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Notiziario Marketpress di Lunedì 16 Maggio 2011
 
   
  ELEZIONI - IN EMILIA ROMAGNA PER LE AMMINISTRATIVE DI DOMENICA 15 E LUNEDÌ 16 MAGGIO ALLE URNE OLTRE UN MILIONE DI ELETTORI. AL VOTO 46 COMUNI (TRA CUI I CAPOLUOGHI BOLOGNA, RAVENNA E RIMINI) E LA PROVINCIA DI RAVENNA.

 
   
  Bologna, 16 maggio 2011 - Domenica 15 e lunedì 16 maggio oltre un milione di emiliano-romagnoli andrà alle urne per eleggere sindaci e Consigli comunali di 46 Comuni (tra cui i capoluoghi Bologna, Ravenna e Rimini): a questi si aggiunge il rinnovo della Provincia di Ravenna. Sul sito http://elezioni.Regione.emilia-romagna.it – realizzato in collaborazione tra Assemblea legislativa e Giunta regionale - un´apposita sezione dedicata al voto amministrativo che proporrà news, aggiornamenti e, in tempo reale, i risultati del voto. Tra le municipalità 9 Comuni hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti (quindi in caso di parità tra due candidati sindaci si accede al turno di ballottaggio) e 36 una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti. Si vota domenica 15 maggio dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 16 maggio dalle ore 7 alle ore 15: terminate le operazioni di voto si procede allo spoglio. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 29 e 30 maggio. Come si vota. Nei Comuni superiori ai 15 mila abitanti si vota per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si estende anche al candidato sindaco collegato. Si può votare: un candidato a sindaco , tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata: il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco. Oppure si può votare un per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. È possibile anche votare per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cosiddetto ‘voto disgiunto’). Si può essere espresso un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale. Nei Comuni inferiori ai 15 mila abitanti si può votare per una lista , tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si estende anche al candidato sindaco. Si può votare per un candidato a sindaco , tracciando un segno sul relativo rettangolo, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. Non è possibile esprimere voti disgiunti, e può essere espresso un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale. Per le elezioni provinciali (in questa tornata quindi solo nella provincia di Ravenna) si può votare per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno oppure tracciando un segno sul nome del candidato consigliere già stampato sulla scheda: il voto così espresso si estende anche al candidato presidente collegato; Si può votare per un candidato a presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente; oppure votare per un candidato a presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di presidente sia alla lista collegata. Non è consentito il voto “disgiunto”, vale a dire non si può votare per una lista/candidato consigliere e un candidato presidente diverso da quello che la lista sostiene / a cui è collegata. Non si esprimono preferenze perché i candidati consiglieri nei collegi provinciali sono già stampati sulla scheda.  
   
 

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