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2003 anno 6°  

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1 SETTEMBRE 2003

pagina 4

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GIORNATA INFORMATIVA SULLE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO DELLA RICERCA

Roma, 1 settembre 2003 - Il 24 settembre si svolgerà a Roma una giornata informativa sulle opportunità di finanziamento disponibili per la ricerca nel settore della salute in Europa e in Italia. La manifestazione verterà principalmente sugli strumenti finanziari ed i programmi della Commissione europea. In particolare, i partecipanti riceveranno informazioni aggiornate in merito alle disposizioni contenute nel secondo invito a presentare proposte, di prossima pubblicazione, relativo alla priorità 1 "Scienze della vita, genomica e biotecnologia per la salute" del Sesto programma quadro, nonché ai risultati del primo invito a presentare proposte in questo settore. Interverranno anche rappresentanti di agenzie di finanziamento regionali e nazionali, che forniranno una panoramica delle possibilità di accedere a fondi a livello regionale e nazionale. La giornata informativa è organizzata dall'Università "La Sapienza" di Roma, in collaborazione con la Commissione europea e l'Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre). Infolink: http://www.apre.it/serviziapre/eventi/iscrizione.asp?id=567

GLI SCIENZIATI FINLANDESI SCOPRONO IL GENE RESPONSABILE DELLA DISLESSIA
Helsinki, 1 settembre 2003 - Alcuni scienziati svedesi hanno annunciato di aver individuato il gene responsabile della dislessia. La dislessia è un disturbo dell'apprendimento piuttosto diffuso, che colpisce dal 3 al 15 per cento della popolazione ed è caratterizzato dall'incapacità di riconoscere e comprendere le parole scritte. Sebbene gli studi condotti in passato non siano riusciti ad individuare con esattezza la causa di questo disturbo dell'apprendimento, oggi alcuni scienziati hanno suggerito che la dislessia potrebbe essere connessa ad un difetto genetico. Per dimostrare questa tesi, Juha Kere e i colleghi dell'Università di Helsinki hanno deciso di studiare il background genetico della dislessia. I membri di alcune famiglie finlandesi nelle quali si sono verificati casi documentati di dislessia sono stati sottoposti a diversi test per verificare le loro abilità cognitive, le capacità di leggere e compitare e le abilità neurocognitive connesse alla lettura, al fine di confermare la diagnosi della malattia. Gli scienziati, in seguito, hanno condotto degli studi di linkage cromosomico all'interno delle famiglie selezionate, individuando nel gene DYXC1 la possibile causa della dislessia. Sebbene non siano in grado di spiegare il ruolo del gene DYXC1, i ricercatori partecipanti allo studio ritengono che possa essere responsabile del controllo dei livelli di stress. Ciò che è certo, invece, è l'impatto che questa scoperta eserciterà sulla possibilità di diagnosticare e trattare precocemente la dislessia nei bambini. Infolink: http://ethesis.helsinki.fi/julkaisut/laa/haart/vk/nopola-hemmi/familial.pdf

IL 19 LUGLIO A MARETTIMO IL VIA ALLA PRIMA RETE DI TELECARDIOMEDICINA SATELLITARE DEL MEDITERRANEO
Trapani 1 settembre 2003 - Sabato 19 Luglio 2003 si è svolta nell'Isola di Marettimo, presente il Ministro delle Comunicazioni On. Maurizio Gasparri, la cerimonia di presentazione e di attivazione della rete di Telecardiomedicina satellitare delle Isole Egadi e Pantelleria istituita dall'Azienda U.S.L. n° 9 di Trapani. La rete di Telecardiomedicina delle Isole Egadi e Pantelleria è infatti la prima che viene realizzata nell'area del Mediterraneo con il sistema di trasmissione dei dati per via satellitare. Essa è costituita da quattro dispositivi Medtronic Lifepak 12 (istallate presso l'Ospedale "B. Nagar" di Pantelleria ed i Presidi Sanitari di Favignana, Levanzo e Marettimo) in grado di registrare e trasmettere, con estrema precisione, un elettrocardiogramma a 12 derivazioni ed altri parametri vitali quali la misurazione non invasiva della pressione arteriosa, la misurazione della concentrazione di ossigeno nel sangue. Alla cerimonia saranno presenti anche l'Assessore alla Pesca della Regione Sicilia On. Michele Cimino, oltre a autorità locali e regionali, il Presidente, Gianni Cantini e del Direttore Generale Michael Yates della Elsacom, società Finmeccanica, e il Direttore della Divisione Physiocontrol della Medtronic Italia Abbas Neheme, aziende che hanno fornito le necessarie apparecchiature. Tale apparecchiatura ha inoltre una funzione salvavita essendo in grado di effettuaresia la defibrillazione, in caso di fibrillazione ventricolare, sia la cardiostimolazione transcutanea, in caso di blocco cardiaco, che se non trattate immediatamente possono risultare mortlai. I parametri vitali registrati dall'apparecchio Lifepak 12, prodotto dalla Medtronic, leader mondiale nel settore biomedicale, possono essere trasmessi in maniera duale, sia su normale linea telefonica sia per via satellitare. La trasmissione è garantita dalla Elsacom S.p.A. (gruppo Finmeccanica), partner strategico di Globalstar, sistema di telefonia mobile satellitare pienamente integrato con i sistemi terrestri mediante 48 satelliti posizionati in orbita bassa, con assoluta certezza quindi di copertura anche in mare lontano dalla costa che in aree terrestri prive di segnale di telefonia cellulare. La decodifica e l'interpretazione dei dati trasmessi, ed eventualmente tutti i possibili suggerimenti medici del caso, sono garantiti, praticamente in tempo reale, da una Centrale di ricezione, composta da alcuni computers interconnessi con software specificatamente dedicato, allocata presso l'Unità Operativa di Cardiologia con U.T.I.C. del Presidio Ospedaliero "Abele Ajello" di Mazara del Vallo dove è presente, 24 ore su 24, un cardiologo in grado di effettuare diagnosi di certezza e di offrire ogni consiglio in attesa della attivazione dei mezzi di soccorso. La rete di Telecardiomedicina satellitare delle Isole Egadi e Pantelleria fa parte di un più ampio progetto che, se sostenuto dal Governo nazionale e dall'Unione Europea, la Direzione Generale dell'Azienda U.S.L. n° 9 di Trapani ha in animo di realizzare. Troppo spesso, infatti, a bordo di natanti si perde la vita per infarto e, in caso di sopravvivenza, le conseguenze dovute al ritardo della diagnosi e delle successive terapie sono devastanti per i pazienti. L'attuale legislazione prevede purtroppo la dotazione di apparecchiature di un certo livello e la presenza di un medico a bordo esclusivamente per navi maggiori da crociera o navi traghetto con più di 500 passeggeri e con durata di navigazione superiore a sei ore. L'istallazione di dispositivi come il Lifepak 12 (agevolandone la diffusione mediante sgravi fiscali, contributi per l'acquisto, etc.) su pescherecci, navi passeggeri e da crociera, navi porta-containers, petroliere e barche da diporto, potrebbe invece salvare molte vite umane. La scelta della Cardiologia di Mazara del Vallo come sede della Centrale di ricezione (che dovrebbe diventare un Servizio di Assistenza Telemedica Marittima designato ufficialmente dallo Stato italiano in maniera da essere indicato nella documentazione ufficiale della International Maritime Organization, agenzia delle Nazioni Unite) è dettata invece dalle seguenti considerazioni: 1) presenza a Mazara del Vallo della maggiore flotta peschereccia d'Italia; 2) la centralità di Mazara del Vallo nel Mediterraneo; 3) la città si affaccia sul Canale di Sicilia attraverso il quale passa la maggior parte del traffico del Mediterraneo; 4) è sede di Capitaneria di Porto con mezzi navali in grado di prestare soccorso immediato in mare; 5) la presenza di elisuperficie con possibilità di atterraggio notturno e la vicinanza con l'aeroporto di Traspani-Birgi, base di elicotteri del S.A.R.; 6) la presenza del cardiologo 24 ore al giorno con possibilità di ricovero in struttura pubblica dotata di U.T.I.C. Infolink: www.medtronic.com

COLLEGAMENTO IN RETE DELLE START-UP BIOTECNOLOGICHE
Nantes (Francia), 1 settembre 2003 - Il 24 settembre si svolgerà a Nantes (Francia) una manifestazione sul collegamento in rete delle start-up biotecnologiche. L'incontro si annuncia come un'opportunità unica per ottenere una migliore comprensione dei fattori che determinano il successo di negoziazioni commerciali, per avviare partenariati o progetti congiunti nonché per preparare il terreno a nuove iniziative internazionali. La manifestazione si terrà nella serata che precede l'inaugurazione del convegno europeo "Biotech Crossroads". Per informazioni: Aurelie De Varax, Tel: +33 1 55 71 09 94, Fax: +33 1 55 71 09 90, E-mail: Aurelie.DeVarax@aventis.com  http://www.biotech-nantes.com/start-up-uk.html

6PQ: GIORNATA INFORMATIVA PER LE PMI BIOFARMACEUTICHE
Bruxelles, 1 settembre 2003 - Il Gruppo per le imprese biofarmaceutiche emergenti (Ebe) organizzerà una giornata informativa sulla priorità 1 "Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute" del Sesto programma quadro (6PQ), che si svolgerà il 4 settembre a Bruxelles (Belgio). L'obiettivo principale della manifestazione è offrire alle piccole e medie imprese biofarmaceutiche europee una migliore comprensione dei benefici derivanti dalla partecipazione al 6PQ e, più specificamente, al secondo invito a presentare proposte per la priorità " Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute". È prevista anche una serie di sessioni, nel corso delle quali le imprese avranno la possibilità di dialogare direttamente con rappresentanti della Commissione europea sui settori che vorrebbero vedere inclusi nei bandi futuri. Inoltre, i rappresentanti della Commissione forniranno una panoramica del procedimento di presentazione e valutazione delle proposte di progetti nell'ambito del 6PQ. Infolink: http://www.ebe-efpia.org/Conferences/6FPdefault.htm

INTERNATIONAL CONFERENCE: SAFETY EVALUATION OF COMPLEMENTARY AND ALTERNATIVE MEDICINE PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI EMPOLI OCTOBER 24-25, 2003
Empoli, 1 settembre 2003 - Program : Friday - October 24 , 2003 09.30 - Grand Opening Authorithies' Wellcome Claudio Martini, President of Tuscany Region,
Vittorio Bugli, Mayor of Empoli, Alessandro Reggiani, General Manager, Az. Usl 11 10.00 - Magistral Lectures Chairman: Daniele Neri, Dir. Medicine Department, Az. Usl 11 Empoli - Risks and benefits using alternative medicines: a survey of the evidences Gian Franco Gensini, Firenze, I; Ethical and deontological aspects of using Cam Antonio Panti, Firenze, I; Is complementary and alternative medicine really risk-free ? Edzard Ernst, Exeter, Uk. 11.30 - I^ Session: Herbal Medicine Chairman: Roberto Raschetti, Italian National Institute of Health, Rome - Pharmacologists and herbal medicines Gioacchino Calapai, Messina, I; The risk of western and traditional herbal remedies Fabio Firenzuoli, Empoli, I; Spontaneous reporting of adverse reactions to herbal medicine: an Italian experience. Francesca Menniti Ippolito, Roma, I. 15.00 - II^ Session: Acupuncture Chairman: Carlo Maria Giovanardi, President FISA, Bologna, I - Positive and negative side effects of acupuncture Marco Romoli, Prato, I; Side effects in acupuncture: clinical review of 25.000 treatments Sonia Baccetti, Firenze, I; Positive and Negative Influence to Treatment Following Acupuncture and Moxibustion Response Shen Xueyong, Shanghai, China. 16.00 - III^ Session: Homeopathy and Other Cam Chairman: Gioacchino Calapai, University of Messina, Italy - How safe is homeopathy? The challenge of discriminating between nocebo effects and adverse drug reactions Flavio Dantas, Uberlandia, Brasil; Evaluation of the variations in the assumption of drugs, adverse reactions, interactions and the economic costs during the classic homoeopathic therapy Elio Rossi, Lucca, I; Adverse Reactions due to the less common Cam Emanuela Forcella, ISS, Roma; Indications and Limits of Chinese massage and medical gymnastics Lucio Sotte, Dir. Riv it Medicina Tradizionale cinese - Matteo Ricci Foundation. 17.00 - Iv^ Session: Poster Viewing - Ore 17.30 - Public Session "Wellness and Health from Tea" tea tastings and ....description of different ways of assumption, beneficient and curative properties, nowadays scientific research with Carla Massi, Sommelier, scientific journalist, Il Messaggero- Roma Mo Dong Ke, Chinese Expert, Prato and Fabio Firenzuoli. Gala Dinner Saturday - October 25, 2003 m- 09.00 - V^ Session: Vertebral Manipulations Chairman: Francesco Benvenuti, Dir. Rehabilitation Department, Az. USL 11 - Semeiotics and diagnostics for a correct indication of manual medicine Valter Santilli, Rome, I; Frequency of accidents after spinal manipulations Teyssandier M. José, Nice, F ; Anatomopathology of lesions due to vertebral manipulations Luigi Gori, Empoli, I; 10.00 - VI^ Session: Oral Communications Chairman: Giorgio Albonetti, Dir. Medicina Naturale, Tecniche Nuove, Milano. 11.00 - VII^ Session: Evaluation Of Adverse Effects Chairman: Alessandro Bini, Dir. Cardiology Department, Az. Usl 11 - Alternative Medicine Remedies: toxicological evaluation and reports from the Poison Control Center of Milan Anna Paola Moro, Milan, I; Pharmacovigilance and alternative medicine: the Tuscany experience. Menchini Marco, Florence, I; Safety and pharmacovigilance of natural remedies for General Practitioners Claudio Cricelli, President of the It. Ass of. General Practitioners; Evaluation and communication of the risk in unconventional therapies Roberto Raschetti, Italian National Institute of Health, Rome. 12.00 - Final Remarks Operative proposal for identification and control of adverse reactions in CAM, and safety evaluation. E. Ernst, R. Raschetti, GF Gensini, , S. Amato, F. Firenzuoli Chairman: Enrico Roccato, Health Director, Az. Usl 11, Empoli, I 13,00 - Closing Speech Enrico Rossi, Health Administrator, Tuscany Region Infolink: www.naturamedica.net

AL MACEF CREATIVITÀ, TECNOLOGIA E TANTE IDEE PER LA CASA
Milano, 1 settembre 2003 - Il meglio della produzione internazionale di oggetti per la tavola, la cucina, arredi per la decorazione della casa, articoli da regalo, oreficeria e orologi : tutto questo è il Macef, la più grande vetrina internazionale tenutasi in primavera con successo a Milano, le cui novità sono ora disponibili nei negozi di tutto il mondo. Tra queste articoli di uso quotidiano belli come la collezione "Dieta Mediterranea" di Taitù by Emilio Bergamin, arricchita questa stagione della linea "Pesci" che rappresenta il mare e il suo mondo, meraviglia del creato, da portare dentro le nostre case, per un vero e proprio prêt-à-manger. Un omaggio alla natura è "Aura" di Bormioli Rocco, un fresco coordinato di piatti con un decoro di piccoli fiori dai tenui colori, che rivisita in chiave moderna lo stile un po' retrò. Sensazioni bucoliche anche per "Absinthe", servizio da tavola in porcellana di Limoges della francese Philippe Deshoulières, distribuito in Italia da Maino, con delicate e aggraziate foglie in verde nuvolato dall'impronta gaia e contemporanea. Non sono necessarie molte parole per descrivere i cristalli purissimi e luminosi della collezione Da Vinci Crystal, da sempre all'insegna della vivacità creativa. Eleganza, linearità, stile insieme alla perfetta esecuzione tecnica rendono questi oggetti unici e adatti a atmosfere ricercate. Trionfo delle forme in cristallo anche per RCR - Royal Crystal Rock che presenta oggetti e calici finemente disegnati, di grande importanza e valore, dove i tagli rendono il cristallo purissimo e ancora più luminoso. Tecnicità e creatività danno vita alle meravigliose collezioni di cristalli soffiati a bocca Sardinia Crystal: sono vasi, centrotavola, brocche, coppe, fantasie vegetali e zoomorfe che esaltano i temi di cui l'isola di Sardegna è portatrice. "Regno di Sicilia" è il nome dato alla linea di posate e vassoi dalle caratteristiche punte affusolate prodotta dal celebre argentiere fiorentino Pampaloni. Sono oggetti dalle forme semplici ed essenziali per un uso disinvolto e funzionale. Possiedono la nobiltà dell'argento massiccio e si ispirano allo stile art déco le posate "Commodore", realizzate da Christofle, che riflettono uno stile dalle linee fluide e pure sorprendentemente contemporaneo. E' creato per le importanti tavole natalizie il servizio "Winterzeit" della tedesca Hutschenreuther: il decoro propone un intreccio di bucaneve, campanelle e agrifoglio nei colori bianco, blu intenso e verde brillante ed è impreziosito da una fascia con un fiorire di piccole stelle e profili in oro. "Tea for One" è l'originale idea Henriette, marchio prodotto dalla sanmarinese Desart, un set composto da tre pezzi sovrapponibili - teierina, tazza da te e piattino - proposto in quattro diversi decori: scottish, germogli, calla e primavera. "Mia" di Bialetti è la caffettiera elegante per le occasioni speciali in cui si vuole abbinare gusto e raffinatezza. E' un'ottima idea regalo che farà felice chi ama oggetti utili, ma curati nei materiali e nel design. Ultima, sorprendente invenzione di Bernardaud Manufacture de Limoges è "Loop", elegante tazza da caffè, alta e di forma conica. La mancanza di manico mette in risalto la semplicità di questo pezzo decorato, come pure il piattino, con un leggero gioco di linee sfumate oro o platino su fondo bianco. Arricchisce le tavole importanti il posto tavola quadrato proposto da Iceberg nei suoi caratteristici decori: "Quadri" dal disegno geometrico, "Optical" con piccoli rettangoli, "Hystorica" per la tavola elegante che vuole distinguersi e "Collection Blu" dove il colore predomina sul decoro. Razionali, innovativi e dal design d'avanguardia sono i contenitori "Ellisse" di Tupperware che, concepiti per conservare alimenti secchi come riso, pastina e pasta, sono dotati di un rivoluzionario concetto di doppia apertura, dall'alto e dal basso, in modo che ciò che entra per primo è anche il primo a uscire. All'insegna della tendenza al gusto etnico Fade propone "Servirvi a Tavola", oggetti in ferro battuto e perle colorate. Si tratta di bugie, candelieri e cestini, in varie forme e colori, per soddisfare un gusto giovane alla ricerca di accessori per la casa divertenti e informali. Gioiose le tovaglie di Missoni Home, così come i set all'americana in canovaccio di lino con stampe a fiori macro o a bande rigate da allestire con sottopiatti, vassoi e sottobicchieri in plexiglas per comporre una tavola allegra e sorprendente. Sono perfetti non solo per completare un arredo in cucina, ma anche per riporre e servire i carrelli del marchio sloveno Butler, distribuiti da Pentagono, fedeli nel tempo per la solidità garantita dal legno di faggio massiccio. Ariete ha inventato "Saladino", l'unico tagliaverdure che taglia, affetta e sminuzza con pochi gesti direttamente nel piatto. Grazie ai suoi 4 rulli dotati di lame differenti, può tagliare a fette fini oppure spesse, a listarelle e alla julienne. A tutti coloro che amano la pasta fatta in casa Imperia Trading dedica la straordinaria, intelligente macchina "Pasta Presto". La rapidità e la facilità di utilizzo, unite alla solidità dell'acciaio costituiscono le prerogative di questo gioiello. Novità in casa Frabosk con la "Castagnosa", la pentola che cuoce castagne e marroni: il fondo e il coperchio forati evitano il ristagno di vapore durante la preparazione delle caldarroste. "Teorema" è il risultato della tecnologia e della ricerca Ballarini nel campo degli strumenti per la cottura antiaderente. La finitura interna Equal adottata per padelle e tegami consente di utilizzare, in cottura, l'umidità naturale dell'alimento. Cucina sana e gustosa con Amc, il Super Multisistema di cottura dalle prestazioni tecnologiche d'avanguardia uniche al mondo, che permette di cuocere senza aggiunta d'acqua e arrostire senza aggiunta di grassi. Chi ha detto che una buona pasta può essere cotta soltanto in modo tradizionale? "Doppioforno Pasta" De'Longhi è l'unico forno a microonde che fa anche la pasta! L'acqua, il sale, la pasta vengono posti all'interno dello speciale contenitore cuocipasta, si imposta il tempo di cottura ed è tutto! Non serve mescolare ed il forno avvisa quando manca un minuto a fine cottura. Vero gioiello high tech è "Suprema", la pentola antiaderente prodotta da Tvs, il cui rivestimento interno è rinforzato al titanio dall'eccezionale resistenza, mentre quello esterno è in smalto porcellanato nero. La più volte premiata linea di pentole Magic prodotta da Fissler è oggi ampliata da un nuovo accessorio: il "Lavainsalata" in acciaio inossidabile. Tirando la presa a anello, il cestello gira automaticamente permettendo al contenuto di asciugare perfettamente. Utile ed elegante è il "Taglia-Capsule" di Screwpull, azienda sinonimo di eccellenza nel mondo degli accessori per il vino, costituito da 4 rotelle taglienti che rimuovono con una semplice rotazione la pellicola che avvolge il tappo. Sorprenderà gli ospiti per originalità il divertente shaker in acciaio a forma di pinguino proposto da Viceversa: è un oggetto pratico e simpatico, la cui presa (il becco stesso del pinguino) risulta facile e maneggevole. Porta il nome di "Colori e Amicizia" la linea completa di oggetti della Michielotto, nota azienda di Porto Mantovano, per realizzare la fondue bourguignonne o chinoise a testimonianza del metodo di "cottura conviviale" che essa rappresenta. Lunga vita alle conserve con i "Presini" di Demolli, un'idea innovativa per mantenere le conserve nella giusta posizione, salvare l'aroma ed evitare muffe e ossidazioni. La danese Georg Jensen regala ordine alla casa e all'ufficio con i nuovi pannelli in acciaio e plastica "Memory Board". Sono lavagne bianche o magnetiche, pannelli per appendere le chiavi, con funzione di cornice, di calendario oppure con mensole per la posta. Le novità non finiscono mai da Legnomagia, che arricchisce il proprio zoo con paffuti animaletti. Sono i nuovi, simpatici ganci, magnetini e tappi per bottiglie realizzati in acero bianco che popoleranno le case degli appassionati amici degli animali. Dalla consolidata esperienza di Emsa nasce "Vivario", una teglia da forno superleggera, sottile e antiaderente che si presta per essere utilizzata sia nel forno tradizionale sia nel microonde e anche per essere riposta nel congelatore. Idee intelligenti dalla tedesca Koziol che ha messo a punto "Gaston", l'abile tagliapizza che permette di ottenere pezzi perfetti di pizza. Grazie alle sue orecchie protettive e alla lama di acciaio inossidabile, stabile e resistente, taglia in tutta sicurezza. In breve, queste sono alcune delle novità per la casa che il trend attuale suggerisce di scegliere. Un trend che sicuramente soddisferà.

MACCHINE PER CERAMICA ITALIANE AL CERAMITEC 2003 DI MONACO DI BAVIERA IN SETTEMBRE
Modena, 1 settembre 2003 - Al Ceramitec 2003, salone internazionale dedicato all'industria delle macchine per ceramica, metalceramica e laterizi in svolgimento dal 16 al 20 settembre prossimi a Monaco di Baviera, le aziende italiane saranno il gruppo più numeroso di espositori stranieri, come già nelle precedenti edizioni. La novità di quest'anno consiste nella formula di partecipazione scelta dalla maggior parte delle aziende italiane leader del comparto, che saranno presenti nella collettiva denominata "TechGate" organizzata da Acimac (Associazione costruttori macchine e attrezzature per ceramica). Tra queste figurano System, Barbieri & Tarozzi, Tecnoferrari, LB Officine Meccaniche, NuovaFima, Manfredini & Schianchi, Gape Due, Gruppo Martinelli, Ipeg e i colorifici Johnson Matthey, Colorobbia, Torrecid e Cover. "TechGate", che ospiterà complessivamente 56 espositori, occuperà un'area di 2.700 metri quadrati nel padiglione B3 e sarà allestita con grande cura per creare una vera piazza e luogo di incontro di prestigio tra gli espositori e i loro clienti e visitatori, dotata di aree destinate alla ristorazione, cinque postazioni internet point, oltre ai principali servizi utili in fiera. Secondo Paolo Gambuli, direttore di Acimac, la scelta nasce dall'esigenza di razionalizzare la presenza delle aziende italiane alle manifestazioni fieristiche di settore all'estero. "Il sistema dei produttori italiani di macchine per ceramica - dice Gambuli - ha raggiunto livelli elevatissimi di presenza commerciale su tutti i mercati internazionali, con la conseguente necessità di presidiarli costantemente. In quest'ottica diventa necessario individuare una strategia comune per il comparto che garantisca alle imprese il massimo dei ritorni possibili dalla presenza alle fiere, con investimenti il più possibile contenuti. Alle manifestazioni fieristiche non primarie, quindi, la formula della partecipazione collettiva diventa la più idonea perché coniuga la garanzia di un'ottima visibilità e il minore impatto economico, oltre al ridotto impegno organizzativo individuale". Il logo "TechGate, Leader of ceramic technology", scelto per sottolineare la caratteristica del sistema dei produttori italiani di impianti per ceramica quale porta obbligata per accedere alla tecnologia più avanzata nel settore, non sarà un'apparizione sporadica solo in occasione di Ceramitec 2003. Accompagnerà infatti come marchio distintivo tutte le future partecipazioni collettive che Acimac organizzerà in occasione di fiere all'estero, prima in ordine di tempo la collettiva italiana al prossimo Cevisama 2004 di Valencia (Spagna) che riproporrà anche il medesimo allestimento realizzato a Ceramitec 2003. A Ceramitec 2003, oltre alle 56 aziende presenti nella collettiva "TechGate", esporranno con stand autonomi anche altre aziende italiane. Rispetto alla precedente edizione di Ceramitec (svoltasi nel 2000 essendo una fiera a cadenza triennale), quest'anno si è registrata una diminuzione del numero complessivo di espositori italiani, scesi da 206 a circa 170; anche l'area espositiva occupata dalle aziende italiane ha subito una pesante contrazione, passando dai circa 18.000 metri quadrati del 2000 agli attuali 9.600. Sull'adesione meno massiccia dell'Italia alla fiera tedesca di quest'anno ha certamente influito anche la recente decisione di modificare la cadenza del Tecnargilla di Rimini - principale appuntamento fieristico per il comparto - da triennale a biennale, anticipando quindi il suo svolgimento già al prossimo ottobre 2004. Le aziende italiane presenti nella collettiva TechGate a Ceramitec 2003: Alpina; Assoprint/Saatiprint; Atech; Az Gomma; Barbieri & Tarozzi (Gruppo) ; Bmr - Cemar; Bonaire; Cami Depurazioni; Certech; Cimes; Cimma Ing Morandotti; Cismac; CMF Technology; Colorificio Cover; Colorobbia; Comec; Emec; Eurofilter; Ferrari E Cigarini; Frac; Gape Due; Industrial Service; Ingegneria Ceramica; Ipeg; Lamberti; LB Officine Meccaniche; Maer; Manfredini & Schianchi; Marfin; Martinelli Ettore (Gruppo) ; MC Movim. Controllate; Meca; Newtech; Nuova Era; Nuova Fima; Nuova Omip; Off. CMC; Officine Morandi; Omis International; Pedrini; Ricoth; S.I.T.I. Group; Sacs Tecnica; Sassuolo Lab; SCR Stampi; Seic; Sitec Impianti; Soltek (Comes) ; Src; System; Tecnema; Tecnoferrari (Gruppo) ; Torrecid; TSC; V.S.I. ; Vicentini. L'industria italiana produttrice di macchine e impianti per ceramica rappresenta per dimensioni e volumi di fatturato il maggiore e più strutturato sistema industriale mondiale in questo comparto. E' composto da 173 aziende e ha registrato un volume d'affari nel 2002 pari a 1.452,5 milioni di euro. Il 66,7% del fatturato (968,5 milioni di euro) deriva dalle esportazioni, destinate in Unione Europea (25,6%), Medio Oriente (15,9%), Cina (8,8%), Altri paesi Asiatici (13,7%), Est Europa (13,2%), Centro e Sud America (8,2%), Africa (7,7%), Nord America (6,8%).

EIMA IN CAMPO
Roma, 1 settembre 2003 - Si svolge a Maccarese-Fiumicino, alle porte di Roma, la 30ma edizione di Eima in Campo, manifestazione dimostrativa di macchine agricole promossa. da Unacoma (Confindustria), e organizzata da Unacoma Service srl. Nei giorni 6 e 7 settembre prossimi, sui terreni dell'Azienda Agricola Maccarese S.p.A., di proprietà del Gruppo Benetton; oltre 200 macchine agricole di ultima generazione daranno prova della loro efficienza, dinanzi ad un pubblico composto da agricoltori, esperti di meccanizzazione, operatori economici, ma anche curiosi'e appassionati di questi formidabili mezzi. Dopo aver toccato quasi tutte le regioni italiane con giornate dimostrative dedicate alle diverse produzioni agricole, Eima in Campo presenta a Maccarese un programma di prove centrato sulle tecniche di lavorazione del terreno e sulla raccolta del mais ceroso. Insieme alle lavorazioni agricole, il programma prevede iniziative di divulgazione in tema di sicurezza e corretto usò dei mezzi, anche con dimostrazioni di ribaltamento trattori con e senza telaio' di protezione, realizzate dall'eEnama, l'Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola. La due giorni di meccanizzazione si annuncia interessante per la partecipazione di 54 case costruttrici, che sono presenti con i propri tecnici e collaudatori per illustrare al pubblico le caratteristiche dei vari macchinari, e per il contesto produttivo e ambientale nel quale si svolge. La Maccarese S.p.A. è infatti l'azienda agricola più grande d'Italia, con una superficie complessiva di 3.400 ettari di cui 400 a bosco e macchia mediterranea all'interno della Riserva naturale del litorale romano. Passata dal Gruppo Iri alla Benetton cinque anni fa, e potenziata con un piano di investimenti di circa 16 milioni di euro, di cui una metà destinata alle attività produttive e l'altra ai fabbricati e alle opere di urbanizzazione, la "Maccarese" impegna attualmente oltre 800 ettari a grano duro, 630 a mais di primo raccolto, 250 ettari a loietto e mais trinciato di secondo raccolto, quasi 300 a colture orticole varie, e vanta un patrimonio zootecnico di circa 3.000 capi bovini che costituiscono la parte principale del business aziendale. In occasione dell'Eima in Campo, i cancelli dell'Azienda, raggiungibili da Via dell'Olivetello, sono aperti al pubblico dalle ore 14 alle 18 di sabato 6 e dalle 9 alle 13 di domenica 7, e un servizio di navette è a disposizione dei visitatori per raggiungere le varie parcelle di terreno nell'area di circa 120 ettari dedicata alle prove. Punti d'informazione e di ristoro completano i servizi per il pubblico, contribuendo a fare dell'Eima in Campo non soltanto un appuntamento tecnico ma un momento istruttivo e festoso.

SPAZIO "ALESSI IN FIERA"IMPORTANTE ACCORDO TRA L'AZIENDA DI CRUSINALLO E FIERA MILANO DA QUESTO SETTEMBRE UNA CONCESSIONE CONTINUATIVA DI UN PADIGLIONE ALL'INTERNO DEL QUARTIERE FIERISTICO.
Milano, 1 settembre 2003 - L'azienda Alessi ha avuto in concessione esclusiva ed in via continuativa da Fiera Milano un piccolo padiglione all'interno del "quartiere fiera", nei pressi di Porta Domodossola. A partire dal prossimo settembre, Alessi sarà così presente durante le manifestazioni organizzate negli spazi della Fiera di Milano, sia quelle specializzate del proprio settore, come il "Macef', sia in occasione di altri importanti eventi come "Il Salone Internazionale del Mobile". Il padiglione che accoglie lo spazio "Alessi in Fiera" è stato interamente ristrutturato su progetto di Atelier Mendini: un grande ambiente open space di 400 metri quadrati, con un'ampia area centrale che ospiterà di volta in volta, a seconda del tipo di manifestazione fieristica in corso, le diverse collezioni di prodotti Alessi, le novità, i prodotti realizzati in licensing. "Alessi in Fiera" ospiterà gli uffici del settore promozionale e sarà aperto al pubblico per tutto l'arco dell'anno su appuntamento.

"PER FILI E PER SEGNI", NEL 2004 GENOVA CAPITALE DELLA TECNOLOGIA NEL CALENDARIO DEGLI EVENTI DI GENOVA 2004 ANCHE UNA GRANDE MOSTRA SULLA STORIA DELL'INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY E I SUOI PROTAGONISTI ITALIANI
Genova, 1 settembre 2003. Nel 2004 a Genova sarà di scena anche la cultura scientifica. Per la prima volta in Italia un grande evento affronterà un tema che ci tocca da vicino nella quotidianità eppure rimane ai più estraneo nei contenuti: l'Information & Communication Technology. Tutto parte da una provocazione del sociologo Giuseppe De Rita: "E' necessario umanizzare l'information technology se vogliamo che penetri nella società". Fida (Federazione Nazionale delle Associazioni Professionali di Information Management) e Aica (Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico), due tra le più importanti associazioni del settore Ict, hanno raccolto la sfida. Hanno deciso di proporre e spiegare l'innovazione che l'Ict ha portato e porterà alla vita di tutti attraverso una mostra capace di raccontare il passato e il futuro di questo mondo. La mostra si intitolerà "Per fili e per segni. Ingegno italiano e società dell'informazione", si terrà a Genova nei mesi di maggio e giugno prossimi nel padiglione D della Fiera del Mare ed è già da ora inserita nel calendario degli eventi di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura. A sostenerla un comitato scientifico che include tutti i grandi nomi dell'Ict italiano riferiti alla ricerca, al mondo universitario e all'industria. "Sarà una mostra dai contenuti 'alti', ma rivolta al grande pubblico, un grande affresco sulle tecnologie, i personaggi, gli strumenti e le idee che hanno segnato le tappe dell'evoluzione tecnologica nel nostro Paese negli ultimi 100 anni in ambito Ict" spiega Giulio Occhini, presidente di Aica, prestigiosa associazione che collabora con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la diffusione delle conoscenze Ict nella scuola secondaria superiore e organizza ogni anno le Olimpiadi dell'informatica. "La mostra inizierà con un percorso storico, per spiegare come dall'informatica e dalla telecomunicazioni sia nato l'Ict e sarà anche una grande occasione per gettare uno sguardo sul futuro che ci aspetta e sulle infinite applicazioni dell'Ict: dalla domotica alla genetica, dalle nanotecnologie al telerilevamento..." commenta Roberto Vio, presidente di Fida, federazione che riunisce le diverse associazioni di professionisti dell'Ict. I contenuti S'intitola "Per fili e per segni" a spiegare come l'elaborazione del dato (il 'segno') e il mezzo di trasmissione (ovvero il 'filo', almeno inizialmente) siano i due filoni - Informatica e Telecomunicazioni - che, unendosi, hanno dato origine a quella che oggi viene definita Information & Communication Technology e alle sue infinite applicazioni presenti e future. Per rappresentarla è stato scelto il Gruppo A12 - pool di architetti genovesi e milanesi specializzati in mostre di alto livello (è loro il Padiglione italiano alla Biennale di Venezia attualmente in mostra) - che hanno ideato un percorso costituito di tante 'bolle', immensi tendoni in materiale high tech che 'racchiuderanno' i vari temi della mostra e, una dopo l'altra, racconteranno la storia dell'Ict in parallelo con i principali avvenimenti che hanno segnato l'ultimo secolo di storia nazionale. Nelle 'bolle' oggetti, immagini fisse e proiettate, giochi interattivi, suoni, racconteranno prima l'Informatica: con il dato che diventa segno e dà origine al Bit, i sistemi meccanografici come prime 'macchine pensanti' capaci di far funzionare un telaio ma anche di elaborare tanti dati quanti oggi ne contiene un CD. Parallelamente le Telecomunicazioni: dall'inizio della comunicazione telefonica grazie a Meucci, alle trasmissioni di Marconi fino alla radio e alla tv. Negli anni '50 informatica e telecomunicazioni trovano un punto di incontro e due calcolatori cominciano a comunicare tra loro grazie ad una linea telefonica. Neanche dieci anni dopo arrivano le primissime reti di computer e le applicazioni in 'tempo reale' - quali le prenotazioni dei voli di Alitalia - diventano una realtà. Nel 1964 è un italiano - Pier Giorgio Perotto - a inventare il primo personal computer (noto al mondo come la 'Perottina'). Intanto si dipanano le 'grandi reti', il telefono arriva in tutte le case ed è uno sviluppo inarrestabile: dal cavo, alla fibra ottica e poi il wireless... Arriva l'epoca della Rete delle Reti: Internet si affaccia nella storia grazie alle trasformazione ad uso civile della rete militare Arpanet. Arrivano i primi Internet Provider per fornire le connessioni a tutti. Intanto i computer diventano sempre più 'intelligenti'. Robot e automi fanno provare l'abbrezza dell'intelligenza artificiale attorno a cui ancora oggi ruota un quesito filosofico, che anche la mostra si pone: può una macchina pensare se stessa? È possibile una 'coscienza artificiale'? Per raccogliere moli di dati i processori si miniaturizzano: è ancora un italiano (Federico Faggin) a fare la scoperta del secolo in ambito elettronico inventando il primo microprocessore. Da allora il micro è in corsa verso il 'nano', verso la 'polvere intelligente' che è il futuro dei microchips. E' il futuro? Le tecnologie dell'informazione porteranno nuove rivoluzioni: nella gestione intelligente della casa, nell'accesso allo spazio, nel design e nella genetica, nei trasporti, nel tempo libero...

L'ACCADEMIA DELLE ARTI MAGICHE APPRODA ALL'EGI EXPO GIOCO E FANTASIA A GENOVA TRA MAGIA, FATE E FOLLETTI
Genova 1 settembre 2003- Dal 9 al 14 settembre 2003 saranno sei giorni magici all'Egi Expo di Genova (European Game Industry), la prima fiera dedicata interamente al mondo dei giochi, grazie alla presenza dell'Accademia delle Arti Magiche. Sulla scia di Harry Potter, il celebre maghetto nato dalla fantasia di J.K. Rowling, un gruppo di esperti di Magia ha creato un'Accademia dedicata interamente al Mondo della Magia che si prefige l'informazione, la riscoperta e la conservazione del patrimonio culturale e folcloristico del nostro paese; un'iniziativa culturale unica che mira a far scoprire ad appassionati e curiosi l'affascinante mondo della magia. Egiexpo ospiterà quindi una vera e propria Scuola che proporrà le Lezioni dell'Accademia, lezioni-dimostrative gratuite su molteplici temi: talismanologia, incantesimi, divinazione e storia della magia sono solo alcune delle materie che l'Accademia tratterà durante tutta la manifestazione; un'opportunità unica per chi vuole saperne di più su incantesimi, fate, gnomi e folletti. Un viaggio tra mito, folklore e storia quello dell'Accademia che non mancherà di stupire gli appassionati del gioco, riuniti all\'Egiexpo: elfi e folletti popoleranno la Fiera di Genova e animeranno le giornate di tutti visitatori, Gruppi Storici e musiche celtiche porterenno uno scorcio di Medioevo rendendo ancor più suggestiva l'atmosfera della Fiera del gioco. Appuntamento quindi a settembre all'Egiexpo per migliaia di appassionati del gioco, un'occasione unica di divertimento ed incontro tra miti di ieri e di oggi.

L'AUSTRALIA PRIMA DI OROGEMMA LA FIERA PROMUOVE L'ORO "MADE IN ITALY" E "MADE IN VICENZA" NELLA TERRA DEGLI AUSSIE E DAL 6 SETTEMBRE SCATTA OROGEMMA 2003.
Vicenza, 1 settembre 2003 - L'Australia, con 59,19 milioni di Euro copre l'1,2% dell'export totale di oreficeria italiana nel mondo. Una percentuale apparentemente piccola se rapportata agli Usa - al primo posto con oltre il 34% del totale dell'export orafo "made in Italy"- ma significativa se confrontata già con il secondo in graduatoria, ovvero gli Emirati Arabi Uniti, con il 6,8%. Di particolare interesse è poi l'indice di crescita del mercato australiano che tra il 2001 ed il 2002 ha fatto registrare un ragguardevole +10,2% mentre la maggior parte dei Paesi di destinazione dell'oreficeria italiana faceva segnare nello stesso periodo flessioni anche di due cifre. Da tempo monitorizzato dalla Fiera di Vicenza, il mercato australiano rappresenta dunque una realtà ormai consolidata che tuttavia ha ancora bisogno di iniziative a sostegno dell'oreficeria nazionale facendo magari anche leva sulla numerosa e intraprendente comunità italiana ivi residente. E' così che si spiega il viaggio tutt'ora in corso del Presidente della Fiera di Vicenza Manuela Dal Lago - accompagnata dal Segretario Generale Andrea Turcato e dal Presidente dell'Assoartigiani di Vicenza nonché dell'Ente Vicentini nel Mondo Giuseppe Sbalchiero - nella terra degli aussie. In programma un'agenda a dir poco fitta di appuntamenti ed incontri di carattere sia istituzionale che economico. Dopo il benvenuto a Perth, sabato 23, da parte del Presidente del "Veneto Club" Angelo Baldassar, la delegazione ha quindi visitato la miniera aurifera di Kalgoorlie, la più grande d'Australia, ospite della Kalgoorlie Consolidated Gold Mines. Lunedì 25 incontro presso il Parlamento della Western Australia con gli Onorevoli John d'Orazio e Paul Omodei e quindi con il Presidente della Camera di Commercio di Perth, Vince La Cava, con il Console Generale d'Italia e con operatori economici veneti in rappresentanza di diversi settori dell'economia (orafo, vinicolo, turistico etc.). La giornata di martedì 26 è stata dedicata interamente all'associazione "Vicentini nel mondo" ed al "Veneto Club" di Adelaide. Ieri si è tenuto l'incontro alla Parliament House di Adelaide con il Primo Ministro Mike Rann e con l'On. Julian Stefani. La giornata si è chiusa con l'incontro con il Console Generale d'Italia Dr. De Santi, con la stampa e con operatori economici veneti del South Australia. Oggi trasferimento a Melbourne ed ancora una fitta serie di appuntamenti sino a lunedì 1 settembre tra i quali segnaliamo quello con Sir James Gobbo, Commissioner for Italy del Dipartimento Sviluppo ed Innovazione dello Satto di Victoria, con il Ministro per il Turismo On. Sandra Nori, con il Ministro delle Utilities Frank Sartor senza dimenticare la visita all'Australian Jewellery Fair dove la Fiera è presente con un proprio elegantissimo stand. E poi? E poi sarà tempo di Orogemma.

MERCEDES-BENZ VIANO A MONDO NATURA 2003: ANTEPRIMA ITALIANA PER LE VERSIONI FUN E MARCO POLO
Roma, 1 settembre 2003 - A sei anni dall'introduzione sul mercato della Classe V, Mercedes-Benz rinnova la sua gamma di Luxury Professional Vehicle con il lancio del Viano, il monovolume ideale per il trasporto passeggeri che da oggi, con le versioni Fun e Marco Polo, si rivolge anche a chi ama viaggiare comodamente con la famiglia e trasportare attrezzature per il tempo libero. Mondo Natura 2003 sarà la vetrina italiana per il Viano Fun, sostituto del Vito Freetime, e di una versione autocaravan inedita per Mercedes-Benz in Italia, il Marco Polo. Si tratta di veicoli particolarmente versatili, robusti, con interni di elevata qualità, affidabili e sicuri come da tradizione del marchio. Il Viano, prodotto nello stabilimento spagnolo DaimlerChrysler di Vitoria, è un veicolo unico nella sua categoria grazie, infatti, all'ampia gamma di versioni de-stinate sia al trasporto persone, sia al tempo libero. L'originale design, l'accurata configurazione degli interni, la vasta gamma di motorizzazioni ed il comportamento di marcia dinamico, sicuro ed al tempo stesso confortevole contribuiscono a stabilire nuovi punti di riferimento in questo segmento. Viano può essere equipaggiato con due motorizzazioni diesel Cdi ed altrettanti motori V6 a benzina, alloggiati anteriormente in senso longitudinale. I motori diesel hanno una cilindrata di 2,2 litri e sono disponibili nelle versioni di potenza da 80 kw (109 CV) e 110 kw(150 Cv), mentre i propulsori a benzina hanno una cilindrata di 3,2 litri ed erogano una potenza di 140 kw (190 Cv) o 160 kw (217 Cv). Rispetto ai predecessori, si amplia anche la gamma di lunghezze: il Viano Fun è disponibile in una unica misura di passo, da 3.200 mm, abbinabile a due diverse lunghezze dello sbalzo posteriore, per una lunghezza totale di 4.748 mm e 4.993 mm a seconda delle versioni, mentre il Viano Marco Polo è disponibile nella sola lunghezza da 4.993 mm. Rispetto alla Classe V ed al Vito "F", la versione compatta del Viano ha un passo più lungo di 200 mm ed una lunghezza comples-siva maggiore di 88 mm. Ad una migliore dinamica di marcia contribuisce anche la dotazione di serie, che comprende numerosi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, configurati se-condo gli standard delle più moderne autovetture: Esp con Abs, Asr, Ebv e Bas. A richiesta è possibile ordinare anche un sistema di sospensioni pneumatiche posteriori particolarmente confortevole, con regolazione automatica del livello, abbinato a sospensioni in acciaio anteriori ottimizzate nel comfort. La ricca dotazione di serie comprende, ad esempio, il climatizzatore anteriore e posteriore, vetri atermici, parabrezza atermico con fascia superiore filtrante, alza-cristalli elettrici anteriori, deflettori elettrici posteriori, predisposizione radio con 4 altoparlanti, piantone dello sterzo regolabile in altezza ed inclinazione, airbag per guidatore e passeggero anteriore, airbag anteriori laterali (di serie solo per la versione lunga del Fun "L"), chiusura centralizzata con radiotelecomando e pre-disposizione per il montaggio di sistemi di trasporto sul tetto. Mercedes-Benz Viano è proposto nelle versioni Trend ed Ambiente, già note sulla Classe V, e nelle nuove configurazioni Fun e Marco Polo. La versione Fun, dedicata al tempo libero, è equipaggiata di serie con cinque sedili (e non sono possibili ulteriori sedili aggiuntivi), mentre la versione più lunga può ospitare, di serie, comodamente fino a sette persone. Su entrambe le versioni del Fun la panca posteriore è inoltre trasformabile in un confortevole letto, utilizzando l'apposita prolunga posta nel vano bagagli. Nel camper Marco Polo sono disponibili di serie quattro posti, a cui si può aggiungere un altro sedile posto alle spalle del passeggero anteriore ma anche una panchetta a due posti posta nella prima fila posteriore. Il tetto sollevabile, azionabile di serie meccanicamente oppure a richiesta con il sistema elettroidraulico Easy-Up, può essere integrato con un letto a due piazze. Sportivo, pratico e commerciale: con i pacchetti Bike e Life è possibile perso-nalizzare ulteriormente il Viano Fun e Marco Polo a seconda delle proprie esigenze. Nel pacchetto Bike è compreso un portabiciclette posteriore ed un set di attrezzi per la riparazione delle bici; il pacchetto Life (disponibile per la sola versione Fun "L") comprende la porta laterale scorrevole sinistra, i vetri posteriori oscurati, una rete per il contenimento dei bagagli, l'ombrello, un thermos di acciaio, una tasca portarifiuti ed un frigobox con alimentazione elettrica da 12 Volt con cinghia per il fissaggio e per il trasporto. Viano Fun e Marco Polo presentano numerosi equipaggiamenti a richiesta ed una vasta disponibilità di accessori Westfalia per il tempo libero (tende, docce, serbatoi di acqua, ecc).

LA LUNGA ESTATE DEL REGISTRO ITALIANO MAZDA MX-5
Torino, 1 settembre 2003 - La lunga estate del Registro Italiano Mazda MX-5, l'unico club italiano ufficialmente riconosciuto da Mazda Motor Italia, proseguirà, dopo la pausa di agosto, con un settembre carico di incontri e grandi eventi a cominciare dal 18° Raduno Nazionale, fissato proprio per l'ultimo week-end d'estate (20 e 21 settembre 2003) in Versilia e dal titolo evocativo: Sapore di Sale. Sabato 20 settembre, a partire dalle ore 20.00, nello stabilimento balneare "La Romanina" di Marina di Massa è in programma l' "MX-5 Summer Party" con aperitivo "on the beach" e cena a bordo piscina. Domenica 21 il roadbook prevede un itinerario attraverso la Garfagnana e le Alpi Apuane con sosta a Camaiore per il pranzo. Nel pomeriggio si inizierà con un tour delle mura medioevali di Lucca per passare ad un percorso suggestivo e panoramico con lo sfondo di Pisa e della sua Torre Pendente. Di rigore la sfilata finale sul lungomare di Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Tutte le informazioni e i costi di iscrizione sono disponibili su www.mx5.it  il sito ufficiale del Rim e contenitore virtuale di passione reale. Nella sezione Shop on line è possibile iscriversi direttamente al Raduno pagando con Carta di Credito (Visa, Mastercard) ed evitando così le spese del bonifico bancario. Inoltre, nella sezione Raduni, un interessante reportage racconta e illustra nei particolari il week-end versiliese. Sempre nella sezione Raduni sono inoltre disponibili il programma e il modulo di adesione del raduno organizzato dal Rim in collaborazione con Ricci Motors, concessionaria Mazda di Piacenza, e in programma per il 7 settembre nelle zone rese famose da rally e ronde nazionali e locali. Si intitolerà infatti "1a Ronde Mx-5" e vedrà la partecipazione anche delle auto storiche da competizione della scuderia Piacenza Corse Autostoriche che chiuderanno la sfilata. Grande finale dell'incontro nella Corte Vecchia del pittoresco borgo medioevale di Grazzano Visconti. Gli appuntamenti successivi del Rim sono fissati per il 28 settembre a Novara nella zona dei laghi e per il 5 ottobre a Latina con un'escursione nel famoso parco di Ninfa.

NOVITÀ ALL'84° MIPEL DI MILANO
Milano, 1 settembre 2003 - Sempre novità al Mipel, la più grande vetrina internazionale per quel che riguarda l'universo della pelletteria, dove saranno presentati gli accessori che verranno indossati nella prossima stagione calda. Al "Forum delle Tendenze" si potranno trovare indicazioni stilistiche sui trends, i colori e le forme. Per tutta la durata della mostra verrà anche proiettato un video no-stop dedicato alle tendenze, che sarà collocato all'ingresso, in entrambe le receptions. Nuove le date della manifestazione: da sabato 20 a martedì 23 settembre, in concomitanza con Micam Shoevent. Quest'anno sarà ancora più agevole passare da una mostra all'altra grazie al raddoppio del collegamento interno. Numerose le iniziative e gli eventi previsti. Anzitutto "Mipel...issima", premio alle aziende espositrici per immagine e comunicazione, qualità di prodotto, idea innovativa. La novità è il premio, un'originale scultura, rappresentante il logo dell'Associazione di Categoria: la "borsa alata". Anche "Le Vetrine di Mipel...issima" costituiranno un'interessante esposizione di prodotti delle aziende selezionate e nominate nei due Mipel precedenti Si assisterà inoltre al debutto del "Concorso Accessories", un tributo alla genialità dei produttori di accessori, insostituibili protagonisti del nostro quotidiano. Punto di riferimento interessante sarà "e vetrine del Mipel", dove gli espositori potranno mettere in rilievo l'articolo più rappresentativo della propria collezione, fornendo al visitatore un'efficace sintesi dei contenuti della mostra. Sulla scia del successo riscosso nella passata edizione, a "SpazioVintage", un'area dedicata a uno stile, un modo di essere che guarda con amore ed ammirazione al passato, mercanti e collezionisti proporranno borse, cinture, ombrelli, foulards, cappelli, guanti e bijoux. E infine domenica 21 settembre "La Borsa in Festa, the magic bagshow", il Galà della pelletteria. Infolink: www.mipel.it

LE FASHION FESTIVAL DU GWAND A LUCERNE PRESENTE LES 28 ET 29 NOVEMBRE 2003: "LES PLAISIRS DEMODES" LE SWISS TEXTILES AWARD RESTRUCTURE
Lucerna, 1 settembre 2003 - Le titre paraît contradictoire et c'est pourtant tout un programme: avec un clin d'oeil complice, les créateurs ont appelé le festival de mode du Gwand de cette année à Lucerne "Les plaisirs démodés". Et ils n'entendent pas par-là une rétrospective sentimentale. Au contraire: "Les plaisirs démodés" expriment les joies toujours renouvelées de la découverte de la mode. Que ce soit par les coupes, les tissus, la présentation. Comme si l'on avait déjà tout pressenti et que l'on se sente ainsi comme chez soi dans ce monde mouvant. Le Gwand de cette année doit étre une féte pour les yeux et les oreilles car, en fin de compte, il donne pour la 10ème fois la chance à de jeunes stylistes de faire la preuve de leur savoir. Et si ce n'est pas une raison de faire la féte! Quatrième édition du Swiss Textiles Award restructuré - Pour la quatrième fois cette année, la remise du Swiss Textiles Award en sera le coeur. Ce prix, sponsorisé par la Fédération Textile Suisse (Swiss Textiles), dorénavant d'un montant de 100'000 euros, a pour but d'aider des stylistes de mode, se trouvant à l'aube de leur percée, par une promotion supplémentaire. La somme est adaptée à la mesure des besoins de chaque gagnant et utilisée pour les relations publiques ou des défilés de mode. En outre, le gagnant recoit désormais des tissus émanant de fabriques textiles suisses, d'une valeur de 10'000 euros. Swiss Textiles offre aux autres participants qui, pour ainsi dire, partent " bredouilies", un bon pour des tissus d'un montant de 2'000 euros,, qu'ils peuvent échanger auprès d'une entreprise suisse de textiles. Le Swiss Textiles Award sera décerné le 29 novembre 2003, lors de la soirée des "Contemporary Designers". Pourquoi un Swiss Textiles Award? Les textiles suisses font partie des produits leaders mondiaux. Que ce soit dans la mode, la broderie, les textiles d'intérieur et du transport, des tissus de haute technologie, comme pour les sports de ski ou de voile, ainsi que dans le domaine technique, tels que les systè mes de filtration, par exemple, les Suisses font partie des producteurs de textiles les plus innovants au monde. Avec la remise annuelle du Swiss Textiles Award, la branche tient à exprimer sa solidarité avec le stylisme de mode. On y montre que la créativité et la qualité mènent à la réussite. Le montant du prix démontre qu'il s'agit non seulement d'une opération de relations publiques, mais que la Fédération prend au sérieux la promotion du gagnant, à long terme et en la ciblant. La réflexion de Swiss Textiles est axée sur l'avenir; en encourageant le stylisme de haut niveau, il apporte sa contribution au développement de la branche. Une orientation internationale - Si, au début, le Gwand concentrait son encouragement envers les stylistes suisses de mode, depuis ces dernières années, méme les stylistes étrangers peuvent obtenir ce prix tant convoité. Le Gwand et Swiss Textiles souhaitent ainsi souligner le caractère international de ce Fashion Festival et piacer la barre le plus haut possible pour les participants. L'aptitude à concourir dans un cadre international fait partie des conditions que doit remplir un styliste de mode à succès. Nouveau: les finalistes sont choisis par la méthode de nomination - Les expériences qui ont été faites depuis les premiers lauréats du Swiss Textiles Award jusqu'à aujourd'hui, ont démontré que des stylistes en train de percer ne peuvent pratiquement pas réussir dans le marché international de la mode, sans avoir suffisamment d'expérience. C'est pourquoi le Gwand a décidé d'un nouveau mode de sélection des stylistes pouvant participer au défilé. Un réseau d'experts internationaux et nationaux a été réuni, avec pour mission de choisir des stylistes talentueux venant d'Europe, d'Amérique du Nord et des pays de la CEI. Le panel d'experts comprenait les personnalités suivantes: 1. Alix Browne, éditrice de mode V Magazine, New York 2. Carine Roitfeld, directrice de mode Vogue, Paris - Julie Gilhart, vice-présidente de Barneys, New York ; 3. Katharina Sand, propriétaire/acheteuse Septième Etage, Genève 4. Keiko Hirayama, directrice de mode Shiseido, Tokyo ; 5. Maria Luisa Poumaillou, propriétaire/dire ttrice d'achats Maria Luisa, Paris ; 6. Pamela Golbin, conservatrice de l'Union Centrale des Arts Décoratifs, Musée de la Mode et du Textile, Paris ; 7. Patrizia Crivelli, Office fédéral de la culture, Berne ; 8. Pia Hermann, Heaa Bàle, Département Mode Design: Corps + vétement 9. Rolf Nungesser&Christian Reymond, Quer - der Raum, Zurich 1 O.Shunichi Mugita, rédacteur de mode Wwd, Japon 2 ; 11.Sabrina Cioffi, rédactrice de mode Sport&Street, Modène 12.Susanne Tiede-Frater, directrice d'achats Selfridges, Londres 13.Suzanna Vock, présidente du Gwand, Lucerne 14.Terry Jones, éditeur en chef d'i-D, Londres. Profil des candidats - Les créateurs de mode désignés devaient satisfaire les conditions suivantes: présenter un concept remarquable ; travailler dans le marché de la mode depuis au moins quatre saisons - avoir mis une tendance de la mode au tout premier pian ; avoir déjà présenté ses collections, dans l'idéal, dans des défilés de prét-à-porter à Paris, Londres, New-York ou Milan; disposer déjà de canaux de vente ; avoir déjà développé avec succès une image de marque - avoir été fait l'objet d'articles dans la presse de la mode - concrétiser un style indépendant, visionnaire et moderne - pouvoir penser et travailler avec une optique commerciale ; apporter le potentiel nécessaire pour un label à succès sur le long terme, pouvant également représenter Swiss Textiles Finalistes définitifs - une petite sensation - Fin mai, à partir des nominations effectuées, un jury préalable a sélectionné sept stylistes de mode pour le Gwand 2003. Gwand et Swiss Textiles sont très heureux que les stylistes de mode d'un aussi haut niveau se soient déclarés préts à présenter leurs collections dans le cadre de la compétition du Swiss Textiles Award, lors de la nuit des Contemporary Designers. Il s'agit des personnes suivantes: Yvan Mispelaere; son nom est connu depuis longtemps sur la scène de la mode internationale, car ce Francais de Normandie a déjà imprégné de Son style les collectiòns de quelques maisons de couture. Ce Francais, àgé de 22 ans, a passé ses années d'apprentissage et de pérégrinations chez Claude Montana et Lanvin, chez Valentino et Prada. Yvan Mispelaere a également été directeur artistique chez Louis Féraud à Paris. Depuis quelques temps, il crée sous son propre label Mispelaere. Son style est typiquement francais, féminin, élégant et, bien entendu, aussi frivole. Raf Simons, né en 1968 à la frontière germano-belge, joue dans ses esquisses avec les images de la culture des jeunes des 30 dernières années. Il a d'abord étudié le design industriel et, après son dipléme, a travaillé comme designer de meubles. Ce n'est qu'après qu'il a étudié à Anvers, à l'Académie royale pour l'art et qu'il a présenté, en 1995 à Milan, 3 sa première collection pour hommes. Toutefois, la mode ne figure pas nécessairement au cceur de ses intéréts. R. Simons décrit un univers, une attitude, composés de musique, d'art, de performance, de tableaux et de mots. Ce Belge se définit comme un genre de créateur de l'anti-mode; il refuse les règles habituelles du monde de la mode, va chercher ses modèles dans la rue. Avec ses défilés singuliers, il fait en ce moment partie des créateurs de mode anversois les plus connus de sa génération. A I'heure actuelle, R. Simons donne des cours comme professeur invité dans la classe de maítre pour la mode à l'Institut pour le Design/Université d'art appliqué de Vienne. Bernhard Willhelm, études à Anvers, collaborateur chez Vivienne Westwood, Alexander McQueen, Walter van Beirendonck et Dirk Bikkembergs. Bernhard Willhelm ne définit pas ses créations comme avant-gardistes, mais comme sauvages. Et cet Allemand de naissance, qui n'a jamais renié ses origines, mélange joyeusement des éléments folkloriques; ainsi sur les costumes de la Forét Noire, on trouve des motifs kitsch, voyants et des matériaux espiègles et enfantins. En tant que représentant typique de l'école anversoise, il y a Iongtemps vécu et travaillé; ce n'est qu'en 2002 qu'il est parti avec son atelier à Paris et y a débuté comme directeur chez Roberto Capucci. Hamish Morrow, la mode dans la meilleure des traditions britanniques. Hamish Morrow enthousiasme les critiques en exprimant la gaieté londonienne dans ses créations. Ce SudAfricain àgé de 28 ans, qui a étudié au Centrai Saint Martins et au Royal College of Art, a passé beaucoup de temps chez Byblos et chez John Bartlett. Ses collections parlent un langage futuriste; Morrow n'hésite pas à mélanger des matériaux high-tech avec des tissus traditionnels. Il en ressort un mélange intéressant de sport et de glamour. Boudicca; derrière Boudicca se cache l'un des duos de stylistes britanniques les plus excitants des années passées, Brian Kirkby et Zowie Broach. Boudicca, dénommé ainsi d'après le nom de la reine d'Angleterre qui avait vaincu les Romains, a été fondé en 1997. Depuis, le duo passe de succès en succès et a méme réussi à avoir American Express comme sponsor. Connu pour ses coupes accentuées de figures et ses robes d'avant-garde, Boudicca fait partie des couturiers préférés de stars comme Nicole Kidman ou Cameron Diaz. Henrik Vibskov; ce Danois, àgé de 30 ans, est doté de multiples talents: Henrik Vibskov a réussi en tant que styliste de mode, musicien et réalisateur de films. Cet artiste a étudié au célèbre Centrai Saint Martins College of Art and Design à Londres. Il a passé son examen dans le département de la mode masculine. Depuis, ce créateur entreprenant s'est engagé dans d'innombrables expositions, a fait des présentations lors des Fashion Weeks de Londres et de Paris et sorti son propre label. Markus Huémer: Unit le nom est bien suisse, pourtant ce styliste, né à Zurich, vit et travaille à New York. Ses collections qui sont présentée depuis 1999, M. Huémer les vend en Suisse, à New York, Tokyo et Hongkong. Sa philosophie: chaque collection nait de la précé 4 dente, si bien que l'habillement se développe complètement organiquement, en parallèle aux besoins dictés par l'air du temps. Nous sommes heureux à la perspective de la venue de ces nombreux stylistes prometteurs. Des informations plus détaillées sur le déroulement du Gwand vous seront données en septembre 2003. Le programme:Fashion Schools @ Gwand 28 novembre 2003, le soir, Foire de Lucerne ; Symposium @ Gwand 29 novembre 2003, matin/après-midi, Casino de Lucerne ; Contemporary Designers @ Gwand 29 novembre 2003, le soir, Foire de Lucerne.
Infolink : www.swisstextiles.ch

CONCLUSO IL ROAD SHOW DEL SALONE DEL VINO 2003 UN GIRO D'ITALIA IN DIECI TAPPE PER PRESENTARE LA MANIFESTAZIONE TORINESE E RACCOGLIERE I SUGGERIMENTI DI PRODUTTORI E OPERATORI DEL SETTORE
Torino, 1 settembre 2003 - La presentazione itinerante del Salone del Vino si è conclusa con l'incontro che ha avuto luogo a Bari con l'enologia Pugliese. Sono state 10 queste prese di contatto che gli organizzatori hanno voluto avere con i rappresentanti di Istituzioni, Associazioni, Produttori e Operatori della comunicazione. Francavilla al Mare, Ancona, S. Gimignano, Bologna, Palermo, Gradisca d¹Isonzo, Roma, Bolzano, Napoli e appunto Bari sono state le tappe di questo ³road show² che ha consentito d¹illustrare tutte le iniziative che la rassegna torinese porrà in essere, alfine di consentire agli espositori di presentare al meglio i loro prodotti e in questo momento di stagnazione delle vendite, poter avere contatti mirati con i rappresentanti di quei Paesi emergenti che cominciano ad affacciarsi al consumo del vino di qualità. Saranno infatti invitati a Torino acquirenti di aree quali la Scandinavia, le repubbliche Baltiche, le nazioni che tra breve entreranno nella Comunità Europea e alcune delle Repubbliche ex Sovietiche. Oltre a quest¹iniziativa sono risultati molto apprezzati i titoli dei due convegni che affronteranno i problemi della distribuzione e della politica dei prezzi come variante del consumo in un calendario denso d¹incontri e di work shop. La manifestazione, sarà arrichita dalle presentazioni delle più prestigiose guide che proprio in novembre vedono la luce, inoltre si stanno realizzando momenti di abbinamento del vino e del bere ad eventi di cinema, musica, sport, letteratura e moda. Sin qui la presentazione del Salone, ma questo Road Show non è stato a senso unico, é servito infatti agli organizzatori per raccogliere le istanze e le richieste degli attori principali, i produttori, che hanno gradito questo atto di riguardo nei confronti delle varie realtà locali e hanno dato utili suggerimenti per la migliore messa a punto di questa terza edizione del Salone del Vino che intende, sia per collocazione temporale - a fine vendemmia che per le sue caratteristiche organizzative, rappresentare un momento d¹incontro e di confronto unico, nel panorama delle manifestazioni che si organizzano in Italia. Il Salone del Vino si svolgerà presso il Centro espositivo di Lingotto Fiere a Torino dal 16 al 19 novembre 2003. Infolink: www.salonedelvino.com

I VIGNAIOLI DELL'ALTO ADIGE A BOLZANO PER LA "VINEA TIROLENSIS"
Milano, 1 settembre 2003 - In una realtà vitivinicola ricca e frammentata come quella altoatesina, l'antico motto "l'unione fa la forza" è quanto mai saggio e necessario. Moltissime superfici vitate in Alto Adige sono inferiori ai 5 ettari e le numerosissime piccole aziende sparse nel territorio producono volumi molto limitati: di qui la loro difficoltà ad affermarsi da sole in un mercato sempre più competitivo. La volontà di contare di più ha contraddistinto la scelta vincente di 62 piccoli e piccolissimi produttori altoatesini di unirsi nel maggio 1999 nella Freie Weinbauern Südtirol - o Vignaioli Alto Adige - una libera associazione che intende agire in autonomia accanto alle più forti Cantine Produttori e alle grandi aziende private per promuovere i prodotti dei suoi soci e dare visibilità a cantine molto interessanti e di qualità che altrimenti sarebbero ignorate al di fuori della realtà locale. Questi piccoli produttori, che vinificano in proprio anche piccoli quantitativi di uve provenienti da vigneti di proprietà, si stanno affermando per i loro risultati qualitativi molto importanti e si distinguono per una produzione di nicchia che ha raggiunto livelli di raffinatezza e di esclusività di cui vanno fieri. Loro merito è anche quello di salvaguardare e portare avanti la coltivazione di rare varietà di vitigni autoctoni, nell'intento di conservare la cultura e la tradizione enologica della loro terra. L'associazione, di cui è presidente Franz Pfeil, comprende produttori di tutte le zone vitivinicole, dalla settentrionale Valle Isarco sino alla Bassa Atesina, passando per la zona di Bolzano, Merano, la Val Venosta e l'Oltradige, e ha una importante funzione di supporto e assistenza ai propri soci attraverso una condivisione delle risorse finalizzate alla promozione e commercializzazione dei loro prodotti: ciascuna cantina mantiene la propria fisionomia e specificità aziendale, in uno scambio reciproco di know-how tecnico e di cultura enologica. Motto e obiettivo dei soci è "fare vino con le proprie uve e proporlo in piena autonomia, per distinguersi e rilanciare la tipicità del vino Alto Adige Doc". L'associazione Vignaioli Alto Adige organizza un appuntamento esclusivo con gli operatori e gli appassionati del vino che giunge quest'anno alla sua quarta edizione: lunedì 1° settembre si tiene al Parkhotel Laurin di Bolzano la "Vinea Tirolensis", un evento al quale partecipano 48 aziende vitivinicole tra le 62 iscritte. Ai banchi d'assaggio dalle ore 11.00 alle 18.00 i produttori offriranno in una degustazione aperta al pubblico i loro vini, spumanti e distillati più prestigiosi. La degustazione indetta dai Vignaioli dell'Alto Adige si sposterà poi a Roma: il 30 ottobre all'Hotel Cavalieri Hilton 19 piccole aziende superselezionate dell'associazione dalle ore 16.00 alle 21.00 presenteranno e metteranno in assaggio il meglio della loro produzione. Piccoli ma buoni, si può prevedere, visti i riconoscimenti che esperti e guide specializzate hanno già attribuito ai vignaioli altoatesini, un gruppo compatto, appassionato e molto motivato che vuole affermarsi come una distinta, importante, vitale realtà enologica di una zona che dà continue e solide prove della propria eccellenza. Per informazioni: Associazione Vignaioli Alto Adige, tel. 0471 238002 - info@fws.it

AL NEBBIOLO UN'INTENSA TRE GIORNI DI DIBATTITI
Sondrio, 1 settembre 2003 - Rappresenta una grande sfida, teme il sole cocente come le gelate primaverili, soffre l'umidità e il vento, ma realizza le ambizioni dei viticoltori come nessun altro: è il nebbiolo, nobile vitigno dal glorioso passato e dal radioso futuro, che trae le sue origini dalle vallate alpine della Valtellina e dal Piemonte. Il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina dedica al nebbiolo un'intensa tre giorni di dibattiti, confronti e incontri tra tecnici, studiosi, viticoltori e amanti del buon vino provenienti da ogni parte del mondo, che si terrà in Valtellina, il 23, 24 e 25 gennaio 2004. Il nebbiolo, considerato tra i grandi cinque vitigni rossi mondiali, rappresenta con il pinot nero una delle grandi sfide enologiche per identità e difficoltà di vinificazione. Sono già a quota 100 i produttori contattati negli Stati Uniti, in Messico, in Argentina, in Cile, in Sudafrica, in Australia, in Nuova Zelanda e in Europa. Negli Stati Uniti abbiamo trovato tracce di nebbiolo da est ad ovest, da sud a nord, non soltanto nell'assolata California, ma anche nel semidesertico New Mexico come in Arizona, in Pennsylvania e nell'Idaho, in Oregon, in Virginia e nello stato di Washington. Il nebbiolo è presente in tutta l'Australia meridionale, compresa l'isola di Tasmania, nel cuore della Constantia Valley, nel lembo più meridionale d'Africa, nelle regioni settentrionali del Northland, una delle isole che compongono la Nuova Zelanda, e dall'altra parte del globo, ai. piedi della Cordigliera delle Ande, ma anche in Svizzera e in Austria, senza dimenticare l'italia. In tutte queste regioni ci sono viticoltori ed enologi appassionati che combattono contro avverse condizioni climatiche per produrre un po' di nebbiolo, rinnovando ogni giorno la loro personale sfida con questo vitigno. Per loro e per tutti gli appassionati è stato inaugurato un forum, all'interno del sito internet dedicato al convegno www.nebbiolograpes.org, per discutere di nebbiolo, per conoscerne l'adattabilità e la resa, le tecniche di coltivazione e i segreti della vendemmia, ma anche per dissertare dell'inconfondibile sapore e dell'abbinamento ai cibi. Nelle due versioni, una in inglese e una in italiano, si potranno incrociare considerazioni e suggerimenti, domande e risposte; come- spiega il coordinatore del convegno Carlo Alberto Panont: "Abbiamo raggiunto decine e decine di produttori di nebbiolo in tutto il mondo e li abbiamo coinvolti in questo progetto - spiega - promuovendo un confronto aperto a qualsiasi contributo sul nobile vitigno, che si svilupperà in questi mesi sul nostro sito internet per concretizzarsi nel convegno del gennaio 2004. In quell'occasione, accanto ai contributi di tecnici e studiosi, una parte importante sarà riservata alle esperienze dei produttori provenienti da quattro continenti".

OLTREVINI - TUTTO UN PROGRAMMA A CASTEGGIO SUL TEMA IL VINO, UN AMICO DAL 2 AL 7 SETTEMBRE 2003
Categgio, 1 settembre 2003 - Dal 2 al 7 Settembre si terrà a Casteggio, nell'area fieristica di Via Truffi, Oltrevini, giunta alla sua 33a edizione, la grande mostra mercato, che ospiterà 150 stand di spumanti e vini dell'Oltrepo Pavese insieme a prodotti gastronomici tipici. Sarà una vera festa e un momento di incontro ricco di appuntamenti: in programma, a cura di Ais e O.N.A.V., molte le degustazioni guidate da autorevoli esperti del settore, quali giornalisti, enologi e wine maker, fra cui spiccano un abbinamento ostriche e Spumante dell¹Oltrepo e un parallelo fra vini dell¹Oltrepo e vini internazionali. Divertenti sono gli spettacoli in calendario ogni sera, a partire dal 2 che vedrà Dario Ballantini, in Gianni Morandi, poi Concorsi di Bellezza, Sfilata di moda, Concerto internazionale di Fisarmoniche, per finire il 7 con il grande spettacolo pirotecnico. Ancora, OltreVini ospiterà convegni della Coldiretti e dell¹Unione Agricoltori, il Clastidium d¹Argento, con corso per barmen dell'Aibes di Pavia, la selezione dei vincitori del Talento d'Oro e il premio Azienda OltreVini 2003. Ma quest¹anno OltreVini assume un volto particolare, declinando il tema "VinAmico, una gioia per tutti, nel segno della solidarietà e nell'anno europeo delle persone della disabilità." In uno spazio apposito la mostra ³l¹Italia dell¹enosolidarietಠillustrerà le più significative fra le migliaia di iniziative realizzate grazie alla sensibilità del mondo del vino, che vede impegnati produttori, consorzi, organismi e associazioni. Ma saranno anche in mostra le opere sul tema VinAmico di artisti come Maurizio Immovilli, Pillino Donati, Emilio Coffano, Graziella Sarno e Anna Corsini. Verrà anche varato il Corso per ipo e non vedenti: "Ascolta il vino", A cura di Andrea Giomo, Docente di Analisi Sensoriale Facoltà di Agraria, Università Politecnica delle Marche - O.N.A.V. - Unione Italiana Ciechi di Pavia- Officina dei Sensi. Il Corso che ha ottenuto il patrocinio dell¹Unione Italiana Ciechi nazionale, dopo Casteggio sarà poi diffuso a livello nazionale ed è sostenuto in quest¹occasione da Iper il paese della grande i, mentre per la diffusione nazionale già prevista si è sviluppata una grande catena di solidarietà ad opera di terzi. L'orario di apertura della rassegna va dalle 19,30 alle 24 dal martedì al venerdì, e per il sabato 6 e la domenica 7 dalle 9.30 alle 24. L¹ingresso è libero per la Mostra ³l¹italia dell¹enosolidarietಠe l¹area esterna gastronomica e di intrattenimento ; per accedere all¹area vini e degustazioni il biglietto costa 7 Euro e parte del ricavato sarà devoluto dal Comune a favore del Corso.
Infolink: www.oltrevini.it

IN AUTUNNO ORIGINALI SERATE DI DEGUSTAZIONE VINI A CONGUSTO
Milano, 1 settembre 2003 - Un nuovo progetto è stato messo a punto in collaborazione con A.I.S., la prestigiosa Associazione Italiana Sommeliers che dalla prossima stagione, presso la sede di Congusto, proporrà stages di approfondimento non solo teorico, ma anche pratico, inerente la degustazione dei vini ed il loro corretto abbinamento ai piatti che verranno proposti dal nostro chef. Sarà un modo innovativo di affrontare un percorso enogastronomico con lo scopo di avvicinare i nostri ospiti all'affascinante universo "vino". Si partirà per colori un'avventura enologica straordinaria, sia per originalità delle serate che per il mood proposto, alla scoperta delle raffinate nuances, degli inebrianti profumi e degli accesi. Il vino è tornato ad essere un elemento prezioso ed ha riacquistato il suo ruolo di protagonista del "terroir" e della nostra cultura. Sara la professionalità e la competenza dei più autorevoli Sommeliers dell'A.I.S. ad aprire le porte di questo"centro di cultura del buon ricevere" agli ospiti che vorranno partecipare alle serate caratterizzate da diverse tipologie. Alcuni esempi saranno: sintesi della tecnica di degustazione con descrizione e indicazione degli abbinamenti gastronomici; il fascino del Barolo , introduzione all'ambiente, il vitigno la vinificazione e il carattere di un vino prestigioso; le virtù del Chianti, le sue zone, le origini, la terra, la seduzione del cioccolato , i desserts ed i vini che meglio si sposano. Primo stage: giovedì 25 settembre 2003 - giovedì 2 ottobre 2003. Il primo tema proposto tratterà un delicato approccio alla tecnica della degustazione e l'esplorazione di un vitigno curioso come il Traminer aromatico, affrontando le caratteristiche ambientali, esplorando le zone del Trentino Alto Adige e dell' Alsazia dove questo splendida ambrosia viene prodotto. Le serate saranno dedicate ad un massimo di 30 persone e avranno un costo che varia da euro 80,00 a euro 100,00 in base ai vini in degustazione + euro 18,00 di tessera associativa al Club Congusto. La durata dello stage è di una serata di tre ore circa. Informazioni presso la segreteria di Congusto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 allo 02/66102704 .

MONDO GRAPPA 2003: IL GRANDE DISTILLATO ITALIANO IN MOSTRA A CONEGLIANOI
Conegliano, 1 settembre 2003 - Conegliano si ripropone come capitale culturale della grappa nel corso di due giorni densi di eventi dedicati a questa grande e nobile acquavite italiana. Il 18 e 19 ottobre prossimi la cittadina veneta ospiterà Mondo Grappa 2003: un appuntamento a scadenza biennale, prezioso per fare il punto sull'identità della grappa e sul suo futuro con il contributo di esperti del settore e alla presenza di operatori e giornalisti, ma anche l'occasione più ricca e prestigiosa per far conoscere al grande pubblico l'"oggi" di uno dei vanti della tradizione italiana. "Bere col naso" è lo slogan della manifestazione di quest'anno, per sottolineare l'importanza esercitata dall'olfatto per cogliere la ricchezza e la varietà della grappa di moderna concezione. La prima edizione di Mondo Grappa, tenutasi nel 2001, con i suoi oltre 30.000 visitatori si era chiusa con un bilancio molto positivo, prova del vivo interesse e della curiosità per un prodotto che negli ultimi 15 anni ha subito un rinnovamento sostanziale all'insegna della qualità e della genuinità, conquistate in virtù di una profonda innovazione nella filosofia e nelle metodologie della distillazione. E proprio da questa nuova immagine vuole ripartire Mondo Grappa 2003 per accrescere la conoscenza e la cultura di questo distillato. Simbolo della creatività e della grande tradizione italiana, la grappa è il moderno prototipo di una nuova generazione di distillati di moderata gradazione, morbida ed elegante, pulita e leggera, profumata di aromi varietali. Questo sarà il fulcro dell'evento, che quest'anno avrà un testimonial di grande richiamo mediatico, un prestigioso chef di fama internazionale simbolo visibile della maturità e della classe che il distillato italiano dovrà esportare nel mondo. Mondo Grappa 2003 vuole focalizzare inoltre l'attenzione su quell'arte ricavata dalla tradizione che unita a una tecnologia raffinata permette poi al mastro distillatore di determinare il profilo organolettico della grappa, di esaltarne gli aromi tipici, di conferirle quella personalità e quella varietà di profumi che sono andati incontro ai gusti di un consumatore più evoluto e attento. Ricerca e innovazione per preservare gli obiettivi della qualità e della salute in favore del consumatore, all'insegna della trasparenza e della tracciabilità della filiera, come si fa nel mondo del vino: per produrre "cru" di grappa, un traguardo di estremo prestigio. Questi e altri argomenti saranno al centro sabato 18 ottobre del convegno di Mondo Grappa 2003 che avrà come tema "Grappa: qualità e identità di una grande tradizione italiana": marketing, comunicazione, consumi e internazionalizzazione saranno focalizzati da esperti e operatori per un check up sullo stato di salute attuale e futuro del prodotto grappa. Nel corso della stessa giornata nella magnifica sede di Castelbrando a Cison di Valmarino saranno assegnati i premi sponsorizzati da testate e associazioni di settore dedicati alla "Migliore carta dei distillati" e alla "Migliore scenografia in vetrina per la grappa". Dopo un buffet di gala sarà messa in scena la prima rappresentazione della pièce teatrale "L'alcoologia di Socrate. Storie di numi, grappe e uomini di spirito" interpretata tra gli altri da Andy Luotto, uno spettacolo itinerante altamente "spiritoso", ricco di storia e vicende umane passate e presenti. Ma sarà la giornata di domenica 19 ottobre con l'evento Grappa Live a celebrare il trionfo dei sensi: Conegliano si immergerà nella grappa per inebriare il pubblico dei suoi appassionati e cultori, che potranno scegliere tra il "Tunnel sensoriale" per essere bombardati e sorpresi dalle mille essenze dei vari distillati, la gara "Talenti del naso" per misurare il proprio "fiuto" con la grappa, il corner dove degustare "grappe artigianali, classiche e gentili", gli stand dei produttori provenienti da varie regioni d'Italia e degustazioni a tema sparse per la città che daranno prova della versatilità di un distillato che si presta a svariate occasioni di consumo e di abbinamento, con la sua anima tutta italiana e la sua classe di gusto internazionale.

SIMMENTHAL IN TOUR NELLE PRINCIPALI SPIAGGE ITALIANE PER HAPPY HOUR GUSTOSI E DIVERTENTI
Milano, 1 settembre 2003 - Dal 2 al 17 agosto il tour "Simmenthal Party", evento itinerante nelle principali spiagge italiane, da Lignano Sabbiadoro fino a Margherita di Savoia e da Tropea fino a Viareggio, ha fatto tappa in 32 località balneari delle coste adriatica e tirrenica. I "Simmenthal Party" si sono svolti dalle 17.00 alle 21.00 in coloratissimi chiringuiti in stile caraibico dove il momento dell'aperitivo era caratterizzato da gustosissimi piatti a base di Simmenthal e da bevande dissetanti. L'atmosfera era rallegrata anche da coinvolgenti giochi di gruppo e da balli divertenti accompagnati dalla musica del DJ. In ogni tappa del tour, l'arrivo del "Simmenthal Party" è stato annunciato negli stabilimenti per informare con sufficiente anticipo tutti i "modaioli" e i più curiosi di eventi estivi. Gusto, divertimento e musica sono così stati gli ingredienti per un happy hour giovane e frizzante in riva al mare. Le tappe del tour sono state : Lignano Sabbiadoro, Bibione, Lido degli Estensi, Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, Riccione, Pesaro, Senigallia, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Giulianova, Pescara, Termoli, Manfredonia/Lido di Ponto, Margherita di Savoia, Tropea, Amantea,Praia a Mare, Vietri, Bacoli, Marina di Varcaturo, Serapo, Gaeta, Lidi di Ostia, Fregene, Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi Lido di Camaiore, Viareggio.

SHARPFORART DEBUTTA ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA L'OPERA "MONUMENTO VIRTUALE ALL'AMICIZIA" DI FEDERICA MARANGONI ESPOSTA PRESSO L'HOTEL THE WESTIN EXCELSIOR DI VENEZIA LIDO SULLE TV LCD AQUOS DI SHARP
Venezia, 1 settembre 2003 - E' stata inaugurata il 27 agosto al Lido di Venezia la Mostra del Cinema e la mostra di sculture ed installazioni Open International 2003: due importanti eventi artistici di rilievo internazionale, in occasione dei quali l'artista Federica Marangoni ripropone l'opera "Monumento virtuale all'amicizia", realizzata nel 1994 con il grande amico e critico d'arte Pierre Restany, scomparso lo scorso giugno. L'opera, offerta alla visione del pubblico su due Tv a cristalli liquidi Aquos di Sharp da 37", è esposta presso la Hall dell'hotel The Westin Excelsior di Venezia Lido da oggi e per le prossime tre settimane. "Questo monumento virtuale non vuole essere un memorial statico e triste, ma un vitale segno di presenza di chi, attraverso il pensiero e la creatività, sarà sempre vivo nel mondo dell'Arte" ha commentato Federica Marangoni. "La mostra Open 2003 ne è un esempio e verrà portata avanti da chi, come Pierre, crede nell'importanza del gesto artistico". Un monumento virtuale che Sharp, attraverso la sua iniziativa "Sharpforart", ha voluto contribuire ad innalzare, offrendo due Tv a cristalli liquidi Aquos da 37" per la sua proiezione. L'Ing. Aldo Meneghelli, Amministratore Delegato di Sharp Italia ha commentato: "Non è la prima volta che abbiamo il piacere di affiancare la Signora Marangoni in una delle sue esperienze artistiche; e l'installazione al Lido di Venezia sottolinea non solo la nostra stima nei suoi confronti ma anche il nostro rispetto per l'Arte e la Cultura più in generale, offrendoci l'opportunità di dare un altro contributo alla loro promozione presso il grande pubblico".

SAN MARINO IN MOSTRA A SAN MARINO
San Marino, 1 settembre 2003 - La Repubblica di San Marino è l'unica nazione al mondo a dover la sua fondazione, oltre che il suo nome, ad un Santo. In oltre 1700 anni di esistenza dello Stato, devozione e riconoscenza civica hanno dato vita ad una produzione iconografica vastissima, affidata spesso ai grandi dell'arte, talvolta invece di sapore più schiettamente popolare. Le più importanti testimonianze di questa straordinaria produzione d'arte sono riunite nei suggestivi ambienti dell'Antico Monastero Santa Chiara, fino al 30 novembre, nella mostra "Libertatis Fundator. Il Santo Marino. Iconografia, Arte, Storia" promossa dalla Repubblica di San Marino a cura della Segreteria di Stato per la Pubblica Istruzione e gli Istituti Culturali in collaborazione con la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri. Circa 150 le opere d'arte riunite per questa mostra, concesse da importanti musei, oltre che naturalmente da chiese, istituzioni e collezioni sammarinesi: una iconografia dai tratti e dai "racconti" diversissimi che puntualmente riflette la complessità delle vicende di Marino così come ricordate dagli "Acta Sanctorum" o tramandate dalla tradizione popolare. Le opere più antiche qui esposte risalgono all'alto Medio Evo, le più recenti sono firmate da artisti contemporanei. Una mostra nella mostra è data da una selezione dell'immensa produzione di "iconografia turistica", ovvero dall'oggettistica legata all'immagine del Santo e della Repubblica e dai "devozionalia", ovvero immagini sacre destinate alla devozione personale e domestica. Non mancano le produzioni ufficiali dello Stato, dai francobolli alle monete, legati al Santo fondatore. La storia di Marino inizia da Arbe in Dalmazia. Qui impara l'arte dello sbozzare la pietra. Nel 257, a portarlo in Italia, con altri suoi compagni di arte, fu la prospettiva di un lavoro: l'imperatore Diocleziano aveva infatti deciso di costruire una nuova cerchia di mura a difesa di Rimini e del suo porto e servivano quindi artigiani in grado di squadre i massi di pietra. Cristiano fervente, Marino si adoperava per la conversione dei suoi compagni di lavoro. Dalla Dalmazia giunse a Rimini una donna che affermò, falsamente, di essere la moglie abbandonata da Marino. Questo arrivo spinse il giovane a rifugiarsi in una grotta nelle pendici del Monte Titano dove visse in totale isolamento sinché venne scoperto da alcuni pastori che parlarono di lui consentendo così alla donna di ritrovarlo. Marino si ritirò allora all'interno della grotta e dopo sei giorni di preghiera ottenne il rinsavimento della pretesa moglie che, tornata a Rimini, confessò l'impostura e morì in pace. Marino, volendo vivere in solitudine di preghiera, salì alla sommità del Monte Titano, dove innalzò una chiesetta. Qui visse tra belve in assoluto isolamento, cibandosi una volta al giorno delle erbe del suo orto, in sola compagnia di un orso feroce reso docile. Ma le prove non erano finite: Verissimo, figlio di una matrona riminese proprietaria di molte terre e del Monte, salì a provocarlo, ma fu colpito da mutismo e paralisi. Portato a casa, la madre Felicissima corse dall'eremita promettendogli qualsiasi cosa purché intercedesse per la guarigione del figlio. Marino chiese solo la sua conversione e una terra bastante per la propria sepoltura, poi risanò Verissimo e battezzò tutti i suoi familiari. Felicissima allora gli donò tutto il monte. Richiamato a Rimini dal vescovo Gaudenzio, insieme al conterraneo Leo, Marino non volle l'investitura sacerdotale che il Vescovo gli proponeva e preferì fermarsi al diaconato. Alla sua morte, nel 301, il territorio che gli era stato donato da Felicissima venne da lui destinato alla comunità che gli si era formata intorno, una comunità di uomini e donne che egli volle "liberos ab utroque nomine", ovvero liberi di gestirsi autonomamente, secondo il principio di "libertas" che è il fondamento della Repubblica di San Marino, uno degli stati più antichi al mondo. La mostra, nelle cinque sezioni, ripercorre tutte le fasi e le vicende della vita di San Marino, dal giovane scalpellino, all'uomo di Dio, all'Evangelizzatore al Fondatore e infine al Patrono. Per dare contorni precisi alle vicende tramandate dalle opere d'arte esposte, un percorso parallelo, affidato ad immagini fotografiche, illustra i luoghi di Marino, dai territori di origine - Arbe, Spalato, l'Illiria e la Crozia - a quelli al di qua della sponda adriatica - Rimini romana e il Monte Titano. E con le opere d'arte e le foto, la mostra propone anche antichi documenti, manoscritti, atti pubblici. La mostra è poi il punto di partenza ideale (suggerito anche dalla proposta di precise indicazioni fotografiche esposte) per un itinerario attraverso i luoghi legati al culto e alla memoria di San Marino, un modo nuovo e per molti versi sorprendente di scoprire la vera e più autentica dimensione dell'antica Repubblica. "Libertatis Fundator. Il Santo Marino. Iconografia, Arte, Storia" a San Marino presso l'Antico Monastero di Santa Chiara. Orario di apertura: fino al 15.9 tutti i giorni orario continuato dalle 8 alle 20. Dal 16.9: feriali dalle 9 alle 17; sabato e domenica dalle 9 alle 19, lunedì chiuso. Biglietti: intero EUR 4, ridotto EUR 2 (bambini, ultrasessantenni, gruppi di 15 persone). Facilitazioni: sammarinesi e scolaresche ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni: 0549.882832

STORIA RELIGIOSA DELL'UCRAINA XXV SETTIMANA EUROPEA VILLA CAGNOLA - GAZZADA (VARESE) 2-6 SETTEMBRE 2003
Milano, 1 settembre 2003 - È dedicata all'Ucraina la XXV settimana europea promossa dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI insieme con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con il patrocinio della Regione Lombardia - Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, presso la suggestiva Villa Cagnola di Gazzada (Varese). Come ogni anno, in un ciclo di incontri, prestigiosi relatori provenienti dalle più importanti università del mondo approfondiranno la storia religiosa di un paese europeo, offrendo un contributo per una più profonda presa di coscienza di cosa abbia significato attraverso i tempi essere Europa e quali vasti e complessi orizzonti l'identità europea venga abbracciando. Protagonista dell'edizione del 2003 è l'Ucraina paese di recente divenuto indipendente ma con un'antichissima storia. Il principato di Kiev, cuore della Russia, si avviò a divenire dalla fine del X secolo, con i battesimi di Olga e di Vladimir, una componente primaria di quel Commonwealth, che in Costantinopoli ebbe il suo vertice ideale e istituzionale ad un tempo. Ma fu anche spazio destinato, dopo l'invasione del 1240 e il successivo dominio mongolo, a entrare a far parte dal XIV al XVIII secolo del gran ducato lituano e a inserirsi per questo tramite nella Respublica polacco-lituana, sviluppando una secolare e straordinaria esperienza religiosa di tradizione "greca" nel contesto di un organismo politico "latino", con singolari riflessi nei diversi ambiti della cultura e dell'arte. L'acquisizione della metropoli di Kiev nel 1685 ad opera del Patriarcato moscovita, con la cessazione dei tradizionali legami canonici con Costantinopoli, segnò una traumatica cesura nella storia e nella coscienza nazionale, impedendo un autonomo sviluppo delle terre occidentali dell'antica Rus'. Il crollo dell'Impero russo nel 1917 vide la momentanea apparizione di un'Ucraina indipendente, ma sarebbe stata soltanto la fine dell'Unione Sovietica nel 1991 a creare le condizioni perché tale indipendenza potesse compiutamente realizzarsi e i popoli dell'area centro-orientale del Continente tornare ad essere cerniera tra le grandi correnti religiose e le tradizioni di cultura, che hanno illuminato il cammino dell'Europa e ne hanno plasmato l'intero patrimonio di idealità e di valori. Nella vicenda dell'Ucraina si riflette ed entra in gioco tutta la realtà religiosa e culturale dell'Europa. Infolink: www.metamusa.it

MOSTRA "VINCENZO SCAMOZZI. INTORNO ALLE VILLE"
Vicenza, 1 settembre 2003 - L'Istituto Regionale Ville Venete e la Umberto Allemandi hanno sottoscritto un accordo per l'edizione di una nuova collana dedicata alle ""Fonti testi inediti e rari per la civiltà delle ville venete". Il progetto editoriale, diretto dal professor Lionello Puppi, ha in programma l'edizione commentata di scritti e pubblicazioni rare, talvolta inedite, tutte intorno al tema della villa veneta, un tema molto studiato (la bibliografia annovera oltre tremila titoli) ma che ha ancora aree da scoprire o riscoprire, soprattutto per quanto riguarda le fonti più antiche. Il primo dei volumi, uscito in queste settimane e curato da Lionello Puppi e Lucia Collavo, ripropone alcuni scritti di Vincenzo Scamozzi, il grande erede del Palladio cui Vicenza dedica attualmente una importante mostra in Palazzo Barbaran da Porto. "Vincenzo Scamozzi. Intorno alle Ville" propone la riedizione dei sei capitoli - dedicati alle "Lodi e comodità delle "fabbriche suburbane" e "Rurali" - inseriti nel terzo libro di un trattato concepito quale summa esaustiva della scienza architettonica, "L'idea dell'architettura universale", pubblicato a Venezia nel 1615. "Attraverso un ragionamento rigoroso l'architetto veneto vi teorizza "le regole e i precetti del bene et ordinatamente fabbricare" in riferimento alla progettazione delle numerose ville da lui ideate per le aree suburbane e per la campagna del Veneto, stabilendo dei principi funzionali e formali destinati ad ampia risonanza e fortuna". Un'edizione antologica, dunque, da un complesso trattato, che non potrà che arricchire la biblioteca di ogni studioso ( o cultore o semplicemente curioso) del fenomeno importante e suggestivo della "civiltà di villa" ". Dopo il volume dedicato agli scritti dello Scamozzi, il piano editoriale della collana prevede l'edizione del "Die Villen des Andrea Palladio" di Friz Burger, un'opera apparsa nel 1909 a Monaco in tiratura limitata e mai più ristampata e della quale non esiste tradizione italiana. Ancora Andrea Palladio per il terzo volume della collana. Ad essere proposte, a cura di Lionello Puppi, saranno le pagine dedicate da Palladio al tema della villa edite nel II Libro dell'Architettura, collazionate con gli appunti preparati conservati manoscritti presso la Biblioteca Correr di Venezia. Di Antonio Caregaro Negrin saranno poi pubblicate (a cura di Benedetta Ricatti) i testi delle 4 conferenze che l'architetto (il più straordinario interprete della poetica del giardino ottocentesco veneto dopo Jappelli) lesse all'Accademia Olimpica di Vicenza che le stampò nel proprio "Odeo". Titolo dell'opera "Dell'arte dei giardini (1867 - 1891)". Francesca Venuto curerà invece il volume "Campagne e paesaggi friulani, sec. XVII-XIX" che presenterà testi, molti dei quali inediti o pubblicati e mai più ristampati, descrittivi di ville, giardini e campagne relativi all'area veneto-orientale friulana". La collana affianca una seconda - che l'Istituto Regionale Ville Venete edita congiuntamente alla Marsilio - dedicata alla pubblicazione dei corpus completo, provincia per provincia, delle Ville Venete. Per informazioni: Istituto Regionale Ville Venete, tel. 041/5235606

LA NATURA MORTA ITALIANA DA CARAVAGGIO AL SETTECENTO A CURA DI MINA GREGORI FIRENZE, PALAZZO STROZZI, PIAZZA STROZZI 1, 26 GIUGNO - 12 OTTOBRE 2003
Firenze, 1 settembre 2003 - Confermato anche per settembre e ottobre il pacchetto di sconti per i visitatori della Natura morta italiana da Caravaggio al Settecento, la grande mostra in programma dal 26 giugno a Palazzo Strozzi, una delle rare isole di refrigerio a Firenze grazie al nuovissimo impianto di aria condizionata. Ai fiorentini residenti in città e in provincia l'ingresso è offerto a 5,50 Euro invece di 8. Ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni, per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i gruppi. Firenze Mostre, la società organizzatrice, ha inoltre sottoscritto una serie di convenzioni con varie associazioni ed enti i cui soci avranno diritto a una riduzione sul biglietto di ingresso (costo € 6,50). Si tratta di Touring Club, Fai (Fondo per l'ambiente italiano), Art'è, società dell'Iris e di quanti possono esibire un biglietto Eurostar valido per la giornata, oppure biglietto e abbonamento Ataf. Usufruiscono di analoga riduzione anche le tessere Studentcard-Apt e CartOne, carta Cts (Centro turismo studentesco) e coupon della rivista Carnet. Previsti sconti anche per la prossima riapertura della scuole: alle comitive di studenti l'ingresso è offerto a 4 Euro a testa, mentre 2 insegnanti per classe potranno entrare gratuitamente. La mostra è aperta fino al 12 ottobre, tutti i giorni dalle ore 10 alle 21, il giovedì e venerdì dalle 10 alle 23. Per informazioni: tel. 055.2645155. Il catalogo, curato da Mina Gregori, costa in mostra € 39 e € 55 in libreria.

VI EDIZIONE DEL FESTIVAL NAZIONALE SPAZIO GIOVANI
Foggia, 1 settembre 2003 - 416 sono le iscrizioni alla VI edizione del Festival Nazionale Spazio Giovani, organizzato dal Settore Cultura e Spettacolo e Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Foggia, che si terrà a Foggia il 2,3,4 settembre presso il Teatro Mediterraneo. Le iscrizioni pervenute da tutte le regioni italiane: Piemonte 22; Valle Ao 1; Lombardia 26; Trentino A.A. 6; Veneto 16; Friuli V.G. 6 ; Liguria 12 ; Emilia R. 28 ; Toscana 27 ; Umbria 9 ; Marche 20 ; Lazio 42 ; Abruzzo 10 ; Molise 7; Campania 57 ; Puglia 71 ; Basilicata 7 ; Calabria 10 ; Sicilia 26 ; Sardegna 9. Le iscrizioni pervenute dall¹estero: Francia 1; Slovenia 1; Svizzera 1; Bangladesh 1. La Commissione dopo un lungo ed accurato lavoro di ascolto ha selezionato le band che daranno vita a Spazio Giovani 2003 e considerata l¹ottima qualità di gran parte dei progetti presentati ha deciso di aumentare di due il numero dei posti degli artisti che accederanno al Festival. Ecco le 18 band ammesse : Laura Mars (Casalgrande, Re); Way Out (Bolzano); Urban Soul (Roma); Il Kif (Bari); Microphones Killarz + Heresy (Foggia); Universi Paralleli (Aprilia,Lt); No Way (Chiavari,Ge); Trestato (Lugano, Svizzera); Uducha¹ (Putignano,Ba); Babele (Napoli); Tv Mars (Siracusa); Lineaviola (Reggio Emilia); Favonio (Foggia); Noblesse Oblige (Torricella Peligna,Ch); Area Mag (Roma) ; Bonanova (Monreale,Pa); Kyuuri (Reggio Emilia), Neutra (Torino).

SEI VISIONI DELLO SPAZIO DELL'ATTESA
Milano, 1 settembre 2003 - Giovedì 18 settembre prossimo, alle ore 18.30, presso l'Openspace del Comune di Milano, saranno presentati i progetti di giovani artisti under 30 (gruppo Dmr, Nektarios Kefalogiannis, Christos Papastergiou, Petra Pocanic, Marco Zanuso) che hanno partecipato a "Le città globali con/temporanee", workshop internazionale di arti applicate, curato dall'architetto Maurizio De Caro, con il supporto organizzativo di Roberto Ventura (Arci Milano) e dell'Associazione Darsena. Ideato nell'ambito dei programmi dell' XI edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo - Atene 2003, il laboratorio si è svolto nello scorso mese di maggio a Milano, alla Fabbrica del Vapore. Il tema progettuale intorno al quale i giovani designer si sono confrontati è stato quello del luogo globale d'attesa e di transito nel contesto del trasporto urbano. Lo scopo: l'ideazione di modelli d'arredo urbano, dal design innovativo e originale, fruibili in spazi pubblici di sosta. I prodotti realizzati durante le diverse fasi di elaborazione - bozze, schizzi, studi preliminari, materiali, pannelli A0 - sono stati accolti ad Atene, dal 6 al 15 giugno, nell'area destinata all'esposizione delle opere degli artisti presenti alla Biennale Giovani. Con Sei visioni dello spazio dell'attesa gli stessi progetti saranno presentati all'attenzione del pubblico milanese in uno spazio centrale della città, e saranno illustrati nelle loro fasi di preparazione attraverso il visual-video di Kromo_soma ed Emmanuel Mathez. Openspace - Palazzo dell'Arengario Via Marconi , 1 - 20123 Milano Martedì-venerdì ore 11.00-19.00, sabato e domenica 11.00-17.00 Ingresso libero Info: 02 88462102

UNA GRANDE MOSTRA SU MARTE L'EDIZIONE 2004 DI TEMPO FUTURO DEDICATA AL PIANETA ROSSO DAL 27 FEBBRAIO AL 2 MAGGIO 2004 A TRIESTE
Trieste, 1 settembre 2003 - La V edizione di Tempo Futuro, l'appuntamento biennale di ricerca e alta tecnologia organizzato da Globo divulgazione scientifica, sarà dedicata al pianeta che sta attirando l'attenzione degli esperti e del grande pubblico negli ultimi anni: Marte. Su un'area di oltre 1200 mq verrà ricostruita una parte della superficie marziana caratterizzata dal colore rosso dovuto alla presenza di ossidi di ferro: verranno illustrate le condizioni climatiche e ambientali del pianeta, le ipotesi riguardo alla presenza di acqua, elemento fondamentale per lo sviluppo di forme di vita. Uno spazio particolare verrà riservato all'esplorazione, dalle sonde Viking fino a Pathfinder e a Mars Express 2003, che rappresenta la prima missione europea coordinata dall'ESA (l'Agenzia spaziale europea) che ha come obiettivo l'esplorazione del pianeta rosso. L'esposizione si svolgerà a Trieste dal 27 febbraio al 2 maggio 2004, e sarà affiancata da un programma congressuale che vedrà come relatori esperti italiani e stranieri per far conoscere questo affascinante argomento al grande pubblico. Infolink: www.globo.trieste.it

META.FISICA ARTE E FILOSOFIA DA DE CHIRICO ALL'ARTE CONCETTUALE MERANO, KUNST MERAN/O ARTE 13 SETTEMBRE 2003 - 11 GENNAIO 2004
Merano, 1 settembre 2003 - Andare a fondo al dilemma mai del tutto chiarito dei pensatori e artisti laici che presero un termine filosofico e religioso per farne una bandiera del proprio pensiero e della propria arte, questo è uno degli obiettivi della grande mostra curata da Valerio Dehò dal titolo "Meta.fisica: arte e filosofia da de Chirico all'Arte Concettuale", che dal 13 settembre 2003 al 11 gennaio 2004 è in programma presso la galleria kunst Meran/o arte di Merano. Il termine "metafisica" ha origine dal titolo greco assegnato, nel I° secolo a.C., dal filosofo Andronìco da Rodi a quelle opere di Aristotele in cui si tratta delle "cause prime" della realtà da lui collocate dopo quelle che trattano le "cose naturali". In campo artistico, fu scelto da artisti come Carlo Carrà e Giorgio de Chirico per indicare un momento della propria ricerca pittorica e un atteggiamento fortemente critico verso l'arte contemporanea del secondo decennio del XX secolo, e fu adottato per definire una pittura che aspirava a superare i limiti del visibile e del reale, rivelando il significato inquietante degli oggetti, attraverso il loro inconsueto accostamento, in un clima di magica suggestione e di mistero. Altri artisti parteciparono a questo clima artistico, e in particolare va ricordata l'opera di Alberto Savinio, di Filippo De Pisis, di Giorgio Morandi, di Mario Sironi e di Mario Tozzi, tutti presenti in mostra nella prima sezione della mostra intitolata "La spirale del Tempo". L'attività degli artisti "metafisici" non si limitò alla pittura e all'arte, ma attraverso collaborazioni con le principali riviste del tempo e scrivendo numerosi libri, esercitarono un impegno critico e culturale che scaturì nella creazione della figura dell'artista come intellettuale, segno di quella autocoscienza del ruolo e della professionalità dell'artista che si conferma dopo la Prima Guerra Mondiale. Caratteristica della Metafisica è quella di creare un'atmosfera di suggestione attorno al rapporto tra uomini, oggetti e spazi architettonici, celebri in questo senso le "Piazze d'Italia" di de Chirico. Proprio questo rapporto tra figura umana, spazio e architettura diventa uno degli spunti più interessanti che saranno ripresi negli anni '60 anche dall'arte concettuale e poverista. Ritrovare il mistero, la "giusta distanza" tra uomini e oggetti, tra gli oggetti e l'ambiente in cui sono collocati, è stato uno degli obiettivi del movimento. Attraverso le opere, provenienti dalle migliori collezioni italiane, la mostra vuole analizzare il rapporto tra l'idea della Metafisica e lo Spazio Umano inteso come ambiente in cui rinnovare continuamente il senso e la scoperta dell'esistenza. Nella seconda sezione, intitolata "Enigmata: oggetti, proiezioni, silenzi" con opere, tra gli altri, di Michelangelo Pistoletto e di Giulio Paolini, si vuole estendere il concetto di Metafisica anche alla grande esperienza poverista, che negli anni '60 si è occupata del problema della rappresentazione, del dialogo tra l'arte e l'architettura, del ruolo dell'artista nella progettazione di uno spazio umano che fosse sintesi di una progettualità infinita e di dialogo con la storia. E soprattutto si collegano due straordinari momenti dell'arte italiana: la metafisica classica e il concettuale italiano, certamente le due correnti più conosciute a livello mondiale. Nella stessa sezione sono raccolte opere di artisti che hanno sviluppato poetiche autonome, come Gianni Piacentino ed Ettore Spalletti che hanno ripristinato il mistero dell'oggetto, dell'opera d'arte che nel suo minimalismo raccoglie l'enigma di un senso senza tempo. Lo stesso può dirsi della poeticità delle pitture di Marco Tirelli, protagonista della pittura italiana dagli anni '80, che dà spessore metafisico a forme elementari, assemblate in un lessico di giochi e contrapposizioni che inducono lo spettatore alla meditazione. Nella sezione che rappresenta alcune ricerche artistiche degli anni '80, dal titolo "Tracce" con opere di Franco Rasma, Tino Stefanoni e Paola Gandolfi, la Metafisica viene letta come continuità di una ricerca che percorre l'arte: cercare un punto di mistero e di equilibrio tra l'uomo e gli oggetti e tra questi e il paesaggio artistico che l'uomo stesso ha creato. E l'accettazione del mistero che l'arte avvicina e ritrasmette è un altro elemento che accomuna delle ricerche artistiche distanti nel tempo ma vicine per sensibilità, in cui l'artista si propone come intellettuale e filosofo, con una sua visione del mondo che legge le relazioni tra arte, storia e pensiero come un dato unico e indivisibile. Una specifica sezione sarà dedicata a quadri e progetti del grande architetto Aldo Rossi proprio per sostanziare i rapporti tra la pittura e la progettualità architettonico urbanistica. Il maestro Marco Maria Tosolini realizzerà un'installazione sonora che accompagnerà i visitatori della mostra. Tra le manifestazioni collegate all'esposizione sono previste serate di letture poetiche, esecuzioni musicali di opere affini al tema della mostra e al periodo storico di nascita del movimento della Metafisica.
Infolink: www.kunstmeranoarte.com

GIORNATA FINALE AI MONDIALI: 2 ORI E 1 BRONZO ALL'ITALIA DAI PL
Milano, 1 settembre 2003 - Si sono disputate ieri all'Idroscalo di Milano le regate della giornata conclusiva dei Campionati Mondiali Assoluti e Pesi Leggeri di Canottaggio Milano 2003. Gli ultimi colpi di remo hanno portato altri due ori agli azzurri con il doppio di Leonardo Pettinari e Elia Luini che ha superato gli avversari di sempre, i polacchi Kucharski e Sycz, e con il 4 di coppia pesi leggeri di Emanuele Federici, Daniele Gilardoni, Luca Moncada, Filippo Mannucci, che ha dominato la gara dall'inizio alla fine. Per le due barche azzurre è la conferma dei titoli già conquistati nel 2001 e nel 2002. Bronzo (a 8 decimi dall'argento) per il 4 senza pesi leggeri di Lorenzo Bertini, Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Bruno Mascarenhas alle spalle di Danimarca e Olanda. 6° posti infine per il 4 di coppia senior di Agamennoni, Righetti, Ghezzi, Raineri (oro alla GER), il due senza pesi leggeri di Gaddi e Sancassani (oro alla DEN) e il 4 con di Mulazzani, Loriato, Massimo, Canciani, Barattolo t. (oro agli USA). L'Italia conclude questi Mondiali 2003 con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo, 3° nel medagliere finale alle spalle di Germania (4-4-7) e USA (3-2-1) e qualifica 9 barche per le Olimpiadi di Atene 2004. Presenti in tribuna d'onore oggi tra gli altri, Mario Pescante, sottosegretario di stato ai beni e attività culturali con delega allo sport, e Giovanni Petrucci, presidente Coni. Per vedere la lista completa dei risultati del Mondiale di Milano http://www.sportresult.com/federations/fisa/rowing02/results/
startlist.asp?ev=99999900000010
  Per vedere il medagliere del Mondiale di Milano http://www.canottaggio.org/risultati_2003/1_WM_
Milano2003/medagliere_WM_03.shtml
  (Fonte Fic)

PRIMATIST TROPHY E WELLDONE URBAN WEAR, UNA SFIDA VINCENTE
Portisco, 1 settembre 2003 - Anche quest'estate in Sardegna, nella meravigliosa cornice di Portisco, in Costa Smeralda, ha avuto luogo il Primatist Trophy, il rally del mare ideato da Bruno Abbate, che ha visto la sua 13esima edizione vestita da Welldone Urban Wear, marchio emergente dell'abbigliamento giovane, nato tre anni fa dall'idea di Igor Pavlinovic'. Gli equipaggi di ciascuna delle 16 barche hanno indossato durante le numerose serate mondane una t-shirt in cotone della linea "Fight" che accosta il logo Primatist a quello Welldone Urban Wear. La scelta di questo messaggio, semplice e diretto, è stato apprezzato dal team di Abbate che l'ha trovato perfettamente calzante alla filosofia del Primatist: una gara, una sfida. Sono stati quattro giorni di torneo, dal 29 luglio al 1° agosto, in cui si sono viste sfrecciare nel bellissimo mare sardo, imbarcazioni sempre più tecnologiche, dalle linee sinuose che da sempre attirano numerosi appassionati. Dalla stupenda Marina di Portisco, uno dei porti più suggestivi della Costa Smeralda, ogni sera musica e divertimento hanno allietato il numeroso pubblico intervenuto per la manifestazione. Tra loro non sono mancati personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e del giornalismo, che per l'occasione sono stati omaggiati delle t-shirt Primatist-Welldone Urban Wear. Una grande occasione per ammirare barche da sogno, per assistere ad un evento spettacolare che quest'anno accomuna un evento sportivo alla moda, giovane e originale com'è Welldone.

CONTRIBUTI IN MATERIA DI INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE
Milano, 1 settembre 2003 - Sono disponibili, sul sito internet della Regione, www.regione.lombardia.it  alla pagina News, l'informativa e la relativa documentazione in ordine alla delibera VII/13813 del 25 luglio 2003 concernente i criteri per la presentazione delle richieste di contributo a valere per le iniziative e le manifestazioni sportive in Lombardia. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è il 18 settembre 2003.

NASCE ASYSTEL LIBERTAS CINISELLO
Cinisello Balsamo (Mi), 1 settembre 2003 - La più blasonata società di pallavolo di Milano, Asystel Volley Milano, ha siglato un accordo di collaborazione per la stagione sportiva 2003/2004 con la società che ha fatto la storia della pallavolo a Cinisello Balsamo: la Libertas Cinisello del Presidente Bruno Ghezzi. Un unico settore giovanile femminile, composto dalle squadre femminili di ciascuna delle tre società, che opererà a Cinisello Balsamo. Un'unica filosofia che mira a portare nuova linfa alla pallavolo giovanile, creando aggregazione sul territorio. Direttore Sportivo di questa nuova realtà sarà Christian Morandi, mentre Massimo Eccheli ricoprirà il ruolo di Direttore Tecnico. Già individuati i tecnici che siederanno in panchina in serie C: Christian Salari e Alessandro Batistini. Al più presto verranno definiti i restanti ruoli tecnici.

GOLF: BIMBINGARA
Milano, 1 settembre 2003 - Il Comitato provinciale di Milano della Federazione italiana Golf organizza, il giorno 8 settembre presso il Golf Club "Il Laghetto" di Peschiera Borromeo, la settima edizione di Bimbingara. Iniziativa promozionale rivolta a tutti i bambini nati dal 1991 al 1997 che abbiano frequentato almeno un corso di golf organizzato da un circolo della Provincia di Milano e non siano ancora in possesso di handicap. Scopo dell'iniziativa è di dare la possibilità a tutti i bambini che si sono già avvicinati al mondo del golf, un'opportunità per stare insieme, scambiarsi esperienze di gioco, apprendere le regole di comportamento tipiche di questa disciplina. Un'occasione in più per conoscersi e divertirsi. All'edizione dello scorso anno hanno preso parte 95 bambini.

PRESENTAZIONE "SPORT EXHIBITION" A VIGEVANO
Vigevano, 1 settembre 2003 - Si svolgerà martedì 2 settembre alle ore 18.30 presso la Sala degli Affreschi del Castello Sforzesco di Vigevano la conferenza stampa di presentazione di Sport Exhibition 2003. Grande appuntamento con lo sport e si suoi protagonisti in cui eventi, esibizioni e manifestazioni costelleranno l'evento offrendo molteplici occasioni d'incontro e di scambio tra il pubblico, gli atleti e gli appassionati delle diverse discipline e i ragazzi delle scuole. La manifestazione, organizzata dal Comitato Provinciale del Coni di Pavia e dall'Assessorato allo Sport del Comune di Pavia, insieme con l'Assessorato allo Sport della provincia di Pavia , la Provincia di Pavia e il Pool Vigevano Sport, si svolgerà dal 13 al 17 settembre.

PALLAVOLO: ANCHE MILANO HA LA SUA SPIAGGIA
Milano, 1 settembre 2003 - Dal 3 al 7 settembre chi visiterà Piazza Duomo e il Parco Sempione avrà l'impressione di essere in spiaggia perché Milano diventerà per cinque giorni la capitale del Beach Volley internazionale. Proprio nella nostra città sarà infatti disputata la penultima tappa del World Tour femminile di beach sui campi che saranno appositamente allestiti in quelli che sono due dei luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Un'occasione da non perdere perché, oltre a rivivere per qualche giorno il clima vacanziero, si potranno ammirare tutte le migliori coppie rosa di beach del mondo tra le quali ci saranno anche le nostre Bruschini-Solazzi, Perrotta- Gattelli e Gavio-Cicola.

A SETTEMBRE CAMPIONATI MONDIALI DI SCI D'ERBA 2003 AL PASSO DELLA PRESOLANA
Milano, 1 settembre 2003 - I Campionati Mondiali di Sci d'Erba inizialmente destinati in Iran sono stati assegnati, dopo l'ultima riunione del Comitato Tecnico della Federazione Internazionale Sci, all'Italia. La Fisi e il Comitato Alpi Centrali, vista la capacità organizzativa, l'attività svolta e la disponibilità ha dato l'incarico allo Sci Club Sport Due, al Gav di Vertova e al MilanoSci di organizzare tale manifestazione. Queste società hanno costituito presso la località Passo della Presolana il comitato organizzatore, luogo in cui sono già state organizzate 4 gare di Coppa Europa e i Campionati Mondiali Juniores. Lo sci d'erba è praticato a livello agonistico da 22 Nazioni tra Europee e extra Europee con un circuito internazionale di Coppa del Mondo, Coppa Europa, Campionato Mondiale Juniores, Campionato Mondiale Assoluto. I Campionati del Mondo si svolgeranno dall'8 al 14 settembre 2003.

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