Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 04 Luglio 2013
 
   
  CULTURA. OLTRE VENTI MOSTRE LA PROPOSTA ESPOSITIVA DEL COMUNE DI MILANO DA OGGI ALLA FINE DEL 2013 DALL’ARTE PALEOCRISTIANA ALLA FOTOGRAFIA, DA RODIN A KANDINSKY, DAL SUDAFRICA AGLI STATI UNITI”

 
   
  Milano, 4 luglio 2013 - Sono più di venti le mostre che il Comune di Milano inaugurerà a partire da ieri e fino alla fine del 2013. Venti progetti espositivi che spaziano dall’arte antica al contemporaneo, parlando i linguaggi più differenti, dalla scultura alla grafica, ed esprimendo le culture più diverse, dagli Stati Uniti al Sudafrica. Molti gli artisti, le curatele e le collaborazioni internazionali, ma anche gli approfondimenti sullo straordinario patrimonio artistico della nostra città. “Nelle nostre sedi espositive avremo opere di Rodin, Warhol, Kandinsky, Pollock, Rothko, ma anche approfondimenti e mostre dossier su artisti italiani fondamentali per la storia dell’arte, non solo italiana, come Pellizza da Volpedo e Mantegna – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Collaborazioni con il Musée Rodin e il Centre Pompidou di Parigi e con il National Museum of Natural History e il Whitney Museum of American Art di New York testimoniano l’internazionalità di un palinsesto che trova a Milano la sede ideale per valorizzare legami antichi e recenti, dialoghi e sinergie con le altre culture del mondo”. Oltre ai grandi nomi, il cartellone prevede mostre che valorizzano le preziose collezioni delle Raccolte Civiche, come quella che il Museo Archeologico dedica alla storia delle origini del Cristianesimo, in un percorso che da Gerusalemme arriva sino alla Milano romana, capitale dell’Impero d’Occidente e luogo di promulgazione, 1700 anni fa, dell’Editto che affermò la libertà di culto in tutto il territorio dell’Impero. La forza e la bellezza della fotografia in bianco e nero, catturate e impresse da grandi fotografi, raccontano la storia di un popolo e del suo riscatto nella mostra “Rise and Fall of Apartheid”, che apre l’11 luglio al Pac Padiglione d’Arte Contemporanea. La straordinaria creatività della moda milanese è protagonista il prossimo autunno a Palazzo Morando – Costume Moda Immagine con una serie di mostre che sottolineano il ruolo di Milano capitale internazionale della moda: dalla straordinaria collezione di Anna Piaggi al percorso d’arte, pittura e ricordi dedicato a Chanel. “Una campagna di comunicazione mirata informerà cittadini e turisti durante tutta l’estate – ha proseguito l’assessore Del Corno –. La presentazione del programma mostre infatti sarà proiettata sui due maxi schermi all’Urban Center fino al prossimo autunno, negli aeroporti di Linate e Malpensa, nelle metropolitane, sugli autobus e in vari luoghi della città perché vogliamo che sia il biglietto da visita di Milano ‘città d’arte’. Una città in cui la ricchezza e la bellezza del patrimonio artistico sono forse più nascoste e segrete che altrove, ma tutte da scoprire”. All’interno del programma espositivo, poi, un filone di mostre - accompagnato da un ricco programma di spettacoli, musica, cinema, danza e letteratura - offrirà a Milano, da settembre a dicembre, un focus affascinante e approfondito sull’arte e la cultura americane, dagli anni Trenta agli anni Ottanta. “L’’autunno Americano’ è un programma nel programma, un ‘occhio di bue’ puntato sulla storia recente di un Paese amico, che proprio nel 2013 celebra l’Anno della Cultura Italiana negli Usa, con iniziative, eventi e tributi alle nostre produzioni passate e presenti – ha dichiarato ancora l’assessore Del Corno –. Sarà il cuore della stagione culturale milanese, un omaggio alla cultura degli Stati Uniti che abbiamo costruito pensando a tutti i linguaggi con cui si è principalmente espressa durante il secolo scorso la sua creatività: dalla musica al teatro, dalle arti visive alla letteratura”. Il cartellone dell’”Autunno Americano” si snoda intorno a tre grandi eventi espositivi: a Palazzo Reale, a partire dal 24 settembre, “Pollock e gli irascibili” racconta l’arte a New York dal 1931 al 1966, trentacinque fondamentali anni per lo stravolgimento dei canoni dell’arte tradizionale; mentre dal 24 ottobre, sempre a Palazzo Reale, va in scena il genio di Warhol, che ancora oggi contribuisce in maniera prepotente alla identificazione iconica degli Usa nel mondo; infine, dal 17 ottobre, al Museo di Storia Naturale, una mostra scientifica dedicata al cervello, che arriva direttamente dal National Museum of Natural History di New York, rappresenta appieno l’affascinante approccio scientifico-divulgativo tipico degli americani. Tra le iniziative pensate per omaggiare il mondo musicale di quegli anni, il 22° Festival Milano Musica sarà centrato sulle musiche di Morton Feldman, mentre il Teatro i dedicherà alla memoria di Warhol le ‘Songs for Drella’ di Lou Reed e John Cale. In diversi teatri milanesi andranno in scena opere che rappresentano pietre miliari della storia dello spettacolo americano, come “Cats”, “Torre d’avorio” e “Morte di un commesso viaggiatore”, oppure che rappresentano momenti fondamentali della sua vita, sia essa artistica, sociale o politica: come il duello “Frost/nixon” o “Rosso”. Ci sarà anche spazio per il cinema con due appuntamenti, la 23esima edizione di Inside Nvideo, quest’anno dedicato al cinquantesimo anniversario dell’Exposition of Music-electronic Television dell’artista americano di origine coreana Nam June Paik; e il Milano Design Film Festival che presenta una rassegna di film sull’architettura e il design, realizzato in collaborazione con l’American Foundation Design On Screen. Il programma dell’’Autunno Americano’ prevede infine anche uno speciale polo tematico all’interno del palinsesto di Bookcity, la cui seconda edizione si svolgerà a Milano a metà novembre. Sono previsti incontri con alcuni dei maggiori autori statunitensi, oltre a eventi e focus dedicati a star della storia della musica, come Miles Davis, o a poetesse come Anne Sexton e Sylvia Plath. “Per l’Autunno Americano abbiamo voluto creare un logo ad hoc– ha detto l’assessore – proprio per aiutare il pubblico a seguire il fil rouge di questo evento speciale, segnalando su tutti i materiali di comunicazione gli appuntamenti dedicati" Sul sito del Comune, alla pagina http://goo.Gl/ufuyc, sono scaricabili: - programma delle mostre suddiviso per sedi - presentazione ‘Autunno Americano’ (slide) - scheda didattica  
   
 

<<BACK