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Notiziario Marketpress di Lunedì 30 Maggio 2005
 
   
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  POLITICA SOCIALE E DELL’OCCUPAZIONE  
   
  Bruxelles, 30 maggio 2005 - La Plenaria, nell'ambito della discussione comune su economia, occupazione e politica sociale, esaminerà infine la relazione di Ana Mato Adrover (Ppe/de, Es) sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione che, in particolare, chiede maggiore attenzione sulle questioni attinenti la conciliazione di vita familiare e lavorativa, la situazione delle persone disabili, le sfide poste dall'immigrazione e la necessità di ridurre gli incidenti sul luogo di lavoro. La proposta in esame rappresenta il primo pacchetto presentato dalla Commissione a seguito della richiesta del Consiglio europeo della primavera 2005. Seppur accogliendo con favore gli obiettivi e i contenuti degli orientamenti a favore dell'occupazione, i deputati propongono una serie di emendamenti volti a migliorare la proposta. Una delle questioni evidenziate dalla relazione riguarda la necessità di adottare misure tese ad assistere l'integrazione nel mondo lavorativo di donne, anziani, giovani, disabili, immigrati e delle minoranze, la cui partecipazione al mercato del lavoro è giudicata troppo bassa. Inoltre, la relazione rileva che occorre promuovere dei provvedimenti volti a conciliare vita lavorativa e familiare, ad esempio ricorrendo a modelli lavorativi più flessibili sia per gli uomini che per le donne. Ma i deputati non desiderano solo aumentare la partecipazione al mercato del lavoro, intendono anche migliorare la qualità del lavoro stesso. A tal fine, rilevano che occorre sviluppare la formazione lungo l'arco di tutta la vita, promuovere l'uguaglianza tra uomini e donne e ridurre le disparità di trattamento nei salari. Inoltre, i rischi per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro debbono essere ridotti, in particolare attraverso degli accordi a livello europeo sulla prevenzione dei rischi. Così come va ridotta l'incidenza dei prepensionamenti causa invalidità permanente, incidenti o malattie professionali. I deputati chiedono poi agli Stati membri di attuare misure volte alla promozione della parità di trattamento, compreso tra immigranti legali e illegali, e alla lotta contro tutti i tipi di discriminazione sul luogo di lavoro e nella società. Essi, infine, vorrebbero garantire la promozione di buone relazioni industriali attraverso un miglioramento dell'informazione e della consultazione dei lavoratori, nonché la cooperazione con i partner sociali.  
     
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