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Notiziario Marketpress di Martedì 11 Maggio 2010
 
   
  BOLZANO: RIUNITA LA COMMISSIONE DI ESPERTI SULL´ORSO: INFORMAZIONE E CONTROLLI

 
   
  Incontri a cadenza fissa, informazione capillare, controlli sul territorio: sono alcune delle misure discusse dalla commissione di esperti sul problema orso, riunitasi il 7 maggio a Bolzano su incarico del presidente della Provincia Luis Durnwalder. In aprile era stata rilevata la presenza di alcuni orsi nella zona del Burgraviato. Il presidente Durnwalder aveva portato la questione in Giunta e disposto la convocazione dell´apposita commissione di esperti per decidere quali misure adottare per tutelare l’incolumità delle persone e del bestiame. Alla riunione odierna a Palazzo Widmann, coordinata dal direttore di Dipartimento Presidenza Heinz Holzer, erano presenti rappresentanti dell´Ufficio caccia e pesca, della Ripartizione agricoltura, del Servizio zootecnico, del Bauernbund, della Federazione dei piccoli allevatori, dell´Associazione cacciatori, degli apicoltori, dell´Unione albergatori e del parco nazionale dello Stelvio. "L´incontro è servito a fare il punto della situazione e a valutare le esigenze delle parti interessate prima di coordinare i futuri interventi", spiega il presidente Durnwalder, che sottolinea uno degli obiettivi del lavoro della commissione: "Garantire una informazione capillare alla popolazione sulla presenza e sugli spostamenti dell´orso, senza creare il panico ma invece garantendo il massimo di efficacia nei controlli degli addetti." Un intervento che può servire anche a scongiurare l´abbandono dei pascoli da parte degli allevatori per il timore che l´orso possa attaccare il bestiame. Sul piano dell´informazione la commissione ha constatato i passi avanti compiuti con gli stand informativi alle fiere specializzate (ad esempio Agrialp) e l´interesse per l´opuscolo "L´orso bruno in Alto Adige." L´ultimo bilancio dei danni, nel 2009, parla di 8 pecore e tre capre sbranate e l´attacco a 4 alveari, con un risarcimento di circa 3.200 euro. Nel 2008 erano stati uccisi 41 animali, danneggiati 33 alveari per complessivi 13.400 euro di risarcimento. La commissione ha deciso di riunirsi a cadenza fissa, sicuramente a novembre (quando l´orso va in letargo) e a febbraio (prima che riprenda le sue peregrinazioni), anche per affrontare tempestivamente eventuali altri ritorni di predatori, come la lince o il lupo. "Sul piano politico resta costante il confronto con le autorità statali a Roma, per approfondire le modalità di intervento nei casi più pericolosi e coordinare le competenze nazionali con quelle provinciali", conclude il presidente Durnwalder.  
   
 

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