Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 21 Giugno 2010
 
   
  BANCHE: ABI TOSCANA, CIRCA 97 MILIARDI DI EURO I FINANZIAMENTI A FAMIGLIE E IMPRESE AL CENTRO DI UN INCONTRO DI ABI TOSCANA CON LA STAMPA ECONOMICA REGIONALE, LA FOTOGRAFIA DEL SISTEMA BANCARIO LOCALE E I DATI SUL SOSTEGNO A FAMIGLIE E SETTORI PRODUTTIVI

 
   
  Firenze, 21 giugno 2010 - Ammontano a circa 97 miliardi di euro, a marzo 2010, i finanziamenti bancari destinati alle famiglie e alle imprese della Toscana, segnando performance di crescita positive nonostante la difficile congiuntura. I dati sono stati presentati oggi a Firenze dal Presidente di Abi Toscana, Ferdinando Quattrucci, alla stampa economica regionale nel corso di un incontro sui contenuti principali dell’attività della Commissione e sulla situazione creditizia del territorio. Banche in Toscana - La struttura del sistema bancario regionale vede attive sul territorio, nel 2009, 114 banche per un totale di 2.557 sportelli che servono 276 comuni. Gli Atm (sportelli bancomat) sparsi sul territorio sono 3.272 unità; i Pos (apparecchiature necessarie per pagare con il Bancomat direttamente nei negozi) 93.372. Nella regione i lavoratori bancari sono il 7,8% del totale nazionale di settore che ha toccato le 343.000 unità. Finanziamenti a famiglie e imprese - I finanziamenti delle banche alle imprese locali (comprese le famiglie produttrici) hanno raggiunto circa 68 miliardi di euro a marzo 2010, con un aumento del 3,8% rispetto al 2009; alle famiglie consumatrici sono andati quasi 29 miliardi con una crescita annuale dell’11,4%. Buono l’andamento dei depositi da parte della clientela: complessivamente 56,6 miliardi di euro pari ad un incremento del 5,5%. A fronte dell’ampio sostegno a famiglie e imprese, il settore bancario sconta ancora la difficile congiuntura economica sul territorio con il risultato che le sofferenze sono cresciute del 44,3% a 4,6 miliardi di euro.  
   
 

<<BACK