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2003 anno 6°  

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1 SETTEMBRE 2003

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MAGNETISMO: ARRIVANO I DISCHI RIGIDI ULTRAVELOCI E ULTRADENSI

Roma, 1 settembre 2003 - Un salto magnetico nel futuro, fatto di dischi ultraveloci, ultradensi e ultracompatti in grado di immagazzinare una quantità di dati sinora impensabile. A presentare queste innovazioni tecno-scientifiche sono stati gli esperti riuniti a Roma in occasione della XVI Conferenza Internazionale di Magnetismo (Icm-International Conference on Magnetism; 27 Luglio-1 Agosto), promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) su delega della Commissione di Magnetismo dell'Unione Internazionale di Fisica Pura e Applicata (Iupap). "I nostri demo di lab - spiega Mark Kryder, vice president senior e Direttore della Divisione Ricerca della Seagate-Tecnology, azienda Usa leader nel settore dell'It e autore di una relazione sul futuro del magnetorecording - sono in grado di immagazzinare una densita' di informazioni pari a 100 Gbyte/in2, equivalenti a 4 ore di video digitale per pollice quadro; ma stanno per essere sviluppate anche nuove tecnologie in grado di portarci al Terabit/in2 (1 terabyte sul familiare floppy da 3.5 pollici ), quali ad esempio magneto-recording termicamente assistito, strutture regolari di nanoparticelle e nanomagneti autorganizzati". "Le ricerche nel campo dell'immagazzinamento dell' informazione tramite mezzi magnetici - precisa Dino Fiorani, dirigente di Ricerca dell'Istituto di Struttura della Materia del Cnr e chairman della Conferenza - risalgono alla meta' degli anni '50, quando l'Ibm realizzo' il primo disco rigido magnetico la cui capacita' totale era di 5 MByte (milioni di byte); per dare un'idea, si consideri che la dimensione media di un singolo file musicale nell' attuale formato compresso Mps3 e' pari a 4Mbyte. Da allora la tendenza a ridurre l' ingombro, il peso e il costo di tali dispositivi, nonche' ad aumentarne la capacita' di immagazzinamento e la velocità di elaborazione dei dati, e' stata pressoche' inarrestabile". Il numero di bit per unità di area è aumentato infatti più di 20 milioni di volte rispetto al primo hard disk e ogni anno la quantità di informazioni che viene prodotta ed immagazzinata magneticamente supera 1.600.000 di Terabyte (1 Terabyte = 1000 Gbyte, cioè mille miliardi di byte): un singolo terabyte d' informazione in forma cartacea necessiterebbe per essere stoccato di un edificio 16 volte piu' alto dell'Empire State Building. La prossima sfida informatica del nuovo millennio - hanno sottolineato gli esperti riuniti dal Cnr- sarà la computazione quantistica, con conseguenze inimmaginabili sulle potenzialità e velocità di calcolo e di comunicazione delle future generazioni. Infolink: http://www.icm2003.mlib.cnr.it

ENEA EMBEDDED TECHNOLOGY E PRAGMADEV INSIEME PER SVILUPPARE TOOL ALL'AVANGUARDIA BASATI SUI LINGUAGGI GRAFICI SDL-RT E UML
Milano, 1 settembre 2003 - Enea Embedded Technology, fornitore leader di sistemi operativi in tempo reale per il mercato delle comunicazioni, e PragmaDev, fornitore francese di tool per lo sviluppo di sistemi embedded, hanno annunciato l'integrazione dell'ambiente Real Time Developer Studio con l'RTOS (Real-Time Operating System) OSE. Tale integrazione permetterà di generare codice OSE per progetti embedded partendo da diagrammi SDL-RT e UML. Real Time Developer Studio è il primo set commerciale di tool off-the-shelf basato sul concetto SDL-RT. SDL-RT è l'estensione real-time del noto SDL (Specification and Description Language), un linguaggio di progettazione object-oriented, formale e grafico, definito dall'ITU (International Telecommunication Union). I maggiori fornitori dell'industria delle comunicazioni utilizzano l'SDL ormai da anni. "Il processo di integrazione con l'RTOS OSE è stato il più semplice che abbiamo mai intrapreso in quanto OSE è stato progettato per i sistemi per telecomunicazioni," ha commentato il direttore di PragmaDev, Emmanuel Gaudin. "Real Time Developer Studio genera i file di segnali OSE e rende visibile l'astrazione grafica SDL-RT all'interno del tool di debugging Illuminator di OSE. La combinazione di questi due tool dà vita alla catena di strumenti di sviluppo grafico più logica e coerente." "PragmaDev vanta un approccio innovativo grazia alla combinazione tra sistemi operativi in tempo reale e tool basati su UML/SDL," ha dichiarato Anders Flodin, direttore alleanze strategiche per Enea Embedded Technology. "Nella fase di sviluppo, l'approccio tradizionale basato sul modello UML/SDL può portare consistenti risultati di produttività. In molti casi, questi guadagni sono neutralizzati dagli sforzi significativi richiesti per adattare le specifiche di real-time al sistema target reale. Grazie all'integrazione, il programmatore può ora beneficiare dei vantaggi di un linguaggio grafico. Poichè i contatti con le caratteristiche di OSE non vengono mai persi, non esistono problemi di targeting. Oltre a questo, l'approccio PragmaDev non richiede un sistema run-time SDL/UML specifico, e consente all'utente di beneficiare di tutte le dotazioni di OSE." Real Time Developer Studio introduce in SDL concetti quali semafori e linguaggio C embedded. Ciò permette indirizzare al meglio le esigenze degli sviluppatori real-time senza perdere i benefici del linguaggio originario. Recentemente, la versione 2.0 di Real Time Developer Studio è stata arricchita con il supporto per Unified Modeling Language (UML) per l'implementazione di tre diagrammi: class, deployment e use case. Real Time Developer Studio for OSE genera un codice C o C++ con chiamate di sistema RTOS embedded dalla descrizione SDL-RT. L'integrazione con cross-debugger consente il debugging grafico a livello SDL-RT con tracce grafiche "live". L'RTOS memory-protected OSE, ottimizzato per le applicazioni di comunicazione ad alta disponibilità, offre un'API avanzata e delle dotazioni - quali il modello di programmazione a trasferimento diretto dei messaggi - molto vicine al linguaggio SDL-RT. Con l'integrazione dell'RTOS OSE, Real Time Developer Studio si propone come set di tool più all'avanguardia per lo sviluppo di sistemi embedded per telecomunicazioni. Real Time Developer Studio gira sia sui target fisici OSE sia sui Soft Kernel OSE, una soluzione di simulazione host-based per RTOS OSE. Prezzo e disponibilità Real Time Developer Studio for OSE è disponibile per host Windows, Solaris e Linux a meno di 10000 EUR. Infolink: http://www.sdl-rt.org

SECONDO ALCUNI MANIFESTANTI, LA BREVETTABILITÀ DELLE INVENZIONI ATTUATE PER MEZZO DI ELABORATORI ELETTRONICI SOFFOCHERÀ L'INNOVAZIONE
Bruxelles, 1 settembre 2003 - Il 27 agosto, i sostenitori di una "Europa libera senza brevetti sul software" si sono riuniti davanti al Parlamento europeo per protestare contro la proposta della Commissione sulla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici. La proposta, che sarà inviata al Parlamento europeo il 1° settembre per la discussione plenaria e la relativa decisione, è stata inizialmente elaborata nell'intento di eliminare le ambiguità nella gestione dei brevetti sui software e le differenze nell'interpretazione dei singoli brevetti da parte degli Stati membri dell'UE. Da allora, la proposta è passata al vaglio di tre diverse commissioni parlamentari, le quali hanno apportato una serie di emendamenti volti a migliorare la definizione del tipo di invenzioni che saranno regolamentate dalla direttiva. In particolare, è stato modificato il termine "invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici", affinché non includa i programmi per elaboratore in quanto tali, ma solo i dispositivi come i telefoni cellulari, gli elettrodomestici intelligenti, i dispositivi di comando dei motori, le macchine utensili e le invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici. Tuttavia, gli oppositori della proposta sostengono che gli emendamenti non sono sufficienti e definiscono la direttiva proposta "un lupo travestito da agnello". Uno dei manifestanti, Peter Gerwinski della Fondazione tedesca per una libera infrastruttura dell'informazione (Ffii), ha dichiarato al Notiziario Cordis che la proposta della Commissione è illusoria. "Gli estensori del documento stanno cercando di dare l'impressione di vietare i brevetti sul software, ma in realtà li stanno introducendo". Il dott. Gerwinski ha fatto riferimento alla prima versione della proposta, che forniva la seguente definizione del termine "invenzione attuata per mezzo di elaboratori elettronici": "Un'invenzione la cui esecuzione implica l'uso di un elaboratore, di una rete di elaboratori o di un altro apparecchio programmabile e che presenta una o più caratteristiche che sono realizzate in tutto o in parte per mezzo di uno o più programmi per elaboratore". "L'attuale testo della proposta - ha affermato il dott. Gerwinski - è stato modificato affinché tale riferimento risultasse molto ben dissimulato, ma il messaggio è lo stesso: i software sono brevettabili". Programmatore di professione, il dott. Gerwinski gestisce una società di sviluppo software in Germania. Egli è fermamente convinto che la proposta della Commissione avrà conseguenze disastrose per l'innovazione e il futuro delle piccole società di software. "Quando la brevettabilità del software sarà introdotta in Europa - così come previsto a lungo termine e come già avviene negli Usa - sarò costretto a chiudere la mia azienda e ad andare a lavorare per una grande società", ha affermato il dott. Gerwinski. Sebbene la direttiva comunitaria vigente (91/250/Cee) escluda il software dalle norme sulla brevettabilità, ben 30.000 brevetti di software sono già stati concessi dall'Ufficio europeo dei brevetti (Ueb). "Gli attuali brevetti sono già sufficienti ad impedirmi di creare tutti i miei software", spiega il dott. Gerwinski, aggiungendo: "Tecniche di base quali la barra di avanzamento sono già state brevettate, schiacciando le piccole imprese e consentendo alle società più grandi di monopolizzare il mercato". Tuttavia, secondo l'eurodeputata Arlene McCarthy della commissione per gli affari giuridici del Parlamento europeo, il progetto di risoluzione legislativa tiene conto delle preoccupazioni relative al potenziale impatto esercitato sulle piccole aziende. In uno degli emendamenti al documento, infatti, si chiede alla Commissione di monitorare l'impatto della legislazione sulle piccole e medie imprese (Pmi). Durante la manifestazione, alcuni gestori di siti web contrari al progetto di legislazione hanno dimostrato le potenziali conseguenze della brevettabilità dei software, impedendo temporaneamente l'accesso ai propri siti web. "Abbiamo voluto dimostrare ciò che accadrebbe se un titolare di brevetto impedisse l'utilizzo di un determinato componente di software: tutti i siti web connessi a quel software si bloccherebbero", ha spiegato il dott. Gerwinski. Oltre 150.000 persone hanno espresso dubbi in merito alla proposta e hanno firmato una petizione a favore di "un'Europa libera senza brevetti sui software". Fra i sostenitori di quest'iniziativa figurano circa 2.000 titolari d'impresa e direttori generali, 2.500 sviluppatori e ingegneri di tutti i settori dell'industria europea dell'informazione e delle telecomunicazioni ed oltre 2.000 scienziati e 180 avvocati. A loro avviso, brevetti e software sono incompatibili e il copyright rappresenta la migliore soluzione per tutelare il lavoro degli autori di software. "Brevettare il software è come brevettare una cipolla e poi impedirne l'utilizzo nelle ricette", ha spiegato Tinne Van Der Straeten, attivista dei "Giovani Verdi" belgi. Quest'esempio, conviene il dott. Gerwinski, dimostra efficacemente quanto sia assurdo l'obiettivo dell'attuale proposta. La FFII, pertanto, chiede agli eurodeputati di esaminare più approfonditamente la legislazione proposta e di leggere i commenti formulati dalla Fondazione prima di esprimere il loro voto il 1° settembre. Infolink: http://www2.europarl.eu.int/omk/sipade2?L=EN&OBJID=30318&
LEVEL=3&MODE=SIP&NAV=X&LSTDOC=N

BREVETTI SOFTWARE IN EUROPA? NO, GRAZIE
Milano, 1 settembre 2003 - Il Parlamento Europeo, sollecitato dalla BSA http://swpat.ffii.org/papers/eubsa-swpat0202/ a settembre valuterà la proposta sulla brevettabilità delle innovazioni software. L'Associazione Software Libero sprime un parere negativo sulla proposta di direttiva che, con la scusa di armonizzare il sistema brevettuale europeo in materia di software, di fatto sovverte i dettami della Convenzione Europea sui Brevetti, introducendo la brevettabilità del software e dei metodi commerciali. Come già dimostrato negli Stati Uniti, il sistema brevettuale, che è stato esteso al software da 20 anni, ha rallentato l'innovazione invece che incoraggiarla, spostando i fondi destinati originariamente a ricerca e sviluppo verso i dipartimenti legali delle grosse multinazionali che si occupano a tempo pieno di costose cause brevettuali http://swpat.ffii.org/archive/mirror/impact/  Un tale sistema imporrebbe degli oneri eccessivi per le piccole e medie imprese europee, vero motore dello sviluppo software continentale, e le renderebbe succubi di quelle poche grosse aziende, in maggioranza extraeuropee, che posseggono grandi portafogli di brevetti software. Come sostenitori del software libero riteniamo pericolosa tale proposta, perchè introduce ostacoli insormontabili alla creazione di software, sia libero che proprietario, sia se ceduto gratuitamente che dietro pagamento. Inoltre, per le licenze libere, non esiste la possibilità tecnica di gestire il pagamento di eventuali royalty per copia, essendo le copie libere, e spesso neanche di eventuali costose licenze una tantum. Ogni autore di software, libero o meno, è esposto al rischio di dover elaborare soluzioni tecniche che non siano coperte da alcun brevetto software, rendendo estremamente complesso ed oneroso il processo di ideazione del software se non del tutto impossibile; spesso infatti il processo di brevettazione del software va a coprire il problema nella sua interezza piuttosto che la soluzione, rendendo impossibile operare nel settore coperto dal brevetto senza violarlo. La genericità con cui le idee vengono descritte e brevettate (vedi ad esempio il metodo di ordine con un click di Amazon ad http://swpat.ffii.org/news/03/amaz0818/ richiede pochi sforzi, se si hanno a disposizione abbastanza fondi, per brevettare i metodi più banali. In tal modo l'istituto della brevettazione, nato per stimolare l'innovazione in settori in cui essa costa molto, diventa nel settore del software una lotteria che va a beneficio di poche aziende. Inoltre la banalità dei brevetti concessi impone notevoli sforzi per elaborare qualcosa di alternativo e, soprattutto, richiede la completa conoscenza di quanto già brevettato, ovvero decine di migliaia di brevetti europei già esistenti e depositati, pur se attualmente non legali.

STMICROELECTRONICS E CITIRAYA ITALIA RAGGIUNGONO IL RISULTATO DI DISCARICA ZERO
Milano, 1 settembre 2003 - L'obiettivo è stato raggiunto: STMicroelectronics, grazie alla collaborazione con Citiraya Italia per il programma di TWM (Total Waste Management), ha ridotto a Zero il livello di materiale destinato alla discarica. Il lavoro svolto da Citiraya Italia con una stretta collaborazione di STMicroelectronics, ha consentito il raggiungimento di questo importante risultato per tutti gli 8 stabilimenti STMicroelectronics di "Back-End" (Test e assemblaggio) nel mondo (Malaysia, Singapore, China, Malta, Marocco), più 3 centri logistici, raccogliendo più di 7,000 tonnellate di materiale, scarto di produzione e trovando sempre soluzioni di riciclo o riutilizzo compatibili con le più restrittive norme internazionali. La quantità di materiale destinata alla discarica è progressivamente diminuita a partire dal 2001, quando dal 30% del totale dei rifiuti è passata al 9% nel 2002 per raggiungere un valore ad oggi, secondo trimestre del 2003, pari a ZERO. Questo è stato possibile grazie alla volontà comune di voler contribuire concretamente alla soluzione del ciclo di smaltimento degli scarti di produzione. Si tratta di un risultato, unico al mondo, che dimostra ancora una volta l'impegno di Citiraya Italia verso i propri partners , cui è in grado di fornire un supporto significativo in materia di tutela e rispetto dell'ambiente. Citiraya è infatti oggi uno degli attori più attenti alla questione ambientale nell'intero panorama delle aziende che svolgono l'attività di gestione e smaltimento dei rifiuti elettronici nel mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.citiraya.it

PARTNERSHIP TRA UNISYS E MICROSOFT PER BUSINESS BLUEPRINTING
Milano, 1 settembre 2003 - Unisys Corporation (NYSE: UIS) ha siglato una partnership con Microsoft per utilizzare il software .NET all'interno di Business Blueprinting, la nuova strategia globale di consulenza, sviluppo e delivery presentata sul mercato. Unisys integrerà gli strumenti di sviluppo .NET, Microsoft BizTalk Server e Windows Server System nei nuovi servizi di consulenza e integrazione. Business Blueprinting, la strategia globale di consulenza, sviluppo e delivery di Unisys, realizza modelli che collegano i processi di business con il software e i sistemi di supporto. Questo strumento consente ai clienti di comprendere come i cambiamenti potrebbero influire sull'infrastruttura informatica e sull'intera azienda. In questo modo i clienti sono in grado di allestire nuove strutture di business, in termini di persone, processi e tecnologia, per prepararsi ai cambiamenti a livello del mercato, dell'organizzazione e delle infrastrutture IT. Unisys sta inoltre applicando questo approccio a tutta la gamma di sistemi business-critical presso i propri clienti. Utilizzando le tecnologie Microsoft .NET, i clienti che operano ad esempio nel settore pubblico, sanitario, assicurativo o dei trasporti, potrebbero sfruttare la strategia Business Blueprinting di Unisys per implementare soluzioni business-critical destinate ai volumi elevati di operazioni. La partnership tra Unisys e Microsoft prevede anche l'apertura di Team Jupiter Lab, un workshop nel polo tecnologico di Unisys, il Redmond Technology Center, dove gli sviluppatori dei software possono progettare e realizzare le applicazioni utilizzando BizTalk Server 2004, la piattaforma di integrazione per il software di e-Business di nuova generazione di Microsoft, a cui è stato attribuito il nome di "Jupiter". Jupiter racchiude i prodotti BizTalk Server, Commerce Server e Content Management Server di Microsoft in un'unica soluzione che permette ai partner, ai dipendenti e ai clienti di interagire con informazioni e processi. Il laboratorio consentirà ai clienti e ai vendor di software indipendenti di lavorare con gli architetti di soluzioni di Unisys e Microsoft alla progettazione dei sistemi in un ambiente di test sicuro, scalabile e strutturato. Entrambe le società ritengono che l'architettura orientata al servizio rappresenti il futuro dello sviluppo delle applicazioni. Unisys e Microsoft lavoreranno insieme all'interno di un gruppo di lavoro sugli standard XML, chiamato Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS - Organizzazione per il progresso degli standard informativi strutturati), per promuovere lo sviluppo e l'adozione di standard di e-business e di interoperabilità applicativa a livello aziendale quali il Business Process Execution Language (BPEL). Inoltre Unisys sta utilizzando Agility Quotient di Microsoft come tool complementare per Business Blueprinting. Questo strumento fornisce un'analisi sistemica dei driver di business della società, determina la capacità di ciascuno di questi driver di dare flessibilità al business e offre una guida prescrittiva sulla base delle scoperte. Unisys è in grado di incorporare queste linee guida nella fornitura dei servizi di consulenza e integrazione utilizzando la metodologia Business Blueprinting. Se combinati, Agility Quotient, il software .NET di Microsoft e Business Blueprinting possono aiutare i clienti a implementare rapidamente soluzioni tecnologiche in linea con le mutevoli esigenze e priorità del business. "Unisys e Microsoft ritengono che l'IT sia una risorsa strategica per aiutare le aziende a operare in modo più efficace e per migliorare i ricavi - ha affermato Sanjay Parthasarathy, Corporate Vice President, Platform Strategy e Partner Group di Microsoft - "Questa visione comune ci consente di integrare le nostre tecnologie e strategie e di fornire maggior valore ai clienti in più settori. Attualmente stiamo rafforzando il nostro rapporto integrando le metodologie di consulenza aziendale di Unisys e le sue elevate competenze con i vantaggi unici del software Microsoft .NET". "Abbiamo scoperto che i clienti al giorno d'oggi necessitano di tre cose : la capacità di riconoscere cambiamenti significativi nell'ambiente economico, la capacità di creare nuovi processi di business appropriati per rispondere a questi cambiamenti e la tecnologia per adeguarvisi in modo rapido ed economico - ha dichiarato Joe McGrath, Presidente Enterprise Transformation Services di Unisys - "L'integrazione tra Business Blueprinting di Unisys, l'esperienza a livello di impresa e le tecnologie standard di Microsoft forniscono proprio questo ai clienti, trasformando i loro ambienti IT in risorse flessibili e preziose in grado di soddisfare in modo facile ed efficace le richieste in costante trasformazione del business moderno. Siamo ansiosi di identificare e ricercare insieme opportunità nei settori chiave in cui Unisys opera a livello internazionale".

INTEL ADERISCE AL CONSORZIO ECLIPSE
Assago (Milano), 1 settembre 2003 - Intel Corporation ha annunciato di aver aderito in qualità di membro sostenitore al consorzio Eclipse, costituito da un gruppo di vendor che collaborano alla creazione di una piattaforma aperta per l'integrazione degli strumenti di sviluppo software. Intel sarà rappresentata nella commissione interna di Eclipse da Jonathan Khazam, General Manager della Software Products Division di Intel, e offrirà plugin per l'ambiente di sviluppo Eclipse che consentiranno agli sviluppatori di ottimizzare le applicazioni per i sistemi basati sui processori Intel(r) Pentium(r) 4, Intel(r) Xeon(tm) e Intel(r) Itanium(r). "Intel è entusiasta di partecipare a Eclipse, e intende svolgere un ruolo attivo per favorire l'interoperabilità e l'integrazione dei tool sulla base delle specifiche della struttura Eclipse", ha commentato Jonathan Khazam. "Con il nostro impegno verso gli standard aperti e le conoscenze approfondite sull'architettura dei processori, permetteremo agli sviluppatori di software di sfruttare appieno la potenza dei processori Intel per le applicazioni". Intel prevede di integrare i propri tool di sviluppo, ad esempio i compilatori Intel(r) e gli Intel(r) VTune(tm) Performance Analyzer, nell'ambiente di sviluppo Eclipse. Ulteriori informazioni sui tool Intel sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/software/products  "Eclipse apprezza molto la decisione di Intel di adottare la tecnologia Eclipse e di diventare membro sostenitore del consorzio", ha affermato Skip McGaughey, presidente della commissione interna di Eclipse. "La leadership di Intel e l'esperienza maturata nell'implementazione di processori e tool sono destinate a offrire vantaggi a tutti gli sviluppatori che utilizzano tool e prodotti basati su tecnologia Eclipse". Eclipse è una piattaforma aperta per l'integrazione di tool realizzata da una comunità di provider interessati a creare ambienti di sviluppo più efficaci e a favorire l'integrazione dei prodotti. La struttura Eclipse offre ai vendor di strumenti un'architettura plugin flessibile per semplificare l'integrazione e promuovere quindi l'interoperabilità tra i diversi strumenti. Eclipse offre agli sviluppatori un ambiente di sviluppo completo e di facile utilizzo che può essere personalizzato con i tool necessari per soddisfare specifiche esigenze. Eclipse è reperibile all'indirizzo Web http://www.eclipse.org

SALESFORCE.COM SIGLA UN ACCORDO CON TIBCO PER L'INTEGRAZIONE DI S3 E FORNISCE UNA IMMEDIATA CONNETTIVITÀ CON SIEBEL, SAP, ORACLE, PEOPLESOFT E IBM LOTUS SOFTWARE
Milano, 1 settembre 2003 - Salesforce.com ha formato un'alleanza strategica con TIBCO Software per permettere integrazione in tempo reale tra salesforce.com S3, una soluzione software-free CRM e sistemi software legacy di Siebel, SAP, Oracle, Peoplesoft e IBM Lotus software. Il salesforce.com TIBCO Integration Server di salesforce.com presenta lo stesso modello pay-as-you-go a basso rischio e basso costo con cui la società è stata pioniera nell' integrazione delle applicazioni aziendali. Salesforce.com ha anche annunciato che TIBCO è l'ultima società a standardizzare in tutto il mondo su S3 le sue operazioni di gestione di relazioni di clienti. Essa si unisce a più di 6,900 altri clienti e 110 società, tra cui leader mondiali come AOL, Travelex e Quantum, i quali effettuano le loro operazioni generali sui clienti su S3, sfruttando la tecnologia affidabile CRM con un modello pay-as-you-go per un successo immediato. "Sin dal 1999, salesforce.com si è posizionata come il leader indiscusso nel software-come-servizio, con più di 95.000 utenti in tutto il mondo ", ha detto Steve Garnett, direttore generale EMEA di salesforce.com. "Molti dei nostri clienti stanno cercando di salvare i loro investimenti nelle loro applicazioni legacy client/server". "Con questa associazione importante con TIBCO, ora offriamo una soluzione completa di integrazione con le principali applicazioni client/server legacy leader, tutto a uno a basso costo e senza il pericolo di soluzioni di integrazione tradizionale complessa" "Stiamo lavorando con salesforce.com per portare ai loro clienti una soluzione di integrazione di alta qualità", ha detto Vivek Ranadivé, presidente e CEO a TIBCO. "Creando un'associazione strategica tra due leader, TIBCO e salesforce.com hanno creato una nuova soluzione per aiutare i clienti S3 a risolvere le loro sfide di integrazione in un modo più semplice e più facile". Disponibile nel terzo trimestre di questo anno, il salesforce.com TIBCO Integration Server fornirà ai clienti di salesforce.com la capacità di integrare rapidamente S3 con i pacchetti di software legacy ampiamente utilizzati sul mercato. Utilizzando sforce, il client salesforce.com per la creazione di applicazioni client/service, questo Integration Server costituisce la prima offerta di servizio nell'ambito dell' integrazione delle applicazioni aziendali, eliminando la necessità per i clienti di scrivere un pezzo di codice personalizzato per integrare S3 con sistemi back-end. Invece, i clienti possono massimizzare l'interfaccia grafica di TIBCO Business Work e gli adattatori già esistenti per rendere l' integrazione semplice, facile e vantaggiosa. S3 è ad oggi il metodo più forte, più intelligente e più semplice per gestire le relazioni col cliente senza software. Permette la gestione scalabile e sicura dell' automazione della forza vendita, della gestione delle campagne marketing, dell'assistenza e del supporto clienti, oltre a documenti e a file. S3 è basato su sforce, nuovo sistema di applicazione client/service, permettendogli quindi di essere personalizzato facilmente da strumenti di BEA, Borland, Microsoft e Sun. S3 rappresenta il culmine di più di quattro anni di sviluppo, $100 milioni di investimento in ricerca e in infrastruttura e l'aggiunta di più di 100 nuove caratteristiche. Sarà disponibile immediatamente, senza il costo sostanziale e gli investimenti in risorse e tempo associati a software aziendali convenzionali.

RSA CONFERENCE EUROPE 2003 ANNUNCIATO IL PROGRAMMA DEFINITIVO DELLA QUARTA EDIZIONE DEL PIÙ GRANDE EVENTO EUROPEO DEDICATO ALLA SICUREZZA INFORMATICA AMSTERDAM, RAI EXHIBITION & CONGRESS CENTRE, 3-5 NOVEMBRE 2003
Milano, 1 settembre 2003 - Si terrà ad Amsterdam dal 3 al 5 novembre 2003 presso il RAI Exhibition and Congress Centre, la quarta edizione europea della RSA Conference, il più ampio evento europeo interamente dedicato alla sicurezza informatica, che nell'edizione USA tenutasi lo scorso aprile ha riunito oltre 8.000 partecipanti. Convegni e spazio espositivo vedranno quest'anno la partecipazione di oltre 50 aziende che presenteranno le più recenti innovazioni tecnologiche. L'evento ospiterà gli interventi di importanti esponenti del mondo economico e accademico con oltre 70 sessioni su argomenti legati alle più recenti novità relative alle tecnologie di sicurezza per la protezione delle informazioni aziendali e una serie di forum di discussione con esperti legali e rappresentanti dei consumatori sulle sfide e sulle opportunità offerte dalla fatturazione elettronica, firma digitale e biometria. Di seguito, alcune caratteristiche della RSA Conference Europe 2003: Seminari di formazione: novità dell'edizione di quest'anno, nell'area espositiva saranno organizzati due seminari per offrire anche a coloro che visiteranno solo quest'area la possibilità di avere una panoramica delle più recenti problematiche legate alla sicurezza aziendale. Tutorial opzionali e sessioni di formazione: con l'obiettivo di porre una base per i percorsi dei giorni successivi, si terranno lunedì 3 novembre offendo ai partecipanti i principi fondamentali della sicurezza di aziende e sviluppatori. Offerta speciale per la registrazione anticipata: coloro che si registreranno entro il 22 settembre potranno usufruire di uno sconto sulla quota di partecipazione al convegno e ai tutorial. Percorsi tematici I sette percorsi tematici della RSA Conference 2003 rispecchiano il ruolo fondamentale della sicurezza in una sempre più vasta gamma di aree applicative: Sicurezza applicata; Sviluppo; Hacker e minacce alla sicurezza; Implementazione; Privacy, Leggi e Policy; Difesa perimetrale; Sicurezza dei Web Service. Registrazione L'ingresso alla parte espositiva è libero e aperto a tutti (previa registrazione entro il 31 ottobre), mentre un fee (scontato per chi si iscrive prima del 22 settembre) viene richiesto per la partecipazione a convegni, workshop e seminari. Per ulteriori informazioni e per registrarsi: www.rsaconference.com

LA BUSINESS UNIT DI ITWAY VAD PRESENTA 3 NUOVI CORSI DI FORMAZIONE DEDICATI ALLA E-SECURITY CHE PARTIRANNO DA SETTEMBRE A MILANO E A ROMA
Ravenna, 1 settembre 2003 - - Itway Academy, la business unit dedicata alla formazione di Itway Vad (Gruppo Itway, quotato al Nuovo Mercato - Numtel: ITW), distributore a valore aggiunto specializzato nel mercato dell' e-business - presenta tre nuovi corsi di formazione orientati alla e-security attivi da settembre http://www.itwayacademy.com/itwayacademy/index.cfm  Nota per l'alta qualità dei suoi corsi di certificazione tecnica, Itway Academy con questi nuovi appuntamenti mira a trasferire al mercato tutta la sua competenza su una serie di aspetti paralleli alle tecnologie ma estremamente importanti per ogni security manager. "Itway Academy non solo vuole essere una realtà formativa di riferimento a livello tecnico" ha dichiarato Fabrizio Bressani, Direttore Marketing Itway Vad, "ma vuole anche rappresentare un autorevole punto di vista nella definizione di aspetti sociali, legali, giuridici ed economici legati all'implementazione delle tecnologie all'interno delle realtà aziendali". I nuovi corsi sono cosi' strutturati: Privacy in pratica: legislazione, archiviazione (anche informatica), casi controversi Il corso si pone l'obiettivo di fornire un'ampia e dettagliata panoramica sulla legislazione in materia di tutela dei dati personali, focalizzando l'attenzione sugli aspetti di controversa interpretazione e sul sistema informativo. Sarà oggetto di trattazione la legislazione comunitaria e nazionale, riferita alle principali problematiche che emergono nel momento della loro concreta applicazione in azienda, quali contratti di outsourcing, controllo a distanza dei lavoratori, tecniche di tracciamento e i limiti imposti dalla legge. Durante il corso sarà discusso anche il nuovo "Codice della Privacy", il Testo Unico che entrerà in vigore dal 1/01/2004. I crimini informatici: la violazione dei diritti d'autore, gli accessi abusivi, le intercettazioni, i danneggiamenti ed altro Il corso tratta le normative sulla criminalità informatica con particolare attenzione alle ricadute, di carattere penale e civile, che la mancata applicazione delle leggi in materia può comportare per l'azienda e per coloro che la amministrano. Il percorso formativo fornisce la competenza esaustiva dell'attuale quadro di riferimento, arricchito da esempi pratici e da approfondimenti sulle pronunce giuridiche in materia. BS 7799/ISO 17799: Il Processo di Gestione della Sicurezza secondo gli standard ufficiali internazionali Il seminario si pone l'obiettivo di fornire una visione introduttiva del BS7799, illustrando l'approccio al processo di ISMS proposto dallo standard, approfondendo le attività di Analisi e Gestione dei Rischi e di definizione ed implementazione delle Security Policy e descrivendo le attività per la preparazione alla Certificazione. Il Corso fornisce altresì una panoramica delle contromisure suggerite nel BS 7799 Parte 2 e un approfondimento dei suggerimenti per l'implementazione delle contromisure proposti dal BS ISO/IEC17799:2000.

ANSYS 7.1 AGGIUNGE LA TECNOLOGIA VARIAZIONALE E LA MODELLAZIONE CONCETTUALE ALL'INTERA LINEA DI PRODOTTI
Milano, 1 luglio 2003 - ANSYS Inc. (Nasdaq: ANSS), leader mondiale di software per l'analisi e l'ottimizzazione ingegneristica, ha annunciato la disponibilità di ANSYS 7.1 che include la Tecnologia Variazionale (Variational Technology - VT) all'interno di DesignXplorer VT( e dello strumento per la modellazione concettuale DesignModeler. ANSYS 7.1 permetterà ai progettisti e agli analisti di creare rapidamente prototipi e di effettuare test su prodotti nuovi ed esistenti. Sarà quindi possibile per i progettisti visualizzare gli effetti della variazione contemporanea di più parametri sul progetto finale già nelle fasi iniziali dello sviluppo, nonché di velocizzare il tempo di immissione sul mercato e di migliorare la qualità dei prodotti. ANSYS 7.1 è il primo prodotto nel settore CAE a offrire agli utenti questo tipo di funzionalità. DesignXplorer VT DesignXplorer VT di ANSYS 7.1 porta la potenza della Tecnologia Variazionale (Variational Technology - VT) sulla scrivania del progettista, offrendo agli utenti la possibilità di visualizzare gli effetti della variazione simultanea di una moltitudine di parametri in un unico ciclo di calcolo. La Tecnologia Variazionale proprietaria di DesignXplorer VT permette di studiare, quantificare e tracciare grafici della risposta della analisi strutturale rispetto a parametri progettuali alternativi sia per quanto riguarda gli stress elastici lineari che per l'analisi delle risposte modali. Con la tecnologia VT, gli utenti possono quindi identificare immediatamente la miglior decisione progettuale. A seconda del problema da analizzare, VT può fornire una accelerazione al processo decisionale compresa tra un fattore dieci fino a diverse migliaia. Combinata con ANSYS Workbench Environment, questa potente applicazione permette ai progettisti e agli analisti di dare direttive di progettazione rispetto a obiettivi multipli in competizione fra loro. Le modifiche possono includere parametri geometrici CAD come le proprietà del materiale, lo spessore, ... . La combinazione di DesignXplorer VT e di ANSYS Classic Environment fornisce agli analisti la capacità di ottenere una comprensione più dettagliata dei propri progetti. DesignModeler ANSYS DesignModeler è un nuovo strumento di modellazione concettuale che fornisce agli utenti un migliore approccio nelle fasi iniziali dello sviluppo per progetti che fanno ampio uso di CAD. Il Concept Modeler permette al progettista di lavorare con una astrazione matematica del mondo fisico. Supportando sia la "beam abstraction" che la "shell abstraction", la modellazione concettuale può iniziare con sole linee e superfici, in quanto non sono richiesti modelli solidi completi. Il prodotto di modellazione concettuale supporta per il beam le seguenti cross-section: Capacità di applicare 11 differenti attributi ai Line Bodies: - Rettangolare; - Sezione L; - Circolare; - Sezione T; - Tubo Circolare; - Sezione Hat; - Sezione Canale; - Tubo Rectangular; - Sezione I; - User Integrated; - Sezione Z; Miglioramenti ad ANSYS 7.1 -
Workbench Start/Project Page, Project Tab Dopo l'avvio di ANSYS 7.1 nel Workbench Environment, una Start Page intuitiva viene visualizzata come punto di gestione per la creazione e la modifica dei progetti. La Start Page permette di creare e nominare nuovi progetti, di selezionare progetti esistenti, di definire le preferenze per l'importazione CAD e di selezionare il task module principale del progetto (DesignModeler, Design Simulation, o DesignXplorer). Quando un utente è all'interno di un project task, vengono visualizzati dei tab in alto che rappresentano ciascun project task per la sessione, come anche un Project tab. Facendo clic su un qualsiasi tab, il progetto si sposterà su quel modulo (ad esempio, da Design Simulation a DesignXplorer). Dalla Project Page, gli utenti possono anche passare a un altro modulo e aprire l'analisi in ANSYS Classic Environment. Gli elementi di contatto hanno ora un algoritmo MPC interno Un nuovo algoritmo MPC (MultiPoint Constraint) interno è a disposizione per gli elementi di contatto superficie-superficie e punto-superficie. Quando si utilizza questo metodo, ANSYS 7.1 costruisce le equazioni MPC internamente basandosi sulla cinematica di contatto. L'approccio MPC interno permette di superare gli inconvenienti degli algoritmi di contatto tradizionali e di altri metodi di vincolo multipunto. In combinazione con il "bonded contact", l'approccio MPC facilita i seguenti tipi di montaggio e di vincoli cinematici: - Montaggio Solid-solid - Montaggio Shell-shell - Montaggio Shell-solid - Montaggio Beam-solid - Vincolo superficie rigida - Distribuzione della forza su una superficie arbitraria Analisi dell'interazione fluida-solida (Fluid-Solid Interaction - FSI) con MpCCI Gli utenti possono effettuare analisi dell'interazione fluida-solida utilizzando ANSYS e codice CFD di terze parti. In questo metodo, la Mesh-based Parallel Code Coupling Interface (MpCCI) viene accoppiata ad ANSYS con il codice CFD. La MpCCI è in grado di trasferire quantità fra una interfaccia fluida-solida persino se le mesh sono dissimili. "ANSYS 7.1 mette a disposizione dei progettisti un maggior numero di dati, per prendere decisioni migliori; e una decisione migliore significa un migliore prodotto", ha dichiarato Mike Wheeler, vice presidente e direttore generale mechanical business unit di ANSYS. "L'integrazione della tecnologia variazionale e della modellazione concettuale da noi effettuata è la prima nel settore. Siamo orgogliosi di offrire una soluzione completa e integrata che abbrevia il processo di ingegnerizzazione dei prodotti e permette di immettere sul mercato prodotti migliori in minor tempo". Nel cuore di ANSYS 7.1 c'è ANSYS Workbench Environment che offre una nuova interfaccia utente efficiente e intuitiva, una superiore integrazione CAD, il meshing automatico e l'accesso ai parametri del modello e ad altre funzionalità di ANSYS.

TEMA STUDIO DI INFORMATICA A SMAU 2003 CON LE MICROSOFT BUSINESS SOLUTIONS PENSATE APPOSITAMENTE PER LA MEDIA AZIENDA ITALIANA
Milano, 1 settembre 2003- Tema Studio di Informatica SpA, società del Gruppo Brain Force Software AG, sarà presente a SMAU 2003, il salone internazionale dell'informatica, dell'elettronica e delle telecomunicazioni giunto alla sua quarantesima edizione, in programma a Milano dal 2 al 6 ottobre. L'appuntamento è al Pad. 22 nell'area espositiva Microsoft, con l'offerta delle Microsoft Business Solutions - il CRM e gli ERP Navision e Axapta - presentata da testimonial e case history di riferimento per i diversi mercati. Forte dell'esperienza maturata nello sviluppo e implementazione di sistemi avanzati per la gestione finanziaria, il manufacturing, la distribuzione, l'e-commerce e il CRM, Tema, già Microsoft Certified Partner dal 1993 e Navision Solution Center dal 1997, rappresenta oggi un importante punto di riferimento per le PMI che intendono adottare soluzioni altamente performanti e create su misura per le esigenze specifiche di ogni mercato. Costruire relazioni profittevoli e continuative con il cliente A Smau 2003, Tema dedicherà un'attenzione particolare al CRM, con l'importante novità della soluzione Microsoft per la gestione delle attività di vendita e servizi. Da tempo Tema ha perfezionato la propria offerta grazie alla realizzazione di soluzioni basate su package leader di mercato. In qualità di partner "storico" Microsoft, la società è stata ammessa nel gruppo ristretto dei Certified Partner che hanno aderito al programma di beta-test del pacchetto Crm per lo small e medium business della società di Redmond. Microsoft CRM comprende feature per il tracking delle vendite e dei contatti, la gestione dei lead, la reportistica per il forecasting e il performance management, e l'order entry tramite Outlook. Presso lo stand Tema a Smau 2003, i visitatori avranno quindi l'opportunità di approfondire le caratteristiche e le potenzialità della nuova soluzione Microsoft, destinata a recitare un ruolo di primo piano nel settore sempre più strategico del CRM. Un altro punto di forza dell'offerta Tema è rappresentato dalle soluzioni ERP per la gestione integrata della media azienda. A Smau 2003 saranno presentate le due soluzioni Microsoft Business Solutions: Axapta, l'ERP di fascia alta orientato a Internet, altamente scalabile e personalizzabile, che offre funzionalità integrate di Enterprise Resources Planning, CRM, SCC e E-Commerce; Navision, l'applicativo gestionale flessibile caratterizzato da rapidità di implementazione e costi ridotti di manutenzione, ideale per le PMI. Tema, che vanta oltre 70 installazioni di Microsoft Navision in Italia, proporrà a Smau anche le verticalizzazioni che ha messo a punto per diversi settori (siderurgico, agro-alimentare, chimico-farmaceutico, impiantistico, gommo-plastica, società di servizi e gestione commesse) e gli add-on costruiti a completamento delle funzionalità di Navision, capaci di soddisfare esigenze specifiche di mercato e di garantire ai clienti un elevato valore aggiunto.

SOPHOS ESTENDE LA PROTEZIONE DAI VIRUS AI SERVER EXCHANGE 2003
Milano, 1 settembre 2003 - Sophos, uno dei leader mondiali nella protezione anti-virus per aziende, ha annunciato il lancio di una nuova versione del suo premiato MailMonitor per Exchange che permette la scansione dei server Microsoft Exchange 2003 per l'individuazione di worm, virus e cavalli di Troia. Sophos MailMonitor per Exchange v1.6 assicura la disponibilità di una protezione anti-virus di qualità proprio nel momento in cui Microsoft lancia sul mercato il suo Exchange Server 2003. MailMonitor effettua la scansione di tutte le e-mail in entrata alla ricerca di virus informatici, permettendo agli amministratori di sistema sia di disinfettare, sia di cancellare o di mettere in quarantena i messaggi infetti. "Il supporto anticipato di Sophos per Microsoft Exchange 2003 aiuta a fornire ai nostri clienti comuni una soluzione che offre una difesa completa contro gli attacchi dei virus," ha detto Nigel Postings, product marketing manager Exchange Server 2003 di Microsoft. "Siamo ansiosi di continuare a lavorare con Sophos per proteggere i nostri clienti in comune a livello di desktop, server, gateway di posta ed oltre." "I virus più diffusi sfruttano i servizi e-mail per diffondersi ulteriormente," ha dichiarato David Mitchell, product manager di Sophos. "Molte aziende stanno valutando la possibilità di aggiornare i loro server di posta a Microsoft Exchange 2003 e cercheranno un rinomato produttore di anti-virus che possa fornire loro una protezione adeguata nel periodo di transizione e nel futuro. Sophos è sicuramente nella posizione ottimale per fornire questa protezione contro le centinaia di nuovi virus che compaiono ogni mese." Sophos MailMonitor per Exchange è in grado di effettuare la scansione di tutti i messaggi e dei file alla ricerca di virus, di cavalli di Troia e di worm, indipendentemente dal modo in cui sono penetrati nel sistema, prima che siano trasmessi ad altri utenti. Il software, che lavora sia con Microsoft Exchange 2000 che Microsoft Exchange 2003, può essere mantenuto aggiornato costantemente contro le ultime minacce virali mediante l'utilizzo di Enterprise Manager di Sophos.

SCALA PER AMPLIARE IL PROPRIO ERP OFFRE SERVIZI DI CRM INSIEME A MICROSOFT BUSINESS SOLUTIONS
Milano, 1 settembre 2003 - Scala Business Solutions NV, azienda leader nel mercato dei sistemi ERP internazionali e Business Critical, ha siglato una lettera d'intenti con Microsoft per estendere la soluzione di CRM di Microsoft Business Solutions e integrarla con il proprio sistema ERP collaborativo iScala. L'accordo finale sarà siglato a Settembre. Microsoft e Scala collaboreranno per sviluppare iScala CRM, basato sui prodotti CRM di Microsoft, e che sarà commercializzato da Scala Business Solutions come parte integrante del prodotto iScala ERP. Con iScala CRM, Scala potenzierà la comprovata capacità del proprio ERP che possiede funzionalità quali gestione multi-valuta, sistema di ponderazione delle tasse internazionali (VAT) e funzionalità di business intelligence che rispondono alle necessità dei clienti di Scala, operativi a livello globale in oltre 140 paesi. Con iScala CRM, che sta per essere offerto come parte della soluzione iScala ERP, che può anche essere integrata con altri sistemi ERP, sarà possibile estendere le capacità di facile integrazione e l'architettura web services della piattaforma iScala. iScala CRM consentirà a Scala di indirizzare la crescente domanda dei clienti per nuove funzionalità di business. Scala è consapevole che la nuova offerta sarà apprezzata da molti dei clienti storici. L'offerta, infatti, sarà inizialmente proposta al mercato europeo ed a quelli Russo e Cinese, dove Scala è tradizionalmente forte ed è leader nel proprio settore di riferimento.Entro il 2005 Scala prevede che la soluzione iScala CRM porti un aumento dei profitti annui del 20%. Scala, inoltre, prevede di estendere la propria offerta in altri mercati, coinvolgendo quelle aziende che desiderano una soluzione "Enterprise" integrata ma che sono state sino ad ora frenate dagli alti costi delle attuali proposte di mercato. Unitamente a questa nuova offerta Scala sarà in grado di offrire iScala CRM in alcune industrie verticali dove la soluzione Scala è particolarmente forte come il comparto costruttivo, farmaceutico e food and beverage. "Questa iniziativa è nata da una forte domanda da parte dei nostri clienti di una soluzione integrata"- Ha dichiarato Andreas Kemi, CEO ad interim di Scala Business Solutions. - "Noi vediamo iScala CRM come una grande offerta sia per le medie imprese europee che per le filiali di aziende di grosso spessore che desiderano una soluzione ERP integrata e rispondente al rapporto qualità/prezzo. Prevediamo di partire con il rilascio della soluzione nel quarto trimestre". "Sviluppiamo il nostro software solo su piattaforma Microsoft, - ha continuato Kemi - è stato naturale per noi rafforzare la partnership, estendendola anche allo sviluppo dell'offerta CRM". Kemi ha inoltre sottolineato che la stabilità, la presenza globale e l'approccio collaborativo di Microsoft allo sviluppo congiunto, sono stati i fattori che hanno portato Scala a scegliere Microsoft piuttosto che un altro vendor di CRM. "Ciò rafforza la nostra decennale partnership con Microsoft e siamo compiaciuti di lavorare più a stretto contatto con loro per un consolidamento della nostra posizione di mercato". Come attività di preparazione al mercato, Scala ha istituito un team con competenze trasversali costituito da risorse dei reparti Product Development and Management, Sales and Marketing e Supporto. Capitanato da Natasha Stolnaya, product director di iScala CRM, il team lavorerà in collaborazione con il team CRM di Microsoft e con alcuni clienti di Scala Business Solutions nella definizione del progetto per il rilascio commerciale del prodotto. "Questa partnership con Scala ci consente di ampliare notevolmente il nostro mercato potenziale per l'offerta CRM potendo contare sulla loro estesa clientela". - Ha dichiarato David Tacher, general manager Microsoft CRM di Microsoft Business Solutions. - "La considerevole esperienza di Scala nelle soluzioni gestionali si complementa bene con quella che abbiamo in Microsoft Business Solutions e siamo compiaciuti della loro abilità nell'estendere Microsoft CRM e rilasciarlo ai loro clienti ERP in tutto il mondo." La partnership siglata con Microsoft consentirà a Scala di fornire una soluzione integrata, ERP e CRM, ai propri clienti ovunque siano attivi. Uno dei pochi vendor ERP di soluzioni intergate per il mid-market con un'esperienza ed un offerta comprovata a livello worldwide, Scala rilascia attualmente il proprio software e i propri servizi in più di 30 lingue e in oltre140 paesi. Con iScala CRM, Scala ha deciso di focalizzare le proprie risorse per la ricerca e sviluppo sulla realizzazione di ulteriori funzionalità business per i propri clienti. "Noi crediamo che questo sia il giusto approccio quando molte e molte funzionalità ERP diventano di uso semplificato e l'integrazione e la connettività divengono sempre più accessibili. Questa offerta ci dà la grande opportunità di allargare il nostro mercato, a beneficio dei nostri clienti, di Microsoft e nostro", ha concluso Kemi.

FLEXTEL ANNUNCIA UN APPLIANCE HARDWARE PLUG-AND-PLAY PER LA SICUREZZA DELLE RETI INTERNE ED ESTERNE INDIRIZZATO AL MERCATO SOHO
Milano, 1 settembre 2003 - Flextel - società italiana specializzata nella progettazione e produzione di piattaforme hardware scalabili per la e-Security - ha presentato un nuovo appliance specificatamente progettato per le esigenze di sicurezza del mercato SOHO (Small Office Home Office). Il nuovo secureVision 3000 (appliance offre prestazioni e affidabilità senza confronti tra i prodotti indirizzati a questo mercato, il tutto in un case leggero (2,2 kg), dalle dimensioni molto ridotte (7,4x30x23 cm) e a basso consumo (max 50W). Caratteristica importante di questo prodotto è che il software applicativo firewall/VPN risiede su disk on module anziché, come solitamente avviene, sull'hard disk. Ciò contribuisce ad aumentare l'affidabilità del prodotto, riducendo la possibilità di guasti meccanici legati a parti in movimento e quindi il MTBF (Mean Time Between Failure) globale. Un opzione consente l'accesso semplice e sicuro al disk on module per la rimozione e/o sostituzione. A rafforzare l'aspetto di alta affidabilità, l'appliance prevede inoltre un sistema di ventilazione privo di ventole, elementi anch'essi con parti in movimento che si possono guastare. Estremamente interessanti anche le prestazioni per un prodotto di questa categoria, con un throughput firewall da partire da 20 Mbps e un throughput VPN di 4 Mbps. L'appliance è disponibile in diversi modelli che prevedono come configurazione minima 2 interfacce Ethernet 10/100 Mbps per la sola gestione delle reti esterna/interna al firewall fino ad arrivare a 5 interfacce Ethernet 10/100 Mbps per la gestione delle DMZ (ovvero le reti che devono essere accessibili dall'esterno). "Essendo una soluzione plug and play, secureVision 3000 (appliance viene fornito con l'appliance software preinstallato - ad esempio la soluzione firewall/VPN StoneGate di Stonesoft - e garantisce la massima semplicità di gestione: è sufficiente collegare i punti di accesso alle reti gestite, configurare la licenza software e gli indirizzi IP assegnati e il servizio è immediatamente disponibile", spiega Francesca Bisson, product manager di Flextel. secureVision 3000 (appliance è disponibile in versione desktop, rack mount e wall mount dal prossimo ottobre.

MCAFEE SECURITY ASSEGNA UNA VALUTAZIONE DI RISCHIO MEDIA AL WORM W32/DUMARU.A MM PER GLI UTENTI HOME
Milano, 1 settembre 2003 - McAfee Security, divisione di Network Associates, ha assegnato una valutazione di rischio media solo per gli utenti Home al Worm individuato lo scorso 19 agosto.
Si tratta del worm mass-mailing W32/Dumaru.a@MM (alias: W32.Dumaru@mm, W32/Dumaru@MM, WORM_DUMARU.A). Il worm si autoinvia agli indirizzi di posta estratti dal PC dell'utente infetto che utilizzano le seguenti estensioni: * .htm * .wab * .html * .dbx * .tbb * .abd Questi indirizzi vengono memorizzati in un file denominato winload.log nella directory %WinDir%. . Il worm può arrivare con un messaggio di posta elettronica con le seguenti caratteristiche: Da: "Microsoft" security@microsoft.com  Oggetto: Use this patch immediately ! Allegato: patch.exe Corpo del testo: Dear friend , use this Internet Explorer patch now!There are dangerous virus in the Internet now!More than 500.000 already infected! Il motore minimo in grado di rilevare questo attacco è la versione 4.2.60, mentre il DAT minimo è il 4290. I laboratori AVERT raccomandano a tutti gli utenti domestici di aggiornare i sistemi immediatamente per proteggersi dalla nuova minaccia. Per ulteriori informazioni e tutti i suggerimenti dei laboratori AVERT si consultino i seguenti indirizzi: http://www.networkassociates.com/us/security/resources/risk_assessment.htm  e il VIL: http://vil.nai.com/vil/content/v_100560.htm

SONICWALL MIGLIORA IL REPORTING DI SICUREZZA E DI PRODUTTIVITÀ CON IL NUOVO VIEWPOINT 2.0
Milano, 1 settembre 2003 - SonicWALL, Inc. (NASDA:SNWL), fornitore leader di soluzioni di sicurezza Internet integrate, presenta il software di monitoraggio e di reporting di sicurezza e produttività ViewPoint 2.0. che si integra con i dispositivi di sicurezza Internet SonicWALL per fornire agli amministratori IT una maggiore visibilità dell'attività in rete. Il monitoraggio, il reporting e la produttività insieme alle risorse di rete sono aspetti aziendali che esigono una protezione e un controllo efficaci. Il software di reporting SonicWALL ViewPoint 2.0 permette agli amministratori di rete di registrare le attività e gli eventi della rete per riconoscere il traffico sospetto e gli abusi dei dipendenti relativi alla navigazione Internet. Gli strumenti di valutazione del rischio inseriti nel ViewPoint 2.0 garantiscono una maggior sicurezza alla rete evitando gli attacchi, mentre i rapporti di attività Internet in tempo reale permettono agli amministratori di rilevare utilizzi non appropriati o sconsiderati delle risorse di rete. "Come amministratore di rete, devo effettuare controlli su tutte le attività in corso per assicurare che la rete sia sicura e venga utilizzata adeguatamente", afferma Gary Maksoudian, amministratore di rete della Thermo Electron Corporation, che realizza soluzioni di Automazione e Integrazione. "SonicWALL ViewPoint 2.0 mi fornisce rapporti di attività e utilizzo della rete completi e facili da leggere sia per singoli utenti che su base aggregata. Questo per me è il modo più efficiente per controllare l'attività sulla nostra rete distribuita." SonicWALL ViewPoint 2.0 fornisce informazioni critiche sulla sicurezza e sull'utilizzo della rete attraverso rapporti grafici sia in tempo reale che storici, che riassumono gli eventi e le attività relativi a tutti i dispositivi di sicurezza Internet SonicWALL su una rete. Questi rapporti informativi individuano le attività di rete tra cui modalità di utilizzo di individui e di gruppi, eventi su dispositivi firewall specifici o gruppi di dispositivi e tipi e tempi degli attacchi ai firewall. Rappresentazioni flessibili e personalizzabili possono visualizzare i siti Internet più visitati dai dipendenti, i maggiori utenti di Internet, le applicazioni più utilizzate e l'utilizzo della larghezza di banda. Il Web server, syslog server e database integrati rendono il SonicWALL ViewPoint 2.0 facile da avviare, utilizzare e gestire. Le sessioni simultanee permettono a più amministratori di rete di connettersi e visualizzare i rapporti di attività dei firewall specifici per le aree di cui hanno la responsabilità della sicurezza. "La sicurezza e la produttività sono preoccupazioni costanti per qualsiasi azienda, ma il prezzo dei sistemi per tracciare i dati relativi era oneroso per i gestori di rete", ha affermato Douglas Brockett, vice presidente marketing SonicWALL a livello mondiale. "Con ViewPoint 2.0, gli amministratori di piccole e medie reti hanno finalmente uno strumento vantaggioso che fornisce la visibilità completa su questi argomenti". Principali benefici di ViewPoint 2.0 Rapporti grafici completi - Fornisce una visualizzazione dettagliata dell'attività di rete, attacchi ai firewall, utilizzo della larghezza di banda, visite ai siti Web, attività degli utente e altre statistiche Rapporti in tempo reale e storici - Permettono di riconoscere attività sospette e assicurare un'alta produttività dei dipendenti. ViewPoint fornisce riepiloghi di tutti i tipi di attacchi di rete e rapporti informativi sul comportamento degli utenti, identificando le attività che provocano perdite di tempo o uso intenso della larghezza di banda. Supporto di firewall multipli - Permette di supportare più firewall, e consente agli amministratori di rete di visualizzare rapporti di tutte le attività dei firewall da una singola applicazione. Prezzi e disponibilità SonicWALL ViewPoint 2.0 supporta tutti i dispositivi di sicurezza SonicWALL Internet ed è immediatamente disponibile. I clienti attuali del SonicWALL ViewPoint con contratti di supporto attivi riceveranno ViewPoint 2.0 senza alcun costo aggiuntivo. I clienti attuali del SonicWALL ViewPoint senza contratti di supporto attivi possono passare a Viewpoint 2.0 rinnovando il loro contratto di supporto o acquistando una nuova licenza del ViewPoint 2.0. Per i clienti dei prodotti SonicWALL TELE e SOHO, ViewPoint 2.0 è disponibile al prezzo di 135 EURO (IVA esclusa) per firewall; per i clienti dei prodotti SonicWALL PRO, ViewPoint 2.0 è disponibile al prezzo di 415 EURO (IVA esclusa) per firewall, attraverso i canali di distribuzione SonicWALL.Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web SonicWALL all'indirizzo: http://www.sonicwall.com/products

CORSO TEORICO/PRATICO DI DUE GIORNI DAL TITOLO: "PIANIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI COSTI DELL'INNOVAZIONE NEI CONTACT CENTER - UTILIZZARE IL MODELING E LA SIMULATION PER VALUTARE LE ALTERNATIVE STRATEGICHE".
Roma, 1 settembre 2003 - Il corso, in programma a Roma il 22 e 23 ottobre, è organizzato da Soiel International e Vanguard Communications Europe e si rivolge principalmente ai Responsabili delle Operations, dei Customer Care, del Budget e a tutti coloro che operano per ottimizzare le prestazioni dei propri Call Center, con l'esigenza di determinare, analizzare e comparare previsioni, politiche gestionali e indici. Il corso permette di apprendere una metodologia per valutare i costi dell'innovazione di processo e/o di prodotto. Vengono forniti schemi di valutazione dei costi delle risorse più rilevanti (tecnologie, uffici, personale). L'enfasi è stata posta sulla simulazione e sul confronto dei costi attuali e quelli dell'innovazioone desiderata. Ulteriori informazioni sul corso e sui costi di partecipazione sono scaricabili con il programma e il modulo di adesione all'indirizzo: http://www.soiel.it/documenti/vanguard.pdf

UNO DEI MAGGIORI FORNITORI DELLA DIFESA STATUNITENSE, KOLLMORGEN ELECTRO-OPTICAL, SCEGLIE LA SOLUZIONE DI PRODUCT LIFECYCLE MANAGEMENT EIGNER WALTHAM,
Massachusetts, 1 settembre 2003 - EIGNER, fornitore leader di soluzioni di product lifecycle management (PLM), ha annunciato di essere stata scelta da Kollmorgen Electro-Optical (importante sviluppatore e fornitore di periscopi avanzati per sottomarini, di prodotti optronici e di sistemi di armamento per navi di superficie, per veicoli da combattimento e per altre piattaforme di difesa utilizzate dal Ministaro della difesa statunitense e dai suoi alleati) come fornitore di soluzioni PLM. Con sede a Northampton, Massachusetts, Kollmorgen è sin dal 1916 uno dei principali progettisti di periscopi per tutta la marina statunitense. Nell'ambito di un'iniziativa che mira a ottimizzare i propri processi manifatturieri, Kollmorgen era alla ricerca di una soluzione PLM capace di gestire al meglio la proprietà intellettuale associata alle varie linee di prodotto della società. Grazie al modello dati unificato offerto da EIGNER, Kollmorgen consoliderà le informazioni di prodotto oggi distribuite su vari sistemi, dando vita a un record su scala aziendale strettamente integrato con la piattaforma ERP e con le applicazioni di CAD meccanico Pro/Engineer attualmente in uso. Il PLM EIGNER permetterà alla società non solo di acquisire e gestire i formati record di Kollmorgen ma anche di automatizzare numerose attività ingegneristiche normalmente svolte a livello cartaceo, quali ad esempio la gestione delle variazioni. Con il PLM EIGNER, Kollmorgen ottimizzerà i processi di engineering grazie a dei flussi automatizzati che assicureranno la possibilità di tracciare le configurazioni di prodotto a livello di numero seriale attraverso le fasi "As Designed," "As Built" e "As Delivered", riducendo contemporaneamente il tempo di creazione della lista dei materiali e migliorandone l'accuratezza. Oltre a incrementare la visibilità e la tracciabilità delle informazioni di prodotto, EIGNER PLM permetterà a Kollmorgen di sostituire l'attuale applicazione di gestione dei file CAD, riducendo il numero di sistemi da amministrare e abbassando i costi di ownership relativi al PLM. "Kollmorgen è nota per la sua abilità nell'accettare qualsiasi sfida nel campo dell'elettro-ottica o del controllo del movimento," ha dichiarato Dave Graves, vice presidente finanziario per Kollmorgen Electro-Optical. "Dopo un rigoroso processo di confronto, è stato subito chiaro come EIGNER disponesse della tecnologia e del know-how necessari per gestire al meglio il nostro record senza introdurre ulteriori vincoli ai budget e alle risorse IT disponibili." "Kollmorgen Electro-Optical è un costruttore statunitense di alta reputazione che ha dimostrato una chiara conoscenza di come una soluzione di product lifecycle management possa migliorare un'organizzazione . Essere scelti tra altri importanti fornitori di PLM è un tributo alla nostra capacità di aiutare le organizzazioni ad ottenere il controllo sul loro record di produzione, sulla proprietà intellettuale e sui processi associati ai prodotti realizzati," ha dichiarato Frank Azzolino, presidente e CEO EIGNER. "Ancora una volta, i successi ottenuti dai precedenti clienti unitamente alla nostra profonda esperienza, ci hanno permesso di coinvolgere nella famiglia EIGNER un'altra organizzazione di caratura mondiale. La scelta Kollmorgen rappresenta un'ulteriore indicazione del nostro momento di crescita nel mercato PLM nordamericano." Per ulteriori informazioni su EIGNER e sulla sua linea di soluzioni di precision product lifecycle management, visitate www.eigner.com

DATALOGIC - MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) IN FORTE CRESCITA: +27% RISPETTO AL SEMESTRE DELL'ANNO PRECEDENTE RICAVI CONSOLIDATI PARI A 64,747 MILIONI DI EURO (+ 8,1%),
Bologna, 1 settembre 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A., società quotata al Nuovo Mercato promosso e gestito da Borsa Italiana S.p.A, riunitosi il 28 agosto, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2003. Nel corso del primo semestre 2003 Datalogic ha registrato ricavi consolidati pari a 64,747 milioni di Euro, con un incremento dell' 8,1% rispetto ai 59,92 milioni di Euro registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato nel periodo è risultato pari a 10,582 milioni di Euro, con un'incidenza del 16,3% sui ricavi, in crescita del 27,3% rispetto a 8,31 milioni di Euro registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il risultato prima delle imposte del semestre è stato pari a 4,808 milioni di Euro, in crescita del 28,4% rispetto ai 3,75 milioni di Euro del primo semestre 2002. Al 30 giugno 2003, la posizione finanziaria netta della Società è risultata attiva per 34,170 milioni di euro, in crescita sia rispetto alla stessa data dell'esercizio precedente (32,442 milioni di Euro al 30 giugno 2002), sia rispetto al 31 dicembre 2002 (33,423 milioni di Euro). "I risultati di questi primi sei mesi confermano la capacità di Datalogic di coniugare una crescita significativa con una redditività molto interessante", afferma Roberto Tunioli, Amministratore Delegato di Datalogic. Datalogic è il maggiore produttore europeo di lettori di codice a barre a tecnologia laser e CCD e di terminali portatili per la raccolta dati radio e batch. Datalogic è presente nel promettente mercato del RFID attraverso la propria controllata EMS Inc. (Scotts Valley California) con posizione di leadership nei settori automotive, electronic-manufacturers e Warehouse Management Systems (WMS). L'ampia gamma di prodotti Datalogic è in grado di soddisfare ogni esigenza applicativa. Da 30 anni, i prodotti Datalogic si distinguono per l'alta tecnologia, la cura del design e l'elevato grado di affidabilità. Datalogic, società quotata al Nuovo Mercato della Borsa di Milano, ha chiuso il 2002 con ricavi consolidati pari a 118 milioni di Euro e un margine operativo lordo di 16,97 milioni di Euro(pari al 14,4% dei ricavi). L'azienda conta più di 700 dipendenti in tutto il mondo ed ha sede centrale a Lippo di Calderara di Reno (Bologna). Attraverso le proprie filiali dirette e la propria rete di Partner, Datalogic è in grado di soddisfare le esigenze dei suoi clienti in tutto il mondo garantendo il più alto livello di assistenza.

FATTURATO IN CRESCITA PER IMATION NEL SECONDO TRIMESTRE 2003 0,52 DOLLARI DI UTILE PER AZIONE SU 268 MILIONI DI DOLLARI DI FATTURATO
Segrate, 1 settembre 2003 - Imation Corp. (NYSE: IMN), leader mondiale nei prodotti data storage rimovibili, nel secondo trimestre 2003 ha registrato un utile prima delle tasse derivante dall'attività ordinaria di 18,9 milioni di dollari, o 0,52 dollari per azione diluita, su un fatturato di 268 milioni di dollari. A titolo di confronto, nella frazione corrispondente dello scorso anno, Imation aveva ottenuto un utile prima delle tasse derivante dall'attività ordinaria di 20,1 milioni di dollari, pari a 0,57 dollari per azione diluita, su un fatturato complessivo di 261,4 milioni. L'utile prima delle tasse e l'utile per azione hanno segnato quindi una riduzione rispettivamente del 6,0% e dell'8,8%. Tuttavia, i risultati del 2002 comprendevano 5,5 milioni di dollari di ricavi dopo le tasse, o 0,16 dollari per azione, derivanti dalla composizione di cause legali e dallo storno di costi di ristrutturazione precedentemente imputati a bilancio. Al netto di queste voci straordinarie, l'utile dopo le tasse derivante dall'attività ordinaria relativo al secondo trimestre dello scorso anno è stato di 14,6 milioni di dollari, pari a 0,41 dollari per azione diluita. Raffrontando queste cifre con quelle della seconda frazione del 2003, l'utile dopo le tasse e l'utile per azione diluita sono cresciuti rispettivamente del 29,5% e del 26,8%. Questi risultati sono derivati principalmente dai tassi di cambio favorevoli, dalla riduzione nelle spese commerciali, generali e amministrative e dall'accresciuta redditività dei prodotti storage di fascia consumer. Per quanto riguarda il periodo di sei mesi antecedente la data del 30 giugno 2003, Imation ha registrato un utile prima delle tasse derivante dall'attività ordinaria di 40,4 milioni di dollari (1,11 dollari per azione diluita) su un fatturato complessivo di 541,3 milioni di dollari. Nel periodo corrispondente del 2002 l'utile prima delle tasse derivante dall'attività ordinaria era stato di 35,8 milioni di dollari, o 1,02 dollari per azione diluita, su un fatturato totale di 532 milioni di dollari. Nel secondo trimestre e nel primo semestre del 2003, Imation ha registrato un utile netto, comprensivo delle attività dismesse, rispettivamente di 19,4 e 40,9 milioni di dollari, pari a 0,53 e 1,12 dollari per azione diluita. Questi valori si contrappongono ai 21,5 e 38,3 milioni (0,61 e 1,09 dollari per azione diluita) dei corrispondenti periodi del 2002. Commentando i risultati finanziari, Bill Monahan, Chairman e CEO di Imation, ha dichiarato: "Le nostre performance nel secondo trimestre sono incoraggianti, a conferma della bontà di un modello commerciale che ci ha permesso di generare ottimi risultati anche in un difficile periodo economico come quello attuale. Dopo un inizio d'anno molto tiepido specialmente nel settore delle soluzioni a nastro per il mercato business-to-business, l'andamento delle attività si è evoluto positivamente e giugno si è rivelato per Imation un mese decisamente positivo. Un segnale forte per quanto riguarda la convinzione che la domanda per i nostri prodotti rimane alta ed è stata frenata unicamente dalla bassa propensione agli investimenti da parte del mercato. La varietà di prodotti della nostra offerta e la presenza sul mercato a livello globale si sono ripercosse positivamente sui risultati del trimestre da poco concluso. I supporti ottici, i nastri Ultrium e le cartucce a nastro SDLT costituiscono i principali fattori di crescita del trimestre. La crescita nei prodotti ottici ha bilanciato l'inferiore domanda di nastri e il ritmo produttivo ridotto, contribuendo ad assicurare un solido margine lordo. Il fatturato generato dalla collaborazione con Moser Baer non ha inciso significativamente nel secondo trimestre ma questa partnership - specifica nei prodotti ottici - si rivelerà determinante nella seconda metà dell'anno sia in termini di fatturato sia di utili". "Anche nell'attuale clima di incertezza economica rimaniamo convinti di poter raggiungere gli obiettivi del 5-10% di crescita del fatturato data storage e del 10-15% di crescita nell'utile operativo dell'esercizio in corso rispetto allo scorso anno, al netto dei guadagni relativi alla composizione di cause legali e allo storno dei costi di ristrutturazione relativi al 2002. Se nella seconda metà dell'anno l'economia darà segni di ripresa, riteniamo di poter eguagliare o addirittura superare gli ambiziosi traguardi stabiliti in materia di utili". Principali risultati finanziari del secondo trimestre 2003 Il fatturato complessivo è cresciuto di 2,5 punti percentuali raggiungendo i 268 milioni di dollari; di questi, 254,7 milioni di dollari sono stati realizzati dal comparto Data Storage and Information Management, il 3,8% in più rispetto al secondo trimestre 2002. Il fatturato complessivo del primo trimestre dell'esercizio 2002 comprendeva 3,8 milioni di dollari derivanti da attività successivamente dismesse. I risultati registrati al di fuori del mercato statunitense hanno mostrato una solida crescita in termini di valute locali, specialmente in Asia, America Latina e Canada. L'andamento valutario ha contribuito per quasi cinque punti percentuali all'intera crescita del fatturato verificatasi nel trimestre. Rispetto al primo trimestre, i volumi di vendita nel mercato statunitense sono aumentati ma tale crescita è stata più che bilanciata dalla pressione dei prezzi. Al 30,4% di margine lordo, in crescita di 30 punti base rispetto al secondo trimestre 2002, ha contribuito il positivo andamento dei cambi, parzialmente bilanciato dalla disponibilità di un meno favorevole mix di prodotti. Le spese commerciali, generali e amministrative sono state pari a 42,2 milioni di dollari, ovvero il 15,7% del fatturato, in discesa di 2,4 milioni rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Gli stanziamenti per attività di ricerca e sviluppo sono stati pari a 12,5 milioni di dollari, equivalente al 4,7% del fatturato, in leggera salita nei confronti del secondo trimestre del 2002. I 26,8 milioni di dollari di utile operativo totale hanno rappresentato una riduzione dell'11,6% rispetto alla seconda frazione del 2002, ferma a quota 30,3 milioni, la quale comprendeva però 8,5 milioni di dollari di guadagni derivanti dalla composizione di cause legali e dallo storno di costi di ristrutturazione precedentemente imputati a bilancio. Escluse tali voci dal confronto, l'utile operativo per il secondo trimestre del 2003 è cresciuto del 23% rispetto ai 21,8 milioni di dollari dell'anno precedente. I risultati del 2002 derivanti dalle attività ordinarie comprendevano anche una perdita di 1,9 milioni di dollari per attività successivamente dismesse ma al momento non contabilizzate come tali. Il tasso di imposizione fiscale nel trimestre è stato del 32%, un valore che porta la pressione fiscale per l'intero anno al 34% rispetto al 35% della corrispondente frazione del 2002. Nonostante il riacquisto di azioni proprie effettuato dall'Azienda nel secondo trimestre, il numero complessivo di titoli è cresciuto rispetto allo scorso anno anche a causa della diluizione derivante dalle opzioni esercitate in considerazione del superiore valore registrato dal titolo sul mercato. L'impatto negativo sull'utile per azione che ne è derivato è stato compensato in buona parte dall'inferiore tasso di imposizione fiscale. Nel secondo trimestre, l'utile per azione derivante dall'attività ordinaria è stato pari a 0,52 dollari. Nella seconda frazione del 2002, Imation aveva conseguito un utile di 0,57 dollari nell'attività ordinaria, comprensivo però di 0,16 dollari derivanti dalla composizione delle cause legali e dallo storno dei costi di ristrutturazione precedentemente citati. Al netto di queste voci, che porta l'utile per azione del secondo trimestre 2002 a 0,41 dollari, la seconda frazione del 2003 ha rappresentato una crescita del 26,8%. Rispetto al secondo trimestre del 2002, l'impatto positivo dei tassi valutari sull'utile per azione è stato stimato in 0,05 dollari per azione. Il cash flow operativo trimestrale è stato di 23,3 milioni nel trimestre e di 42,1 milioni dall'inizio dell'anno. La posizione di cassa è stata di 479,3 milioni di dollari. Le spese di capitale sono state pari a 16,5 milioni di dollari per il trimestre e a 30,6 milioni per i primi sei mesi del 2003. Deprezzamenti e ammortamenti si sono attestati a 9,5 milioni di dollari per la seconda frazione e a 18,8 milioni di dollari dall'inizio dell'anno. Nel secondo trimestre Imation ha riacquistato 145.000 azioni proprie per un valore di 4,9 milioni di dollari e ha pagato agli azionisti un primo dividendo di 0,08 dollari per azione, per complessivi 2,8 milioni. Al termine della frazione in esame, il personale ammontava a circa 2.800 dipendenti. Nel secondo trimestre l'Azienda ha ricavato dalle attività cessate un utile al netto delle tasse di 0,5 milioni di dollari. La frazione in esame ha visto anche la composizione della vertenza legale con Kodak relativa alla cessione a quest'ultima della divisione Medical Imaging avvenuta nel 1998 (maggiori dettagli al riguardo sono contenuti nelle dichiarazioni 10-K e 10-Q). La composizione di questa causa legale ha generato un guadagno dopo le tasse di 1,1 milioni di dollari, parzialmente compensato da 0,6 milioni di dollari di spese dopo le tasse connesse ad altre attività cessate. La composizione della vertenza ha avuto come conseguenza una riduzione di 7,2 milioni di dollari nella posizione di cassa, oltre a una riduzione in altre attività e passività correnti, come evidenziato nel bilancio patrimoniale. Prospettive La sezione seguente contiene dichiarazioni previsionali conformi al Securities Litigation Reform Act del 1995. Le dichiarazioni che seguono sono espresse sulla base delle attuali prospettive per l'esercizio 2003 e sono soggette a rischi e incertezze: Il fatturato 2003 del segmento Data Storage and Information Management dovrebbe essere compreso tra 1.050 e 1.100 milioni di dollari, con una crescita compresa tra il 5% e il 10% rispetto al 2002; I principali fattori della crescita di fatturato dovrebbero essere la collaborazione con MBI, l'eccellente andamento delle vendite di prodotti ottici, il momento positivo dei prodotti Ultrium Tape e SuperDLT Tape Cartridge e i rapporti di cambio favorevoli, valutati attualmente come inferiori rispetto al 5% della prima metà del 2003; Il margine lordo dovrebbe essere compreso tra il 30% e il 32% del fatturato; I costi delle attività di ricerca e sviluppo dovrebbero attestarsi al 5% del fatturato; Le spese commerciali, generali e amministrative dovrebbero essere comprese tra il 15,5% e il 16% del fatturato, in discesa rispetto alla precedente stima del 16-16,5%; L'utile operativo dell'esercizio 2003 dovrebbe raggiungere una cifra compresa tra i 110 e i 115 milioni di dollari. L'attuale previsione per l'esercizio in corso stima una crescita massima del 4% rispetto al 2002. L'utile operativo di 110,7 milioni di dollari dichiarato nel 2002 utilizzando le procedure GAAP (Generally Accepted Accounting Principles) comprendeva però 10,4 milioni di dollari di benefit derivanti principalmente da ristrutturazioni e dalla composizione di cause legali. Escludendo queste voci e ottenendo un utile operativo di 100,3 milioni di dollari, la stima di crescita dell'utile operativo 2003 sarebbe del 10-15%; Il tasso d'imposizione fiscale per l'intero esercizio dovrebbe essere pari al 34%; L'utile per azione per l'esercizio 2003 è previsto tra 2,05 e 2,14 dollari per azione, con una crescita massima del 4% rispetto ai 2,05 dollari per azione riportati nel 2002 utilizzando le procedure GAAP. L'utile operativo dichiarato nel 2002 comprendeva 0,19 dollari per azione di benefit derivanti principalmente da ristrutturazioni e dalla composizione di cause legali. Escludendo queste voci e ottenendo un utile per azione di 1,86 dollari, le stime per l'esercizio 2003 indicano una crescita del 10-15%; Le spese di capitale sono previste intorno 75 milioni di dollari, in discesa rispetto agli 80 milioni precedentemente annunciati; Deprezzamenti e ammortamenti dovrebbero attestarsi a 40 milioni di dollari circa, in discesa rispetto ai 40-45 milioni stimati in precedenza.

MERCURY INTERACTIVE ANNUNCIA I RISULTATI FINANZIARI DEL SECONDO TRIMESTRE 2003 FATTURATO: 118,1 MILIONI DI DOLLARI
Milano, 1 settembre 2003 - Mercury Interactive Corp. (Nasdaq: MERQ), il fornitore leader per la business technology optimization (BTO), ha annunciato i risultati finanziari del secondo trimestre 2003 che si è concluso il 30 giugno 2003. Il fatturato del secondo trimestre 2003 è stato pari a 118,1 milione di dollari, un incremento del 26 per cento rispetto ai 94,0 milioni di dollari riportati nel secondo trimestre del 2002. Il fatturato per i primi sei mesi del 2003 è risultato pari a 228,4 milioni di dollari, un aumento del 24 per cento rispetto ai 184,5 milioni di dollari riportati nello stesso periodo dell'anno precedente. Il reddito differito del secondo trimestre 2003 è cresciuto di 12,7 milioni di dollari, partendo dai 194,0 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2003. La liquidità generata da operazioni avvenute nel secondo trimestre 2003 è stata di 38,2 milioni di dollari rispetto ai 35,5 milioni di dollari registrati nel secondo trimestre 2002. RISULTATI SECONDO I GAAP (PRINCIPI GENERALMENTE ACCETTATI) L'utile netto del secondo trimestre 2003 è stato di 16,9 milioni di dollari, o 0,19 dollari per azione su base diluita, rispetto ai 18 milioni di dollari, o 0,20 dollari per azione su base diluita, registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto per i primi sei mesi del 2003 è stato pari a 35,1 milioni di dollari, o 0,39 dollari per azione su base diluita, rispetto ai 33,2 milioni di dollari, o 0,38 dollari per azione su base diluita, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. RISULTATI SECONDO I NON-GAAP L'utile netto del secondo trimestre 2003 è stato di 19,8 milioni di dollari, o 0,22 dollari per azione su base diluita, rispetto ai 13,3 milioni di dollari, o 0,15 dollari per azione su base diluita, registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto per i primi sei mesi del 2003 è stato pari a 38,6 milioni di dollari, o 0,43 dollari per azione su base diluita, rispetto ai 25,4 milioni di dollari, o 0,29 dollari per azione su base diluita, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I risultati, senza tener conto dei principi generalmente accettati (GAAP), escludono le seguenti voci: spese sostenute per acquisizioni e ristrutturazioni correlate, ammortamenti derivanti dalla compensazione basata su azioni non convertite e da beni immateriali, guadagno da debiti di prepensionamento, così come tasse relative a utili da provvigioni o benefit. "Durante il secondo trimestre 2003, Mercury Interactive ha registrato delle performance finanziarie estremamente positive, ha annunciato due acquisizioni strategiche e ha raccolto 500 milioni di dollari in un'offerta di azioni non convertibili," commenta Amnon Landan, chairman, CEO e presidente di Mercury Interactive Corporation. "Il nostro modello di business sta dando ottimi risultati e noi continuiamo ad acquisire quote nel mercato della BTO emergente ed in espansione." I PUNTI DI FORZA DEL SECONDO TRIMESTRE 2003 Fatturato derivante dall'offerta di prodotto (licenze + sottoscrizioni): 70,5 milioni si dollari, 23 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; Fatturato derivato dai prodotti di Application delivery (testing): 54,5 milioni di dollari, un aumento del 17 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; Fatturato derivato dai prodotti di Application management (APM): 16 milioni di dollari, un incremento del 53 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; Margini operativi: 16 per cento GAAP, 19 per cento non-GAAP; Raccolto 550 milioni di dollari attraverso l'emissione di note convertibili "zero coupon senior" da riscuotere nel 2008; Bilancio liquidi e investimenti: 1,2 miliardi di dollari; Pagamento a 64 giorni; Acquisizione di Performant per il delivery e la gestione delle applicazioni J2EE; Acquisizione di Kintana e ampliamento dell'offerta di prodotto con l'introduzione in Optane della suite di prodotti per l'IT governance. La conclusione dell'acquisizione di Kintana è prevista nel terzo trimestre 2003. A questo proposito, verranno sostenute, nel terzo trimestre 2003, spese di ricerca e sviluppo già avviate e spese per la separazione per un totale che va approssimativamente dagli 8 ai 9 milioni di dollari o dagli 0,08 agli 0,09 dollari per azione. Inoltre, saranno sostenute spese per ammortamenti periodici trimestrali per una cifra pari a circa 3 o 4 milioni di dollari o 0,03 - 0,04 dollari per azione che saranno ripartiti poi in quote nel terzo trimestre. Ci attendiamo che l'acquisizione abbia un effetto neutrale sull'utile diluito per azione non-GAAP nel terzo trimestre 2003 e accresca di 0,01- 0,02 dollari l'utile diluito per azione non-GAAP per l'intero 2003.

NOVELL ACQUISISCE XIMIAN PER AMPLIARE LE SOLUZIONI LINUX E RAFFORZARE L'IMPEGNO VERSO L'OPEN SOURCE
Sesto San Giovanni, 1 settembre 2003 - Novell annuncia l'acquisizione di Ximian, società a capitale privato con sede a Boston che sviluppa soluzioni in grado di accelerare l'adozione di Linux nelle aziende. L'operazione rafforza la presenza di Novell in questo mercato, con l'aggiunta di diverse tecnologie allo stato dell'arte nell'area dei software Linux per la gestione, il groupware e la produttività degli individui, l'ingresso di alcuni tra i principali "visionari" della comunità open source nel team di management e l'integrazione di un forte gruppo di sviluppatori Linux nei laboratori di ricerca e sviluppo. Attraverso Ximian, Novell acquisisce due iniziative chiave per il mercato Linux, che ampliano la portata degli investimenti dell'azienda verso la comunità open source: GNOME, per lo sviluppo di un desktop Linux dotato di tutte le funzionalità, e Mono, per consentire alle applicazioni sviluppate con Microsoft .NET di girare in ambiente Linux, UNIX, Windows e altre piattaforme. La combinazione tra i servizi per la rete e l'infrastruttura di Novell e le soluzioni Linux di Ximian rappresenta una nuova opportunità per gli utenti che intendono sfruttare le potenzialità delle tecnologie open source. "Linux è la piattaforma che cresce più rapidamente sul mercato, perché aiuta gli utenti a rispondere in modo efficace alle sfide di business, sia sotto il profilo dei costi sia sotto quello delle prestazioni", afferma Jack Messman, Chairman e CEO di Novell. "Oggi, però, gli utenti devono affrontare altri due problemi importanti - come fornire una gestione e una manutenzione efficaci dei sistemi Linux, e come implementare e supportare dei desktop Linux a basso costo - a cui Novell offre finalmente una soluzione. Inoltre, Ximian porta in dote a Novell una conoscenza del mondo Linux che non ha confronti sul mercato, e questo ci permette non solo di aumentare il valore delle nostre soluzioni per gli utenti ma anche di rafforzare la nostra capacità di lavorare con e sfruttare le iniziative open source in modo più costruttivo". "Insieme, Novell e Ximian offrono dei grandi vantaggi agli utenti", afferma David Patrick, President e CEO di Ximian, e oggi General Manager della business unit Novell Ximian Services. "I nostri prodotti per la gestione e i desktop completano le applicazioni Novell in ambiente Linux e Novell Nterprise Linux Services. Inoltre, il canale Novell, le partnership con le principali aziende leader di settore e la qualità del supporto agli utenti rappresentano un ulteriore vantaggio per gli utenti. Novell è il partner ideale per sostenere la crescita del mercato Linux nel suo complesso". L'offerta Ximian completa la strategia Novell per le aziende Ximian, azienda leader nel mondo Linux fondata nel 1999, ha più di un milione di utenti dei propri prodotti per la gestione e la produttività, indirizzati a ridurre il "total cost of ownership" di Linux per gli utenti aziendali. Ximian Red Carpet è lo standard "de facto" per l'aggiornamento del software delle principali distribuzioni Linux. Red Carpet Enterprise offre agli utenti aziendali una gestione centralizzata dei server e dei desktop Linux. In futuro, Red Carpet Enterprise verrà integrato nella famiglia di prodotti Novell ZENworks, sfruttando le funzionalità dei servizi di directory e della gestione delle policy Novell. Ximian Desktop 2 (XD2) è un ambiente desktop per Linux e una suite integrata di applicazioni desktop per Linux che supporta i formati dei file, le reti e gli standard Windows. Il software Ximian Evolution integra in modo trasparente calendario, gestione dei contatti, lista delle attività e posta elettronica in un'unica applicazione in grado di connettersi alle più diffuse architetture di comunicazione - Microsoft Exchange, Sun ONE e, presto, Novell GroupWise - attraverso le estensioni Ximian Connector. Queste soluzioni, che supportano Red Hat, SuSE e le altre principali distribuzioni Linux, fanno del software Ximian una delle scelte più frequenti per le aziende che utilizzano dei desktop Linux all'interno di un ambiente di elaborazione misto Windows/Linux. "L'acquisizione ci permette di perseguire il nostro comune obiettivo, che è quello di ridurre le barriere all'adozione di Linux all'interno delle aziende, e può fare di Novell la prima azienda nell'area delle soluzioni Linux", sostiene Nat Friedman, co-fondatore e Senior VP di Ximian, e oggi VP Ricerca e Sviluppo della business unit Novell Ximian Services. "Insieme a Novell, possiamo perseguire la nostra visione comune di leadership con una gamma completa di software integrati per desktop e server Linux per le aziende, supportati da strumenti di gestione e servizi di alto livello. Riteniamo inoltre che l'impegno e le risorse di Novell possano contribuire in modo significativo alla crescita della comunità degli sviluppatori open source". Novell continua l'impegno di Ximian verso la comunità Open Source Ximian ha sempre avuto un importante ruolo di leader della comunità open source e ha contribuito all'evoluzione di alcune fondamentali iniziative in quest'area. Due dei fondatori di Ximian, Miguel de Icaza e Nat Friedman, sono tra i più conosciuti "visionari" dell'open source e hanno contribuito alla nascita dei progetti GNOME e Mono, che continueranno a guidare anche dall'interno di Novell. Il progetto GNOME (www.gnome.org), lanciato da de Icaza nel 1997, coinvolge centinaia di sviluppatori nel mondo e ha l'obiettivo di creare un desktop Linux dotato di tutte le funzionalità e di tutti gli strumenti di sviluppo, di sistemi di help e di gestione dei file e del desktop, e di un set di applicazioni: foglio elettronico, word processor, browser Web, editor di immagini e music player. La Fondazione GNOME, che ha nel suo board Friedman, de Icaza e altri dipendenti Ximian, ha tra i suoi membri IBM, HP, Sun e Red Hat. Il progetto Mono (www.go-mono.com) è un'iniziativa coordinata da Ximian che ha l'obiettivo di fornire agli sviluppatori degli strumenti open source per lo sviluppo di applicazioni Microsoft .NET multipiattaforma in grado di girare su Linux, UNIX e altre piattaforme. Più di 150 sviluppatori nel mondo lavorano al progetto Mono, tra cui diverse aziende che sviluppano prodotti commerciali usando la tecnologia Mono. De Icaza, CTO di Ximian e oggi Chief Technology Officer della business unit Novell Ximian Services, afferma: "Il supporto da parte di un'azienda solida come Novell rappresenta un significativo passo in avanti per la comunità open source: iniziative come GNOME e Mono, infatti, possono solo migliorare con le risorse di Novell alle proprie spalle. Novell, dal canto suo, aveva già dimostrato un forte impegno verso l'open source con la decisione di effettuare il porting su Linux di tutti i servizi di rete e l'integrazione in NetWare di MySQL, Apache e altre tecnologie open source. La leadership di Ximian nella comunità open source, unita alla presenza e alla reputazione di Novell nel mondo delle aziende, rappresentano una combinazione capace di portare al successo i progetti GNOME e Mono". Novell, NetWare, GroupWise e ZENworks sono marchi registrati, exteNd, Nsure e Nterprise sono marchi, e Ngage è un marchio di servizio di Novell negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende. ----- Novell NetWare 6.5 offre alle aziende dei servizi di rete avanzati - NetWare 6.5, con le funzioni di business continuity, open source, server per applicazioni Web e virtual office, riduce i costi e aumenta la produttività - NetWare 6.5 è una tappa importante dell'evoluzione verso le versioni future di NetWare, quando tutte le funzioni gireranno anche in ambiente Linux Sesto San Giovanni, 27 agosto 2003 - Novell annuncia la disponibilità di NetWare 6.5, che offre i più avanzati servizi di rete per le aziende sulla piattaforma più robusta e sicura sul mercato. NetWare 6.5, della famiglia Novell Nterprise, include funzioni di business continuity, open source, server per applicazioni Web e "virtual office" che riducono i costi e la complessità delle reti e consentono agli utenti un accesso trasparente agli strumenti di cui hanno bisogno per essere produttivi. "Oggi, le preoccupazioni dei CIO sono ingigantite dalla crescente complessità dei data center e dei problemi di sicurezza, legati alla necessità di garantire l'accesso alla rete dall'interno e dall'esterno dell'azienda", afferma Jack Messman, Chairman e CEO di Novell. "A queste preoccupazioni, si aggiunge la richiesta - da parte del management - di ridurre i costi. Le novità di NetWare 6.5 sono state progettate per rispondere a queste esigenze e consentire agli utenti di cambiare in meglio e allo stesso tempo spendere e rischiare di meno, e quindi essere nella condizione di attaccare e avere successo nel proprio mercato". NetWare 6.5 fornisce dei servizi per le aziende che funzionano con tutti i tipi di rete, di sistemi per lo storage e di client. Recentemente, Novell ha annunciato la disponibilità - nella seconda metà dell'anno - di Novell Nterprise Linux Services, che portano la maggior parte dei servizi di rete di NetWare 6.5 sui server Linux. NetWare 6.5 è una tappa importante dell'evoluzione verso le versioni future di NetWare, quando tutte le funzioni gireranno anche in ambiente Linux. Al Gillen, Director of System Software Research di IDC, afferma: "Questa versione di NetWare è un prodotto integrato, che incorpora tecnologie Web e funzionalità di server applicativo - elementi sempre più importanti di un moderno sistema operativo - con i tradizionali servizi di condivisione dei file e delle stampanti di NetWare, a cui gli utenti si affidano da tempo. Secondo noi, NetWare 6.5 allinea la famiglia NetWare all'iniziativa Nterprise Linux Services, ed entrambe offrono agli utenti Novell flessibilità e opportunità di scelta". NetWare 6.5: funzionalità e vantaggi - Business continuity: NetWare 6.5 ha la capacità di consolidare i server e i sistemi all'interno di storage area networks (SAN) centralizzate, per ridurre i costi di hardware e gestione e separare geograficamente i cluster in modo da offrire funzionalità di failover e minimizzare i rischi di black out. Il pacchetto include Novell Nterprise Branch Office, che semplifica la gestione e protegge le risorse di rete delle sedi periferiche, e Novell DirXML Starter Pack, per la sincronizzazione delle informazioni sugli utenti e delle directory all'interno di ambienti misti, in modo da razionalizzare l'amministrazione e migliorare la sicurezza della rete. - Open source: L'inserimento di Apache, MySQL, Perl, PHP e Tomcat all'interno di NetWare 6.5 offre il meglio del mondo open source integrato con i prodotti Novell per le directory, la sicurezza e la gestione. Gli utenti possono utilizzare senza problemi migliaia di soluzioni open source, pienamente supportate dalla piattaforma più scalabile, affidabile e sicura presente sul mercato. - Server per applicazioni Web: Tutte le applicazioni compatibili J2EE girano in ambiente NetWare, grazie all'integrazione del Novell exteNd Application Server certificato J2EE 1.3 e all'ambiente di sviluppo di NetWare 6.5. Inoltre, questo permette agli utenti di aggiungere lo sviluppo di applicazioni sicure basate sui Web services con Novell exteNd e di soluzioni per la gestione delle identità con Novell Nsure. - Virtual Office: Il Virtual Office di NetWare 6.5 rende disponibili le risorse di un utente - documenti, posta elettronica, agenda e stampanti - in qualsiasi luogo egli si trovi, attraverso un browser Web. Gli utenti possono inoltre creare team virtuali, senza l'aiuto dello staff IT, per organizzare progetti e condividere le informazioni in tempo reale con i colleghi di qualsiasi sede dell'azienda. Prezzo e disponibilità NetWare 6.5 è disponibile immediatamente, attraverso il canale Novell (rivenditori autorizzati e integratori di sistemi). Il prezzo di aggiornamento di NetWare 6.5 è riservato agli utenti delle precedenti versioni, e a quelli che migrano dai prodotti della concorrenza. Tutte le informazioni sul prodotto e sui prezzi sono presenti sul sito: http://www.novell.com/products/netware65/pricing.html.

MODEM SATELLITARE R-BGAN INMARSAT SWIFT 64: 128K A 12.000 M D'ALTEZZA IL NUOVO STANDARD SATELLITARE AERONAUTICO DI INMARSAT, LO SWIFT 64, E' PIENAMENTE OPERATIVO
Milano, 1 settembre 2003 - Con l'entrata in funzione della funzione MPDS, giugno 2003, in aggiunta alla ISDN, gia' operativa da fine 2002, lo Swift 64 e' ormai il nuovo parametro di riferimento per le comunicazioni satellitari aeronautiche. L'evoluzione tecnologica della telefonia satellitare consente prestazioni comparabili a quelle di una linea ISDN: la velocita' di 64K e' ormai una realta'. Lo swift 64 e' un apparato che sostituisce i precedenti standard di Inmarsat, gli standard I, H ed H+. Questi standard, ormai operativi da vari anni, non soddisfano piu' le esigenze dei tempi odierni: questi sistemi consentono infatti comunicazioni con qualita' molto bassa ed una velocita' di trasmissione dati limitata a 2400 bps. Il mercato era ormai pronto per un sistema piu' efficace, piu' veloce, moderno ed in grado di rispondere alle nuove esigenze dei passeggeri, per i quali la connettivita' multimediale e' ormai diventata un'esigenza irrinunciabile: lo Swift 64. I nuovi apparati Swift 64 sono omologati per installazioni su aeromobili di linea nonche' su aerei dell'Aviazione Generale, grazie alle loro ridottissime dimensioni. La disponibilita' di una nuovissima antenna ultra-flat ed ultra compatta, prodotta dalla societa' leader del settore, Omnipless, amplia notevolmente il target di mercato dello Swift 64, poiche' l'aerodinamicita' non viene assolutamente compromessa, anche su aerei di dimensioni ridotte. Il nuovo standard e' anche un prezioso strumento di controllo dell'aeromobile, poiche', grazie alla funzione MPDS, gli strumenti di bordo possono generare un flusso continuo di informazioni, gestito con la tariffazione a pacchetto, (piu' convenienente della tariffazione a tempo) che permette un monitoraggio continuo e costante del volo direttamente dalla sede centrale. Qualsiasi malfunzionamento od emergenza viene monitorata e gestita direttamente da terra; ogni intervento di manutenzione puo' venir programmato in tempo reale, mentre in volo ed eseguito all'atterraggio, senza ulteriori ritardi. Inoltre, tutti i dati relativi alla navigazione vera e propria, anche quelli del GPS, vengono invitati a terra per la costante rilevazione della presenza dell'aeromobile. Con questi apparati e' possibile lavorare in MPDS (tariffazione a pacchetto, con collegamento 24/7, senza addebito se non quando si scaricano dati) o in ISDN, linea a 64K, pulita ideale per qualsiasi applicazione, voce a 3.1Khz, (la stessa qualita' della voce umana, senza ritardi) scambio di files di grosse dimensioni, video streaming, audio streaming, videoconferenza. L'MPDS sfrutta il canale dati in modo ottimale per cio' che riguarda le connessioni Internet tipiche, ovverossia posta elettronica, navigazione Internet, FTP, nonche' per monitoraggio tecnico di vari apparati; questa soluzione e' ideale per avere un canale sempre aperto verso il mondo, senza dover sostenere i costi elevati di una connessione a tempo; la tariffazione e' basata sul numero di MegaBit scaricati, indipendentemente dal numero di ore in cui si e' rimasti collegati. Per le altre applicazioni la tariffazione MPDS non e' suggerita, poiche' essendo il flusso di dati continuo e costante non risulterebbe conveniente: in questi casi, videoconferenza, invio/ricezione di documenti di grosse dimensioni, e simili, la soluzione ISDN, con tariffazione a tempo, e' piu' conveniente di quella a pacchetto. Sessioni di videoconferenza possono venir comodamente gestite tramite una sessione ISDN a 64 K, oppure a 128, utilizzando la specifica versione a 128K dello Swift 64. Si tratta di un unico sistema contentente due linee a 64 che offre un canale a 128K, che puo' essere usato singolarmente per una sessione di videoconferenza, oppure diviso in due canali a 64K per poter meglio soddisfare le esigenze dei passeggeri: 1 canale per dati, ad esempio ed uno per la fonia. L'utilizzo di particolari File Servers installati a bordo puo' aiutare a gestire le connessioni telefoniche: questi dispositivi possono monitorare le richieste effettuate dai passeggeri e decidere, in base alle applicazioni attivate, se passare all'MPDS od all'ISDN, in modo automatico. Questi dispositivi possono venir programmati in base alle esigenze dei singoli aeromobili, per meglio rispondere alle necessita' dei passeggeri. Il primo Swift 64 in Italia e' stato installato sulla flotta dell'Aeronautica Militare, un aereo di rappresentanza, che potra' permettere, mentre in volo, comunicazioni in fonia e dati ad altissima qualita'. Parimenti, da terra, le prestazioni dell'aereo potranno venir monitorate in tempo reale per meglio provvedere alla manutenzione dell'aeromobile stesso. Speeka e' il fornitore di telefonia satellitare della flotta aeronautica dello Stato Italiano. Il prodotto e' distribuito da Speeka, Milano, che opera anche da service provider per la linea.

VERBATIM AMPLIA LA GAMMA DEI DVD-RW GRAZIE AL LANCIO DEI NUOVI DVD-RW 2X.
Milano, 1 settembre 2003 - Dopo il lancio dei DVD-R 4X Verbatim, specialista nell'archiviazione dati, raddoppia la velocità del formato riscrivibile. DVD-R / -RW è il formato supportato dal DVD Forum - composto da oltre 200 compagnie. Aumentando la velocità di riscrittura a 2x si dimezza la velocità di registrazione garantendo la flessibilità del formato registrabile. I DVD-Riscrivibili Verbatim (così come i CD-Riscrivibili) utilizzano Super Eutectic Recording Layer (SERL). SERL permette di eliminare gli errori durante le fasi di cancellazione/riscrittura e garantisce una lunga durata ai dati archiviati. Se con i prodotti tradizionali lo strato riscrivibile si deteriora durante ogni ciclo di riscrittura diminuendo la qualità del prodotto, nel DVD-RW Verbatim lo strato registrabile ritorna a una condizione perfetta lasciando il disco integro per la successiva registrazione. SERL inoltre assicura una maggiore stabilità, alte velocità di registrazione, elevata affidabilità e durata dei dati registrati. I prodotti Verbatim godono della costante innovazione tecnologica sviluppata dalla propria casa madre Mitsubishi Chemical Media, che assicura la planarità del disco nel tempo, minimizzando così il rischio di errori. Il DVD-RW 2X Verbatim è compatibile con tutti i drive precedenti, anche se in alcuni casi potrebbe essere necessario l'aggiornamento firmware; è disponibile nella confezione jewel case in scatole da 5 pezzi. I.H.R.

PRESENTA TRE NUOVI ACCESSORI: DUPLICATORI LEGGERI E DI PICCOLE DIMENSIONI CHE POSSONO ESSERE CONNESSI AL PC ANCHE NELLE POSIZIONI PIÙ SCOMODE
Galliate, 1 settembre 2003 - Italian Hardware Research (I.H.R.), distributore specializzato nel settore degli accessori per computer portatili, arricchisce la propria linea di prodotti Computer Travel Accessories (CTA) presentando tre nuovi duplicatori di porte USB: Super Micro Hub USB dotati di sistema 3D. I Super Micro Hub 3D di I.H.R. soddisfano le esigenze dei professionisti che viaggiano spesso e utilizzano il notebook lontano da casa e dall'ufficio, poiché sono accessori di piccole dimensioni, leggeri e resistenti che si caratterizzano per il design curato ed elegante e si adattano alle più diverse condizioni di utilizzo, grazie ad un particolare brevetto. Inoltre, due dei nuovi accessori non sono solo semplici moltiplicatori di porte, ma svolgono funzioni di lettura e scrittura di Secure Digital e Multimedia Card o di Memory Stick. I Super Micro HUB di Italian Hardware Research, tutti di colore nero, sono dotati di un sistema brevettato in tutto il mondo e denominato 3D. Grazie a tale brevetto, la spina USB per la connessione del micro hub al PC può essere piegata per assumere molteplici posizioni e consente di connettere il duplicatore al computer anche in spazi molto ristretti. USB 1.1 Super Micro 3D Hub è un micro hub a quattro porte USB 1.1 che permette di collegare al PC fino a quattro diverse periferiche USB. Il prodotto comprende una porta superiore (porta USB-A male) e quattro porte inferiori (porte USB-A female). Ogni porta inferiore è dotata di funzione Over Current Detection e Over Current Protection. Questo duplicatore di porte USB è dotato di un indicatore LED, per controllare senza difficoltà lo stato della comunicazione tra le porte, e può essere connesso al desktop o al notebook in qualunque posizione. USB 1.1 Super Micro 3D Hub non necessita di alimentazione esterna e supporta sia l'alta velocità (12Mbps) sia la velocità più bassa (1.5 Mbps). L'accessorio è commercializzato al prezzo di 45,00 Euro IVA inclusa. USB 1.1 Super Micro Magic I 3D Hub SD/MMC Card R/W è un micro hub a due porte USB 1.1 che funziona sia con velocità elevate (fino a 12Mbps) sia con la velocità più bassa (1.5 Mbps) e non necessita di alimentazione esterna. Il prodotto include un lettore e registratore di Secure Digital (SD) e MultiMedia Card (MMC). Il micro hub ha una porta superiore (porta USB-A male), con brevetto 3D, e due porte inferiori dotate di funzione Over Current Detection e Over Current Protection (porte USB-A female). Questo accessorio è dedicato agli utenti che devono collegare al PC due periferiche USB o hanno necessità di trasferire file su supporto SD o MMC ed è venduto al prezzo di 89,00 Euro IVA inclusa. USB 1.1 Super Micro Magic II 3D Hub Memory Stick Card R/W è un duplicatore a due porte USB 1.1 che include un lettore e registratore di Memory Stick. Come l'accessorio precedente, è dotato di una porta superiore (porta USB-A male) e due porte inferiori (porte USB-A female), non necessita di alimentazione esterna e supporta alta e bassa velocità. Un indicatore LED segnala all'utente lo stato della comunicazione tra le porte. Questo accessorio è ideale per quegli utenti che possiedono più periferiche USB e, allo stesso tempo, devono trasferire file utilizzando il supporto Memory Stick. Il prezzo al pubblico è di 89,00 Euro IVA inclusa. I prodotti distribuiti da I.H.R. si trovano nei punti vendita delle seguenti catene di distribuzione: Computer Discount; Comet; Welcome; Vipiana; Fnac; Gruppo Buffetti; Media World; Saturn; Misco; Mondadori Informatica.

NUOVO FREECOM FM-10 PRO - HI-SPEED E RESISTENTE ALL'ACQUA FINO A 3 ATM
Delft, 1 settembre 2003 - Il grande vantaggio di questa nuova versione è il significativo aumento della velocità di trasferimento dati. L' FM-10 Pro legge i dati con una velocità fino a 6 MB/s e li scrive nella sua memoria flash con una velocità fino a 3 MB/s. Grazie all'uso dell'USB 2.0, queste velocità di trasferimento possono essere raggiunte su qualsiasi moderno PC. L'FM-10 Pro viene fornito sempre con lo stesso pacchetto di software di primissima classe: oltre alla protezione con password e al software per la crittografia dei dati, offre un client POP3 per e-mail (AutoMail), PC Lock, Magic Disk e uno strumento completo di compressione e crittografia (Secure & Zip). Con l' FM-10 Pro, Freecom continua a puntare sull'alta qualità degli stick: come i suoi predecessori, il nuovo FM-10 Pro è estremamente resistente, e protetto al 100% da acqua e polvere. Mentre l' FM-10 era già waterproof, l' FM-10 Pro va ancora oltre ed ora è completamente resistente all'acqua, essendo testato per 3 ATM (20 metri)! La superficie morbida al tatto è stata arrotondata ancora di più ai lati, in modo da far stare i nuovi stick ancora più comodamente in mano. Oltre al pacchetto di software, l' FM-10 Pro si presenta completo di prolunga USB 2.0, 2 anni di garanzia e servizio "lost&found" gratuito. L' FM-10 Pro USB 2.0 sarà disponibile da Luglio 2003 nelle capacità storage di 32, 64, 128, 256 e 512 MB, con prezzi consigliati a partire da 49 Euro (IVA inclusa).

IBM PLANS TO DELIVER WORLD'S MOST POWERFUL LINUX SUPERCOMPUTER
Segrate, 1 settembre 2003 - In advance of LinuxWorld San Francisco, IBM announced that Japan's largest national research organization is the first customer to order the breakthrough technology of the new IBM eServer 325 to deliver the world's most powerful Linux supercomputer as part of a massive, distributed computing Grid to support various research including life sciences and nanotechnology. The IBM eServer 325, a new DB2 Linux cluster with support for the AMD Opteron processor, and expanded Lotus client software are a few of the new comprehensive offerings for Linux that IBM will announce at LinuxWorld. The offerings separate IBM from the competition and highlight its unique ability to offer scalable total hardware, software and services solutions that will help small, mid-sized, and enterprise customers save costs, solve key business issues, and integrate their e-business infrastructure. Japan's Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) system will include 1,058 of IBM's new eServer 325 systems, based on the AMD Opteron processor. The complete cluster will be capable of delivering over 11 trillion calculations per second. The supercomputer is planned to be integrated with other non-Linux systems to form a massive, distributed computing Grid, enabling collaboration between corporations, academia, and government. The introduction of the IBM eServer 325 marks a significant milestone in e-business integration by delivering the capability to run Linux combining 64-bit performance with 32-bit application compatibility, by delivering hardware and software that supports the high-performance AMD Opteron processor. The support allows high performance computing customers to seamlessly migrate their IT systems to a 64-bit environment, optimizing their 32-bit investment and performance while capitalizing on the power of 64-bit computing. Designed to run either Linux or Windows operating systems, the eServer 325 can run both 32- and 64-bit applications simultaneously, providing customers with flexibility to effectively manage their business. "In an environment where businesses need to do more with less, customers are increasingly turning to Linux and IBM to help integrate their infrastructure, increase flexibility and improve performance, all while saving costs," said Jim Stallings, general manager, Linux, IBM. "As Linux continues to evolve as a reliable environment for critical applications, IBM will continue to offer breakthrough technology, like the eServer 325 and DB2 Cluster, across our product line, providing our customers with total business solutions." IBM eServer 325: The eServer 325 expands IBM's deep computing on demand offering, giving customers the option to either buy eServer 325 systems or access these systems on demand, based on the required capacity and duration of use. Additionally, IBM will deliver DB2 Universal Database for Linux on the AMD Opteron processor, providing customers native access to DB2's 64-bit database environment, while providing backward compatibility with existing 32-bit applications. DB2 for Linux is the first database software generally available for the AMD Opteron platform. In 2002, IBM worked with SuSE Linux and AMD to demonstrate the industry's first database and enterprise application support for the AMD Opteron platform at LinuxWorld. Today's announcement builds on the extensive hardware, software, and services offerings that extend IBM's Linux leadership and expand the significant Linux resources designed to help customers, while advancing the power and performance of Linux. IBM now offers over 200 software products for Linux, providing a complete and integrated software stack on Linux and the broadest Linux software portfolio in the industry. Additional offerings announced today include: DB2 Integrated Cluster Environment (DB2 ICE): The new Linux cluster, based on DB2 Universal Database for Linux and IBM eServers, including the new AMD Opteron-based eServer 325, helps create a high performance, low cost data center, and enables businesses to quickly add computing capacity as their needs grow. The offering appeals to businesses across multiple industries, including retail, financial services, telecommunications and government agencies. DB2 ICE scales to support up to 1,000 nodes -- deployable at a rate of four nodes-an-hour -- while the competition only supports eight nodes. IBM also announced that in the first database benchmark involving 64-bit AMD-based systems, a DB2 ICE Linux cluster toppled an HP system running Oracle RAC from the top cluster performance spot as measured by the TPC-H benchmark. IBM delivered more than two times better overall performance than the competition at half the price. DB2 ICE is available immediately with pricing that starts at $8,700 (US) for a two-node system including DB2 Express, two xSeries x335 eServers, and SuSE Linux or RedHat Linux. Lotus Software Running On Linux: IBM is extending Linux support for Lotus software on the client and server by delivering Lotus Domino Web Access, a powerful browser-based Web client, and Lotus Domino for Linux on IBM eServer zSeries. The new Lotus Domino Web Access offering, formerly known as iNotes Web Access, brings the flexibility and lower costs of rich browser-based messaging to Linux users. This offering allows workers to access Lotus-Notes based functions, like e-mail and calendaring, by simply logging onto the Web and using a Mozilla browser. The offering now delivers expanded functionality that includes support for instant messaging and increasing collaboration and productivity in workplace environments. IBM is also introducing Lotus Domino for Linux support for IBM eServer zSeries, giving enterprise customers the flexibility to use a high performance mainframe for their collaboration platform. IBM eServer Integrated Platform for e-business: IBM has announced the expansion of the IBM eServer Integrated Platform for e-business to its IBM eServer iSeries line of midrange servers and its IBM eServer pSeries servers, providing customers with a blueprint for implementing Linux and POWER-based solutions on these platforms. The IBM eServer Integrated Platform for e-business enables customers and IBM Business Partners to rapidly deploy e-business solutions using industry leading IBM software, including WebSphere Application Server and DB2 Universal Database, along with tools, scripts and sizing guides. The IBM eServer Integrated Platform for e-business was previously introduced for small and medium-size businesses with eServer xSeries Intel-based servers and as an offering for large enterprises on the IBM eServer zSeries mainframe. IBM Tivoli Software Running on Linux: IBM is extending Linux support for three key Tivoli offerings. New Linux support on IBM eServer zSeries servers and client support for Linux on IBM eServer pSeries servers has been added to the IBM Tivoli Data Storage Solution to help leverage resources using open, integrated solutions.
IBM Tivoli Monitoring for Transaction Performance provides detailed performance and availability analysis of J2EE transactions running on Linux. It also has the new ability to dynamically trace transactions as they flow through the environment to understand the performance of the components that make up the transaction. IBM Tivoli Access Manager has expanded Linux support to include Linux on Intel-based servers, like IBM eServer xSeries, providing customers with open, standards-based support across the product line, from entry-level servers to the mainframe.

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