Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Maggio 2008
 
   
  - 30: PRATICHE PITTORICHE IN ITALIA ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO DAL 1° AL 29 GIUGNO 2008

 
   
   Repubblica di San Marino, 15 maggio 2008 - Dal 1° al 29 giugno 2008 la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino ospiterà, negli spazi espositivi di Via Eugippo, la collettiva - 30: pratiche pittoriche in Italia, a cura di Andrea Bruciati. Gli artisti in mostra - Matteo Bergamasco, Umberto Chiodi, Ericailcane, Noga Inbar, Andrea Mastrovito e Davide Zucco - sono il risultato di un’attenta ricognizione sulla recente scena italiana under trenta che utilizza tela e pennello secondo una rinnovata attenzione al lato personale, privato, pur senza rifiutare un confronto con una dimensione comune. Il giovane pittore interpreta l’immagine, recuperandola da una memoria collettiva, rendendola parte di un immaginario che abbraccia il lato senziente ed irrazionale dell’essere. In tale prospettiva vi è un rimando specifico e puntuale all’inconscio, all’ancestrale, all’onirico, senza tralasciare la dimensione visionaria, mnemonica e del puramente immaginativo. Secondo tali considerazioni programmatiche, Ericailcane (Belluno, 1980) si sofferma in un anacronismo dal sapore favolista, mentre Umberto Chiodi (Bentivoglio - Bo, 1981) esplicita le zone d’ombra dell’inconscio attraverso atmosfere perturbanti e vittoriane. Differente ma sulla stessa linea di condotta il lavoro di Davide Zucco (Belluno, 1981) che asseconda il fascino dell’ibrido e del tragicomico sulla via della ricostruzione di una personale mitologia ispirata alle culture popolari e di Matteo Bergamasco (Milano, 1982) che traduce attraverso scenari onirici o psichedelici la sua necessità libertaria di visione. Diverso l’approccio nei confronti della memoria da parte di Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978) e Noga Inbar (Milano, 1984): mentre il primo depura dalla storia dell’arte i catalizzatori visivi reinterpretandoli secondo una raffinatezza pop, la seconda estrapola dal flusso di coscienza, continui lacerti di rappresentazione per un recupero antropologico dell’immagine. La mostra viene accompagnata da una pubblicazione, sempre a cura di Andrea Bruciati, che offre una riflessione di ben più ampio respiro sulla generazione italiana attraverso una ricca sezione iconografica che documenta esaurientemente la poetica di ciascun singolo autore. Oltre ai sopra citati, sono presenti schede critiche aggiornate di Blu, Benny Chirco, Matteo Fato, Marina Ferretti, Elena Monzo, Francesco Spampinato, Ian Tweedy correlate da contributi espressamente elaborati da Katia Anguelova, Francesca Bonetta, Eva Comuzzi, Luigi Fassi, Pericle Guaglianone, Aaron Moulton, Alberto Mugnaini, Francesca Pagliuca, Stefano Questioli, Alfredo Sigolo, Marco Tagliafierro, Luca Vona e Alberto Zanchetta. .  
   
 

<<BACK