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Notiziario Marketpress di Mercoledì 18 Luglio 2012
 
   
  TORNANO AI COMUNI LE OPERE D’ARTE RESTAURATE TORRE PELLICE RIACCOGLIE “ANTILUNA” DI PINOT GALLIZIO

 
   
  Torino, 18 luglio 2012 - L’ “Antiluna”, di Pinot Gallizio, opera del 1959 lunga ben 7 metri, tornerà giovedì 19 luglio al Comune di Torre Pellice dopo essere stato restaurato. E’ un’altra delle opere “restituite” nell’ambito del progetto per contribuire al recupero e alla valorizzazione del patrimonio artistico dei Comuni del territorio, avviato nel 2007 dalla Provincia di Torino: allora la Provincia mise a disposizione 300mila euro per il cofinanziamento di interventi di diagnosi, conservazione e restauro del patrimonio culturale dei Comuni della Provincia di Torino. “Il recupero di queste testimonianze artistiche è una messa in valore di risorse che costituiscono la ricchezza, la storia, le radici del nostro territorio. E sono veri attrattori culturali per incentivare la scoperta e la valorizzazione della nostra provincia” afferma l’assessore della Provincia di Torino Alberto Avetta, che giovedì 19 luglio, alle 17.30 nella Galleria civica d’arte contemporanea Filippo Scrocco (via Roberto D’azeglio 10) prenderà parte –con il sindaco di Torre Pellice Claudio Bertalot, Valeria Moratti della Sovrintendenza Beni artistici del Piemonte e Sara Abram del Centro di conservazione e restauro della Venaria– alla cerimonia di restituzione del dipinto. L’”antiluna” di Pinot Gallizio (1902-1964), fa parte del periodo che l’artista albese ha dedicato alla cosiddetta “pittura industriale”, avviato nel 1958 e che comprende 12 metri di pittura a olio su tela, 14 metri di pittura a resina su tela, 70 metri di pittura su telina: in particolare l’Antiluna è realizzata su un rotolo di tela industriale di 80x700 cm con tecnica mista ad olio e tempera. Il progetto dedicato al restauro delle opere d’arte della Provincia di Torino, avviato nel 2007, ha dapprima "mappato" il territorio e selezionato 111 interventi su un totale di 71 Comuni: tali interventi sono stati classificati - grazie a un team di esperti del Centro per il restauro "La Venaria Reale", collegati con le competenti Soprintendenze, per ordine di priorità (alta, media, bassa). Sono così emersi 40 interventi ad "alta priorità", 51 a "media priorità" e 20 a "bassa priorità". Tra le "alte priorità", 17 Comuni hanno ottenuto dalla Provincia la copertura dei lavori di restauro dei loro beni presso il Centro di Venaria con i fondi a disposizione del bando. Ne hanno beneficiato i Comuni di Alpignano (Crocifisso ligneo del ‘700, attribuibile alla Scuola del Plura), San Mauro Torinese (Tela raffigurante la Deposizione di Scuola lombardo - piemontese del Xvii secolo), Caselle Torinese (Tridon, Quadro del Crocefisso, olio su tela del 1767), Rivarossa (Statua di Pietro Canonica del 1912 raffigurante Cristo che cammina sulle acque), Mazzé (dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino e i i santi Carlo Borromeo e Antonio da Padova), Borgiallo (Mobile da sacrestia di epoca barocca), Reano (Molineri, Vergine del Rosario, olio su tela del 1625 circa), Torre Pellice (P. Gallizio, Antiluna, dipinto del 1959), San Colombano Belmonte (Dipinto raffigurante Madonna con il Bambino e Santi), Piossasco (Madonna con Bambino e Santi attribuibile al Zamorra, olio su tela del 1702), Pancalieri (Cristo tra i carnefici, olio su tela), Valperga (altare in legno dipinto e dorato), Nole (altare ligneo degli inizi del Xviii secolo), Villar Focchiardo (Coro ligneo del complesso monastico nella Certosa di Banda del 1300 circa), Verolengo (ex Municipio, volta affrescata del 1860), Carmagnola (San Filippo Neri, tela del Fassina, nella omonima chiesa), Grugliasco (Cappella di San Grato nell’ex complesso dei Fratelli Scuole Cristiane). Per un approfondimento: http://www.Provincia.torino.it/speciali/2011/opere_arte_comuni/index.htm    
   
 

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