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Notiziario Marketpress di Mercoledì 17 Ottobre 2012
 
   
  DIFENDERE LA BIODIVERSITÀ VITICOLA PER VALORIZZARE LA TIPICITÀ. UN CAMPO PER LA CONSERVAZIONE DEL GERMOPLASMA DI VITI TIPICHE DEL VENETO ORIENTALE

 
   
  Pramaggiore (Venezia) - E’ stato inaugurato il 15 ottobre , a Pramaggiore, nell’Azienda Agricola “Le Carline”, il “Campo di conservazione del germoplasma/biotipi di cultivar di viti per uva da vino dell’area del veneto orientale”, realizzato dalla Regione Veneto. Si tratta di una collezione di circa 7 mila piantine di vite delle varietà Refosco dal peduncolo rosso, Carmenere, Malbech, Turchetta e Recantina pecolo scuro, Tocai friuliano, Verduzzo trevigiano, Grapariol. “E’ un impianto anche a carattere sperimentale – fa presente l’assessore all’agricoltura Franco Manzato – realizzato per confrontare nello stesso vigneto le caratteristiche viticole ed enologiche dei biotipi delle varietà di vite tipiche della zona del Veneto Orientale, raccolte e moltiplicate da Veneto Agricoltura, con quelle dei principali cloni attualmente utilizzati a livello nazionale. L’obiettivo ambientale è di conservare in un unico luogo una parte significativa della base ampelografica della zona, salvaguardando le peculiarità produttive di alcune varietà che rappresentano il patrimonio viticolo storico di questa area vocata. Ma c’è anche un importante risvolto economico: l’iniziativa punta infatti a sostenere la competitività delle aziende viticole del comparto agroalimentare, valorizzando la qualità del prodotto finale in modo da contrastare la crescente omologazione del gusto e delle varietà. Nello stesso tempo, la diversificazione e la tipicità vengono sostenute per assecondare i gusti dei consumatori, giustamente sempre più esigenti”. Il campo sperimentale è stato realizzato con i fondi del progetto di cooperazione transfrontaliera Sigma2-“rete transfrontaliera per la gestione sostenibile dell’ambiente e la biodiversità” del programma Interreg Italia –Slovenia 2007-2013.  
   
 

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