MEDAGLIE IN EURO DA NON CONFONDERE CON I SOLDI VERI
Strasburgo, 5 aprile 2004 - Adottando la relazione di José Javier Pomès Ruiz (Ppe/de, E), la commissione per i problemi economici e monetari esprime parere favorevole alle proposte di regolamento relative alle medaglie e ai gettoni simili alle monete metalliche in euro nell'Unione europea e nei paesi che hanno concluso un accordo con l'Ue sull'uso dell'euro (Monaco, San Marino e la Città del Vaticano) Nel constatare come dopo l'adozione dell'euro si siano registrati numeri crescenti di casi di uso fraudolento di false monete metalliche in euro nei distributori automatici a moneta, mentre la legislazione vigente a livello nazionale e a livello Ue in questo settore si sia rivelata inefficiente, il relatore ritiene infatti essenziale che il pubblico sia protetto contro ogni tipo di frode derivante da confusioni con gettoni o medaglie molto simili. La proposta ha l'intenzione di disciplinare l'uso dei termini «euro» e «euro cent» e del simbolo dell'euro sugli oggetti metallici in parola, definendo i livelli di somiglianza con le monete metalliche in euro che devono essere vietati per le medaglie e i gettoni. Indirettamente ciò fornisce chiari orientamenti a quelle società (produttrici di gettoni) che producono questi gettoni e medaglie in modo che rimangano nella legalità.