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Notiziario Marketpress di Giovedì 17 Luglio 2008
 
   
  I MEDIATORI CREDITIZI ACCOLGONO POSITIVAMENTE LE PAROLE DI DRAGHI SULLA NECESSITÀ DI UNA RIFORMA LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE

 
   
  Roma 17 luglio 2008 – Giancarlo Cupane, presidente di Assocred, la principale associazione italiana di mediatori creditizi ha così commentato l’intervento del Governatore di Bankitalia Mario Draghi: “La necessità di una riforma del settore della mediazione creditizia in Italia, come sottolineato con forza ieri dal Governatore Draghi, è un’esigenza che condividiamo appieno. L’accesso alla professione prevede requisiti troppo bassi e la vigilanza è totalmente inadeguata in un mercato così complesso. Siamo coscienti del fatto che esistano zone grigie nella nostra categoria, ma anche molti operatori onesti e professionali. Proprio questi ultimi sono in prima linea, con Assocred, nel richiedere a gran voce una riforma legislativa del settore della distribuzione indipendente di prodotti creditizi”. Assocred ha recentemente aperto un tavolo di lavoro con Assomea, un’analoga associazione di mediatori creditizi,per la condivisione di un codice di autodisciplina. I principali punti del codice sono: Principio dimensionale per le società di mediazione creditizia (S. M. C) con capitale sociale minimo uguale a quello della Spa per elevare lo standing professionale; Iscrizione all’albo previo esame per tutti i dipendenti/agenti/collaboratori a progetto/franchisee delle società di mediazione creditizia; Correttezza e trasparenza dei rapporti con i clienti; Contributo alla cultura finanziaria e gestione del passivo dei clienti; Formazione costante dei dipendenti/agenti/collaboratori a progetto/franchisee delle società di mediazione creditizia; Pubblicità effettivamente e non solo formalmente comprensibile e corretta; Creazione di un organismo di conciliazione coi clienti in collaborazione con le associazioni dei consumatori e possibilmente con gli organi di vigilanza; Creazione di un organismo indipendente per il controllo del rispetto del codice di Autodisciplina. Andrea Ciani, segretario nazionale di Assocred, ha dichiarato: “Il nostro codice di autodisciplina vuole essere una base di lavoro comune per la riforma dei mediatori creditizi. Lo offriamo alle altre associazioni e soprattutto alle istituzioni come punto di partenza di una ormai irrinunciabile riforma legislativa. Vogliamo discuterne con Abi e Assofin, ma anche con le associazioni dei consumatori e Bankitalia”. .  
   
 

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