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Notiziario Marketpress di Giovedì 20 Novembre 2008
 
   
  DEBUTTO A PITTI DEL NUOVO PROGETTO LAURA BIAGIOTTI UOMO, NATO DALL’ACCORDO DI LICENZA CON IL GRUPPO NARDELLI CHE PRODUCE E DISTRIBUISCE IL NUOVO MENSWEAR. DEBUTTO A PITTI

 
   
  Ricerca, qualità, design e originalità: sono queste le linee guida della nuova collezione Laura Biagiotti Uomo che, coniugando lo stile tipico della griffe con le caratteristiche produttive del Gruppo Nardelli, punta sul concetto di sartorialità, basato su strumenti tecnologici all’avanguardia e sulla capacità di esperte mani artigiane della migliore tradizione italiana. L’uomo rappresenta sempre più il mito contemporaneo della moda: narciso, eccentrico e sofisticato, per lui Laura Biagiotti ha messo a punto un guardaroba ammorbidito e iper-confortevole, all’insegna di una nuova estetica urban relaxed. La prima collezione Laura Biagiotti Uomo (A/i 2009/2010) sarà presentata con un evento speciale in occasione della 75° edizione di Pitti Uomo, Firenze 13-16 gennaio 2009. “Siamo orgogliosi di presentare il nuovo progetto Laura Biagiotti Uomo”, dichiara Laura Biagiotti, “realizzato in partnership con il Gruppo Nardelli, realtà produttiva di assoluto prestigio e di elevata qualità artigianale a difesa del “Made in Italy”. In uno scenario competitivo e delicato quale l’attuale, i nuovi mercati, soprattutto la Russia, rappresentano lo sbocco ideale per chi, come noi, ha radicato nel dna il ben fare italiano. L’innovazione è un fattore critico non solo per il confezionamento del prodotto, ma per tutto il processo: innovazione di marketing, di comunicazione, di commercializzazione. Una grande capacità reattiva e la ricerca delle ricchezze che si spostano in nuove aree, senza però trascurare i mercati storici ed in particolare l’Europa, sono fattori determinanti per consolidare le quote del proprio mercato. Ed è proprio la globalizzazione ad imporre una strategia che sia allo stesso tempo “globale e su misura”. Quest’ossimoro è la sfida del Made in Italy: esportare uno stile di vita declinato in abiti e accessori che alimentino il “dream level” del consumatore, soddisfacendone al contempo le esigenze specifiche e le caratteristiche peculiari. Perché la moda uomo non è solo un esercizio elitario ma diventa sempre più un laboratorio culturale per esprimere se stessi e le proprie aspirazioni. ” .  
   
 

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