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Notiziario Marketpress di
Lunedì 11 Luglio 2011 |
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GIBELLI: SOSTENERE IL CAPITALE UMANO IN AZIENDE DI NICCHIA 34A TAPPA DELL´ASSESSORATO ITINERANTE NELLA STORICA GECCHERLE
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Milano, 11 luglio 2011 - ´In una realtà come questa, dove questo tipo d´artigianato non ha tradizionalmente bisogno di innovazione tecnologica, è necessario sostenere il capitale umano. E lo si fa riducendo il costo dello stesso personale, il costo dell´energia e le imposte. La modifica di questi tre elementi è fondamentale per far vivere le imprese in un contesto nazionale che si presenta particolarmente difficile e complesso in questi tempi´. E´ quanto affermato Il 7 Luglio dal vice presidente di Regione Lombardia e assessore all´Industria e Artigianato nel corso del trentaquattresimo appuntamento dell´´Assessorato itinerante´, che ha avuto come meta la storica fonderia milanese Geccherle di via Benaco. La Microfonderia Geccherle da 50 anni svolge l´attività a livello artigianale. Su una superficie di circa 300 metri quadrati, con una forza di otto persone, l´azienda realizza, con la tecnica della fusione a cera persa, i più svariati oggetti e particolari in metalli non ferrosi quali argento, bronzo, ottone, alluminio. Tra i vari lavori che sono usciti da questo laboratorio anche il calco della Coppa del mondo di calcio e numerosi oggetti sacri utilizzati dai pontefici durante il loro mandato. ´Il fatto di scoprire che, a pochi metri dalla sede della Regione Lombardia, - ha detto Gibelli - è stata, in sostanza, creata la Coppa del mondo del campionato di calcio deve riempire tutti noi d´orgoglio. Un oggetto considerato lontano e prezioso, in realtà, è stato fatto da un artigiano milanese e questo è un dato assolutamente positivo´. Conversando con i titolari della fonderia, il vice presidente ha spiegato che ´l´idea è quella di aumentare i corsi che riguardano la formazione professionale sia in settori che rappresentano fattori trainanti per l´economia sia per l´artigianato di nicchia, con la possibilità di integrare la formazione scolastica professionale certificata dentro il principio però della scuola-bottega. Una parte della propria formazione la si fa in aula e l´altra deve essere amplificata direttamente nel luogo di lavoro e deve essere assolutamente specifica´. ´Ci sono strumenti anche di tutela che Regione Lombardia mette a disposizione di questi artigiani, come ad esempio quello che fa riferimento alle cosiddette ´Botteghe storiche´ - ha concluso Gibelli - ma le riforme strutturali, come la riduzione del peso fiscale, rappresentano sempre di più l´elemento per continuare a fare in modo che queste aziende continuino a esistere´. |
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