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2003 anno 6°  

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11 LUGLIO 2003

pagina 6

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ACCORDO TRA ORACLE E CSC PER UNA OFFERTA CONGIUNTA ALLE IMPRESE DEL MONDO FASHION 

In linea con la partnership globale siglata tra Computer Sciences Corporation (NYSE: CSC), leader mondiale nella fornitura di servizi IT, e Oracle Corporation (Nasdaq: ORCL), la più grande società al mondo di software per le imprese, le filiali italiane di CSC e Oracle hanno raggiunto un accordo per lo sviluppo e l'offerta di applicazioni verticali per il settore Fashion, su piattaforma tecnologica Oracle9i, database e application server. L'obiettivo è il rafforzamento della leadership delle due aziende in un mercato di sistemi gestionali che nel settore moda, secondo una ricerca commissionata a PAMBIANCO Strategie d'Impresa, vale un Italia circa 250 milioni di Euro. CSC, già Oracle Certified Partner e membro di Oracle Partner Network, è da anni presente nel mercato del Fashion, nel quale detiene un'indiscussa leadership, con oltre 180 aziende clienti che utilizzano Stealth per gestire i processi tipici di questo particolare settore, nelle sue molteplici espressioni: abbigliamento classico, sportivo, maglieria, intimo, calzatura, pelletteria, occhiali accessori, ecc. Negli ultimi tre anni, in particolare, Oracle e CSC hanno collaborato assiduamente per integrare le rispettive soluzioni: Oracle E-Business Suite - in particolare i moduli per la gestione finanziaria e amministrativa, la contabilità, la pianificazione strategica, là gestione della relazione con i clienti e delle campagne marketing, e Stealth 3000 - in particolare la gestione della supply chain e della customer e supplier relationship. Hanno così raggiunto l'offerta attuale, specifica per tutte le aziende della Moda, in grado di assicurare alle imprese livelli di efficienza più elevati, attraverso la razionalizzazione dei processi, l'abbattimento dei costi di gestione e, soprattutto, maggiore innovazione e competitività: fattori chiave di successo in un settore come quello della Moda, che e' fondamentale per l'econimia italiana. "Il brand Made in Italy ci rappresenta in tutto il mondo: queste importanti aziende hanno delle esigenze specifiche e complesse che fino ad oggi non era possibile soddisfare in modo omogeneo, così spesso ricorrevano a molteplici sistemi, di vendor differenti, che non dialogavano tra loro. Le conseguenze, a carico dell'impresa, erano onerose in termini di costi e di ritardi nel time-to-market", sottolinea Mario Bonzano, Senior Vice President Oracle South Europe. "Con questo accordo Oracle e CSC, aziende leader di mercato, con un know how consolidato, possono affiancare le imprese di questo settore aiutandole a snellire i loro processi produttivi e a migliorare la relazione con la clientela e con i fornitori tramite una piattaforma unitaria e coerente". "Ciò di cui i clienti del Fashion hanno bisogno sono soluzioni in grado di generare benefici tangibili in termini di costi e ricavi, perseguendo efficaci strategie di business che tengono conto delle specificità che differenziano questo settore rispetto a tutti gli altri" puntualizza Mimmo Solida, Vice President e International Fashion Division Director di CSC. "CSC è in grado di offrire le funzionalità e gli strumenti necessari a facilitare l'operatività quotidiana. Le nostre soluzioni garantiscono l'analisi puntuale di ogni evento e una pianificazione in grado di supportare le strategie aziendali, contenere i costi e rispondere alle aspettative aziendale, contribuendo a migliorare il ROI dell'impresa. Gli accordi strategici tra CSC e Oracle consolideranno la nostra presenza nel mondo del Fashion, consentendoci di presentarci al mercato italiano e internazionale come alleati vincenti per le aziende di questo importante settore". Oracle e CSC si sono avvalsi della collaborazione di Pambianco, società di Consulenza di Strategie di Impresa focalizzata nel settore Moda, per svolgere una specifica Indagine mirante a delineare lo scenario futuro del mercato della Moda, evidenziando la crescente strategicità di alcune aree che si riflettono sulla competitività delle Imprese e che possono garantire loro il successo anche in futuro.

"BUILDING THE FUTURE WITH INTERACTIVE TEXTILE" I NUOVI ORIZZONTI DEL TESSILE
Il tessile tecnico innovativo come prodotto interattivo nella società e importante leva competitiva nel settore: sarà questo il fil rouge dei lavori del progetto "Building the future with interactive textile", progetto volto a focalizzare l'attenzione sui tessili tecnici, ovvero prodotti con tecniche complementari alle tradizionali filatura e tessitura ed estesi ad ambiti infiniti, come risorsa competitiva del futuro. A promuoverlo Sistema Moda Italia e l'Unione Industriale Biellese, con l'organizzazione di Biella Intraprendere e la consulenza tecnica di TexClubTec, di Pôle Europe Conseil e del Corso di Ingegneria Tessile del Politecnico di Torino-Sede di Biella. L'idea del progetto nasce dall'osservazione di un mutato scenario di mercato in cui il consumatore esprime esigenze e bisogni sempre nuovi, molti dei quali soddisfabili grazie a prodotti tessili: La sfida dei nuovi materiali rappresenta quindi la risposta ad una società moderna ossessionata dal rischio, elettrizzata dalle esperienze, rannicchiata nel benessere, obbligata a raggiungere la sostenibilità. Ecco quindi fibre resistenti in luogo delle consuete aramidiche; tessuti che diventano substrati. Materiali ispirati alla biomimetica, concepiti imitando le foglie di loto e gli scarafaggi. Superfici antibatteriche e antivirali, con proprietà farmaceutiche. Tecnologie al plasma, elettromagnetiche, a vapore, a complemento dei normali processi di filatura e tessitura. Un bacino di ricerca da cui nascono le premesse per nuovi sviluppi dell'industria tessile italiana ed europea, e che apre le porte a nuove e concrete opportunità per le aziende: passare da un'ottica di prodotto "passivo" ad una visione più ampia ed interattiva, in cui le strategie produttive tengano in considerazione i fenomeni sociali e ambientali e li valutino come opportunità di crescita del proprio business e di ampliamento del mercato di riferimento. Due i momenti salienti di questo progetto: il primo, un Convegno programmatico dal titolo "Building the future with interactive textile", che avrà luogo il 5 novembre 2003 a Milano in contemporanea a Filo, la fiera internazionale dei filati, delle fibre, del disegno tessile e della nobilitazione per tessitura ortogonale e circolare d'abbigliamento, organizzata da Biella Intraprendere. L'evento non si limiterà esclusivamente alla presentazione di un nuovo approccio per il settore tessile europeo, ma anticiperà la visione ed il piano d'azione per promuovere e dare dinamicità al segmento dei tessili innovativi. Il secondo momento si articolerà in una nuova fiera per il tessile innovativo ed interattivo: NEXTEX, che si terrà a Milano dal 31 marzo al 1 aprile 2004. Nel corso di questa manifestazione affluiranno operatori di vari settori: abbigliamento performante, ingegneria civile, arredamento, agrotessile, trasporti ed edilizia. A testimonianza del fatto che il ruolo interattivo del nuovo tessile nasce da una continua "cross fertilisation" proveniente da ambiti e settori diversi. NexTex si affaccia quindi per la prima volta sul mercato contestualmente a Filo, presentando le proprie soluzioni non tanto come prodotti ma come sistemi, in grado di dare risposte all'evoluzione sociale e al progresso tecnologico. Basti pensare a impieghi come gli air bag, i capannoni industriali, i tessili resistenti al fuoco e agli agenti chimici, a i tessuti medicali: tutti esempi diffusi di tessile innovativo. La contiguità di NexTex e Filo sigla inoltre la totale permeabilità del tessile tradizionale e di quello innovativo: non due contesti separati, ma due binari che convergono nella medesima direzione, offrendo l'opportunità di un interscambio proficuo. La portata di questa sinergia è ben espressa dalle parole dell' Ing. Ermanno Rondi, Presidente Unione Industriale Biellese: "Il progresso tecnologico galoppante e la concorrenza dei paesi a basso costo su fibre e tessuti tradizionali, hanno posto l'industria nella condizione di ridurre costantemente i propri margini per essere competitiva e cercare nuovi sbocchi produttivi. Ciò significa non solo una nuova attitudine manageriale e la disponibilità di capitali, ma anche la scoperta di ambiti e processi industriali non ancora completamente esplorati. La sfida dei nuovi materiali è una strada percorribile, sia come vantaggio competitivo sia come risposta strategica ai molteplici bisogni sociali. In quest'ottica il tessile tradizionale e tecnico possono collaborare per ricercare soluzioni uniche e difficilmente imitabili".Infolink: info@nextex.it

ISPO 2004: CALAMAI FIGLI, LANIFICIO BECAGLI E CLOVERBROOK, ANNUNCIANO LA PARTNERSHIP CON INGEO FIBERS
Ingeo fibres, la rivoluzionaria fibra sintetica che deriva al 100 % da risorse completamente rinnovabili, ha partecipato a Ispo, la fiera internazionale per l'abbigliamento sportivo e l'innovazione . Ingeo fibers, dopo solo 6 mesi dal lancio, avvenuto a New York lo scorso gennaio, ha legittimato la sua presenza ad Ispo grazie agli accordi siglati con tre partner d'eccezione nel panorama tessile mondiale: Calamai Figli di Michelangelo s.p.a., Lanificio Becagli e Cloverbrook, presentando al mercato i primi tessuti 100% Ingeo fibers per la collezione A/I 2004/2005. Calamai Figli di Michelangelo s.p.a. è produttore di tessuti a maglia specialistici per abbigliamento sport attivo e sportwear, nonchè promotore di innovazioni tecniche. In occasione di Ispo Calamai ha presentato diversi tessuti realizzati con 100% Ingeo fibers, tra cui uno stretch di jersey, un pyle leggero e un interlock. Lanificio Becagli è specializzato nello sportswear e nella creazione di tessuti altamente tecnici. Diversi i tessuti realizzati con 100% Ingeo fibers: pyle classico, interlock, felpa e costina. Cloverbrook, leader nella produzione di tessuti funzionali, presenta 3 nuovi tessuti, single jersey, piqué e costina, realizzati con 100% Ingeo fibers, tutti ancora in fase di sviluppo. Inoltre, Ingeo fibers è orgogliosa di annunciare che altri partner quali Malden Mills, Toray and Penn Nyla, sono in fase di sviluppo. Ingeo fibers ha recentemente presentato accordi molto importanti con due aziende leader nel settore dell'abbigliamento sportivo: Napapijri-Ingeo fibers (Performance underwear, capi di intimo tecnico realizzati con Ingeo fibers) e Salewa-Ingeo fibers (una collezione di t-shirt per il tempo libero). Ingeo fibers è un nuovo concetto di fibra basato sui principi della sostenibilità in termini economici, responsabilità verso la società e rispetto per l'ambiente. Il processo di produzione è basato sulla fermentazione degli zuccheri semplici vegetali per creare un polimero esclusivo che può essere filato in fibra. Ingeo fibers è adatto a vari tipi di prodotti e applicazioni tessili, potendo competere con le fibre tradizionali sia per costo che per prestazioni. Per maggiori informazioni: www.ingeofibers.com/

"DONNA SOTTO LE STELLE" P.ZA DI SPAGNA ROMA
Mercoledì 16 Luglio p.v. durante la trasmissione "Donna Sotto le Stelle", sulla rete televisiva Canale 5, sarà trasmessa la sfilata Mariella Burani. Testimonial di Mariella Burani: Matilde Brandi sulle note del musical Chicago. "Sulle note del musical Chicago sfilano Donne ed abiti che si ispirano agli anni '20. I tessuti sono pizzi antichi ricamati di paillettes e soutache; i colori sono il nero, il rosso, il rosa tenero. I corpetti sono segnati ed hanno scolli profondi, le gonne corte ondeggiano di plissè, inserti e volants. Gli accessori, cilindri, calze e scarpe confermano quegli anni".

GIORGIO ARMANI COLLABORA AL LOOK DEL FILM 'THE ITALIAN JOB' DELLA PARAMOUNT PICTURES
Giorgio Armani ha dato un grande contributo al look del film 'The Italian Job, (Paramount Pictures) che uscirà il prossimo 11 luglio in tutte le sale italiane, creando gli abiti chiave del guardaroba di Mark Wahlberg e di Charlize Theron. Grazie alla collaborazione tra lo stilista e il costumista Mark Bridges è stata resa 'contemporanea' la versione 'classica' del 1969 che porta lo stesso titolo. Nel film, diretto da F. Gary Gray, il ladro Charlie Croker (Mark Wahlberg) mette a segno un sorprendente furto di lingotti d'oro in un palazzo super custodito di Venezia, ma viene poi tradito da un membro della sua banda. In cerca di vendetta Charlie recluta Stella (Charlize Theron), bellissima scassinatrice dai nervi d'acciaio e, con lei e la sua ex banda, inseguono il traditore fino in California, dove progettano di rubare nuovamente l'oro inserendosi nel sistema di controllo del traffico di Los Angeles, manomettendo tutti i segnali stradali e generando il più grande ingorgo della storia della città. Durante la rapina, Wahlberg, ladro attento allo stile, sfoggia una giacca in daino marrone della collezione Giorgio Armani Classico. Contribuiscono a sviluppare il look del suo raffinato personaggio anche due completi - uno nero e uno blu scuro - della collezione Emporio Armani. La co-protagonista, Charlize Theron, indossa modelli scelti dalle collezioni Giorgio Armani e Armani Jeans, tra cui un bomber in pelle marrone e una maglia in cashmere color talpa. Il costumista Mark Bridges dichiara di aver scelto di collaborare con Armani dopo averlo incontrato l'anno scorso al Festival del Cinema di Cannes. "Abbiamo scoperto di nutrire una profonda stima dei rispettivi lavori", afferma Bridges. "Inoltre, con chi altro avrei potuto lavorare a un film intitolato 'The Italian Job', se non con lo stilista considerato il simbolo della moda italiana?" "Il film originale è divenuto un classico grazie al suo stile e alla sua verve", dichiara Giorgio Armani. "E' stato molto divertente collaborare alla versione 2003 aiutando a ricreare un po' di quella vivacità, alla quale hanno contribuito soprattutto Mark e Charlize dando vita ai rispettivi personaggi con tanta vitalità. Questo per me è stato il più grande 'Italian Job'!" Il film è presentato dalla Paramount Pictures e interpretato da Mark Wahlberg, Edward Norton, Charlize Theron, Jason Statham, Seth Green, Mos Def e Donald Sutherland. Diretto da F. Gary Gray, è basato sul film scritto da Troy Kennedy-Martin. Sceneggiatura a cura di Neal Purvis & Robert Wade e Donna Powers & Wayne Powers.
Produttore: Donald De Line/Working Title. Produttori esecutivi: James R. Der, Tim Bevan e Eric Fellner. Co-produttrice: Wendy Japhet. Direttore della fotografia: Wally Pfister. Costumista: Mark Bridges. Editore: Richard Francis-Bruce. La Paramount Pictures fa parte delle attività della Viacom Inc., una delle più grandi società di entertainment e comunicazione del mondo, e leader nella produzione, promozione e distribuzione di entertainment, news, sport e musica. Il Gruppo Armani è tra le aziende di moda leader nel mondo, con 4.700 dipendenti e 13 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce e distribuisce prodotti di moda, abiti, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d'arredo, con i seguenti marchi: Giorgio Armani, Armani Collezioni, Mani, Emporio Armani, AJ | Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L'esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 56 boutiques Giorgio Armani, 12 negozi Armani Collezioni, 118 negozi Emporio Armani, 67 negozi A/X Armani Exchange, 11 negozi AJ | Armani Jeans, 5 negozi Armani Junior, 1 negozio Giorgio Armani Accessori e 12 negozi Armani Casa in 35 Paesi nel mondo.

GIORGIO ARMANI VESTE IL CALCIATORE THIERRY HENRY PER IL SUO MATRIMONIO CON NICOLE MERRY
La star dell'Arsenal, Thierry Henry ha scelto di indossare un abito Giorgio Armani per il suo matrimonio con Nicole Merry, celebrato a Newbury nello Hampshire lo scorso 5 luglio. Giorgio Armani, per questa importante occasione ha creato un abito beige chiaro, con gilet monopetto 5 bottoni, camicia bianca con doppi polsini, cravatta color bronzo e fazzoletto abbinato. A completare il look, scarpe di vernice marrone. Giorgio Armani è stato pioniere del connubio moda-calcio: nel 1995 ha scelto David James, allora portiere del Liverpool, per la sfilata e come volto per alcune campagne pubblicitarie. Da allora, ha vestito il Chelsea, il Piacenza, la Nazionale Italiana e dalla metà di giugno di quest'anno e per i prossimi tre anni curerà anche il guardaroba ufficiale della Nazionale di calcio inglese. Di recente ha aperto inoltre un nuovo negozio a Kiev, in Ucraina con il giocatore del Milan Andreij Shevchenko, mentre continua a vestire Ronaldo e Luis Figo del Real Madrid, e Christian Vieri dell'Inter e Fabio Cannavaro del Milan.

SCELTI DALLA NAZIONALE DI CALCIO INGLESE OROLOGI E OCCHIALI EMPORIO ARMANI
A Giorgio Armani piace il calcio, come dimostra la sua lunga, bella storia. Gli piace come sport, come straordinario modo di comunicare, come emozione. Anche per questo è stato il pioniere del connubio moda-calcio che oggi incontra tanto successo, avendo vestito la Nazionale Italiana, il Newcastle United, il Piacenza, la squadra della sua città natale, e oggi il Chelsea, oltre a seguire il guardaroba di Ronaldo e Luis Figo del Real Madrid, di Christian Vieri e Fabio Cannavaro dell'Inter. Ora cura anche il guardaroba ufficiale della Nazionale di calcio inglese: completo formale con soprabito leggero di lana e completo casual con giacca cardigan di cashmere blu navy e soprabito aderente, doppiopetto a otto bottoni. Completano il look occhiali e orologio Emporio Armani, che saranno distribuiti nei negozi in questi giorni. Gli occhiali sono avvolgenti e dalla linea morbida, del tipo mascherina in metallo, caratterizzato dal logo dell'aquila sia sul frontale (visibile in controluce sulla lente con un piacevole effetto di serigrafia), sia sulle aste di metallo, con terminali di plastica abbinati al colore delle lenti. Colori insoliti e forti, dal canna di fucile all'oro rosé, dal rutenio al nero opaco. La Nazionale inglese ha scelto il modello color rodio con la lente specchiata argento. I due orologi Emporio Armani rispondono a esigenze diverse. Così c'è quello Slim (ref. AR 2402) dal diametro di 35 mm., distanza tra le anse 18 mm., cassa in acciaio personalizzata sul fondo, quadrante nero, water resistant fino a 5 ATM. Mentre appartiene alla collezione X-Large il secondo orologio (ref. AR 5818), con la cassa in acciaio rivestita in poliuretano, diametro 45 mm., distanza tra le anse 23 mm., fondo cassa con viti, cinturino in poliuretano nero, water resistant fino a 5 ATM. Milano 11 luglio 2003

A ROMA LA RAFFINATA SFILATA IN BIANCO E NERO DI SIMONE [E] TORNAFORTE E' IN CALENDARIO PER VENERDÌ 18 LUGLIO 2003 ALLE ORE 10:30 PRESSO IL TEMPIO DI ADRIANO A PIAZZA DI PIETRA LA RAFFINATA SFILATA IN BIANCO E NERO DI SIMONE [E] TORNAFORTE
Sarà come riaprire un album di fotocronaca con mezzo secolo d'immagini che hanno fatto grande il cinema e la moda, e ritrovarsi i ricordi degli indimenticabili anni '50, quando le notti romane erano ancora frizzanti e facevano tendenza nel mondo. Donne eleganti, traboccanti di fascino e glamour vivono la notte nei caffè alla moda, lasciandosi immortalare dagli scatti dei paparazzi. Via veneto non è ancora sopraffatta dai colori dei neon e dalle opulente vetrine che hanno poco di chic. In ogni donna c'è il desiderio di essere sexy e sensuale, come le immagini sublimi che ci trasmettono grandi e gloriosi fotografi coi loro ritratti in bianco e nero, per rendere una foto luminosa pur con luci ed ombre. E' questo il leit-motif della collezione a/i 2003/2004 di simone [e] tornaforte. L'immagine di una donna che non ama le tinte forti, ma quelle che riportano alla mente anita eckberg che emerge dalle acque della fontana di trevi nel bicolore che è perfezione. una collezione che ancora una volta privilegia i dettagli importanti della vera couture made in italy, che pur frugando nelle indimenticate tendenze del passato, si lega al moderno del nostro presente. come se spiassimo da una persiana chiusa che filtra la luce a righe, questa collezione tutta in bianco nero ci appare come le meravigliose sequenze dei films di federico fellini, a cui simone [e] tornaforte dedicano questo debutto romano. I capi da sera si intersecano a proposte per occasioni dove è di rigore l'eleganza, che rivela una nuova couture fatta di ricerche e tradizione, pur lasciando intatto uno spazio al sogno di ogni donna proiettata a sentirsi ammirata e diva. Simone [e] tornaforte amano i dettagli sartoriali che saltano subito all'occhio: spalle aristocratiche per giacche e cappotti dal look impeccabile; bordature in piume di emù con inserti di marabù a contrasto, come a creare lunghe ciglia. e, ancora, vaporosi cappottini tempestati di anemoni piumosi, nati dalle sapienti mani delle artigiane fiorentine. metri e metri di seta srotolati dagli antichi telai come pellicola, per ottenere un'organza leggera e strutturata ai più moderni sistemi di finissaggio per esaltare la bellezza dei velluti di seta froissè. Cadie mano sartin e toulle ricamati con nastrini di raso e piccole pietre simili a spruzzi d'acqua che il gelo della notte ha cristallizzato; rasi di seta accoppiati con goffrature per effetti matelassè, tanto amati negli anni '50. tendenze di un periodo che ha dato lustro alla moda e alle arti, che rivivono in questa collezione preziosa di simone [e] tornaforte, e che faranno sentire unica e speciale ogni donna che indosserà questi abiti. atmosfere che ci riportano al lungo sogno lasciatoci in eredità da federico fellini, con le sue opere girate in black&white.

IL SUCCESSO DI KOKICHI MIKIMOTO CONTINUA DOPO 110 ANNI
La prima perla coltivata della storia nasce nel 1893 dalla genialità e dalla tenacia di Kokichi Mikimoto, grande ricercatore ossessionato dall'idea di riprodurre il processo naturale di sviluppo delle perle, che regalò così a milioni di donne la gioia di possedere una perla del tutto vera, cresciuta dentro a un'ostrica secondo schemi rigorosamente naturali. Dopo 110 anni il processo impiegato per ottenere perle coltivate perfettamente sferiche resta lo stesso scoperto da Kokichi Mikimoto, fondatore della K. Mikimoto & Co, Ltd, Tokyo. Questa importante scoperta, il design dei gioielli, l'artigianalità della lavorazioni e i rigorosi controlli nella selezione delle perle, i criteri di valutazione - che ne definiscono la loro impareggiabile qualità e che sono universalmente utilizzati quale riferimento - confermano questo marchio leader mondiale nel settore delle perle coltivate di altissima qualità. Solo cinque perle su cento sono considerate da Mikimoto "Collezione Boutique", e solo dieci su cento rientrano nei cinque criteri valutativi internazionalmente riconosciuti che definiscono la "Mikimoto Top Quality". Colore: il colore nelle perle Mikimoto ha una grande intensità Forma: la forma perfettamente sferica contribuisce a selezionare ulteriormente queste gemme del mare Lucentezza (Oriente): è l'espressione più importante per definire il grado di coltura, in quanto deriva dallo spessore dei diversi strati perlacei e dalla loro perfetta sovrapposizione intorno al nucleo. Superficie di perlagione: la massima omogeneità e nitidezza della superficie è uno degli elementi che maggiormente definiscono il grado di valore della perla Dimensione: il valore aumenta in maniera proporzionale alla dimensione Nelle capitali che contano, Mikimoto c'è. Vetrine di prestigio, nelle vie più belle e famose del mondo, mostrano gioielli di rara bellezza, dove il design è l'insostituibile tramite culturale che lega realizzazioni orafe di grande pregio alla perfezione delle perle Mikimoto. Chi almeno una volta nella vita non ha invidiato il classico filo di Grace Kelly così espressivo di sobria eleganza e preziosa raffinatezza? O la sontuosa collana sfoggiata dalla Regina Elisabetta d'Inghilterra nei suoi incontri con i potenti del mondo, o quella regalata da Lord Spencer alla figlia Diana per le nozze con il Principe Carlo? Ai grandi balli, ai matrimoni reali, ai grandi eventi culturali, la suggestione di una perla, come quella destinata al diadema dell'imperatrice del Giappone, e ricercata dai massimi esperti tra il top della produzione del Sol Levante, non ha mai fatto mancare la sua presenza. Agli abiti creati da grandi sarti non manca mai un gioiello semplice e importante. Così, le donne di tutto il mondo percepiscono la grande magia che sprigionano le perle, per esaltare fascino, classe ed indiscussa eleganza. Non era forse a questo che pensava Kokichi Mikimoto quando oltre cento anni fa raccolse la prima perla coltivata della storia, dando vita a questo sogno che dura ormai da oltre un secolo?

DESIGN E TECNOLOGIA ALL'AVANGUARDIA NEGLI OROLOGI ATHENA
Athena, con sede a Firenze nel prestigioso Palazzo Bombicci Pontelli è un'azienda giovane fondata da Lea Scarnicci Poli con l'obiettivo di porsi sul mercato dell'orologeria mondiale come punto di riferimento per linee di nicchia alta con marchi dall'elevato contenuto di design e tecnologico per il mercato italiano. Con un team tutto al femminile e una particolare abilità nello scouting di marchi di successo, Athena al suo debutto ha lanciato in Italia una linea di orologi di eclatante successo come TechnoMarine. Athena presenta sul mercato italiano marchi di prestigio internazionale. Jacob & Co propone il 5 Time Zones in diamanti e acciaio disegnato da Jacob Arabo, il gioielliere delle star. Ispirato allo stile di vita delle star e dei VIP internazionali, il 5 Time Zones, nel suo innovativo design, propone in un unico quadrante cinque cronografi che riportano, oltre all'ora locale indicata dalle lancette centrali, anche quella delle quattro glam city di maggior tendenza: New York, Los Angeles, Tokyo e Parigi. La cassa in acciaio antigraffio è incastonata da una ghiera intercambiabile, nella versione in diamanti per l'effetto più "prezioso" o in metallo (dall'acciaio al platino) con un effetto più "discreto" e una versatilità che rende il 5 Time Zones l'accessorio ideale per affrontare con stile da jet set sia le occasioni sportive che quelle eleganti e glamourous. Questo sofisticato orologio è già al polso di star dello spettacolo e di personaggi del jet-set internazionale come Bono Vox degli U2, Jennifer Lopez, Enrique Iglesias e Naomi Campbell così come di stelle dello sport: nella pallacanestro Michael Jordan, nel calcio Beckam e di re della moda come Karl Lagerfeld. Il 5 Time Zones viene proposto con una serie di cinturini in gomma dai colori brillanti: rosso, blu, nero e giallo facilmente intercambiabili. Alternando la ghiera in diamanti con quella in acciaio che è in dotazione dal 5 Time Zones e cambiando il cinturino con i quattro colori a disposizione, si possono avere.....otto diversi orologi! Caratteristiche tecniche del 5 Time Zones: Cassa in acciaio di 47 o in alternativa di 40 mm di diametro Ghiera di diamanti da 3.24 ct.
Russian cut FVS1/FVS2 5 movimenti ETA Waterproof fino a 100 metri Due anni di garanzia L'altro marchio é Voltime, l'orologio che introduce nel mondo della precisione svizzera l'innovativo Metaconcept - sistema modulare che associa la misurazione del tempo alla possibilità di accedere alle nuove tecnologie - e come Philip Stein.

LEGGERI CAVALIERI E LONTANI CAPITANI PER LA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2004 ROBERTO CAVALLI
Prix d'Amerique e Palm Beach.
Fantini e yachtman. Gli hobby più oziosi come emblema del tempo libero: nuovo vero lusso. Gli sport più elitari e rilassanti per un "lusso dei lussi". Le passioni di Roberto: dal primo amore per i cavalli e la sua Scuderia degli Dei a quello per il mare e la barca che lo stilista sta disegnando, in un restyling della nautica. Equipaggiamenti rinfrescati dai tessuti ultralight, da un'appassionata ricerca del colore e da un'aria di "dolce far niente". Neo selleria. Minuti bomber di nappa guanterie a ridottissima misura di fantino: piccoli pezzi con una moltiplicazione di intarsi a losanghe e a oblò traforati. Canvas e cuoio come filo conduttore di capi e accessori dalla mano artigianale. Tasche a sella tridimensionali. Maglia e intarsi di pelle nei pull finissimi. Must della collezione, la stampa foulard. Pelli di leopardo incorniciate da motivi floreali. O, viceversa, leopardo che profila fiori esotici. Camicie, pantaloni da jogging e barracuda di seta a 21 colori. Caban marinaro e trench. Foulard annodati al posto della cravatta o infilati, come cinture, negli anelli da vela dei pantaloni. Tutto ha una tradizione ma niente la rispetta in una commistione di linguaggi. Unico denominatore comune: la leggerezza. Il tradizionale blazer blu coi bottoni d'oro dalla linea smilza e in pitone. Giacche di seta sfoderate che si gonfiano al vento come vele. Ricami d'oro antico martellato che disegnano nodi marinari sui kaftani di batista o gradi "ufficiali" sui polsi delle giacche e lungo le bande dei pantaloni. Black denim laccato come gli scafi. Il più sartoriale degli smoking è decostruito e divertito nei rever di piume come ali. Al passo di mocassini in leopardo si giunge in finalissima. Corrono le tute di raso da fantino della Scuderia degli Dei.

UNA PARTNERSHIP IMPORTANTE: C.P. COMPANY E W. L. GORE & ASSOCIATI
La partnership tra C.P. Company e W.L. Gore & Associati, che produce l'esclusiva membrana GORE-TEX(r), nasce nel 2003 e si concretizza con la realizzazione di capospalla per la collezione primavera/estate 2004. C.P. Company e W.L. Gore & Associati sono unite dalla continua ricerca e sperimentazione, dall'uso di una tecnologia sempre all'avanguardia per definire proposte di abbigliamento uniche ed esclusive. I capi nati da questa collaborazione sono prodotti con tessuti accoppiati alla membrana GORE-TEX(r) che, grazie alle sue caratteristiche di impermeabilità, traspirabilità e funzione antivento, è stata scelta per la prima volta per realizzare capi trattati con l'esclusiva tecnica di tintura in capo messa a punto da C.P. Company. Le proposte della primavera/estate 2004 sono il primo traguardo raggiunto dall'accordo che prevede la realizzazione di nuovi capi per la stagione invernale. Come per tutti gli articoli realizzati con membrana GORE-TEX(r), anche per i capi C.P. Company è estesa la garanzia internazionale di W.L. Gore & Associati che prevede la sostituzione del prodotto, in qualsiasi parte del mondo lo si è acquistato, qualora il capo non tenga fede alla promessa "guaranteed to keep you dry".

FLEXA E FLESSIBILITA': UNA RICERCA ASTRA E DEMOSKOPEA PER FRATELLI ROSSETTI
Percorrere un viaggio nelle mille sfumature di una parola e un valore-chiave, di una caratteristica fisica, mentale e attitudinale, che sembra la soluzione per tutti i mali: flessibilità. E' un viaggio compiuto per capire che cosa esattamente gli italiani pensano della flessibilità, in quanti e con quali modalità vi aderiscano. E' un viaggio compiuto con la Ricerca intitolata "Gli italiani e la flessibilità" condotta da Asfra e Demoskopea per conto della Fratelli Rossetti. La Ricerca ha analizzato in quale percentuale gli italiani, "popolo di artisti e navigatori" con una certa flessibilità nel DNA, si sentono effettivamente flessibili, quali sono le caratteristiche percepite di questo valore e infine quali, tra i personaggi famosi, ne sono in un certo senso il simbolo. Ma perché mai un'azienda di calzature si occupa di flessibilità? E' semplice: perché quell'azienda, oltre alla linea classica Fratelli Rossetti, firma da anni anche FLEXA, una linea di scarpe che dalla flessibilità ha attinto lo stile, il nome e il claim di comunicazione. Scarpe dedicate a chi fa della flessibilità il proprio stile di vita, alle persone aperte, dinamiche, disponibili, capaci di riconoscere e di aderire ad un mondo in continua evoluzione e cambiamento. Si tratta infatti di calzature studiate per chi vuole muoversi sul terreno esattamente come si muove nella vita, per chi esige prestazioni e versatilità in ogni ambito della sua esistenza. Un progetto estremamente moderno che, collezione dopo collezione, a sua volta "si flette ma non si spezza" di fronte ai dettami della moda. Basti pensare che il progetto produttivo stesso delle calzature Flexa, applica in modo estremamente flessibile la prassi normalmente adottata: la ricerca delle soluzioni inizia infatti all'inferno della scarpa, dalle sue performance anatomiche e non dall'estetica, come normalmente avviene. Come dire: cambiano le opinioni, gli stili, le caratteristiche, ma non può cambiare il principio secondo il quale la flessibilità si esprime solo se poggia su una solidità di valori forte, inalterata, oggettiva. E' così che la flessibilità, nata come caratteristica intrinseca della scarpa, va a coincidere anche con innovazione, intraprendenza e lungimiranza. Di tutta l'azienda.

IL LINO E UN GELATO D'ALTA MODA PROTAGONISTI DI ACCADEMIA DI COSTUME E DI MODA
Moda e Modernariato sono il contenuto ed il contenitore della performance dell'Accademia di Costume e di Moda che si svolgerà tra l'interno e l'esterno del locale Animalier & Oltre a Via Margutta 47/a, il 14 luglio alle ore 18.30. I 20 capi di lino presentati per l'occasione, diverranno dal 15 al 18 luglio, fino alla conclusione della settimana dell'alta moda, una sfiziosa ed inconsueta mostra permanente, in cui gli oggetti d'arredamento fanno da cornice e da supporto all' esposizione. Le giovani ed affascinanti indossatrici presenteranno in questa virtuale passerella, concepita più come performance che come sfilata quello che vuol essere una collezione che va oltre la sperimentazione per divenire un sicuro abito da indossare. La fibra naturale è il tema materico. Il pretesto e lo spunto creativo della collezione realizzata dagli allievi dell'Accademia di Costume e di Moda di Roma è il LINO. Sono stati manipolati, venti tipi di lino grezzo di diverso spessore che, lavorati, modellati, tinti e dipinti dagli stessi stilisti, danno vita ad una ricca collezione di 20 capi: le lavorazioni tutte fatte a mano hanno reso prezioso il risultato. Il lino sapientemente manipolato dalla creatività degli allievi, lascia emergere l'aspetto della ricerca e della sperimentazione. In questa collezione nulla è statico: abiti concepiti come opere d'arte, dallo studio del colore nella fase della tinteggiatura, per poi essere dipinti e plissettati manualmente. Gli accostamenti cromatici vanno dal neutro ecrù alla fantasia di colore, dall'idea optical, a gonne con applicazioni di pezze di tessuto sfumato a gradazione, ad abiti immagine lavorati ad intarsio fino ad austeri bustini. Gli effetti chiaro-scuro vengono accentuati nelle applicazioni di tessuto intagliato e sovrapposto, altri stropicciati, bucati, annodati, con motivi floreali, nei vuoti e pieni di linee geometriche, rendendo i modelli ricchi di volumi dai tagli essenziali e dalle misurate forme. L'alto artigianato e la ricerca del dettaglio e delle elaborazioni si fondono insieme nel gusto della proposta. Per l'occasione sarà offerto il 'Gelato d'Alta Moda' dalla "Associazione Italiana Gelatieri" di Roma e sarà inoltre consegnato dal Presidente Federabbigliamento Confcommercio - Roma - Roberto Polidori, le targhe ai vincitori del concorso " Pelle e Pellicceria": Simone Zeola e Giuseppe De Gennaro.

VERDE VERONICA E VERDISSIMA SULLA PASSERELLA DI RICCIONE MODA ITALIA
Le due prime linee dell'azienda modenese Intima Moda, saranno fra le griffe che sfileranno a Riccione Moda Italia Concorso Nazionale Professione Giovani Stilisti promosso dal CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato della Piccola e Media Impresa e dal Comune di Riccione. Verde Veronica e Verdissima porteranno nella serata del 18 Luglio, le collezioni mare 2003 sulla passerella di Riccione, città all'insegna della moda e dello spettacolo. Lo spirito verso la ricerca e l'investimento per far crescere e maturare nuovi talenti nel settore moda, che caratterizza così bene l'iniziativa annuale di Riccione Moda Italia, hanno reso un piacere e un onore la partecipazione di Intima Moda alla kermesse adriatica con il Beachwear Verde Veronica e con Verdissima Mare: un omaggio alla manifestazione, a Riccione e all'estate. Verde Veronica Beachwear Verde Veronica riscopre il fascino del mare. L'estate segna il ritorno dei fiori, dei capi preziosi e ricamati, espressione di femminilità e glamour insieme. Il beachwear di Verde Veronica è la combinazione di un universo che va oltre il costume e si arricchisce di complementi: dai copricostume ai pareo, dai teli mare all'accessorio vero e proprio come l'occhiale, la cintura, le collane e i bracciali. Gli abiti , le camicie e i pantaloni sorpassano la linea del beachwear per diventare veri e propri capi da sera . Forme nuove si disegnano su un'ampia gamma di tessuti ricercati: sfrangiati o addirittura strappati, dalle trasparenze seducenti, abbinando con la fantasia bustier e costumi con dettagli "gioiello". Verde Veronica riconferma un beachwear lussuoso e sensuale, per una donna esigente e contemporanea. Verdissima mare Verdissima presenta una collezione giovane, colorata, spiritosa e divertente che non dimentica di sedurre giocando. Nuova e frizzante, spiritosa e ironica, la collezione mare di Verdissima è un trionfo di colori e forme che giocano insieme all'insegna di un mare da vivere dentro e fuori dall'acqua. I pizzi stampato, il jeans e l' hippy Anni '70 per arrivare alla stampa a pomodori rossi che tinge gli short, i triangoli, gli slip con lacci a contrasto verdi o neri, e si propone su abiti, top, e accessori .

80 VOGLIA DI COLORE UN EVENTO PROMOSSO DA IAFIL - INDUSTRIA AMBROSIANA FILATI
80 VOGLIA DI COLORE: un titolo che racconta il filo conduttore tra IAFIL e un evento giovane sotto il segno della moda. Colore come energia Colore come creatività Colore come moda... ... 80 colori come IAFIL Creatività, energia, innovazione, moda: sono i contenuti di una serata interamente dedicata a studenti delle scuole di moda internazionali. Protagonisti i ragazzi della FIT - Fashion Institute of Technology di New York e i giovani creativi della città di Kobe che il 17 luglio 2003 porteranno sulla passerella di Riccione Moda Italia una storia firmata dal loro entusiasmo e dalla loro fantasia. 80 colori di filati in cotone Pima Peruviano a disposizione della loro creatività: il risultato sarà l'incontro della tradizione di un prodotto d'eccellenza, l'innovazione di un'azienda all'avanguardia e l'energia degli stilisti di domani. Interpretazioni inedite che trovano espressione nel Pima Peruviano, capaci di dimostrare quanto il prestigioso cotone Iafil possa regalare in termini di performance e di effetti stilistici. Creatività, energia, innovazione, moda: la filosofia di un'azienda dinamica e attuale. L'Industria Ambrosiana Filati diventa così partner di Riccione Moda Italia, la prestigiosa kermesse che da 12 anni porta sulla passerella di Riccione le creazioni degli stilisti in erba più promettenti. Una partecipazione voluta dall'azienda milanese nell'ottica di un impegno concreto a favore dello stilismo di domani. Impegno che si sviluppa anche in formazione: al momento di spettacolo infatti verranno affiancati anche appuntamenti didattici. Alla base degli incontri l'analisi del cotone Pima Peruviano, il cotone superiore, cavallo di battaglia di IAFIL: la materia prima, i plus che lo caratterizzano, la sua storia dalla coltivazione al posizionamento marketing, la resa e gli effetti per molteplici soluzioni di stile. Un programma ideato per fornire ai ragazzi uno strumento adatto ad avvicinarli ed appassionarli a un materiale moda tra i più preziosi: sintesi tra il gusto per il naturale e il bisogno di modernità. 80 VOGLIA DI COLORE: gli 80 colori dello Stock Service dell'azienda milanese per la voglia di colore, di energia e fantasia dei giovani designer.

ELIO FIORUCCI E MAGAZZINI SALANI PER LE "MINI BAG" IN COTONE DEL PICCOLO PRINCIPE
Le "mini bag" in puro cotone indiano écru, serigrafate con le classiche icone del Piccolo Principe, raggiungono in questi giorni le migliori librerie italiane a cura di Magazzini Salani, la Casa che in Italia si occupa del merchandising di uno dei personaggi letterari più amati. Le borse, realizzate in collaborazione con Elio Fiorucci (partner peraltro di Magazzini Salani nel rilancio di tutti i prodotti del Piccolo Principe, dalle magliette alle nightshirt) sono un prodotto ideale per fare "la spesa in libreria": resistenti, insospettabilmente capienti ma anche da "indossare" quale accessorio sofisticato e diverso che unisce alla praticità anche un pizzico di look "trendy" e "culturale". Il Piccolo Principe è amato in tutte le fasce di età: da tempo, sia la lettura del libro sia la diffusione dei prodotti (derivati dal libro) dall'universo dei ragazzi si sono estese a quello degli adulti. Longseller per eccellenza, il Piccolo Principe è un'opera "fuori del tempo", un classico, come classiche sono ormai le immagini disegnate personalmente da Saint-Exupéry e che grazie al libro e a uno dei più longevi e penetranti merchandising non finiscono mai di stupire e colpire la fantasia di lettori e consumatori. Le "minibag" del Piccolo Principe Prezzo al pubblico: 6 euro

IL FANTASTICO MONDO DI BARBIE ARRIVA AL NUMERO 150
Barbie Estate, unica ed esclusiva è riservata alle lettrici del fantastico mondo di Barbie...che vive all'interno di Il Giornale di Barbie, arrivato con il numero che sarà in edicola il 27 luglio alla cifra record di 150 numeri. Il mensile dedicato a tutte le bambine più... spumeggianti e fashion comprese tra i 6 e gli 11 anni, riscuote un enorme successo mese dopo mese con quasi 150.000 copie vendute mensilmente. Realizzato in un pratico formato (17,5 x 25) il giornale si caratterizza per le accattivanti rubriche, divertenti test, intriganti fotoromanzi e tanti tanti giochi per soddisfare anche le lettrici più esigenti... permettendo di scoprire in modo semplice e divertente tutte le curiosità che avvolgono e affascinano lo splendido mondo di Barbie. Fin dal 1° numero, nato nel marzo del 1991, il Giornale di Barbie grazie ad un appassionato staff di redattori, grafici e specialisti del mondo infantile, si è rivelato un vero e proprio caso nell'editoria per ragazzi con circa 2 milioni di copie vendute all' anno. Attualmente la Divisione Editoriale di Mattel Italia e' diretta da Gaudenzio Capelli noto nel mondo dell'editoria infantile per aver portato al successo pubblicazioni tra cui Topolino, di cui e' stato Direttore sino al 1994, e le pubblicazioni dedicate al Mondo di Barbie.

DEDICATE ALLA FELICITÀ DEI PICCOLI LE LINEE DEL GRUPPO ARTSANA
Un mondo pensato per la felicità dei piccoli è quello di Artsana diversificato secondo alcune aree di interesse e di attività. Divisione Bambino. Chicco riguarda il mondo del bambino e della futura mamma, dall'abbigliamento al giocattolo, dalla piccola puericultura al passeggio, dagli accessori per la sicurezza alla paidocosmesi. Sempre l'area bambino si diversifica nell'offerta attraverso il marchio Prénatal, distribuito oltre che in Europa anche in Messico e Argentina. Divisione parafarmaceutica. Artsana vanta in quest'area un'esperienza pluriennale con marchi e linee di prodotto altamente specifici: Pic Indolor, Control, Serenity . Divisione Cosmesi. Si lega invece ai nomi Lycia, sin dal 1979, e Korff, acquisita nel 1995, sviluppando la creazione di prodotti per la cura, l'igiene e il benessere quotidiano della persona. News 2003 Nell'area abbigliamento bimbo, Chicco ha totalizzato nel 2002 un +5% sul turnover dell'anno precedente. Una posizione di tendenza che probabilmente si manterrà nel 2003, anno caratterizzato, nel mercato dell'abbigliamento da bambino (0-10 anni), da un andamento stabile/di leggera flessione. Questo nel rispetto della media delle statistiche. Lo stesso mercato, suddiviso nei due segmenti più importanti 'neonato' (0-2 anni) e abbigliamento (3-10) registra una crescita il primo e una flessione il secondo. Nonostante queste considerazioni, nei primi mesi del 2003 il fatturato Chicco sta registrando una lieve crescita rispetto all'anno scorso. La distribuzione del prodotto e la sua vendita avvengono attraverso i 'negozi Chicco' e il canale dettaglio. In Italia si contano 240 negozi Chicco e circa 1000 punti vendita al dettaglio: all'estero 220 monomarca Chicco e 400 negozi al dettaglio. Dal prossimo semestre e nell'arco del 2004 è prevista l'apertura di altri punti vendita Chicco in Italia e Spagna. La struttura Artsana è un gruppo industriale di grandi dimensioni, leader in Italia e nel mondo nel campo della puericultura, della salute e della cosmesi. La sua attività produttiva e distributiva si traduce in una vasta gamma di articoli riconducibili a brand molto conosciuti come Chicco, Pic Indolor, Lycia, Korff, Prénatal. Il gruppo conta oltre 6.500 dipendenti, 15 unità produttive in Europa, tutte progressivamente certificate (ISO 9000) dal 1993, e 20 sedi proprie nel mondo, di cui 14 in Europa, affiancate da concessionari e distributori nelle aree a maggior sviluppo. Al gruppo Artsana con sede a Grandate (Como) fanno capo Artsana S.p.A. che controlla la produzione e la distribuzione dei prodotti Chicco e Artsana in Italia, I.W.D. finanziaria con sede in Lussemburgo che controlla varie società preposte alla diffusione dei prodotti nel resto del mondo, la catena distributiva Prénatal. Fondatore e Presidente del gruppo Artsana il Cavalier Pietro Catelli, innovatore in un settore altamente specifico e qualificato, dove tecnologia e know-how sono fondamentali ma la molla è la piccola grande idea creativa. Suo il merito di aver tradotto su scala industriale una vasta gamma di prodotti semplici di grande qualità studiati per soddisfare numerose esigenze della famiglia.

UNO SHOW ROOM COSMOPOLITA PER LE RAFFINATE COLLEZIONI VGNEWTREND
Artefici e visionari creatori delle collezioni VGNEWTREND sono i designer Giorgio Tesi e Raùl Romaguera di G+R Design. La loro fantasia raffinatissima ed estrosa si riflette anche nel punto vendita milanese, uno show room insolito, diverso, che si snoda come un percorso affascinante, carico di suggestioni d'arredo. Ecco allora i grandi vasi di legno che ricordano la cultura tribale dell'Africa, ceramiche, vetri e oggetti per la tavola che spaziano dalla Cina al Giappone fino alla tradizione déco occidentale. E che dire di magnifici fiori e piante che rievocano la profusione e la ricchezza della natura tropicale, e i più bei giardini della tradizione all'italiana. I mobili poi sono un omaggio alla fantasia e alla maestria dei migliori artigiani del mondo che portano nelle nostre case un bagliore di esotismo intriso di una sensibilità tutta occidentale. Il punto vendita VGNEWTREND a Milano diventa un riferimento di stili e ricerche, le cui vetrine suggeriscono il "mood" del momento e, stagione dopo stagione, si reinventano per offrire a un pubblico attento ed esigente oggetti e mobili che interpretano le nostre case proiettate nel futuro di dimore tecnologiche, conservando però la suggestione e il tocco di simboli, di manualità e saperi di tradizioni millenarie. Lo show room VGNEWTREND si propone come crocevia tra design, arredamento e moda in un dialogo osmotico interprete di una cultura metropolitana, raffinata e cosmopolita, che rielabora e reinventa impressioni e visioni, per approdare dall'ispirazione all'elaborazione di stili e atmosfere completamente nuovi.

IL PROGETTO BRIC'S STORE AVANZA IN ITALIA E ALL'ESTERO
Senza sosta l'avanzata del progetto Bric's Store sul territorio italiano e non solo .. Bric's, industria comasca leader nella produzione di valigie e borsette, nonché distributrice per l'Italia del marchio Kipling, conferma il suo carattere di azienda in continua evoluzione: con oltre 13 punti vendita "Bric's" al suo attivo, ne aprirà 5 entro fine anno e ne aggiungerà altri 7 entro il 2004; tutti con la partecipazione della famiglia Briccola. Tra quelli che apriranno i battenti a breve : il Bric's Store di Monaco di Baviera, in Germania, quello di Bologna, in Italia, entrambi a fine giugno, e quello di Brescia, in Italia, a fine agosto. Il negozio tedesco sarà il secondo ad essere aperto in un aeroporto, dopo Milano Malpensa, è infatti la volta di Monaco di Baviera; il primo aveva una superficie di 16 mq, il secondo, situato al terminal 2 di Luftansa e Star Alleans, avrà una superficie di 35 mq. Quanto al negozio di Bologna, si tratta di un grande store di 140 mq con una esposizione di 6 vetrine in via Marconi; quello di Brescia sarà invece situato un corso Magenta, con una esposizione di 5 vetrine ed una metratura di 120 mq. I negozi dell'azienda di Olgiate Comasco hanno, quanto a struttura, un unico comun denominatore, sono, per così dire, "negozi-vetrina", negozi estremamente luminosi: grazie alla luce, che riesce ad entrare in gran quantità dando visibilità all'intero negozio, e ai colori chiari che caratterizzano pavimenti, soffitti, pareti e strutture espositive. Per il pavimento del negozio di Brescia, ad esempio, è stato impiegato il marmo biancone lucido. All'interno del punto vendita i vari prodotti sono esposti in maniera differente in base al genere di articolo: le valigie sulle pedane, le borse e le borsette su pareti attrezzate con mensole e la piccola pelletteria in cassettiere con vetrina. Le pedane e le cassettiere hanno una finitura nobilitata o laccata e le pareti attrezzate sono costituite da guide metalliche e da mensole in cristallo. Le pareti attrezzate (costituite da profili metallici, mensole in cristallo e inserti di pannelli verticali colorati trasparenti), posizionate all'interno del punto vendita tra le vetrine ed lo spazio restante, assumono la valenza di diaframmi che creano effetti riflettenti, grazie all'utilizzo di un gioco di luci dirette e diffuse. La grafica è sempre parte integrante dei progetti espositivi dei negozi Bric's e, in particolare negli ultimi punti vendita aperti, si traduce nell'utilizzo di una pellicola decorativa Radiant 3M montata su marchio Bric's che, associata alla luce naturale e artificiale, produce effetti cangianti.

BRUGNOLI, ANIMA CONTEMPORANEA
Lo spirito urban, materializzato nei filati, si frastaglia in rivoli che lo edulcorano, lo accentuano, lo alterano senza soluzione di continuità. Per Brugnoli, il mood è quello di una contemporaneità celebrata con la sovrapposizione tra natura e contesto metropolitano, che il colore interpreta con sovrapposizioni alchemiche.
Garbati ton sur ton, falsi uniti che sgranano le loro proporzioni, grafismi di matrice antica scaraventati sulla superficie del tessuto operato, mai lineare, sovrapposto. La fluidità ammanta la scena, con le viscose e micromodal eterei, con la morbidezza surreale della fibra Ingeo in fiocco abbinato a microfibra. Una parvenza di rigidità si fa strada solo nelle felpe placcate effetto velluto, che richiamano una piacevole sensazione di già indossato, già "appartenuto", grazie alle colate tenui e delavate per lasciar affiorare l'armatura importante. La matrice industriale, con le sue suggestioni metalliche, di materia nuda, riporta al quotidiano tessuti preziosi, venandoli di striature, rendendo le ferraglie gioielli, in una sorta di sperimentazione pop traslata sul filato. Un mondo di iridescenza incostante, temperata dall'opacità, nel rimpiattino dei taslan mercerizzati, dei Tactel strata, delle microfibre levigate. Il colore si conforma a questo quadro di pacatezza visiva, sulla scia di una soavità che ricorda l'universo delle sperimentazioni cromatiche anche nei neri "catodici": mai smaccati, in surplace, come i grigi pallidi, i marroni "lunari", i rossi sprofondati nello zinco. Fluidità, sensazione di levità, scorrono su basi compatte, su cotoni futura smerigliati al carbonio, su nylon placcati e taslan. E' questa la nuova Anima casual contemporanea.

APERTURA DELLA BOUTIQUE ROBERTO CAVALLI A PORTO CERVO
Apre domani a Porto Cervo, la perla turistica più prestigiosa della Costa Smeralda, la nuova boutique monomarca Roberto Cavalli, una struttura dal sapore di atelier privato, più che di semplice negozio. In pieno rispetto delle tipiche soluzioni architettoniche sarde, si accede alla boutique, collocata al piano rialzato, attraverso un cancello in ferro zebrato che conduce tramite una scala al terrazzo di ingresso. L'interno, 180 mqche si sviluppano in un ambiente unico a forma di L, è dominato dal bianco; il platino, colore della resina dei pavimenti, sfuma fino alle pareti. Lo spazio, leggero e illuminato da tagli al soffitto, acquista ulteriore profondità grazie ai due terrazzi esterni visibili dalle finestre - nei terrazzi, vere oasi di relax, dominano divani con cuscini in fantasia giaguaro che riprendono i toni platino dell'interno. Il progetto è stato
curato da Architectural Workshop. La boutique, in via della Passeggiata 1-2, accoglierà gli ospiti al cocktail d'inaugurazione sabato 12 luglio a partire dalle 18:30. Tra i personaggi presenti: Alessia Marcuzzi, Elisabetta Canalis, Pippo Inzaghi, Megan Gale, Alberto Tomba, Manuela Arcuri e Francesco Coco.

ALEXSANDRO PALOMBO : ARTIGIANALITÀ E VESTIBILITÀ QUOTIDIANA
 aleXsandro Palombo nasce il 5 dicembre 1973 nel Salento, cresciuto nella città di Brindisi a diciannove anni si trasferisce a Milano per studiare fashion design e per esprimere attraverso gli studi di etnologia e storiografia il background che lo caratterizza sulla cultura del mediterraneo. Nel marzo 1998 crea aleXsandro Palombo con la X maiuscola come la P a voler indicare il simbolo cristiano pax christi. Dopo la prima sfilata nel marzo del 2001 il settimanale tedesco Der Spiegel lo definisce lo stilista artista dell'etno-erotic. Il tabloid britannico Daily Telegraph lo ha consacrato come il designer più innovativo della nuova generazione forte di una moda che unisce l'oriente all'occidente. Per le sue collezioni viene coniato il termine "prêt a couture", dato il sapiente mix tra artigianalità, ritorno alle origini e vestibilità quotidiana che si materializza in "abiti sempre più incredibili" come cita il "Corriere della Sera" del 28 marzo 2003. Il quotidiano americano "The New York Times" del 3 marzo 2003 lo definisce " un vero talento della moda". Nel numero del settimanale Stern del 3 marzo 2003 viene indicato come "il giovane principe della moda che fa di ogni sfilata una galleria d'arte". Il percorso creativo di aleXsandro Palombo è caratterizzato dai simboli delle sua terra: la taranta, una musica e un ballo che uniscono misticismo e sensualità, i riferimenti religiosi come Padre Pio e Madre Teresa, quelli sociopolitici come l'utilizzo della kefiah che ha permesso allo stilista di sdoganare la Palestina rendendola di tendenza, un incontro tra oriente ed occidente, tra islam e cristianità. aleXsandro crea un prodotto di stile che affascina le più prestigiose boutique delle capitali internazionali, tra le ultime c'é "Villa Moda" a Kuwait City, il department store del lusso di proprietà del principe sceicco Majed J. Hamoud Al-Sabah. aleXsandro Palombo ha conquistato con la sua moda la popstar americana Sheryl Crowe rileggendo con sensualità e raffinatezza l'immagine internazionale della cantante. Rai 1 lo ha voluto per il programma "Italia che vai", format di arte e cultura che vede aleXsandro impegnato nel curare l'immagine della conduttrice Tessa Gelisio diventata testimonial dello stile Palombo. Attualmente lo stilista è direttore creativo per le collezioni abbigliamento del marchio Saldarini, la storica azienda di tessuti ed acessori comasca che ha siglato un accordo in esclusiva con la multinazionale Galexy ltd di Hong Kong.

FILO OSPITE DI PITTI FILATI IN UN SEMINARIO CHE FA TENDENZA
Filo, salone internazionale di filati, fibre, disegno tessile e nobilitazione per tessitura ortogonale e circolare, noto per i suoi contenuti innovativi espressi in una forma poliedrica che unisce marketing, creatività, ricerca ma anche linguaggi d'avanguardia nella comunicazione, compie 10 anni. Un compleanno così importante non poteva che festeggiarsi in un contesto prestigioso e dinamico come quello di Pitti Filati che, insieme a Filo, rappresenta tutte le filature più prestigiose per abbigliamento e arredamento: Pitti Filati con una maggiore vocazione per la maglieria rettilinea e Filo più specializzato per la tessitura ortogonale e circolare. La classica presentazione delle proposte di sviluppo del prodotto che connota il senso della ricerca che Filo sa mettere in atto, si trasforma, grazie all'ospitalità di Pitti, in uno straordinario evento di comunicazione e di incontro con l'industria tessile.Il tema della prossima collezione è "In Marcia". In marcia verso qualcosa che si profila in un orizzonte vicino; verso quel punto che catalizza l'attenzione perché vi converge la ricerca di rinnovamento e di spensieratezza. Rinnovamento nello stile formale così come in quello informale, la leggerezza e il gioco della decorazione e poi la grande eco dei colori, vibranti, che diventa onda tonale in cui lo scuro ha un ruolo di contrappunto e la materia quello di supporto irrinunciabile. Evoluzione è, quindi, la parola chiave di Filo che, in questa occasione, presenta per la prima volta la nuova sede espositiva dove si terrà il salone il 5 e il 6 novembre: Superstudio Più di via Tortona, nel cuore di Milano, facilmente raggiungibile dai visitatori e in linea con le esigenze degli espositori.

DALL'ACCESSORIO ALLA TECNOLOGIA FRAMIS : UN PARTNER COMPLETO
L'esperienza di Framis nasce venticinque anni fa con il Framilon, un nastro elastico trasparente in poliuretano che ha consentito col tempo lo sviluppo di nuove soluzioni tecniche ed estetiche; durante questo periodo l'azienda ha esteso e poi consolidato la propria vocazione per le tecnologie innovative e per il mondo degli accessori con l'obbiettivo di ampliare le prospettive sia produttive che stilistiche dell'intero comparto tessile. La filosofia di fondo che continua a spingere Framis nella ricerca di nuovi prodotti è da sempre la stessa: offrire al mondo della confezione soluzioni innovative, con una particolare propensione a tutto ciò che è elastico. Un laboratorio chimico, un ufficio stile ed un centro di progettazione meccanica sono le garanzie offerte da Framis a testimonianza della validità della propria proposta. Oggi Framis ha scelto però di cambiare l'organizzazione con la quale si presenta al mercato: Framis Accessories e Framis Engineering, le due divisioni nate per garantire un servizio adeguato alle specifiche esigenze delle diverse funzioni aziendali. La Framis Accessories comprende il Framilon, la Bretella e Piumatek accessories; la Framis Engineering comprende invece Piumatek, la termosaldatrice SE200E a tutta la linea dei nastri in poliuretano Tektape. Framis ha costituito al suo interno una struttura adeguata per proporsi alla clientela non solo come fornitore di accessori, ma anche come partner in grado di affiancare il cliente nell'iter produttivo. E' con questa veste che l'azienda si presenta alla prossima edizione di Lyon Mode City. Tra gli Accessories offerti dall'azienda, a fianco degli ormai noti Framilon e la Bretella, nascono i Piumatek Accessories che verranno presentati in anteprima alla prossima edizione di Lyon Mode City. Attraverso la tecnologia Piumatek, che da sempre è sinonimo di leggerezza e comfort, Framis propone una nuova linea di accessori - spalline, elastici e sistemi di chiusura - che permettono al cliente di poter scegliere il tessuto con cui realizzare gli accessori del proprio capo. Con Piumatek Accessories non solo tutte le performance insite nei tessuti vengono riversate sull'accessorio ma nascono nuove soluzioni a problemi tecnologici e produttivi quali: i minimi tintoriali, la regolazione della spallina nei costumi da bagno ma anche la gestione di tutte quelle difficoltà tecniche derivanti da processi complessi come le stampe, gli effetti tono su tono o gli accessori coordinati per tessuti tipo tulle o pizzi. Un impegno che rispecchia la mission aziendale, orientata a una tecnica capace di far sognare. Non solo a parole: nei padiglioni di Lyon Mode City, le soluzioni Framis diverranno tangibili grazie a prototipi realizzati attraverso la collaborazione e la fornitura di tessuti di aziende leader nel settore.

FUTURA MAXIMIZER BY FRANZONI E COOLMAX BY DUPONTSA PRESENTANO EXTREME PERFORMANCE
Franzoni, azienda leader con il marchio Futura nella produzione di filati d'alta gamma dalle performance innovative e Coolmax by DuPontSa, fibra tecnica dalle alte prerogative di traspirabilità e termoregolazione, sono stati i protagonisti di un'importante sinergia presentata in anteprima internazionale ad Ispo Summer 2003. Il team di Franzoni ha infatti sviluppato una nuova generazione di filati in poliestere, frutto di investimenti nell'ambito della ricerca, in grado di ridurre notevolmente l'antiestetico effetto pilling, risultato dell'utilizzo protratto nel tempo di un capo, e di conferire alla superficie del tessuto un aspetto sempre nuovo e impeccabile, oltre a garantirne una maggior durata e una piacevole sensazione di comfort quando indossato. La nuova tecnologia Futura Maximizer di Franzoni ha infatti superato brillantemente tutti i test di controllo : alta resistenza al pilling, capacità di asciugatura, assorbimento dell' umidità e stabilità dimensionale sono i plus di questo nuovo prodotto che permettono al tessuto di mantenere la propria struttura inalterata anche dopo numerosi lavaggi. Dupont, leader nel mercato delle fibre innovative sempre al vaglio di nuove soluzioni tecnologiche, non poteva certo restare indifferente, da qui l'accordo tra Franzoni e Coolmax di DuPontSa, fibra ormai famosa nel settore dello sportswear attivo, riconosciuta dal consumatore finale come sinonimo di qualità ed alte prestazioni. Tale accordo è stato ufficializzato in occasione di ISPO Summer 2003, e presentato in anteprima presso lo stand DuPont attraverso una collezione di capi appositamente creata per esprimere al meglio le caratteristiche di questo progetto. La presenza contestuale delle due aziende ha rappresentato molto più di un fatto circoscritto alla manifestazione fieristica: Franzoni infatti si prefigura, in questo contesto, come partner di DuPontSa Coolmax, con il fine di divenire leader di mercato per questo genere di prodotto. La partnership prevede una stretta collaborazione tra le due aziende nella definizione delle strategie marketing e di comunicazione del prodotto.

NUOVO ED ESCLUSIVO IL CRONOGRAFO DEDICATO DA EBERHARD & CO. A TAZIO NUVOLARI
Oltre alla presenza di materiali altamente selezionati e dalla sofisticata tecnologia costruttiva, Eberhard & Co. trasferisce nei propri orologi valori importanti e intangibili dedicati di volta in volta alle grandi imprese, ai grandi uomini, alle grandi epoche. Così, nella nuova collezione Eberhard & Co. non poteva mancare un modello ispirato ad un personaggio che diventò una leggenda: Tazio Nuvolari, il più grande mito dell'automobilismo sportivo di tutti i tempi. Il cronografo Eberhard & Co. dedicato a Tazio Nuvolari è stato costruito in base ad una filosofia progettuale che ha come riferimento la strumentazione delle auto da corsa dell'epoca. Il posto di guida delle straordinarie vetture con le quali il "Mantovano Volante" conquistò tante vittorie è stato, per i tecnici Eberhard, una concreta fonte di indicazioni e soluzioni, sia funzionali, sia estetiche. Gli strumenti "alloggiati" nel cruscotto dovevano ottemperare ad esigenze di essenzialità, nitidezza, facilità di lettura, precisione, resistenza alle intemperie ed alle vibrazioni. Il cronografo Tazio Nuvolari si basa su questi fondamentali requisiti. E i risultati confermano le aspettative. La visibilità è ottimale grazie al diametro amplificato dei contatori. I numeri arabi e le lancette luminescenti consentono una perfetta lettura anche di notte. Il quadrante a fondo nero ed il vetro zaffiro antiriflesso favoriscono la visibilità dei dati e la consultazione delle scale tachimetriche. Il bloccaggio a 8 viti del fondo della cassa e la corona a vite a tenuta stagna garantiscono, oltre all'assoluta impermeabilità, la massima protezione del movimento automatico interno, caratterizzato dall'eccezionale qualità del bilanciere in lega speciale glucydur. Tazio Nuvolari è un cronografo Eberhard & Co, marchio protagonista nella storia della misurazione del tempo. Ecco perchè se Tazio Nuvolari si mettesse oggi al volante, avrebbe al polso il "suo" orologio. E forse sorriderebbe compiaciuto nel vedere, a sinistra del quadrante, il simbolo che contraddistingue e rende ancora più esclusivo questo cronografo: la riproduzione stilizzata della leggendaria tartaruga donatagli da Gabriele d'Annunzio con la dedica: "All'uomo più veloce del mondo, l'Animale più lento". Non poteva mancare la firma del pilota riprodotta sul fondo del cronografo. Caratteristiche tecniche della versione in acciaio: referenza: 31030; cronografo meccanico a carica automatica - antishock - amagnetico; cassa in acciaio; fondo: chiuso da 8 viti. La particolare lavorazione a "rosette" del fondo ricorda quella delle finiture dei cruscotti delle auto da corsa dell'epoca. La firma di Tazio Nuvolari appare incisa sul fondo, così come la tartaruga portafortuna stilizzata e le date celebrative del centenario della nascita del pilota (1892-1992). Incisa è anche la numerazione progressiva di fabbricazione. Quadrante: esclusivamente nero opaco, con scala tachimetrica in chilometri. Numeri arabi e lancette luminescenti per visibilità notturna. 2 ampi contatori, per facile lettura: contatore ore cronografo, contatore minuti cronografo; in rilievo la tartaruga portafortuna stilizzata del Pilota; lunetta lavorata a "rosette" come parte del fondo con scala tachimetrica incisa in miglia.; pulsanti: rettangolari, impermeabili.; corona a vite, vetro: zaffiro, antiriflesso; impermeabile 3 atm. Prezzi al pubblico: euro 2.120 con cinturino in coccodrillo, euro 2.630 con bracciale "Charme" in acciaio con chiusura personalizzata dalla tartaruga portafortuna stilizzata, in oro 18 kt.

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