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18 MARZO 2002

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DENDRITE LANCIA WEBFORCE 1.6, LA NUOVA SUITE PER IL SUPPORTO ALLE VENDITE E AL MARKETING DELLE CASE FARMACEUTICHE

Milano, 18 marzo 2002 - Dendrite (Nasdaq/Nms: Drte), società leader nel presentare soluzioni d'avanguardia per la gestione della Forza Vendite delle Aziende Farmaceutiche, presenta WebForce 1.6, una suite completa a supporto delle attività di marketing e vendite, specificamente creata per soddisfare le necessità degli Informatori Scientifici del Farmaco (Isf). "WebForce 1.6 offre un'ampia gamma di funzionalità appositamente concepite per gli Isf che lavorano nel complesso e competitivo mercato farmaceutico europeo", ha dichiarato Gareth Thomas, Vice President of Sales. "Questa suite migliora le comunicazioni e la capacità d'analisi aumentando l'efficacia delle iniziative di marketing e di presentazione dei nuovi prodotti, generando di conseguenza uno specifico innalzamento delle vendite". Soluzione completa e immediatamente implementabile, WebForce(tm) 1.6 [digitare http://www.eurowebforce.com/version2.html  per assistere ad una demo] si installa facilmente in meno di 90 giorni e permette alle Case Farmaceutiche di ottenere rapidamente il ritorno desiderato sugli investimenti effettuati. La soluzione è integrabile con qualsiasi soluzione informatica esistente. WebForce(tm) 1.6, integrandosi con la eBusiness Suite di Oracle, permette lo sviluppo di una soluzione Customer Relationship Management (Crm). Il Servizio avanzato eLearning di Dendrite migliora ulteriormente l'efficacia dell'implementazione di WebForce 1.6. Basato sull'utilizzo del web, permetterà agli ISF di ottimizzare il tempo speso negli spostamenti. WebForce 1.6 è in grado di offrire alla Forza Vendite un supporto unico e centralizzato dal quale potere accedere alle informazioni sul prodotto, valutare i concorrenti, registrare e catalogare i dati relativi ai Clienti acquisiti e potenziali e accedere ai database dei Medici. Per ottimizzare la produttività degli ISF, WebForce 1.6 offre loro una gamma di elevate potenzialità: dati ed allineamenti multipli, profili di gruppo di farmacie ed ospedali, funzionalità avanzate di programmazione delle chiamate e di gestione dei campioni. Il tutto permette agli Utenti di ricavare ed analizzare informazioni specifiche a livello di brick, del medico o del farmaco, razionalizzando le azioni di vendita e accrescendone la produttività. Le funzionalità del prodotto agevolano gli Isf nelle analisi dei dati raccolti, semplificano le procedure di inserimento dati e permettono una rapida identificazione di tutti i Clienti (compresi quelli con indirizzi e attività differenziate). Gli Informatori Scientifici del Farmaco potranno così gestire tutte le possibili affiliazioni dei propri Clienti programmando adeguatamente le attività correlate. WebForce 1.6 assicura una completa condivisibilità delle informazioni tra tutti gli Utenti del sistema. WebForce 1.6 può funzionare in modalità "stand-alone" su PC, Laptop o strumenti palmari (Pda). WebForce 1.6 permette alle Aziende Farmaceutiche di qualsiasi dimensione di sviluppare soluzioni personalizzate per il supporto delle attività di 10 o 10.000 ISF. Esso consente alle Aziende di scegliere il giusto mix di funzionalità: dai semplici rapporti visita ai Clienti fino al Customer Relationship Management, attivando successivamente specifici moduli nel caso in cui dovessero cambiare le loro necessità. Al fine di migliorare la disponibilità delle informazioni, WebForce 1.6 può essere configurato seguendo regole di business specifiche per Team di Vendita o per tipologie di Clienti differenti. WebForce1.6 include anche VisiForce , un sistema di nuove generazione che consiste in un applicativo su Pda per gli Isf, su laptop per gli Area Manager ed un insieme di strumenti amministrativi per chi lavora in sede. Infolink: www.eurowebforce.com  www.dendrite.com 

"PER VEDERE FATTI VEDERE": 12.000 VISITE OCULISTICHE GRATUITE 
Milano, 18 marzo 2002 - Tenere sotto controllo la vista è fondamentale ed è altrettanto importante che questo avvenga nei primi anni di vita. Il 34% dei difetti visivi si manifesta, infatti, entro i 14 anni. In Italia il 50% della popolazione soffre di difetti di refrazione visiva, ecco perché la visita oculistica diventa il mezzo indispensabile per la risoluzione di problemi che potrebbero compromettere seriamente lo stato di salute di grandi e piccini. Per questi motivi, anche quest'anno è stata riproposta con enorme successo la Campagna di Prevenzione Visiva "Per vedere fatti vedere" promossa da Soiamoi (Società Oftalmologica Italiana, Associazione dei Medici Oculisti Italiani) in collaborazione con Salmoiraghi&Viganò, con l'obiettivo di sensibilizzare tutte le fasce d'età indistintamente, verso la prevenzione visiva. Oltre 12.000 persone hanno prenotato, attraverso il numero verde 800-996996, una visita oculistica completa e gratuita con uno dei circa 1.000 medici oculisti che hanno messo a disposizione la loro professionalità. La grande partecipazione riscontrata conferma la necessità e l'utilità di campagne come questa; anche il sito informativo www.pervederefattivedere.it dedicato a tutti coloro che vogliono ottenere informazioni utili e consigli sul mondo della vista, ha registrato più di 5.500 accessi, sintomo del crescente bisogno di una sensibilizzazione nei confronti di un bene così importante come la vista. 

ICHTHYS : LEGGEREZZA E RAFFINATEZZA, FEMMINILITÀ AMMICCANTE E ATTITUDINE FLESSUOSA NELLE LINEE PER LA COLLEZIONE AUTUNNO-INVERNO 2002-2003
Milano, 18 marzo 2002 - E' una collezione che anche per la prossima stagione fredda punta alla raffinatezza e alla seduzione. Nomade di lusso, un po' intrigante, un po' impertinente, la donna di Ichthys è curiosa e selettiva, si ispira ai suoi viaggi e coglie a piene mani gli spunti che le vengono da differenti universi e civiltà. La sua moda senza tempo utilizza temi cari alla danza, come il tutù per abiti vaporosi e scattanti, leggeri e inebrianti. Quasi nastri danzanti, mussole rosa antico e pizzo di abiti e bluse, esaltano la femminilità in un'aura di romanticismo presto contrapposta ad un altro tema inesauribile: quello dell'ambiguità. Il mondo del Jazz-Club e l'androginia si insinuano in capi dall'impronta maschile rivisitati da una inedita costruzione che utilizza armoniosamente pezzi di lingerie preziose. Valga per tutti il classico gessato sui toni del marrone, abbinato a un delicato gonnellino in macramè rosa. Così, il gioco delle allusioni è compiuto e ogni certezza negata, per aumentare il fascino delle cose mai completamente rivelate. E infatti, la donna di Ichthys cambia presto registro, diventa quasi aggressiva e imprudente: si veste di cuoio animato da dragoni d'argento. Prende dall'Oriente elementi decorativi, ma subito nega la matrice tutta grazia e sottomissione, per rivendicare in abiti avvitati e quasi audaci, una forte personalità vincente. E la sera? Si abbandona al ritmo della musica, alla voglia di cabaret con i suoi fasti, l'allegria, l'ebbrezza. E tanta luce, allora, con mille e mille paillettes. 

RAFFINATEZZA DELLE CONTRAPPOSIZIONI PER LA COLLEZIONE AIGNER AUTUNNO-INVERNO 2002-2003 
Milano, 18 marzo 2002 - Tradizione e innovazione, leggerezza e raffinatezza: questi i binomi fondamentali per le creazioni Aigner. Per l'autunno-inverno 2002-03 la collezione ritrova il tutto nero con alcune concessioni agli abbigliamenti col crema, il blu notte e il grigio tenue. I materiali sono lussuosi: soffice nappa, cavallino rasato e visone, stoffe in lana leggere come una piuma, fluenti sete jacquard cosparse di mini-logo A, principe di Galles di tipica fattura Aigner, un velo di cachemire. Gli abiti, di taglio impeccabile, mirano a una vestibilità naturale e disinvolta. Il cappotto vagamente 'redingote' dallo stile cavalleresco si abbina perfettamente alla finissima camicia stampata ed al gilet di seta trapuntato. Gonne al ginocchio dai dettagli maschili come zip frontale e cinturino con elemento in ottone sono indossate sotto giacche di visone. Camicetta e gonna lunga in finissimo velluto dévoré da portare sotto lo slanciatissimo shearling. I pantaloni in pelle neri enfatizzano la classe del prezioso cappotto in cachemire con collo in volpe. Clou per eccellenza sono il cappotto trequarti in pony nero accompagnato dal blazer in pink, il cappotto ingualcibile dal collo a listino in seta jersey e l'abito in crespo sotto il ginocchio stile anni Venti. Esclusivo il filetto in metallo che decora il dietro dei cappotti, le tasche delle giacche o i cinturini di gonne e pantaloni. Aigner accende invece di rosso la donna sportiva. Abbinato a grigiazzurro, grigio e crema o come alternativa a toni di marrone in combinazione con cognac e violetto. Molto funzionale è il gilet in nappa con impunture a spina di pesce sia se abbinato all'abito in velluto rosso sia se portato con jeans o pull in tweed, mentre non passerà inosservato il cappotto in lapin con stampa a spina di pesce. L'ensamble femminile di gonna ondeggiante e pull dal finissimo bordino fumé - il tutto in seta - si abbina con estrema naturalezza al blouson sportivo in tweed o al cappotto bianco in velluto a coste. Per la città raffinati sono i tailleur dal taglio attillato abbinati a minipullover, che diventano dei classici moderni. Gonne di seta dai motivi tipo arazzo cadono a campana sotto shirts in jersey drappeggiati. Largo il collo a cappuccio per accennare il décolleté. Abiti sbracciati su bluse in seta producono un effetto teen e sofisticato al tempo stesso. I colori sono pastello per un romanticismo tutto al femminile: rosé, caramello, verde chiaro, blu, grigio perla. Frutto della tradizione i materiali: leggera flanella, soffice tweed, velluto a micro-coste, mohair, crêpe de Chine de luxe. 

DAIMLER BENZ:IL DIESEL FA BRECCIA SU UN FRONTE PIÙ VASTO CON IL MODELLO LO 2000 APPARE NEL 1932 IL PRIMO AUTOCARRO LEGGERO CON MOTORE DIESEL DI SERIE 
Stoccarda, 18 marzo .2002 -In un periodo estremamente difficile, la Daimler-Benz AG decise di ampliare come mai prima la sua gamma di veicoli industriali e di offrire per la prima volta ai clienti una motorizzazione diesel di serie anche per il cosiddetto "autocarro veloce". In questo modo veniva chiamato il veicolo industriale leggero Lo 2000, che fu equipaggiato con il diesel a precamera da 3,8 litri di nuova concezione denominato OM 59 e a partire dal 1932 aiutò il motore ad autoaccensione a fare breccia su un ampio fronte. Il mondo era sconvolto. Inflazione, crisi economica mondiale e una grande confusione a livello politico avevano preceduto il momento in cui Daimler-Benz Ag decise di modernizzare e di diversificare al massimo la propria gamma di veicoli industriali. Ma neanche la Daimler-Benz aveva superato indenne la crisi generale: gli acquirenti di autocarri erano diventati una specie rara. Se la produzione di veicoli industriali nel 1928 contava ancora 4692 unità, nel 1932 soltanto 1595 veicoli uscirono dagli stabilimenti produttivi di Gaggenau, la fabbrica a cui la Daimler-Benz AG, nata dalla fusione di Benz & Cie. e della Daimler-Motoren-Gesellschaft, aveva trasferito la lavorazione di questi automezzi. Quando la Daimler-Benz presentò il nuovo "Zweitonner" Lo 2000, ("veicolo da due tonnellate": le denominazioni di allora si riferivano al carico utile) nell'anno 1932 al Salone dell'Auto di Ginevra, nessuno dei suoi "padri" avrebbe osato pronosticare che questo modello sarebbe arrivato ad un volume di produzione complessivo di oltre 13.000 unità. Il nuovo motore diesel Om 59 contribuì in misura determinante al successo dell' Lo 2000, che i clienti presto impararono ad apprezzare come autocarro dai bassi consumi e dall'elevata redditività. Anche per i veicoli industriali pesanti, la nuova conquista tecnica del diesel per autotrazione a quei tempi non era ancora una cosa ovvia. Tuttavia, mentre ad esempio negli Usa l'abitudine di mettere sotto il cofano il motore a benzina rimase inalterata addirittura fino agli anni Sessanta, l'Europa, sulla scia della crisi economica, aveva già drizzato le orecchie e rivolto al parsimonioso motore diesel un'attenzione sempre maggiore. Quanto fosse grande il potenziale di risparmio del diesel era stato già dimostrato dalle primissime prove su strada con un prototipo Benz nel 1923, anno questo caratterizzato da una forte inflazione: "Il consumo risulta più basso di circa il 25 % rispetto ai nostri normali autocarri, alimentati a benzolo", annotarono i pionieri con notevole soddisfazione. Infatti, in pratica, ciò significava un abbattimento dei costi del carburante superiore all'80 %, dato che a quel tempo il gasolio esente da dazi ed imposte risultava molto di più a buon mercato della benzina per i motori con carburatore. Tuttavia, anche all'inizio degli anni Trenta, l'applicazione della tecnica diesel sui motori degli autoveicoli rimase limitata ad una cerchia ristretta. Soltanto nel 1924 il primo diesel a precamera prodotto in serie aveva celebrato ad Amsterdam la sua entrata in servizio su un veicolo da cinque tonnellate della Benz. Tuttavia, fu necessario aspettare che venisse inventata la pompa ad iniezione, prima che il diesel potesse ottenere un primo grande successo sul mercato dei veicoli pesanti di allora. La pompa Bosch trovò subito applicazione sul motore diesel da 8,4 litri Om 5 con 70 CV di potenza, venduto dal 1927 al 1929 complessivamente già in circa 2000 esemplari sul veicolo da cinque tonnellate L 5. Negli autocarri di peso superiore a cinque tonnellate, la quota delle motorizzazioni diesel salì fino al 1931 ben al 90 %. E a partire dal 1934, la Daimler-Benz fornì autocarri di portata superiore a cinque tonnellate soltanto equipaggiati con questo tipo di pompa. Sugli autocarri leggeri, invece, bisognava ancora fare opera di convincimento. Il motore OM 59 fornì dei validi argomenti: grande meno della metà dell'OM 5, ma già quasi altrettanto potente, il diesel da 3,8 litri compatto da 55 CV debuttò nel nuovo autocarro leggero del modello Lo 2000, che in questo modo raggiunse una velocità massima di 65 km/h, rendendo pienamente onore alla sua denominazione di "autocarro veloce". In questo modo, il diesel divenne accettabile anche sugli autocarri di calibro minore. Orgogliosamente e vistosamente, la targhetta "Diesel" collocata sulla mascherina del radiatore del modello Lo 2000, al disotto della Stella, annunciava la nuova conquista. Maneggevole, veloce ed economico, questo veicolo trovò grande risonanza. La sua concezione universale ne permetteva l'uso come ribaltabile, furgone per traslochi, autocisterna e camion frigorifero, nonché come veicolo speciale per comuni, forze di polizia e Vigili del Fuoco. A partire dal 1934, i primi trattori per semirimorchio cominciarono ad arricchire la gamma con la denominazione LZ 4000. Il nuovo autocarro veloce era un factotum vero e proprio, improntato alla massima universalità fin dall'inizio. Lo châssis era stato concepito dagli ingegneri Daimler-Benz come un compromesso tra il telaio rialzato e quello ribassato, e quindi questa struttura a telaio "semiribassato" leggermente a gomito risultava adatta sia per gli autobus che gli autocarri. La "o" minuscola nella denominazione del modello si riferisce proprio a questa particolarità. Le dimensioni del motore sono uguali a quelle della variante a carburatore, ancora fortemente rappresentata nella serie Lo 2000 soprattutto nei veicoli destinati alle esportazioni. Anche in termini di potenza e di velocità massima le due varianti raggiungevano valori identici, consentendo l'utilizzo dello stesso tipo di cambio e di assali. Una nuova fase di produzione venne avviata dall' Lo 2000 con motorizzazione diesel anche attraverso alcuni dettagli pratici, come la testata cilindri divisa in due parti ed una versione estraibile comprendente precamera, iniettore e canna del cilindro. Era quindi perfettamente logico che Daimler-Benz estendesse con prontezza questo convincente concetto alle categorie di peso superiore. Per gradi, la serie di veicoli Lo venne arricchita con modelli che presentavano una portata maggiore e motori più potenti. Il quattro cilindri passò da 3,8 a 4,9 litri di cilindrata, e alla fine si aggiunse anche una variante a sei cilindri da 7,4 litri e ben 95 CV di potenza. Dopo che Daimler-Benz nel 1936 aveva presentato anche la prima autovettura al mondo alimentata a gasolio, nello stesso anno il motore diesel da 2,6 litri con una potenza 45 CV fece il suo ingresso nella nuova serie di modelli da L 1100 a L 1500, prodotti a Stoccarda e Mannheim. Questi veicoli, concepiti per impieghi leggeri, possono essere considerati a pieno titolo i precursori degli attuali Transporter, anche se il modello L 1100, per la conformazione del cofano, aveva un aspetto esteriore totalmente diverso. 

CARTOOMICS 2002: ARRIVA UNA PRIMAVERA CARICA DI... EROI PER RIDERE!
Milano, 18 marzo 2002 - Fiera Milano accoglie la primavera con la nona edizione di CARTOOMICS - Salone dei Fumetto, dei Cartooris dei Collezionismo e dei Videogames. Proprio il 21 marzo apre infatti Cartoomics 2002, che - orgrnizzata da Assoexpo, con la collaborazione della Provincia di Milano - Settore Cultura e con il patrocinio della Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, della Provincia e dei Comune di Milano - occuperà i primi giorni di primavera nel Padiglione 9/1 di Fiera Milano. La consolidata manifestazione - che con i suoi oltre 40.000 visitatori è diventata una tra le più importanti d'Italia e la prima per l'editoria industriale di settore - propone un ampio. panorama di novità editoriali, mostre, retrospettive, incontri con autori, proiezioni in anteprima e tutto quello che ruota attorno alIll'affascinante mondo dei collezionismo. L'appuntamento è arricchito anche da giochi, cords e collezioni. Come per le passate edizioni, anche quest'anno un ruolo importante sarà affidatocil settore dei videogames, con anteprime stagionali e fantastici tornei con i nuovi giochi. L'edizione 2002 di Cartoomics sarà dedicato ai comics umoristico-avventurosi con esposizioni, mostre, incontri e altre iniziative. la grande mostra antologica "Eroi per ridere' proporrà un viaggio ideale nel fantastico mondo degli eroi "buffi', a cominciare dal mitico Braccio di Ferro: la mostra Per un pugno di spinaci presenterà la tormentata evoluzione di uno dei comics umoristici più apprezzati dal pubblico internazionale. Lamericano Hy Eisman, disegnatore ufficiale di Braccio di Ferro, sarà l'ospite speciale di Cartoomics 2002. A completare l'esposizione ci saranno anche i nostrani Cucciolo e Tiramolla, che festeggiano i loro 60 e 50 anni di vita nel Fumetto italiano. Uno spazio particolare sarà dedicato al simpaticissimo Cico, l'immancabile "spalla" di Zagor, che &verrà protagonista di una mostra dedicata alle sue avventure. Cartoomics non poteva poi dimenticarsi di celebrare una ricorrenza importante come i quarant'anni di Diabolik: una suggestiva mostra retrospettiva (non solo disegni e fumetti, ma anche oggetti e gadget) sarà dedicata al mitico ladro in calzamaglia, ai suoi autori, al suo passato e soprattutto al suo futuro. Per i grandi autori, sempre presenti durante i giorni di fiera, quest'anno sarà la volta di due importanti protagonisti dei Fumetto italiano: i disegnatori Leo Cimpellin (creatore di Tribunzio, Gelsomino e Cichillo) e Leo Ortolani (disegnatore di Rat-Man). Accanto all'importante 'Borsa di Studio Benito Jacovitti" (con la sezione 'Cocco Bili' riservata ai diplomati di una scuola di fumetto e la sezione '7rottalemme' aperta a tutti i giovani disegnatori) istituita per la prima volta nel 2000, quesfanno verrà presentato il nuovo 'Premio Angelo e Luciano Giussani" promosso dalla Casa Editrice Astorina in collaborazione con Cartoomics e Edizioni if, in occasione dei 40 anni di Diabolik. Il premio, destinato a promuovere e incentivare l'arte e il mestiere di scrìvere fumetti in Italia, è intitolato a due delle più singolari soggettiste e sceneggiatrici della storia del fumetto italiano. Esso sarà assegnato ad uno sceneggiatore esordiente per il settore e la scenegiatura di una storia "'gialla", che verrà i realizzata in albo speciale da Sergio Zaniboni, uno dei migliori disegnatori di Diabolik. Le iniziative di Cartoomics: lo speciale spazio "Incontri & Cinema" proporrà una nutrita serie di incontri con outori, ospiti speciali, editori e scuole di fumetto e un ricco programma di proiezioni di cartoons, trailer, anteprime, rassegne in un palinse-sto no-stop. e, l'ormai classica Pedana dei Fumetto in cui giovani e dìsegnatori in erba si confrontanocon maestri quali: Allegretti, Camoriano, Careghi, Cimpellin, del Vecchio, Lux, Montorio, Paludetti, Terenghi, Toninelli, ... lo stesso Hy Eisman. Perle scuole, un pacchetto di iniziative speciali, specificamente studiate per gli alunni lombardi cui sono riservati ingressi agevolati nelle ue giornate di giovedì 21 evenerdì 22 marzo. La grande festa milanese avrà il suo clou - sabato 23 marzo alle 20.,45 presso l'Auditorium San Fedele (Via Hoepli 3/6) - nell'ormai tradizionale e attesíssima Serata dei Fumetto in cui editori, autori, appassionati e ospiti internazionali festeggeranno il fumetto e parteciperanno all'assegnazione dei " Premi Cartoomics-if" ai migliori autori dei fumetto italiano, nonché delle "Borse di Studio Benito Jacovitti" e dei nuovo "Premio Angelo e Luciano Giussani'. All'interno di Cartoomics 2002 troveranno inoltre ospitalità due manifestazioni speciali: Giokando-Videogames: numerose postazioni-gioco con le più affermate piattaforme e i più gettonati videogames dei momento (Xbox Microsoft, GameBoyAdvance Nintendo, Sony Playstation 2), oltre a decine di tavoli per tornei e dimostrazioni di 2íochi con carte collezionabili. L'angolo del Collezionista: centinaia di tavoli, occupati da collezionisti/ mercanti provenienti da tutta ltalici,perscambi non solo di fumetti e cartoons, macinche di monete, francobolli, vecchi dischi, figurine, schede telefoniche, manifesti, medaglie, mignonnettes, biglietti della lotteria, sorpresine, targhe, etichette e innumerevoli altri oggetti della vita quotidiana. Nello stesso padiglione di Cartoomics, posto sotto il segno del collezionismo, si svolgerà anche la rassegna "Minerali a Milano", 1° Salone dei Minerali, Gemme, Pietre dure e Fossili, realizzato in collaborazione con il Gruppo Mineralogico lombardo e l'istituto Gemmologico Italiano e con il patrocinio scientifico dei Museo Civico di Storia Naturale di Milano. in aree contigue infine (in modo che i visitatori possono passare agevolmente dall'una all'a tra manifestazione) si svolgeranno anche: e "XIII Mostra del Libro Antico", la prestigiosa iniziativa - ideato e organizzata da Marcello Dell'Utri e sostenuto da Publitalia - che in Fiera Milano è alla ricerca di un pubblico più ampio. "Milanofil" l'Esposizione Internazionale di Filatelia organizzata dalla Divisione Filatelia delle Poste Italiane. 

MINERALI A MILANO" 1°SALONE DEI MINERALI, GEMME, PIETRE DURE E FOSSILI
Milano, 18 marzo 2002 - Organizzata da Assoexpo e forte dell'appoggio e della collaborazione dei Gruppo Mineralogico lombardo e dell'istituto Gemmologico Italiano, nonché del patrocinio scientifico dei Museo Civico di Storia Naturale, nasce a Milano una nuova importante iniziativa, "Minerali a Milano" Essa si propone di dare alla città - che ospita il primo gruppo e la più importa te pubblicazione della mineralogia divulgativa italiana, oltre che numerosi centri e negozi di gemme - una manifestazione di riferimento per professionisti e appassionati di minerali. Ma vuole, nel contemp9, intercettare il crescente interesse che - sulla scia della New Age e dei rinnovato interesse per le culture orientali - si sta riversando sui valori magici, alchemici, terapeutíci delle pietre e delle gemme. "Minerali a Milano"raccoglie un interessantissimo panorama di minerali, Fossili, cristalli, pietre grezze e pietre preziose emme, meteoriti, conchiglie - allo stato naturale - per professionisfi e dilettanfi della ricerca e del collezionismo. Ma offre anche le elaborazioni create dalle mani dell'uomo per fini magici, terapeutici, decorativi: sculture in pietre dure e pregiate, nonché oggetti classici (sfere, uova, piramidi, obelischi, Vasil scatole) realizzati con le stesse pietre e realizzati da sapienti artigiani cinesi, indiani, sudamericani, italiani, per un più vasto pubblico interessato. "Minerali a Milano"ospita tavoli e stand di cercatorí, collezionisti, negozianti di minerali e di gemme, paleontologi, geologi, maiacologi, naturalisti, produttori e rivenditori di accessori e attrezzature. la maqqioranza degli esposítori è di nazionalità italiana, ma sono presenti anche espositori provenienti da Cina, Germania, India, Polonia, Russia. Grazie alla collaborazione di organizzazioni dei settore, la manifestazione sarà arricchito dì iniziative e attività di animazione, destinate sia a soddisfare l'interesse di appassionati e profes sionisti, sia a promuovere l'attenzione dei numerosissimo pubblico che affollerà le corsie in Fiera. 

CIRCA 6.000 PRESENZE ALLA PRIMA EDIZIONE DI LEGNO & EDILIZIA IN FIERA A VERONA GIUGNO 2001 COSTRUIRE CON IL LEGNO UN RINNOVATO INTERESSE
Milano, 18 marzo 2002 - Il ritorno al legno nelle costruzioni edili è una realtà sempre più consolidata anche in Italia. Lo si è visto dalle proposte delle ditte espositrici e dalla risposta di 5.827 visitatori di tutte le regioni italiane e 150 provenienti da paesi esteri, che tra il 14 e il 17 giugno 2001 hanno partecipato in Fiera a Verona alla prima edizione di Legno & Edilizia, mostra-convegno rivolta agli operatori professionali del settore (150 espositori diretti ed indiretti di 9 Paesi). Costruire con meno cemento e più legno, hanno spiegato produttori ed esperti, è più sicuro, più salutare ed ecologico perchè riduce le emissioni in atmosfera e favorisce la rigenerazione delle foreste. La rassegna ha evidenziato legnami, strutture e case prefabbricate, macchinari e accessori oltre a soluzioni costruttive, infissi e programmi informatici per la progettazione di edifici nelle diverse esigenze. Dalla rassegna è emersa una generale crescita dell'impiego del legno nelle costruzioni, anche se ancora relegato quasi esclusivamente alle travature e ai sottotetti. Qualche produttore ha lamentato normative che ostacolano l'impiego del legno anche per le piccole costruzioni da giardino; altri hanno annunciato che, per diffondere maggiormente l'uso del legno in Italia, aziende austriache terranno ai carpentieri del Mezzogiorno corsi di formazione gratuiti. Elegantemente disposta nel padiglione 2 della Fiera di Verona, la manifestazione ha raccolto il consenso delle aziende partecipanti, che hanno riscontrato un'elevata professionalità nei visitatori (studi di ingegneria e architettura, imprese di edilizia e di installazione di manufatti in legno), una buona rappresentatività del settore e i servizi fieristici all'altezza delle esigenze di una mostra professionale. Quasi 750 convegnisti sono stati impegnati nei giorni della manifestazione in 7 incontri tecnici che hanno fatto il punto su tecnologie e sistemi per l'impiego del legname in edilizia, distribuzione dei serramenti e obblighi di certificazione, scelta strategica del legno nelle progettazioni, portali Internet specializzati, sicurezza e comfort nelle abitazioni, architettura bioecologica. Per tradizione la regione più avanzata sotto questo profilo è l'Alto Adige, da dove è venuta l'unica Associazione Carpentieri attiva in Italia. Un'altra qualificata presenza artigianale in Fiera è stata quella di LegnoLegno della CNA di Reggio Emilia. Da corollario alla rassegna, la mostra delle abitazioni in legno dalla preistoria ai giorni nostri, curata da Andrea Zenari, esperto della materia legno. Il prossimo appuntamento con Legno & Edilizia è fissato dal 20 al 23 giugno 2002. Informazioni ed elenco espositori nel sito
www.pmtexpo.it

CARLO ZAULI: L'ALCHIMIA DELLE TERRE FAENZA - MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE E MUSEO CARLO ZAULI 31 MAGGIO - 27 OTTOBRE 2002
Milano, 18 marzo 2002- Dal 31 maggio al 27 ottobre 2002, il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ricorda Carlo Zauli, uno "tra i pochi ceramisti italiani che sono compiutamente scultori" secondo Gillo Dorfles, con una grande antologica che ne indaga l'attività di scultore tra i più importanti del XX secolo che oltre al grès, suo materiale di elezione, e ad altri impasti ceramici, utilizzò per la realizzazione delle sue sculture anche il marmo, l'argento e il bronzo. Faenza, a pochi mesi dalla scomparsa del Maestro, rende omaggio a Zauli, rievocandone la quarantennale attività di scultore, ceramista e creatore di una sorta di cenacolo artistico che portò molti dei protagonisti della scultura internazionale del Novecento a lavorare al suo fianco nello studio di via della Croce, dove il 31 maggio sarà inaugurato il Museo Carlo Zauli. Giorgio Cortenova, curatore scientifico della mostra, ha selezionato una cinquantina di opere - delle quali alcune mai esposte - che documentano l'evoluzione della scultura di Zauli dalla metà degli anni '60 ai primi del '90, periodo a partire dal quale il Maestro ha progressivamente cessato la sua attività. Accanto alle sue sculture - molte delle quali sono conservate nei più prestigiosi musei del mondo - a sottolineare i legami, le relazioni, i contributi che legavano Zauli ad artisti che frequentavano lo storico studio-bottega, la mostra propone opere di altri grandi maestri che con Zauli ebbero lunghe e fruttuose frequentazioni, da Fontana a Valentini, da Arnaldo e Giò Pomodoro a Spagnulo, da Leoncillo a Brunori, dagli scultori Ozuma e Hayashy a Voulkos e Tapies. Evento nell'evento sarà l'inaugurazione del Museo Carlo Zauli articolato in 11 sezioni per far rivivere l'intera storia artistica del Maestro, dagli anni Cinquanta alla fine della sua attività. Nello studio ceramico di via della Croce, situato nel centro storico di Faenza, a breve distanza dal Museo Internazionale delle Ceramiche, si entra dentro una singolare "fucina alchemica": l'atelier dell'artista è stato trasformato in Museo per volontà della famiglia regalando così l'emozione di ammirare una ampia sequenza temporale di oltre cento opere ceramiche, in mostra permanente, inserite negli ambienti dove sono state concepite e plasmate. Saranno visitabili anche le vecchie fornaci e le cantine dove venivano lavorate le argille. Qui l'artista creò i suoi celebri smalti bianchi da allora universalmente conosciuti come "i bianchi di Zauli" e qui trasformava le terre in capolavori ammirati nel mondo. Una ammirazione che ha portato Carlo Zauli a realizzare opere monumentali per palazzi reali, sedi governative, musei, grandi istituzioni culturali ed economiche europee, americane e asiatiche. In Giappone, soprattutto - terra dove l'arte della ceramica è tenuta in straordinaria considerazione - Zauli fu frequentemente invitato a tenere cicli di mostre personali itineranti e venne onorato con prestigiosi titoli e riconoscimenti.
Infolink: www.micfaenza.org

NASCE "MEDICOMFORT" - MOSTRA DEL BENESSERE AMBIENTALE PER IL SUD E IL BACINO DEL MEDITERRANEO - PALERMO, 8/11 MAGGIO 2003
Milano, 18 marzo 2002 - La collaborazione tra Fiera Milano e Fiera Palermo dà vita ad una nuova Fiera: "MediComfort". L'esordio dall'8 all'11 maggio 2003 nella città siciliana. Nasce a Palermo una manifestazione fieristica dedicata al benessere ambientale e specificamente rivolta al Sud Italia e al Bacino del Mediterraneo. Si tratta di "MediComfort", frutto della collaborazione di Fiera Milano International - che da molti anni organizza a Milano la "Mostra Convegno ExpoComfort" - leader mondiale nel riscaldamento, condizionamento, idrosanitaria e ambiente bagno - e Fiera Palermo (Ente Fiera del Mediterraneo). Medicomfort, presentata nell'ambito della Mostra Convegno ExpoComfort 2002, recentemente conclusasi a Milano con grande successo (oltre 150.000 visitatori), dal Presidente Fmi Piergiacomo Ferrari, dal Commissario Straordinario dell'ente palermitano Stapino Greco e dall'amministratore delegato di Fmi Massimo Viviani, sarà biennale ed esordirà a Palermo dall'8 all'11 maggio 2003 con oltre 200 espositori attesi e più di 8mila metri quadrati di superficie. I settori interessati sono il condizionamento, il riscaldamento, l'idrosanitaria e l'ambiente bagno in tutti i suoi aspetti (sanitari, arredamento e rivestimenti). Il target di riferimento è costituito dai distributori, dai progettisti, dagli amministratori locali e dai "facility manager". Ricalcando la formula di successo di MCE, che affianca al momento espositivo-commerciale una sezione dedicata a seminari e workshop sui temi di attualità per il settore, anche MediComfort sarà arricchita da un nutrito programma di convegni - divenendo un'importante occasione di formazione e informazione per gli addetti ai lavori. "MediComfort - spiega Paolo Taverna, direttore generale di Fmi - vuole essere la verifica in loco di un trend emergente in campo fieristico: l'orientamento delle fiere specializzate ad accompagnare i propri espositori sui mercati di riferimento. Nel caso specifico, su un'area dalle grandi potenzialità come quella del Bacino Mediterraneo". Dal canto suo, Gabriella D'Acquisto - direttore generale dell'Ente palermitano - aggiunge: "La Fiera del Mediterraneo è ben radicata al centro di un mondo che guarda all'Italia come ad un importante riferimento culturale e commerciale". Info: Segr. Org. tel 02.485501 fax 02. 48005450 e-mail: mce@planet.it
www.fmi.it/mce

DESIDE GALLERY PRESENTA ROTTAMAZIONE "MATERIA DOPO" 
Torino, 18 marzo 2002. DeSide Gallery è il nome del nuovo spazio espositivo e di relazione che sarà inaugurato il prossimo martedì 26 marzo alle 18.30 a Torino, in Via Mongrando 42/D. A dispetto del nome non sarà una galleria d'arte, ma un luogo dove giovani artisti e designers potranno esporre con un approccio diverso dall'ordinario. Attorno al DeSide Gallery si è infatti già costituito un "movimento" di giovani artisti, alcuni emergenti, altri già affermati, che intendono ritrovarsi in un luogo dove sia possibile condividere idee e progetti; un laboratorio libero e aperto al nuovo, fuori dalla stretta logica di mercato. DeSide Gallery sarà inaugurato con la mostra "Materia Dopo", realizzata dalla coppia RottamAzione, cioè Lorenza Capitano e Cesare Catena, che - sul confine tra arte e design - proseguono il loro percorso di analisi e reinterpretazione di oggetti spesso dimenticati e ritenuti inutili dai più, ma in realtà ancora carichi di suggestioni e significati. Come afferma Giuliano Molineri, che presenta la mostra, "Lorenza Capitano e Cesare Catena non sono solo artisti: sono fondamentalmente designers, cultori di quella disciplina che rapporta il progetto non tanto alla insistita ripetitività seriale, ma all'uso, alla funzione, ad una gradevole, lucida fruibilità. Se ci dotiamo dei loro oggetti non solo per una consultazione estetica e per gusto collezionistico, ma per utilizzarli, proveremo sensazioni trasversali: la bellezza di un ricordo, l'educazione di un mestiere e di una tradizione formale, lo stupore di una riapplicazione, che non è mero riciclo ma riscoperta di un valore, di un humus". il progetto RottamAzione nasce nel '99 dall'unione delle rispettive precedenti esperienze di Lorenza Capitano e Cesare Catena nel campo della grafica, del design e del restauro. I due artisti sono accomunati dall'attenzione verso le forme della materia, in particolare dalla fascinazione verso gli oggetti dismessi e dalla loro riconversione in nuovi oggetti d'uso. Nei lavori di RottamAzione l'oggetto vecchio, negletto, rifiutato dai più, rinviene ad una nuova funzione e si fa portatore di un nuovo significato e di una storia del tutto inedita. Di importanza fondamentale è sempre l'approccio manuale al progetto, il continuo riscontro tridimensionale; da qui deriva la tensione verso prototipi e oggetti sempre più descrittivi per forme, materiali, finiture e funzionalità. DeSide Gallery Via Mongrando, 42/D - 10153 Torino Tel. 011 835646 e-mail: de.side@tiscali.it 27 marzo - 27 aprile 2002, ore 15.30 - 19.30 Inaugurazione: martedì 26 marzo 2002 - ore 18.30 

PROROGA MOSTRA E CONFERENZE ALLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA "LEONARDO DA VINCI"
Milano, 18 marzo 2002 - Per rispondere alle molte prenotazioni di visite guidate la mostra "Una terra per l'uomo" è stata prorogata fino al 31 maggio. Nel contesto dell'iniziativa sono stati programmati tre incontri di approfondimento. 21 marzo 2002 - ore 15.30 - Sala Biancamano "Le meteoriti non hanno ucciso i dinosauri" - Incontro con Giovanni Pinna - Icom Dall'arguta critica alla teoria più diffusa sull'estinzione dei dinosauri, un'analisi e una proposta alternativa per leggere le crisi biologiche che hanno caratterizzato la vita sul nostro pianeta. 5 aprile 2002 - ore 15.30 - Sala Biancamano "Polvere di stelle, dalla morte di una stella gli elementi della vita" - Incontro con Fabio Peri - Planetario H. Heopli 10 aprile 2002 - ore 15.30 - Sala Biancamano "L'alba dell'uomo "- Incontro con Fiorenzo Facchini - Antropologo, Università di Bologna Gli incontri si svolgeranno in Sala Biancamano, ingresso da via San Vittore (96 posti), l'ingresso è libero, consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

CAMPIONATO A SQUADRE DI SCACCHI PER SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE DI MILANO E PROVINCIA
Milano, 18 marzo 2002 - Martedi-mercoledi e giovedi (19-20-21 marzo) nel pomeriggio, dalle 15 alle 18 circa, a Milano alla Città del Gioco di via Forze Armate 103 si svolge il Campionato a squadre di scacchi per scuole elementari e medie di Milano e Provincia. In gara non meno di 300 tra ragazzi e ragazze dai 7 ai 13 anni. Vale come selezione per i Giochi della Gioventù Coni/Fsi, fase Regionale. 

SUCCESSO AL LOMBARDO DI PARAPENDIO
Milano, 18 marzo 2002 - Decolla alla grande il Campionato Lombardo Parapendio con 90 piloti provenienti da tutta la regione in gara ad Albino (BG), prima tappa della manifestazione svoltasi in una splendida giornata primaverile. Superbo lo spettacolo: i parapendio variopinti hanno tappezzato di colori i prati del Monte Rena, dal quale avveniva il decollo, ed il cielo della Val Seriana lungo i pendii montani dove i piloti si sono dati battaglia. Le condizioni meteo al mattino erano critiche tanto che gli organizzatori del Club Ali Orobiche nutrivano qualche dubbio circa lo svolgimento della gara. Infanti, la giornata si presentava con sole splendente ma anche con un leggero vento da nord a raffiche, non propriamente ideale per il volo. Più tardi, con l'aumento dell'irraggiamento solare, la situazione è migliorata fino a consentire al direttore di gara Enrico Berti di dare il via ad un percorso di 18,5 km. La quota massima raggiungibile in volo non ha superato i 1600 m. ed ha obbligato i piloti ad un intenso lavoro di sfruttamento delle termiche, ossia delle correnti di aria calda ascensionale, per "immagazzinare" quanta più quota possibile. Infatti il volo in parapendio è possibile "bruciando" metri di quota come benzina in modo da percorrere la maggior distanza possibile per raggiungere ed aggirare le boe che contrassegnano il percorso di gara. Contrarie alle termiche, la presenza di forti correnti d'aria discendenti, vale a dire con un flusso verso il basso dal monte al piano, oppure il vento contrario alla direzione di marcia hanno costretto numerosi piloti ad atterrare anzitempo nei campi della zona senza poter raggiungere l'atterraggio ufficiale, posto poco fuori Albino. Un gara non lunga, ma dall'alto contenuto tecnico che ha messo a dura prova anche i migliori piloti lombardi, mentre la stupenda giornata con temperature miti ha favorito l'affluenza del pubblico. Dal Monte Rena si è potuto assistere a tutto lo svolgimento della gara, godendo, prima, del divertente spettacolo dei decolli e successivamente seguendo il percorso delle vele multicolori, perfettamente visibili nel contrasto di colore con le montagne bergamasche. Per la classe "Sport" ha vinto Gabriel Sibille del Delta Club Laveno chiudendo il percorso in 56 minuti. Secondo Claudio Vosti dell'Associazione Volo Libero Livigno, terzo Paolo Viel del Volo Libero Monte Farno. In classe "Standard" successo di Fabrizio Baroni del Para Team Alta Tensione di Zogno, seguito da GianLuca Rosati, Club Valcamonica e dal compagno di squadra Walter Camozzi. Prossimo appuntamento il 7 Aprile al Monte Cornizzolo a Suello (Lc), organizzato dal club Cornizzolo in Volo.
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APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE VOLO LIBERO
Milano, 18 marzo 2002 - La primavera per il volo libero si annuncia con il meeting internazionale di deltaplano e parapendio "X-MAX 2002" dal 29 marzo al 1 aprile a Laveno Mombello (Va), uno dei siti di volo più noti e spettacolari d'Italia, ritenuto universalmente un'ottima palestra per il volo senza motore. A questa importante competizione parteciperanno piloti di tutta Europa, compreso il campione del Mondo di deltaplano classe 1, detta "ali flessibili", l'austriaco Manfred Ruhmer. Naturalmente saranno presenti i nostri Alessandro Ploner di Bolzano e Christian Ciech di Trento, rispettivamente campione e vice campione del mondo della classe 2, le cosiddette "ali rigide", vale a dire i deltaplani più tecnici e performanti. Per la specialità di parapendio voleranno molti membri della squadra nazionale, compreso il campione del mondo in carica Luca Donini di Molveno (TN). Vale la pena ricordare che l'Italia detiene anche il titolo mondiale a squadre per deltaplano classe 2 ed ha al suo attivo la medaglia di bronzo a squadre nel parapendio. Il tutto è stato conquistato nel 2001 in Spagna. La "X-MAX" è una gara di distanza, cioè i concorrenti, preso il volo da uno dei decolli del comprensorio di Laveno, come quelli del Sasso del Ferro e del Monte Nudo, dovranno percorrere la massima distanza possibile, tentando infine di rientrare all'atterraggio ufficiale. Infatti, se i chilometri percorsi allontanandosi da Laveno faranno punti per la classifica, un bonus sarà attribuito valutando la velocità media di chi riesce poi a rientrare. I percorsi sono convalidati dal GPS, uno strumento elettronico in dotazione a ciascun pilota che registra le coordinate geografiche delle località raggiunte, compresi i soli due punti a loro scelta dove potranno virare per cambiare rotta. L'organizzazione è curata dalla Icaro 2000, l'azienda campione del mondo 1999 e 2001, produttrice dei deltaplani modello "Laminar",ed "Atos". Queste due macchine nello scorso luglio in Texas hanno inoltre stabilito un doppio record mondiale di distanza, rispettivamente per le ali flessibili, con km 701, e per le ali rigide, con km 652. I record sono da attribuire all'inossidabile Manfred Ruhmer ad allo statunitense Davis Straub. Nella scorsa primavera, invece, Angelo D'Arrigo a bordo di un Atos ha effettuato la prima attraversata del Mediterraneo con decollo dalla Tunisia ed arrivo in Sicilia. L'impresa, più che per la distanza percorsa, sarà ricordata per la quota raggiunta dal pilota: ben 5800 mt.
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ADIDAS PARTNER IAAF AI MONDIALI DI CROSS COUNTRY
Milano, 18 marzo 2002 - La corsa più dura del mondo. Dublino, sede dei Campionati mondiali di Cross Country, è la sede di un evento (23-24 marzo) che vede ancora una volta adidas al fianco della Iaaf (la federazione atletica internazionale). Le tre strisce, inoltre, sponsorizzano alcune fra le più forti squadre della specialità come Etiopia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Romania, Svizzera e Repubblica Ceca. E' adidas anche uno dei più forti atleti in attività, il keniano Richard Limo, campione mondiale in carica sui 5000 metri. 

CAMPIONATO SERIE A1 - HOCKEY PISTA - GIORNATA NR. 16 NOTE TECNICHE RELATIVE AGLI INCONTRI DISPUTATI 16/03/2002 
Beck's Hockey Forte Dei Marmi - Estel Emporio Armadi Thiene: 8-2 (4-1) Marcatori: Pt. Bonanni 5',45''; Burgoa 6',31''; Santucci 8',2''; Burgoa 12',3''; Borgo 23',3''; St. Santucci 5',31''; Dallagiustina 6',49''; Videla 13',04''; Videla 13',36''; Marchioretto 18',3''(Autogoal); Beck's Hockey Forte Dei Marmi: Stagi; (Consigli); Burgoa; Bonanni; Videla; Lossi; Polacci; Santucci; Garcia; Mattugini; Estel Emporio Armadi Thiene: Cattellan; (Viero); Borgo; Zanfi; Sebastian; Farinon.M; Casarotto; Sari; Dallagiustina; Marchioretto; Arbitro: Bisacco (Gr) Faizane' Breganze - Etruria Follonica: 3-5 (2-2) Marcatori: Pt. Pinzuti 8',04''; Pinzuti 12',31''; Pigato 22',12''; Giaretta 23',57''; St. Persia 0',13''; Salvadori 10',31''; Conte 14',29''; Oviedo 14',47''; Faizane' Breganze: Fiorio; (Fortuna); Todesco; Belligio; Pigato; Stella; Conte; Giaretta; Stevan; Mendo; Etruria Follonica: Tosi; (Lonzi); Persia; Salvadori; Ghirlandini; Oviedo; Pinzuti; Tisato; Mugnaini; Milivinti; Arbitro: Di Domenico (Mo) Espulsioni: Esp.Temp. Oviedo 3'; Esp.Temp. Stella 2'; Esp.Temp. Pigato 2'; Esp.Temp. Pinzuti 2'; Prato Ecoambiente - Amatori Reggio Emilia: 18-1 (7-0) Marcatori: Pt. Mariotti.E '6''; Mariotti.E 9',3''; Polverini 10',3''; Mariotti.E 1'6''; Mariotti.E 18',22''; Mariotti.E 2'4''; Mariotti.M 24',5''; St. Mariotti.E 3',33''; Tataranni 3',46''; Mariotti.E 5',3''; Tataranni '6''; Mariotti.E '7''; Bresciani 9',45''; Polverini 1'7''; Mariotti.M 17',3''; Polverini 1'8''; Lopez 2'0''; Mariotti.M 2'3''; Tataranni 32'0''; Prato Ecoambiente: Bargallo; (Gianassi); Grazzini; Bresciani; Bernardini; Tataranni; Mariotti.M; Mariotti.E; Polverini; Amatori Reggio Emilia: Monducci; (Bertelli); Brugiotti; Lopez; Gilardoni; Jaime; Soncini; Sterpini; Carboni; Arbitro: Quartarone (Ba) Sia Bassano Hockey 54 - Gimat Modena: 0-0 (0-0) Gara Da Disputare Il 20/03/2002 Marcatori: Sia Bassano Hockey 54: Gimat Modena: Arbitro: Di Nicola (No) Francoli Hockey Novara - Gemata Trissino: 0-0 (0-0) Gara Da Disputare Il 20/03/2002 Marcatori: Francoli Hockey Novara: Gemata Trissino: Arbitro: Bonuccelli (Lu) Marzotto Valdagno - Campolongo Hospital Salerno: 3-3 (2-2) Marcatori: Pt. Guerrero 7',03''; Barberi 14',49''; Guerrero 16',34''; Rodriguez 20',1''; St. Rodriguez 3',41''; Lezoche 14',05''; Marzotto Valdagno: Vallortigara; (Nicoletti); Zambon; Rodriguez; Randon; Chiarello; Barberi; Zarantonello; Caneva; Cocco; Campolongo Hospital Salerno: Rotolo; (Stoia); Lezoche; Antezza; Achilli; Guerrero; Vianna; Parisi; Diconcilio.F; Laforgia; Arbitro: Fanesi (Lu) Espulsioni: Esp.Temp. Rodriguez 2'; Esp.Temp. Laforgia 2'; Classifica Generale Francoli Hockey Novara: 40 Sia Bassano Hockey 54: 39 Prato Ecoambiente: 37 Beck's Hockey Forte Dei Marmi: 32 Etruria Follonica: 24 Faizane' Breganze: 23 Gemata Trissino: 16 Gimat Modena: 16 Marzotto Valdagno: 15 Campolongo Hospital Salerno: 14 Amatori Reggio Emilia: 10 Estel Emporio Armadi Thiene: 7 Classifica Marcatori Michielon.Ale Alessandro: 56 Mariotti.E Enrico: 30 Tataranni Massimo: 26 Feres.Karam Alan: 25 Amato Francesco: 24 Polverini Franco: 20 Videla Mauricio: 19 Michielon.Alb Alberto: 17 Giaretta Enrico: 14 Monteforte Enea: 13 Panizza Michele: 13 Barberi Edgar: 13 

CAMPIONATO SERIE A2 - HOCKEY PISTA - GIRONE A - GIORNATA NR. 10 NOTE TECNICHE RELATIVE AGLI INCONTRI DISPUTATI 16/03/2002
Zoppas Pordenone - Smart Modastore-Hit C. Gorizia: 1-5 (0-3) Marcatori: Pt. Cracco 13',45''; Sandez 21',1''; Sandez 22',22''; St. Moro 5',25''; Lepore 22',14''; Zoppas Pordenone: Viera; (Delsavio.Luca); Kalik; Dalla.Bona; Mattiuzzo; Moro; Delsavio.M; Fioretti; Jorge; Cortes; Smart Modastore-Hit C. Gorizia: Turchetto; (Lodi.M); Rosin; Divera; Sandez; Cogo; Franzoni; Lepore; Lubich; Cracco; Arbitro: Corponi (Vi) Vaccari Montecchio Precalcino - Gma Opel Rot.Ca Novara: 5-5 (2-2) Marcatori: Pt. Campese 5',52''; Galli 6',36''; Ortogni 11',14''; Fona 13',23''; St. Vigolo 0',18''; Campese 8',31''; Squeo 12',53''; Sciannamea 14',43''; Galli 16',39''; Casali 23',2''; Vaccari Montecchio Precalcino: Mattarolo; (Balasso); Thiella.G; Fona; Thiella.S; Casagrande; Vigolo; Gnata; Casali; Campese; Gma Opel Rot.Ca Novara: Bianchi; (Volpe); Sciannamea; Ortogni; Duo; Arlone; Galli; Squeo; Arbitro: Buttignol (Pn) Espulsioni: Esp.Temp. Campese 2'; Esp.Temp. Duo 2'; Esp.Temp. Duo 2'; Esp.Def. Galli; Telealtitalia R.Novara - Amatori Valdagno: 8-0 (3-0) Marcatori: Pt. Mastropierro 3',54''; Desponds 17',38''; Mastropierro 21',4''; St. Mastropierro 3',59''; Desponds 5',43''; Desponds 8',36''; Desponds 10',03''; Simonelli 20',06''; Telealtitalia R.Novara: Provera; (Rossi); Bosio; Mastropierro; Parigi; Rialdi; Simonelli; Desponds; Francazio; Marcon; Amatori Valdagno: Comin; (Cocco); Bertolini; Pace; Manni; Cornale; Cunegatti; Storti; Grigolato; Arbitro: Babboni (Gr) Espulsioni: Esp.Temp. Marcon 2'; Tfl Montebello - Sandrigo Hockey: 3-6 (1-3) Marcatori: Pt. Marchetti.M 10',57''; Centofante 11',39''; Bortoli 11',51''; Marchetti.M 23',3''; St. Crovadore 2',4''; Crovadore 8',42''; Centofante 10',28''; Zerbato 22',19''; Zerbato 23',42''; Tfl Montebello: Randon; (Pozza); Zerbato; Randon; Pellizzaro; Marangon; Frizzo; Ceretta; Bortoli; Boscaro; Sandrigo Hockey: Casagrande; (Antonellis); Ubertoli; Perdoncin.G; Perdoncin.M; Ciambetti; Centofante; Crovadore; Camparmò; Marchetti.M; Arbitro: Salsi (Mo) Espulsioni: Esp.Temp. Bortoli 2'; Esp.Temp. Randon 2'; Esp.Def. Crovadore; Esp.Def. Marangon; Amatori Vercelli - Berti Auto Bassano H & Skating: 3-3 (1-1) Marcatori: Pt. Marangoni.A 7',04''; Milani 15',48''; St. Marangoni.A 1',24''; Motaran.D 7',37''; Motaran.M 8',01''; Marangoni.A 24',02''; Amatori Vercelli: Lo; (Motaran.S); Motaran.D; Villani; Torazzo; Milani; Fornaro; Gazzoli; Perin; Motaran.M; Berti Auto Bassano H & Skating: Fontana; (Chenet.Edo); Chenet.En; Topdjian; Gianello; Bordin; Fiorentin; Marchesini; Tonellotto; Marangoni.A; Arbitro: Rotelli (Lu) Espulsioni: Esp.Temp. Fiorentin 2'; Esp.Temp. Motaran.M 3'; Esp.Temp. Topdjian 3'; Esp.Def. Motaran.M; Classifica Generale Smart Modastore-Hit C. Gorizia: 24 Amatori Vercelli: 24 Telealtitalia R.Novara: 23 Sandrigo Hockey: 18 Gma Opel Rot.Ca Novara: 15 Berti Auto Bassano H & Skating: 12 Amatori Valdagno: 11 Tfl Montebello: 7 Zoppas Pordenone: 3 Vaccari Montecchio Precalcino: 3 Classifica Marcatori Sandez Fernando: 21 Desponds Jerome: 21 Perin Andrea: 20 Squeo Leonerdo: 19 Marangoni.A Andrea: 14 Motaran.D Davide: 14 Crovadore Marco: 14 Divera Marco: 13 Marchetti.M Mirco: 12 Galli Filippo: 11 Ciambetti Bruno: 11 Kalik Massimo: 10 

CAMPIONATO SERIE A2 - HOCKEY PISTA - GIRONE B - GIORNATA NR. 10 NOTE TECNICHE RELATIVE AGLI INCONTRI DISPUTATI 16/03/2002
Officine Monzesi Castiglione - Coserplast Matera: 2-4 (0-2) Marcatori: Pt. Gravela 3',18''; Papapietro 16',15''; St. Papapietro 5',01''; Gravela 18',27''; Martelli 23',51''; Milani 24',15''; Officine Monzesi Castiglione: Armeni; (Tisato); Guarguaglini; Milani; Goti; Migliorini; Pericoli; Miguel; Polverini; Martelli; Coserplast Matera: Trombetta; (Trinco); Cellura; Barbano; Papapietro; Iacovone; Gravela; Vivilecchia; Festa; Gaudiano; Arbitro: Cosci (Lu) Espulsioni: Esp.Temp. Polverini 3'; Esp.Temp. Vivilecchia 3'; Cgc Viareggio - A.S.H. Amatori Sporting Lodi: 4-2 (2-1) Marcatori: Pt. Felicetti 6',43''; Giuditta 7',02''; Palagi 24',12''; St. Natante 11',21''; Giuditta 22',47''; Romeo 23',55''; Cgc Viareggio: Cupisti; (Pardini); Romeo; Felicetti; Cinquini; Gragnani; Giannelli; Palagi; Brescia; Natante; A.S.H. Amatori Sporting Lodi: Baffelli.P; (Passolunghi); Morelli; Basso; Giaroni; Ligorio.G; Rossetti; Folli; Giuditta; Arbitro: Manetti (Gr) United Symbol - Promove Molfetta: 5-5 (2-2) Marcatori: Pt. Damiani 3',39''; Dilernia 14',02''; Barbieri 20',28''(Autogoal); Malagoli 21',15''; St. Scutece 1',57''; Spadavecchia 7',03''; Derobertis 9',28''; Damiani 14',14''; Scutece 16',34''; Spadavecchia 21',2''; United Symbol: Lucchi; (Manfredini); Bega; Giardino; Malagoli; Scutece; Biolchini; Damiani; Barbieri; Promove Molfetta: Mastropasqua; (Depinto); Azzolini; Degennaro; Spadavecchia; Dilernia; Boccassini; Debari.D; Derobertis; Deleo; Arbitro: Pulghe (No) Espulsioni: Esp.Temp. Boccassini 2'; Gshc Giovinazzo - Sintofarm R.Suzzara: 10-5 (4-4) Marcatori: Pt. Pignatti 2',44''; Depalma 5',3''; Fiorentino 11',45''; Pignatti 12',45''; Fiorentino 13',49''; Russo 19',59''; Depalma 20',14''; Pignatti 23',28''; St. Depalma 5',4''; Turturro 9',45''; Piscitelli. 11',49''; Depalma 18',4''; Civa 19',33''; Depalma 2'0''; Fiorentino 21',55''; Gshc Giovinazzo: Picca; (Belgiovine); Piscitelli.; Lobasso; Altieri.; Piscitelli.; Fiorentino; Turturro; Depalma; Casaburi; Sintofarm R.Suzzara: Leali; (Mora); Righi; Soldano; Pignatti; Civa; Zurlini; Civa; Tosi; Russo; Arbitro: Perrone A (Ba) Espulsioni: Axa Assicurazioni - H.C. Seregno - T S S Viareggio: 9-4 (5-1) Marcatori: Pt. Gonella 1',42''; Lobasso 2',31''; Bertolucci 3',52''; Lobasso 17',56''; Perego 18',16''; Perego 20',08''; St. Perego 2',59''; Lobasso 3',32''; Aloisi 4',14''; Perego 7',31''; Biagi 11',26''; Perego 23',17''; 2.Sup. Aloisi 21',59''; Axa Assicurazioni - H.C. Seregno: Saccocci; (Civati); Lobasso; Unac; Perego; Bosisio; Mangolini; Gonella; Cascella; T S S Viareggio: Garofalo; (Lamacchia); Filippazzi; Santucci; Aloisi; Matassi; Biagi; Bertolucci; Arbitro: Tosi A (Mo) Espulsioni: Esp.Def. Filippazzi; Esp.Temp. Gonella 2'; Classifica Generale Axa Assicurazioni - H.C. Seregno: 20cgc Viareggio: 20 Gshc Giovinazzo: 17 A.S.H. Amatori Sporting Lodi: 15
Coserplast Matera: 15 United Symbol: 14 Promove Molfetta: 12 Officine Monzesi Castiglione: 12 T S S Viareggio: 11 Sintofarm R.Suzzara: 3 Classifica Marcatori Spadavecchia Onofrio: 20 Baffelli.R Riccardo: 17 Brescia Ruiz Jose Ariel: 16 Giuditta Ivano: 16 Perego Luca: 15 Scutece Stefano: 14 Derobertis Corrado: 12 Depalma Angelo: 12 Lobasso Girolamo: 11 Costanzo Davide: 11 Migliorini Matteo: 11 Rossi Marco: 9 

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