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SABATO

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Notiziario Marketpress di Sabato 26 Giugno 2004
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CROAZIA / CROCIERE IN VELIERO LUNGO LA COSTA DALMATA  
 
La conformazione della costa dalmata, caratterizzata dalla presenza continua di golfi e di penisole che si protendono in mare, nonché da un numero incredibile di isole grandi e piccole, fanno di quella croata la costa più vivace e movimentata di tutto il Mediterraneo. Mancano le grandi spiagge di sabbia, ma l’acqua incredibilmente trasparente, i ricchi fondali che costituiscono un paradiso per gli appassionati sub, le mille baiette nascoste e ombreggiate da boschi d’alto fusto, gli scogli curiosamente erosi e le isole ricoperte dall’odorosa macchia mediterranea ne fanno da tempo una delle grandi mete del turismo balneare. Una zona ideale quindi per essere esplorata dal mare, magari a bordo di un confortevole veliero, onde poter raggiungere gli innumerevoli tesori ambientali nascosti dietro ad ogni promontorio lungo i 5.740 chilometri di costa, oppure i graziosi villaggi di pescatori dall’indelebile impronta architettonica veneziana. L’operatore milanese “Aviomar” propone fino al 2 ottobre delle crociere di una settimana a bordo di velieri a due alberi lunghi circa 30 metri e larghi 6-8, dotati di tutte le attrezzature e i comfort indispensabili, che navigano tra le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia con 4 itinerari diversi, dedicando ampio spazio sia al turismo che alle attività balneari. Un primo percorso, dedicato alle coste e alle isole del golfo del Quarnaro, parte dal porto istriano di Abbazia (Opatija) e tocca l’isola di Krk, la più vasta del golfo, Rab, chiamata l’isola dell’amore, Pag, famosa per il formaggio pecorino, Ilovik, chiamata l’isola dei fiori, Mali Losinj, la prima isola turistica della Dalmazia dal clima mite e dalle folte pinete, e Cres con il suo bel borgo medievale. Un altro itinerario, dedicato alla Dalmazia meridionale, parte dal porto di Spalato (Split) e tocca in sequenza Makarska, mondana località balneare, Mljet, tra le più belle isole dell’Adriatico e parco nazionale per la ricca e peculiare vegetazione, Dubrovnik, importante città portuale ed epicentro della cultura slava, Korcula, bella cittadina medievale che ha dato i natali a Marco Polo, Hvar, apprezzabile per i suoi monumenti rinascimentali e l’impronta tipicamente veneziana. Il terzo invece, dedicato alle isole della Dalmazia meridionale, tocca la pittoresca cittadina di Omis, Makarska, Korcula, Scedro con le sue spiagge incontaminate, Bisevo con la sua suggestiva Grotta Blu, Hvar e Brac, l’isola più famosa della Dalmazia. L’ultimo itinerario infine si sviluppa a nord di Spalato e si addentra nell’incantevole arcipelago delle Kornati, dal 1980 parco nazionale, formato da 140 tra isole e isolette in gran parte disabitate, toccando Sibenik, nota per i suoi tesori rinascimentali e barocchi, le cascate dal parco nazionale della Krka, Zadar con i suoi monumenti romani e Trogir, detta la piccola Venezia per i suoi canali e i palazzi rinascimentali. Partenze ogni sabato dai porti di Abbazia e Spalato, sistemazione in 10-12 cabine doppie con letti a castello e servizi, oppure con servizi in comune, quote da 250 a 480 euro con trattamento di mezza pensione, secondo il periodo e la sistemazione; la pensione completa costa altri 50 euro. Possibilità di parcheggio custodito. Le quote comprendono anche l’assicurazione sanitaria e la polizza contro eventuali annullamenti forzati delle prenotazioni effettuate. L’operatore può provvedere alla prenotazione per passeggeri e veicoli dei traghetti da Ancona e Pescara per Spalato, a tariffe agevolate. Possibilità di associare le crociere a soggiorni balneari, scegliendo tra le numerose offerte di alberghi, appartamenti e residence sparsi lungo tutta la costa dalmata, presenti sul catalogo “Croazia e Slovenia” di Aviomar, interamente visionabile al sito www.Aviomar.it. Con la formula Prestitempo si può anche pagare a rate. Lungo le coste della Croazia e del Montenegro Aviomar propone anche delle crociere di 8 giorni in partenza da Venezia fino al 25 settembre a bordo di un’elegante nave da 300 posti con piscina, sauna e massaggi; la pensione completa costa da 429 a 1.079 euro, secondo il percorso, il periodo e la sistemazione a bordo. Infolink/ www.Aviomar.it  
   
   
FINLANDIA / PORI JAZZ FESTIVAL, IL SOUND DI UNA VACANZA TRA MARE, NATURA E CULTURA.  
 
Sulla Costa Occidentale della Finlandia, si svolgerà la 39ma edizione del Festival internazionale (17-25 Luglio) con un ospite speciale... Un’atmosfera superba, creata dallo scenario della Costa Occidentale, musica di classe e un servizio accogliente sono gli elementi di successo del Pori Jazz Festival. Per la 39ma edizione, l’evento avrà luogo quest’anno tra il 17 e il 25 Luglio 2004 sulle rive del fiume Kokemäki, una zona caratterizzata dalla rigogliosa natura dei parchi, dalle “Strade del Jazz” (con numerosi ristoranti, negozi, cafè e bar), dalle vecchie fabbriche. Ospite d’eccezione del Pori Jazz Festival sarà Stevie Wonder, che si esibirà domenica 18 Luglio, con il talento artisitco che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Inoltre, più di 100 concerti animeranno le serate finlandesi, organizzate per i principali spettacoli sulla pittoresca isola di Kirjurinluoto. Lungo la solare Costa Occidentale della Finlandia, Pori ospita i visitatori con un ampio programma di musica jazz e di altri generi di musica nera, vicino a spiagge sabbiose e attrazioni culturali. Pori può essere anche il punto di partenza per un itinerario attraverso le cittadine di casette in legno, sulla Costa, (Rauma, Vaasa, Kokkola, fino a Oulu), oppure per una visita a Turku, ex capitale della Finlandia. Infolink: www.Porijazz.fi  - www.Visitfinland.com/it  - www.Vacanzeinfinlandia.it  
   
   
GERMANIA / IN VINO VERITAS VIAGGIO DIVINO NELLE CITTÀ STORICHE  
 
Bevanda dalle nobili qualità, il vino aiuta da sempre a fare buon sangue e ad allietare la compagnia. Nel vino, si sa, sta la verità… e le città Storiche della Germania ne sono ricche! Su tale tema un capitolo a parte merita la zona vinicola forse più conosciuta della Germania: quella che si sviluppa lungo il corso della principale arteria fluviale tedesca, il Reno. Nel Land Renania Palatinato il Padre Reno da il meglio di sé, disegnando quella —valle dei sogni“ impreziosita da rocche, castelli, rovine ed estesi vigneti, che tanto ha colpito gli animi dei poeti romantici. E la bevanda di Bacco, il riesling in particolare (che qui trova le condizioni climatiche ideali), ha un‘importanza e una storia così radicate, da influenzare il carattere dei propri abitanti, per tradizione cordiali e dall‘animo socievole. Proprio lungo il Reno romantico, alla confluenza con il fiume Mosella, nella valle superiore del corso medio del Reno dichiarata patrimonio Unesco, sorge la città di Coblenza (Koblenz), che con i suoi 2000 anni di storia si presenta come punto di partenza ideale per la scoperta paesaggistica e culturale di questo pittoresco angolo di Germania. L‘offerta soggiorno proposta dall‘ufficio del turismo locale comprende 2 pernottamenti con colazione, visita guidata della città, una degustazione di vini e due cene a tre portate a partire da euro 139 p.P. In camera doppia. Per prenotazioni: Koblenz-touristik, keller@touristik-koblenz.De, www.Koblenz.de  
Reno e vino sono strettamente legati anche a Wiesbaden. La capitale dell‘Assia sorge nel cuore della Germania, nella regione attraversata dai fiumi Reno e Meno. Le numerose e famose cantine della zona propongono riesling fruttati e rossi importanti. In occasione della —Settimana del vino del Rheingau“ (Rheingauer Weinwoche), quest‘anno dal 13 al 22 agosto, circa 115 stand presentano l‘offerta enologica della regione del Rheingau e dei vigneti intorno a Wiesbaden. Con oltre 10 milioni di visitatori, la manifestazione si attesta come l‘appuntamento enologico più famoso di tutta la Germania. Per conoscere meglio la città e la zona, l‘ufficio del turismo locale propone un pacchetto soggiorno di 2 pernottamenti con colazione, escursione in battello lungo il Reno, ingresso al museo del vino di Brömserburg informazioni turistiche, omaggio e, su richiesta, pic.Nic tra i vigneti, degustazione e partecipazione alla —Settimana del vino del Rheingau“. Il prezzo parte da Euro 112 p.P. In camera doppia. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Wiesbaden Congress & Tourist Service, tourist-service@wiesbaden.De, www.Wiesbaden.de  
Anche scendendo verso sud si incontrano zone in cui la produzione enologia ha una tradizione di tutto rispetto. I notevoli vini della regione tra i fiumi Mosella, Saar e Ruwer devono le proprioeorigini agli antichi romani. La città di Treviri (Trier) continua orgogliosamente la tradizione, dedicando alla bevanda di Bacco numerose feste popolari, pacchetti soggiorno e visite guidate. L‘offerta —Die Römer und der Wein“ (I romani ed il vino) comprende 2 pernottamenti con colazione, una visita guidata, una degustazione, merenda in un vigneto e una cena Wine 6 Dine (menu a 4 portate con selezione di vini). Valida tutto l‘anno, l‘offerta parte da Euro 148 p.P. In camera doppia. Per prenotazioni: Tourist-information Trier Stadt und Land, hotel@tit.De, www.Trier.de/tourismus  
Ancora una volta è grazie ai romani se anche nella città di Ratisbona (Regensburg) il vino è molto amato. A ricordarlo sono i numerosi nomi di strade dal significato enologico, come —Weingasse“ o —Weinstadl“. Una pianta medioevale della città conservata nell‘Historisches Museum attesta un alto numero di cantine ed enoteche. L‘odierno —Regensburger Landwein“, il vino della regione, ha un gusto aspro ma sorprende per le sue particolarità. Tra le tante offerte soggiorno proposte dall‘ufficio del turismo locale, segnaliamo —Fine settimana da intenditori“. Oltre a 2 pernottamenti con colazione, il pacchetto comprende menu bavarese a tre portate, city tour e cena romantica a quattro portate, aperitivo incluso. Il prezzo p. P. È di Euro 120 p.P. In camera doppia. Per prenotazioni: Tourist-information Regensburg, tourismus@regensburg.De, www.Regensburg.de  
Anche se le moderne bottiglie di vino dalla forma esile sono ormai le più diffuse, c‘è chi, per tradizione, continua a pensarla diversamente. A Würzburg e in tutta la Franconia, dove si coltiva la vite da circa dodici secoli, il vino viene imbottigliato nelle —Bocksbeutel“, le verdi bottiglie panciute. A riempirle sono il Müller-thurgau, il Silvaner, il Riesling o amabili rossi. Quest‘anno la città sul Meno festeggia i suoi 1300 anni di storia e quale occasione migliore per visitarla? L‘offerta proposta dall‘hotel a 4 stelle Schlosshotel Steinburg di Würzburg è all‘insegna della migliore enogastronomia regionale e non solo. Oltre alla visita guidata della Residenz (con l‘affresco del Tiepolo patrimonio Unesco) e della fortezza Marienberg, il pacchetto comprende 2 pernottamenti con colazione a buffet, spuntino a base di specialità regionali, un menu a 4 portate accompagnato da una selezione di vini e omaggio. Per Maggiori informazioni e prenotazioni: Schlosshotel Steinburg, hotel@steinburg.Com, www.Steinburg.com 
Già prima della sua fondazione (1120) intorno a Friburgo (Freiburg) esistevano vigneti piantati dai romani o dai celti. I frutti di questa estesa coltivazione sono oggi diversi tipi di Burgunder, il Müller-thurgau e lo speciale Gutedel. Numerose sono le occasioni per gustarli: nella Alte Wache, la casa del vino della regione del Baden, durante le feste popolari o nelle escursioni a tema. A partire da Euro 129 p.P. In camera doppia l‘ufficio turistico locale propone ai suoi ospiti un‘offerta soggiorno valida tutto l‘anno di 2 pernottamenti con colazione a buffet, un menu a 3 portate e selezione di vini locali. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Freiburg Wirtschaft und Touristik, www.Freiburg.de  
Faceva le cose in grande il principe elettore Karl Theodor quando nel 1751 decise di far realizzare la grossa botte dalla capacità di ben 221.726 litri. La botte ultracentenaria è ospitata dalle cantine del castello di Heidelberg e può essere ammirata partecipando a speciali visite guidate che ne raccontano la storia. Oggi case vinicole come Seeger, Adam Müller, Bauer e Clauer forniscono eccellenti prodotti, come l‘Heidelberger Dachsbuckel o l‘Heidelberger Dormenacker. Per scoprire il fascino della città romantica per eccellenza, basta approfittare delle offerte soggiorno proposte dall‘ufficio del turismo locale. Soggiorni di una, due o tre notti costano p.P. In camera doppia rispettivamente Euro 55, 90 e 125. Per prenotazioni: Verkehrsverein Heidelberg e.V., pauschalen@cvb-heidelberg.De, www.Cvb-heidelberg.de  
Chi pensa che le città nordiche siano prive di cultura enologica si sbaglia. Ne è una prova la città anseatica di Brema. Certo non esistono vigne ma l‘offerta enologica di Brema (Bremen) è impressionante. Basti pensare che “Gault Millau“, la bibbia di chi se ne intende, ha eletto la carta dei vini del ristorante Bremer Ratskeller come la migliore del 2002. Nella lista si contano ben 650 tipi di vino di diverse annate tra cui vere rarità. Per conoscere la città dei Musicanti il pacchetto “Benvenuti a Brema“ comprende 1 pernottamento con colazione a buffet, visita guidata del centro storico, giro del porto, card e guida turistica a partire da Euro 59 p.P. In camera doppia. Validità: dal 15/6 al 6/7 e dal 18/7 al 30/8. Per informazioni e prenotazioni: Bremer Touristik-zentrale, bzt@bremen-tourism.De, www.Bremen-tourism.de  
Lo stesso per Lubecca (Lübeck). Nella storica città anseatica sul Mar Baltico si coltiva ancora una tradizione che risale al Xiii secolo, quando i commercianti conservavano in grosse cantine il vino rosso che si facevano arrivare dai dintorni di Bordeaux. Il risultato era un prodotto unico. Sia il viaggio in nave, che il clima nordico davano al vino una nota particolare. Così Lubecca creò il suo famoso “Rotspon“. Il termine “roter Span“ (truciolo rosso) si riferisce al legno che veniva usato per le botti. A partire da Euro 79 p.P. In camera doppia, l‘offerta base comprende 2 pernottamenti con colazione, card turistica e un cuore di marzapane del famoso Niederegger. Per informazioni e prenotazioni: Lübeck und Travemünde Tourist-service, info@luebeck-tourismus.De, www.Luebeck-tourismus.de Rimanendo a nord, anche la capitale del Brandeburgo rivela sorprese in campo enologico. Nella zona intorno a Potsdam si trova il vigneto situato più a nord del mondo ufficialmente riconosciuto. A Werder, otto chilometri ad ovest da Potsdam, sulla collina Wachtelberg crescono le uve per il Müller-thurgau, il Saphira, il Regent e il Dornfelder. I monaci cistercensi coltivavano la vite già nel 1317. Nella metà del Xviii secolo molti erano i viticoltori che su una superficie di oltre 100 ettari curavano circa 200 vigneti per una produzione annuale di circa 1.650 ettolitri di vino. Anche Münster vanta una lunga tradizione in quanto a vino. Provare per credere: dal 13 al 15 agosto la Festa del vino di Münster (Münsteraner Weinfest) invita tutti nella cornice barocca della capitale della Vestfalia per assaggiare vini da tutto il mondo. Inoltre, molti sono gli edifici storici cittadini che ricordano la lunga tradizione di Münster quale città commerciale, in cui anche il vino ha avuto un ruolo importante. Come promette il nome, l‘offerta “Münster per buongustai“ (Münster für Feinschmecker) non delude le aspettative. A partire da Euro 190 p.P. In camera doppia, il pacchetto comprende 2 pernottamenti con colazione, menu a 4 portate nel ristorante dell‘hotel, delizie per il palato da “Holstein“ (miglior negozio di specialità gastronomiche in Germania 2002/2003) e menu a 4 portate nel ristorante Villa Medici. Per prenotazioni: Stadt Münster, marketing@stadt-muenster.De, www.Marketing.muenster.de
 
   
   
GERMANIA / A TUTTA MUSICA TRA RENO E MOSELLA  
 
La notizia che Berlino quest'anno rinuncia alla consueta Love Parade di luglio ha gettato nello sconforto molti appassionati della musica techno. In attesa che l'anno prossimo il megaraduno venga ospitato altrove, forse a Monaco, per gli orfani della famosa manifestazione all'insegna della trasgressività si prospettano varie alternative. Come Nature One, il rave festival che dal 30 luglio al 1 agosto richiamerà decine di migliaia di giovani nella verde natura dell'Hunsrück (info: www.Nature-one.de). L'appuntamento è nella ex base missilistica di Pydna vicino a Kastellaun, nel cuore di questa affascinante regione dove per l'occasione verrà allestito un maxicampeggio all'aperto. Chi ama l'abbinamento musica-natura, ma preferisce generi più classici, può optare per l'Open Air Klassik, un festival in programma nel castello di Monschau dal 15 al 25 luglio. La circostante Eifel è una regione vulcanica punteggiata di laghi e paesaggi pieni di mistero, scenario ideale per le serate di opera e belcanto in programma. Concerti a go-go anche nelle maggiori località vinicole sulle sponde della Mosella e della Saar, mentre a Worms, sul Reno, la cattedrale fa da sfondo alle rappresentazioni teatrali del Festival dei Nibelunghi. Fitto anche il calendario per gli appassionati del jazz, che dal 27 al 29 agosto potranno assistere a performance di arte e musica nei vigneti attorno a Bad Kreuznach. Per molti l'estate musicale è un'opportunità per esplorare le città storiche della Renania-palatinato, regione conosciuta soprattutto per la qualità dei suoi vini. A Coblenza c'è l'eccezionale spettacolo della confluenza di Reno e Mosella presso il Deutsches Eck; poco distante d'estate viene allestito il Weindorf (villaggio del vino), un originale spazio riservato alle degustazioni. A Kaiserslautern si visita l'ottocentesco padiglione del mercato coperto, ora adibito a sala concerti, che è ispirato a Palazzo Medici di Firenze, mentre Magonza mette in mostra il suo centro storico costellato di chiese e musei; da non perdere quello dedicato al famoso stampatore Johannes Gutenberg, ma meritano una visita anche le cantine Kupferberg che producono ottimi vini spumanti. Speyer è famosa per il suo duomo, Treviri per le vestigia romane, tra cui spicca la maestosa Porta Nigra. Per maggiori informazioni: Germania Turismo, e-mail: gntomil@d-z-t.Com  
   
   
L’UNGHERIA OSPITE D’ONORE AL FESTIVAL DEL REDENTORE DI VENEZIA – 10/17 LUGLIO  
 
«Dall’ungheria di Bartok all’Europa delle culture»: è questo lo slogan del prossimo festival del Redentore di Venezia, in programma dal 10 al 17 luglio. Il patrimonio culturale, artistico e musicale ungherese sarà quest’anno protagonista della seconda edizione del festival «Redentore ettnic@ Voci, suoni e visioni dai popoli». Si tratta di un’importante occasione per conoscere meglio e apprezzare, tra gli incantevoli scenari della Venezia popolare, la cultura e le tradizioni di un Paese di sicuro interesse per la sua storia e il suo importante patrimonio culturale e artistico, presentato mediante la musica, il teatro, il cinema e occasioni di dibattito. Tradizione classica e rielaborazioni contemporanee daranno vita, in questa occasione, a risultati di sicuro effetto: alla base delle scelte artistiche del festival ettnic@ vi è, infatti, la convinzione che la produzione artistica musicale e teatrale contemporanea possa trarre nuova linfa dalle diverse identità culturali opportunamente valorizzate e attualizzate. In questa edizione 2004, in occasione dell’ingresso dell’Ungheria nell’Unione Europea, il festival ettnic@ vuole contribuire, nell’ambito suo proprio, alla costruzione di una Unione Europea capace di riconoscere, valorizzare e integrare le diverse identità culturali che la compongono, patrimonio di un’identità ricca e molteplice che sa valorizzare le differenze culturali come altrettante risorse vitali per la convivenza tra i popoli. Nell’ambito del festival sono previsti 14 concerti di musica classica, jazz, contemporanea e popolare; 3 spettacoli di teatro e di cabaret; 1 mostra fotografica e la proiezione di diversi film con incontro con il regista. Luoghi previsti della manifestazione sono: Scuola Grande di San Rocco, Chiesa del Redentore, Corte dei Cordami Giudecca, Teatro Fondamenta Nuove, Galleria Nuova Icona Giudecca, Campo Ex Junghans Giudecca. Infolink: www.Mediaculture.it  
   
   
SVIZZERA / ESTIVAL JAZZ, MENDRISIO 2-3 LUGLIO, LUGANO 3-10 LUGLIO 2004  
 
Estival Jazz Lugano è da 25 anni il festival gratuito più importante d'Europa, una manifestazione che ha sempre puntato innanzitutto sulla qualità degli artisti, un fattore a cui deve il suo prestigio e la sua grande popolarità, e la sua formula vincente è resa possibile, nonostante i tempi difficili per tutta l'economia mondiale, grazie ai suoi numerosi e fedeli sponsor. Un programma stupendo, con artisti quali Al Di Meola, Manhattan Transfer, Take 6, Cick Corea, ha contribuito a coronare l'edizione 2003, quella del giubileo, favorendo un'affluenza record con oltre centomila persone provenienti da tutti i continenti. Sensazionali nomi della musica mondiale, a garanzia di atmosfere indimenticabili, ritmi travolgenti e un turbine di note sono attesi a Estival 2004. L'appuntamento è dunque a Mendrisio, piazza alla Valle, il 2 e il 3 luglio, e a Lugano, piazza Riforma, dall'8 al 10 luglio. Infolink: www.Estivaljazz.ch  
   
   
SVIZZERA I FESTIVAL ESTIVI  
 
L’estate svizzera propone un numero incredibile di appuntamenti che spaziano da festival di tutti i tipi (oltre 150) alle esposizioni d’arte sino alle feste folcloristiche. Particolarmente interessante la proposta di manifestazioni open-air di musica leggera, opera, cinema e danza. La lista delle principali manifestazioni può essere consultata sul sito www.Svizzera.it  dove si trovano circa 500 appuntamenti che comprendono, oltre all’arte e alla musica, anche eventi sportivi e fiere. Qui di seguito una scelta ragionata di alcuni tra i principali appuntamenti dell’estate svizzera. Musica classica: - Menuhin Festival Gstaad, festival internazionale di musica classica, 16.7-4.9, www.Menuhinfestivalgstaad.com ; Lonquich, Pahud, Kremer, Hogwood, Brendel. - “Il Trovatore” di G. Verdi a Castelgrande di Bellinzona, 23-24, 28 e 30-31.7, open-air, www.Operaticino.ch  - Lucerne Festival Sommer, 13.8-18.9, www.Lucernefestival.ch ; tema: “Libertà”; Abbado, Boulez, Pollini, Barenboim, Haitink, Mutter e la fantastica Lucerne Festival Orchestra nel Kkl di Jean Nouvel. - Verbier Festival & Academy, 16.7-1.8, www.Verbierfestival.com ; Maisky, Bashmet, Argerich, Repin, Vengerov, Harrell, Bell. Musica leggera: - Jazz Ascona New Orleans & Classics, 25.6-4.7; www.Jazzascona.com ; ventesima edizione. - Montreux Jazz Festival, 2-17.7, www.Montreuxjazz.com ; uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati a tutti i generi della musica leggera. - Moon & Stars Locarno, 5-11.7: Alicia Keys, The Corrs, Alanis Morissette, Peter Gabriel, Dido, Eros Ramazzotti; www.Goodnews.ch  - Estival Jazz Lugano, 8-10.7, www.Estivaljazz.ch ; il più importante festival gratuito d’Europa. - Blue Balls Lucerna, 23-31.7, www.Blueballs.ch ; Jethro Tull, Gary Moore, Stray Cats, Keziah Jones, Zucchero, India.arie; nel e intorno al Kkl. - Paléo-festival Nyon, 20-25.7, www.Paleo.ch ; il più grande raduno rock open-air d’Europa: Bowie, Gabriel, Ramazzotti. - Street Parade Zurigo, 7.8: il più imponente “rave party” open-air per le strade di Zurigo; www.Streetparade.ch  - Blues to Bop Festival Lugano, 26-29.8, www.Bluestobop.ch  Cinema: - Festival Internazionale del Film di Locarno, 4-14.8, www.Pardo.ch  Folclore e tradizioni: - Festa primaverile di montagna del Männlichen, Grindelwald-wengen/oberland bernese, 20.6; www.Wengen-muerren.ch  - Festa di lotta svizzera (Schwingen) e lancio della pietra (50 kg!) sulla Rigi/svizzera Centrale, 11.7. - Festa di lotta svizzera del Brünig/oberland bernese, la più grande della Svizzera nel suo genere, 25.7; www.Esv.ch  - Festa delle pecore della Gemmi (Leukerbad/kandersteg), 25.7; www.Kandersteg.ch  - Incontro internazionale delle Barbe alpine di Brambrüesch/coira (Grigioni), 31.7; www.Brambruesch.ch  - Festa federale di lotta svizzera e degli alpigiani a Lucerna, 20-22.8; www.Luzern2004.ch  
   
   
SVIZZERA / SPORT CON OPEN GSTAAD, MARATONE E TRIATHLON, SCI ESTIVO, SLEDDOG, ATLETICA  
 
Open Gstaad: si rinnova l’appuntamento con la Wimbledon delle Alpi (3-11.7.2004). Anche quest’anno si ripete l’appuntamento con l’Allianz Suisse Open di Gstaad in un perfetto mix di sport e mondanità. Roger Federer, numero 1 del ranking mondiale e vincitore dell’Open d’Australia, sarà la punta di diamante di una nutrita schiera di campioni e tenterà di vincere per la prima volta un titolo nella sua terra (nell’edizione 2003 venne sconfitto in finale da Jiri Novak). Www.swissopengstaad.com  Inferno Triathlon, Mürren-schilthorn, 21.8.2004: uno dei più duri triathlon del mondo (5’500 metri di dislivello!) nel cuore dell’Oberland bernese, ormai un classico. Comprende la gara di triathlon individuale (3,1 km a nuoto nel Lago di Thun, 92 km/2’145 m. Di dislivello in bici da corsa, 30 km/1’180 m. Di dislivello in mountain bike, 25 km/2’175 m. Di dislivello di corsa in montagna) e a squadre e la mezza maratona (21,097 km e 2’175 metri di dislivello). Www.inferno.ch  Swiss Alpine Marathon Davos, 31.7.2004: 78,5 chilometri da affrontare in un ambiente di grandi suggestioni e contrasti che dai prati fioriti di Davos pass al villaggio di Bergün attraversando strette gole, per poi salire alle alte quote e ai ghiacci perenni prima di fare ritorno alla località di partenza. Www.swissalpine.ch  Jungfrau Marathon, 10-11.9.2004: da Interlaken fino alla Kleine Scheidegg, accompagnati dal calore del pubblico e da uno scenario incredibile (che i partecipanti, visti i 1’823 metri di dislivello e i 42,195 km di percorso, non hanno modo di godersi appieno). Www.zermatt-matterhorn.ch Sci estivo e sleddog a Les Diablerets/glacier 3000 (19.6-25.7.2004). Anche quest’estate il ghiacciaio di Les Diablerets, raggiungibile con la funivia progettata da Mario Botta e inaugurata nel 1999, si presterà alla pratica di sci e snowboard. I boarder troveranno a oltre 3’000 metri di quota diverse strutture a loro riservate (halfpipe, snowpark e boardercross) oltre agli snowboard-camps. Le piste da fondo saranno, come sempre, campo estivo di allenamento di diverse squadre nazionali. Non mancherà inoltre il servizio di Bus delle nevi che, attraversando il ghiacciaio fino alla Quille du Diable, permetterà di fare un’inusuale escursione ed inoltre sarà possibile cimentarsi nella pratica dello sleddog. Informazioni: info@glacier3000.Ch , www.Glacier3000.ch  Weltklasse Zurigo, appuntamento al vertice dell’atletica (6.8.2004) Si rinnova anche quest’anno a Zurigo l’appuntamento con una delle manifestazioni di spicco del calendario mondiale dell’atletica: Weltklasse, quarto appuntamento della Gorden-league, promette grande spettacolo e, come nelle edizioni passate, una pioggia di record mondiali. Informazioni: www.Weltklasse.ch  
   
   
SVIZZERA / SPORT O ALTA GASTRONOMIA? IL DILEMMA È RISOLTO CON IL BIKE GOURMET TOUR ST. MORITZ  
 
Il nuovo Bike Gourmet Tour di St. Moritz è la simbiosi perfetta tra sport (mountain bike), natura (Parco nazionale svizzero ed Engadina), cultura (monastero di Müstair - patrimonio mondiale dell’Unesco -, Giacometti e Segantini, le 3 lingue parlate in un territorio di pochi chilometri quadrati) e alta gastronomia (5 chef che sommano complessivamente 70 punti Gault Millau e 7 stelle Michelin). Le tappe culinarie prevedono la cena nei celebri ristoranti di Daniel Bumann (Chesa Pirani a La Punt Chamues-ch), Roland Jöhri (Jöhri’s Talvò a Champfèr), Eduard Hitzberger (Hotel Paradies di Ftan), Rudolf Wanninger (Piz Umbrail a Santa Maria) e Lothar R. Molitor (The Carlton Hotel di St. Moritz), consentendo così di recuperare le energie spese a cavallo della bici. Il percorso attraversa una delle più belle zone delle Alpi, correndo lungo i laghi dell’Alta Engadina per poi salire al cospetto del Bernina prima di scollinare in Val Poschiavo, sconfinando a Livigno. Dopo aver attraversando la selvaggia Val Mora, la Val Müstair e il passo di Costainas si raggiunge Scuol, centro principale della Bassa Engadina, dove è possible ritemprarsi con un salutare bagno termale presso il complesso del Bogn Engiadina. Il pacchetto, di 3 o 6 giorni a scelta, comprende i pernottamenti, le cene gastronomiche, i tour con guide professioniste, il pranzo al sacco preparato dai blasonati cuochi di cui si è stati ospiti la sera precedente, il servizio biancheria, il trasporto bagagli, una bici Scott in prova per un giorno, l’assistenza meccanica e il viaggio con il trenino del Bernina. Date: luglio e settembre. Prezzi: Euro 771 per il tour di 3 giorni, Euro 1’839 per i 6 giorni. Informazioni: www.Bike-gourmet.ch  oppure, per gli aspetti turistici, Svizzera Turismo (N. Verde 0080010020030, www.Svizzera.it ).  
   
   
UNGHERIA / SUL FANTASTICO DANUBIO IN ROMANTICA CROCIERA  
 
Budapest, «regina del Danubio», è insieme a Vienna la principale meta delle crociere che solcano questo grande, magico fiume. Durante la bella stagione fanno scalo, nella capitale magiara, i grandi battelli da crociera che collegano Vienna al Mar Nero. Sul tratto di Danubio che da Vienna passa a Bratislava e giunge poi a Budapest (e viceversa) dall'inizio di aprile all'inizio di novembre circolano regolarmente degli aliscafi, che permettono di raggiungere l’Ungheria e di ammriarne le suggestioni del paesaggio da una prospettiva davvero privilegiata. Il viaggio in aliscafo da Vienna a Budapest dura 5 ore, mentre quello da Budapest a Vienna 6 ore. La compagnia di navigazione ungherese Mahart Pass Nave, che offre questo servizio, dà anche l’opportunità di scegliere servizi aggiuntivi, come ad esempio il transfer dal molo all’albergo e viceversa, biglietti combinati aliscafo/treno e aliscafo/bus, nonché il servizio di prenotazione hotel. L’emozionante esperienza dei tour sul Danubio si prolunga poi anche nella capitale dove, da aprile a ottobre, la compagnia di navigazione Mahart Pass Nave offre la possibilità di ammirare l’ineguagliabile panorama della città dal Danubio, a bordo dei suoi battelli. Numerosi i programmi a disposizione: la Mahart, ad esempio, propone gite di piacere diurne allietate da musica, ballo e possibilità di servizio ristorante, con partenze dall’Hotel Gellert/vigado ter e arrivo all’Isola Margherita. Quando poi il sole inizia a tramontare, sui battelli della Mahart prendono il via serate folcloristiche e romantiche cene con giro in battello. La Mahart Pass Nave organizza anche escursioni sull’Ansa del Danubio, con la possibilità di arrivare fino alla celebre fortezza di Komarom, una suggestiva costruzione ricca di storia. Infolink: www.Mahartpassnave.hu Operativa per la navigazione del Danubio e anche la compagnia Legenda, che ha due programmi in lingua italiana: «Duna Bella» e «Leggenda Danubiana». Il primo prevede una gita in battello sul Danubio con welcome drink a bordo e partenza dal centro di Budapest per arrivare all’Isola Margherita (dove si può fare una passeggiata nel bellissimo parco cittadino). «Leggenda Danubiana» mostrerà invece una Budapest by night davvero straordinaria, in crociera: una veduta magnifica delle due rive, con Parlamento, Palazzo Reale e Danubio illuminato dalle luci dei suoi ponti. Nel corso del tour, filmati in lingua italiana presenteranno storia e leggenda della capitale magiara. Infolink: www.Legenda.hu  Il grande fiume diventa protagonista anche a fine d’anno, con il consueto «Capodanno d’operetta sul Danubio», che si tiene il 31 dicembre a bordo di un battello, con partenza dal porto antistante Piazza Vigado. Nel corso dello spettacolo veranno eseguiti i brani più famosi dei maggiori maestri dell’operetta ungherese, come Ferenc Lehar e Imre Kalman, mentre specialità della cucina magiara allieteranno il palato. Infolink: www.Operetthajo.hu  
   
   
BIO PER VOCAZIONE: L’ALTRA FACCIA DELLA FOOD VALLEY  
 
A Neviano degli Arduini (Pr) l’estate ha i sapori e i profumi della natura. Un mercato itinerante di prodotti biologici tipici dà dimostrazione del patrimonio di biodiversità di questa splendida valle lambita dai torrenti Enza e Parmossa. Un’intera estate dedicata ai prodotti della terra, coltivati secondo metodi biologici e biodinamici, e alle leccornie della cucina tipica e naturale. A Neviano degli Arduini, comune dell’Appennino parmense polverizzato in tante frazioni di poche case immerse fra colline e boschi di castagno, ritorna anche quest’anno la rassegna “Mercati, svaghi e degustazioni”: un appuntamento irrinunciabile con i profumi e i sapori della genuinità. Ogni terza domenica del mese, da giugno a ad ottobre, le piazze di Neviano e di alcune località limitrofe si trasformeranno, a rotazione, in veri e propri bazar all’aperto con trionfi di frutta, verdura, cereali e tante altre bontà per la gioia dei palati più esigenti e dei cultori del mangiar sano. Si degusteranno genuine prelibatezze, tutte certificate biologiche: parmigiano-reggiano, grano, orzo e altri cerali, castagne, pane e biscotti, farina integrale, miele, marmellate di sambuco, succhi di frutta, erbe aromatiche e tutti i prodotti di una terra coltivata secondo natura. Un matrimonio, quello fra Neviano e il biologico, che dura felicemente dal 1997 quando è stata creata l’’Oasi biologica nevianese” con oltre 140 aziende agricole biologiche. Un modo diverso per trascorrere una giornata a contatto diretto con le tradizioni contadine delle valli parmensi, ma anche l’occasione speciale per una gita fuori porta che non mancherà di sorprendere per gli inaspettati risvolti di interesse turistico. Perché questa piccola porzione di paradiso, a poco meno di un’ora da Parma, è terra di antiche pievi e case rurali in pietra arenaria, musei e luoghi della Resistenza. A Bazzano, per esempio, c’è il Museo uomo-ambiente: “Il territorio nel tempo”, un’antica torre alta e stretta su quattro livelli che ospita esposizioni che cambiano ogni anno e sviluppano, di volta in volta, temi diversi: la filiera della canapa, il vino e il pane, i giochi, il lavoro della donna. A Cedogno c’è un altro museo, unico al mondo, non legato al territorio ma all’estro di Vittorio Cavalli, un arzillo ottantenne che dal secondo dopoguerra ad oggi ha collezionato oltre quattromila lucchetti di tutte le forme. E che dire della Pieve di Sasso? Con la sua struttura romanica, domina la vallata dall’alto di un contrafforte roccioso con vista mozzafiato. E, ancora, il Cippo del Monte Fuso, un obelisco in pietra arenaria con bassorilievo raffigurante la Madonna dell’Alpe. Per la sua posizione strategica nel punto più alto del monte, è visibile ad occhio nudo da Parma! Per chi preferisce il contatto diretto con la natura, l’Oasi di Monte Fuso offre percorsi naturalistici per escursioni a piedi o in mountain bike in un’area faunistica protetta di 34 ettari, a quota 800-1000 metri, sospesa nel cielo azzurrino con una vista spettacolare sul Ventasso e su altri monti dell’Appennino. Qui, fra gli arbusti e i fiori selvatici non sarà difficile avvistare cervi, mufloni, daini, caprioli, scoiattoli, ghiri, volpi. Appuntamento, dunque, 18 luglio a Bazzano, in concomitanza con l’Antica Fiera di Luglio, il 15 agosto a Scurano, il 19 settembre a Neviano e il 17 ottobre a Campora, in concomitanza con la Festa del Marrone di Campora. Il “mercatino itinerante dei prodotti biologici, naturali e tipici” è un’iniziativa promossa dalla Provincia di Parma, dal Comune di Neviano degli Arduini e dalla Comunità Montana Appennino Parma Est, con la collaborazione di Parma Turismi e dell’Associazione Strade dei Vini e dei Sapori di Parma. Per informazioni: Parma Turismi, strada Repubblica 45, 43100 Parma, Tel. 0521-228152; fax: 0521-223161, e-mail parma.Turismi@tin.it   
   
   
SAPORE DI SALE, SAPORE DI…TERME  
 
L’acqua salsobromoiodica delle Terme di Salsomaggiore (Pr) è cinque volte più ricca di sali minerali dell’acqua del Mar Mediterraneo, viene usata in tanti efficaci trattamenti per aumentare la qualità della vita, migliorando la salute, il benessere e la bellezza. Le Terme si trovano in un’oasi di pace immersa tra le dolci colline parmensi, avulsa dagli stress della metropoli, ma facilmente raggiungibile. Regalate una boccata d’ossigeno al vostro corpo, dopo gli asfissianti mesi invernali, in cui è stato sottoposto all’inquinamento e ai tran-tran frenetici… anzi, intanto che ci siete, regalategli anche una boccata di calcio per rinvigorire le ossa, una di bromo per rilassarlo e distenderlo, una di litio come antidepressivo, e tanto cloruro di sodio efficace nella lotta alla cellulite. Una volta immersi nell’acqua termale di Salsomaggiore (Pr), ricca di tutte queste benefiche sostanze, potrete veramente tirare “un sospiro di sollievo”, è provato scientificamente che inalare l’acqua di mare ossigeni tutto l’organismo e aiuti ad espellere le tossine nocive. Si deve soltanto respirare profondamente con l’acqua a pochi centimetri dalle narici, saranno i sali marini a fare il resto, disintossicando il vostro organismo e stimolando il metabolismo degli alimenti. Tutto questo galleggiando in un mare di pace, avvolti dall’aria salubre delle dolci colline del parmense. Con pochi tuffi otterrete splendidi risultati per la vostra salute, migliorando la circolazione del sangue e la respirazione, contro i processi infiammatori cronici al naso, gola, orecchi, bronchi e contro gli attacchi delle allergie e dell’inquinamento. Ne trarranno giovamento anche il vostro benessere e la vostra bellezza, contro gli inestetismi della cellulite, contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo, e contro lo stress dei ritmi della vita della metropoli. Per ottenere i migliori risultati le Terme di Salsomaggiore consigliano un ciclo di bagni termali, meglio se eseguiti consecutivamente, ma se il tempo è poco si può optare per almeno due alla settimana. Il costo di 6 bagni con idromassaggio o ozonoterapia è di 177 euro, comprensivo della visita di ammissione e dell’assistenza medica (117 euro senza idromassaggio). Per i problemi respiratori vengono proposte almeno 12 cure inalatorie la settimana (se ne fanno generalmente 2 al giorno), che costano soltanto 98 euro. Potrete inoltre godere dei benefici dell’acqua termale accentuati dall’attività fisica, nella piscina coperta con terrazze per solarium, in cui ci si può abbronzare molto in fretta, perché il manto salino che resta sulla pelle attira i raggi del sole. Un consiglio prezioso: farsi prescrivere dal proprio medico di famiglia un ciclo di cure termali, che vi permetterà di fare le cure gratuitamente, pagando solo il ticket sanitario di legge, che ammonta a 50 euro. Infolink: www.Termedisalsomaggiore.it  
   
   
DOMENICA APPUNTAMENTO DECISIVO CON IL RITTER RAMPITOUR D’ITALIA  
 
Domenica 27 giugno il Ritter Rampitour d'Italia di mountain bike, con la Rampikissima, chiuderà il primo ciclo di stagione con la quinta tappa. Dunque ultima possibilità di conquistare i punti utili dispensati per le singole categorie - e con i punti anche il ricco montepremi - poi ci sarà un lungo stop fino al 12 settembre quando si svolgerà la Rampilonga, la regina delle gare in mountain bike, assieme alla "sorella minore" Rampimidi. Da un po’ di tempo è un rifiorire di gare e di circuiti di mountain bike, ma nonostante ciò il Ritter Rampitour d'Italia ha mantenuto pressoché invariate le presenze dei bikers. Anche alla Rampikissima 2004 infatti sono attesi oltre un migliaio di partecipanti, i quali scatteranno da Imer in Valle di Primiero alle ore 10,30. La partenza è senza dubbio uno dei momenti più spettacolari della manifestazione ed è prevista in località "Giare", su un manto erboso con gradinate naturali per il pubblico, sull’argine del torrente Cismon. La gara prosegue con la salita a Passo Gobbera, dopo un breve tratto di pianura viene affrontata una nuova salita di circa 3,5 km che porta i concorrenti a Fontanalonga. Da Camp, dove è situato il primo ristoro, il percorso scende su sterrato fino a Dismoni, poi con una lunga e dura salita viene raggiunta Malga Crel. Nuova discesa fino a San Martino di Castrozza, dove è posto il Gran Premio della Montagna. Il tracciato è ancora in discesa fino a Camoi, da dove viene affrontata l’ultima salita, di circa un chilometro, fino a località Zivertaghe. Qui, proprio ai piedi della magnifiche Pale di San Martino, inizia il tratto in discesa, molto tecnico, che porta a Siror, con l’attraversamento successivo di tutti i paesi della Valle di Primiero. A Fiera di Primiero c’è il "traguardo volante" quindi dopo l’attraversamento di Tonadico, Transacqua e Mezzano ultime pedalate verso Imer, per raggiungere il traguardo. Domenica sera quindi si conosceranno i nomi dei vincitori del Ritter Rampitour d’Italia 2004, i quali verranno premiati in settembre, alla vigilia della Rampilonga. Ad una tappa dal termine, le maglie tricolori sono indossate, nelle varie categorie, da Marzio Dehò, Nicola Dalto, Josef Mostosi, Giancarlo Paperini, Tarcisio Linardi, Silvano Janes e Anna Ferrari. Sabato pomeriggio però il parterre della gara sarà già un brulicare di rampichini, quelli dei bikers in erba che parteciperanno alla Mini Rampikissima (ore 15,30), un appuntamento ormai fisso ad ogni vigilia delle tappe del challenge, che riscuote grande successo con la partecipazione di centinaia di ragazzini. Infolink: www.Rampitour.com  
   
   
DA DOMENICA RUNNERS IN VAL DI FASSA PER TUTTA LA SETTIMANA CON LA TRASLAVAL  
 
Scatterà domenica la sesta edizione della Traslaval, il giro podistico della Val di Fassa che per una settimana calamiterà l'attenzione sportiva in tutta la vallata.Cinque tappe, alcune di livello medio, altre più impegnative. Ma la più particolare è sicuramente quella del martedì, comunemente soprannominata "il tappone" e che quest'anno si è spostata ai piedi della Marmolada, 16 chilometri intorno al lago di Fedaia, ma tutti a oltre 2000 metri di quota e con arrivo a Cima Undici.la tappa di domenica 27 giugno, quella di apertura, avverrà quest’anno a Moena. Non sarà molto impegnativa, ma quel tanto da "scaldarsi" in vista della settimana agonistica, adattando l’organismo alla quota. La Fata delle Dolomiti vedrà scattare i concorrenti alle 9,30 precise, e dopo aver attraversato il centro del paese gli atleti affronteranno la prima salita, un paio di chilometri ininterrotti che porteranno ai piedi delle piste da sci dell’Alpe di Lusia. Dopo aver scollinato, il percorso diventa piuttosto pianeggiante e gira intorno a Moena, toccando Soraga e la caratteristica frazione di Someda.gli organizzatori della Traslaval contano di superare quota 400 concorrenti, un bel numero considerato l'impegno di oltre 65 chilometri e di una settimana a disposizione.Difficile il pronostico finché effettivamente non si possono valutare i reali valori in campo. Certo è che ci sono degli atleti che hanno già un posto sicuro nell'albo d'oro: il trentino Ettore Girardi è uno di questi, ha già vinto due volte in Val di Fassa ed ha conquistato due secondi posti. Girardi però quest’anno dovrà guardarsi da altri concorrenti determinati a porre il proprio sigillo alla competizione, come i vari Baggia, Pinamonti, Pintarelli, Conti, Campestrin, e quindi possibile protagonista sulla distanza, il ceko Milos Smrcka che lo scorso anno ha preso le misure agli avversari, e Sergio Piller, forte duathleta di Predazzo. Sarà della partita anche il fondista Christian Zorzi, che ha detto di voler partecipare a tutte le tappe, e nella sua Val di Fassa potrà mettere in difficoltà gli avversari più quotati. La Traslaval consente anche la partecipazione a singole tappe e così hanno promesso di essere al via anche le fondiste Cristina Paluselli, Magda Genuin e Antonella Confortola, quest’ultima atleta di spicco a livello mondiale della corsa in montagna, che come la Paluselli ha già lasciato il segno nel Giro Podistico della Val di Fassa.le atlete dello sci di fondo daranno del filo da torcere alla vincitrice assoluta dell’edizione 2003, Ombretta Bellorini, la quale torna alla Traslaval molto in forma, con la seria intenzione d bissare il suo successo.Appuntamento quindi domenica a Moena alle 9.30. Lunedì si correrà a Vigo di Fassa, martedì in Marmolada, giovedì a Campestrin e venerdì a Soraga.