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Notiziario Marketpress di Venerdì 08 Novembre 2013
 
   
  MILANO (TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI): BALLETTO YACOBSON DI SAN PIETROBURGO IN GISELLE - BALLETTO FANTASTICO IN DUE ATTI - 27 E 28 NOVEMBRE 2013, ORE 21:00

 
   
  Torna la grande danza al Teatro degli Arcimboldi e torna con una grande produzione di Ater – Associazione Teatrale Emilia Romagna. La stagione di danza 2013/2014 che si appresta a muovere le punte sul palcoscenico di Viale dell’Innovazione inizia con Giselle, il titolo più famoso del repertorio, interpretato dai superbi danzatori del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. A dicembre e gennaio seguiranno Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci del Saint-petersburg State Ballet e il gran galà di danza Incontri Giselle, il titolo più famoso e romantico del repertorio, magistralmente interpretato dal Balletto Yacobson di San Pietroburgo, una fra le più importanti e quotate compagnie di balletto, in grado di unire, nel proprio repertorio, passato e presente, precisione tecnica e espressione, tradizione e modernità. Fondata nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del Xx secolo, Leonid Yacobson appunto, questa compagnia di ballo è diventata in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del balletto. Giselle, la storia della bella contadina contesa tra il Conte Albrecht e il guardiacaccia Hans e che vive il suo amore in modo viscerale, fino a morirne, e in maniera così profonda e forte da tornare come spirito e salvare il suo amato Conte dalle Villi che vogliono riservargli il suo stesso destino. Giselle, l’archetipo del balletto classico, nato dalle idee romantiche di Gautier e rivestito della musica di Adam; prima opera dalla forza originale nell’arte tersicorea dell’Ottocento, interpretata, nel corso della storia, dalle più grandi étoiles, ancora oggi, nelle coreografie di Coralli, Perrot e Petipa, regala emozione al pubblico di tutto il mondo. Sinossi Atto I Il Conte Albrecht è innamorato di una giovane contadina, Giselle, ma decide di nasconderle il proprio titolo nobiliare. Un altro uomo, anch’egli innamorato di Giselle, il guardiacaccia Hans, tenta di spiegare alla contadina che Albrecht non è quello che sembra, ma Giselle non vuole dargli ascolto. Rimasto solo, Hans scopre la spada di Albrecht con lo stemma del suo casato. Si avverte in lontananza il suono di un corno che annuncia l’arrivo nel villaggio di un gruppo di cacciatori per una sosta, tra i quali ci sono Bathilde, la fidanzata di Albrecht, e suo padre. La fidanzata del Conte è subito affascinata dalla spontaneità e dalla bellezza di Giselle e le regala un gioiello prezioso. I cacciatori si allontanano e i contadini danno inizio alla loro festa della giornata del raccolto. Nel bel mezzo della festa arriva Hans, accusa Albrecht di menzogna e, a dimostrazione, mostra a tutti la sua spada di Conte; Giselle ora gli crede. Hans prende il corno da caccia, al cui suono, di fronte ad un Conte imbarazzato, si presenta la di lui fidanzata. Giselle cade in preda alla disperazione, impazzisce e muore. Atto Ii Mezzanotte. Hans si reca alla tomba di Giselle. La comparsa delle Villi lo spaventa, perché le Villi, sollevatesi dalle loro tombe, costringono tutti coloro che si presentano al cimitero in quelle ore a danzare fino a morire. Myrtha chiama anche lo spettro di Giselle per invitarla alla danza delle Villi. Alla tomba di Giselle, dopo poco, arriva anche il Conte Albrecht, il suo dolore e la sua disperazione colpiscono Giselle, che lo perdona. Le Villi circondano allora Hans, lo forzano sempre di più a danzare e, dopo averlo accerchiato, lo gettano nel lago. La stessa sorte toccherebbe anche ad Albrecht, Myrtha gli ordina infatti di danzare e, benché Giselle la implori di risparmiarlo, lei è inflessibile. Intanto però si fa giorno e, con l’arrivo del sole, le Villi perdono i loro poteri. Albrecht è salvo, ma Giselle si separa ora dall’innamorato per sempre. Andrian Fadeev: direttore artistico Artista Emerito della Federazione russa , Andrian Fadeev è nato a Leningrado nel 1977. Si è diplomato all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo (classe del Professor Vladilen Semenov). Nel 1995 è entrato a far parte del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e, nel 1997, ne è stato nominato ballerino principale. Ha interpretato i ruoli principali nei seguenti balletti: La Sylphide, Giselle, Le corsaire, La bayadère, La bella addormentata, Il risveglio di Flora, Il lago dei cigni, Raymonda, Don Chisciotte, Le spectre de la rose, Petruška, La fontana di Bachčisaraj, Romeo e Giulietta. Si è esibito nei seguenti balletti di George Balanchine: Apollo, Ballet imperial (in seguito intitolato Tchaikovsky Piano concerto no. 2), Tchaikovsky pas de deux, Jewels, nei balletti di John Neumeier: Spring and fall e Now and then. John Neumeier ha creato per lui il ruolo principale nel balletto The sounds of the empty pages. Ha interpretato questi ruoli sui palcoscenici di vari teatri del mondo, tra i quali: l’Opera Nazionale di Berlino, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Opera Nazionale di Baviera, il Teatro Nazionale di Tokyo e l’Opera Nazionale di Vienna. È stato insignito dei seguenti premi: Premio Vaganova (San Pietroburgo, 1995); Premio Baltika (1998); il premio teatrale di San Pietroburgo Soffitto d’oro (1999, 2000); Il premio di Ballet magazine The Spirit of Dance (2000); Premio Leonide Massine (Positano, 2006). Nel 2011 è stato nominato Direttore artistico del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Balletto Yacobson Di San Pietroburgo Fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del Xx secolo, Leonid Yacobson, la compagnia di ballo è diventata in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del Balletto. Durante i sette anni della sua direzione artistica, Leonid Yacobson ha creato per la compagnia vari balletti, quali: Shurale, Spartacus, La cimice e La terra dei miracoli. Ballerini del calibro di Natal´ja Makarova, Alla Osipenko, Majja Pliseckaja e Mikhail Baryshnikov hanno lavorato con Leonid Yacobson. Durante il periodo della direzione artistica di questo grande coreografo e improvvisatore, la compagnia ha sviluppato il proprio bagaglio artistico diventando un’eccellente compagnia di ballo. Nel 1976, alla morte di Leonid Yacobson, la sua eredità è stata raccolta da Asol’k Makarov, suo caro amico e stimato artista. Durante gli anni della sua direzione oltre venti coreografi, russi e stranieri, hanno lavorato con la compagnia, tra i quali: Georgij Aleksidze, Leonid Lebedev, Ditmar Zeiffert, Ann Hutchinson. Gli anni di lavoro su diverse tecniche e diversi metodi, basandosi sempre sul repertorio classico, hanno fatto sì che la compagnia si sia fatta conoscere anche fuori dalla Russia. Ad oggi la compagnia continua a mantenere viva la tradizione del suo repertorio, proteggendo il lascito del suo fondatore, ma allo stesso tempo sviluppa una direzione più moderna. Si è esibita in tantissimi Paesi, tra i quali: il Sud Africa, la Spagna, Israele, la Grecia, il Giappone, la Germania, l’Olanda, l’Italia e gli Stai Uniti. È stata insignita in Russia di due prestigiosi premi teatrali, il Premio Heritage e il Premio Soffitto d’oro. L’attuale direttore della compagnia, Andrian Fadeev, che vanta una carriera da primo ballerino del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e ha un occhio di riguardo nei confronti dell’eredità di Leonid Yacobson. La compagnia ha infatti recentemente presentato alcune miniature coreografiche a firma del suo fondatore: Rodin e Wedding cortege. Teatro degli Arcimboldi Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano Tel. 02.64.11.42.212/214 www.Teatroarcimboldi.it  www.Ipomeriggi.it/facebook  www.Youtube.com/teatroarcimboldi  Biglietteria Ticketone www.Ticketone.it    
   
 

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