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Notiziario Marketpress di
Venerdì 03 Ottobre 2008 |
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CANTINE D’EPOCA E TRADIZIONI CONTADINE SULLA STRADA DEL VINO DI VILLANY
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Nell’area più meridionale del Transdanubio, a sud della bella città di Pecs, si trova la rinomata regione vinicola di Villany e Siklos, nota per il suo clima submediterraneo molto soleggiato e gli eccellenti vini rossi delle sue 14 località di produzione. Il vitigno qui prevalentemente coltivato è il Kekfrankos, il cui vino è diventato famoso con la denominazione Villany burgundi. La strada del vino Villany-siklos – la prima del genere istituita in Ungheria – si propone di far conoscere ai visitatori le tradizioni e la vita rurale di questa splendida regione, attraverso la degustazione dei vini e piatti tipici. Diverse le tappe meritevoli di essere segnalate, ad iniziare da Palkonya, villaggio pieno di coloratissimi fiori e noto per le fitte file parallele di cantine (del Xix secolo) che coprono tutto il pendio della collina con piccole casette bianche addossate l’una all’altra. A Villany, località in cui la coltivazione della vite risale al tempo dei Celti, lungo i due lati della via principale si trovano graziose cantine d’epoca dove si possono degustare corposi vini rossi, il più noto dei quali è il Blu Portoghese. Il villaggio di Villanykovesd ha conservato le antiche tradizioni di viticoltura e vinificazione: la sua doppia fila di cantine è una delle strutture più spettacolari del patrimonio architettonico ungherese; qui, fra l’altro, si tiene ogni anno il Festival Europeo di ditirambi (canti tradizionali ispirati al mondo del vino). Kisharsany è un tipico villaggio antico ungherese con file di cantine lungo la linea di confine dei territori di produzione di vini rossi e vini bianchi, mentre Kistotfalu si presenta come uno dei villaggi più graziosi della contea Baranya, ai piedi delle colline Tenkes: poco trafficato, gode di un’aria particolarmente fresca e pulita. Arriviamo poi a Vokany, villaggio la cui storia è strettamente legata all’antica Abbazia Benedettina della Trinità (1183), mentre Nagytotfalu vanta una bellissima Casa con portico settecentesca, utilizzata come scuola e come residenza per gli insegnanti; oggi ospita un museo della scuola, dove sono custoditi anche oggetti di arte popolare e attrezzi della civiltà contadina. La strada del vino si conclude a Silos, famosa per il suo pregiato bianco e per la sua fortezza a difesa della pianura della Drava. Per informazioni: Villany-siklos Wine Route Association, . |
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