L'acquisita "cittadinanza onoraria" francese è un elemento che la fotografa ha in comune con l'attrice: Claudia Cardinale, infatti, da molti anni è ormai ''parigina'' d'adozione, anche se ama ricordare: ''Ho fatto il giro del mondo in più di 80 film''. La mostra, dal titolo "Chiara Samugheo fotografa Claudia Cardinale", è realizzata grazie al contributo di Banca Monte Parma e di Fondazione Monte di Parma, e si svolgerà dal 5 al 28 Settembre 2003 a Parma presso la Galleria S. Ludovico con orario 10-13 e 16-19 tutti i giorni. I testi critici del catalogo sono curati da Italo Zannier e Maurizio Schiaretti. L'ingresso è libero. L'inaugurazione è prevista per venerdì 5 Settembre alle 18.30, alla presenza di Chiara Samugheo. Informazioni Uff. Organizz. Mostre S. Ludovico (Comune di Parma) tel. 0521/218669, fax 0521/231142 e-mail s.randazzo@comune.parma.it 

BIBENDUM 1900-1950 IL GESTO DEL BERE NELL'ARTE DEL NOVECENTO PREDAPPIO (FC) - CASA NATALE DI MUSSOLINI FINO AL 7 SETTEMBRE 2003 
Predappio, 9 giugno 2003 - Con "Bibendum 1900-1950. Il gesto del bere nell'Arte del Novecento", la quinta mostra consecutiva realizzata presso la la Casa natale Mussolini, continua il progetto avviato dal Comune di Predappio di fare della cittadina romagnola un luogo di riflessione sulla storia contemporanea e sulla memoria del Novecento italiano. Il percorso intrapreso fino ad oggi ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, tanto che Predappio è diventato un importante luogo di riferimento sia per gli appassionati di quel periodo storico, che per gli amanti dell'arte moderna tout-court. Dopo i tipici strumenti di propaganda fascista, quali la cartolina postale presentata nel 1999, i progetti architettonici del regime illustrati nel 2000, l'arte grafica quale tramite per ottenere il consenso esposta nel 2001 e il tema dello sport nel 2002, "Bibendum 1900-1950. Il gesto del bere nell'Arte del Novecento", aperta dal 19 aprile al 7 settembre 2003, è la tappa per il 2003 del viaggio nell'arte del Novecento Italiano. Perché Bibendum, perché il gesto del bere nell'Arte del Novecento a Predappio? Per rendere omaggio alla grande tradizione romagnola della coltivazione razionale della vite, alla sua arte di fare il vino e di conservarlo, alla capacità della gente del luogo che ha saputo realizzare uno dei più importanti comprensori vitivinicoli del nostro paese. E la cittadina romagnola di Predappio con la valle del Rabbi dove risaltano i riquadri dei più pregiati vigneti romagnoli, ha certamente titolo per dedicare a tale mondo un'iniziativa di tal genere. Allestita presso la Casa natale Mussolini a Predappio, sede espositiva che si è ormai ricavato un proprio spazio tra gli appassionati d'arte moderna, la mostra prende in esame splendide opere pittoriche e memorabili manifesti pubblicitari ispirati alle atmosfere del "bere". Anche in questa occasione la scelta e la cura delle opere in mostra sono state affidate ad un Comitato Scientifico coordinato da Massimo Cirulli e del quale fanno parte illustri critici come Giampiero Mughini, Mariafede Caproni e Maurizio Scudiero. Le opere pittoriche poste in mostra sono quelle realizzate da grandi artisti del Novecento italiano che si sono ispirati ai luoghi e alle modalità del "bere": il caffè e l'osteria di Severini, Mafai e Depero, le bottiglie di vino di Oriani, Rizzo e Cagnaccio di San Pietro o i bevitori di Bacci e Baldessari. I manifesti esposti sono i migliori della produzione italiana che grandi grafici come Dudovich a Metlicovitz hanno dedicato a importanti aziende italiane come Martini, Campari, Cora, Ruffino. La qualità e l'originalità dei manifesti e dei dipinti in mostra è garantita dal Massimo&Sonia Cirulli Archive di New York, inesauribile archivio di arte del Novecento. Il percorso espositivo si chiude con una rassegna di studi di packaging e design realizzati da Cinzano, Gancia, Isolabella, dall'inizio del secolo fino agli anni quaranta. Infolink: www.comune.predappio.fo.it 

IL TEMPO È SEMPRE DENARO? COME LE DONNE VIVONO E USANO IL TEMPO 
Milano, 9 giugno 2003- Questa sera alle ore 18.30, presso la Librera Egea di Via Bocconi, 8 Milano il secondo appuntamento del ciclo 'Pagine al femminile', dal titolo Tempo è sempre denaro? Come le donne vivono e usano il tempo. Il Laboratorio Armonia della Sda Bocconi e la Libreria Egea, in collaborazione con Sanpaolo Wealth Management, promuovono questo ciclo di incontri in cui si discuterà e approfondirà, grazie a percorsi di lettura guidata, la tematica della "diversità" e le ipotesi di gestione (diversity management) nella società della conoscenza. All'incontro interverranno Cristina Bombelli, coordinatrice del laboratorio Armonia della Sda Bocconi, Simona Cuomo, ricercatrice Sda Bocconi, Riccardo Zuffo, docente di psicologia all'Università Cattolica di Milano, Mariolina Esposito analista finanziario di Sanpaolo Imi e Enrico Finzi, sociologo e Presidente Astra e Demoskopea. Nell'occasione sarà presentato il volume di Cristina Bombelli 'Il tempo al femminile' (Etas). 

MUSICA BRASILIANA PER "FIORI SU CARTA" ALLO SPAZIO CINQUESENSI CHORINHO PER LUISA E CATERINA OMAGGIO DI FRANCOIS CABALLERO ALLE 19 OPERE IN MOSTRA 
Milano, 9 giugno 2003 - Il chitarrista Francois Caballero suonerà 19 brani di Chorinho, dedicati ad ognuno dei 19 fiori su carta in mostra fino al 4 luglio allo spazio Cinquesensi. Le opere nascono dalla simbiosi tra gli still life di Luisa Valieri, che hanno per soggetto i fiori, e le cornici tridimensionali - veri e propri paesaggi di carta - tagliate, piegate e incollate da Caterina Crepax. Ogni opera rappresenta un mondo a sé dove l'eleganza dello scatto dialoga con l'inventiva che trasforma migliaia di piccoli pezzi di carta in forme e simboli. Francois Caballero ha cinquant'anni, suona e compone musica brasiliana da diversi anni, esibendosi in molti locali in giro per l'Italia. Lo si può ascoltare spesso all'Aquarela do Brazil di Milano. Mercoledì 11 giugno, ore 21 Spazio Cinquesensi via Marco Polo 6, 20124 Milano tel. 02 653635 

GLI AZZURI PROCLAMANO LA PRIMA NAZIONALE ITALIANA DELLE SCUOLE COMPOSTA INTERAMENTE DA STUDENTI, VINCITORI DEL TORNEO SCOLASTICO DIDATTICO-SPORTIVO PIÙ FAMOSO DELL'ANNO
Firenze, 9 giugno 2003 - Erano in 1500 questo weekend di Firenze del 7-8 giugno, i ragazzi finalisti del torneo Fuoriclasse Cup pronti a sfidarsi a colpi di pallone (e di penna) per realizzare un sogno: diventare la prima Nazionale Italiana delle Scuole. E 28 di loro, oggi, ce l'hanno fatta: al Palazzetto dello Sport di Firenze, a mezzogiorno, Trapattoni, Cannavaro (il testimonial della manifestazione), Oddo e Grosso hanno investito, come rappresentanza degli Azzurri, gli studenti vincitori del torneo scolastico quali membri ufficiali della prima Nazionale delle Scuole, sia maschile che femminile. "Ragazzi, lo sport vi può aiutare nella vita come anche la scuola. Pensate che io ero un timido e, grazie al calcio, sono diventato un estroverso." ha detto Giovanni Trapattoni di fronte a una folla di ragazzi della Fuoriclasse Cup "I vostri primi allenatori devono essere i vostri professori perché, paragonando vita e sport, la scuola è il miglior allenamento per vincere". Una Nazionale composta, per la prima volta, interamente da studenti, non solo calciatori ma anche giornalisti, in quanto vincitori di un torneo che ha voluto promuovere un nuovo concetto di vittoria: quello per il quale vincere non ha significato solo fare goal, ma anche essere bravi sui banchi di scuola, collaborando insieme, dentro e fuori dal campo, per un'innovativa competizione al 50% sportiva e al 50% didattica. 1.128 sono state le scuole iscritte al torneo Fuoriclasse Cup e 8.642 le classi iscritte. Per un totale di circa 200.000 studenti italiani coinvolti in un progetto sportivo ed educativo promosso da FIGC - Settore giovanile e scolastico, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Coca-Cola ed altri autorevoli partner. "E' stata una grandissima festa " ha dichiarato Nicola Raffa di Coca-Cola Italia "Che ha celebrato i valori genuini del calcio: il gusto di stare insieme, il gioco di squadra, la lealtà, l'allegria. Siamo particolarmente felici di avere iniziato insieme alle Figc ed in particolare al settore giovanile un percorso molto importante per promuovere fra i giovani lo sport, uno stile di vita sano ed attivo, le emozioni dell'amicizia". Una Nazionale un po' speciale, quella delle Scuole, che vuole essere la portavoce del calcio della lealtà, dell'integrazione e del rispetto per l'avversario: il calcio dei valori. Una squadra che, oltre ad aver ricevuto il riconoscimento della Figc, è stata anche nominata ambasciatrice Unicef, e sarà impegnata, in futuro, in incontri di beneficenza. 28 sono gli studenti vincitori di oggi che, riuscendo a diventare dapprima finalisti nazionali delle scuole superiori, e poi vincitori complessivi del torneo, sono riusciti ad entrare nella rosa della Nazionale. 28 ragazzi divisi in due squadre ufficiali (una femminile ed una maschile), ciascuna composta da 14 calciatori (11 titolati e 3 riserve) e da 4 giornalisti. Ecco i loro nomi. A) Nazionale delle Scuole Maschile: Studenti dell' I.T.I.S. A. Volta di Palermo (Under 19 Maschile) Calciatori: Giorgio La Rosa, Luigi Cancilla, Ignazio Spallina, Santo Scarpinato, Stefano Tarantino, Samuele Territo, Vincenzo Minafò Giornalisti: Giampaolo Scarpaci, Gianfelice Pignatelli. Studenti del Liceo Scientifico Salvatore Tronchese di Lecce (Under 16 Maschile) Calciatori: Diego Antonucci, Maurilio De Giorgi, Emanuele De Santis, Francesco Greco, Giacomo Montefusco, Davide Monti, Alessandro Sicuro. Giornalisti: Antonio Storeo, Luciano Chiriatti. B) Nazionale delle Scuole Femminile: Studentesse dell'Itc Giustino Fortunato di Salerno (Under 19 Femminile): Calciatrici: Rosa Somma, Roberta Rabozzino, Valentina De Risi, Maddalena Grassino, Amalia Sorrentino, Annamaria Scafarto, Annacolomba Viscardi Giornaliste: Stefania Falco, Cinzia Mazzeo. Studentesse del Liceo Artistico Statale di Catania (Under 16 Femminile): Calciatrici: Serena Calandra, Veronica di Mauro, Silvia Gambino, Rossella Leonardi, Graziella Murgo, Claudia Prosperi, Daina Prato Giornaliste: Giuseppe Liuzzo, Alessio Rotella. Fuoriclasse Cup - Nazionale Italiana : 1-0 Ieri pomeriggio, 7 giugno 2003, in occasione della finali del torneo di Firenze, una rappresentativa della Fuoriclasse Cup ha avuto la fortuna di giocare contro la Nazionale di Trapattoni, sui campi di Coverciano. Una "sgambatura" d'eccezione che ha visto la vittoria della Fuoriclasse Cup grazie al goal di un ragazzino di soli16 anni! 

VELA: OGGI A CAGLIARI LA CERIMONIA UFFICIALE D'APERTURA DELL'EUROPEO TORNADO 
Cagliari, 9 giugno 2003 - Dopo le tre giornate dedicate ai controlli di stazza, ieri alle 19:00 lo Yacht Club Cagliari, il circolo velico presieduto dal notaio Alberto Floris ha dato ufficialmente il benvenuto ai circa ottanta equipaggi convenuti nel Porticciolo di Marina Piccola per contendersi il titolo continentale della classe olimpica. La cerimonia si è aperta con le note della banda comunale, hanno poi sfilato I giovanissimi della scuola vela con le le bandiere di tutte le 24 nazionalità presenti alla manifestazione seguita dal discorso del Sindaco di Cagliari Emilio Floris, del Presidente dello Ycc, Alberto Floris e del Presidente della Classe Tornado, l'americano Michael Grandfield. Gli ospiti hanno poi potuto gustare un buffet di specialità sarde nel villaggio appositamente allestito negli spazi dello Yacht Club Cagliari. Nel pomeriggio di oggi gli equipaggi sono scesi in mare per disputare una regata di prova. Domani, lunedì 9 giugno alle ore 12:00 il colpo di cannone darà il via alla prima delle dieci prove previste nel corso del Campionato che si concluderà il prossimo 14 giugno. 

VELA: CONCLUSO A PUNTA ALA IL CAMPIONATO DEL MEDITERRANEO IMS, VINCE CAIXA GALICIA
Punta Ala, 9 giugno 2003 - Il vincitore 2003 del Campionato del Mediterraneo Ims, manifestazione organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, e svoltasi il 7 giugno, è il team spagnolo di Caixa Galicia dellíarmatore Vicente Tirado (al timone Roberto Bermudes, tattico Dee Smith) che nella giornata ha concluso la prova (un percorso a bastone di 5 lati con un vento da sud-oves di 10 nodi di intensità) al terzo posto, ma che già ieri dopo le prime 7 prove disputate aveva già conquistao il titolo. La vittoria di manche è stata appannaggio del team di Italtel di Antonio Orlandi (timoniere Vasco Vascotto, tattico il finanziere Francesco Bruni) che in questo modo conquistava la classifica riservata alle imbraczioni del raggruppamento Crociera/Regata e che fino allíultimo si Ë conteso con Wind di Marcello Parodi e Antonio Maffini (timoniere Lorenzo Bressani, tattico Michele Ivaldi). La posizione d'onore della classfica generale dopo le 8 manche disputate è andata allimbarcazione gemella del vincitore, un Grand Soleil 56R, X-Sport timonata da Gabriele Benussi (tattico Giovanni Cassinari). La prova del re di Spagna Juan Carlos di Borbone in regata con il suo Bribon si è concluso con un nono di manche nella regata odierna che ha concluso il Campionato del Mediterraneo Ims e la sesta posizione in classifica generale. Infolink: www.ycpa.it 

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