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GIOVEDI'
 7 GIUGNO 2001

pagina 3

 

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L'EDITORIA ON-LINE SI DEVE REGISTRARE

Milano, 7 giugno 2001 - www.agcom.it - Un solo registro al posto di due, possibilità di autocertificazione e soprattutto obbligo di iscrizione per chi esercita l'attività di editoria elettronica. L'Autorità per le tlc ha approvato il regolamento che disciplina la tenuta e le modalità di iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione, che sostituisce il Registro nazionale della stampa e il Registro nazionale delle imprese radiotelevisive. Il provvedimento entrerà in vigore dopo una vacatio legis di 60 giorni. Le imprese iscritte ai due vecchi registri passeranno al nuovo automaticamente, quelle non iscritte dovranno farlo entro il 31 dicembre 2001.

DIRITTO DI CRONACA: SBAGLIATO PUBBLICARE FOTO DI MINORI, ANCHE SE FIGLI DI PERSONAGGI NOTI
Roma, 7 giugno 2001 - Il diritto dei minori alla riservatezza deve essere sempre considerato primario rispetto al diritto di cronaca, anche quando si tratta di figli di personaggi noti. La notorietà di determinate persone o l'esercizio di funzioni pubbliche non può comportare un affievolimento della tutela riconosciuta a familiari e, in particolare, a minori. I due principi sono stati ribaditi dal Garante (Stefano Rodotà, Giuseppe Santaniello, Gaetano Rasi, Mauro Paissan) nella decisione adottata riguardo alla segnalazione presentata da un personaggio pubblico che si era rivolto all'Autorità dopo aver visto pubblicate su due settimanali le foto del figlio minore in primo piano, all'ingresso di un immobile sede di uno studio medico pediatrico. Nell'esaminare la questione, il Garante ha rilevato che le immagini pubblicate sono state riprese senza che ricorressero né il diritto di cronaca né, a maggior ragione, il requisito dell'essenzialità dell'informazione rispetto ad un fatto di interesse pubblico. Sulla base, poi, delle modalità con le quali le foto sono state scattate, non poteva ritenersi espresso né un consenso da parte dell'interessato né la volontà di rendere noto direttamente un fatto o una circostanza. Il trattamento dei dati personali nell'ambito dell'attività giornalistica deve rispettare - ha spiegato il Garante - le prescrizioni della legge sulla privacy e del codice deontologico dei giornalisti che prevedono una tutela più rafforzata per il diritto alla riservatezza dei minori. Tale diritto deve essere sempre considerato come primario rispetto al diritto di critica e di cronaca, anche quando il minore sia coinvolto in fatti di cronaca o sussista un motivo di rilevante interesse pubblico alla conoscenza di determinate notizie: in questi casi, il giornalista deve comunque "farsi carico delle responsabilità di valutare se la pubblicazione sia davvero nell'interesse oggettivo del minore, secondo i principi e i limiti stabiliti dalla Carta di Treviso". La notorietà del personaggio può giustificare - ha precisato l'Autorità - la raccolta di notizie e dati che hanno rilievo sul ruolo o sulla vita pubblica dell'interessato, ma non consente di raccogliere o diffondere informazioni riguardanti la sua vita privata, specialmente - come nel caso in questione - quando queste informazioni non hanno alcun rilievo sul suo ruolo pubblico. La notorietà o l'esercizio di funzioni pubbliche non può comportare, insomma, un affievolimento della tutela riconosciuta a congiunti ed in particolare a minori. Sebbene le foto pubblicate e le loro didascalie non evidenzino in senso negativo la figura del personaggio pubblico, sussiste il diritto di quest'ultimo a prevenire ogni ulteriore utilizzazione delle immagini. Il Garante ha, dunque, ritenuto fondata la segnalazione e ha disposto che i due settimanali non utilizzino e diffondano nuovamente le immagini pubblicate.

FERPI (FEDERAZIONE RELAZIONI PUBBLICHE ITALIANA): "MARKETING E PROMOZIONE DEL TERRITORIO: IL RUOLO DELLE RELAZIONI PUBBLICHE"
Milano, 7 Giugno 2001 - Venerdì 15 giugno si terrà a Bologna presso l'Hotel Europa un workshop per tutti coloro che hanno percepito come le relazioni pubbliche siano un rilevante supporto ad ogni programma di marketing del territorio. Che si tratti di attirare investimenti, di promuovere turismo, di coalizzare e proiettare all'esterno consorzi e distretti, di aggregare patti, progetti e grandi opere sul territorio, le relazioni pubbliche sapientemente adoperate costituiscono un vantaggio competitivo insostituibile: alcuni lo chiamano networking territoriale. Il territorio è oggi al centro di un processo di trasformazione teso a migliorare l'offerta di servizi e ad accrescere l'attrattività verso i vari pubblici di riferimento nonché la competitività nei confronti di altre aree geografiche. Si impone così lo studio, la progettazione e lo sviluppo di nuovi sistemi di relazione e di comunicazione. In questo ambito le relazioni pubbliche assumono un ruolo determinante attraverso l'offerta di approcci strategici e di strumenti adeguati. Ma come farlo nel migliore dei modi? Quali le specificità? Il workshop, predisposto dalla commissione aggiornamento e formazione della Ferpi, risponde a questi interrogativi offrendo ai partecipanti contributi formativi e casi concreti di altissimo livello. Nel corso dell'incontro verranno illustrate le strategie e le logiche che guidano le attività di promozione del territorio con testimonianze dirette degli esperti coinvolti in questo processo. Ampio spazio verrà dedicato allo scambio di esperienze e alla presentazione di progetti particolarmente significativi quali "Roma 2001", "Torino Internazionale", "Il caso Eugania". "Comunicare Barcellona".

VII INFODESK MEETING - INTERNATIONAL COMPANIES MEETING DAYS - MADRID,2 E 3 LUGLIO.2001 PUBBLICITÀ, PUBBLICHE RELAZIONI, E-BUSINESS, SOFTWARE, CONSULENZA MANAGERIALE E MARKETING
Milano, 7 giugno2001 - Infodesk2001, giunto alla settima edizione, è un importante appuntamento per le aziende italiane con vocazione internazionale. E' una due giorni di incontri d'affari a livello europeo ed extra-europeo fra aziende che operano nei settori della pubblicità, pubbliche relazioni, e-business, software, consulenza manageriale e marketing. Permette alle aziende di sviluppare collaborazioni bilaterali con altre aziende internazionali nel settore del terziario avanzato. E' un'iniziativa delle principali Camere di Commercio e Industria europee (Amsterdam, Atene, Francoforte, Lpondra, Madrid, Milano, Parigi e Vienna: il "Club Grandi Camere") alla quale hanno aderito anche le principali Associazioni e Fiere di categoria dei Paesi presenti. Per l'Italia partecipano: Api Varese, Assintel, Assoconsult, Assolombarda, Commercio Elettronico Italia, Smau. E' un'occasione per estendere contatti anche nell'area del Mediterraneo, in America Latina ed in Asia Centrale grazie alla partecipazione di aziende provenienti da Marocco, Turchia, Messico, Cuba, Russia. E' un'occasione unica per incontrare in due giorni centinaia di aziende. Nell'edizione 2000 a Francoforte 270 aziende provenienti da tutta Europa hanno realizzato 1100 incontri individuali. La quota di partecipazione ad InfoDesk è fissata in Lit. 600.000 + IVA. Per tutte le informazioni e/o per ricevere via fax o via e-mail la documentazione completa è possibile chiamare i numeri 02.85155320/5214 oppure scrivere a: ambrosetti@mi.camcom.it

PREMIO FAUSTO SARTORI ALLA SETTIMA EDIZIONE IL CONCORSO PER PROMUOVERE LA FORMAZIONE DEI GIOVANI STUDENTI COME PUNTO DI FORZA PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE
Milano, 7 giugno 2001 - Il concorso "Premio Fausto Sartori" viene promosso ogni anno dalla Camera di Commercio di Milano con la finalità di contribuire alla crescita nella scuola di una preparazione informatica e telematica che sia coerente con le esigenze e le sollecitazioni del mondo delle imprese. Le scuole partecipanti al concorso con un proprio progetto innovativo informatico, telematico o multimediale sono quelle secondarie superiori di Milano e provincia (sia statali, sia legalmente riconosciute, classi IV e V). La cerimonia di premiazione dei vincitori della settima edizione del concorso avrà luogo sabato 9 giugno alle ore 9.30 presso Palazzo Affari Giureconsulti Via Mercanti, 2 a Milano In questa occasione verranno presentati i lavori che sono stati giudicati dalla Commissione esaminatrice, vincitori del concorso e si procederà alla premiazione. Interverranno: Franco Giacomazzi docente del Politecnico di Milano, presidente della Commissione Esaminatrice e esponente della Camera di Commercio di Milano, Carmelo Cordova Vice Direttore di Cedcamera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, ed un esponente dell' Ufficio Scolastico di Milano.

DNM DIGITALIZZA IL COUPON PER I COLONIALI
Milano, 7 giugno 2001 - L'Internet Solutions Company Dnm è la prima agenzia a coniugare sul Web la tradizionale attività di promozione via coupon, confermando la propensione di Atkinsons a percorrere nuove soluzioni di comunicazione, favorendo in particolare il Web, su cui è presente già dal 1999. La campagna promozionale estate 2001 per la linea "I Coloniali" di Atkinsons, online a partire da questo mese di giugno, è la prima realizzata a 360° dalla stessa agenzia: dalla strategia, alla pianificazione dell'evento, alle soluzioni creative, all'implementazione tecnologica. Pensata seguendo un approccio innovativo per supportare il brand online, favorisce sia la conoscenza del sito, sia la comunicazione di prodotto e la brand experience. La campagna promozionale è stata progettata considerando due dei fattori chiave della comunicazione online: l'interazione e la versatilità. Attraverso una partnership esclusiva con Vivimilano.it, versione online del noto allegato del Corriere della Sera, Dnm ha puntato in particolare al pubblico meneghino con lo scopo di avvicinarlo, in maniera concreta, ai prodotti per il benessere personale della linea "I Coloniali". L'iniziativa infatti prevede il coinvolgimento diretto del navigatore che, una volta arrivato sul sito www.icoloniali.com dalle pagine di Vivimilano.it, viene invitato a compilare un coupon valido per il ritiro di una confezione omaggio de "I Coloniali", presso il concept store "Viaggio nei Cinquesensi" di via Ponte Vetero 6 a Milano. L'utente dopo aver personalizzato il coupon, che è numerato e nominale, lo riceve direttamente nella sua casella mail; da lì deve semplicemente stamparlo e portarlo al negozio per il ritiro del regalo prescelto.

QUADRUPLICAMENTO CADORNA-BOVISA: UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DELLE FERROVIE NORD PER INFORMARE SULL'ANDAMENTO DEI LAVORI CITTADINI, AUTOMOBILISTI E RESIDENTI NELLA ZONA DEI CANTIERI
Milano, 7 giugno - Con la collocazione di una serie di cartelloni nella zona di Corso Sempione - via Domodossola - via Arona, le Ferrovie Nord Milano mantengono il loro impegno di informare la città, gli automobilisti, i residenti nell'area dei cantieri sull'andamento dei lavori relativi al quadruplicamento lungo la tratta ferroviaria Cadorna-Bovisa. Si tratta di sei teloni delle dimensioni di 5m x 1,80m su cui campeggia lo slogan "qui stiamo sciogliendo un nodo", seguito dalla scritta "lavori per il quadruplicamento della tratta Cadorna-Bovisa" e dalle scuse per i disagi provocati. Questi pannelli saranno aggiornati e spostati secondo le necessità durante lo svolgimento delle opere. Per avviare la campagna di comunicazione sulla più importante opera infrastrutturale dell'azienda negli ultimi anni sono state inviate lettere informative a circa 2700 residenti nella zona dei cantieri. Con loro è stato creato un filo diretto: possono comunicare con Ferrovie Nord attraverso il numero verde 02/20222, la posta elettronica, la posta ordinaria o il sito www.ferrovienord.it . Periodicamente verranno date a tutti, con i mezzi che preferiscono (telefono, e-mail, lettera), informazioni sull'evoluzione dei lavori fino alla conclusione prevista per la fine del 2003. Nei prossimi mesi sono in programma, inoltre, nuovi incontri con la stampa, i rappresentanti delle istituzioni comunali e i cittadini.

L' ESPERIMENTO DI WEB ART "CAOS AND COMMUNICATION", REALIZZATO DA GIOVANI TALENTI DEL GRUPPO INFERENTIA, E' STATO SELEZIONATO PER PARTECIPARE ALLA BIENNALE GIOVANI DI SARAJEVO ED E' ATTUALMENTE ESPOSTO ALL'ARENGARIO DI MILANO
Milano, 7 giugno 2001. E' stato selezionato e parteciperà, nella sezione "Area progetto", alla X edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo - in programma a Sarajevo dal 17 al 31 luglio 2001 - il lavoro di web art "Caos and communication", realizzato da Simone Biffi, Antonietta Addario e Piero Orlandi, tre giovani artisti del web che lavorano all'interno del dipartimento Interactive del Gruppo Inferentia. "Caos and communication", la loro "creazione digitale", è attualmente esposta in anteprima presso l'Openspace del palazzo dell'Arengario, in una mostra promossa e organizzata dal Settore Giovani del Comune di Milano, curata da Alessandro Guerriero ed aperta fino al 24 giugno prossimo. Il lavoro dei giovani artisti del web si ispira a Caos & Comunicazione, tema individuato dal Comitato organizzatore della Biennale Giovani, per proporre un interactive movie in cui l'utente è catapultato in una serie di mondi che renderanno "caotico", ma quanto mai attuale, il concetto di comunicazione. Il progetto realizzato da Simone Biffi, Antonietta Addario e Piero Orlandi, i tre giovani Multimedia Graphic Designer di Inferentia, nasce infatti da un'idea, da una riflessione: l'uomo vive in un mondo dove l'accadere degli eventi non è più controllabile, dove ogni cosa muta e si trasforma a velocità impressionante. Tutto è Caos. Tutto si fa Comunicazione. E l'individuo? A circondarlo un mosaico di messaggi, di parole, di immagini, di mondi che ruotano vorticosamente senza mai fermare il loro corso. Tutto questo è espresso nell'interactive movie "Caos and Communications" visibile, insieme agli altri lavori selezionati per la Biennale Giovani di Sarajevo, all' Openspace dell'Arengario in piazza Duomo a Milano fino al 24 giugno prossimo e in Rete all'interno di Kucina Creativa, la sezione di sperimentazione creativa del sito Inferentia (www.inferentia.it) oppure all'indirizzo www.troopdesign.com/caos. Il Gruppo Inferentia incoraggia infatti i propri talenti alla sperimentazione, mettendo a disposizione un'area dedicata del proprio sito istituzionale. Kucina Creativa ospita infatti i lavori con una forte componente di creatività e innovazione realizzati dai giovani artisti del web di Inferentia.

AD HOPSCOTCH LE RELAZIONI ESTERNE DI SMC NETWORKS
Milano, 7 giugno 2001 - Nuovo ingresso nel portafoglio clienti di Hopscotch Milano, agenzia di consulenza in comunicazione off line e on line dedicata alle società tecnologiche e alla promozione sul web di attività aziendali: l'agenzia ha acquisito il budget di comunicazione di Smc Networks, per la quale è incaricata del lancio in Italia e della gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relation. Smc Networks, operativa sul mercato italiano dal maggio 2001, con una sede a Milano diretta dal country manager Alessandra Giovene, è leader internazionale nella fornitura di soluzioni di rete dedicate alle piccole e medie imprese e dispone di una gamma completa di prodotti Lan e di soluzioni Wireless, Broadband e di connettività Usb. Smc Networks è stata fondata negli Stati Uniti nel 1971 ed è parte di Accton Technology Group, leader mondiale nella produzione di dispositivi di networking. Sempre nel mese di maggio Iona, già cliente di Hopscotch a Milano e a Parigi dal febbraio 2001, ha deciso di allargare la collaborazione alla Spagna, affidando il lancio e le media relations a Hopscotch Madrid. Iona è leader nel settore delle piattaforme di e-business per la Total Business Integration ed offre soluzioni che consentono agli utenti di realizzare un'integrazione completa di servizi ed applicazioni all'interno e all'esterno dell'azienda. Fondata nel 1991, IONA ha sede centrale a Dublino ed uffici in 47 Paesi al mondo. "Hopscotch è molto attiva nell'area delle tecnologie", ha dichiarato Sergio Imbonati, managing partner di Hopscotch Milano. "Competenza, professionalità e capacità di consigliare i clienti in ogni ambito della comunicazione sono i tratti che ci distinguono e che ci stanno facendo ottenere ottimi risultati".

PUBLICIS E CLUB MED INVITANO A RI-TROVARSI IN VACANZA
Milano 7 giugno 2001- E' on air in questi giorni la campagna istituzionale Estate 2001 realizzata da Publicis per Club Med che, declinata in affissioni e tabelle autobus, sarà visibile nelle piazze e per le strade delle principali città italiane. Club Med va incontro all'estate con una campagna di comunicazione che vuole mettere in risalto come le vacanze nei propri villaggi siano l'occasione per ri-trovarsi: in famiglia, con gli amici e con la joie de vivre che caratterizza sempre una vacanza Club Med. La campagna è il momento per ricordare il numero verde da chiamare per avere informazioni sulle vacanze proposte da Club Med e l'invito a telefonare diventa davvero irresistibile. La campagna ci proietta nel clima estivo di Club Med attraverso tre soggetti: il primo, "Numero di telefono", punta l'attenzione sulla vacanza Club Med come sogno facilmente realizzabile; è, infatti, sufficiente comporre l'848-801802 e prenotare. Il visual del soggetto propone una ragazza sorridente, mentre l'headline, "per dimenticarsi del telefono basta una telefonata", gioca con la contrapposizione tra la vita frenetica in città e quella rilassante in vacanza. La relazione relax - divertimento - numero Club Med diventa immediata. Nel soggetto "Bambini", rivolto in particolar modo alle famiglie, target elettivo di Club Med, l'immagine di un bambino con il viso giocosamente pitturato e l'espressione divertita, sottolineata da una headline dal tono impertinente, supporta le caratteristiche di affidabilità, e divertimento delle strutture di gioco per i bambini che si trovano nei villaggi Club Med. Infine, il soggetto "Sport - divertimento", studiato per le tabelle autobus e rivolto prevalentemente ad un target giovane, mostra un mare blu e pieno di magia, dove una coppia di sub sta nuotando in tutta tranquillità. Nei villaggi Club Med è, infatti, possibile praticare ogni tipo di sport e divertirsi ogni giorno in un modo diverso. Ecco perché l'headline recita "Godetevela fino in fondo!". La campagna ha visto la direzione creativa di Roberto Caselli, Raffaele Crugnola art, Gaia Manzini copy.

OMD INTERACTIVE: APERITIVO CON IKEA
Milano, 7 giugno 2001. Omd Interactive ha curato la campagna internet 'aperitivo' per il Cliente Ikea in occasione dell'apertura serale dei due store milanesi. I navigatori dei principali siti dedicati alla vita notturna milanese, tra cui Mymi.it, Vivimilano.it, Gay.it (nella sezione dedicata a Milano), Pagine Gialle, etc nel mese di giugno avranno la possibilità di scaricare un coupon da presentare nei punti vendita in orario serale per gustare un aperitivo svedese offerto da Ikea nei suoi negozi di Corsico e di Carugate. La creatività è stata curata dallo studio Indeed di Brescia, che collabora con Ikea dal 1997.

MICROÏDS INFIAMMA LA MOVIDA MILANESE CON UN GRANDE GIOCO CHE, COME PER MAGIA, FA RIVIVERE TUTTO IL FASCINO DELLE MILLE E UNA NOTTE...
Milano, 7 giugno 2001 - Microïds, editore internazionale di videogiochi d'autore, ha organizzato per il 13 giugno un evento assolutamente imperdibile, che fara' rivivere il fascino misterioso delle Mille e Una Notte. Entrando nel gazebo del Casablanca dalle ore 22 sarete immersi nell'atmosfera orientaleggiante che Microïds ha creato per voi. Le odalische daranno inizio alle danze e saranno a disposizione le postazioni PC per giocare subito con Persian Wars, il nuovo emozionante videogioco di strategia firmato Microids, con una sceneggiatura e una risoluzione grafica di grande qualita' e ricchezza. Mai prima d'ora un videogioco era stato cosi' coinvolgente. Immerso nella magia delle guerre persiane, il giocatore deve sfidare con strategia i nemici per ottenere un gioiello che ha un potere straordinario, l'anello di re Salomone. Il videogioco prevede la partecipazione di piu' giocatori e offre incredibili sorprese di strategia in real time. L'appuntamento con le Mille e Una Notte e' fissato al Casablanca, in corso Como 14, mercoledi' 13 giugno alle ore 22. L'invito e' valido per due persone. Se non l'avete basta chiamare lo 02/29062142 o scrivere a: info@microids.com. Oppure cliccare sul sito web www.persian-wars.it e stampare il file valido come invito Free-pass. L'evento Persian Wars e' stato organizzato in collaborazione con gameON, il sito dedicato al divertimento online ed all'informazione sui videogames di e.BisMedia, societa' editrice multimediale del gruppo e.Biscom.

UN NUOVO CORSO PER IL MERCATO DELLE SCOMMESSE IPPICHE E SPORTIVE
Milano, 7 giuno 2001 - La pubblicazione del Decreto Legge del Ministero delle Finanze che sancisce la sospensione per sei mesi dei versamenti dell'"imposta unica" è il riconoscimento dello stato di crisi nel quale si trovano i Concessionari per l'accettazione delle scommesse ippiche e sportive ed è anche un forte segnale della volontà di adottare provvedimenti che porteranno al rilancio di un mercato prezioso per l'Erario e per il finanziamento dello sport e dell'ippica. Snai S.p.A. è certa che le decisioni intraprese dal Ministero delle Finanze contribuiranno alla ripresa del mercato delle scommesse, che negli ultimi mesi ha dovuto vivere "in apnea", attendendo l'accoglimento delle legittime richieste avanzate per scongiurare la chiusura di oltre il 30% dei locali di gioco. Le azioni del Ministro offrono, agli oltre 1.350 Concessionari che si servono di Snai S.p.A. per i servizi di raccolta e vendita delle scommesse in circa 850 "Punti Snai", la possibilità di pianificare i propri investimenti con la certezza di garanzie da parte dello Stato. Una situazione che consente ai Concessionari di intraprendere nuovi investimenti sulle proprie imprese e sulla promozione presso il pubblico con l'obiettivo di portare ad un conseguente aumento dei volumi di gioco. Il Ministro, tramite Decreto Legge, ha ammesso che "l'esercizio delle scommesse sia ippiche che sportive ha realizzato un volume di raccolta di gioco pari a circa 5.000 miliardi a fronte di una previsione di 9.000 miliardi circa", e che senza un correttivo da parte dello Stato il rischio di chiusura delle Agenzie regolarmente autorizzate è evidente "con conseguente pericolo di sviluppo di attività clandestine di raccolta di scommesse non autorizzate". Tutto questo ha indotto il Ministro a sospendere fino al 15 dicembre il versamento dell'imposta unica. Il Ministro delle Finanze ha poi indicato all'Agenzia delle Entrate, tramite una direttiva del 30 maggio 2001, la necessità di adozione di provvedimenti immediati in favore dei Concessionari. Tale direttiva accoglie completamente le richieste avanzate nei mesi scorsi: il Ministro, di fatto, ammette che tutti i presupposti previsti nella convenzione tipo sottoscritta a fine 1999 con i Concessionari non sono stati ancora soddisfatti, sottolineando che tuttora è in corso la "graduale introduzione delle scommesse e delle modalità di accettazione che erano previste nel Bando di Gara e nella Convenzione tipo approvata per le scommesse sportive con D.M. 07.04.99 e per le scommesse ippiche con D.M. 20.04.99". A fronte di tutto ciò il Ministero "incarica l'Agenzia delle Entrate di promuovere - in linea con l'avviso che verrà espresso dal Consiglio di Stato - gli interventi attuabili" e indica di formulare proposte per modificare - tra l'altro - le normative in merito alla variazione dell'unità di scommessa, alla facoltà del Concessionario di assegnare "bonus" per le scommesse multiple, alla possibilità di aumentare la percentuale di allibramento, di consentire lo svolgimento di attività diverse e complementari alla vendita delle scommesse nei locali fino ad oggi esclusivamente dedicati alle scommesse ippiche e sportive. A tutto ciò deve essere comunque affiancata l' attività degli Enti concedenti che hanno la possibilità, attraverso atti propri, di introdurre o proporre anch'essi ulteriori strumenti atti a migliorare la situazione. Un esempio per tutti è rappresentato dalla attuale impossibilità di raccogliere scommesse telefoniche sullo sport a differenza di quanto accade, da ieri, sulle scommesse ippiche. Di certo il CONI è molto attento alla possibilità di generare nuove risorse a favore dello sport italiano, come le dichiarazioni del Presidente Gianni Petrucci hanno dimostrato. L'introduzione delle scommesse sportive tramite telefono permetterebbe di raggiungere nuove fasce di popolazione che potrebbero sperimentare questa nuova formula di scommessa. L'ultimo punto affrontato nella Direttiva, di fondamentale importanza per le imprese operanti nel mercato è la necessità di "individuare eventuali meccanismi di adeguamento dei minimi garantiti offerti in gara alle possibilità di raccolta determinate dal sistema ad oggi in esercizio ed un'eventuale rateizzazione degli oneri da essi derivanti in relazione all'andamento dell'anno 2000 da ammortizzare proporzionalmente alla durata delle concessioni".

DAL VERTICE DI TOKYO DELLE SOCIETÀ STANTON CHASE INTERNATIONAL: UNO SGUARDO SUL FUTURO
Milano, 7 giugno 2001 - Alla convention di primavera di Stanton Chase International (fra i maggiori gruppi di executive search), tenuta quest'anno a Tokyo, sono emersi alcuni orientamenti sul prossimo futuro. Uno dei temi toccati è stato l'impatto di Internet nel settoredell'head hunting. <<Indubbiamente veloce, a basso costo e pratico l'e-recruitment è un mezzo destinato a cannibalizzare i giornali negli annunci di ricerca del personale per le posizioni medio-basse, di specialisti e per neo laureati. Consente infatti di realizzare servizi di screening in tempi rapidi e a costi contenuti>> è il commento di Paolo Pellini, presidente della sede italiana di Stanton Chese International <<ma è abbastanza improbabile che managers di rilievo e top managers motivati nelle loro posizioni e vincenti abbiano tempo e voglia da dedicare alla esplorazione di opportunità di lavoro attraverso Internet. L'executive search invece consente, con contatti personalizzati, di arrivare direttamente alle soluzioni ricercate e di soddisfare la "civetteria" dei managers di essere ricercati e corteggiati per delle opportunità rilevanti>>. Lo scenario valutato nel meeting di Tokyo segnala un orientamento che si sta abbastana diffondendo a livello internazionale, ovvero le "brick companies" tendono ad acquistare le "click companies" per integrarle nel loro network. In questo caso è possibile che Internet sia il mezzo ideale per fare ricerca e selezione per middle management, specialisti e neolaureati. Fra i segnali di fondo, captati da un team dedicato di Stanton Chase International, che ha il compito di analizzare i trend che si profilano e di fare in modo che le società del gruppo ne condividano la conoscenza per definire opportune strategie, vi sono: la creazione di una sorta di supply chain chiamata "human capital solutions", ovvero la fornitura di servizi completi nella gestione delle risorse umane il grande "turnover di Ceo" nella aziende che risentiranno maggiormente della recessione in atto in USA da cui l'Europa non sarà immune anche se l'impatto potrà essere modesto la "guerra dei talenti".

AUMENTANO LE DONAZIONI D'ORGANI. ITALIANI I PIÙ GENEROSI NELLA UE DOPO LA SPAGNA
Roma, 7 giugno 2001 - Nei primi mesi del 2001 diminuiscono le opposizioni alla donazione di organi: l'Italia supera le medie europee nel numero dei donatori, collocandosi al secondo posto tra i Paesi europei davanti alla Francia, alla Germania e al Regno Unito. Meglio del nostro Paese ha fatto solo la Spagna. In base ai dati del Centro Nazionale per i Trapianti, da gennaio ad oggi il numero di donazioni è in aumento. Al 31 Maggio 2001 vi sono stati 430 donatori (pari a 17,9 per milione di persone) contro i 373 (pari a 15,5 pmp) dello stesso periodo dello scorso anno. Per la prima volta le donazioni in Italia superano la media dei paesi dell'Unione Europea, pari nel 2000 a 16,5 donatori pmp. Significativi i livelli di donazione nell'area interregionale AIRT, comprendente le Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Valle d'Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano (17 milioni di persone) che raggiunge un livello di 28 donazioni pmp, tra i migliori a livello europeo, secondo solo alle aree spagnole. Tra le regioni afferenti, spiccano i dati relativi alla Toscana (38 donatori pmp) ed all'Emilia-Romagna (33 donatori pmp). Nel Sud, rilevante il dato della Sicilia, ultima regione italiana nel 2000, che rispetto ai primi mesi dell'anno precedente ha triplicato l'attività, raggiungendo 6,1 donazioni per milione e avvicinandosi alle media dell'area Centro Sud (8,6 pmp). Diminuiscono progressivamente anche le opposizioni al prelievo, il rifiuto cioè a donare gli organi espresso dal potenziale donatore in vita o dai suoi familiari al momento della donazione. Il dato complessivo relativo alle opposizioni è attualmente stimabile attorno al 20 %. Sugli stessi livelli che si osservano in Spagna, primo paese in Europa. La lettura dei dati conferma la crescente consapevolezza degli italiani di fronte a questo delicato tema, raggiunta grazie all'impegno del Ministero, delle Regioni, della rete dei Centri di Riferimento, delle associazioni dei pazienti e del volontariato. Nel solo mese di maggio hanno registrato la propria dichiarazione di volontà presso l'Asl di appartenenza 3.253 persone, di cui il 71,9% si sono espresse a favore e del 28,1% contro. Un aumento significativo se si considera che dal luglio 2000 ad aprile 2001 il totale delle registrazioni era di appena 5.071.

ISTITUITO L'OSSERVAZIONE NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE
Roma, 7 giugno 2001 - Il Ministro della Sanità ha istituito l'Osservatorio nazionale per la promozione della salute, presieduto dal direttore della direzione generale degli studi, della documentazione e della comunicazione ai cittadini, Claudio Calvaruso. L'Osservatorio si avvale di un Comitato tecnico-scientifico composto da esperti di diverse discipline che avrà il compito di definire le linee strategiche e le modalità di intervento per migliorare la comunicazione tra cittadini e istituzioni in ambito sanitario. In particolare l'Osservatorio dovrà valutare i risultati raggiunti dal Servizio sanitario nazionale, nonché da enti e da istituzioni, nel campo della promozione e dell'educazione alla salute, realizzando progetti innovativi e strategie di comunicazione efficaci, proponendo confronti anche a livello internazionale sul tema della salute. Compito dell'Osservatorio sarà anche la messa a regime di un portale di promozione della salute collegato a tutte le fonti di dati istituzionali e non sulla tutela della salute.

COMMISSARI UE PARTECIPANO AD UN DIBATTITO SU INTERNET IN MATERIA DI QUALITÀ ALIMENTARE

Bruxelles, 7 giugno 2001 - Il commissario per la Salute e la tutela dei consumatori David Byrne e quello per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca Franz Fischler parteciperanno il 6 giugno, tra le 18 e le 20 (ora dell'Europa centrale), ad una discussione in diretta su Internet in materia di qualità alimentare in Europa. L'attuale dibattito sulla qualità degli alimenti ha trattato numerosi temi tra i quali le questioni sulla capacità della tecnologia avanzata e dei moderni sistemi di produzione di fornire alimenti sani e gustosi e sulla possibilità che le metodologie di allevamento intensivo siano realmente la causa dei recenti problemi, nonché gli interrogativi su quale tipo di qualità abbia effettivamente attinenza con l'alimentazione. I commissari Byrne e Fischler hanno richiesto un dibattito aperto su queste ed altre questioni. La discussione si terrà nelle 11 lingue ufficiali della Ue. Si potranno formulare domande in una qualunque delle suddette lingue e sarà inoltre possibile inviarle anticipatamente all'indirizzo riportato di seguito. Le domande possono essere preventivamente inviate a: e-mail Chat-Fischler-Byrne@cec.eu.int Infolink: http://europa.eu.int/comm/chat/
instructions/index_en.htm

L'ALLATTAMENTO AL SENO PROMOZIONE E SOSTEGNO. SINERGIE NELLA CITTA' DI MILANO
Milano, 7 giugno 2001 - L'Asl citta' di Milano e gli istituti clinici di perfezionamento (Icp) organizzano una conferenza cittadina sul tema " L'allattamento al seno promozione e sostegno. sinergie nella citta' di Milano" che si terra' l'11 giugno 2001, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, nell'aula magna dell'Universita' degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7. Alla riunione parteciperanno il preside della facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' degli Studi di Milano, prof. G. Coggi, il direttore generale dell'Asl, Citta' di Milano dr. a.g. Mobilia, il direttore generale degli Icp dr. A. Mattiussi, il direttore del progetto città sane dr. E.S. Rea, il segretario Unicef per Milano dr. a F. Casali, L'iniziativa e' patrocinata da: Regione Lombardia, Comune di Milano, Progetto Citta' Sane, Oms, Unicef, Fimp Lombardia, e vi partecipano I punti maternita' milanesi. gli ospedali Mangiagalli - Icp, Buzzi - Icp, M. Melloni, Niguarda, S. Paolo, S. Carlo, Sacco, Fatebenefratelli, S. Raffaele, S. Giuseppe, Pio X, Madonnina. Il progetto intende promuovere e rafforzare la scelta di allattare al seno delle madri, informate dei vantaggi non solo nutrizionali e salutari forniti al propri figli dal latte materno, ma anche psicologici nello sviluppo del rapporto affettivo madre - figlio. l'iniziativa della Asl, attuata in collaborazione con i punti nascita cittadini, realizza una rete integrativa di servizi ospedale -territorio per il raggiungimento dell'obiettivo, coinvolgendo anche i pediatri di libera scelta.

IL CODACONS CHIEDE CHIAREZZA SUI CONTRIBUTI DEL MINISTERO DELLA SANITA' AD ALTROCONSUMO
Roma, 7 giugno 2001 - E' possibile ascoltare la puntata di ieri di "Istruzioni per l'uso", in onda su Radio Rai1, entrando nel sito www.radio.rai.it e selezionando la trasmissione tra quelle di Radio Rai1. Cliccare sulla "lista delle puntate e temi del programma" e selezionare la voce "Ascolta la puntata", voce posta alla fine del riassunto. Per ascoltare la puntata è necessario utilizzare Real Player, scaricabile dallo stesso sito della trasmissione. L'intervento dell'Avv. Rienzi, presidente Codacons, riguardo ai finanziamenti ricevuti da Altroconsumo, è ascoltabile a partire dal 14° minuto e 57° sec.

UN BILANCIO RECORD PER INTEL 2001: 123.400 VISITATORI CIRCA 25.000 GLI OPERATORI PROVENIENTI DALL'ESTERO
Milano, 7 giugno 2001 - La diciassettesima edizione di Intel si è conclusa con un risultato molto positivo: la manifestazione è stata visitata da 123.400 operatori, con una crescita del 7,2% rispetto al 1999. L'ultimo giorno di fiera, malgrado fosse domenica, ha visto un'affluenza paragonabile a quella del primo giorno. I visitatori provenienti dall'estero sono stati circa 25.000, pari a oltre il 20% del totale complessivo e con un incremento di ben l'83% rispetto all'edizione precedente. Un altro dato importante di Intel 2001 è che quasi un visitatore su tre ha trascorso più di un giorno in fiera, a differenza di quanto avveniva solitamente in passato. Nell'ambito di Intel 2001 si sono svolte diverse iniziative culturali. In particolare, ha riscosso un buon successo il Premio Intel Design 2001 per le migliori novità presentate alla mostra. I 29 prodotti selezionati, tra i quali i nove ulteriormente qualificati come "top selection", sono stati esposti in piazzale Italia durante i giorni di fiera. Intel 2001 ha suscitato molto interesse anche tra i giornalisti: ai due Uffici Stampa della manifestazione, situati al Palazzo Cisi e al Portello, si sono accreditate circa 380 persone. La particolare attenzione dei mezzi di comunicazione è dimostrata anche dai numerosi articoli pubblicati da tutti i principali quotidiani, fatto mai verificatosi in precedenza, e dai diversi servizi mandati in onda da televisioni e radio. Molto elevati sono risultati gli accessi a www.intelshow.com nel solo mese di maggio (alla data di domenica 27) intelshow.com ha registrato 1.003.982 ingressi, con oltre 7 milioni di pagine scaricate. Tra le pagine più visitate quelle della sezione Product News, che contiene le novità di prodotto. Nell'Ufficio Stampa di intelshow.com è possibile scaricare tutti i comunicati stampa relativi alla manifestazione. Tutti questi dati si vanno ad aggiungere a quelli record con i quali si era presentata INTEL 2001: 120.000 metri quadri netti di superficie espositiva e circa 2.000 aziende presenti, il 45% delle quali estere o filiali di multinazionali. Con questi risultati, Intel si conferma la principale manifestazione del settore in Italia e tra le prime nel mondo per la gamma di prodotti esposti nel 2001. L'appuntamento per la prossima edizione è a Fiera Milano dal 21 al 25 maggio 2003.

LA SECONDA EDIZIONE DI SICUREZZA MEDITERRANEADALL'8 AL 16 SETTEMBRE A BARI
Bari, 7 giugno 2001 - Sicurezza Mediterranea, la rassegna dedicata alla sicurezza e alla automazione degli edifici, si svolgerà dall'8 al 16 settembre 2001 nell'ambito della Fiera del Levante di Bari. La mostra, organizzata dall'Ente Autonomo Fiera del Levante con il contributo di Associazione Intel e di Anie-Anciss (Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici) si tiene negli anni dispari, in alternanza con la tradizionale fiera internazionale di Milano. La seconda edizione di Sicurezza Mediterranea offrirà alle aziende dei settori della sicurezza attiva, passiva, antincendio e automazione degli edifici un'importante opportunità per affermarsi sui mercati dell'Italia Centro Meridionale, del Mediterraneo e dei Balcani. La rassegna si terrà nell'ambito della 65^ Fiera del Levante, una manifestazione che, su una superficie di 130.000 metri quadri netti espositivi, consente ai circa 1.700 espositori di entrare in contatto con quasi un milione di visitatori. Tra questi, sono di particolare interesse i 45.000 che visitano abitualmente la mostra specializzata Edil Levante (imprenditori edili, progettisti, studi di consulenza). La precedente edizione di Sicurezza Mediterranea è stata visitata da circa 125.000 persone. Quest'anno la mostra si svolgerà in tre padiglioni (17, 18 e 19), uno in più rispetto alla prima edizione. La posizione è ottimale: uno dei principali ingressi della Fiera del Levante, quello di via Verdi, è infatti dedicato alla reception di Sicurezza Mediterranea. Nel padiglione 18 saranno presentate le tecnologie tradizionali quali, ad esempio, antifurti, Tvcc, controllo accessi, porte blindate, mezzi forti e servizi di sicurezza. Il padiglione 19 ospiterà, invece, l'automazione degli edifici, il materiale da installazione, l'antincendio e l'illuminazione. Nel padiglione 17 saranno ripresentate due recenti iniziative realizzate da Associazione Intel. La prima è l'area Esercizi Sicuri, un'iniziativa promossa da Anciss che ha l'obiettivo di illustrare tecnologie elettroniche, difese passive e comportamenti di prevenzione del crimine agli esercenti pubblici. In particolare, farmacisti, tabaccai, benzinai e giornalai. A Sicurezza Mediterranea saranno, inoltre, esposti alcuni dei prodotti selezionati in occasione del Premio Intel Design, il concorso che premierà le migliori novità di elettrotecnica e illuminazione presentate a Intel 2001 (23-27 maggio, Fiera Milano)

AL SIAB 2001 PRESENZE RECORD DI VISITATORI E INCREMENTO DEGLI OPERATORI ESTERI
Milano, 7 giugno 2001 - Si è conclusa con grande soddisfazione la sesta edizione del Salone Internazionale dell'Arte Bianca. Mercoledì 16 maggio, dopo cinque intense giornate espositive ricche di eventi, convegni, dimostrazioni e concorsi (la manifestazione era infatti stata inaugurata sabato 12 maggio), Siab 2001 ha chiuso i battenti di un momento estremamente significativo per tutti gli operatori dei settori della panificazione, pasticceria, dolciario, pasta fresca e pizza. Se l'interesse di un Salone si misura anche dai numeri, quelli di Siab - oltre a denotare una crescita continua nel corso delle sue sei edizioni - sono di tutto rispetto. Nonostante le elezioni politiche, infatti, che si pensava potessero in qualche modo frenare l'afflusso di domenica 13 maggio, il Salone si è consolidato su livelli record di operatori (oltre 61.000). Notevole la partecipazione di visitatori stranieri (più di 5.000), giunti da 106 Paesi (erano 89 nell'edizione del 1999), con significative presenze da Giappone, Cina e principali Paesi dell'Est Europa, America Latina, Usa, Germania, Francia, Grecia, Regno Unito, Spagna e Svezia, che hanno confermato il primato del comparto produttivo italiano ed il ruolo guida e di riferimento del Salone. Gli oltre 500 espositori provenienti da 18 Paesi, hanno presentato su una superficie espositiva complessiva di 70.000 mq. quanto di meglio e più innovativo è presente sul mercato in fatto di macchine, forni, attrezzature, materie prime, mix, semilavorati e arredamenti per il comparto dell'arte bianca. Gruppi organizzati e delegazioni di operatori provenienti da tutto il mondo hanno visitato il Salone, confermando l'internazionalità di Siab e la qualità delle aziende produttrici italiane. Delegazioni ufficiali da Lituania, Ungheria, Ucraina, Arabia Saudita, Bulgaria, Cile, Sud Africa, Senegal, Tailandia e Vietnam hanno completato la già ricca mappa geografica del Salone. Non stupisce pertanto che Siab abbia confermato il proprio posizionamento tra i saloni internazionali di riferimento. Fondamentale è stato inoltre il livello degli operatori - sia italiani che stranieri - che ha registrato un ulteriore miglioramento della qualità attestandosi su un elevatissimo standard decisionale. Gli operatori hanno potuto verificare quanto la riconosciuta versatilità della nostra tecnologia sia ideale per la ricerca di soluzioni volte al raggiungimento di una maggiore competitività. Per fare questo il Salone ha messo a disposizione degli operatori una serie di strumenti per potersi confrontare e consigliare con chi di questo mestiere ha fatto una vera e propria arte. Tra questi, i grandi Maestri Internazionali di Pasticceria che hanno animato il Laboratorio "Dolce Siab - Meeting Point della Pasticceria Creativa" (tradizionale punto di ritrovo della raffinatezza, della creatività e della maestria nella lavorazione della pasticceria), assolutamente rinnovato ed arricchito per questa edizione 2001. Il Laboratorio ha visto all'opera, in ogni momento della giornata, l'elegante manualità di grandi Maestri internazionali con il coordinamento di Rossano Boscolo, Iginio Massari, Vittorio Santoro ed Emanuele Saracino. Tutto questo mentre i 70 laboratori funzionanti in ogni padiglione della mostra guidavano i visitatori tra gli stand grazie all'aroma delle creazioni realizzate. Oltre alla tecnologia dei macchinari, al Salone Internazionale dell'Arte Bianca è stato inoltre possibile assistere alla loro applicazione, alla loro adattabilità, alle potenzialità date dalla competenza e dalla professionalità di chi ha fatto dell'arte del dolce un vero e proprio business. Così, oltre alle aziende leader a livello internazionale, sono stati presenti i più grandi Maestri pasticceri che, in tutto il Salone, hanno dato dimostrazioni di maestria e di creatività. Nelle giornate di lunedì 14 e martedì 15 maggio, grandi maestri e giovani promesse del dolce si sono misurati nelle due competizioni in programma a Siab 2001: il concorso di alta pasticceria "Un dolce per ogni stagione" ed il riconoscimento "Il Pasticciere Artistico". Stagioni intese non solo nello stretto senso climatico, ma soprattutto nel più suggestivo significato delle diverse fasi della vita, delle ricorrenze e dei momenti più belli che, ovunque nel mondo, sono accompagnati da un dolce che ne diventa testimone e spesso simbolo. Il premio "Chef Pasticcere Siab 2001" è stato vinto da Alessandro Urilli di Milano che, con 1420 punti, ha sorpassato i suoi giovani e altrettanto bravi colleghi. Lo stesso Urilli si è classificato primo sia al concorso "Un dolce per ogni stagione" che al riconoscimento "Il Pasticcere Artistico". Il concorso "Un dolce per ogni stagione", invece, ha visto Stefano Donati di Prato secondo classificato e Giuseppe Manilia di Montesano (Sa) al terzo posto. Giancarlo Cortinovis di Ranica (Bg) e Maurizio Sarioli (Bs) si sono infine classificati rispettivamente al secondo e terzo posto del riconoscimento "Il Pasticcere Artistico". Ma SIAB ha voluto premiare anche la giovane professionalità di chi si affaccia al mondo dell'Alta Pasticceria: il premio speciale "Pasticceria Internazionale", dedicato ai più promettenti e meritevoli tra i giovani concorrenti, è stato attribuito a Simone de Castro di Capanne di Montopoli (Pi) e a Saverio Busato di Marghera (Ve), per estro e creatività. I Concorsi e le Dimostrazioni di Alta Pasticceria presso "Dolce Siab - Meeting Point della Pasticceria Creativa" promossi da SIAB sono stati organizzati con il coordinamento di Rossano Boscolo, Presidente e Fondatore di Etoile-Istituto Superiore Arti Culinarie, Iginio Massari, Fondatore dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani e membro di Relais Dessert, Vittorio Santoro, Direttore di Cast Alimenti-Centro Arte, Scienza e Tecnologia dell'Alimento, Emanuele Saracino, Direttore di Etoile-Istituto Superiore di Arti Culinarie, e grazie alla fattiva collaborazione dell'Ampi - Accademia Maestri Pasticceri Italiani e dei Maestri del Gruppo Pasticcieri Veronesi. Quando si dice Siab, si dice anche colore, tradizione, creatività, insomma... pizza! E 'lei', Sua Signoria la pizza, è tornata da protagonista a Siab 2001: infatti al Centro Italiano della Pizza, prima area specifica nata in Italia nel 1990 interamente dedicata a questo alimento, ha riproposto ai professionisti del comparto nell'intero padiglione 3 le novità in fatto di tendenze, tecnologie, attrezzature e materie prime. Del resto, nelle sue espressioni più diverse - artigianale, industriale, fresca o surgelata - la pizza è, oggi più che mai, un business. Ne abbiamo avuto la prova noi italiani, grazie all'evoluzione del mercato a cui abbiamo assistito e ci è stato testimoniato sempre più dall'interesse suscitato da questa specialità nei diversi paesi europei. Del successo di questo alimento e delle nuove tendenze si è parlato e si sono succedute dimostrazioni nel corso della sesta edizione del Centro Italiano della Pizza che, ancora una volta, è stata affiancata dai convegni dedicati e dagli incontri con i principali esperti del settore. Inoltre, dopo un tour di diversi mesi, Siab ha ospitato la finale dell'entusiasmante "GiroPizza d'Italia", che ha visto Ivano Grussu di Arbus (Ca) vincitore con la pizza "Carciofini freschi e pecorino stagionato". Anche quest'anno, infatti, il "Centro Italiano della Pizza", oltre ad ospitare dimostrazioni realizzate dalle principali associazioni di categoria, è stata ancora la sede della finalissima della gara gastronomica a tappe giunta alla sua terza edizione, organizzata dalla rivista "Pizza & Pasta Italiana" con il patrocinio della Fiepet Confesercenti e realizzata con l'obiettivo di far scoprire e di premiare la miglior "pizza della casa" del nostro Paese. Numerosi eventi e iniziative collaterali di grande prestigio hanno animato i cinque giorni espositivi così completando l'offerta merceologica della 6a edizione di Siab. Ognuna delle categorie presenti al Salone ha pertanto avuto un suo momento di confronto e aggiornamento grazie alla presenza di esperti di ogni comparto di riferimento. Particolarmente seguiti il convegno su "Lo sviluppo del marketing strategico nel settore molitorio e nella panificazione artigianale" (promosso da Siab e organizzato da F&M Srl - Fiere & Mostre - Divisione Convegni, con Italmopa), durante il quale Enrico Finzi, presidente di AstraDemoskopea, ha sottolineato, tra l'altro, il rilancio dell'immagine del pane non più simbolo dell'Italia 'povera'‚ ma favorito dai recenti trend culturali che si stanno muovendo nella direzione della riscoperta dei cibi naturali, semplici, coerenti con le regole nutrizionali della dieta mediterranea. Anche la pizza è stata oggetto di alcuni incontri sulla ristorazione. Lunedì 14 maggio, per Siab è stato addirittura "Franchising day", grazie all'incontro "Il franchising nella ristorazione veloce: il successo del mondo pizza...e non solo" organizzato da "Pizza" e "Pasta Italiana" in collaborazione con F.I.F. Federazione Italiana Franchising, mentre martedì 15 si è discusso di industria al convegno "Pizza Industriale: nuove tendenze di mercato", organizzato in collaborazione con l'Istituto Europeo della Pizza Italiana. L'Italia, del resto, ha registrato per l'anno in corso un incremento di 2,2% nei consumi, contro il +3,3% della media dell'Unione Europea ed il decremento dello 0,1% registrato negli Stati Uniti d'America, segno che si tratta sempre di più di una conferma di questa tendenza e non di una semplice moda gastronomica. Non sono mancati momenti di 'costume', come la presentazione del libro "Il pane" a cura dell'Associazione Panificatori di Verona. "Abbiamo voluto promuovere la tradizione del pane dalle sue origini fino al consumo moderno", ha spiegato in sede di presentazione Umberto Fiorio, presidente dell'Associazione Panificatori di Verona. "Nell'era del multimediale è importante tenere vivo un ricordo ed una tradizione che si sta perdendo nei tempi". Hanno completato il panorama degli incontri di Siab 2001 i convegni "La Lievitazione Naturale" (organizzato da Aita - Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare in collaborazione con F&M srl) e "L'Arte Bianca tra Sicurezza Alimentare e Igiene e Sicurezza del lavoro", organizzato da F&M srl Divisione Convegni. Proprio per agevolare la visita al Salone anche a chi veniva da più lontano, gli Organizzatori ed i Promotori del Salone quest'anno hanno proposto orari prolungati nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio. Nel primi due giorni di apertura, infatti, il Salone è rimasto aperto dalle ore 8.30 alle ore 19.00. Domenica 13 maggio, inoltre, in occasione della festa della Mamma, il Salone Internazionale dell'Arte Bianca ha voluto festeggiare tutte le fornarine e le operatrici dei settori della pasticceria, dolciario, pizza e pasta fresca offrendo un omaggio esclusivo per ringraziarle della loro dolcezza e della loro professionalità. Queste ed altre informazioni sono presenti anche su Internet all'indirizzo www.fieremostre.it/siab Siab 2001 è promossa dal consorzio Promopan - che raggruppa le aziende leader nei mercati europei e mondiali del settore - in collaborazione con Ucma (Unione Costruttori Macchine per l'Industria Alimentare, aderente ad A.N.I.M.A. - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia e Affine) e Aibi (Associazione Italiana Bakery Ingredients) aderente ad Assitol e da Federpanificatori.

SALONE INTERNAZIONALE DELLA SEDIA 2001, UDINE - 8/11 SETTEMBRE
Milano, 7 giugno 2001 - Si terrà a Udine dall'8 all'11 Settembre la 25a edizione del Salone Internazionale della Sedia, manifestazione fieristica specializzata e localizzata a pochi chilometri dal Distretto Industriale della Sedia. La manifestazione nacque nel 1977 su iniziativa di alcuni imprenditori del cosiddetto "Triangolo della Sedia" con l'obiettivo di offrire una vetrina espositiva alle aziende friulane, incoraggiandole a presentarsi direttamente sul mercato (allora quasi tutte erano legate a commesse esterne). Grazie alla sua capacità di proporsi quale manifestazione altamente specializzata - quasi monoprodotto, visto che alla sedia si affiancano tavoli e alcuni complementi di arredo - e allo stretto legame con il tessuto produttivo con il Distretto, il Salone della Sedia è oggi un punto di riferimento internazionale per questo segmento di mercato. L'evidenza del suo ruolo risulta evidente da una rapida scorsa ai numeri: nel 1977 aderirono 89 espositori e 540 visitatori, nel 2000 oltre 200 espositori e quasi 15.000 visitatori, provenienti da 76 Paesi del mondo. E' cresciuta in particolare la partecipazione di molti Paesi Europei (tra cui si distinguono: Austria, Grecia, Irlanda, i Paesi Scandinavi e molti Paesi dell'Est....solo per citarne alcuni) che si aggiungono a quelli più tradizionalmente presenti, Francia, Germania, Regno Unito, Benelux, Svizzera, Spagna. Grande è l'afflusso di visitatori provenienti da moltissime nazioni extra-europee (dall'Arabia Saudita ed Emirati Arabi al Giappone e Hong Kong, dall'India al Sudafrica, da Stati Uniti e Canada al Messico, financo da Australia e Nuova Zelanda). La gamma di prodotti esposti al Salone è vastissima, sia per tipologia che per materiali (oltre 5000 i modelli esposti) e agli espositori è dato continuo stimolo a presentarsi con prodotti capaci di esprimere non solo la qualità tecnica, ma anche qualità del progetto. I premi "Top Ten" e "La Sedia dell'Anno" - ad esempio - sono nati proprio con l'intento di sensibilizzare i produttori alla componente progettuale (in particolare per quanto concerne ricerca ed innovazione tecnologica), un aspetto che per importanza va di pari passo alla qualità di prodotto; uno dei meriti del Salone Internazionale della Sedia è infatti quello di aver avvicinato alle aziende del Distretto Industriale importanti nomi del design italiano e internazionale. Al tema del design il Salone Internazionale della Sedia si lega anche sotto il profilo culturale poichè ad esso sono stati via via dedicati molti eventi collaterali (mostre, concorsi...). Tra i più significativi degli ultimi anni merita certamente attenzione il concorso "Ernesto Caiazza"/ Idee per la progettazione di una Sedia Europea, giunto quest'anno alla 5a edizione: un'iniziativa dedicata agli studenti e ai giovani progettisti under 36 dell'Unione Europea, che ogni anno coinvolge centinaia di giovani. La sedia - motore di tutte le manifestazioni legate al Salone - sarà quest'anno celebrata anche attraverso un'eccezionale mostra d'arte: "Chairs in Contemporary Art". L'esplorazione condotta da artisti internazionali sulla sedia e sul legame tra questa e l'uomo darà forma ad un'esposizione di oltre 50 opere (quadri, disegni, sculture, installazioni, fotografie....) ospitate presso i Civici Musei del Castello di Udine. La mostra è un appuntamento artistico di altissimo livello, un tributo importante attraverso il quale Promosedia festeggia il traguardo dei 25 anni di attività di un Salone che ha saputo trasformarsi in un punto di riferimento di livello internazionale per l'intero settore e che mantiene un ruolo di grandissima importanza per il Distretto Industriale della Sedia, esempio significativo di un modello di sviluppo tipicamente italiano - modello collettivo, monodisciplinare, basato su un fitto e vitale tessuto di piccole/medie aziende, che negli ultimi anni è stato ripetutamente oggetto di indagine e studio da parte di giornalisti, docenti ed esperti italiani e stranieri. Info: Promosedia tel. 0432.745611 fax 0432.755316 promosedia@promosedia.it www.promosedia.it

SMAU 2001 - 38A ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE ICT, MILANO - 18/22 OTTOBRE
Milano, 7 giugno 2001 - Smau è la seconda manifestazione mondiale del settore Ict - Information Communication Technology e la vetrina più accreditata di presentazione e di verifica delle innumerevoli attività di impresa che si affacciano nel mondo digitale: da quasi 40 anni è quindi ospite del business delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Lo confermano i numeri della maniferstazione dello scorso anno: oltre 500.000 visitatori 3032 espositori più di 200 convegni e seminari con 18.000 partecipanti, 3400 giornalisti e comunicatori accreditati. Smau offrirà un momento unico di relazione privilegiata dell'Ict a supporto del mercato e del Sistema Paese, agevolandone gli scambi e evidenziandone le tendenze più nuove. Il prossimo ottobre, secondo gli organizzatori, servizi attenti e puntali, rinnovate modalità di ingressi e di fruizione dei padiglioni garantiranno un più efficace rapporto "business to business" mirato ad instaurare nuove partnership e duraturi legami. A tutto questo Smau sta già affiancando un'articolata piattaforma di comunicazione che vuole rappresentare il punto cardine del rinnovamento della manifestazione. Con le proposte di Smau Exhibitions; con un portale interamente dedicato al mondo Ict, "smau.it"; con un canale satellitare tematico, "Smau Channel"; con un "contenitore" per l'elaborazione di analisi e ricerche al servizio del mercato, "Smau Contents"; con una rete strutturata di relazioni internazionali, "Smau International": Smau si fa sistema, identifica strumenti di interazione che ne fanno luogo di presentazione privilegiato delle tecnologie, dei prodotti, del business del presente avanzato. E, infine, la maggiore novità di quest'anno: Smau 365, la prima fiera virtuale per il mercato delle tecnologie digitali. Sono solo alcuni dei motivi per non mancare all'appuntamento con Smau 2001 e con i mille e mille mondi del business contemporaneo. Smau, Milano. tel. 02.28313.1 fax 02.28313213 info@smau.it www.smau.it Roma tel. 06.32651905/9 Fax 06.36004606 roma@smau.it www.smau.it

ALLE FIERE DI PARMA DA SABATO 29 SETTEMBRE A DOMENICA 7 OTTOBRE 400 ANNI DI CONSUMO DEL CAFFE' IN MOSTRA ALLA VENTESIMA EDIZIONE DI " MERCANTEINFIERA AUTUNNO"
Parma, 7 giugno 2001 - "Il caffé oltre la leggenda" è il titolo della mostra dedicata ai quattro secoli di consumo della bevanda più diffusa nel mondo organizzata in concomitanza con Mercanteinfiera autunno, il più importante appuntamento stagionale di modernariato, collezionismo e antichità d'Italia, uno dei più importanti d'Europa, giunto quest'anno alla sua ventesima edizione, in programma alle Fiere di Parma da sabato 29 settembre a domenica 7 ottobre A cavallo fra storia, costume, economia e design, la mostra, curata da Gaetano Maria Michetti e da Enrico Maltoni, propone ai visitatori la ricostruzione del lungo iter che il caffè compie dalla coltura nei campi, alla raccolta, dal trasporto, alla tostatura e alla macinatura prima di diventare la corroborante bevanda diffusa in tutto il mondo ma che noi italiani ci vantiamo di saper preparare meglio degli altri. Attraverso l'esposizione di rarissimi cimeli provenienti da appassionati collezionisti, la mostra consente di compiere anche un suggestivo viaggio nel tempo, attraverso gli strumenti legati alla progressiva diffusione del consumo del caffè, dall'ambito domestico a quello dei locali pubblici. Si possono ammirare, infatti, un tosta caffè e un macina caffè per uso industriale e "bollitori" dei primi anni del secolo scorso; una cinquantina di macchine per il caffè per uso domestico degli anni a cavallo fra la fine dell'800 e i primi del '900, alcune rare macchine del caffè "a colonna" e alcuni dei primi modelli di "macchine espresso". I pezzi più rari e importanti sono una delle prime macchine da caffè a colonna della Vittoria Arduino di Torino datata 1914, un macina caffè ad uso industriale dei primi anni del '900 marca Bounous e un esemplare della mitica La Pavoni, disegnata da Gio' Ponti. L'originale rassegna sul caffè comprende anche una ricca collezione di tazzine e di affiches pubblicitarie realizzate fra i primi anni del '900 e gli Anni Sessanta. Lo sapevate che i più recenti grandi estimatori del caffè espresso italiano sono i giapponesi? Gran parte di questo successo è dovuto alla crescente diffusione e popolarità dei ristoranti e dei bar italiani. Un dato, da solo, è sufficiente a dare un'idea di quanto i consumatori giapponesi amino il classico "espresso" all'italiana: stando a stime non ufficiali, ogni anno, in Giappone si vendono fra le 80 e le 100 mila nuove macchine per il caffè espresso ad uso domestico. Una curiosità: ad cquistarle sono in massima parte consumatori in età compresa fra i 20 e i 60 anni e per il 70% si tratta di uomini. Il traguardo del ventesimo anno di esposizione di Mercanteinfiera autunno sarà celebrato dalle Fiere di Parma con una serie di iniziative che avranno per protagonisti tutti gli espositori (quest'anno sono più di mille e duecento) e che coinvolgeranno l'intera città. All'interno della rassegna sarà allestito anche un corner nel quale, così come accade nei più prestigiosi musei e gallerie d'arte di tutto il mondo, saranno esposti e messi in vendita originali e raffinati gadgets con la griffe di Mercanteinfiera con i quali i visitatori più attenti e sensibili avrannno l'opportunità, non solo di festeggiare il ventesimo anniversario del salone, ma anche di iniziare una nuova collezione: quella, appunto, del merchandising del salone di Parma. Il fascino tutto particolare di Mercanteinfiera (che si articola in due edizioni: quella autunnale e quella primaverile), si basa sulla formula di un'esposizione gioiosa e inusuale alla quale partecipano mercanti d'arte provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei che, anno dopo anno, diventano sempre più numerosi e si impegnano in proposte sempre più ampie e più ricche. In una fantasmagorica girandola di forme, luci e colori, su un'area complessiva di 90 mila metri quadrati corrispondente ad un fronte lineare di svariati chilometri, sono esposti arredi, dipinti, ceramiche, argenti, tappeti e bijoux, di ogni tipologia e periodo. Fra gli operatori che visiteranno Mercanteinfiera sono attesi buyers delle più importanti case d'aste d'Europa e i titolari di blasonati negozi d'arte di Francia, Germania e Inghilterra oltre ad architetti, designer e scenografi. In particolare è attesa una delegazione di antiquari di Dallas, la città texana che vanta, in percentuale, la più alta concentrazione di negozi d'arte di tutti gli Stati Uniti d'America. Tra il pubblico degli appassionati delle cose belle di un tempo e dei collezionisti sono attesi anche personalità del mondo dell'arte, dell'imprenditoria, dello spettacolo e dello sport: nell'ultima edizione i visitatori furono circa 60 mila. Le migliaia di proposte che saranno esposte alla rassegna di Parma possono essere già esaminate in anteprima , 24 ore su 24, da tutto il mondo, attraverso il sito internet www.mercanteinfiera.com che, inaugurato esattamente un anno fa, è diventato ben presto uno dei portali dell'antiquariato più importanti d'Italia.

ESTATE POSITIVA PER IL TURISMO ITALIANO
Milano, 7 giugno 2001 - Mai come nel 2001 i ³fondamentali² del turismo italiano sono stati così positivi; mai un inizio giugno è stato più affollato. Questo grazie alla presenza di 4 variabili concomitanti: la prosperità dell¹Italia; la stabilità economica interna, che rilancia la voglia di fare vacanze; la debolezza dell¹Euro, che rallenta i viaggi extraeuropei e favorisce i viaggi in Italia; la potenza del dollaro che attira in Italia volumi rilevanti di turismo internazionale. Si prevede una crescita del 2.5% del movimento italiano e del 3.5% di quello internazionale. Lo rende noto l¹ultimo rapporto dell¹Osservatorio Turistico Congiunturale, redatto da Trademark Italia per conto della Regione Emilia Romagna. La qualità degli alberghi italiani, dopo la ristrutturazione intensiva che in 3 anni ha condotto al rinnovo di circa il 30% del parco ricettivo nazionale (2.000 alberghi rinnovati solo in Emilia Romagna), è sufficientemente estesa da fidelizzare i vecchi clienti e conquistare nuovi turisti. Il trend più sicuro, confermato dalle indicazioni degli operatori, è quello della nostalgia, del ritorno al solito posto, della vacanza sicura in luoghi come quelli offerti dai grandi poli balneari nazionali: Jesolo, Rimini, Forte dei Marmi. In sintesi, il turista europeo del 2001 - spiega Guido Pasi, assessore al turismo dell¹Emilia Romagna - sembra dire ³stessa spiaggia, stesso mare². Si attenua l'attività della concorrenza mediterranea e la situazione appare favorevole all¹Italia. Spagna e Turchia non propongono novità e tra aumenti di prezzo e nuove eco-tasse nel 2001 perdono appeal. L'Egitto (Mar Rosso) potenzia il ricettivo, ma in estate offre clima e temperature inadatte per i turisti balneari europei. Tunisia e Marocco sono spostate sul turismo organizzato a basso prezzo. La Grecia è destinazione per turisti individuali ma, dopo anni strabici fatti da prezzi convenienti alternati a ³stangate² fragorose, ha perso "credibilità". Con un ricettivo di modeste dimensioni, una stagione molto lunga e le difficoltà di collegamento tra le destinazioni, la Grecia continua ad essere desiderata da una clientela che fa delle opportunità ³nautiche² dell¹arcipelago greco una bandiera di qualità.. Sembrano senza smalto le vacanze slovene e croate. Non competono, perché non hanno le offerte, le camere per sottrarre turisti alle destinazioni adriatiche italiane. Emilia Romagna: nuovo record stagionale: +2,8% delle presenze (Riviera +3.1% - Appennino +0,8%, Città d¹arte +2,3%, Terme +1,6%) ³L¹inizio della stagione estiva 2001 ­ aggiunge Pasi - mostra segnali positivi per il movimento turistico in Emilia Romagna, sia per quanto riguarda il mercato interno che sul fronte dei mercati internazionali². L¹ ottimismo degli operatori deriva dal volume delle prenotazioni per giugno e luglio, mese quest¹ultimo che, secondo il 70% degli albergatori, si ravviva, con scatti della domanda e nuova energia attrattiva. Le proiezioni per il mese di giugno risultano eccellenti, anche perché i tedeschi stanno confermando un rinnovato interesse per l¹Italia. Aumenti previsti anche in luglio, mese che riprende ³vitalità². Sulla base delle informazioni ottenute dagli operatori intervistati si prevede un incremento per il 2001 del movimento turistico regionale del 2,8%, che significa oltre 1,3 milioni di presenze in più. La Riviera - Mai come nel 2001 la Riviera ha goduto di livelli di appeal così alti e qualificati. Alla luce delle indicazioni degli operatori e delle proiezioni del movimento turistico, il bilancio di fine stagione consentirà di ottenere il migliore risultato degli ultimi 5 anni per la Riviera, con un volume di presenze per la prima volta superiore ai 40 milioni, con un aumento dei turisti italiani (+2.6%) e di quelli stranieri (+4.8%), per un aumento medio del 3.1%. La formidabile offerta turistica della Riviera dell¹Emilia Romagna anche nel 2001 ottiene la sua quota e vince rispetto ad altre aree balneari italiane distinguendosi per la presenza delle maggiori catene internazionali (e quindi delle reti di prenotazione più importanti del mondo); la riqualificazione di circa la metà delle strutture alberghiere; un¹offerta di servizi di spiaggia senza rivali; la presenza di una rete innovativa di parchi di divertimento che assicura intrattenimento per tutte le età; la qualità dell¹offerta all¹aria aperta e dei campeggi diventati dei veri e propri centri vacanza; le iniziative commerciali dei 97 Club di Prodotto più attivi; le nascenti aggregazioni di imprese nel campo dei servizi di affittanza; la qualità dell¹arredo urbano; una commercializzazione nel contempo conveniente e leale; un calendario di eventi e manifestazioni ricchissimo, accessibile, frequentemente gratuito; le strategie di comunicazione e le campagne pubblicitarie (implementate quest¹anno in modo massiccio anche sui vari siti web); la presenza continua di personaggi famosi e di star della musica e dello spettacolo, che portano la Riviera quotidianamente sui media ed in particolare in TV. Le città d¹arte e cultura -Dopo un eccellente 2000, sull¹onda delle celebrazioni GIubilari, il comparto delle città d¹arte dell¹Emilia Romagna fa registrare buoni risultati già dai primi mesi dell¹anno. Bologna si riconferma ³regina² del comparto: una ricca offerta artistico-culturale, un¹intensa attività commerciale e la disponibilità di un aeroporto efficiente le conferiscono un elevato appeal nelle preferenze della clientela italiana e straniera. In sintesi, l¹appeal delle città emiliano-romagnole è sempre elevato ed i principali fattori di successo anche nel 2001 saranno: un¹offerta artistico-culturale di livello superiore alla media; un calendario di eventi e manifestazioni sempre ricchissimo; una diffusa percezione delle città emiliane come luoghi ad elevato tenore di vita e cultura enogastronomica; un rinnovato interesse per l¹arte bizantina e i mosaici ravennati. Aumento previsto: +2.3%. Le località termali -Il sistema termale è orientato alle nuove offerte di benessere, diete, fitness ed estetica. Gli operatori del settore hanno ringiovanito le strutture per adeguarsi ai nuovi trend del mercato. Beauty center, centri massaggi, saune, ma anche centri congressuali e business sono stati i principali ambiti di intervento. Previsioni rosee vengono espresse da chi affianca alla beauty farm anche promesse enogastronomiche. La quasi totalità del panel parla di miglioramenti del livello delle prenotazioni per il periodo estivo, con la possibilità di "catturare" nuove quote di clientela straniera. Aumento previsto: +1.6%. L'Appennino -La stagione estiva 2001 ricalcherà a grandi linee l¹andamento di quella passata, con un miglioramento legato prevalentemente a condizioni meteo ³normalizzate² rispetto allo scorso anno. Si prevede un aumento complessivo dello 0.8%.

PREMIO "MODAPRIMA AWARD" - SALONE INTERNAZIONALE COLLEZIONI MODA E ACCESSORIO
Milano, 7 giugno. Per celebrare il raggiungimento dell'importante traguardo della 50a edizione con quanti hanno incrociato la propria storia a quella della manifestazione, Modaprima ha conferito, un premio: il "Modaprima Award". E' stato assegnato ad aziende produttrici ed espositrici, in segno di riconoscimento per il contributo dato alla manifestazione. Ai rappresentanti della distribuzione organizzata e delle catene di negozi, visitatori per elezione della manifestazione, è stato dedicato un premio speciale: il "Modaprima Award Best Buyer". Il Modaprima Award è andato agli espositori: Algis, Giacomo Di Candia, Maglificio Morgano e Silvio Severi - presenti alla prima edizione della storica Esm, che diede il via alla mostra, ed espositori fedeli fino alla 50a edizione di Modaprima. CarpiTrade, per il contributo dato alla manifestazione, con la collaborazione del Consorzio Eco e del Progetto Carpi Trade, che ha consentito la partecipazione, in questi anni, di molte prestigiose aziende del distretto carpigiano. L'Officina della Moda, per l'interpretazione creativa del connubio citywear/fusion e per la capacità imprenditoriale dimostrata con la verticalizzazione dell'identità dell'impresa, integrando produzione e distribuzione con l'apertura di punti vendita diretti. Sarli Tricot, distintosi per lo styling e il design delle collezioni. Il Premio ModaPrima Award Best Buyer è stato assegnato a: Gruppo Coin e Marubeni Europe. I premi sono stati consegnati dal Presidente Sistema Moda Italia, Vittorio Giulini, nel corso della manifestazione a FieraMilano www.modaprima.it

MODA:PRESIDIO DELLA DISTRIBUZIONE E STORE MERCHANDISING UN'OPPORTUNITÀ PER INCREMENTARE VENDITE E PROFITTI
Milano 7 giugno 2001 ( Moda Prima )Il progetto Store Merchandising nasce dai nostri lavori sulla distribuzione per conto di aziende produttrici. Parliamo in particolare della distribuzione indipendente plurimarca che costituisce, e continuerà a costituire per il prevedibile futuro, il canale portante del sistema moda italiano. E' vero che si tratta di un canale in lento declino, tuttavia al suo interno si stanno verificando mutamenti importanti. La dimensione dei negozi aumenta, ma non solo. Cresce la cura per l'immagine, che si dimostra uno strumento potente per attrarre il consumatore. Per un numero sempre maggiore di punti di vendita, la cura dell'immagine va di pari passo con la valorizzazione dei marchi attraverso l'assegnazione di spazi dedicati o corners. Parallelamente vanno aumentando gli investimenti delle aziende fornitrici sui punti di vendita sotto molti diversi aspetti: servizi, arredi, materiali POP, promopubblicità etc. L'attenzione dei produttori, tradizionalmente centrata sul sell-in, tende a spostarsi sul sell-out, con una crescente condivisione di responsabilità. Rimane tuttavia irrisolto per la maggior parte delle aziende il problema del presidio dei pdv prioritari. Andando in giro vediamo horror stories continue: materiali aziendali, anche di costo notevole, mal gestiti o dimenticati, commessi totalmente disinformati su iniziative supportate da pubblicità miliardarie, merce disassortita e malamente esposta, mobili utilizzati per altre marche, campagne vetrine disattese, promozioni ignorate ecc. ecc. La maggior parte delle aziende si limita a visitare i propri corners un paio di volte a stagione. Ci sono sotto questioni organizzative ed economiche, ma anche e soprattutto mancanza di cultura tanto da parte dei produttori che dei dettaglianti. A fronte di questa situazione, Texco International ha lanciato, in partnership con il Gruppo Fma (società leader in Italia nei servizi di field marketing), un progetto avente per obiettivo di fornire alle aziende del sistema moda un pacchetto integrato di servizi per migliorare la gestione operativa della rete distributiva. Il progetto è stato denominato "Store Merchandising". In che cosa consiste il pacchetto? Esso consiste in una serie di interventi integrati che vanno dalla consulenza (diagnosi distributiva, progettazione e controllo operativo degli interventi), alla progettazione visual (spazi, arredi, vetrine, assortimenti di prodotto), formazione del personale e gestione operativa sul campo. La gestione sul campo viene effettuata da una rete nazionale di merchandisers che visitano i clienti più importanti in media due volte al mese. Nel corso delle visite, la cui durata media è di mezza giornata, il merchandiser allestisce interni e vetrine, assicura l'utilizzo ottimale dei materiali Pop ed il corretto svolgimento di eventuali iniziative promozionali, verifica le necessità di prodotto che comunica tempestivamente all'azienda committente. Il tutto sulla base di istruzioni e procedure rigorose che permettono di ottimizzare tempi ed efficienza degli interventi. I vantaggi attesi per le aziende consistono non solo nel recupero di fatturati oggi persi per disservizio al consumatore, ma anche in benefici effetti sull' immagine di marca e sulla fidelizzazione della clientela. E' anche verosimile che le aziende rafforzino la propria posizione nei punti di vendita a cui vengono forniti i servizi descritti. Le prime valutazioni sul campo mostrano che il punto di pareggio dello Store Merchandising è piuttosto basso: è sufficiente un aumento del fatturato del 10% sui punti di vendita oggetto dell'iniziativa per pagarne interamente i costi. Texco ed Fma entrambe basate a Milano, dispongono di una rete nazionale di 6 filiali dirette a Milano, Torino, Padova, Parma, Ancona e Roma, oltre ad agenzie a Napoli, Bari, Reggio Calabria, Catania, Cagliari. Le società hanno 60 dipendenti e circa 2000 collaboratori su tutto il territorio nazionale, con un fatturato attorno ai 30 miliardi.

BARBISIO 1862 PRESENTA A PITTI UOMO 2001 L'ELEGANZA SUBLIME DEI CAPPELLI IN "TOQUILLA"
Firenze, 7 giugno 2001 - Per l'estate Barbisio resta fedele alla sua scelta di conseguire l'eccellenza, ha quindi ricercato e selezionato in Ecuador il migliore produttore di cappelli in "toquilla" e ne importa le straordinarie creazioni in esclusiva per l'Italia. La "toquilla" è la paglia elastica e lucente ricavata dalla carludovica palmata, una palma che cresce in Ecuador le cui foglie, lunghe circa un metro, vengono tagliate quando sono ancora racchiuse in boccio e appaiono come cilindri di un verde brillante. La lavorazione, immutata da tre secoli, richiede diverse fasi, sono prima tolti i filamenti e le nervature, i cilindri sono tagliati in nastri sottili, fatti bollire e poi asciugati, ma non dissecati, quindi di nuovo lavati e sbiancati con lo zolfo. I fili di "toquilla", di diverso spessore, vengono infine "tessuti" a mano per dare vita a tre tipologie di cappelli: Montecristi, Cuenca, brisa. Barbisio porta a Pitti Uomo queste tre varianti di prodotto che nascono dalla "toquilla", ognuno con specifiche caratteristiche e una lunghissima tradizione, tutti e tre perfetti per preservare l'eleganza maschile anche nelle condizioni climatiche più calde. Montecristi è la città dell'Ecuador dove viene prodotto. Panama fino ai primi del '900 era il porto da cui partiva per l'Europa. Da qui il nome di questo cappello leggendario: Panama Montecristi. I fili di "toquilla" sono i più sottili, elastici, setosi. La "tessitura" a mano richiede 4 mesi per un cappello "fino" e oltre 6 mesi per un "superfino", talmente raro da essere prodotto solo su esplicita domanda. La trama è molto fitta, ma nello stesso tempo non rigida, in modo da creare un intreccio morbido, elastico, indeformabile. Un Montecristi può infatti essere arrotolato e riconformato, è estremamente longevo ed è più leggero di un foglio di carta. Barbisio presenta i Montecristi finos in tre varianti di forma: classica, molto equilibrata, dove cupola e tesa sono di dimensioni contenute (paragonabili a quelle di un feltro tradizionale di Barbisio), pieghevole, il cappello è attraversato da un "rilievo" che facilita la piegatura, può essere arrotolato, riposto in tasca e poi riconformato a piacere coloniale, la cupola è rotonda (può essere piatta o a richiesta leggermente concava sagomata a ciambella) e la tesa è molto larga per procurare ombra sul viso. Il colore si muove dal bianco all'avorio antico al miele e dipende esclusivamente dai passaggi di lavorazione della "toquilla". La guarnizione esterna, rispetta la tradizione, è una fascia nera, ma i clienti Barbisio possono chiedere altri colori e la personalizzazione con le loro iniziali in smalto. Dal 1835 nella città di Cuenca si producono cappelli con i fili più cilindrici di paglia "toquilla". Il risultato è una trama a rilievo, fitta ma non chiusa; l'intreccio è come il susseguirsi di piccoli chicchi. Il colore varia dal bianco al tabacco ottenuto con tintura vegetale. Barbisio lo propone a Pitti Uomo in due varianti: il modello tradizionale con la cupola sagomata con un accenno di punta e quello pieghevole, shabby chic come piace ai "bo-bo". Brisa -E' realizzato con fili di "toquilla" piatti, l'intreccio è morbido, aerato. La superficie è lucente, la trama è a rilievo di grande piacevolezza tattile. E' una variante sfrontatamente fashion, poiché ammette i colori della fantasia: pastelli, spezie, cyber. Una proposta che piacerà a chi cerca originalità nella grande tradizione, accessori innovativi che conservano il piacere delle lavorazioni accurate. Le collezioni di cappelli - Barbisio, Bantam, Cervo, tre marchi di grande tradizione storica e culturale si presentano insieme, riuniti nel nuovo show room di via Mazzini 18, a Milano, accanto allo storico negozio Barbisio, uno dei più antichi di Milano. E' possibile prendere visione delle tre collezioni complete anche presso lo show room annesso all'azienda: via Libertà 16, Sagliano Micca-BI, tel. 015.473635, fax 015.2476670, e-mail: info@cappellificiocervo.it Bantam - Moderno dal 1938. Il razionalismo architettonico ha lasciato un segno anche nella progettazione del cappello: linee verticali, essenzialità, funzionalità, leggerezza, dinamismo. E' stato il primo cappello pieghevole e ingualcibile. Sarà sempre proiettato a definire il moderno, a ricevere creatività dalla tecnologia , a lanciare l'anticipo che apre prospettive. Sempre impermeabile, ingualcibile e caldissimo a competere con materiali techno. Le collezioni sono unisex e il cappello è lasciato all'estro personale, indossarlo è un gesto creativo. Cervo - L'eleganza pensata solo al femminile dal 1897. Modelli che mettono in testa capricci, che assecondano desideri veloci e leggeri. Una corsa attraverso il tempo ha lasciato negli archivi del Cappellificio Cervo una straordinaria traccia di eleganza. Accanto a intramontabili cloche ampie e informali, come sarebbero piaciute a Greta Garbo, forme più contenute che contornano l'ovale e mettono in risalto i lineamenti. Sulla scia del new military torna il modello a bustina, sottile e slanciato. Le cloche più spiritose sono giocate su forti contrasti di colore. Cupole più costruite e falde ampie per i modelli da abbinare a tailleur per una ritrovata eleganza, elogio a gesti misurati e al piacere di piacersi. Giorgio Borrione e la creazione di un pool di storici marchi - Giorgio Borrione, quarantenne imprenditore biellese, vive da sempre fra macchine tessili, filati e ricerca di materie prime di grandissima qualità. Da meno di un lustro si sta occupando di un prodotto che, per lungo tempo, ha lasciato le scene della moda: il cappello. Nella grande tradizione italiana della manifattura di cappelli ha selezionato tre marchi con una lunghissima storia e a questi ha scelto di dare un futuro collocandoli nell'area del lusso, della ricerca estetica, della straordinarietà. I tre marchi a cui tocca ora in sorte di riportare il cappello fra gli accessori più desiderabili, sono: Barbisio 1862, Bantam 1938, Cervo 1897. Con i marchi, Giorgio Borrione ha acquistato anche l'azienda che può mantenere fede alla promessa di creare prodotti eccelsi: il Cappellificio Cervo situato a Sagliano Micca nella valle Cervo, nota da due secoli come la valle dei cappellai. I processi produttivi del Cappellificio Cervo conoscono solo la prima rivoluzione industriale, quella che ha introdotto le macchine a vapore, poiché è dal vapore che nasce il cappello di feltro. Ai primi del '900 sono stati messi a punto i procedimenti ottimali per creare prodotti di grandissima qualità. Con grande attenzione e appassionata ricerca sono state restaurate le macchine antiche che oggi convivono con duttili tecnologie per ottenere il meglio dalle lavorazioni. La selezione delle materie prime ha indotto la ricerca delle fonti di approvvigionamento, in Italia e all'estero, che garantiscano qualità costante nella fornitura del manto di coniglio (lapin de garenne, orylag) e di lepre cui si aggiunge, per alcune mischie, cashmere a filo lungo. La qualità del pelo scelto (se tratto dal sottogola, dai fianchi e dal ventre o dal dorso) condizionano il tipo di feltro che si può ottenere e determinano le tipologie di lavorazione, le più pregiate sono: "flamand" (pelo lungo effetto pelliccia) e "taupé" (mano velluto, brillante e setoso). Nasce così un singolare pool del lusso che ha per protagonista il cappello.

JOVANOTTI DOPO AVER RIMOSSO DALL'INCARICO IL SUO MANAGER ORA SI DEDICA ALLA PROMOZIONE EUROPEA E NEL 2002 USCIRA' IL SUO NUOVO DISCO
Milano, 7 giugno 2001 - "Voglio chiarire, anche per il rapporto di rappresentanza che è intercorso tra me ed il signor Arcadu, che lo stesso si è definitivamente interrotto senza alcuna possibilità di un recupero. Debbo aggiungere che il rapporto non si è interrotto amichevolmente e, per quanto mi riguarda, ci sarà un seguito. Ci sono molte cose che debbono essere chiarite. Questo voglio precisare in modo da porre fine alle voci che mi sono giunte riguardo ad un riavvicinamento al signor Arcadu e ad altre fantasie che rimbalzano nell'ambiente". Con queste parole, chiare e definitive, Lorenzo Jovanotti ufficializza e commenta l'interruzione del rapporto professionale che lo legava a Roberto Arcadu, suo manager negli ultimi quattro anni. Tale rapporto si è interrotto già all'inizio di quest'anno, quando Jovanotti, senza darne pubblica notizia, ha rimosso il Sig. Arcadu dall'incarico che ricopriva in quanto deluso e rammaricato per aver visto tradita la sua fiducia da parte dell'ex manager. Dopo la separazione da Roberto Arcadu, Lorenzo sta ricostituendo il suo team di lavoro, al di là dei suoi storici collaboratori (Mario Losio, responsabile della Soleluna, la struttura che si occupa delle attività di Jovanotti, Riccardo Vitanza, portavoce, e Guido Biondi, responsabile del Fan Club di Jovanotti). Ha affidato ai due manager Morgan Britos e Peter Zumsteg la gestione delle sue attività nei paesi latini e nel resto d'Europa, mentre in Italia è curato dalla Soleluna e dalla sua casa discografica Universal (con cui ha da poco rinnovato i suoi contratti, quello artistico e quello editoriale). Dal punto di vista prettamente artistico, Lorenzo Jovanotti in questo periodo sta aprendo alcuni concerti di Eros Ramazzotti nel Vecchio Continente ed ha da poco pubblicato nei paesi europei "Pasaporte", un album riassuntivo dei suoi pezzi migliori (i brani "Un rayo de sol en la mano", "Bella y gira gira el mundo" e "Ombligo del mundo" li ha tradotti Pau dei Jarabe de Palo). Da agosto Lorenzo sarà in vari studi di registrazione (in Italia e all'estero) per realizzare il nuovo album, con la sua band e ospiti vari (sono previste interessanti collaborazioni), che uscirà nel 2002. Ma prima sarà il 21 luglio a Genova in occasione del G8 ("è importante continuare a lavorare - afferma Lorenzo - per sensibilizzare il più possibile i governi sulla cancellazione dei debiti dei paesi del terzo mondo"). Per quanto riguarda il suo sito internet www.soleluna.com sono in arrivo interessanti novità: accordi delle canzoni di Lorenzo, video del concerto di Bruxelles con Eros on line, possibilità di acquistare " Pasaporte", videoclip d'epoca di Lorenzo, news aggiornate a 360 gradi e una nuova homepage.

ZELIG E ITALIA 1 CERCANO NUOVI COMICI AL VIA LE PRENOTAZIONI PER I PROVINI DI ZELIG
Milano, 7 giugno. Zelig, tempio del cabaret italiano e Italia 1 promuovono anche quest'anno lo scouting nazionale per i nuovi comici del 2001/2002. Dopo i provini di Milano e Napoli, è ora la volta di Verona, Rimini e Bari dove si terranno i provini per i giovani che amano il cabaret e vogliono tentare la scalata del successo in uno dei teatri comici più famosi d'Italia. Alla selezione parteciperanno Gino & Michele, autori della fortunata trasmissione di Italia 1, che prende il nome dal Teatro Zelig. I candidati dovranno preparare una performance, tratta dal loro repertorio, della durata di 5 minuti e dovranno essere in possesso di una foto e un curriculum vitae. I provini si terranno dalle 10.00 del mattino presso le seguenti sedi : Verona - Liceo Classico agli Angeli, Via Cesare Battisti 8 Longiano (Fo) - Teatro Petrella, Piazza San Girolamo 2 Bari - Teatro La Dolce Vita. Per prenotare la propria partecipazione ai provini, gli interessati dovranno necessariamente telefonare a Zelig 02/28510464 e lasciare il proprio nome e recapito telefonico. Il recruiting di Zelig continuerà nelle seguenti città: Torino 2 ottobre; Palermo 16 ottobre; Roma 23 ottobre; Cagliari 13 novembre.

VELA: A PUNTA ALA CONCLUSA LA LUNGA DEL CAMPIONATO IMS DEL MEDITERRANEO, BRIBON E' IL PRIMO A TAGLIARE L'ARRIVO, MA VINCE MARETTA
Punta Ala, 7 giugno 2001 - E' stata "Bribon", il Farr 53 del re di Spagna Juan Carlos (che da domani sarà a bordo), la prima imbarcazione a tagliare la linea d'arrivo della regata d'altura valida per l'assegnazione del Campionato IMS del Mediterraneo in corso di svolgimento a Punta Ala. La manifestazione è organizzata dallo Yacht Club Punta Ala con il supporto economico di Audi, l'azienda automobilistica tedesca contraddistinta dai quattro anelli d'argento che da alcuni anni ha legato il suo nome alle manifestazioni e agli yacht club più prestigiosi. La vittoria in tempo compensato è stata però appannaggio di "Snow Ball" l'X-302 di Mario Mellini timonato da Luca Antonini seguito da "Maretta" il Grand Soleil 341 di Gianfranco Malaisi timonata dal romano Enrico Passoni e dall'IMX 40 "Merit Cup" dell'armatore Antonio Orlandi (al timone Vasco Vascotto, tattico Giovanni Cassinari) che ora guida la classifica generale dopo tre prove. Alle spalle di quest'ultimo altri due Imx 40 "Ads Glen" di Nadia Canalaz (timoniere Gabriele Benussi) e "Wind-Exploit" di Sandro Pantaleo (timoniere Lorenzo Bressani). Il percorso di 129 miglia è stato completato dalla prima imbarcazione in poco meno di 19 ore grazie al fatto che il vento che ha sempre soffiato senza mai arrestare la flotta: l'intensità non è mai scesa al di sotto dei 4/5 nodi e in alcuni momenti è arrivato a una quindicina di nodi, comunque sempre dai quadranti sud (prevalentemente da sud-ovest). Dopo la partenza avvenuta regolarmente alle ore 12.05 le oltre 50 imbarcazioni in regata navigando a un'andatura di bolina hanno fatto rotta verso lo Scoglio Africa dove le imbarcazioni di maggiori dimensioni sono giunte nel tardo pomeriggio. Da lì la flotta ha continuato di bolina larga su un unico bordo l'isola di Giannutri che è stata doppiata intorno alle ore 2.00 di una notte illuminata dalla luna piena. Da Giannutri la navigazione e continuata in poppa fino all'isola del Giglio e nel canale dell'Argentario: l'andatura era diventata più veloce soprattutto quando alle prime luci dell'alba il vento rinforzava da Est fino a 15 nodi nel braccio di mare di fronte ai Monti dell'Uccellina e ritornando a soffiare dai quadranti sud fino all'arrivo avvenuto per i primi fra le ore 6.00 e le 7.00. Domani, sempre a partire dalle ore 12.00 il programma prevede una prova su percorso a triangolo o più prove su percorso a bastone.

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