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Notiziario Marketpress di Martedì 14 Giugno 2005
 
   
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  IL BAOBAB "SALE" A CADORNA IL SAN RAFFAELE, IN COLLABORAZIONE CON FERROVIE NORD, TORNA IN PIAZZALE CADORNA A MILANO DAL 13 AL 24 GIUGNO PER PROMUOVERE LA DONAZIONE DEL SANGUE.  
   
  Milano, 14 giugno 2005 - Il Baobab, l’unità mobile per la raccolta del sangue dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, sarà in piazzale Cadorna a Milano dal 13 al 24 giugno per sensibilizzare i cittadini e raccogliere le donazioni di sangue dei più generosi. Due settimane nel cuore di Milano che coincideranno anche con un importante appuntamento: domani, martedì 14 giugno, è infatti la “Giornata Mondiale del donatore di sangue” indetta dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e celebrata in ben 192 paesi nel mondo. Si potranno effettuare donazioni sul Baobab da: da Lunedì 13 a venerdì 24 giugno da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 12 Piazzale Cadorna – Milano Anche quest’anno prosegue la collaborazione con Ferrovie Nord Milano che inviterà tutti i viaggiatori a salire sul Baobab tramite annunci vocali nelle stazioni e con i messaggi sms di ‘Tam Tam’, il servizio che informa migliaia di pendolari sulla situazione della circolazione. Da quest’anno anche Wall Street Institute sostiene le iniziative del Baobab: i donatori riceveranno in omaggio una lezione d’inglese gratuita e potranno partecipare all’estrazione di un viaggio per due persone in Calabria. Ogni anno l’Ospedale San Raffaele, che accoglie malati provenienti da tutta l’Italia, ha bisogno di circa 15.000 unità di sangue di cui solo 5.000 provenienti da donatori dell’ospedale. Nel solo 2004, tra sangue, plasma e piastrine, sono state trasfuse 22mila sacche. Sono tante le persone che ogni giorno possono essere curate grazie alle donazioni: alcuni malati di tumore per sostenere la chemioterapia, i bambini affetti da anemia mediterranea o da leucemia, le persone che subiscono un incidente stradale, chi si sottopone ad interventi chirurgici. Per sopravvivere a un trapianto di midollo, per esempio, occorrono almeno 50 trasfusioni. Il sangue non può essere prodotto in laboratorio: ecco perché ci sarà sempre bisogno di persone pronte a donare. Donare il sangue è semplice e senza rischi per il donatore ed è un’occasione di controllo del proprio stato di salute. I medici del Centro Donazioni Sangue dell’Ospedale San Raffaele eseguono una visita medica ad ogni donazione e una serie di esami del sangue che rivelano lo stato di salute generale del donatore.  
     
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