Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 11 Aprile 2005
 
   
  Pagina1  
  GRUPPO BORSA ITALIANA: BILANCIO CONSOLIDATO 2004 UTILE NETTO: 25.4 MILIONI DI EURO (19,6 NEL 2003, +29,8%) RICAVI: 195.4 MILIONI DI EURO (180,2 NEL 2003, +8,4%)  
   
  Milano, 11 aprile 2005 - Il Consiglio di Amministrazione di Borsa Italiana Spa, nella sua riunione del 7 aprile, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio consolidato e civilistico 2004. Il bilancio consolidato 2004 si è chiuso con utili per 25,4 milioni di euro (19,6 nel 2003, +29,8%) e ricavi per 195,4 milioni di euro (180,2 milioni di euro nel 2003, +8,4%). Il bilancio di Borsa Italiana Spa si è chiuso con un utile netto di 31,8 milioni di euro (23,4 milioni di euro nel 2003, +35,9%) e ricavi per 117,8 milioni di euro (123,8 milioni di euro nel 2003, -4,8%). I progetti di bilancio civilistico e consolidato verranno sottoposti all'Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2005 in I convocazione e per il 3 maggio 2005 in Ii convocazione, con la proposta di distribuzione di un dividendo pari a 1,65 euro per azione che colloca il pay-out all'84%. Il Gruppo Borsa Italiana * * Borsa Italiana, Bit Systems, Cassa di Compensazione e Garanzia, Monte Titoli, Piazza Affari Gestione e Servizi Nel corso del 2004, i ricavi del Gruppo Borsa Italiana hanno raggiunto i 195,4 milioni di euro (180,2 nel 2003, +8,4%) mentre l'utile netto è stato pari a 25,4 milioni di euro (19,6 nel 2003, +29,8%). A fronte di uno scenario di riferimento internazionale ancora caratterizzato da una stabilità dei livelli di attività, la gestione del Gruppo ha saputo compensare l'andamento congiunturale non favorevole attraverso l'incremento dell'efficienza e dell'efficacia delle proprie attività. L'azione, avviata a partire dal 2003 e mirata al raggiungimento di più consistenti economie di scala e all'ampliamento dell'insieme dei servizi a valore aggiunto offerti ai partecipanti ai mercati, ha contribuito ad attenuare gli effetti del limitato livello di attività che ha caratterizzato i mercati italiani, valorizzando, pur in modo differenziato, le performance delle diverse aree di business. L'avvio a regime del nuovo sistema Express Ii da parte di Monte Titoli ha fatto crescere sensibilmente il peso dei ricavi da settlement, salito all'11,5% del totale dal 3,1% del 2003. Sono cresciuti i ricavi da clearing (10,8%, contro 10,2%) e l'incidenza dei ricavi da vendita di servizi informativi (17,9%, contro 17,2%). Rimangono stabili i ricavi da attività di custody (16,1%, contro 16,2%) mentre le componenti di ricavo legate al listing, che includono i corrispettivi di ammissione e le fees annuali di quotazione sono pari all'11,4% (12,5% nel 2003) e quelle dei servizi di negoziazione al 29,0% (37,1%). Il numero medio di addetti nel corso dell'anno è stato di 381. Borsa Italiana Spa Nel corso del 2004 l'utile netto di Borsa Italiana Spa è pari a 31,8 milioni di euro (23,4 nel 2003, +35,9%) grazie all'incremento dei proventi da partecipazioni. Il valore della produzione ha raggiunto i 117,8 milioni di euro (a fronte di 123,8 nel 2003), con ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione, da 122,7 a 116,1 milioni di euro. Il valore della produzione è suddiviso tra le attività di listing (che includono i corrispettivi di ammissione e le fees annuali di quotazione degli strumenti azionari, di quelli a reddito fisso, dei securitised derivatives e degli Etf) per 22,3 milioni di euro (22,6 nel 2003, -1,3%), i servizi di negoziazione relativi ai mercati cash per 41,4 milioni (50,8, -18,5%), i servizi di negoziazione relativi ai mercati derivati per 15,3 milioni (16,1, -5,0%), la vendita di servizi informativi per 34,9 milioni (31,0 +12,6%) nonché altri ricavi per 3,9 milioni di euro. La capitalizzazione delle società quotate (278 nel 2004) è salita da 487 a 581 miliardi di euro, passando dal 37,5% al 43,0% del Prodotto Interno Lordo e collocando Borsa Italiana al 6° posto in Europa per capitalizzazione delle società domestiche quotate. Confermata la quarta posizione, sempre in Europa, per gli scambi di azioni sui sistemi telematici, con una media giornaliera di 2,9 miliardi di euro. Il mercato italiano si distingue inoltre in ambito europeo per l'elevata liquidità relativa delle proprie azioni, come evidenziato dal primato in termini di turnover velocity, l'indicatore che - rapportando il controvalore degli scambi alla capitalizzazione - segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni. Nel 2004 la turnover velocity italiana è risultata infatti pari al 136,6% collocando Borsa Italiana in prima posizione a fronte del 111,2% di Stoccolma, del 104,1% di Deutsche Börse, del 103,9% di Helsinki e del 100,4% di Madrid. Le attività del Gruppo Borsa Italiana Dalla privatizzazione al 2004, le attività e i progetti sono stati focalizzati a consolidare la posizione del Gruppo nel mercato finanziario italiano, ma soprattutto a proiettarlo nel contesto internazionale. Fra le attività più rilevanti vanno ricordati il completamento dell'integrazione del sistema-mercati che fa riferimento alla Borsa, il re-engineering del post-trading con la realizzazione del servizio di Controparte Centrale e del nuovo sistema di settlement Express Ii, il continuo adeguamento delle piattaforme tecnologiche ai livelli di efficienza richiesti dagli intermediari, la segmentazione dei mercati che viene incontro alle diverse esigenze degli emittenti e la progressiva fornitura di nuovi servizi per la diffusione delle informazioni. Nel corso del 2004, accanto alla consueta attività di gestione dei mercati, dei servizi informativi e di post-trading, sono stati realizzati significativi progetti di sviluppo focalizzati a consolidare la posizione del Gruppo Borsa Italiana nel mercato finanziario italiano. Fra questi, l'avvio del nuovo sistema di liquidazione Express Ii gestito da Monte Titoli, che dal 26 gennaio 2004 è operativo per tutti gli strumenti finanziari negoziati sui mercati Bit, su Mts, su Tlx e per quelli negoziati direttamente tra gli intermediari italiani; grazie agli investimenti effettuati e alla creazione di specifiche strutture organizzative, Monte Titoli ha così assunto la gestione del sistema di liquidazione precedentemente gestito da Banca d'Italia attraverso procedure automatizzate che assicurano livelli di efficienza a livello internazionale. La Cc&g ha provveduto a integrare le funzioni della Controparte Centrale per il mercato azionario avviando, nel corso dell'anno, la gestione del Fondo di garanzia dei contratti per gli scambi conclusi sul mercato Tlx e il servizio di controparte centrale per Mts. E' stato esteso l'anonimato agli scambi azionari di Borsa, mentre hanno preso il via la nuova segmentazione del mercato dei securitised derivatives e le negoziazioni di futures, minifutures e opzioni sull'indice S&p/mib, che hanno sostituito con successo quelli sull'indice Mib30 fronteggiando efficacemente la concorrenza di Eurex. Sono stati inoltre realizzati il trasferimento delle negoziazioni del Mot - il mercato delle obbligazioni e dei titoli di Stato - sulla piattaforma tecnologica del Mercato Telematico Azionario e, da parte di Bit Systems, i nuovi sistemi di Application Services Providing destinati a intermediari, software vendors e services providers per un accesso ai mercati nazionali e internazionali. Nell'ambito del processo di adeguamento del Gruppo Borsa Italiana agli standard di reporting delle società quotate, si è deciso di adottare i principi Ifrs (International Financial Reporting Standards) a partire dall'esercizio 2005. Per l'anno in corso, nonostante l'incertezza sull'evoluzione dei mercati legata a fattori macroeconomici e allo scenario geopolitico internazionale, è prevedibile che i ricavi complessivi e il risultato economico a livello di Gruppo rimangano stabili.  
     
  <<BACK