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Notiziario Marketpress di Giovedì 06 Febbraio 2014
 
   
  PROSSIMI AL DECOLLO: LA FINALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI SARÀ LA CHIAVE PER IL SUCCESSO DELLA NUOVA STRATEGIA MACROREGIONALE DELL´UE PER LA REGIONE ADRIATICA E IONICA

 
   
  Bruxelles, 6 febbraio 2014 - I preparativi hanno segnato un´altra tappa importante ai fini di una nuovissima strategia macroregionale a sostegno della cooperazione tra otto paesi nella regione adriatica e ionica. Ospitata dalla Presidenza greca del Consiglio dell´Unione europea e dalla Commissione europea, una conferenza ad alto livello delle parti interessate si svolgerà ad Atene il 6-7 febbraio. Essa segna la conclusione di un´ampia consultazione cui hanno partecipato la società civile e gli stakeholder degli otto paesi. Più avanti nel corso di quest´anno i risultati delle discussioni serviranno ad alimentare una proposta formale presentata da Johannes Hahn, Commissario responsabile per la Politica regionale, ai fini di una strategia ad hoc che rispecchi i bisogni e le capacità della regione. Ciò fa seguito alla richiesta dei leader dell´Ue, formulata nel dicembre 2012, di predisporre la nuova strategia macroregionale entro la fine del 2014. Questa settimana, nell´arco della conferenza, il Commissario Hahn e la Commissaria Maria Damanaki, responsabile per gli affari marittimi e la pesca, si incontreranno con i ministri degli affari esteri dei paesi interessati. Essi fanno attualmente parte dell´iniziativa adriatico-ionica. Alle discussioni che animeranno la conferenza parteciperanno più di 500 rappresentanti delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, del mondo dell´imprenditoria, della società civile, del mondo accademico, dei media e delle associazioni regionali. Antonis Samaras, primo ministro della Grecia, aprirà la conferenza. Questa è la prima volta in cui in una strategia macroregionale si raggiunge un esatto equilibrio tra il numero di paesi dell´Ue (Croazia, Grecia, Italia, Slovenia) e quello dei paesi terzi (Albania, Bosnia e Erzegovina, Montenegro, Serbia) partecipanti che lavorano assieme per affrontare sfide comuni e valorizzare i loro punti di forza condivisi. Cosa importante in una regione che è stata testimone di alcuni dei conflitti più gravi in Europa, la strategia contribuirà ad avvicinare i Balcani occidentali all´Unione europea. I suoi obiettivi riguarderanno soprattutto la crescita blu, i trasporti, il turismo sostenibile e la protezione dell´ambiente. Così facendo essa contribuirà a creare prosperità e posti di lavoro nella regione. Esprimendosi prima della conferenza ad Atene, il Commissario europeo Johannes Hahn, responsabile per la Politica regionale, ha commentato: "Siamo in una fase cruciale dei nostri preparativi per una strategia ad hoc nella macroregione adriatica e ionica. Grazie alle ampie consultazioni che hanno seguito un approccio dal basso verso l´alto la strategia dovrebbe basarsi sulle esigenze e sulle sfide specifiche di questa parte d´Europa e dei suoi abitanti. Con quattro Stati membri e quattro paesi terzi la strategia contribuirà anche a un´ulteriore integrazione dei Balcani occidentali offrendo loro la possibilità di lavorare di concerto con i loro vicini in ambiti d´interesse comune. Questa è la terza strategia macroregionale europea ed abbiamo imparato quanto sia importante che gli impegni politici e i paesi partecipanti si concentrino sull´approccio macroregionale. Questa sarà la chiave del successo di tale strategia." Maria Damanaki, Commissaria responsabile per gli Affari marittimi e la pesca, ha aggiunto "Come ribadito nella nostra strategia per la crescita blu, i mari e gli oceani hanno la potenzialità per generare una grandissima crescita economica e i tanto attesi posti di lavoro. I paesi dell´Adriatico e dello Ionio hanno già dimostrato di condividere la volontà di affrontare assieme le sfide che si pongono alla regione: dal 2007 vi sono stati 135 progetti di cooperazione su tematiche marittime e marine per un valore complessivo di quasi mezzo miliardo. Attendo con impazienza di conoscere i risultati delle discussioni con gli Stati membri e gli stakeholder su come espandere questi risultati e dare al processo l´impulso necessario per superare le sfide restanti in modo da assicurare un uso quanto più produttivo e sostenibile delle risorse offerte dai mari e dalle regioni costiere." La strategia marittima per il Mare Adriatico e il Mar Ionio adottata dalla Commissione il 30 novembre 2012 è integrata in questa strategia che sarà imperniata su quattro ambiti chiave: la crescita marina e marittima, la connessione della regione (trasporti e reti energetiche), la qualità ambientale e il turismo sostenibile. Inoltre, ai quattro ambiti chiave si abbineranno attività di capacity building nonché di ricerca, innovazione e sostegno alle piccole e medie imprese. La consultazione degli stakeholder è avvenuta tra il settembre e il dicembre 2013. Due paesi, uno Stato membro e un paese terzo, erano responsabili di coordinare la consultazione per ciascuno dei quattro pilastri: Grecia e Montenegro per la crescita marina e marittima, Italia e Serbia per i trasporti e l´energia, Slovenia e Bosnia-erzegovina per l´ambiente e Croazia e Albania per il turismo. Dall´ottobre 2013 al gennaio 2014 la Commissione ha indetto una consultazione pubblica on-line a carattere generale sulla strategia.  
   
 

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