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Notiziario Marketpress di Giovedì 19 Maggio 2005
 
   
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  PROSCIUTTO SAN DANIELE: PRODUZIONE 2004 A +7%. I DATI ECONOMICI SEGNALANO UN TREND IN NUOVA NOTEVOLE ASCESA – NOVITÀ NEL POSIZIONAMENTO E NELLA KERMESSE DEDICATA  
   
  Anche le vendite (+3%) premiano la politica della qualità perseguita dai consorziati della Dop friulana. Nel 2004 la produzione della Dop Prosciutto di San Daniele ha fatto segnare una crescita della produzione del 7% sul 2003. Anche sul fronte delle vendite, secondo le prime proiezioni, si registra un andamento positivo con una crescita nell’ultimo trimestre del 3%. Questi i dati economici del Consorzio del Prosciutto di San Daniele per il 2004: gli incrementi portano cosi il risultato produttivo totale a 2.508.058 cosce destinate alla Dop lavorate nel 2004, per un giro d’affari complessivo annuo di circa 300 milioni di curo. L’attività di controllo sulla materia prima ha visto l’Istituto Nord Est Qualità controllare ben il 35,3% del totale consegnato nel distretto nel corso del 2004. Tale dato fa del San Daniele - in assoluto - il prodotto a denominazione d’origine più controllato in Italia. Un elemento significativo proprio perché correlato alla tipologia di carne usata per la Dop Prosciutto di San Daniele che — ricavata esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Italia —è un prodotto tipico, certificato e garantito i cui unici ingredienti sono le cosce di suino italiano ed il sale marino. Rilevante inoltre il dato produttivo riferito al Prosciutto di San Daniele Dop affettato e confezionato. Il numero delle confezioni prodotte e certificate nel 2004 supera le 3.893.000 unità, con una variazione percentuale del +2,1% rispetto all’anno precedente. Nel 2005 per il San Daniele si apriranno i nuovi mercati di Cina, Messico, Canada ed Australia, Paesi nei quali la Dop friulana ha concrete possibilità di confermare le buone performances già registrate in Europa, in Giappone e negli Usa. Paiono positive le prime proiezioni relative ai dati dell’export 2004 che confermano la quota del 17% sul totale del venduto, e che indicano ulteriori incrementi significativi sia sul mercato europeo che negli Stati Uniti, oltreoceano infatti le esportazioni nel 2004 sono ulteriormente aumentate del 3,8% sul 2003. La filiera della Dop Prosciutto di San Daniele. N. Allevamenti riconosciuti: circa 5.400 (in 11 regioni del centro nord Italia). N. Macelli riconosciuti: circa 140. N. Produttori: 28. Mentre il consorzio festeggia questi dati positivi annuncia anche importanti novità nella politica di qualità della Dop San Daniele. “Nel piano strategico varato dal consorzio per il 2005 — precisa il direttore Mario Cichetti - il posizionamento del San Daniele al vertice della gamma sarà sostenuto con coerenti politiche consortili attraverso la valorizzazione dei principali assets già in essere come l’alta qualità standard del prodotto per mezzo di un sistema di controllo ancora più rigoroso sulla materia prima, ma anche attraverso un innovativo sistema di etichettatura trasparente e con / ‘attuazione di nuovi piani di qualità rferiti alla pezzatura delle cosce e ai tempi di stagionatura che saranno incrementati. Rinnovata anche la Xxi edizione di Aria di Festa, la tradizionale kermesse friulana dedicata al prosciutto, anticipata quest’anno per la prima volta dal 24 al 27 giugno. Il progetto prevede per l’occasione la trasformazione di San Daniele del Friuli nel punto d’incontro e confronto tra i più rinomati prosciutti italiani ed europei. Aria di festa ormai fa parte della tradizione del prosciutto di San Daniele: da più di vent’anni la manifestazione ludogastronomica, che riprende la medievale sagra del prosciutto, si pone come uno degli appuntamenti gastronomici più importanti della stagione estiva. Nei quattro giorni di festeggiamenti l’intero centro storico si trasforma in un’enorme sala di degustazione con stands opportunamente predisposti per offrire gustosi assaggi di prosciutto e vini friulani; inoltre dieci prosciuttifici per l’occasione aprono le porte ai turisti dando loro la possibilità, attraverso degustazioni particolari e visite guidate, di conoscere gli ambienti di stagionatura dei prosciutti.  
     
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