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20 GENNAIO 2004

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FINMATICA: RITIRA L’EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DA 55 MILIONI DI EURO.

Milano 20 Gennaio 2004 - Il Consiglio di Amministrazione di Finmatica S.p.A., riunitosi ieri, ha preso atto della delibera assunta nella serata di giovedì 15 gennaio 2004 da Finmatica Luxembourg SA di ritirare l’emissione del Prestito Obbligazionario da 55 milioni di Euro. Il Consiglio ha, conseguentemente, revocato la propria delibera, adottata in data 6 gennaio 2004, nella quale si autorizzava la prestazione della garanzia da fornirsi da parte di Finmatica S.p.A. in relazione al Prestito Obbligazionario Convertibile.  Finmatica incontrerà la stampa martedì 20 gennaio, alle ore 15.30 presso Borsa Italiana S.p.A., con la finalità di rispondere in modo esauriente alle domande dei giornalisti in merito a quanto diffuso negli ultimi giorni.

APPLE ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE IL FATTURATO SEGNA UN INCREMENTO DEL 36 PERCENTO ANNO SU ANNO
Cupertino, 20 gennaio 2004 — Apple ha annunciato il 14 gennaio i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale 2004, conclusosi il 27 dicembre 2003. Nel periodo interessato, la società ha realizzato un utile netto di 63 milioni di dollari, pari a 0,17 dollari per azione. Nello stesso trimestre dell’anno passato, l’azienda aveva registrato una perdita netta di 8 milioni di dollari, pari a 0,02 dollari per azione diluita. Il fatturato per il trimestre appena terminato ha raggiunto la quota di 2.006 miliardi di dollari, la più alta in quattro anni, superiore del 36% rispetto al trimestre dello scorso anno. Il margine lordo è stato del 26.7%, a fronte del 27.6% registrato negli stessi tre mesi dello scorso anno. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 44% del fatturato trimestrale. I risultati del trimestre includono un guadagno su investimenti al netto delle tasse 3 milioni, che hanno incrementato gli utili per azione diluita di 0.01 dollari. Nel periodo in esame, Apple ha venduto complessivamente 829 mila unità Macintosh, il 12 percento in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, e inoltre 733 mila iPod, registrando un incremento del 235 percento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. “E’ stato un trimestre eccezionale per Apple, con una crescita a due cifre sia in termini di unità vendute, sia in termini di fatturato, e con oltre 730 mila iPod venduti”, ha dichiarato Steve Jobs, Ceo di Apple. "Iniziamo il 2004 contando su un momento molto forte, sopratutto per Mac Os X, che è ora utilizzato da circa il 40 percento della nostra base installata, per iPod e iTunes Music Store, che detiene una quota del 70 percento nelmercato dell’acquisto e il download legale della musica digitale.” “Siamo molto lieti di aver superato i nostri obiettivi di fatturato e utile per questo trimestre,” ha dichiarato Fred Anderson, Cfo di Apple. “Una gestione continua e forte degli asset, ci ha permesso di aumentare la liquidità di $225 milioni di dollari fino ad arrivare a quasi 4.8 miliardi. Guardando avanti al secondo trimestre dell’anno fiscale 2004, ci attendiamo il nostro terzo trimestre consecutivo di crescita a due cifre anno su anno, sia nel fatturato che negli utili, con un fatturato di circa 1.8 miliardi di dollari e un utile per azione diluita compreso in una fascia dagli 0.8 dollari ai 10 dollari.” Apple ha dato il via alla rivoluzione dei personal computer, negli anni '70, con Apple Ii, e ha proseguito su questa strada, reinventando il personal computer, un decennio più tardi, con l'introduzione di Macintosh. Da allora, Apple si impegna a offrire la migliore esperienza informatica possibile a studenti, insegnanti, professionisti della creatività e utenti di tutto il mondo, grazie a un'innovativa gamma di prodotti hardware, software e Internet. Apple ha presentato in live streaming la conference call sui risultati finanziari del primo trimestre 2004 utilizzando Quicktime, la tecnologia Apple basata su standard per lo streaming audio e video live e on demand. La presentazione in diretta via Web è iniziata alle 14:30 Pdt di mercoledì 14 gennaio sul sito http://www.Apple.com/quicktime/qtv/earningsq104/ ed è disponibile per successive riproduzioni. Gli utenti Macintosh e Windows potranno effettuare il download gratuito di Quicktime Player al sito www.Apple.com/it/quicktime. Fatta eccezione per le informazioni di carattere storico contenute in questo comunicato stampa, le affermazioni riportate sono anticipazioni e come tali soggette a rischi e incertezze. Tali rischi e incertezze comprendono, ma non sono limitati a: fattori connessi alla costante competizione sul mercato; gli effetti che tali fattori competitivi ed economici, insieme alla reazione a essi da parte dell’azienda, possono avere sulle decisioni d’acquisto dei prodotti dell’azienda, sia a livello consumer che a livello business; la capacità dell’azienda di essere tempestiva nelle consegne sul mercato di nuovi programmi, prodotti e innovazioni tecnologiche di successo; la disponibilità costante di determinati componenti e servizi, essenziali al business dell’azienda, attualmente forniti da fonti uniche o limitate; possibili sconvolgimenti nelle attività commerciali causati da attività terroristiche e conflitti bellici, quali cambiamenti nella logistica e negli accordi di sicurezza e riduzione degli acquisti da parte degli utenti finali a causa di mutate aspettative; possibile interruzione dell’attività commerciale come risultato della Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome, sindrome respiratoria acuta grave); rischi associati alle iniziative al dettaglio dell’azienda, ivi compresi ingenti costi d’investimento, reazioni imprevedibili da parte dell’utenza e potenziale impatto sui rapporti esistenti con i rivenditori; l’effetto che la subordinazione dell’azienda a processi di produzione e servizi di logistica a cura di terze parti può avere sulla qualità e sulla quantità dei prodotti realizzati; e la capacità dell’azienda di pianificare con successo l’evoluzione del proprio sistema operativo e di attrarre un numero sufficiente di sviluppatori Macintosh. Ulteriori informazioni relative a questi e ad altri fattori che potrebbero influenzare i risultati finanziari della società sono contenute periodicamente in documenti pubblici depositati presso la Sec (Us Securities and Exchange Commission), tra cui il modulo 10-K per l’anno fiscale conclusosi il 27 settembre 2003 e il modulo 10-Q relativo al trimestre conclusosi il 27 dicembre 2003. L’azienda non si assume alcun obbligo di aggiornare qualsiasi informazione o affermaione sul futuro, che si intendono riferite alla data in cui vengono fatte.

D-LINK: ULTERIORI PROGRESSI IN NOME DELLA SICUREZZA AL VIA LA COLLABORAZIONE CON CLAVISTER
Milano, 20 gennaio 2004 - D-link, produttore di soluzioni per il networking, e la società svedese Clavister avviano una collaborazione mirata nel settore dei firewall. Questo mercato è in crescita ed è intenzione di D-link giocarvi un ruolo da protagonista anche grazie alla tecnologia e all’esperienza di un operatore specializzato come Clavister. Si prevede che la vendita di firewall e di altri prodotti per la sicurezza informatica registrerà una crescita durante i prossimi cinque o sei anni. D-link, oggi leader nelle soluzioni Vpn e nei router a banda larga, intende ripetere questo successo anche nel settore dei firewall. "Il mercato delle soluzioni per la sicurezza informatica vedrà nei prossimi anni una forte crescita, perciò i firewall sono diventati dall'anno scorso una componente strategica del nostro portafoglio prodotti. Ora intendiamo concentrarci su questo segmento di mercato introducendo modelli completamente nuovi. La collaborazione con Clavister ci permette di proporre a prezzi assolutamente competitivi una generazione innovativa di firewall grazie alle tecnologia avanzata Clavister", dichiara Stefano Nordio Direttore Generale di D-link Mediterraneo. Clavister mette a disposizione la sua profonda esperienza e la sua esclusiva tecnologia che rispetto alle soluzioni di altri operatori di questo settore presenta numerosi vantaggi oggettivi. Infatti, l’offerta di Clavister possiede una solida reputazione in fatto di qualità, così come confermato dal riconoscimento "Best in test" assegnatole per tre anni consecutivi dalla rivista svedese "Nätverk och Kommunikation". La collaborazione con Clavister significa per D-link un’ulteriore opportunità di aggiungere valore e, in prospettiva, di offrire soluzioni di sicurezza più complesse ed estremamente valide anche alle aziende di grandi dimensioni. "Siamo profondamente impegnati nello sviluppo di una piattaforma che soddisfi le crescenti esigenze di sicurezza degli utenti. Un importante elemento della nostra strategia di vendita è il rilascio su licenza della nostra tecnologia ai produttori capaci di raggiungere ampi settori del mercato in cui operano. Siamo entusiasti del fatto che un'azienda di rilevanza mondiale come D-link abbia adottato la nostra tecnologia", spiega John Vestberg, Direttore Tecnico di Clavister Ab. I primi prodotti verranno lanciati nel mese di gennaio 2004. La gamma comprenderà inizialmente il modello Dfl-700, pensato per le piccole e medie imprese, e il sistema Dfl-1100 che risponde, invece, alle necessità di realtà di maggiori dimensioni.

INTERNET SECURITY SYSTEMS ACQUISISCE COBION, PIONIERE NEL SETTORE DELLA SICUREZZA DATI
Milano, 20  gennaio 2004 - Internet Security Systems, Inc. , riconosciuto leader mondiale nel settore della sicurezza, ha annunciato oggi l'acquisizione di Cobion Ag, pioniere nelle soluzioni di content management, per 33 milioni di dollari. Azienda privata, Cobion è leader mondiale nelle soluzioni di content filtering e anti-spam, che proteggono persone e aziende dal ricevere contenuti Web indesiderati, spam, informazioni non corrette e perdita di produttività. L'acquisizione di Cobion permette a Iss di offrire le migliori soluzioni di security content esistenti, sia come prodotti indipendenti che inclusi nei dispositivi di sicurezza Proventia, portando a compimento la strategia di convergenza delle soluzioni di sicurezza, annunciata lo scorso ottobre dall'azienda. Iss ha acquisito Cobion per la sua tecnologia intelligente d'analisi dei dati, per il più grande database di content filtering e antispam via Web (con 20 milioni di siti Web catalogati, un numero quattro volte maggiore rispetto a quello del suo più prossimo competitor) e per la sua robusta infrastruttura di ricerca, che include le altre 1000 unità d'elaborazione (Cpu) e i12 punti di distribuzione del database in tutto il mondo. La forza della tecnologia di Cobion porta Iss in primo piano nel mercato in rapida espansione della security content. Secondo Idc, la domanda di soluzioni di security content supererà l'1,5 miliardi di dollari nel 2006, diventando il settore dalla crescita più veloce nell'ambito della sicurezza delle informazioni. L'attività di spamming ha determinato perdite aziendali per circa 20,5 miliardi di perdite in tutto il mondo nel 2003 e si prevede che entro il 2007 i costi per le aziende ammonteranno a 198 miliardi (The Radicati Group Inc. 2003). "Iss è presente al momento nel mercato della sicurezza con un prodotto che automaticamente blocca i contenuti Web e le spam, come nessun altro prodotto oggi disponibile", ha dichiarato Tom Noonan, chairman, president e Ceo di Internet Security Systems. "L'acquisizione di Cobion completa la nostra gamma di prodotti di protezione all-in-one Proventia con una tecnologia che integra la reputazione e l'irreprensibile qualità per la quale Iss è conosciuta". "Quest'operazione sarà per Cobion un'ottima opportunità di offrire la propria tecnologia ad un mercato più ampio", ha dichiarato Jorg Lamprecht, Ceo di Cobion. "Sia Iss che Cobion pongono grande enfasi sulla ricerca, sulla qualità e sulla soddisfazione del cliente. Noi crediamo che la tecnologia di Cobion porterà a compimento con successo le strategie per la convergenza e delle soluzioni per la sicurezza dei dati intraprese da Iss". La tecnologia di Cobion verrà introdotta nella gamma dei prodotti Proventia di Iss, determinando un nuovo standard per protezione e flessibilità e permetterà alle aziende di scegliere il tipo di protezione che più si addice alle loro necessità. La funzionalità di content security verrà implementata nei dispositivi Proventia M per una protezione unificata di Iss nel secondo trimestre del 2004, unificando capacità di content filtering e anti-spam con le attuali funzionalità, quali firewall, anti-virus, intrusion prevention e Vpn. Proventia C, un dispositivo all'avanguardia di content security sarà rilasciato nel secondo trimestre. "In qualità di fidati consulenti nel campo della sicurezza, i nostri clienti si rivolgono a noi per la protezione da tutte le minacce online, tra cui spam, contenuti Web indesiderati, virus, worm e attacchi da parte di hacker", ha dichiarato Ingo Bock director di Informatin Technology di T – Systems. "Grazie alla acquisizione di Cobion, i nostri clienti beneficeranno della possibilità di avere i migliori prodotti di protezione oggi esistenti forniti da un unico vendor". "Spam e contenuti Web indesiderati sono più che una semplice seccatura e stanno divenendo una potenziale responsabilità legale e un fattore di abbassamento della produttività delle aziende", ha dichiarato Brian Burke, analista Idc. "Noi crediamo che l'anti-spam continuerà ad essere un importante motivo per l'adozione di altri prodotti di sicurezza molto più olistici. L'acquisizione di Cobion da parte di Iss è in linea con la raccomandazione fatta da Idc ai vendor, affinché continuino a sviluppare, acquisire e creare partnership per offrire una soluzione di sicurezza veramente completa".

LANDESK SOFTWARE RISPONDE ALLA RICHIESTA DI MAGGIORE GESTIBILITÀ DEI SERVER BASATI SU PROCESSORI INTEL TECNOLOGIE LEADER HARDWARE E SOFTWARE AIUTANO A MANTENERE I SERVER AZIENDALI IN PIENA ATTIVITÀ
Milano, 20 gennaio 2004 – Landesk Software, fornitore leader di software per la gestione di desktop, server e periferiche mobili integrate, annuncia oggi la completa integrazione del pluripremiato Landesk Server Manager con il software Intel di prossima generazione Intel Server Management, confermando la propria strategia di soddisfare la crescente richiesta di soluzioni sicure, provate e affidabili per la gestione dei server. Landesk Software risponde alle esigenze di gestione avanzata dei server nei data center strategici. "Intel è impegnata a migliorare continuamente la gestibilità dei server basati sui processori Intel Xeon e Intel Itanium" ha detto Taufik Ma, Co-general manager, Enterprise Platforms & Services Division, Intel Corporation. "Le tecnologie e le soluzioni di Landesk Software permetteranno di estendere le funzionalità di server management per i nostri Oem e costituiscono una componente importante fra gli strumenti disponibili per una efficiente gestione dei server". Lo sforzo in comune di Intel e Landesk Software andrà a vantaggio delle strutture It, aiutandole a mantenere i singoli server in funzione al massimo della performance. Questa soluzione offre strumenti che aumentano l’efficienza fornendo una gestione attiva della prestazione a livello hardware. La raccolta di informazioni dettagliate, a livello di componente, e gli strumenti di alerting e manutenzione includono le seguenti funzionalità: console web integrata per una gestione semplificata e facilità d’uso su differenti piattaforme server Supporto per Intelligent Platform Management Interface 1.5 (Ipmi) che permette la gestione out-of-band e il ripristino in remoto di un server spento; Monitoraggio e alerting in tempo reale per la gestione dello stato di processori e periferiche; Sicurezza e gestione delle patch per gestire e fornire le patch ai server nei data center aziendali; Facilità d’uso di report, analisi dei dati e programmazione della manutenzione. "Siamo pionieri nel system management da oltre dieci anni e questa strategia conferma il nostro impegno nell’innovazione e nel soddisfare le richieste dei nostri clienti per una soluzione completa di gestione dei server", ha detto Dave R. Taylor, vice president of worldwide strategic alliances, Landesk Software. "Oggi, i dipartimenti It chiedono una soluzione integrata di management per una migliore gestione della sicurezza e delle patch. Il software di system management Landesk è progettato per quelle aziende per le quali semplicità e facilità d’uso su un’ampia varietà di piattaforme server sono la priorità".

LA SOLUZIONE PATCH MANAGEMENT DI AVANADE FORNISCE UN FRAMEWORK PER LA DIFESA DELL ’AZIENDA
Milano, 20 gennaio, 2004 - Avanade Inc, l’integratore tecnologico leader per lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni Microsoft per le aziende, fornisce un approccio strutturato e formale al Patch Management basato su un assessment olistico della sicurezza delle informazioni. Utilizzando la Soluzione Patch Management di Avanade, aziende come Siebel Systems, Inc. Hanno ottimizzato le misure di sicurezza e ridotto i rischi dell’azienda. L’approccio di Avanade fornisce ai clienti una visione migliore dello stato delle Patch, una analisi completa dei processi di change configuration e una assistenza che porta aggiornamenti ai sistemi sullo stato del Patch e che permette di formulare un piano esaustivo per l’eccellenza operativa nella protezione della Infrastruttura It dell’azienda. “La metodologia, gli strumenti e le Best Practice che completano la Soluzione Patch Management di Avanade si sono dimostrati estremamente efficaci per i clienti – ed efficaci come parte delle nostre misure interne di sicurezza”, afferma Ashish Kumar, Chief Technology Officer di Avanade. “Abbiamo reso disponibili quese risorse per aiutare i nostri clienti a sfruttare al massimo le funzionalità legate alla sicurezza inserite in pacchetti quali Microsoft Operations Manager e Microsoft Windows Server 2003. In questo modo i clienti ottengono più valore dai loro investimenti di infrastruttura e acquistano maggiore efficienza nelle operazioni”. La soluzione Patch Management di Avanade crea un framework fatto su misura per ogni cliente, con un processo per valutare, installare e mantenere le patch al fine di ottenere la massima affidabilità dalle procedure di Patch Management. La soluzione prende in considerazione strumenti per l’ottimizzazione e l’automazione dell’infrastruttura – fra cui Microsoft Operations Manager (Mom), Microsoft Systems Management Server 2003, Microsoft Software Update Services (Sus) e Microsoft Windows Update – ed è basata su un approccio e Best Practice descritte nella Microsoft Solutions for Management. Siebel Systems, un fornitore leader di applicazioni software multicanali per il business, ha contattato Avanade per standardizzare e migliorare la propria modalità di distribuzione delle patch, monitorando anche lo stato dei sistemi. Con più di 2,200 server e 12,000 workstation da gestire, il personale It di Siebel Systems ha voluto aumentare la velocità con la quale poter determinare l’impatto di una eventuale minaccia alla sicurezza e dare priorità alle azioni più appropriate, sulla base di accurate e aggiornate libaseline dello stato del sistema – ovvero dove le patch sono state applicate. “Siamo rimasti impressionati dalla profonda competenza di Avanade nella tecnologia di Microsoft e dal suo approccio olistico alla sicurezza. L’approccio rigoroso basato su Best Practice ha fatto sì che Avanade fosse in grado di fornire e implementare velocemente e ad un costo ridotto un framework per ridurre i costi operativi della sicurezza”, afferma Alan Mcintosh, Senior Manager, It Architecture, Siebel Systems. “Ottimizzando i nostri sistemi e procedure per il Patch Management e identificando dei modi per minimizzare la vulnerabilità nella nostra infrastruttura It, ci aspettiamo che la soluzione di Avanade riduca fortemente il rischio di perdite a causa di incidenti o falle nella sicurezza”. Avanade ha svolto una valutazione completa della sicurezza, su persone, processi e tecnologia, per creare un Security Action Framework per Siebel Systems, incorporando le best practice relative alle operazioni e alla tecnologia, come Microsoft Solutions for Management. Il Security Action Framework include procedure e metodologie di valutazione per lo staff It in grado di determinare una risposta appropriata di sicurezza e per valutare aggiornamenti per le attività. Avanade ha aiutato Siebel a creare un inventario completo dei livelli base dei sistemi, oltre a creare un sistema di reportistica per assicurarsi che tutti i sistemi siano stati corretti. Inoltre, Avanade ha assistito Siebel Systems nel processo di selezione per identificare la giusta combinazione di strumenti per indirizzare i problemi di Patch Management. “Clienti come Siebel ci hanno detto di aver bisogno di strumenti e tecnologie per affrontare le sfide relative alla loro sicurezza”, dichiara Jonathan Perera, Senior Director della Security Business and Technology Unit di Microsoft Corp. “Stiamo lavorando insieme ad Avanade e ad altri Partner per aumentare la qualità del software, semplificare il patch management e sviluppare nuove difese in grado di proteggere i dati e le informazioni critiche." É stato implementato un pilota con Microsoft Systems Management Server 2003 e Microsoft Software Update Services (Sus). Siebel Systems sta anche rilasciando patch basate su questa infrastruttura sviluppata con l’aiuto di Avanade.

SICUREZZA SOTTO CONTROLLO GRAZIE ALLE SOLUZIONI PRESENTATE DA SIOSISTEMI A INFOSECURITY 2004.
Brescia, 20 Gennaio 2004. Siosistemi, società leader nella fornitura di soluzioni per la sicurezza informatica in Internet e nell'e-Business, parteciperà a Infosecurity Italia 2004 con un'ampia gamma di soluzioni nell'ambito della sua offerta per la sicurezza. In particolare i prodotti presentati saranno Radware, Sonicwall e Webtrends, soluzioni che coprono diversi aspetti della sicurezza informatica aziendale. Per quanto riguarda Radware verrà presentata una soluzione unica sul mercato in grado di assicurare la piena disponibilità dei servizi, mantenere elevate le prestazioni di tutti gli strumenti di sicurezza e permettere al tempo stesso l'ispezione di tutto il traffico, compreso quello cifrato Ssl. Infatti la cifratura Ssl, solitamente usata per irrobustire la security, può essere utilizzata dagli hackers per nascondere attacchi da dispositivi di sicurezza in rete. In questo modo gli hackers possono infiltrarsi nella reti proteggendo i loro attacchi dai vari firewall, Ids e antivirus presenti. La soluzione proposta da Radware per proteggere il traffico Ssl consiste nell'utilizzare il concentratore Radware Certain T100 in combinazione con Wsd, il bilanciatore di server, o con Fireproof , il bilanciatore di Firewall, sonde Ids e Gateway. Nel primo caso, il Wsd prima di bilanciare il traffico sui server verifica se si tratta di traffico in chiaro o cifrato. Se si tratta di traffico cifrato Ssl, il Wsd lo reindirizzerà verso un concentratore Certaint100 che si prenderà carico della gestione dei tunnel Ssl. A questo punto, il traffico di ritorno al Wsd verrà ispezionato dal modulo di Intrusion Prevention presente sul bilanciatore Wsd che sarà quindi in grado di bloccare gli eventuali attacchi prima che giungano sui server. Le proposte Sonicwall invece su cui verrà posto l'accento saranno le ultime annunciate sul mercato italiano, Sonicos 2.0 e Sonicwall Tz 170. Integrando le opzioni di sicurezza wireless Vpn Ipsec del Soho Tzw, Sonicos 2.0 è in grado di rilevare e proteggere dagli attacchi di access point pirata o non autorizzati, da attacchi “disassociation” e “association flood”. Inoltre, il nuovo Soho Tzw amplia il supporto alle reti in espansione, offrendo un bridge wireless sicuro per permettere la connessione sicura e facile tra edifici e dipendenti a una rete senza fili. La nuova piattaforma di sicurezza totale Tz 170 è in grado di garantire una protezione di rete infallibile, flessibile, adattabile ad una soluzione a basso Tco per uso domestico, telelavoro, per piccoli uffici o filiali remote. Sonicwall Tz 170 combina un’estrema facilità d’uso per le reti di base con una grande flessibilità per le reti più complesse. Il sistema operativo Sonicos versione Standard, di cui è dotata Sonicwall Tz 170, consente un apprendimento rapido grazie all’interfaccia utente Web facile da usare e a installazioni guidate (wizards) particolarmente efficaci. Della famiglia di tools per l'analisi web Webtrends, verranno invece presentate le due soluzioni per l'analisi dell'attività dei firewall e cioè Security Reporting Center e Firewall Suite I report del Security Reporting Center danno informazioni preziose sull'attività del firewall che possono essere utilizzate per ottimizzare la sicurezza di rete e gestire i requisiti dell'ampiezza di banda. Security Reporting Center funziona in ambienti basati su Microsoft Windows Nt e Windows 2000 o Sun Solaris e supporta i più diffusi firewall attualmente presenti nelle aziende, inclusi Check Point Vpn-1/firewall-1, Cisco Pix, Gauntlet Firewall e molti altri. Webtrends Firewall Suite, intercettando ogni movimento in entrata e in uscita attraverso il firewall, fornisce avvisi immediati e più di 200 report a webmasters, It managers e professionisti di sicurezza. Firewall Suite fornisce dozzine di possibilità di analisi per valutare l'attività della rete, supporta i sistemi operativi Windows Nt e Windows 2000. Siosistemi a Infosecurity sarà al Pad. 8 Stand C24.

TREND MICRO AVVERTE DEL NUOVO WORM_BAGLE.A
Milano, 20 Gennaio 2004 - Facendo seguito a un numero di infezioni segnalate a livello mondiale, tra cui Usa, Germania, Australia e Giappone, Trend Micro ha dichiarato un allerta virus con un grado di rischio stimato “medio”. Questo worm risiede in memoria e si diffonde tramite posta elettronica, spedendo un messaggio agli indirizzi raccolti da file di varie estensioni e allegando sé stesso come file con estensione .Exe. Per essere protetti i clienti devono controllare con urgenza di aver aggiornato il pattern file al numero 729 che li difende da questa minaccia. Inoltre, per gli utenti che stanno utilizzando la Trend Micro Control Manager sarà offerto ulteriore aiuto con la Trend Micro Outbreak Prevention Policy numero 68 (le regole per la prevenzione dell’infezione) ed il relativo Damage Clean-up Template (il profilo di pulizia). Per gli utenti che sono già stati colpiti da questo codice maligno, Trend Micro ha emesso una “Hot Fix” pubblicata all’indirizzo internet: http://kb.Trendmicro.com/solutions/solutiondetail.asp?solutionid=18230 Dettagli: Usando un motore Simple Mail Transfer Protocol (Smtp) questo codice maligno invia messaggi che arrivano nel seguente formato: Soggetto: Hi Corpo del messaggio: Test =) <caratteri casuali > Test, yep. Allegato: <caratteri casuali>.Exe Il worm agisce su Windows 95, 98, Me, Nt, 2000 e Xp Per ottenere ulteriori informazioni su come proteggere i sistemi, siete cortesemente invitati a visitare il sito Trend Micro a questo indirizzo: www.Trendmicro-europe.com

I LABORATORI MCAFEE AVERT ASSEGNANO UNA VALUTAZIONE DI RISCHIO A MEDIA AL NUOVO WORM WW32/BAGLE@MM 
Beaverton, Ore., 20 gennaio 2003. -- Mcafee Avert (Anti-virus Emergency Response Team), la divisione di ricerca anti-virus di Network Associates, ha assegnato una valutazione di rischio Media al worm W32bagle@mm recentemente scoperto, e conosciuto anche come Bagle. Bagle è un worm che include un componente per l'accesso remoto. E' stato individuato per la prima volta ieri dai ricercatori Avert che, ad oggi, hanno ricevuto dozzine di esempi di questo wormda aziende in tutto il mondo. Sintomi Bagle è un worm Internet mass mailer che raccoglie gli indirizzi dai file locali .Wab, .Txt, .Htm e .Html e quindi li utilizza inserendoli sia nel campo From che nel campo To per auto inviarsi, utilizzando il motore Smtp proprietario. Il ricevente non è quindi in grado di visualizzare il reale mittente. Il worm passa poi nel componente di accesso remoto del virus, che ricerca la possibilità di connessioni remoti sulla porta Tcp 6777. Il worm cerca di avvisare l'autore del virus di essere pronto a ricevere comandi contattando vari siti web e richiamando uno script presente sul sito remoto. Gli utenti devono cancellare tutti i messaggi che contengono quanto segue: Da: (l'indirizzo può essere falsificato) Oggetto: Hi Testo: Test =) (caratteri a caso) -- Test, yep. Allegato: (nome del file a caso) 15,872 byte esempio: frjujs.Exe Patologia Una volta eseguito, Bagle@mm si invia agli indirizzi rilevati sul Pc host utilizzando un nome di file scelto a caso. Il worm smette di propagarsi sui computer con data di sistema 28 gennaio 2004 o successive. Cura Informazioni sul virus e le cure per questo worm sono disponibili all'indirizzo http://vil.Nai.com/vil/content/v_100965.htm Inoltre, gli utenti di prodotti anti-virus Mcafee Security devono aggiornare i propri sistemi e utilizzare il motore 4.2.40 o successivi per bloccare potenziali danni. La strategia Network Associates Mcafee Protection-in-depth offre il primo set di soluzioni per la protezione di reti e sistemi caratterizzate dalla tecnologia di prevenzione delle intrusioni che può rilevare e bloccare questi tipi di attacco. Ciò consente ai clienti di essere protetti mentre implementano le patch necessarie. I Laboratori Avert sono una delle principali organizzazioni di ricerca anti-virus research nel mondo, con oltre 90 ricercatori dislocati in uffici nei cinque continenti. Avert protegge i clienti rilasciando cure che vengono sviluppate grazie all'attività dei ricercatori Avert e alla tecnologia Avert Autoimmune, che utilizza tecniche di euristica avanzata, rilevamento generico e la tecnologia Activedat per generare cure per virus sconosciuti.

ALLARME BAGLE, NUOVO MASS-MAILING WORM. , SI STA DIFFONDENDO RAPIDAMENTE A LIVELLO MONDIALE.
Milano, 20 gennaio 2004 - I laboratori di ricerca antivirus di F-secure hanno rilevato nelle ultime 24 ore la sempre piu' rapida diffusione di un nuovo worm denominato Bagle (o Beagle), classificato al massimo livello di allerta. Le modalita' di trasmissione del worm sono piuttosto semplici: Bagle si propaga tramite messaggi email sempre uguali che presentano come soggetto dell'email "Hi" e contengono in allegato un file Exe con l'icona di una calcolatrice. Una volta infettata una macchina, Bagle raccoglie gli indirizzi email ricercandoli nelle rubriche di posta elettronica, ma anche in ogni file di testo e Html, quindi si autoinvia ad ogni indirizzo cosi' trovato, fatta eccezione per gli indirizzi di Microsoft, Msn e Hotmail. Proprio questa modalita' di propagazione cosi' aggressiva sembra essere la probabile causa della rapida diffusione del worm, dal momento che non si avvale di un testo email particolarmente accattivante e tale da attirare la curiosita' degli utenti. Bagle contiene una backdoor tramite la quale l'autore del worm e' in grado di connettersi alla macchine infette e scaricare o eseguire programmi sulle stesse in modo arbitrario. "Sembra perfettamente plausibile che Bagle sia un worm scritto da spammers", afferma Mikko Hypponen, Direttore del Laboratorio di Ricerca Anti-virus di F-secure. "In questo modo essi possono infatti infettare un gran numero di computer, installare su ciascuno un server email proxy invisibile e servirsene come tramite per l'invio di spam". Il worm, che in Italia pare si stia diffonendo lentamente, cessera' di propagarsi il prossimo 27 gennaio. F-secure Anti-virus e' in grado di rilevare e bloccare questo worm, con gli aggiornamenti pubblicati il 19 gennaio 2004. Per maggiori dettagli tecnici: http://www.Symbolic.it/rassegna/bagle.html

SERENA RAFFORZA LA SUA PARTNERSHIP CON SELESTA
Milano, 20 gennaio 2004 – Serena Software, Inc., azienda leader nella produzione di software che automatizza il cambiamento per le enterprise applications, annuncia un’estensione della partnership già esistente con Selesta, società leader nella distribuzione di soluzioni It. Secondo l’accordo Selesta commercializzerà, rivenderà e fornirà servizi di consulenza e d’implementazione per le soluzioni di Application Life Cycle Management (Alm) di Serena ad una più ampia base di clienti, che coprirà sia il Messico che la Francia (oltre alla Spagna, l’Italia, il Portogallo, il Principato d’Andorra e la Croazia , dove già Selesta fornisce tali servizi). “Tagliare i costi sull’efficienza non è una scelta adeguata per società informatiche di successo. I nostri clienti richiedono soluzioni che ottimizzino il processo di sviluppo e che mantengano un impatto positivo sulla bottom-line”, ha dichiarato Barry Phillips, Vice Presidente di Selesta. “I prodotti Alm di Serena aiutano le aziende a raggiungere tali obiettivi, e sono stati accolti positivamente nei territori dove sono già commercializzati. Siamo sicuri che faranno altrettanto bene in Francia ed in Messico”. Con l’espansione dell’accordo di partnership ad altri territori, Serena sarà in grado di rafforzare e meglio coordinare i suoi sforzi commerciali attraverso l’Europa e potrà sviluppare una solida presenza in Messico. La società, inoltre, migliorerà il suo posizionamento per ottimizzare ed accelerare le opportunità di business, utilizzando le competenze di Selesta e la sua esperienza di distributore leader nel mercato dell’Alm. A sua volta, Selesta potrà includere le soluzioni Alm d’avanguardia di Serena come parte del proprio portafoglio prodotti in un maggior numero di paesi. Il rafforzamento dell’accordo con Selesta è un altro passo che Serena intraprende per costruire un canale di partner solidi e per aumentare la sua presenza internazionale. All’inizio di questo mese, Serena ha annunciato accordi con alcuni nuovi soci di riferimento, rivenditori, distributori e System Integrator, partner con sedi in vari paesi d’Europa. Un altro obiettivo della società per il nuovo anno sarà anche quello di raggiungere maggior visibilità, attraverso altre alleanze, nell’Europa dell’est, in Medio Oriente, nel Regno Unito e nei paesi nordici. “Selesta è un partner fidato e stimato e ha consentito a Serena di migliorare la sua visibilità su scala internazionale”, ha aggiunto Michael Lindner, Vice Presidente delle Operazioni Europee di Serena Software, Inc. “Finora abbiamo avuto il piacere di condividere molti successi e ne prevediamo ancora molti altri, mentre continuiamo a rendere più solida la nostra partnership”.

BUSINESS OBJECTS RILASCIA LA VERSIONE 10 DELLA SUITE DI PRODOTTI CRYSTAL
Milano, 20 Gennaio, 2004 - Business Objects (Nasdaq: Bobj; Euronext Paris Isin code Fr0004026250 – Bob) produttore leader mondiale di soluzioni per la business intelligence (Bi), annuncia l’immediata disponibilità della Versione 10 della suite di prodotti Crystal. La nuova release include miglioramenti significativi alla consolidata tecnologia di reporting e distribuzione delle informazioni della suite, che costituisce la base strategica di numerose implementazioni Bi di successo a livello mondiale. Crystal Versione 10 amplia la potenza, scalabilità e apertura della più diffusa soluzione di reporting a livello mondiale, e conferma Business Objects come lo standard de facto per il reporting, sia embedded sia enterprise. “Con oltre 15 anni di focalizzazione sul reporting e decine di migliaia di implementazioni di successo, riteniamo che questa nuova release definisca ancora una volta lo standard per il reporting”, afferma William Gibson, senior vice president di Business Objects. “Questa release comprende numerosi miglioramenti che aiuteranno i nostri clienti a soddisfare qualsiasi esigenza di reporting, e offre la scalabilità necessaria per rispondere alle esigenze dell’intera azienda”. La Versione 10 della Suite di prodotti Crystal riunisce Crystal Enterprise, una delle piattaforme per il reporting enterprise più scalabili e affidabili oggi disponibili, con le potenti funzionalità di creazione di report di Crystal Analysis e Crystal Reports, gli standard mondiali per il reporting ad elevata produttività. La Versione 10 della Suite dei prodotti Crystal offre alla aziende la possibilità di prendere decisioni migliori più rapidamente al fine di ottimizzare le prestazioni di business. Sulla base del successo ottenuto dalle linee di prodotto Crystal Analysis, Crystal Enterprise e Crystal Reports, la Versione 10 unisce l’affidabile architettura di reporting Crystal con una serie di innovazioni focalizzate sulla facilità di utilizzo, la gestione e l’integrazione. La suite di prodotti Crystal Versione 10 include le seguenti nuove funzionalità: Estende il valore del reporting per gli utenti aziendali fornendo all’utente finale una maggiore interattività e una maggiore integrazione con Microsoft Office; Fornisce un numero maggiore di opzioni di integrazione nelle applicazioni grazie ad un nuovo motore di reporting Java e controlli avanzati per gli sviluppatori Visual Studio.net; Migliora le prestazioni e la scalabilità dell’avanzata infrastruttura di reporting nativa per il web, garantendo un notevole aumento delle performance attraverso le piattaforme Windows e Unix, funzionalità di amministrazione su larga scala e una nuova architettura per l’accesso ai dati. “Crystal Versione 10 ci permetterà di implementare in modo semplice e veloce una soluzione Bi in tutta l’organizzazione”, afferma Tim Sahouri, vice president of Information Services di Medcor. “Poiché si tratta di un’offerta completamente integrata, non siamo più costretti a unire prodotti diversi per soddisfare le nostre esigenze di business. Business Objects si è occupata della pianificazione e integrazione sul lato back-end, il che significa meno lavoro per noi sul lato front-end. Questo ci permette di ridurre il nostro total cost of ownership, valorizzando i nostri investimenti in Bi”. Crystal Versione 10 offre le seguenti funzionalità: · Permette di soddisfare qualsiasi esigenza in termini di reporting – sia dal punto di vista dello sviluppatore sia dell’utente finale; · Consente alle aziende di sfruttare gli investimenti in It esistenti grazie all’integrazione con le applicazioni esistenti, utilizzando tecnologia Java, .Net o Com; · Offre scalabilità, affidabilità e prestazioni garantite grazie a un’architettura implementata da oltre 25.000 clienti e verificata in rigorosi test di laboratorio e in ambienti di implementazione reali. La Versione 10 dispone di tutte le funzionalità che caratterizzano il diffuso sistema di reporting enterprise di Crystal: authoring potente, architettura aperta a scalabilità all’avanguardia. “Con un nuovo motore di reporting Java al 100%, componenti per la creazione di dashboard per sviluppatori .Net e supporto cross-platform, la nuova release indica chiarmente che l’enterprise reporting tradizionale è solo una parte del gioco”, afferma Dan Vesset, senior analyst, business intelligence e data warehousing, Idc. “L’utilizzo della tecnologia di reporting per velocizzare i progetti di sviluppo delle applicazioni indica una nuova importante direzione per le aziende leader”. Crystal Reports, Crystal Enterprise e Crystal Analysis saranno componenti fondamentali per la nuova linea di prodotto integrata. Ulteriori informazioni sui piani di integrazione dei prodotti sono disponibili all’indirizzo www.Businessobjects.com

ACTEBIS ABBRACCIA IL SOFTWARE UNA NUOVA LINEA DI PRODOTTI PER IL DISTRIBUTORE DI PESCHIERA BORROMEO
Milano, 20 gennaio 2004 – Actebis Computer S.p.a, società leader in Italia nella distribuzione di prodotti informatici, amplia ulteriormente la già vasta offerta di prodotti inserendo nel suo proprio listino anche numerosi prodotti a marchio Symantec. A partire da ottobre, il software aumenta il suo proprio peso all’interno dell’offerta di Actebis, che ha scelto di proporre Symantec, quale leader mondiale nella tecnologia per la sicurezza delle aziende e degli utenti individuali. In un mercato in cui la sicurezza diventa sempre più importante, Symantec risponde alle esigenze di chi desidera non solo prodotti affidabili e con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma la certezza di dialogare con un fornitore interamente orientato alla sicurezza, al controllo del traffico Internet, al monitoraggio costante della vulnerabilità dei sistemi. Actebis intende così porsi verso la sua propria clientela come un punto di riferimento anche per queste richieste. Actebis ha scelto quindi questo marchio coerentemente con la volontà di offrire sempre ai suoi clienti, prodotti di qualità, che provengano da un fornitore capace di garantire valore non solo al momento dell’acquisto, ma anche in fase di assistenza e supporto tecnico. Da parte suapropria, Symantec ha scelto Actebis come suo distributore Premier Software Partner per la profonda conoscenza dei clienti, per la capacità di cogliere le peculiarità di ogni canale, per la competenza e capillarità nella distribuzionepresenza commerciale, per la condivisione del concetto di pPartnership come creazione di valore e volontà di gestire ogni importante opportunità di business. “Symantec commercializza i propri prodotti unicamente attraverso il canale: credo non occorra dire altro per spiegare quanto la relazione col partner sia strategica per il nostro successo competitivo”, ha sottolineato Pierluigi Chimenti, Channel sales manager consumer and small business (ruolo?) di Symantec Italia. “L’approccio integrato alla sicurezza informatica, che un partner affidabile come Actebis contribuisce a realizzare, è un elemento fondamentale per sviluppare il business; per noi è una priorità assoluta”.

DIEBOLD OSPITA IL PRIMO WORKSHOP XFS (EXTENSION FOR FINANCIAL SERVICES)DEL 2004 I GRUPPI DI LAVORO SI RIUNISCONO OGNI 4 MESI ALLA RICERCA DI STANDARD COMUNI
Torino, 20 gennaio 2004 – E’ partito dal Centro Congressi Lingotto di Torino il programma di lavori 2004 del Workshop internazionale Xfs (eXtension for Financial Services), che riunisce il comitato tecnico per la definizione degli standard di interoperabilità per il mercato dei servizi finanziari. Il Workshop Xfs è una iniziativa nata nell’ambito dell’organismo di standardizzazione Cen/isss, Comitato Europeo delle Normalizzazioni / Information Society Standardization System. Indirizzato a integratori e produttori di sistemi Atm e periferiche bancarie, service provider, banche e istituzioni finanziarie, il gruppo di lavoro, riunito a Torino dal 19 al 22 gennaio, si focalizzerà sulle applicazioni per periferiche bancarie di agenzia e self-service in ambiente Win 32 di Microsoft. Diebold, che presiede le attività Xfs attraverso la controllata Nexus (protagonista assoluta a livello internazionale negli standard di interfacciamento delle periferiche bancarie), interviene anche nella veste di “core member”, a conferma della sua attenzione e competenza, nonchè degli investimenti in tecnologie aperte nelle quali interpreta un ruolo guida per l’evoluzione dei sistemi self-service finanziari. Diebold impiega nel settore della Ricerca & Sviluppo hardware e software oltre 600 persone dislocate nelle sedi di Stati Uniti, Brasile, Cina, India, Australia ed Europa. Il polo di ricerca europeo più importante risiede proprio in Italia, in particolare nel canavese, tradizionale distretto tecnologico e informatico, dove lavorano oltre 100 professionisti. Infolink: www.Diebold.com

LACIE BIG DISK EXTREME DA 500 GB, PER SUPERARE TUTTI I LIMITI DI VELOCITA' - VELOCITÀ DI TRASFERIMENTO DATI FINO A 88 MB/SEC - PORTATA MASSIMA SU PORTA FIREWIRE 800 - IDEALE PER EDITING VIDEO, VIDEORAID E IMAGING 2D/3D
Milano, 20 gennaio 2004 – Lacie, produttore leader di soluzioni di storage innovative, presenta Lacie Big Disk Extreme, la prima unità disco Firewire 800 capace di garantire velocità di trasferimento dati fino a 88 Mb/sec, basata sul nuovo chip Oxfw912 di Oxford Semiconductor. Questa unità ad alte prestazioni permette di raggiungere velocità Raid 0 native senza modificare la configurazione. Con l'esclusivo design d2, l'unità Lacie Big Disk Extreme offre 500 Gb di spazio di storage, una velocità di rotazione dischi pari a 7200 rpm e un buffer da 8 Mb. Compatibile con Mac o Pc, Lacie Big Disk Extreme ha due porte Firewire 800 e una porta Firewire 400 ed è la soluzione ideale per i professionisti del settore audiovisivo che gestiscono progetti video Dv, video Sd e Videoraid di notevoli dimensioni. James Foster, Amministratore Delegato di Oxford Semiconductor ha commentato: "La nuova unità Lacie è davvero speciale: sfrutta tutte le funzionalità offerte dal chip bridge Oxfw912 e permette di raggiungere velocità straordinarie. È un prodotto altamente innovativo e siamo orgogliosi di aver contribuito alla sua realizzazione". Essendo in grado di supportare velocità di trasferimento dati pari a 88 Mb/sec, Lacie Big Disk Extreme ha una velocità e una capacità di gran lunga superiori a quelle di altre unità disco Scsi Ultra 320 esterne attualmente in commercio. È inoltre più comoda e facilmente trasportabile rispetto ai tower Raid, e, grazie all'assenza della ventola è silenziosa. Inoltre, dispone di una funzione di accensione/spegnimento automatica per una miglior gestione dell'alimentazione. "Siamo giunti alla quarta generazione della straordinaria famiglia di unità Lacie Big Disk, che permette di eseguire lo striping di 1 Tb di dati su due unità Big Disk e di ottenere velocità di trasferimento superiori a 150 Mb/sec", ha affermato Olivier Mirloup, Product Manager di Lacie. "Si tratta di una novità che conferma la nostra leadership nel settore delle unità disco esterne". La funzione plug and play permette di collegare e scollegare l'unità con il sistema in funzione, per trasferire e condividere dati anche tra piattaforme diverse senza interruzioni. L'unità Lacie Big Disk Extreme non richiede l'installazione di driver o software per Windows Xp e Mac Os X e può essere installata orizzontalmente sulla scrivania oppure montata in un rack standard da 19" per ridurre gli ingombri. Disponibilità e prezzo Lacie Big Disk Extreme sarà disponibile a partire dal mese di febbraio 2004 presso i Lacie Partner e i rivenditori al prezzo di vendita consigliato al pubblico di 599 € (Iva esclusa). La confezione include anche un cavo Firewire 800 (9:9 pin), un cavo Firewire 400 (6:6 pin) e un cavo iLink (6:4 pin), nonché un alimentatore e il Cd delle utility disco Lacie (Silverkeeper e Silverlining). Per il funzionamento in modalità Firewire 800 è necessario utilizzare uno dei seguenti sistemi operativi: Mac Os X, Windows 2000 o Windows Xp.

LACIE BIGGER DISK: LA PRIMA UNITÀ ESTERNA E COMPATTA CON SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE DA 1 TB ESTREMA SOLIDITÀ: CASING METALLICO ROBUSTO E SILENZIOSO DA 5,25" ESTREMA VERSATILITÀ: INSTALLABILE SU RACK, IMPILABILE O COLLEGABILE A CATENA SPECIALE FUNZIONE DI ACCENSIONE/SPEGNIMENTO/MODALITÀ AUTOMATICA
Milano, 20 gennaio 2004 – Lacie, produttore leader di soluzioni storage innovative, batte sul tempo il mercato proponendo il primo disco esterno da 1 Tb. Innovativa e straordinaria, l'unità Lacie Bigger Disk combina capacità e flessibilità grazie a due porte Firewire 800, una porta Firewire 400 e una porta Usb 2.0. Realizzato con l'esclusivo design d2, garantisce una velocità di trasferimento dei dati fino a 800 Mbits/sec con una velocità di rotazione dischi di 7200 rpm. È la soluzione ideale per gruppi di lavoro che hanno l'esigenza di scambiare volumi di dati elevati e effettuare il back-up di sistemi completi e per la gestione di materiale audio e Dv. Lacie Bigger Disk consente di disporre di 1 Tb (1000 Gb) di spazio di storage in un comodo formato da 5,25" e non richiede driver di installazione. A differenza di complessi e pesanti tower Raid, questo disco può essere installato e utilizzato in pochi minuti: può essere infatti collegato direttamente alla porta Usb o Firewire di qualsiasi Pc o workstation e permette di archiviare o eseguire il back-up di grandi quantità di dati per uso personale o da condividere in rete. Grazie alla facilità e alla comodità del trasferimento dei dati, Lacie Bigger Disk è la soluzione ideale per ridurre il traffico di rete. Per trasferire gigabyte di dati in pochi secondi senza occupare preziose risorse di rete, è sufficiente spostare l'unità Lacie Bigger Disk da un computer all'altro. Una volta formattata, l'unità consente di memorizzare fino a un anno e nove mesi* di musica, un mese* di video Mpeg2 senza interruzioni o 3 giorni* di video Dv non compresso. "Siamo entusiasti di poter offrire un disco da 1 Tb, dalle prestazioni elevate e facile da usare come Lacie Bigger Disk," spiega Olivier Mirloup, Product Manager di Lacie. "Bigger Disk è la prima periferica plug and play che offre 1 Tb di spazio di storage in un'unità compatta da scrivania da 5,25". Lacie Bigger Disk ha un tasto di accensione/spegnimento e un'opzione per l'avvio automatici e, per questo, consente di ottimizzare i consumi ed è la soluzione ideale per chi lavora nel settore audio e desidera ridurre il rumore nell'ambiente di lavoro. La solida struttura in Zamac (lega di zinco alluminio e magnesio) in cui è racchiuso Lacie Bigger Disk consente di dissipare il calore e di proteggere il prodotto nel tempo. Grazie al formato da 5,25" trova facilmente collocazione anche in ambienti di dimensioni ridotte. Il design d2 permette di impilare più unità o di installarle in verticale su un'apposita base rimovibile. È inoltre disponibile un kit opzionale per il montaggio su rack standard da 19". Per garantire l'integrità dei dati, l'unità Lacie Bigger Disk prevede, infine, uno slot in cui installare un dispositivo di blocco tipo Kensington. Disponibilità e prezzo Lacie Bigger Disk è in vendita dal mese di gennaio 2004 presso i Lacie Partner e i rivenditori al prezzo consigliato al pubblico di 999 € (Iva esclusa). La confezione include: quattro cavi di interfaccia - Firewire 800 (9:9 pin), Firewire 400 (6:6 pin), Hi-speed Usb 2.0 e un cavo iLink (6:4 pin) -; Silverlining Pro per Mac Os 9.X; Silverlining 98 per Windows 98Se e Silverkeeper 1.1, un semplice software di back-up per Mac Os 9 & X. Garanzia: due anni (primo anno con sostituzione, secondo anno con garanzia standard). Per il funzionamento dell'unità a 800 Mb/s è necessario utilizzare Macintosh Os X, Windows 2000 o Windows Xp e un'interfaccia Ohci Firewire 800 compatibile. *Calcoli effettuati stimando 4 Mb per un brano da 4 minuti, 1 Gb/ora di video Mpeg2 compresso e 13 Gb/ora di video Dv non compresso. * 1 Tb = 1.000 Gb. La capacità complessiva varia a seconda dell'ambiente operativo.

LACIE LANCIA LA TRIPLA INTERFACCIA SUI DISCHI D2 DUE PORTE FIREWIRE 800, UNA PORTA FIREWIRE 400 E UNA PORTA USB 2.0 SU UN'UNICA UNITÀ  MULTIPIATTAFORMA ED INTERFACCIA AD ALTA VELOCITÀ  VELOCITÀ DI ROTAZIONE PARI A 7200 RPM  DESIGN LACIE D2
Milano, 20 gennaio 2004 – Da Lacie, produttore leader di soluzioni storage innovative, arriva una linea di dischi da scrivania, comodi e versatili con due porte Firewire 800, una porta Firewire 400 e una porta Usb 2.0. Le soluzioni Lacie con tripla interfaccia hanno un meccanismo di rotazione più veloce rispetto a quello delle altre unità in commercio (7200 rpm) e offrono una velocità di trasmissione fino a 800 Mbits/sec. Con design Lacie d2, i nuovi dischi a tripla interfaccia sono dotati di connettori Firewire 800 per garantire la massima velocità, una porta Hi-speed Usb per consentirne l'uso su piattaforme diverse e una porta Firewire 400 per il collegamento a computer recenti o in cascata con periferiche Firewire/ilink/dv. Disponibili in numerosi formati, da 160 a 500 Gb, i dischi Lacie d2 sono ideali per le applicazioni multimediali e audio. Combinando l'innovativa tecnologia a tre interfacce con capacità massime pari a 500 Gb per unità, i dischi Lacie d2 sono molto più veloci e potenti degli altri modelli in commercio e sono ideali per la memorizzazione di dati digitali e documenti, ma anche per l'archiviazione di foto, musica e video. "Impilabile, installabile su rack o semplicemente in verticale sull'apposita base, l'unità d2 con tripla interfaccia è la soluzione professionale più appropriata per l'acquisizione, l'editing e la riproduzione di video Dv", ha affermato Olivier Mirloup, Product Manager di Lacie. "Grazie al cavo Dv fornito in dotazione è inoltre possibile scaricare filmati video digitali direttamente dal camcorder". I dischi Lacie d2 con tripla interfaccia sono stati progettati per offrire un agevole utilizzo: possono infatti essere facilmente collegati e scollegati anche a computer acceso e forniscono un'effettiva funzionalità plug and play per il trasferimento ininterrotto di file di dati estesi. Disponibilità e prezzi I dischi Lacie d2 con tripla interfaccia sono in vendita presso i Lacie Partner e i rivenditori ai seguenti prezzi consigliati al pubblico (Iva esclusa): Lacie d2 con tripla interfaccia da 160 Gb: 229 €; Lacie d2 con tripla interfaccia da 200 Gb: 269 €; Lacie d2 con tripla interfaccia da 250 Gb: 309 €; d2 Big Disk con tripla interfaccia da 320 Gb: 365 €; d2 Big Disk con tripla interfaccia da 400 Gb: 499 €; d2 Big Disk con tripla interfaccia da 500 Gb: 599 €. La confezione include quattro cavi di interfaccia (un cavo Firewire 800-Firewire 800 (9:9 pin), un cavo Firewire 400-Firewire 400 (6:6 pin), un cavo iLink/dv (4:6 pin), un cavo Hi-speed Usb 2.0 (compatibile con Usb 1.1), Silverlining Pro per Mac Os 9.X, le utility di gestione disco per Mac e Windows, il software di backup Silverkeeper 1.1 per Mac Os 9 & X e un'interfaccia Firewire 800 compatibile Ohci. Garanzia: due anni (primo anno con sostituzione per prodotti Big Disk con interfaccia tripla.

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