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17 OTTOBRE 2002

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AL VIA INTEGRAL, L'OSSERVATORIO SCIENTIFICO DELL'ESA REALIZZATO DA ALENIA SPAZIO

Baikonur, 17 ottobre 2002. - Partirà oggi 17 ottobre, dal poligono di Baikonur in Kazakhstan Integral (International Gamma Ray Astrophysics Laboratory), il satellite scientifico dell'Esa per lo studio astronomico delle emissioni cosmiche dei raggi gamma realizzato da Alenia Spazio, una società Finmeccanica, in qualità di capocommessa. Il satellite, che è componente fondamentale del programma scientifico a lungo termine dell'Agenzia Spaziale Europea "Horizon 2000", è un "osservatorio" finalizzato all'esplorazione dei fenomeni ad alta energia che avvengono in natura, studiati tipicamente dall'astronomia dei raggi Gamma, che forniscono informazioni preziosissime per comprendere l'evoluzione del nostro universo. Nel corso della sua missione, la cui durata potrebbe essere estesa dai due ai cinque anni, infatti, Integral, che farà uso della spettroscopia ad alta risoluzione, associata alla capacità di produrre immagini ad alta definizione, sarà in grado di individuare con accuratezza e studiare la natura di sorgenti celesti che emettono raggi Gamma: Stelle Nane Bianche, Stelle di neutroni, potenziali Buchi Neri, Novae, Supernovae, Nuvole galattiche, il centro della nostra Galassia ecc. Il satellite, con una massa totale al lancio di 4000 kg circa, si compone, essenzialmente, di un modulo di servizio e di un modulo del carico utile. Il primo interfaccia direttamente con il lanciatore e ospita una serie di servizi forniti al satellite: dal sistema di acquisizione dei dati scientifici e delle funzioni a bordo (Obdh) al sistema a radio frequenza per la ricezione dei comandi e la trasmissione a terra, dai pannelli fotovoltaici al silicio alle batterie al Nickel-Cadmio utilizzate per la generazione, la distribuzione e l'immagazzinamento dell'energia elettrica utili al funzionamento del satellite. Sulla parte superiore del modulo di servizio è montato il modulo del carico utile che, pari a circa due tonnellate di peso, si compone di quattro strumenti fondamentali. I due principali, operanti in banda gamma, sono l'Ibis, che fornirà immagini delle sorgenti con la migliore risoluzione angolare, e lo spettrometro (Spi), che ne studierà le caratteristiche spettrali. Altri due strumenti, l'X-ray Monitor (Jems) e l'Optical Monitoring Camera 2 (Omc), permetteranno di correlare la posizione delle sorgenti gamma con le mappe di altri oggetti celesti già noti. Spi, Ibis e Jemx sono telescopi a maschera codificata, una tecnologia di rilevazione innovativa in grado di ricostruire, in maniera dettagliata, l'immagine della sorgente gamma permettendo un'accurata localizzazione della sorgente stessa. Alenia Spazio, oltre ad aver sviluppato e realizzato Integral, ha avuto anche la responsabilità della progettazione, dell'integrazione e dei tests sul satellite 

SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA: GLI STATI MEMBRI DEVONO FARE DI PIÙ, DICE LA COMMISSIONE
Bruxelles, 17 ottobre 2002 - Il commissario europeo responsabile della Ricerca, Philippe Busquin ha presentato oggi delle indicazioni per promuovere il progetto di Spazio europeo della ricerca. La comunicazione "Lo Spazio europeo della ricerca: imprimere un nuovo slancio" suggerisce di rafforzare e rendere più efficaci i meccanismi di coordinamento delle politiche di ricerca nazionali. Propone a tal fine di stabilire degli obiettivi comuni, tradurli in obiettivi specifici per ciascun paese ed elaborare relazioni nazionali annuali. Questo meccanismo sarebbe attuato da rappresentanti di alto livello degli Stati membri. Si tratterebbe inoltre di ricorrere maggiormente a strumenti legali, ad esempio in materia di mobilità dei ricercatori. Avviato in occasione del Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000, il progetto di Spazio europeo della ricerca è diventato il quadro di riferimento per la politica di ricerca in Europa. Il suo obiettivo è nel contempo creare un vero "mercato interno" della ricerca e della conoscenza e migliorare il coordinamento delle attività e delle politiche nazionali di ricerca. Il commissario europeo della Ricerca, Philippe Busquin, ha dichiarato: "Trenta mesi dopo il suo avvio si può affermare che il progetto di Spazio europeo della ricerca ha modificato il paesaggio della politica di ricerca in Europa. Le organizzazioni nazionali di ricerca cominciano a definire le loro attività rispetto a questo progetto che ha dato luogo a realizzazioni concrete. Il progetto soffre tuttavia della scarsa partecipazione degli Stati membri. È necessario incentivare il coinvolgimento delle amministrazioni nazionali nelle varie azioni e istituire dei meccanismi destinati a perfezionare il coordinamento delle politiche nazionali di ricerca". Realizzare lo Spazio europeo della ricerca - Lo Spazio europeo della ricerca costituisce un elemento importante dell'impresa mirante a fare dell'Unione l'economia della conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, entro il 2010. Oltre al livello ridotto dell'insieme delle attività di ricerca (1,9% del PIL dell'Unione rispetto al 2,7% per gli Stati Uniti e 3% per il Giappone), e alla sua limitata capacità di valorizzare a livello economico i risultati del lavoro scientifico, la principale debolezza di cui l'Europa soffre nel campo della ricerca è la frammentazione e la dispersione delle sue attività. Però ovviare a questa carenza, l'insieme delle attività di ricerca svolte in Europa, di cui circa 80% sono finanziate e realizzate a livello nazionale, dovrebbero essere attuate nell'ambito di un quadro di riferimento comune. Le politiche nazionali e regionali di ricerca, inoltre, dovrebbero essere attuate in maniera più coerente e coordinata. Progressi e successi, ma anche limiti - Il progetto di Spazio europeo della ricerca ha già prodotto risultati concreti quali i primi esiti di un esercizio di benchmarking delle prestazioni delle politiche nazionali di ricerca in base a 20 indicatori e lo sviluppo di una rete europea di centri di mobilità e assistenza ai ricercatori che sarà avviata all'inizio del 2003. Il Sesto programma quadro europeo di ricerca (2003-2006) è stato concepito appositamente per contribuire a realizzare lo Spazio europeo della ricerca grazie, in particolare, a nuovi strumenti come le reti di eccellenza e i progetti integrati, al rafforzamento dell'azione nei settori delle infrastrutture e della mobilità e ad un piano di sostegno a favore delle iniziative di collegamento in rete delle attività nazionali. In molteplici settori sono state istituite strutture di contatto tra operatori privati e pubblici della ricerca a livello europeo (l'Acare per la ricerca aeronautica; l'Errac per la ricerca ferroviaria) e sono state avviate iniziative di coordinamento delle attività nazionali di ricerca, ad esempio nel campo della ricerca sulle Tse (encefalopatie spongiformi trasmissibili). Il progetto di Spazio europeo della ricerca, tuttavia, si scontra con il coordinamento insufficiente delle politiche nazionali di ricerca. Nuove prospettive - Per superare questo limite, la Commissione propone di: definire un meccanismo istituzionale di coordinamento che potrebbe trarre ispirazione dalla formula di notifica dei programmi nazionali esistente nei settori delle politiche economiche e dell'occupazione; creare una struttura in grado di garantire questo coordinamento in cui le amministrazioni nazionali sarebbero rappresentate al più alto livello; ricorrere al metodo aperto di coordinamento nella sua forma più completa senza rinunciare alle due prime tappe, la fissazione di obiettivi comuni e la loro traduzione in obiettivi specifici per ciascun paese. Si dovrebbe nel contempo realizzare uno sforzo particolare per aiutare i paesi candidati ad integrarsi nello Spazio europeo della ricerca. Inoltre, la Commissione propone di rafforzare le azioni in corso mediante, ad esempio, la presentazione di misure destinate ad agevolare l'ingresso e il soggiorno di ricercatori di paesi terzi in Europa, nonché di raccomandazioni riguardanti lo svolgimento della carriera dei ricercatori. L'attuazione di queste nuove prospettive per lo Spazio europeo della ricerca andrebbe ad integrare le azioni avviate per rafforzare l'insieme delle attività europee di ricerca portandolo al 3% del Pil entro il 2010. http://europa.eu.int/comm/research/era/index_fr.html 

P.A.: NASCE COMITATO TECNICO PER SICUREZZA INFORMATICA E TLC 
Roma, 17 ottobre 2002 - Nasce il Comitato Tecnico Nazionale per la Sicurezza Informatica delle Telecomunicazioni nella Pubblica Amministrazione. Il nuovo organismo e' stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa congiunta dei Ministri per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, e delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri.La creazione del comitato, che avra' sede presso il Ministero per l'innovazione e le tecnologie, vede l'Italia tra i primi Paesi in Europa ad avere aderito alle raccomandazioni indirizzate dall'Ue alle amministrazioni pubbliche dei singoli Paesi membri per l'avvio di azioni prioritarie nel conseguimento di una base minima di sicurezza informatica nell'erogazione dei servizi. Raccomandazione che a gennaio scorso era stata recepita dalla direttiva sulla sicurezza Ict per le pubbliche amministrazioni emanata dal Ministro Stanca di concerto con il Dicastero delle Comunicazioni. ''In tale direttiva inviata a tutte le amministrazioni statali - ha precisato Stanca - abbiamo definito i livelli minimi di sicurezza che assolutamente devono essere garantiti, sollecitando ogni singola amministrazione a compiere un'autodiagnosi dei propri apparati tecnologici''. Stanca ha aggiunto che ''la sicurezza e' un fattore essenziale per la diffusione delle tecnologie digitali e piu' l'amministrazione si digitalizza piu' bisogna assicurare ai cittadini il massimo livello di affidabilita' delle informazioni per evitare alterazioni o intrusioni non consentite''. In Italia a settembre risultavano 13,8 milioni di utenti Internet, con un incremento rispetto al settembre del 2001 del 16%. A fronte di questa crescita il ministro Stanca ha rilevato che ''tra gennaio e settembre 2002 hanno contattato la P.A. in rete 4,3 milioni di persone con un incremento del 17%. Altro dato significativo - ha aggiunto - e' che i volumi di posta elettronica nei primi nove mesi dell'anno sulla rete della pubblica amministrazione centrale sono aumentati del 372% rispetto al 2001''. Ma il Comitato, ha aggiunto il Ministro ''intende diventare un centro di eccellenza e di propulsione non solo nella pubblica amministrazione ma anche a disposizione del Paese, per esempio, per le imprese private che vogliono aumentare la propria sicurezza informatica''. Anche il Ministro Gasparri ha rilevato l'importanza del compito assegnato al nuovo Comitato Tecnico Nazionale per la Sicurezza Informatica e delle Telecomunicazioni nella Pubblica Amministrazione il cui ''scopo essenziale - ha detto - e' quello di rassicurare il cittadino sulla tutela della riservatezza delle informazioni che fornisce alla P.A. per incoraggiarlo ad usare la rete. L'uso delle attivita' tecnologiche, infatti, sara' sempre crescente man mano che l' E.Government si diffondera' dai livelli centrali a quelli del territorio''. Inoltre il Ministro Gasparri ha ricordato la grande ricaduta positiva che avra' sull'accesso in rete ai servizi della P.A. l'uso della televisione digitale. ''Anche la proposta di legge di sistema che si discutera' da domani alla Camera va vista in questo senso. Come una legge cioe' che vuole accompagnare la nostra nazione verso la televisione digitale che diventera' un grande strumento di alfabetizzazione telematica di massa. Occorre quindi garantire sicurezza anche all'utente meno specializzato''. Anche Gasparri ha detto di condividere ''l'apertura del dialogo al sistema delle imprese, perche' non ci deve essere dicotomia tra P.A. e mondo dell'impresa. Anzi, spesso la ricerca e gli investimenti delle imprese possono offrire soluzioni utili per il miglioramento della qualita' del servizio''. Entrambi i Ministri hanno poi sottolineato che questo processo di protezione informatica della P.A. sara' molto costoso e richiedera' un investimento di centinaia di milioni di euro, ma le nuove regole elaborate dal Comitato saranno anche di supporto per la P.A. regionale e locale con cui occorre un ''dialogo sereno'' per l'adozione di standard omogenei. Dettagli sull'attivita' del Comitato, che si propone di arrivare a licenziare un documento di indirizzo e pianificazione prima del Semestre Europeo dopo una fase di transizione di due-tre mesi in cui verranno ascoltate P.A., servizi segreti, authorities e organi di rappresentanza dell'imprenditoria privata, sono stati forniti dal Presidente del nuovo organo, il Segretario Generale del Ministero delle Comunicazioni Pref. Vittorio Stelo. ''Il Comitato - ha detto - vuole essere di supporto all'azione di Governo dandogli gli strumenti per arrivare al piano nazionale di sicurezza''. Tra questi, ci sono l'avvio di un processo di certificazione delle strutture di sicurezza operanti sul mercato e l'individuazione di un'unita' di gestione dell'emergenza informatica. 

UN'ASTRONAVE TELEMATICA ATTERRA A MILANO PARTE VODAFONE MEDIA LAB: IL LABORATORIO MULTIMEDIALE ITINERANTE DI VODAFONE OMNITEL 
Milano, 17 ottobre 2002 - Un'astronave per la divulgazione delle applicazioni legate al mondo digitale e delle telecomunicazioni è atterrata oggi in Piazza Leonardo da Vinci a Milano. Parte da qui infatti il tour di Vodafone Media Lab, il laboratorio multimediale itinerante di sperimentazione creativa, ideato e realizzato da Vodafone Omnitel. C'é una stretta vicinanza tematica tra un laboratorio che esplora il mondo digitale e quello che Vodafone Omnitel sta sviluppando in termini di servizi. Vodafone Media Lab non è una vetrina di prodotti bensì un progetto di marketing culturale dove Vodafone Omnitel contribuisce ad avvicinare il pubblico in modo semplice e divertente alle nuove applicazioni multimediali. Si tratta di uno spazio gratuito, aperto a tutti e attrezzato con PC, software audio/video, macchine fotografiche digitali, videocamere, scanner e telefonini di ultima generazione e tutto quanto è necessario per esplorare le nuove forme della comunicazione visiva e sonora digitale. Il progetto architettonico risponde alle esigenze di mobilità del laboratorio, che si muoverà velocemente da una città all'altra per inserirsi nei diversi contesti urbani in modo non invasivo. È nata così una struttura pressostatica di 12 metri di diametro, una vera e propria serra tecnologica, realizzata attraverso una cupola trasparente che racchiude le diverse postazioni operative. Il percorso offre ai visitatori la possibilità di sperimentare diverse funzioni a seconda delle proprie conoscenze grazie alle postazioni di lavoro dai diversi livelli di complessità. La presenza di schermi dedicati, che consentono di evidenziare il lavoro di chi è alle postazioni, permette ai nuovi arrivati di sentirsi subito coinvolti e di familiarizzare con il Lab come in un laboratorio aperto. Anche i neofiti e i semplici curiosi possono muoversi con disinvoltura all'interno del laboratorio, partendo dalle funzioni più elementari, come la trasmissione di immagini da telefonino o la realizzazione di un foto-ritratto digitale, per far sì che parole come Mms, scanning, sound e clip-art non siano più solo dominio esclusivo dei tecno-fan ma diventino parte integrante della personale sperimentazione di tutti i visitatori. Una squadra di tutor, selezionati tra i migliori diplomati dell'Istituto Europeo di Design, accompagna il pubblico alla scoperta delle tecnologie, assistendo i più intraprendenti a sbizzarrirsi nella creazione di opere multimediali. Al termine del percorso, è possibile portare con sé una traccia del proprio lavoro salvandolo sul Cd Vodafone Media Lab, stampandolo come foto o inviandolo attraverso posta elettronica o cellulare a se stessi o agli amici. Le immagini più belle e le migliori produzioni multimediali saranno scelte per entrare nella Gallery di www.vodafonemedialab.it  il sito Internet ufficiale del Lab di Vodafone Omniltel. Parte del programma sarà interamente dedicato alle scuole medie inferiori e superiori. Ogni mattina gli studenti di una classe verranno invitati a raccontarsi e a raccontare il proprio mondo attraverso gli oggetti della quotidianità che meglio li rappresentano. La rielaborazione di questi elementi porterà alla creazione di un "magazine multimediale di classe", cui ogni allievo avrà contribuito a seconda delle proprie capacità e inclinazioni. Si tratta di un'esperienza che valorizza l'identità della classe come gruppo e lascia un'indicazione di metodo anche fuori del Lab. In ogni tappa si terranno dei work-show, momenti pomeridiani in cui il pubblico del Vodafone Media Lab incontra i protagonisti della creatività contemporanea (registi, fotografi, musicisti, designer, ecc.). I work-show si strutturano in due momenti: nel primo, l'artista si racconta illustrando il proprio percorso formativo; nel secondo, il professionista costruisce un vero e proprio prodotto multimediale insieme al pubblico del Lab. L'incontro avrà carattere spettacolare. Infatti, dalla consolle di regia i contributi visivi e sonori dei singoli creativi saranno mixati e proiettati sugli schermi al plasma che arredano il Lab. Durante la tappa di Milano, interverranno il regista di clip e cortometraggi Domenico Liggeri e l'autore televisivo Carlo Antonelli. Vodafone Media Lab rimarrà a Milano fino al 30 ottobre. A seguire le tappe di Bologna (5 - 20 novembre), Napoli (26 novembre - 11 dicembre) e Roma (7 - 25 gennaio 2003). L'ingresso al Vodafone Media Lab è gratuito Orario di apertura al pubblico: 12.30 - 18.30 Orario di apertura per le scuole: 9.30 - 12.30 Per informazioni: 349 5728290 - www.vodafonemedialab.it 

TIM: PARTE L'OFFERTA GSM IN BRASILE PARTE L'OFFERTA COMMERCIALE CON L'APERTURA DI 1000 PUNTI VENDITA IN PIÙ DI 80 CITTÀ. 
San Paolo, 17 ottobre 2002 - Tim lancia il suo Gsm in Brasile. Con l'apertura di mille punti vendita in più di 80 città, partirá venerdi' 18 ottobre l'offerta commerciale di Tim completa di prodotti, offerte e servizi Gsm. Si tratta della più importante operazione del Gruppo Tim fuori dall' Europa. L'avvio del servizio in Brasile permetterá di realizzare il progetto strategico di Tim per la regione: la prima rete Gsm Pan-Sudamericana. "Il lancio del servizio Gsm in Brasile è una operazione importante per Tim e quindi motivo di grande soddisfazione. Tim è una delle aziende leader mondiali nella telefonia mobile, una delle prime al mondo a lanciare gli Mms. Adesso possiamo offrire al Brasile il nostro elevato livello tecnologico e la qualità dei servizi Tim insieme alla nostra esperienza nelle tecnologie Gsm e Gprs in Italia e nel mondo. Il Brasile vedrá che "è valsa la pena aspettare" il Gsm di Tim" ha dichiarato Marco De Benedetti, Amministratore delegato del Gruppo Tim. Tim opera in Brasile fin dal 1998 e oggi, attraverso le tre societá attualmente operative Tim Sul, Tim Maxitel e Tim Nordeste, è il secondo maggior gruppo di telefonia cellulare del paese, con quasi 5 milioni di clienti in 11 Stati. Con il rilascio delle licenze per il servizio Gsm, Tim è l'unico operatore autorizzato ad operare con questo standard tecnologico su tutto il territorio brasiliano ed è anche l'unico con lo stesso marchio. Per lanciare il servizio Gsm, sono stati creati tre nuovi operatori (Tim São Paulo, Tim Centro Sul e Tim Rio Norte) e la holding Tim Brasil S.A. che coordina le societá di telefonia mobile del gruppo nel paese. Il servizio Gsm di Tim è stato avviato il 22 settembre, con un' offerta commerciale di base, nelle città di São Paulo, Rio de Janeiro e Brasília. Con la sua offerta commerciale completa, il servizio Gsm di Tim arriva adesso in oltre 80 città di 7 Stati e del Distretto Federale. "Il Brasile è un mercato con un grande potenziale per la telefonia cellulare. L'Authority brasiliana per le telecomunicazioni, Anatel, prevede che il numero di cellulari dovrebbe quasi raddoppiare entro il 2005, superando i 50 milioni di abbonati. Il Brasile è una grande potenza economica e svolge, quindi, un ruolo centrale nelle strategie internazionali del Gruppo Tim" ha dichiarato Giorgio della Seta, Presidente di Telecom Italia América Latina. Il nuovo servizio Gsm offre il maggior roaming internazionale brasiliano, che permetterá al cliente Tim di parlare in 173 paesi. Tra le promozioni di lancio dell'offerta commerciale completa, Tim offre in regalo ai suoi nuovi clienti i servizi Gprs e gli Mms fino al 31 dicembre del 2002. "Tim ha preparato offerte e promozioni che sono stati fatti su misura a seconda delle necessità di tutti i brasiliani che parlano al cellulare. Il centro delle nostre attenzioni è il cliente: vogliamo che abbia la migliore tecnologia e servizi di qualità che gli permettano di avere libertà, flessibilità, convenienza e tutti gli altri vantaggi della tecnologia Gsm" ha concluso Marco de Lissicich, Presidente di Tim Brasil. 

CON FREEVER, WIND LANCIA CHATRIBY: IL SERVIZIO DI MESSAGGISTICA DI MAGGIOR POPOLARITA' IN EUROPA APPRODA IN ITALIA, ED E' SUBITO SUCCESSO 
Milano, 17 ottobre 2002 - Freever, leader europeo nei servizi di Chat e Forum via SMS, e' stato scelto da Wind per arricchire il bouquet ''giovani'' WindFun con una vera e propria Mobile Community. Chatribu', lanciato a Maggio, e' gia' un grande successo. Continua l'espansione del gruppo Freever, presente in 6 tra i maggiori mercati europei e in Cina. Wind, da sempre attenta alle novita' nel campo del mobile entertainment, si e' affidata alla consolidata esperienza internazionale di Freever per rinnovare il proprio bouquet di servizi di messaggistica per il segmento giovani. Da questa partnership e' nato cosi' Chatribu',, uno spazio di dialogo, d'incontro e d'informazione, indirizzato in particolare ai giovani tra i 15 e i 25 anni. In poche settimane il servizio ha creato una base di utilizzatori che per fedelta' e per dinamicita' d'uso si caratterizza come una delle piu' interessanti sia nell'esperienza di Freever che di Wind. In meno di due anni, un milione di ragazzi in Francia, Gran Bretagna, Cina, Spagna, Belgio e ora Italia, sono divenuti fedelissimi delle chat, dei forum, degli eventi e dei televoting gestiti da Freever. L'approccio innovativo di Freever, sintetizzato dal paradigma ''The Link'', e' volto a creare un canale di comunicazione (piu' innovativo del Web) per tutte le comunita' di interessi giovanili e a dar voce ai loro membri. Chatribu', ' si trova all'interno di WindFun, il parco giochi virtuale del portale Libero, ed e' un servizio disegnato per essere fruito completamente via Sms. Con un semplice Sms al 4545, tutti i Clienti Wind possono iscriversi a Chatribu', '. In tal modo entrano in una Mobile Community nella quale poter dialogare sempre e solo via Sms, in maniera libera ed anonima, celati da un nickname che essi scelgono all'atto dell'iscrizione al servizio. In Chatribu', 'sono presenti forum di discussione, moderati e animati all'interno dei quali i partecipanti possono dibattere degli argomenti ed eventi del momento, inviando i propri messaggi e leggendo quelli degli altri. Nel corso dei mesi estivi i forum di maggior successo sono stati ad esempio: Flirtiamo, Il mio Diario, Calciomercato e Musica d'Estate. Dai forum prendono spunto poi conversazioni private one-to-one e one-to-many, in cui i membri della Community possono conoscersi e scambiare pareri personali. Un aspetto fondamentale e' l'assoluta sicurezza del servizio: la permanente moderazione delle opinioni scambiate nei forum e' infatti uno dei suoi elementi distintivi. 

''E-MAIL TO BUSINESS'': DA OGGI CON INAZIENDA LE INFORMAZIONI COMMERCIALI VIAGGIANO PER POSTA ELETTRONICA 
Milano, 17 ottobre 2002 - InAzienda, il gestionale di SistemiData, grazie al nuovo modulo ''E-mail to business'' sposa una maggiore interazione con il Web. Grazie ad un comodo modulo di posta elettronica interno, possono essere inviate via e-mail tutte le stampe generate dal programma. Ecco alcuni esempi di utilizzo: Inviare ai propri clienti listini personalizzati; Inviare estratti conto a clienti e fornitori; Inviare al proprio commercialista la prima nota delle operazioni di fatturazione attiva e passiva o l'elenco aggiornato dei cespiti;Inviare a fornitori e collaboratori stampe sulle giacenze e disponibilita' di magazzino; Inviare ai soci le stampe dei bilanci infrannuali o definitivi; Inviare copie dei documenti emessi (D.D.T., Fatture, ordini, ecc.). Il tutto senza ricorrere all'utilizzo di programmi di posta elettronica esterni, sfruttando la rubrica integrata di clienti e fornitori e prelevando i dati dalle relative anagrafiche. Tutte le stampe vengono comodamente esportate nel formato Pdf (Adobe Acrobat), divenuto ormai uno standard mondiale, ed allegate in automatico alle e-mail da inviare. Grazie a questa nuova funzionalita', quindi, l'utente puo' cumulare i benefici della facilita' d'uso di InAzienda con la velocita' dello strumento di posta elettronica per gestire al meglio i propri contatti ed il proprio business. ''E-mail to business'' di InAzienda puo' essere visionato allo stand SistemiData S.p.A. (Pad. 22 - Stand G 27) Infolink: http://www.sistemidata.it 

TENTATA VENDITA: UN ALTRO PROBLEMA RISOLTO 
Milano, 17 ottobre 2002 - La commercializzazione di un bene e' un momento di importanza capitale nel processo produttivo di ogni Azienda: numerose visite da effettuare, parcheggi difficoltosi, clienti con poco tempo a disposizione, errori o malintesi sempre in agguato sono soltanto alcuni dei fattori che possono rendere problematica questa attivita'. Sales e' la risposta intelligente a questo tipo di esigenze. La procedura, basata sui computer palmari industriali Psion Teklogix, Casio ed Unitech distribuiti da Nordelettronica, gestisce praticamente ed in modo semplice ma funzionale tutta la fase di carico e scarico del furgone/magazzino mobile, con emissione dei documenti fiscalmente necessari (bolla/fattura) ed effettuando la registrazione dei movimenti. Sales infatti consente di: Consultare l'elenco dei clienti e dei prodotti, organizzando nel miglior modo il proprio ciclo di visite, riducendo cosi' al minimo le dispersioni di tempo e risorse; Acquisire l'ordine del cliente, ovvero compilare in modo rapido ed esatto quanto occorre ordinare e/o; consegnare, avendo a disposizione lo stato contabile ed i prodotti normalmente ritirati da ogni cliente e quelli disponibili sul furgone, nonche' eventuali campagne promozionali od offerte speciali; compilare e stampare la documentazione fiscale necessaria. Alla fine del giro, i dati acquisiti vengono scaricati in sede (tramite culla) ad un personal computer, oppure inviati tramite modem al sistema informativo centrale, fornendo cosi' in tempi estremamente rapidi le basi di informazione ad esso necessarie, ed eliminando errori e tempi di reinserimento dei dati. Sales puo' essere visionato allo stand Nordelelttronica (Pad. 13/1 Stand A19). 

LE AZIENDE ELETTRONICHE SONO PIÙ EFFICIENTI GRAZIE A REVORG LA SOLUZIONE J- MIT MIGLIORA LA GESTIONE DEI PROCESSI INTERNI 
Milano, 17 ottobre 2002 - Revorg, la software house italiana specializzata in gestionali per le piccole e medie imprese, ha sviluppato J-Mit, una soluzione completa per le industrie elettroniche che permette di integrare tutti i processi interni all'azienda, migliorando e semplificando la gestione di tutte le attività. La soluzione di Revorg si articola in diversi moduli che permettono di gestire in modo integrato le attività delle seguenti aree: commerciale/ marketing, acquisti e pianificazione, magazzini, assistenza tecnica, produzione e qualità, amministrazione/finanza e controllo di gestione. Un esempio evidente di come J-Mit possa aiutare l'azienda ad essere più efficiente ed efficace è dato dalle funzionalità applicate al magazzino. La soluzione di Revorg consente, infatti, di seguire l'ordine di produzione in tutte le fasi evolutive, a partire dal "lancio di produzione" fino all'avanzamento dello stesso e alla sua chiusura. Grazie al gestionale si possono quindi prenotare gli approvvigionamenti dei materiali da produrre e, applicando la metodologia Mrp, l'azienda può stabilire cosa riordinare tenendo conto di giacenze e fabbisogni già schedulati. In qualsiasi momento, l'applicazione quantifica il valore effettivo dell'ordine nel suo stato attuale, valorizzando i materiali impiegati e le operazioni effettuate a costo standard, corrente e medio. Una volta completato, l'ordine viene "chiuso" e ne viene determinato il valore, comprensivo del costo dei materiali impiegati e delle varie lavorazioni effettuate all'interno e/o all'esterno. Tale valore può essere utilizzato per aggiornare i versamenti di magazzino, allineando il costo del prodotto. J-Mit consente di soddisfare tutte le esigenze di controllo e di gestione della società. Ogni responsabile, infatti, può verificare in tempo reale lo stato avanzamento dei ricavi, dei costi e degli impegni verso fornitori rispetto ai propri obiettivi di budget. Per semplificare al massimo le attività degli utenti, J-Mit integra numerose opzioni per la gestione delle informazioni, che facilitano le operazioni di immissione ed elaborazione dei dati. Strumenti di navigabilità rendono inoltre più immediato l'accesso alle diverse informazioni aziendali. Recentemente sono state sviluppate funzionalità per l'e-business: il sistema informativo su piattaforma iSeries può infatti essere collegato a Internet tramite un normale browser. Ciò permette di accedere via Web a tutte le funzioni del sistema aziendale e lavorare in modalità grafica (J-Walk). Attualmente si stanno valutando implementazioni relative al Workflow management e al supporto delle decisioni strategiche J-Mit è stato già implementato con successo da numerose società, tra cui Digicom SpA (sistemi elettronici per la trasmissione di dati), Fae (apparecchi elettrici ed elettronici), Fasy (strumenti elettrici di misura per uso industriale), Gemini Trading (apparecchiature elettroniche) Tutti i moduli di J-Mit : area commerciale e marketing - schede clienti, listini per classi di prodotto/clienti, variazioni prezzo in rapporto alle oscillazioni del cambio, solvibilità del cliente, prodotti alternativi in caso di non disponibilità, gestione kit, statistiche e previsioni di vendita, ecc; area acquisti e pianificazione - richieste di acquisto, schede fornitore prodotto, controllo delle consegne, pianificazione dei fabbisogni, ecc. area magazzini - valorizzazione degli stock, gestione delle ubicazioni, dei lotti d'acquisto e produzione, movimentazione materiali/prodotti mediante collegamenti in radiofrequenza, ecc; area assistenza tecnica - gestione contratti di manutenzione e degli interventi tecnici; area produzione e qualità - programmazione della produzione, gestione cicli alternativi, controllo avanzamento produzione, gestione delle non conformità, ecc; area amministrazione e finanza - schede contabili clienti e fornitori, gestione del credito, gestione rapporti bancari con collegamento ad Istituti di Credito, gestione cespiti e cash-flow, ecc; area controllo di gestione - contabilità analitica, report mensili per conto economico aziendale, conto economico per prodotto/commessa, ecc. 

ARRIVA IL SOFTWARE IN AFFITTO SOFTWARE A NOLEGGIO PER RISPARMIARE SULLE ATTIVITÀ AZIENDALI E LA CONSULENZA DELL'E-BUSINESS CLUB EB2.I 
Milano, 17 ottobre 2002 - Sei sicuro di conoscere la strategia Internet migliore per la tua azienda? Cerchi nuove soluzioni di business vincenti nella net economy e ti serve una consulenza specialistica e personalizzata? Conosci le tecnologie Asp, ovvero i software "a noleggio" fruibili con un semplice browser via Internet, che consentono risparmi su gran parte delle attività aziendali? Per una migliore comprensione delle possibilità, B2Biscom, - società del gruppo e.Biscom attiva nel settore B2B - in collaborazione con eBusiness Square www.eb2.it - il portale del sistema delle Camere di Commercio italiane per lo sviluppo e la diffusione del business online coordinato da Promos, azienda speciale per l'internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano - e con Web Marketing Tools - il mensile per migliorare le pratiche di business nell'economia digitale, organizza un incontro a Smau 2002 per promuovere la cultura dell'eBusiness e delle soluzioni Asp tra le piccole e medie imprese. Il seminario "Software in affitto. Le soluzioni Asp che semplificano acquisti, vendite e gestione dell'azienda " si terrà sabato 26 Ottobre, alle ore 11.30, presso il Centro Congressi - Padiglione 17 - Sala Gialla 2, (Ingresso P.ta Gattamelata e P.ta Carlo Magno). Saranno presentati l'e-Business Club, un sistema di consulenza specialistica e personalizzata su Business online e Information Technology, promosso dal progetto e-Business Square e l'Application Service Provisioning (Asp), un modello innovativo e vantaggioso di 'noleggio' e fruizione del software tramite Internet, promosso da B2Biscom. "Milano, per sua natura, ha commentato Bruno Ermolli, Presidente di Promos, azienda speciale per l'internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano è un contesto particolarmente favorevole allo sviluppo della net economy: una forte specializzazione nel terziario avanzato e una elevata diffusione dell'utilizzo di Internet e dei computer, rappresentano gli aspetti cruciali in questo senso. Le piccole e medie imprese però hanno bisogno di una maggiore conoscenza delle reali opportunità offerte dalle nuove tecnologie, veri fattori strategici per il rafforzamento della competitività. Ecco perché abbiamo sviluppato degli strumenti che le aiutino nella gestione dei problemi legati all'IT". Al seminario "Software in affitto. Le soluzioni Asp che semplificano acquisti, vendite e gestione dell'azienda" che si tiene sabato 26 Ottobre, alle ore 11.30, presso lo Smau, interverranno: Marco Goidanich - Direttore Generale Promos; Emilio Paolucci - Politecnico di Torino; Ennio Caggiati - Responsabile software Asp B2Biscom; Roberto Di Biase - Responsabile Aste on-line B2Biscom; Stefano Troncone - Direttore Marketing B2Biscom; Fabio Bentivegna - Responsabile Area eBuisiness Promos. Modererà l'incontro: Antonio Sonzini, Direttore Responsabile Web Marketing Tools. Nel corso del seminario saranno illustrati casi reali di soluzioni adottate con successo da aziende italiane: Asp gestionali, vantaggi e case history delle Aste online e il Marketplace di vendita. Si presenteranno inoltre alle imprese tutte le possibilità di accrescere i profitti attraverso Internet con un uso razionale e misurabile della comunicazione web e degli strumenti di marketing on line. In questo contesto, il sistema delle Camere di Commercio Italiane, promuoverà l'utilizzo dell'eBusiness Club, un nuovo sistema di Consulenza On Line per la soluzione tempestiva dei problemi IT in azienda. Ai presenti all'evento verrà distribuita una copia gratuita di Web Marketing Tools, la Guida Indis al Commercio Elettronico, materiale sulle soluzioni di business online e altre pubblicazioni sull'argomento. L'Application Service Provisioning (Asp) è un modello innovativo e vantaggioso di 'noleggio' e fruizione del software tramite Internet. Per molte aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni, i costi di adozione di nuove tecnologie o di adeguamento dell'infrastruttura tecnologica rappresentano un ostacolo significativo, che non consente di sfruttare appieno i benefici dell'Internet economy. Tra principali vantaggi del modello ASP: eliminazione degli investimenti iniziali;riduzione del costo globale del supporto informatico dal 30% al 60%; spesa dipendente dall'utilizzo; accesso continuo e veloce alle più recenti ed aggiornate tecnologie. Invece di investire in infrastrutture e hardware di proprietà, gli Asp permettono di accedere dal proprio personal computer, 24 ore su 24 e per tutto l'anno, ai programmi necessari per l'attività dell'azienda, grazie ad un semplice collegamento via Internet. Il modello Asp si adatta a tutte le aziende indipendentemente dalle loro dimensioni e dal loro core business. 

INFOSTATION "AGGIORNAMENTO ED INTRATTENIMENTO IN... VERTICALE" 
Milano, 17 ottobre 2002. E stata presentata alla stampa Infostation, società del Gruppo TC Sistema specializzata nello sviluppo di applicazioni di videocomunicazione, che distribuisce contenuti informativi, d intrattenimento e pubblicitari, rivolti alla comunità professionale, attraverso postazioni multimediali installate in uno dei mezzi di trasporto più utilizzati in Italia: l'ascensore. Partner editoriale per la produzione dei contenuti informativi è Mediadigit. L'Italia è il paese al mondo con II più vasto e capillare patrimonio di ascensori installati: 750.000, ovvero 1 ogni 75 abitanti, contro i 670.000 degli Stati Uniti1. Più volte ogni giorno in Italia 45 milioni di persone, soprattutto coloro che vivono e lavorano nelle medie e grandi città, utilizzano l'ascensore per i propri trasferimenti... 'verticali'1. I passeggeri più "fedeli' sono imprenditori, dirigenti, impiegati e liberi professionisti che, frequentando per esigenze lavorative centri direzionali, palazzi uffici e alberghi, utilizzano l'ascensore In media 6 volte al giorno, trascorrendo oltre 15 minuti alla settimana all'interno delle cabine. Durante II viaggio in ascensore tutti i comportamenti sono volti ad allontanare le tipiche sensazioni di imbarazzo e noia: guardare distrattamente a terra ed evitare lo sguardo dei "compagni di viaggio", leggere ripetutamente tè avvertenze sulle norme di sicurezza, consultare l'orologio, tentare di continuare conversazioni telefoniche che, inevitabilmente, si interrompono. Infostation (www.infostation.it) trasforma la permanenza in ascensore in un momento di aggiornamento ed intrattenimento: un display multimediale, posizionato all'interno della cabina, trasmette Informazioni sempre aggiornate di finanza, cronaca, sport, meteo e pubblica utilità, intervallate da trailer, videoclip e messaggi pubblicitarì. Il progetto diverrà operativo nell'ultimo bimestre del 2002 e prevede, entro il 2003, di installare in 400 edifici, circa 1.000 display multimediali, che permetteranno di raggiungere quotidianamente una media di 200.000 utenti, sviluppando 1.200.000 contatti ripetuti per un totale di circa 3.500.000 contenuti visti al giorno. .L'originalità del canale di erogazione prescelto da Infostation - l'ascensore - consente di catturare piacevolmente ('Interesse dei passeggeri e, al tempo stesso, di offrire alte aziende uno strumento di comunicazione unico per rivolgersi alla comunità professionale in maniera diretta e, a differenza di motti altri inedia, durante tutto l'arco della giornata lavorativa. L'efficacia dei messaggi è garantita sia dalla mancanza di affollamento, che è ormai tipica dei mezzi di comunicazione tradizionali, sia dal massimo livello di attenzione che. inevitabilmente, si determina durante una corsa in ascensore. Infostation è una società controdata da TC Sistema SpA, leader del mercato Ict e quotata al Nuovo Mercato, tramite Freestation, società che progetta e sviluppa soluzioni interattive di comunicazione. Partner editoriale per la fornitura dei contenuti informativi di Infostatlon o i) Gruppo Mediaset che, attraverso la società Mediadigit (Tgcom. Tgfin. Jumpy, Medìavideo), garantisce la produzione di "pillole" informative appositamente concepite per la breve durata dei viaggi in ascensore. Sul fronte tecnologico, Infostation si avvale del supporto di alcune tra le maggiori realtà nazionali ed internazionali nell'ambito deli'tnformation & Communìcation Technology: Tc Sistema. Siemens e Tefecom Italia. Al progetto Infostation hanno già aderito: per il settore alberghiero: Una Hotels & Resorts e Roscioli Hotels; per il mondo immobiliare: Ipi SpA, società di servizi immobiliari quotata alla borsa di Milano; tra i big spender della pubblicità: Adecco, Adidas, Gruppo Sangemini, Hotelpian e Oregon Scientifìc-Altri importanti accordi sono in corso di definizione. Stefano Funari, Amministratore Delegato e co-fondatore di Infostation afferma: "Infostation intende diventare una piacevole abitudine quotidiana per la comunità professionale, al pari dell'ascolto della radio durante il trasferimento in auto o della consultazione on line dei principali portali informativi. In questa fase di lancio il nostro obiettivo è mostrare al mercato l'efficacia e l'originalità dei nostri servizi e del nostro canale. Ciò sia attraverso l'apprezzamento dei contenuti da parte degli utenti. sia grazie all'adozione da parte delle aziende del nostro network come mezzo privifegiato di comunicazione pubblicitaria e istituzionale. Gli ascensori rappresentano oggi il nostro canale strategico, anche se sono già allo studio altre forme integrate di comunicazione orientale a trasformare i tempi dì attesa e di trasferimento di chi lavora in un utile e piacevole momento di aggiornamento e intrattenimento." Massimo Bramati, Direttore Generale Area Soluzioni del Gruppo TC Sistema, sostiene: TC Sistema ha deciso di investire in Infostation per rafforzare la propria presenza nel mondo dei servizi e delle soluzioni IT legate al settore new-media. TC, che ha come strategia i) rafforzamento della propria posizione ne) mercato dei trattamento delle informazioni a supporto dei processi di business, vede nel progetto new-media un sicuro potenziale .di sviluppo e ha deciso di supportano con investimenti importanti e commisurati alle ambizioni dell'iniziativa: l'obiettivo è di realizzare un fatturato di oltre 10 milioni di euro nel biennio 2003-2004." Yves Gonfalonieri, Direttore Generale di Mediadigit, dichiara: 'La fornitura di contenuti a Infostation è in linea con gli orientamenti strategici di Mediadigit. I nostri prodotti sono stati pensati fin dall'inizio per essere distribuiti su piattaforme tecnologiche differenti e tali da poter fornire contenuti informativi e d'intrattenimento indipendentemente da! mezzo usato. Dopo aver sviluppato con Tgcom la distribuzione dei nostri contenuti su Interne!, teletext, tv e telefonia mobile, oggi aggiungiamo anche questo nuovo canale a cui auguriamo tanta fortuna". Il sistema di videocomunicazione di Infostation presenta le caratteristiche essenziali per il successo di un media nello scenario attuale della comunicazione: l'incisività del messaggio televisivo, le ampie potenzialità della comunicazione multimediale (video+audio+testo), la specificità e l'omogeneità del target di riferimento. Le possibilità di segmentazione offerte dal network di display presenti sul territorio, rappresentano la soluzione ottimale per campagne pubblicitarie sia nazionali che locali. Il sistema Infostation è in grado di ovviare alle principali problematiche di cui risente attualmente il mondo pubblicitario sui media tradizionali e non: l'affollamento dei canali, la dispersione dei messaggi, il mancato raggiungimento in modo efficace del proprio target, l'insoddisfacente ritorno sugli investimenti. Differenziandosi dalle altre realtà specializzate in videocomunicazione, Infostation propone un modello di comunicazione originale, che s'inserisce nel mercato servendosi di un canale inesplorato, gli ascensori, e mirando ad un target specifico: la comunità professionale. I contenuti trasmessi sono organizzati in un palinsesto personalizzabile e strutturato in modo da trasmettere un ciclo continuamente aggiornato di informazioni, intrattenimento e pubblicità, che trasformano la permanenza in ascensore in un'opportunità per "aggiornarsi in movimento". Nel 2002 il GruppoTC Sistema, leader del settore Ict e quotato al Nuovo Mercato, ha acquisito il 51% del capitale societario tramite la propria controllata Freestation, società che progetta e sviluppa soluzioni interattive di comunicazione, con il fine strategico di rafforzare la propria presenza nel mondo dei servizi e delle soluzioni IT legate ai new media. La mission "Diventare un punto di riferimento per la comunità professionale, affermandosi come strumento privilegiato di comunicazione pubblicitaria e istituzionale per le aziende e trasformando i tempi di attesa e di trasferimento di chi lavora in un'utile e piacevole momento di aggiornamento e intrattenimento". Il target di riferimento Infostation seleziona i contenuti più adatti per raggiungere e cogliere l'interesse della vasta comunità professionale, che ogni giorno frequenta uffici e alberghi delle grandi e medie città italiane. Imprenditori, professionisti, dirigenti, quadri ed impiegati sono gli interlocutori privilegiati di Infostation: la loro presenza si concentra nelle città di maggiori dimensioni, tra cui ai primi posti Milano e Roma, nei principali capoluoghi e in tutte le città ad alta affluenza legata a eventi fieristici. Le ricerche di mercato che si occupano delle caratteristiche socio-culturali e dei comportamenti di consumo di questo particolare segmento rilevano che, rispetto al resto della popolazione, si tratta di soggetti con capacità di spesa elevata, livello di cultura medio alto e decisamente "autodiretti", caratterizzati da una forte propensione ad aderire alle novità nel campo della tecnologia e dei consumi, oltre che dalla consapevolezza delle proprie qualità intellettuali e dalla capacità di affrontare situazioni nuove e complesse. Da sottolineare ulteriormente, tra i soggetti che presentano queste caratteristiche socio-culturali, la presenza di una spiccata fiducia ed un elevato interesse per la tecnologia, che si traduce non solo in un maggiore accesso ai prodotti tecnologici (Dvd, Internet, Pc, Pda, Tv satellitare, ecc.) quanto, soprattutto, in una maggiore dimestichezza nell'uso e capacità di trarne gratificazione e utilità immediata nella vita quotidiana. Il viaggio in ascensore: alla ricerca di un diversivo Infostation offre un servizio che migliora fortemente la qualità complessiva del viaggio in ascensore, rappresentando un diversivo di piacevole impatto sul pubblico. Fino ad oggi la permanenza in ascensore è stata vissuta come un momento di "transizione forzata": l'ascensore è ormai un mezzo indispensabile, ma nel quale il passeggero non ha libertà di movimento e dove le sue attività si riducono a gesti meccanici e di poco conto (scelta del piano, distogliere lo sguardo da chi è presente nella cabina, fissare un punto nel vuoto, guardare l'orologio ecc.). In un ambiente caratterizzato da spazi ridotti al minimo e delimitato da pareti completamente spoglie, la presenza del display e i contenuti trasmessi attraggono immediatamente e inevitabilmente l'attenzione dei passeggeri. Grazie al sistema Infostation, la percezione del passeggero relativamente al tempo trascorso in ascensore cambia completamente: il viaggio non è più connotato da sensazioni di attesa, imbarazzo e noia, ma, nel ricordo dei passeggeri, diventa piacevolmente legato alla novità tecnologica e ai contenuti trasmessi. L'infrastruttura tecnologica L'erogazione dei contenuti informativi e di intrattenimento di Infostation avviene attraverso un sistema informativo progettato ad hoc e nel rispetto di standard qualitativi in grado di garantire i massimi livelli di sicurezza, scalabilità e robustezza. L'infrastruttura tecnologica è strutturata in tre macro livelli: un data-center centrale dove vengono archiviati e gestiti tutti i contenuti informativi e dal quale è possibile monitorare e gestire i singoli videosistemi localizzati in periferia, una rete Internet Adsl, che garantisce il continuo scambio di informazioni tra centro e periferia, e infine un network di videosistemi costituito da una pluralità di workstation multimediali poste all'interno dei singoli edifici e collegate ai display applicati alle pareti degli ascensori. I display installati all'interno delle cabine, realizzati nel rispetto delle più restrittive norme di sicurezza che caratterizzano gli impianti elevatori, sono ultrapiatti, a colori e in grado di visualizzare ad altissima qualità contenuti audiovisivi. I contenuti multimediali proposti da Infostation sono organizzati in un palinsesto che propone ciclicamente nell'arco della giornata un mix equilibrato di informazioni appositamente selezionate sia per sfruttare al massimo i brevi tempi di permanenza in ascensore, sia per ottenere il miglior consenso e gradimento dal target professionale. Il palinsesto è strutturato in quattro sezioni principali. 1. 1. Un'ampia sezione è dedicata all'informazione, all'interno della quale si riportano le principali notizie di cronaca, economia, finanza, sport e servizio meteo. 2. 2. La sezione destinata all'intrattenimento prevede, tra gli altri, la trasmissione di trailer sui film in uscita e video clip degli ultimi successi musicali. 3. 3. Una parte del palinsesto è destinata a contenuti personalizzati. La versatilità del videosistema Infostation permette, infatti, di intervenire in ogni momento sul palinsesto, inserendo comunicazioni aziendali (messaggi di benvenuto, comunicati per il personale, ecc.) e di servizio per i frequentatori degli edifici. 4. 4. La pubblicità viene proposta in formato multimediale, attraverso spot televisivi di formato standard oppure attraverso l'utilizzo di animazioni grafiche. I modelli di business: territoriale e impresa Infostation prevede due modelli di business, caratterizzati da contenuti, livelli di servizio e condizioni economiche differenti: territoriale e impresa. Nel modello territoriale, Infostation ottiene la concessione pluriennale da parte del proprietario o del conduttore dell'immobile per l'installazione dei propri display a fronte di un contributo economico annuo commisurato alle caratteristiche dell'edificio. Infostation sostiene tutti i costi relativi all'installazione dell'infrastruttura, alla connettività e alla fornitura dei contenuti standard, dei quali si fa integralmente carico, in cambio della possibilità di veicolare liberamente i contenuti pubblicitari. Questo modello è particolarmente indicato per i palazzi uffici dove sono presenti più società e dove, quindi, non è possibile sfruttare la permanenza in ascensore per veicolare comunicazioni aziendali alla propria clientela o al proprio personale. Nel modello impresa, al contrario, Infostation fornisce alle aziende l'infrastruttura che trasmette un palinsesto composto da contenuti sia standard che personalizzati. Anziché offrire un contributo economico Infostation mette in questo caso gratuitamente a disposizione una porzione predefinita del proprio palinsesto liberamente personalizzabile da parte del proprietario o del conduttore dell'immobile. Questo modello è particolarmente indicato per i palazzi uffici e per gli alberghi, dove è presente un'unica società e dove perciò è possibile sfruttare la permanenza in ascensore per veicolare comunicazioni istituzionali rivolte alla propria clientela o al proprio personale. Il network e gli obiettivi di sviluppo La selezione dei singoli edifici è indirizzata sui centri direzionali, gli alberghi e i palazzi-uffici, caratterizzati da elevata presenza di pubblico e frequenza di passaggio e da un continuo utilizzo degli ascensori per gli spostamenti fra i piani. La scelta geografica da parte di Infostation è orientata sulle città, di medie e grandi dimensioni, che garantiscono una maggiore presenza di imprenditori, liberi professionisti, impiegati e dirigenti e su quelle con la maggiore affluenza di turismo d'affari. Entro il 2003, l'obiettivo è di installare in 400 edifici, che rispettano i criteri di selezione, circa 1.000 display multimediali, che permetteranno di raggiungere quotidianamente una media di 200.000 utenti, sviluppando 1.200.000 contatti ripetuti per un totale di circa 3.500.000 di contenuti visti al giorno. 

ALCHERA METTE L'"UFFICIOINRETE" UN'INNOVATIVA SOLUZIONE ON LINE "CHIAVI IN MANO" PER AUMENTARE EFFICIENZA E COMPETITIVITÀ DELLE PMI, OFFERTA IN MODALITÀ ASP: SEMPLICE E RICCA DI FUNZIONALITÀ, NON RICHIEDE ALCUN INVESTIMENTO FISSO E CONSENTE L'IMMEDIATO START UP 
Milano 17 ottobre 2002. Alchera Group, l'agenzia milanese di comunicazione on line e off line fondata e guidata da Raimondo Boggia, annuncia il lancio di UfficioinRete, l'innovativa soluzione di "ufficio virtuale" ideata per rispondere alle necessità organizzative delle Piccole e Medie Imprese - a partire da 5 dipendenti- accrescendone efficienza e competitività. Alchera ha affidato a Blixer Idc la gestione dell'erogazione del servizio. UfficioinRete è una soluzione on line "chiavi in mano" semplice, economica e caratterizzata dall'estrema facilità d'uso. Accessibile via Internet 24 ore su 24, 365 giorni l'anno da qualsiasi luogo in completa sicurezza, è in grado di ottimizzare la gestione del flusso informativo e favorire l'integrazione delle attività sia all'interno dell'azienda, tra i diversi reparti, sia verso l'esterno, nelle relazioni con clienti, fornitori e partner. Blixer Idc, azienda specializzata nell'offerta di servizi a valore aggiunto gestiti su Internet, metterà a disposizione l'eccellenza e l'affidabilità delle proprie infrastrutture tecnologiche distribuite sul territorio italiano, per garantire i massimi livelli di sicurezza e la perfetta erogazione e continuità del servizio; Blixer Idc gestirà infatti la totalità dell'infrastruttura tecnologia, dall'hardware e software di base alla connettività, con criteri di sicurezza e sistemi avanzati di monitoraggio che garantiranno la fruizione del servizio 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana. In tal modo, Alchera potrà concentrarsi in assoluta tranquillità sul livello funzionale e applicativo - proprio core business - ed il cliente disporrà di un servizio 'always on' contrattualmente garantito. Frutto di un'attenta analisi delle esigenze delle PMI, la nuova soluzione firmata Alchera consente di organizzare, condividere e archiviare in maniera centralizzata tutti i documenti e le informazioni, rendendoli disponibili in tempo reale anche da fuori sede, con conseguente risparmio in termini di tempi e costi, e garantendo la massima sicurezza e riservatezza. Il controllo dell'accesso alle informazioni è infatti molto semplice e può essere gestito direttamente dal personale interno all'azienda che si avvale del servizio. Erogato in modalità Asp, UfficioinRete risulta per le Pmi particolarmente vantaggioso, in quanto non richiede alcun investimento iniziale in hardware e software e annulla i costi connessi alla formazione di personale specializzato; al tempo stesso, solleva l'azienda da tutte le problematiche tecniche, gestionali e di upgrading funzionale. "Le Pmi, che rappresentano da sempre l'elemento propulsivo per l'innovazione e la crescita economica del Paese - ha dichiarato Raimondo Boggia, Presidente di Alchera Group - si trovano oggi ad affrontare una profonda trasformazione per accrescere la propria competitività. In questo processo, l'informatica e Internet giocano un ruolo essenziale. Ufficio in Rete è una soluzione on line economica, efficace e semplice da usare, pensata per supportare al meglio le imprese, assicurando la perfetta gestione e condivisione delle informazioni, l'integrazione delle molteplici attività e, di conseguenza, il miglior servizio al cliente." L'interfaccia intuitiva e di facile accesso, la possibilità di personalizzazione, la ricchezza di funzionalità - tra cui la gestione documentale, l'agenda condivisa, un modulo Crm, la comunicazione attraverso email ed Sms, la possibilità di pubblicare news e attivare sondaggi - contraddistinguono e rendono unico UfficioinRete, che viene proposto in tre versioni: Base, Silver e Gold, differenti per numero di strumenti in dotazione. www.ufficioinrete.com

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