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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 13 Giugno 2014
L’UNIVERSO DI PIER PAOLO PASOLINI. ARTE E BELLEZZA DA GIOTTO A PATTI SMITH LA VERITÀ NON STA IN UN SOLO SOGNO MA IN MOLTI SOGNI.  
 
Scostandosi dallo stereotipo della mostra d’arte fissa e silenziosa - come si scostava il protagonista di questa esposizione da una categoria artistica precisa - così da poterla definire esperienza-evento, si apre il 26 giugno (fino al 2 novembre) al Castello Carlo V di Lecce L’universo di Pier Paolo Pasolini. Arte e bellezza da Giotto a Patti Smith. La mostra, promossa dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Theutra, Oasimed e Novamusa, con il patrocinio del Comune di Lecce, è curata da Gianni Canova, Silvia Borsari e Paola Rampini e ideata da Ventundodici Srl. La mostra si inserisce all’interno della programmazione per la candidatura di Lecce Capitale europea della cultura 2019. All’interno del percorso mostra saranno presenti una selezione di film, fotogrammi accostati alle riproduzioni delle opere citate, libri di poesia e di narrativa, documentazione video, audio e radio, le canzoni scritte da Pasolini e interpretate da Aisha Cerami, figlia del celebre sceneggiatore scomparso lo scorso anno. Non mancheranno le testimonianze della sua carriera pittorica e una raffinata selezione di scatti del fotografo Roberto Villa che ha immortalato il backstage del film “Il fiore delle mille e una notte” seguendo Pasolini durante le riprese. Ogni sabato verrà proiettato un film, tra quelli citati in mostra. Si inizia il 28 Giugno alle 20 con Comizi d’amore (1965) e poi con cadenza settimanale si potrà assistere a Mamma Roma (1962); Ro.go.pa.g. (1963); Decameron (1971) e Il fiore delle mille e una notte (1975). Sotto il segno della contaminazione pasoliniana cadono tutte le convenzioni storicoartistiche che suddividono le arti dal cinema, la cultura alta da quella popolare e il passato dal contemporaneo. In Pasolini si ricongiungono tutte le arti e si schiudono nuovi ragionamenti e punti di vista alternativi ricchi di una sorprendente immediatezza. Pasolini ha sempre suscitato scandalo avviando dibattiti e confronti: questa mostra intende riaprirne alcuni offrendo un nuovo e suggestivo punto di osservazione, anche più d’uno se si considera l’ecclettismo pasoliniano: la sua vita è costellata di sperimentazioni e fortunate collisioni stilistiche, come in un gioco di ruolo Pasolini è un poeta che gira film, un regista che rinnega la televisione, un romanziere che scrive articoli, un giornalista che fa critica letteraria, un regista che dipinge ottenendo sempre risultati di un’originale bellezza. I suoi film sono ricchi d’inquadrature pittoriche che manifestano la sua predilezione per Giotto, Leonardo, Mantegna e Rosso Fiorentino. In queste scelte è forte l’eco degli appunti presi durante le lezioni universitarie di storia dell’arte di Roberto Longhi. Ma Pasolini non è solo un allievo, è anche un artista che realizza immagini con tratti fulminei, caricaturali, dalla resa sorprendente. Con la sua “pittura dialettale” ritrae se stesso, i suoi amici e tanti altri protagonisti di quella ricca, frizzante e irripetibile stagione culturale. Pasolini frequenta Longhi, Moravia, Morante, Maraini, Calvino e Ungaretti, ammira Morandi, Mafai, De Pisis, Rosai, Guttuso ed ha un rapporto problematico con la Pop Art, esplosa in quegli anni e approdata a Venezia nel 1964. Dunque una mostra dedicata ad un grande italiano ammirato anche all’estero e alle parole di Patti Smith si affida l’ultimo omaggio: “Pasolini a New York negli anni Sessanta era considerato un maestro da tutti noi. Andare a vedere i suoi film era un rito. Ricordo che una volta mi recai al cinema con il mio amico Mapplethorpe e in sala si erano già sistemati Warhol, Morrisey, tutti i poeti e gli artisti che come noi lo studiavano e s’ispiravano a lui.” Per la realizzazione della mostra si ringrazia: il Gabinetto Scientifico Letterario G.p. Vieusseux di Firenze; la Fondazione di Studi dell’Arte Roberto Longhi di Firenze; la Pinacoteca di Brera e il Museo del Cenacolo Vinciano di Milano. Inoltre non sarebbe stata possibile senza l’aiuto di Roberto e Rosalba Villa, Graziella Chiarcossi, Gloria Manghetti, Lynn Goldsmith e Cristiana Colli. Promozione ed organizzazione: Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Theutra, Oasimed e Novamusa, Ideazione: Ventundodici Srl – Andrea Casiraghi, Daniela Petrone, Daniela Faà Curatela: Gianni Canova - Preside della Facoltà di Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Pubblicità dell’Università Iulm di Milano, Silvia Borsari e Paola Rampini Info tecniche: Orari: Apertura 26 giugno ore 18,00 dal 27 giugno al 30 settembre: tutti i giorni dalle 9 alle 21; dal 1 ottobre al 2 novembre: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30.  
   
   
CARSO: OK A VALORIZZAZIONE MA CON IMPEGNO DI TUTTI  
 
Trieste è l´unico vero hub turistico del Friuli Venezia Giulia ed il Carso può e deve giocare un ruolo importante con il coinvolgimento di tutti gli imprenditori della terra che, così come la Regione manterrà gli impegni assunti di raddoppiare gli attuali ettari coltivati entro dieci anni, sono chiamati a presentare un progetto di sviluppo organico, condiviso ed altrettanto concreto. Intervenendo al convegno di apertura dell´8. Edizione di Trieste-maremorje-vitovska, l´evento dedicato alla degustazione di vini doc Carso in programma tra oggi e domani al Salone degli Incanti di Trieste, il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha confermato l´impegno a garantire una disponibilità di ulteriori 20 ettari coltivabili all´anno fino ad arrivare a complessivi 400 rispetto agli attuali 200 scarsi. Rivolgendosi ai viticoltori presenti, Bolzonello li ha però esortati a presentare quanto prima un progetto dettagliato che, di fatto, possa avviare una fase operativa di valorizzazione del Carso che, ha ricordato, è ampiamente prevista anche nel nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr) ormai quasi pronto per essere inviato alla Commissione europea e, di conseguenza, entrare in vigore nel 2015. "L´agricoltura - ha evidenziato il vicepresidente - disegna i paesaggi e li arricchisce, crea location e genera stili di vita contribuendo in maniera sostanziale alla creazione ed alla promozione di un turismo sostenibile". "La qualità in Carso è ottima - ha aggiunto Bolzonello - e i produttori locali nulla hanno da invidiare al Collio da questo punto di vista tanto che hanno le carte in regola per essere veri e propri ambasciatori del territorio. Ora - ha concluso - spetta a loro il passo decisivo per contribuire alla crescita complessiva della comunità regionale".  
   
   
IL FESTIVAL DEL TEATRO E DELLA COMICITÀ NEL VCO  
 
Sono cinque gli spettacoli che il Verbano Cusio Ossola ospiterà dell’ottava edizione del Festival del Teatro e della Comicità. Il primo appuntamento in cartellone sarà a Domodossola il 15 giugno all’interno del programma d’intrattenimento del “Giugno Domese”, la festa patronale. Uno spettacolo “modello Zelig”, con tre comici che si alterneranno sul palco accompagnati da una band di supporto. Richi Bocor, vincitore del festival di Torino, Gianni Astone di Zelig e Francesco Pellicini, presentatore comico della serata, saranno sostenuti dalla band “I delfini d’acqua dolce”, in piazza Matteotti. Dopo Domodossola il Festival della Comicità sarà, il 6 e il 7 agosto, a Cannobio con due giorni di teatro di strada. Il 14 agosto a Mergozzo con “Storie di lago” in piazza Cavour e a Santa Maria Maggiore il 22 agosto con Claudio Cremonesi nel parco di Villa Antonia. Www.festivalcomicita.it    
   
   
TURISMO, LA PROVINCIA DI BOLZANO RIAPRE L´ACCESSO AL FONDO DI ROTAZIONE  
 
Nuova tappa nel processo di riforma della politica di sostegno all´economia. La Giunta provinciale ha infatti deciso di riaprire l´accesso al fondo di rotazione per il settore del turismo. "Grazie alle nuove regole - sottolinea il presidente Kompatscher - il fondo sarà più efficiente, flessibile e sostenibile finanziariamente nel lungo periodo". La revisione della politica di sostegno all´economia portata avanti dalla Provincia, con un adeguamento alle nuove esigenze del mondo imprenditoriale e alla diversa situazione di bilancio, rappresenta una delle priorità dell´esecutivo guidato da Arno Kompatscher. Già nel mese di marzo si è dato il via ad un percorso che esce dalla logica dei contributi diretti per sposare in maniera più incisiva quella dei prestiti a tasso agevolato. "Ciò consente - sottolinea il presidente altoatesino - una più rapida "lavorazione" delle domande, fatto che rende più efficiente lo strumento di sostegno. Grazie alla struttura del fondo di rotazione, inoltre, si evita di pesare in maniera eccessiva sui conti pubblici". Un importante passo in avanti in questa direzione è stato compiuto martedì scorso (10 giugno) dalla Giunta provinciale, che ha deciso di riaprire il fondo di rotazione destinato al settore del turismo, precedentemente "congelato". "Grazie allo stop dei contributi - prosegue Arno Kompatscher - siamo riusciti a recuperare gli arretrati che si erano accumulati negli ultimi anni, mentre per quanto riguarda il fondo di rotazione vi era la necessità di intervenire in altro modo. Lo abbiamo fatto rivedendo e adeguando i criteri e le linee guida di questo importante strumento di sostegno". Con la delibera approvata martedì, infatti, viene rivisto l´investimento massimo ammissibile nell´arco dei tre anni, che potrà raggiungere i 2 milioni di euro per le piccole imprese e i 3 milioni per le aziende medie e grandi. Novità anche per quanto riguarda la quota di partecipazione a carico della Provincia nei mutui accesi attraverso il fondo di rotazione: nei primi 10 anni non potrà superare il 60%, per poi scendere ogni anno di due punti percentuali sino a tocare il 48% per il periodo di durata massima del mutuo che è stato fissato ai 16 anni. "I nuovi criteri - conclude Kompatscher - sono stati elaborati rapidamente e in accordo con gli stessi beneficiari. L´obiettivo è quello di dare un nuovo impulso al turismo come motore della nostra economia".  
   
   
AL VIA IL CORSO DI FORMAZIONE PER ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA  
 
Prende ufficialmente corpo la figura dell’Accompagnatore di Media Montagna, professione introdotta dalla legge regionale 18/2013 attraverso la creazione di nuova e specifica figura professionale, grazie all’istituzione del corso di formazione per il biennio 2014/2015. “Finalmente la Giunta Regionale ha trovato i fondi per dare il via al corso di formazione per questa figura professionale che per il Veneto rappresenta una grande opportunità – spiega l’assessore al turismo Marino Finozzi –. Viene definito, infatti, Accompagnatore di Media Montagna chi svolge l’attività di accompagnamento in escursioni su terreno montano a esclusione delle zone rocciose, dei ghiacciai, dei terreni innevati e di tutti gli itinerari che richiedono l’uso di tecniche e materiali alpinistici. Penso soprattutto alle grandi opportunità che si aprono su tutte quelle zone interessate dalle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra”. Soddisfatto anche il vicepresidente del Consiglio Regionale, Matteo Toscani: “Viene finalmente dato riconoscimento concreto a questa figura professionale – sottolinea –, che oltre a migliorare i servizi offerti ai turisti, creerà nuove e concrete opportunità di lavoro per tutta l’area montana”.  
   
   
CONCERTO PER CANDIOLO A GIAVENO  
 
Un concerto benefico per raccogliere fondi a favore dell’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, centro di eccellenza in Italia, è in programma venerdì 13 giugno a Giaveno. L’appuntamento, giunto ormai alla decima edizione, è fissato alle ore 21 in piazza Gen. Mautino e vedrà l’esibizione del coro “Le nostre valli”, con la presentazione di Piero Montanaro. Interverranno i sindaci dei Comuni di Giaveno, Coazze e Valgioie, medici e responsabili dell’Istituto di Candiolo. L’evento, patrocinato dalla Città di Giaveno, è ad ingresso gratuito con offerta libera. Www.giaveno.it    
   
   
GLI APPUNTAMENTI ESTIVI AD ACQUI TERME CON UGO NESPOLO  
 
La quarantatreesima edizione della tradizionale antologica al Palazzo del Liceo Saracco ad Acqui Terme, finanziata dalla Regione Piemonte e dal Gruppo Egea, renderà omaggio ad Ugo Nespolo, uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea. La Mostra, intitolata Le stanze dell´immagine, che s’inaugurerà sabato 19 luglio, propone sia l’intera produzione dell’Artista con l’esposizione di quaranta significative opere dagli inizi degli anni Sessanta fino all’ultimo attuale periodo, tra le quali Novantiqua 1 del 2009, Reconstitution e Vivre au Conditionnel del 2011, sia gli aspetti cinematografici per sottolineare la sua continua, incessante ricerca e la sua costante attenzione agli aspetti socioculturali contemporanei. Http://www.comuneacqui.com/    
   
   
IL FORTE DI EXILLES RIAPRE AL PUBBLICO  
 
Ha riaperto i battenti, dopo la consueta chiusura invernale, il Forte di Exilles, una delle fortezze simbolo del Piemonte. Due complessi percorsi di visita accompagnano i visitatori alla scoperta del monumento della Val Susa, riaperto al pubblico nel 2000, grazie a una convenzione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai- Torino. Itinerari per scoprire da vicino il Forte, su cui sono sorte molte leggende. Tra queste quella che lo individua come la prigione che ospitò la Maschera di Ferro, il misterioso personaggio considerato il gemello del Re di Francia Luigi Xiv. Www.fortediexilles.it    
   
   
XIX RASSEGNA MUSICALE "FRASINÉ D´AMSON" A FRASSINETO PO  
 
Fino a domenica 22 giugno si svolgerà il Frasiné d´Amson, giunto quest´anno alla Xix edizione. In particolare, sabato 14 giugno, alle ore 21:15, presso il Giardino del Pozzo antico, concerto del Malipè Quartet, nati da una costola del Collettivo Teatrael di Casale Monferrato e che raccontano storie tragicomiche di vita quotidiana utilizzando la formula del teatro - canzone. Per saperne di più: http://www.Unioneterrepo.al.it/testi.php?id_testi=104    
   
   
WEEK END ALL’ECOMUSEO DELLE TERRE D’ACQUA  
 
In occasione delle Giornate degli ecomusei del Piemonte, durante il fine settimana l’ecomuseo delle Terre d’acqua ad Albano Vercellese, all’interno del Parco Lame del Sesia, organizza una serie di eventi per bambini e adulti. A partire da venerdì 13 fino a domenica 15 giugno si svolgeranno laboratori, escursioni guidate a piedi e in bicicletta, spettacolo teatrale. Si segnalano: venerdì, dalle ore 14 il laboratorio di cesteria e alle ore 21 la passeggiata notturna nel bosco. Sabato le attività inizieranno dal mattino con visita in bici lungo l’argine del fiume Sesia; laboratori di ceramica raku, di feltro e con carta di riciclo; alle ore 17 performance teatrale. Domenica alle ore 10 partenza per l’escursione nel parco con una guida di nordic walking; laboratori di cesteria e ceramica raku; dalle ore 16 passeggiata ecoletteraria. Nei tre i giorni è possibile cenare a pagamento con i piatti preparati dalla Pro Loco di Albano V.se. Per partecipare alle attività occorre prenotare telefonando al 3397488620. Www.lamedelsesia.vc.it/sa_newsletterarchivio.asp    
   
   
ASTI - LANCI IN TANDEM E VOLI PANORAMICI  
 
Sabato 14 e domenica 15 giugno, gli appassionati di sport estremi potranno regalarsi un’esperienza indimenticabile presso il campo sportivo comunale di Asti, provando il brivido del lancio in Tandem e dei voli panoramici. Il lancio in tandem è un lancio che si effettua dall´aereo da una quota di 4.000 metri, saldamente agganciati all´istruttore mediante una speciale imbragatura. É un lancio che chiunque può provare (per i minorenni occorre l´assenso dei genitori), non si necessita di certificato medico, non occorrono particolari abilità fisiche. La salita in aereo per raggiungere quota 4.000 metri ha una durata di circa 15-20 minuti, dopo il lancio proverete l´emozione di andare ai 200 Km/h per circa 50 secondi, dopo l´apertura del paracadute potrete godervi 4-5 minuti di divertenti virate e spirali per poi atterrare dolcemente sull´erba. Www.astiturismo.it    
   
   
BIELLA. RASSEGNA ORGANISTICA ACHILLE BERRUTI  
 
Sarà la Cattedrale di Santo Stefano a Biella a fare da cornice ai concerti organizzati dalla Rassegna organistica internazionale Achille Berruti. Primo appuntamento venerdì 13 giugno, alle ore 21, con l’organista dal Belgio, Edward De Geest, che suonerà musiche di Georg Muffat, Pierre Du Mage, Vincent Lübeck, Johann Sebastian Bach, Marco Enrico Bossi, Max Reger. L’ingresso è libero. Per informazioni: Ass. Culturale Storici Organi del Piemonte, tel. 015 767350. Www.storiciorganipiemonte.com    
   
   
IN PROVINCIA DI PARMA C’È UN FANTASMA CHE AIUTA A STUDIARE  
 
Parma - Si chiama “Il fantasma solitario” ed è un avvincente “street game” creato su iniziativa della Provincia di Parma da otto giovani studenti, un gioco didattico interattivo assolutamente inedito che ha un obiettivo ambizioso: aiutare a conoscere la storia o le scienze e trovare in questo nuovo modo di apprendere una motivazione in più per continuare a studiare. Il fantasma, che si chiama Moroello, lo si è visto all’opera questa mattina in Provincia in occasione della presentazione del gioco ideato all’interno del progetto europeo Leonardo da Vinci Code Red, che propone appunto la sperimentazione di strumenti innovativi per la rimotivazione di giovani a rischio di abbandono scolastico o formativo. Il gioco propone una visita virtuale al castello di Bardi, nel Parmense, del tutto sui generis visto che a fare da guida è il fantasma Moroello. Il protagonista (maschio o femmina a seconda della scelta del giocatore) si è trattenuto per sbaglio nel maniero oltre l’orario di chiusura e non sa più come uscire. Incontra così il fantasma del castello, una vera leggenda per gli appassionati del maniero: sarà lui a porgli una serie di enigmi da risolvere, sulla storia del castello e sui Landi, i signori che lo ressero. A ogni risposta esatta corrisponde un pezzo della mappa, e quando la mappa sarà completa sarà facile trovare la via d’uscita.Oggi in Provincia all’incontro di presentazione c’erano quattro degli otto ragazzi “inventori”. Rosa, Angelo, Khalid e Mohamed si sono detti soddisfatti: è stata un’esperienza bella che ripeterebbero, hanno sottolineato, vi hanno dedicato il loro tempo libero e ciascuno ha svolto un ruolo: chi si è occupato della programmazione informatica, chi della grafica e chi dei dialoghi. Un lavoro di gruppo che li ha fatti socializzare, soprattutto, dicono, uno strumento efficacissimo per imparare nuove cose in un tempo breve sul proprio smartphone o tablet.“ Se c’è una cosa che ci insegna questa crisi e che per trovare lavoro occorre aumentare il livello di apprendimento di giovani e adulti – ha detto l’assessore provinciale Manuela Amoretti consegnando gli attestati agli studenti – Esistono tanti tipi di intelligenza e dunque devono esistere tanti strumenti per farsì che quelle intelligenze possano dispiegarsi. Con questo progetto abbiamo creato uno strumento nuovo, una piattaforma a disposizione per tutti quelli, e mi auguro siano tanti, che vorranno seguire questa esperienza”.Gaetana Ariu, funzionaria della Provincia di Parma ha spiegato il percorso compiuto con i quattro paesi partner del progetto e che sono il Regno Unito con la Nottingham Trent University e l’ong Greenhat Interactive, la Grecia con l’Università di Atene, Cipro con la società Eurocy Innovations, e l’Italia con la Provincia di Parma (Servizio Formazione professionale e Lavoro, Servizio Scuola). Gli studenti provengono da due scuole superiori del Parmense (l’Istituto alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore e l’Isiss Giordani di Parma) e da due enti di formazione professionale (Forma Futuro e Ciofs), luoghi tra quelli che negli ultimi anni hanno fatto registrare tassi di abbandono dei propri studenti abbastanza elevati. Nel complesso sono stati 13 gli incontri, per un totale di 39 ore, un lavoro che ha permesso di conoscere, come ha osservato Ariu “ una situazione che accade non solo nella scuola ma anche nella vita, abbiamo imparato che facendo leva sulle conoscenze di gruppo si può trovare una via d’uscita”. Gli otto “inventori” sono stati guidati e accompagnati da adulti qualificati fra cui Cristian Iunco, facilitatore digitale del workshop, che oggi ha illustrato nel dettaglio il gioco. Il lavoro ha avuto carattere interattivo, partendo dalla pratica del gioco e aggiungendo via via informazioni e contenuti teorici di supporto allo sviluppo della progettazione, e ha puntato a sviluppare nei ragazzi capacità di relazione, di gestione dei potenziali conflitti, di definizione e realizzazione degli obiettivi oltre che a sviluppare competenze di base di programmazione informatica. Le caratteristiche del gioco - È uno “street game”, una nuova famiglia di giochi che si è sviluppata di pari passo con il diffondersi dei dispositivi “mobile” basati sulla georeferenziazione Gps (si va virtualmente in un luogo che si scopre attraverso una visita guidata, con curiosità e dettagli). Si tratta di giochi multiutente da giocare all’aperto, particolarmente avvincenti per i più giovani. L’apprendimento avviene come risultato dell’interazione tra giocatori, ricerca di informazioni, analisi di oggetti di apprendimento potenziale, ecc. - È stato creato utilizzando una piattaforma software libera (Aris), che ha consentito di realizzare tutte le fasi di progettazione e creazione da parte di non addetti ai lavori. - E’ disponibile in rete e fruibile da chiunque, in ogni parte del mondo, in italiano e in inglese, ma potrà essere tradotto in altre lingue. - È uno dei quattro giochi non professionali previsti dal progetto Leonardo da Vinci Code Red in Italia, Gran Bretagna, Cipro e Grecia (i 4 paesi partner di progetto).  
   
   
VERCELLI. IL MUSEO BORGOGNA NON VA IN VACANZA  
 
Il Museo Borgogna di Vercelli rimarrà aperto anche d’estate e in orari serali, e con una serie di eventi in programma nei mesi di giugno, luglio e agosto. Si segnala per giovedì 19 giugno, alle ore 21, la possibilità di visita guidata a tema “La Grande Officina del Rinascimento in Piemonte”, dedicata alla scoperta della collezione del Rinascimento e dei tre capolavori della Galleria Sabauda di Torino, concessi in prestito per la mostra. La visita è su prenotazione al tel. 0161.252764. Www.museoborgogna.it/it/intro.htm    
   
   
"IL GIARDINO DEI DIRITTI DELL´UOMO"  
 
Domenica 15 giugno alle 16, nel Castello di Colcavagno l´associazione di volontariato culturale Amici del Libro e la fondazione Paolo Ferraris presentano il progetto "Il giardino dei diritti dell´uomo", per donare ai giovani la possibilità di creare un giardino che li sensibilizzi ai diritti dell’uomo. Un luogo in cui ognuno può fare incontri, scambiare idee, informarsi e rilassarsi. L’obiettivo è quello di formare sempre più giovani al rispetto, alla tolleranza, grazie ad un approccio ludico. All’evento parteciperanno gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Torino, Asti, Tonco, Montechiaro, Portacomaro, Montegrosso, Nizza Monferrato, Crotone, Castignano, che hanno partecipato al progetto Giovani insieme – Creatività. Impegno. Fiducia. Futuro, Speranza. Presenteranno le loro riflessioni e i loro lavori, che contribuiranno alla costruzione del giardino simbolico.In questa occasione, i giovani saranno nominati Ambasciatori dei diritti dell’uomo. All’evento saranno inoltre presenti l’equipe pedagogica dell’Associazione Amico Libro, le istituzioni del territorio, i rappresentanti del Parlamento europeo e dei diritti umani di Strasburgo, e i membri dell’Associazione Regads D’enfants. Www.castellodicolcavagno.it