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Notiziario Marketpress di Giovedì 08 Luglio 2004
 
   
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  IL COMITATO ALLA COMMISSIONE: LE COMPAGNIE AEREE LOW-COST POSSONO FAR DECOLLARE LE REGIONI  
   
  Bruxelles, 8 luglio 2004 - Il Comitato delle regioni ha comunicato alla Commissione europea che i nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti regionali devono tenere "nella debita considerazione" il fatto che le compagnie aeree a basso costo svolgono un ruolo positivo di catalizzatori dello sviluppo economico e occupazionale. In seguito al procedimento d'indagine formale sui vantaggi concessi al vettore irlandese Ryanair dal gestore dell'aeroporto di Charleroi (Belgio) e dalla Regione vallona, il Comitato ha adottato oggi (17 giugno) un proprio parere d'iniziativa in merito, nel quale osserva che la Commissione dovrebbe riconoscere il fatto che è "nel pubblico interesse" mantenere e sviluppare la rete di servizi aerei operati su aeroporti regionali. Nel parere, intitolato "Le compagnie aeree a basso costo e lo sviluppo territoriale", il Comitato fa presente l'esigenza di una "maggiore certezza" delle regole fondamentali sull'investimento pubblico e privato negli aeroporti regionali. "Gli orientamenti dovrebbero indicare con sufficiente chiarezza in che modo la Commissione intenda interpretare le norme in materia di concorrenza e di aiuti di Stato. L'obiettivo è fornire alle autorità regionali e locali le necessarie linee guida per l'uso corretto degli investimenti pubblici volti a consentire agli scali e ai servizi aerei regionali a basso costo di esprimere il loro potenziale e contribuire alla realizzazione degli obiettivi di politica regionale della Commissione", osserva Gordon Keymer (Uk-ppe); relatore del parere sull'argomento. In particolare, nel parere si sollecita la Commissione a tener conto nei suoi orientamenti delle seguenti questioni chiave: l'importanza di riconoscere gli aeroporti e i servizi aerei regionali come strumento essenziale in grado di aiutare gli enti regionali e locali a promuovere la coesione e lo sviluppo territoriale; l'apporto dato dallo sviluppo di aeroporti e servizi aerei regionali alla crescita occupazionale, al risanamento, all'inclusione sociale e ai programmi di sviluppo economico regionali e locali; il ruolo significativo che i servizi aerei a basso costo possono svolgere per favorire lo sviluppo economico sostenibile degli aeroporti regionali di piccole e medie dimensioni. Nel parere, Gordon Keymer - che è un pilota brevettato e guida un aereo di sua proprietà - sottolinea inoltre come gli aeroporti regionali costituiscano un fattore di vitale importanza per il mantenimento di competenze e professionalità nel campo dell'ingegneria aeronautica. Egli conclude osservando che, grazie ad interventi pubblici "ben calibrati", è possibile effettuare investimenti anche modesti ma in grado di rilanciare l'economia locale e regionale, con sostanziali vantaggi per la stessa. Cronistoria Il parere d'iniziativa del Cdr è stato occasionato da una decisione della Commissione del 3 febbraio 2004, in cui i vantaggi concessi a Ryanair, un vettore irlandese a basso costo, dal gestore dell'aeroporto di Bruxelles Sud – Charleroi (la Bsca) e dalla stessa Regione vallona, erano dichiarati illegali in quanto, secondo la Commissione, nessun operatore privato, trovandosi nelle stesse circostanze della Bsca (un'impresa pubblica controllata dalla Regione vallona); avrebbe concesso i medesimi vantaggi. La Commissione condannava quindi Ryanair a rimborsare alle autorità belghe diversi milioni di euro. Il 25 maggio, la compagnia aerea preannunciava un ricorso avverso la decisione della Commissione avanti la Corte di giustizia delle Comunità europee. La revisione degli orientamenti della Commissione sul ruolo degli aiuti di Stato a sostegno dello sviluppo di aeroporti regionali e servizi aerei è prevista entro la fine del 2004, una volta conclusa la consultazione interservizi. Secondo una ricerca pubblicata da Airports Council International ("The Social and Economic Impact of Airports in Europe" – gennaio 2004); attualmente gli aeroporti europei occupano direttamente, in media, circa 950 persone per ogni milione di passeggeri all'anno. La stessa ricerca indica inoltre che, per ogni 1.000 persone occupate direttamente dagli aeroporti europei, sono occupate indirettamente (o dall'indotto) circa 2.100 persone a livello nazionale, 1.100 a livello regionale o 500 a livello locale. Sempre secondo questa ricerca, infine, gli occupati dell'industria aerea producono un valore aggiunto pro capite circa due volte e mezzo superiore a quello prodotto in media da quelli degli altri settori industriali. Il relatore Gordon Keymer è il presidente del consiglio del distretto di Tanbridge, nella contea del Surrey (Regno Unito).  
     
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