Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 27 Settembre 2010
 
   
  SANITA´: RU486: ASSESSORE RIOMMI: ”AFFERMAZIONI CONSIGLIERI REGIONALI, INCONGRUE, SUPERFICIALI E DANNOSE”

 
   
  Perugia, 27 settembre 2010 - “Risultano fortemente incongrue le considerazioni di alcuni consiglieri regionali, per di più appartenenti alla maggioranza, sull’operato della Giunta regionale rispetto alla regolamentazione della Ru486. Tali consiglieri trattano un argomento così delicato in maniera superficiale, dimostrando di non conoscere, né gli atti dell’amministrazione regionale, né la normativa che regola la materia. Hanno desunto le loro considerazioni da informazioni approssimative e addirittura da rubriche satiriche, come ‘le foglie’”. Lo ha detto il 23 settembre l’assessore regionale alla sanità, Vincenzo Riommi rispondendo alle affermazioni di alcuni consiglieri regionali sulla applicazione in Umbria della Ru486. “Al di là dell’amarezza che hanno provocato tali ingiustificati e superficiali giudizi – ha aggiunto ancora l’assessore, resta l’impegno dell’amministrazione regionale di agire in difesa dei diritti dei cittadini ed ogni forzatura risulta inutile e dannosa”. Riommi ha poi ricordato che non appena l’Aifa ha autorizzato l’immissione in commercio della Ru486 la Giunta Regionale, al fine di garantirne un uso appropriato, ha istituito una Commissione tecnico scientifica con il compito di proporre le Linee guida che disciplinano la metodica medica nel rispetto della delibera dell’Aifa, e tenuto conto del parere del Consiglio Superiore di Sanità del marzo 2010. In particolare la commissione doveva definire le linee guida cliniche per l’individuazione delle condizioni delle donne per cui è appicabile/preferibile l’interruzione di gravidanza con metodologia farmacologia o chirurgica, i protocolli clinici con descrizione dettagliata delle procedure e dei trattamenti durante la visita ambulatoriale e durante il ricovero, i protocolli clinici per le visite di controllo successive alla Ivg, per verificare l’eventuale insorgenza di complicanze e adottare le terapie opportune e le linee guida organizzative che definiscono le modalità di accesso, le tappe del percorso assistenziale e le procedure per il consenso informato. La predisposizione delle linee guida – prosegue l’assessore - è stata presa come occasione per svolgere una specifica attività di aggiornamento professionale degli operatori sanitari sui metodi anticoncezionali, sulle tecniche di interruzione di gravidanza di tipo medico e chirurgico, sui relativi rischi e sulle possibili complicanze, finalizzati anche a permettere alla donna una scelta libera e consapevole, così come prescritto dalla L. 194/78. La Giunta Regionale, alla fine di luglio – prosegue l’assessore - ha preso atto del lavoro svolto dalla commissione tecnica e ha deciso di avviare un’ampia consultazione, garantendo la partecipazione alla definizione delle scelte che verranno adottate nella nostra Regione, alle donne, alle associazioni e a tutti i soggetti che esprimono diverse sensibilità e punti di vista, che vogliamo trattare con la massima attenzione e rispetto. “E’ fin troppo evidente – ha concluso l’assessore Riommi - che il percorso seguito dalla Giunta regionale, esclude che la somministrazione avvenga al di fuori dell’ospedale, come la legge 194/78 prescrive, essendo nostra intenzione difendere i contenuti di una legge che ha prodotto risultati molto positivi, nel nostro paese e nella nostra regione”.  
   
 

<<BACK