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Notiziario Marketpress di Lunedì 11 Giugno 2012
 
   
  DECRETO SVILUPPO: SE DOVESSERO ESCLUDERE LE ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI DALLA GESTIONE DELLE RISORSE PER L’EXPORT… LE PMI PRIVATE DEL SUPPORTO DELLE ASSOCIAZIONI, ORGANI COMPETENTI IN MATERIA DI SUPPORTO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE CINISELLO

 
   
  Balsamo, 11 giugno 2012 - Federmacchine, la federazione nazionale delle associazioni dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato, cui fanno capo 13 associazioni di categoria in rappresentanza di 6.300 imprese e 180.000 occupati, esprime sgomento e preoccupazione per le prime ipotesi relative a alcuni contenuti compresi nel Decreto Sviluppo. In particolare, parrebbe che tra le norme abrogate sia compresa anche la legge 1083/54 “Concessioni di contributi per lo sviluppo delle esportazioni italiane” che permette alle associazioni rappresentative del sistema produttivo e imprenditoriale di realizzare progetti a vantaggio delle aziende del settore di riferimento, ottenendo contributi di concorso alle spese per la promozione del made in Italy e l’internazionalizzazione. Secondo le prime indiscrezioni sembrerebbe che le risorse destinate all’attività di supporto all’export siano trasferite in toto ai progetti in capo ai consorzi per l’internazionalizzazione e a quelli delle Camere di Commercio italiane all’estero, con ciò escludendo le associazioni imprenditoriali. “Ma in che mondo viviamo? - ha affermato il presidente di Federmacchine, Giancarlo Losma – la promozione del Made in Italy deve essere organizzata per settori. L’allocazione delle risorse a enti che si occupano della promozione in senso orizzontale è esattamente contraria al principio del risparmio poiché sostiene interventi generici, non finalizzati”. Federmacchine confida che si tratti di un errore di interpretazione o trascrizione. Questa decisione, infatti, non farebbe altro che mettere in difficoltà i settori campioni di export costituiti quasi esclusivamente da Pmi che sarebbero così private di uno dei principali supporti per competere sul mercato internazionale.  
   
 

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