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Notiziario Marketpress di Venerdì 28 Marzo 2003
 
   
  GRUPPO CREDEM: UTILE NETTO CONSOLIDATO IN CRESCITA A 109,5 MILIONI DI EURO (+2%). MARGINE DI INTERMEDIAZIONE PARI A 800 MILIONI DI EURO (+4,6%). PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,20 EURO PER AZIONE.

 
   
  Reggio Emilia, 28 marzo 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Credem ha approvato ieri il progetto di bilancio individuale e consolidato dell´esercizio 2002 che verrà sottoposto all´approvazione dell´Assemblea degli Azionisti che si terrà in prima convocazione il giorno 30 aprile 2003. Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione agli azionisti di un dividendo di 0,20 Euro per azione (invariato rispetto al 2001) che verrà messo in pagamento a partire dal giorno 22 maggio 2003 (data stacco cedola 19 maggio 2003). Il monte dividendi complessivo ammonta a 54,7 mln E (54,5 mln E nel 2001). L´esercizio 2002, si è caratterizzato dal perdurare di condizioni di mercato non favorevoli. Nonostante questo scenario il Gruppo ha conseguito un utile netto consolidato di 109,5 mln E, in crescita del 2% rispetto al 2001 ed un Roe consolidato del 13,5%. Questi risultati testimoniano la validità dei progetti già varati e di quelli di nuova attuazione. Il margine di intermediazione si è attestato a 800 mln E in crescita del 4,6% rispetto ai 765 dell´esercizio precedente. Cresce la contribuzione dell´intermediazione creditizia nell´area del ´lending´, sostenuta dall´incremento delle masse e nonostante l´andamento negativo dello spread dei tassi. Il margine servizi (505 mln E) registra un consistente incremento pari al 10% circa. A questo risultato hanno contribuito sia l´attività dell´area finanza, sia la tenuta delle commissioni connesse alle gestioni patrimoniali individuali e al collocamento di fondi comuni e Sicav. Significativi anche i risultati economici derivanti dalle commissioni legate alla distribuzione di prodotti assicurativi e dai proventi relativi ai servizi di incasso e pagamento. Il risultato lordo di gestione ha raggiunto i 284 mln E. Il Gruppo Credem ha visto i propri impieghi verso la clientela ordinaria (al netto dei pronti contro termine) mantenere un ritmo di crescita elevato (+24,1%), raggiungendo i 9.903 mln E rispetto ai 7.981 dell´esercizio precedente. Questo dato risulta particolarmente significativo se confrontato con l´analoga variazione di sistema pari al +5,6%. Questo rilevante incremento ha interessato la clientela sia ´corporate´ sia ´retail´. L´assistenza al segmento corporate è stata inoltre sensibilmente sostenuta da operazioni di leasing, con particolare riferimento al settore immobiliare. Positivi anche i dati sul fronte delle sofferenze nette che si sono mantenute allo 0,16%, in linea con l´esercizio precedente, ampiamente inferiori rispetto al dato di sistema pari al 2,2%. La raccolta complessiva di Gruppo ha raggiunto nell´esercizio in esame 46.301 mln E, registrando un incremento del 7,2%* rispetto ai 44.153 mln E del 2001. Particolarmente positivo il trend di crescita della produzione netta dell´esercizio che ha raggiunto i 4 miliardi di Euro circa. Nel periodo sottolineiamo la forte crescita delle 2 reti di promotori finanziari del Gruppo (sia Credem, sia Banca Euromobiliare), posizionatesi entrambe tra le prime 10 nella classifica Assoreti per raccolta netta nel 2002. Più in dettaglio, la raccolta diretta, pari a 12.547 mln E contro i 10.539 del 2001, si è confermata in crescita (+19%), registrando un tasso superiore a quello di sistema (+8,1%). In proposito evidenziamo l´incremento (+17%) dei ´conti correnti e risparmi´ con clientela ordinaria e la forte crescita del comparto obbligazionario. La raccolta indiretta ha registrato un aumento del 3%* rispetto allo scorso esercizio, attestandosi a 33.754 mln E (33.614 nel 2001). Questo dato si compone per 12.276 mln E di raccolta gestita e per i restanti 21.478 mln E di raccolta amministrata. Nel 2002 la raccolta netta in fondi (comprensiva delle Sicav) ha raggiunto i 524 milioni di Euro contro un dato di sistema che evidenzia riduzioni per complessivi 6.500 milioni di Euro. Un significativo contributo alla buona tenuta dell´aggregato dell´indiretta è ascrivibile al rientro di capitali dall´estero in virtù del provvedimento governativo (Scudo Fiscale). Va inoltre sottolineata l´ulteriore diversificazione dei prodotti e la costituzione di due società, ´Credem Private Equity Sgr´ e ´Euromobiliare Alternative Investment Sgr´, finalizzate a consolidare la quota di mercato nel risparmio gestito. Singole società Credembanca evidenzia un utile netto pari a 78,3 mln E (100,7 mln E nel 2001): · l´apparente diminuzione del risultato economico di Credembanca risulta in larga misura riconducibile al forte ridimensionamento dei dividendi delle partecipazioni di controllo più esposte al negativo andamento dei mercati. Tale ridimensionamento risulta pari a 24,1 mln E netti (-40%). Inoltre, risulta fortemente incrementata l´assistenza creditizia sia al comparto ´corporate´ (+22,5%) che al comparto retail (+21,6%). In proposito segnaliamo che nel corso dell´esercizio sono stati perfezionati circa 7.000 nuovi mutui casa dei quali più del 50% su nuova clientela. Relativamente alla clientela evidenziamo che nel corso dell´esercizio sono stati acquisiti 59.000 nuovi clienti privati pari ad un incremento lordo del 11,5% rispetto al 2001. Ci preme inoltre sottolineare il posizionamento distintivo di Credem sui segmenti di clientela ad alto profilo, circa il 44% dei clienti privati appartiene alla fascia ´affluent´. Un altro elemento importante è quello della composizione della raccolta che registra la seguente suddivisione: 25% circa diretta, 75% indiretta. Più in dettaglio la raccolta gestita rappresenta il 22% circa di quella complessiva. Euromobiliare Sim ha realizzato un utile netto pari a 14,6 mln E. Il permanere di forti incertezze dei mercati ha condizionato negativamente l´attività caratteristica di negoziazione della società, che ha peraltro aumentato l´operatività su titoli quotati in mercati azionari esteri. E´ stata potenziata l´attività dell´ufficio studi in termini di risorse impegnate, servizi erogati e clientela destinataria. Euromobiliare Asset Management Sgr ha realizzato un utile netto di 5,2 mln E. Tale risultato economico ha risentito della contrazione delle commissioni di gestione e di quelle connesse alle performance dei prodotti offerti in relazione all´evidente andamento dei mercati. La società ha registrato una soddisfacente evoluzione della quota di mercato che, incluse le Sicav gestite in delega, ha raggiunto l´1,90% (1,81% nel 2001). Abaxbank ha confermato la propria significativa presenza nel sistema finanziario nazionale. Sono state numerose, a riguardo, le operazioni portate a termine in ogni segmento di business: 7 corporate bond, 2 asset backed securities, oltre 150 nuovi prodotti finanziari destinati alla clientela retail, 11 operazioni di finanza strutturata e di equity capital market. Lo sviluppo dell´operatività ha consentito il significativo incremento del margine di intermediazione (+24%). L´utile netto è di 20,1 mln E. Banca Euromobiliare, ha registrato una positiva evoluzione commerciale, apprezzabile in particolare nel saldo della raccolta netta (899 mln E). La società ha inoltre proseguito il piano di potenziamento della struttura organizzativa e commerciale attivando 11 nuove dipendenze. Il risultato economico, anche se non positivo, risulta in linea con la pianificazione. Al 31 dicembre 2002 il Gruppo si articola in 450 filiali, 36 Centri Imprese, 59 Negozi Finanziari, 4.863 dipendenti e 795 promotori finanziari con mandato. Progetti Nel corso del 2002 sono stati varati ed avviati interessanti progetti che hanno evidenziato sviluppi particolarmente positivi nell´immediato e che lasciano ipotizzare ottimi ritorni anche per il futuro. Il primo, finalizzato al completamento della copertura territoriale di Credem, ha visto la crescita nelle zone in cui la presenza Credem non risultava capillare (nord est e nord ovest), attraverso tutte le figure professionali del Gruppo per un servizio specializzato e completo rivolto sia ai privati che alle aziende. Il secondo riguarda il business delle carte di credito e del credito al consumo, dal quale è nata Carta Ego, una carta di pagamento sottoscrivibile anche da non clienti Credem. A fine 2002 risultano in essere circa 76.000 carte, delle quali oltre il 75% viene abitualmente utilizzato. La spesa media per singola carta (2.400 Euro all´anno per carta attiva) è in linea con quella registrata dai migliori competitors. Le carte revolving sul totale sono state il 13,2% rispetto ad un dato di sistema di circa il 7%. La carta è stata inoltre emessa abbinata ad iniziative con marchi prestigiosi quali ad esempio Toyota, Lycos e Colgate.  
   
 

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