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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Febbraio 2005
 
   
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  BREMBO IV TRIMESTRE: ATTURATO +7,7% MARGINE OPERATIVO LORDO -5,4% PER L’ULTERIORE FORTE AUMENTO DELLE MATERIE PRIME UTILE NETTO +22,8% ANCHE PER COMPONENTI NON OPERATIVE  
   
  Curno, 14 febbraio 2005 - Il Cda di Brembo, riunitosi l’11 febbraio sotto la Presidenza di Alberto Bombassei, ha esaminato ed approvato i risultati del gruppo relativi al quarto trimestre 2004. Nel trimestre in esame è variato il criterio di ammortamento di alcuni cespiti, ex D.lgs. 6/03. Ai fini di una più agevole comparazione, nella tabella sottostante, che sintetizza i risultati del periodo, si riportano anche i dati 2004 pro-forma, calcolati con gli stessi criteri del 2003. I ricavi netti consolidati ammontano nel trimestre in esame a € 170,2 mln, evidenziando una crescita del 7,7%; le vendite hanno beneficiato dei parziali aumenti di prezzo riconosciuti dai clienti a fronte degli incrementi di costo delle materie prime. Alla crescita hanno contribuito positivamente il settore delle autovetture, in progresso del 5,8%, quello dei veicoli commerciali, con un incremento del 13,2% e il settore delle competizioni, in aumento del 13,1%. Rimangono sostanzialmente stabili le vendite di prodotti per motociclette. Lo sviluppo è concentrato principalmente in Europa, soprattutto in Francia, Germania e Regno Unito. Oltre il 70% dei ricavi è realizzato al di fuori dell’Italia. I costi per il personale ammontano nel trimestre a € 34,7 mln, in incremento del 3,5%. Il personale a fine periodo ammonta a 3973 dipendenti. Il costo del venduto è pari a € 111,7 mln per il trimestre, con un’incidenza sui ricavi che passa dal 62,9% del quarto trimestre 2003 al 65,7%. Ciò è dovuto al permanere di un mix di vendite che ha privilegiato applicazioni e aree geografiche a minor valore aggiunto, nonché ad un ulteriore importante incremento registrato nel trimestre dal costo dei materiali ferrosi, non ancora completamente trasferito sui prezzi di vendita. Nonostante gli ulteriori sforzi volti a conseguire efficienze produttive e logistiche, il margine operativo lordo si attesta a € 23,8 mln, in calo del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2003. Gli ammortamenti passano da € 14,7 mln nel quarto trimestre 2003 a € 9,6 mln; la riduzione è riconducibile alla revisione dei criteri di ammortamento di alcune categorie di cespiti, a seguito delle novità introdotte dal D. Lgs. 6/03. A parità di criteri gli ammortamenti del trimestre, così come quelli dell’intero esercizio, sarebbero superiori di € 2,2 mln. Il confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente beneficia anche di alcune svalutazioni di beni operate nel corso del 2003 e dell’ammortamento di alcune spese pluriennali completato nel 2003. Gli oneri finanziari netti ammontano a € 0,6 mln, rispetto a € 1,2 mln del quarto trimestre 2003 e sono composti da € 0,7 mln per differenze cambio positive (€ 0,1 mln nel 2003) e da € 1,3 mln di oneri finanziari (€ 1,3 mln nel 2003). L’utile prima delle imposte ammonta a € 15,7 mln, +62% trimestre su trimestre, e beneficia dell’effetto di una plusvalenza (€ 1,9 mln) realizzata dalla cessione di un immobile non più utilizzato ai fini produttivi. Le imposte del trimestre sono pari a € 5,6 mln, contro € 1,3 mln nel quarto trimestre 2003. Il confronto con il periodo precedente non è omogeneo, poiché quest’ultimo beneficiava degli effetti positivi di una rivalutazione delle immobilizzazioni materiali realizzata a fini fiscali. L’utile netto si attesta pertanto a € 10 mln, segnando un incremento del 22,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente. La posizione finanziaria netta al 31.12.2004, negativa per € 143,1 mln, migliora rispetto al 30.9.2004 del 3,3%, ma è in peggioramento rispetto al 31.12.2003 (€ 133,8 mln). I ricavi netti consolidati per l’intero 2004 si attestano a € 678mln, in aumento del 7 % rispetto al 2003. Il margine operativo lordo ammonta a € 101,2 mln ed è sostanzialmente invariato rispetto all’esercizio precedente. Ammortamenti e svalutazioni decrescono del 7,6% circa, per effetto della già citata variazione dei criteri di ammortamento per alcune categorie di cespiti, portando il margine operativo netto a € 58,3 mln, in aumento del 7,8% sul 2003. Dopo aver scontato imposte per € 23,8 mln, pari al 40,9% dell’utile ante-imposte, l’utile netto registra un incremento del 14%, portandosi a € 33,4 mln. Nel corso del mese di gennaio Brembo ha concluso un accordo con la statunitense Harley Davidson, per la fornitura dell’intero sistema frenante per la nuova motocicletta Street Rod, prodotta a partire da quest’anno. Questo accordo costituisce una pietra miliare per lo sviluppo della società sul mercato nordamericano. Riorganizzazione dei siti produttivi italiani. All’inizio del mese di febbraio l’azienda ha illustrato a dipendenti ed organizzazioni sindacali il contenuto del piano industriale per la parte relativa ai siti produttivi italiani. Il piano è finalizzato ad accrescere ulteriormente la capacità competitiva facendo leva sull’innovazione e sull’eccellenza industriale. Le attività di ricerca e produzione in Italia saranno integrate in 3 siti dagli attuali 7, tutti in provincia di Bergamo. A Stezzano verranno concentrate tutte le attività di ricerca e innovazione di prodotto e di processo, creando in tal modo un polo tecnologico che beneficerà di un forte collegamento con altri centri di ricerca, sia universitari che privati, nell’ambito del parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso. A Curno si concentrerà la produzione di sistemi frenanti e moduli ruota in lega leggera per applicazioni auto, moto e racing ad elevate prestazioni. Il settore del disco verrà fortemente razionalizzato, passando dagli attuali 4 siti ad unico polo e trasferendo una parte della produzione in Polonia. Mapello diventerà il centro di eccellenza nella produzione di dischi freno, integrando i processi di fusione, lavorazione meccanica e logistica. Prevedibile evoluzione della gestione Per il 2005 le dinamiche di sviluppo dei ricavi nei diversi segmenti di attività non dovrebbero mostrare significative variazioni rispetto al 2004. Il costo delle materie prime impiegate nei processi produttivi si mantiene a livelli eccezionali; il non completo trasferimento sui prezzi di vendita degli incrementi registrati nel corso del 2004 potrebbe influenzare i margini, soprattutto nella prima parte dell’anno. L’azienda proseguirà nei suoi programmi di recupero di efficienza lungo tutta la catena del valore, al fine di limitare l’impatto sui risultati. Inoltre, pur permanendo una significativa pressione sui prezzi di vendita da parte dei principali clienti, l’azienda si dovrà adoperare al fine di trasferire sugli stessi l’evoluzione dei costi delle materie prime. Il piano industriale in corso di realizzazione, nel 2005 comporterà un livello di investimenti superiore a quanto registrato negli anni scorsi. In allegato si forniscono le tabelle di sintesi dei risultati consolidati del trimestre e dell’intero esercizio. Questi ultimi sono ad oggi preliminari.  
     
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