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Notiziario Marketpress di Mercoledì 07 Aprile 2004
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LA COMMISSIONE EUROPEA LANCIA LE CONSULTAZIONI SUL PROGRAMMA DI LAVORO IST  
 
Bruxelles, 7 aprile 2004 - La Commissione ha dato il via al processo consultivo per riesaminare e aggiornare il programma di lavoro sulle tecnologie della società dell'informazione (Ist) per il periodo dal 2005 al 2006. Il programma di lavoro definirà il contenuto degli inviti a presentare proposte e offerte, in base alla priorità dellIst del Sesto Programma Quadro (Pq6) nel 2005 e 2006. Le consultazioni con la comunità della ricerca industriale e accademica sono ritenute cruciali per ridefinire il programma di lavoro. Gli obiettivi principali del processo consultivo sono: riesaminare e adattare le principali sfide di ricerca da affrontare: obiettivi chiave e i progressi importanti da conseguire, sui quali i compiti di ricerca devono focalizzarsi; fornire una guida sui tipi di attività e sui tipi di strumenti richiesti; allineare le priorità con le attività e le politiche regionali, nazionali e internazionali collegate. Idee e suggerimenti possono essere inviati online fino al 20 aprile. Saranno presi in considerazione tutti i contributi, unitamente al feedback ottenuto da altri eventi di consultazione, quali incontri e workshop. Infolink: http://www.Cordis.lu/ist/workprogramme/wp0506-consultation.htm  
   
   
IL PARLAMENTO SLOVENO OSPITERÀ LA CONFERENZA SU SCIENZA E SOCIETÀ  
 
Lubiana , 7 aprile 2004 - Il parlamento sloveno a Lubiana ospiterà una conferenza su scienza e società nellUe allargata il 15 aprile. Lavvenimento è stato organizzato per celebrare laccessione della Slovenia allUe. La conferenza sottolineerà limportanza della scienza e della conoscenza per lo sviluppo e la stabilità nellUnione allargata. La conferenza presenterà inoltre il progetto permanente Ethnic - per sensibilizzare lopinione pubblica in tema di scienza e tecnologia tra le minoranze etniche - finanziato nellambito del Quinto Programma Quadro (Pq5) dellUe. È incoraggiata la partecipazione virtuale, con linvio di contributi e-mail in tempo reale, mentre il webcasting consentirà di seguire le discussioni a Lubiana. Infolink: http://www.Ff.uni-lj.si/asrlo/confsciencesloparl/confsciencesloparl.htm  
   
   
LUCA TIRABOSCHI, "COLORADO CAFE', UN PICCOLO LABORATORIO CONTRO UNA BELLISSIMA PORTAEREI"  
 
Cologno Monzese, 7 aprile 2004 - "Tre sfide e tre successi, l'ultimo dei quali nettissimo: i giovani comici di 'Colorado Cafè live'? ci danno grandi soddisfazioni?". Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi commenta così i risultati d'ascolto di ieri sera. Con 907.000 spettatori e una share del 12.28%, "Colorado Café live" si è infatti confermato leader dei programmi comici in onda il lunedì dopo le 23.00. Nella stessa fascia oraria, il programma concorrente di Raidue "Nessundorma" ha registrato 645.000 spettatori e una share del 7.16%. Ed è il terzo lunedì consecutivo, da quando è partita la sfida con "Nessundorma", che "Colorado café live" si aggiudica la leadership tra i telespettatori della comicità di seconda serata. Il 21 marzo, giorno del debutto del programma di Raidue, "Colorado Cafè Live" è stato visto da 931.000 persone (share 11.44%) contro le 916.000 di "Nessundorma" (13.80%). Il 29 marzo, giorno della seconda sfida, "Colorado Cafè Live" ha raccolto 1.293.000 telespettatori (share 14.45%) contro 1.072.000 di "Nessundorma" (14.12%). Ieri sera si è registrato il maggior distacco di ascolto tra i due programmi (907.000 spettatori contro 645.000). Prosegue Tiraboschi: "La pattuglia di comici emergenti guidata dal direttore artistico Diego Abatantuono si sta affermando puntata dopo puntata, confermando la bontà dell'investimento creativo fatto da Mediaset e Italia 1. Negli ultimi tre lunedì, poi, il piccolo laboratorio di Colorado cafè live si è misurato con una sorta di portaerei della comicità, 'Nessundorma' della bravissima e popolarissima Paola Cortellesi, cogliendo tre successi consecutivi. E' il segno che il nostro piccolo e spoglio laboratorio ha saputo seminare attenzione, qualità e simpatia nel difficile pubblico di seconda serata. Un bravo a tutti e, in particolare, a Rossella Brescia davvero straordinaria nel nuovo ruolo di vittima-padrona di casa".  
   
   
OSSERVATORIO PER LA CITTADINANZA EUROPEA  
 
Roma, 7 aprile 2004 - Rafforzare nei cittadini di ciascun paese dell'Ue la coscienza della propria cittadinanza europea è un compito istituzionale e politico fondamentale, in particolar modo nella fase attuale, segnata dalla minaccia del terrorismo ma anche carica di aspettative per l'ingresso dei 10 nuovi paesi e per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo. Nel quadro delle iniziative promosse dal Governo italiano, il Ministro per le Politiche Comunitarie, ha istituito l'Osservatorio per la cittadinanza europea con il compito di promuovere, coordinare e monitorare tutte le diverse iniziative nazionali in ordine a tale tema. L'osservatorio gestisce, inoltre, il portale Internet italiano del dibattito sull'avvenire dell'Europa: www.Avvenireuropa.it Http://www.governo.it/governoinforma/dossier/cittadinanza_europea/index.html  
   
   
IL REGNO UNITO CAPOFILA NEL RAGGIUNGIMENTO DEL BENESSERE, SECONDO IL RESOCONTO DELLMCI  
 
Londra, 7 aprile 2004 - Il valore aggiunto (ricchezza realizzata) delle prime 800 società del Regno Unito è aumentato lo scorso anno del quattro per cento rispetto allanno precedente, commisurato a un incremento solo delluno per cento registrato nello stesso periodo dalle prime 600 attività in Europa, secondo un resoconto pubblicato di recente. Il quadro di valutazione del 2004 del valore aggiunto secondo il Ministero britannico del Commercio e dellIndustria (Mci) rivela inoltre che il Regno Unito conta più società (165) tra le prime 600 in Europa rispetto alla Germania seconda classificata (89) o alla Francia (83). Tuttavia, Francia e Germania detengono molte delle maggiori società in termini di valore aggiunto rispetto al resto dEuropa, mentre il Regno Unito conta molte più medie imprese. " Per raggiungere il benessere per tutti, le attività commerciali e il governo devono collaborare e realizzare più ricchezza, lavorare in modo più efficace e reinvestire ampiamente nei luoghi giusti in modo da garantire[...] una crescita continua, " afferma il Segretario di stato britannico per il Commercio e lIndustria, Patricia Hewitt. Il valore aggiunto rappresenta la differenza tra le vendite e il prezzo di acquisto in materiali, componenti e servizi. Tuttavia, poiché i dati hanno necessità di calcolare il valore aggiunto in questo modo raramente reso disponibile nei resoconti annuali, è stato adottato un approccio alternativo nella compilazione del quadro di valutazione, sommando cioè lutile operativo ai costi accessori e l'ammortamento delle attività immateriali, che producono lo stesso risultato. In termini di ricchezza globale realizzata dalle società di ciascun paese tra le prime 600 in Europa, il Regno Unito è nuovamente in testa nella tabella con un totale di 475 miliardi di euro. Le attività commerciali tedesche nella classifica delle prime 600 hanno generato un reddito netto pari a 444 miliardi di euro, mentre le società francesi hanno contribuito per 371 miliardi di euro. Nella classifica si affaccia una nuova entrata, lOlanda, con 131 miliardi di euro, mentre a completare i primi dieci paesi figurano Svizzera, Italia, Spagna, Svezia, Belgio e Finlandia. Oltre il 90 per cento del valore aggiunto complessivo delle 600 società europee deriva da aziende appartenenti a questi primi dieci paesi. Secondo il quadro di valutazione, da soli, Regno Unito, Germania e Francia incidono sui due-terzi del valore aggiunto delle 600 società europee. Delle prime cinque società che compaiono nellelenco, quattro si trovano in Germania: Daimlerchrysler, Siemens, Deutsche Telekom, e Volkswagen. La Shell, società produttrice di energia ubicata nel Regno Unito, completa le prime cinque. Tre nuove esordienti compaiono tra le prime 12 in Europa per valore aggiunto - Vodafone, Electricité de France e Nestlé. " I punti di forza del successo di unazienda, come dichiarato dalle interviste con i Direttori generali delle maggiori società, dipendono dalle giuste scelte strategiche, dalla superiorità operativa e da prudenti investimenti futuri, " afferma Patricia Hewitt. Il quadro di valutazione sottolinea limportanza degli investimenti in R&s [ricerca e sviluppo], competenze, marchi e sviluppo del mercato, " ha aggiunto. Infolink: http://213.219.8.102/value_added/home.Asp?p=home  
   
   
IL CESR AVVIA CONSULTAZIONI PER MIGLIORARE IL LIVELLO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA EUROPEA SUI MERCATI FINANZIARI  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Il Cesr (Committee of European Securities Regulators), di cui la Consob fa parte, ha diffuso oggi un documento di consultazione con lo scopo di migliorare il livello di applicazione della normativa europea sui mercati finanziari. Il documento (Ref. Cesr/04-104b) - indirizzato ai partecipanti al mercato, agli operatori e agli utenti finali dei servizi finanziari - affronta due temi: come assicurare la più ampia coerenza nel processo di attuazione della normativa europea in tutti gli Stati membri e come realizzare la maggiore convergenza nell'applicazione di tale normativa. In particolare, nella prospettiva della prossima realizzazione del mercato unico europeo dei servizi finanziari, l'azione del Cesr è mirata a garantire agli investitori livelli equivalenti di protezione e ad assicurare alle società una regolamentazione coerente ed omogenea in tutta Europa. Le risposte al documento di consultazione dovranno pervenire entro il 1° giugno 2004 e possono essere inoltrate direttamente al Cesr utilizzando la sezione consultations del sito internet www.Cesr-eu-org. Sui temi oggetto della consultazione il Cesr organizzerà inoltre, nella propria sede di Parigi, un'audizione pubblica che si terrà il prossimo 11 maggio  
   
   
ASSOGESTIONI: DATI DEFINITIVI PER IL MESE DI MARZO 2004 PRIMA FLESSIONE DEGLI AZIONARI DOPO NOVE MESI IN NERO. NEGATIVI I FONDI DI LIQUIDITÀ E I BILANCIATI  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Torna positiva la raccolta dei fondi comuni d’investimento che chiudono il mese di marzo con un saldo di +555 milioni di euro. Continua a crescere anche il patrimonio che, a fine mese, si è attestato a quota 516.673 milioni di euro segnando un avanzo vicino al +1% da inizio 2004. Gli obbligazionari sono stati i protagonisti della raccolta mensile che, per questo comparto, si è chiusa con un saldo di +1.213,7 milioni di euro. L’ultimo risultato positivo per gli obbligazionari risale al mese di agosto 2003, quando il comparto chiuse a +142,4 milioni di euro. Molto buono anche il risultato dei fondi flessibili che hanno chiuso il mese di marzo con una raccolta di +837,4 milioni di euro sostanzialmente in linea con il febbraio. Dopo una serie ininterrotta di risultati positivi, durata nove mesi, i fondi azionari sono scesi sotto la parità chiudendo il mese con un saldo di –734,8 milioni di euro. Un dato questo che non desta particolari preoccupazioni anche perché il saldo della categoria da inizio 2004 è di +259 milioni di euro. In rosso anche i fondi di liquidità, che hanno riportato un saldo negativo di –605,9 milioni di euro e i fondi bilanciati che invece hanno chiuso a –155,4 milioni di euro. Continua l’ascesa dei fondi di fondi (non inclusi nei totali per evitare duplicazioni) che a marzo hanno raccolto +1.034,6 milioni di euro. Il patrimonio di questa categoria si è attestato a 10.512,5 milioni di euro.  
   
   
SONDAGGIO TRA GLI OPERATORI ASSIOM: PREVISIONI PER FINE MAGGIO 2004 MERCATI AZIONARI IN MODERATO RIALZO. OBBLIGAZIONARI IN FLESSIONE. STABILI TASSI ED EURO INCERTO.  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Ancora Previsioni Rialziste Sui Mercati Azionari. Con riferimento al mercato azionario europeo (indice Eurostoxx 50) quasi il 46% degli operatori prevede un moderato rialzo per la fine di maggio 2004, mentre una rispettabile percentuale (27%) prevede la stabilità. Anche il mercato italiano (indice Mib30) è visto con lo stesso orientamento, anzi con percentuali maggiori. Sono orientati al moderato rialzo quasi il 49% degli intervistati, mentre il 27% ne prevede la stabilità. Percentuali in linea anche per il Usa, dove per l’ indice Dow Jones le previsioni di crescita sono espresse dal 46% degli associati e per il Nasdaq dal 49%. Una percentuale del 33% degli intervistati prevede stabilità sul Dj ed una percentuale del 21% sul Nq. Per il Dj un forte rialzo è previsto dal 6% degli operatori. Anche il mercato giapponese è connotato da previsioni positive, visto che il 48% è orientato verso il moderato rialzo, il 9% verso il forte rialzo ed il 33% per la stabilità. Anche nell’ avvicinarsi della metà dell’ anno i mercati azionari sono visti ancora moderata crescita. Si distinguono in particolare i mercati Giapponesi e Usa dove una parte degli operatori prevede addirittura elevati rialzi dei valori. Buona parte degli intervistati appare quindi ancora sostenuta da un “sentiment” positivo che è segnale particolarmente importante in un momento in cui i mercati (sopratutto in Italia) stanno recuperando faticosamente la fiducia dei risparmiatori dopi i noti eventi di default. Anche alla chiusura del primo quadrimestre del 2004 si conferma dunque il moderato ottimismo d’ inizio anno, a conferma delle attese di un reale e continuativo recupero delle economie. Mercati Obbligazionari In Flessione - Con i mercati azionari visti in moderato rialzo, prevale la percentuale di operatori che vede i mercati obbligazionari in moderata discesa. Per il bund difatti il 50% degli operatori è orientato in tale senso. Per i Treasury Usa la percentuale è simile (57%). Euro Incerto Sul Dollaro - Tra gli operatori Assiom prevale l’ incertezza. Difatti hanno eguali percentuali (33% circa) i sostenitori della stabilità, del moderato ribasso o del moderato rialzo dell’ Euro nei confronti del Dollaro Usa (valore di riferimento 1,2228).
Sondaggio Previsionale Tra Gli Operatori Associati
Previsioni Fine Maggio 2004
Mercato Azionario
eurostoxx 50mib30nikkei 225
29/3 = 284029/3 = 2738229/3 = 11693,68
Forte Ribasso0,0%0,0%0,0%
Moderato Ribasso27,3%24,2%9,1%
Stabile24,2%27,3%33,3%
Moderato Rialzo45,5%48,5%48,5%
Forte Rialzo3,0%0,0%9,1%
dow Jonesnasdaq Co
29/3 = 10329,6329/3 = 1992,57
Forte Ribasso0,0%0,0%
Moderato Ribasso15,2%18,2%
Stabile33,3%21,2%
Moderato Rialzo45,5%48,5%
Forte Rialzo6,1%12,1%
Mercato Obbligazionario
bund 10Ytreasury10y
29/3 = 115,7929/3 = 113,47
Forte Ribasso6,2%3,0%
Moderato Ribasso50,0%57,6%
Stabile21,9%27,3%
Moderato Rialzo21,9%12,1%
Forte Rialzo0,0%0,0%
Mercato Monetario
euribor 3Mtassi Usa 3M
29/3 = 1,95729/3 = 1,11
Forte Ribasso0,0%0,0%
Moderato Ribasso30,3%9,1%
Stabile54,5%57,6%
Moderato Rialzo15,2%33,3%
Forte Rialzo0,0%0,0%
Cambi
euro/dollaroeuro/yendollaro/yen
29/3 = 1,211829/3 = 128,1329/3 = 105,73
Forte Ribasso0,0%0,0%3,4%
Moderato Ribasso31,2%23,3%24,1%
Stabile34,4%56,7%58,6%
Moderato Rialzo34,4%20,0%13,8%
Forte Rialzo0,0%0,0%0,0%
 
   
   
MODERATO PESSIMISMO DEI RISPARMIATORI SUL BILANCIO FAMILIARE LO RIVELA L'INDICE TRIMESTRALE DI SOLDI SETTE - ALTROCONSUMO  
 
Milano, 7 aprile 2004 - I risparmiatori hanno una percezione leggermente pessimista sul futuro del bilancio familiare, con una forte diminuzione della fiducia negli investimenti in titoli per quanto riguarda il mercato finanziario, e una leggera diminuzione di quella negli investimenti in immobili. Questa la fotografia che emerge dall’Indice di Soldi Sette sulla fiducia dei risparmiatori, rilevazione trimestrale sulla percezione del futuro dell’economia da parte dell’associazione Altroconsumo. L’indice mostra un moderato pessimismo, con una decisa diminuzione rispetto alla precedente rilevazione: se a dicembre il suo valore era pari a 110,2, confermando l’ottimismo delle due precedenti rilevazioni, a marzo si è fermato a 98,2, scendendo sotto il valore intermedio di 100 per la prima volta dal marzo del 2003. Il massimo valore finora raggiunto è stato 120,2, nel marzo 2002. Ricordiamo che l’Indice va da un minimo di 0, pessimismo assoluto, a un massimo di 200, grande ottimismo, mentre il valore 100 indica una visione di stabilità. Dalla rilevazione emerge che i risparmiatori restano comunque fiduciosi sia nei loro investimenti in immobili (con l’indice relativo quasi invariato, a 110,3 da 111,2 di dicembre), sia in quelli in titoli (indice diminuito a 118,5 da 110,5), ma in quest’ultimo caso la fiducia si è assai ridotta. Evidente la diminuzione della fiducia nei confronti delle azioni, il cui indice è passato da 115,3 a 106,5, dopo quattro rialzi consecutivi. Le indecisioni della Borsa nel trimestre gennaio-marzo, con l’indice in ribasso nella seconda parte del periodo, hanno portato i risparmiatori a rivedere al ribasso il giudizio di fiducia, senza però catastrofismo. L’indice relativo agli investimenti in obbligazioni, passato da 106 a 103,2, denota una minore appetibilità anche degli investimenti in obbligazioni, anche se la variazione è ridotta. “I dati danno segnali di un’inversione di tendenza rispetto alle precedenti rilevazioni, dalle quali emergeva una ritrovata fiducia dei risparmiatori", commenta Vincenzo Somma, direttore responsabile di Soldi Sette, il settimanale di Altroconsumo dedicato al mondo del risparmio. "Le attese sulla situazione finanziaria in generale evidenziano un leggero pessimismo, ma il dato più rilevante è la forte diminuzione rispetto a tre mesi fa. Può darsi che il crac della Parmalat abbia avuto un effetto a scoppio ritardato, ma probabilmente anche le notizie sulla scarsa crescita economica prevista per il nostro Paese anche per il 2004 hanno giocato un ruolo non indifferente. Tutto questo, insieme all’andamento poco brillante di Piazza Affari nei primi tre mesi di quest’anno, ha quindi spento i già moderati entusiasmi", conclude Somma. La rilevazione dell’Indice di Soldi Sette viene effettuata trimestralmente, attraverso un campione di risparmiatori, intervistati telefonicamente sulle aspettative di evoluzione della propria situazione finanziaria nei 12 mesi successivi.  
   
   
CONVEGNO ASSINTEL IMPRESE ICT: REDDITIVITÀ, BENCHMARK E BASILEA 2. STATO DELL'ARTE, PROSPETTIVE E TENDENZE  
 
Milano, 7 aprile 2004 – In vista dell'entrata in vigore dello standard Basilea 2, Imprese, Banche e istituzioni finanziarie stanno affrontando l'adeguamento dei processi alle nuove normative. Infatti, nonostante Basilea 2 non sia ancora un accordo definitivo - la stesura finale è prevista per fine giugno - gli impatti economico/finanziari sono delineati. Le Banche dovranno classificare i propri clienti in base alla loro rischiosità, utilizzando procedure di rating sempre più sofisticate, mentre le Imprese, soprattutto le Pmi, per avere accesso al credito, dovranno porre in essere politiche gestionali e di bilancio atte ad affrontare serenamente l'esame dei rating bancari. Assintel fa dunque il punto della situazione sulla redditività delle Ssi, Imprese di software e servizi in Italia, presentando nel corso del convegno i risultati di una ricerca condotta nei mesi di febbraio e marzo 2004, su oltre 600 bilanci (2001/2003) di 300 Ssi, di cui il 60% nell'area di Milano e provincia, con un range di fatturato che va da 267.000 a 600.000 euro. Al convegno, presentato da Ignazio Rusconi Clerici, Presidente Assintel, e moderato da Claudio Sonzogno, direttore di Asca, Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale, parteciperanno Daniele Carboni, consigliere Assintel, che illustrerà il punto di vista dell’imprenditore Ict e l’impatto di Basilea2 sulle Pmi informatiche, mentre Simona Beltrame e Alberto Aliverti, Amministratore Delegato e Area Manager Finance di Tns Infratest presenteranno i risultati della ricerca. Tra i relatori, anche Maurizio Panetti, Vice Presidente At Kearney Italy, che illustrerà i cambiamenti previsti nel rapporto Banca/cliente. Tra gli ulteriori temi trattati durante il convegno, il ruolo delle Banche nel nuovo scenario e i benchmark per misurare la redditività delle Ssi. La partecipazione al convegno è gratuita, per agenda e iscrizioni: www.Assintel.it  
   
   
L’ASSEMBLEA DI REALE MUTUA ASSICURAZIONI APPROVA IL BILANCIO 2003  
 
Torino, 7 aprile 2004 - L’assemblea della Società Reale Mutua di Assicurazioni, riunitasi a Torino il 5 aprile 2004 sotto la Presidenza di Iti Mihalich, ha approvato il bilancio del 2003, il 175° dell’attività sociale. L’esercizio 2003 si chiude, per le società assicurative appartenenti al Gruppo Reale Mutua, con una raccolta premi complessiva pari a 2.412,5 milioni di euro e un netto miglioramento dei risultati delle controllate, a coronamento degli interventi a suo tempo posti in essere. La Capogruppo Reale Mutua, tuttavia, segna una perdita di 58 milioni di euro, conseguente al verificarsi di eventi di carattere contingente. In primo luogo, un peggioramento dell’andamento tecnico del Ramo Incendio, causato da sinistri di rilevante entità, anche a seguito di eccezionali eventi atmosferici. A questo, deve aggiungersi la necessità di integrare in maniera significativa le riserve sinistri del Ramo Responsabilità Civile Generale, a causa delle criticità determinatesi nel settore della Rc Medica e dei sinistri connessi alle attività professionali e agli enti pubblici. Hanno, infine, influito sul bilancio della Capogruppo l’installazione e l’avvio, nel decorso esercizio, di un sistema informatico dalle caratteristiche di particolare complessità ed ampiezza, comportante un significativo impegno economico, anche per la formazione erogata a tutte le risorse esterne. A fronte di quanto sopra illustrato, Angelo Piloni, Direttore Generale di Reale Mutua, ha sottolineato che: “Sono stati promossi ed attivati puntuali interventi volti da un lato a ridurre strutturalmente gli oneri operativi della Società, e dall’altro a riposizionare i parametri tecnici così da raggiungere a breve adeguati standard di redditività”. “A questo scopo - ha proseguito Piloni - anche gli investimenti saranno ricondotti verso aree maggiormente sinergiche all’attività assicurativa”. I premi del lavoro diretto contabilizzati da Reale Mutua ammontano a 1348,8 milioni di euro: i rami danni hanno registrato 1.038,9 milioni di euro, i rami vita 309,9 milioni di euro. Il complesso degli investimenti patrimoniali della Società ammonta a 4.252 milioni di euro. Durante l’esercizio 2003, gli assicurati hanno fruito di benefici di mutualità per circa 7.200 migliaia di euro.  
   
   
GRUPPO TARGETTI: IL CDA HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2003 FATTURATO CONSOLIDATO A 131,8 MILIONI DI EURO (+1,2% RISPETTO AL 2002) PROPOSTO DIVIDENDO PARI A 0,09 EURO, PAYOUT DEL 47,5%  
 
 Firenze, 7 aprile 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Targetti Sankey S.p.a. Si è riunito il 30 marzo sotto la presidenza di Paolo Targetti. All'ordine del giorno anche l'approvazione del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2003. I dati consolidati definitivi esaminati ed approvati sono sostanzialmente in linea con quelli preliminari già diffusi a seguito dell'approvazione del quarto trimestre in data 13 febbraio. Il bilancio 2003 in sintesi I ricavi consolidati del 2003, pari a 131,8 milioni di euro sono in linea con quelli realizzati l’anno precedente (130,2 milioni di euro, pari ad una crescita dell’1,2%). Da segnalare la crescita del settore illuminazione per esterni, con un incremento del 15,9% rispetto al 2002. Il margine operativo lordo consolidato (Ebitda) è stato pari a 16,8 milioni di euro, in calo rispetto ai 20,8 milioni di euro del 2002. Tale flessione è attribuibile principalmente alla riduzione del margine operativo lordo legato al settore dell’illuminazione per interni, che ha risentito della difficile congiuntura del mercato di riferimento. Per quanto riguarda gli altri indicatori economici: il risultato operativo netto consolidato (Ebit) si è attestato a 10,2 milioni di euro rispetto ai 13,8 milioni di euro dell’anno precedente. L’utile netto consolidato si è attestato a 3,4 milioni di euro rispetto all’utile del 2002 pari a 5,3 milioni di euro. In riduzione l’indebitamento, passato da 26,2 milioni di euro a 24,8 milioni di euro, con una riduzione del 5,4%. Tale risultato conferma la capacità del gruppo di produrre flussi di cassa netti positivi. La proposta di dividendo Il Consiglio d’Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo lordo pari a 0,09 euro per azione, con un payout del 47,5%. Il dividend yield per il 2003, calcolato sul valore corrente dell’azione è pertanto pari al 2,9%. Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal prossimo 13 maggio; lo stacco della cedola n. 6 è fissato per il giorno 10 maggio. L'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio chiuso al 31.12.2003 si riunirà in prima convocazione il giorno 29 aprile alle ore 11,00 a Firenze, in Via Volterrana, 82. Il commento del Presidente “Durante tutto l’anno abbiamo perseguito una politica di sviluppo che ha posto una forte attenzione all’innovazione tecnologica - ha commentato Paolo Targetti, Presidente di Targetti Sankey S.p.a. – come conferma il recente accordo di collaborazione con il Politecnico di Torino. L’intenso processo di ricerca e sviluppo, intrapreso in questi anni, unitamente alla visibilità di cui disponiamo, ci fa essere ottimisti per le prospettive di crescita del Gruppo nel 2004, soprattutto all’estero”. Le società del gruppo La Capogruppo Targetti Sankey S.p.a ha realizzato un fatturato di 47,2 milioni di euro, rispetto a 54,5 milioni di euro del 2002. Tale risultato consegue alla flessione dei ricavi sul mercato domestico ed europeo, parzialmente compensata dalla crescita delle vendite realizzate nel resto del mondo. Tra le controllate, Neri, leader nel segmento dell’illuminazione da esterni e arredo urbano, ha confermato il suo trend di crescita realizzando anche nel 2003 ottimi risultati: i ricavi, infatti, si sono attestati a 30,4 milioni di euro, in crescita del 17,0% rispetto ai 26,0 milioni di euro dell’esercizio precedente. Pari al 40,7% è stata la crescita rispetto al 2002 registrata da Duralamp, specializzata nella produzione di lampade. Tali risultati beneficiano anche del primo consolidamento delle attività cinesi. In particolare, la società Hangzhou Duralamp Electronic Co. Ltd., costituita in joint venture con un ente statale cinese, è stata inclusa nel perimetro di consolidamento negli ultimi 4 mesi del 2003 ed ha realizzato nel periodo un fatturato di 2,0 milioni di euro e un utile netto di 119 mila euro. Tali risultati evidenziano ottime potenzialità di sviluppo per i prossimi esercizi. Si allegano al presente comunicato i principali dati economico-finanziari consolidati del 2003 approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione.  
   
   
DOIMO E DALL’AGNESE: UN MATRIMONIO PER CONSOLIDARE SUL MERCATO IL “MADE IN ITALY” STRATEGICA L’AGGREGAZIONE DELL’AZIENDA DI BRUGNERA NEL GRUPPO VENETO-FRIULANO  
 
Maron di Brugnera (Pn) 7 aprile 2004 - Si è conclusa la fase di transizione, con la cessazione dell’affitto d’azienda da parte della società Krea srl, ed il passaggio dello storico marchio Dall’agnese a far parte integrante del Gruppo Doimo. L’operazione, nata dalle difficoltà gestionali dell’azienda di Brugnera, si è trasformata in un’importante occasione di potenziamento del “made in Italy” sui mercati internazionali, in una fase storica del settore che spinge verso forme di aggregazione per meglio competere in Europa e nel mondo. La Dall’agnese unisce così alla propria importante tradizione, nota a livello internazionale, i vantaggi competitivi derivanti dall’essere entrata a far parte del Gruppo Doimo, secondo una strategia incentrata sulla loro complementarietà. Con l’integrazione della nota industria del mobile di Brugnera, il gruppo veneto-friulano può così completare la propria offerta di prodotti di arredamento, sia per la casa che per l’ufficio, consolidando la propria presenza sul mercato internazionale. La produzione di mobili ed elementi di design moderno e contemporaneo, in cui si è specializzato fino a oggi il marchio Doimo, può ora integrarsi con la tipologia classica di qualità, che nella Dall’agnese trova un suo marchio di eccellenza. Il piano per il recupero e per l’incremento delle quote di mercato della Dall’agnese da parte della nuova proprietà è già pienamente operativo. Infatti il Gruppo Doimo ha provveduto a una ricapitalizzazione della società, risanandone l’esposizione finanziaria. Sono inoltre previsti consistenti investimenti per il rilancio commerciale e produttivo, che hanno già portato a una riorganizzazione dell’assetto direttivo. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è ora espressione del nuovo assetto societario ed è stato strutturato in modo tale da assicurare il massimo dell’esperienza nei vari settori in cui si struttura l’attività gestionale. Come si comprende dai dettagli dell’operazione, l’obiettivo del Gruppo Doimo è quello di difendere e rilanciare il patrimonio professionale, il marchio e la rete commerciale di Dall’agnese. Si tratta di un investimento industriale ad ampio respiro, non certo finanziario, che rientra in un’ottica di potenziamento dell’intero gruppo del mobile. Gli investimenti in programma sullo stabilimento di Maron riguardano, in particolare, l’innovazione tecnologica. L’obiettivo è quello di migliorare il ciclo produttivo, elevare la qualità dei prodotti e ottimizzare la rete di vendita, conservando il tradizionale percorso commerciale che si snoda tra azienda produttrice e rivenditore, mantenendo ed anzi potenziando il prestigio del marchio Dall’agnese che si è andato consolidando in decenni di presenza sul mercato internazionale. Infolink: www. Dallagnese. It  
   
   
AIR FRANCE LANCIA L'OPS SUI TITOLI DI KLM  
 
Parigi, 7 aprile 2004 - Air France announces the launch on April 5, 2004 of its recommended public exchange offer for Klm common shares. The acceptance period will begin on April 5, 2004 and will end at 5 p.M. New York City time (23:00 Amsterdam time) on May 3, 2004. Recommended Public Exchange Offer Klm shareholders tendering Klm common shares will receive: -11 Air France shares and 10 Air France warrants for every 10 Klm ordinary shares listed on Euronext Amsterdam, or -11 Air France Adss (American Depositary Shares) and 10 Air France Adws (American Depositary Warrants) for every 10 Klm New York Registry Shares listed on the New York Stock Exchange. Three Air France warrants (or three Air France Adws) give shareholders the right to acquire or subscribe for two Air France shares (or two Air France Adss) at an exercise price of 20 euros per share (or Ads). The warrants (and Adws) have a maturity of 3.5 years and will be exercisable after a period of 18 months following the date of completion of the offer. Once the offer is completed, the Air France shares and warrants will be listed on Euronext Paris, Euronext Amsterdam and on the New York Stock Exchange in the form of Adss and Adws. Assuming that all the Klm common shares are tendered, Air France's share capital would evolve as follows (before the exercise of any warrants): - Former Klm shareholders would hold 19% of the increased Air France share capital. - The French State's stake would decrease from 54% to 43.7% of the share capital (44.7% voting rights), which will result in the automatic privatization of Air France. - Current Air France shareholders would hold 37.3% of the share capital following completion of the offer. The terms and conditions of the offer are described in the following documents: - The offer and listing document published in Amsterdam for non-U.s. Shareholders holding Klm ordinary shares listed in Amsterdam; - A prospectus included in the registration statement on Form F-4 to be filed by Air France with the Securities and Exchange Commission. Recommendation from the Klm Supervisory Board The Klm Management Board and the Klm Supervisory Board have concluded that Air France's exchange offer is in the best interests of Klm customers, employees and shareholders, and have recommended that Klm shareholders accept the offer and tender their shares. Abn Amro Bank N.v. And Citigroup N.a. Delivered their written opinions to the Klm Management Board and Supervisory Board who stated that, on the basis of and subject to the facts and assumptions referred to in these opinions, the exchange ratio was fair to the Klm shareholders from a financial point of view. Extraordinary General Meetings of Air France and Klm Shareholders On April 20, 2004, at 2.30 p.M., Air France will hold an Extraordinary General Meeting of Shareholders in Paris. Air France shareholders will be asked to approve the capital increase representing the new shares and warrants to be provided to Klm shareholders who tender their shares. The increase in capital would lead to the issuance of a maximum of 51,490,669 new shares and 46,809,695 warrants, thus bringing the total number of shares in the Air France capital to a maximum of 271,271, 556 shares, each with a nominal value of 8.50 euros. When and if all the warrants are exercised, 31.2 million new shares would be issued, leading to a capital increase of approximately 624 million euros. The terms and conditions of the capital increase are described in the prospectus to be published by Air France for the listing of the new shares on Euronext Paris. The public exchange offer will be presented to Klm shareholders at the General Meeting of Klm to be held on April 19, 2004. Listing In the morning of May 4, 2004, Air France will announce the results of the operation and the exact number of shares and warrants to be issued. The new shares and warrants will be listed on the Premier Marché on Euronext Paris and on Euronext Amsterdam and the Adss and Adws will be listed on the New York Stock Exchange as soon as possible after completion of the offer, which gives an indicative date of May 5,2004 as soon as the respective markets open. The new shares will be immediately fungible with the current shares under Isin code Fr0000031122 and the warrants will be listed under Isin code Fr0010068965 on the Premier Marché of Euronext Paris. Key dates: April 5, 2004 Launch of the Offer; April 19, 2004 Klm Shareholders Meeting ; April 20, 2004 Air France Extraordinary Shareholders Meeting ; May 3, 2004 Closing of the Offer ; May 4, 2004 Announcement of the results of the Offer; May 5, 2004 Listing of the new shares and warrants on the Paris, Amsterdam and New York stock markets .  
   
   
L’AEROPORTO CATULLO INAUGURA LA LA SALA INFRACOM DELL'AEROPORTO DI VERONA ATTREZZATA CON LE PIÙ MODERNE SOLUZIONI DI CONNETTIVITÀ WIRELESS. ATTUALMENTE È L'UNICO SPAZIO IN UN AEROPORTO ITALIANO CHE CONSENTE DI EFFETTUARE VIDEOCONFERENZE  
 
Verona, 7 aprile 2004 - Il Gruppo Infracom, in collaborazione con Aeroporti Sistema del Garda, ha inaugurato la nuova sala multimediale, allestita presso l'Aeroporto Catullo e volta a mettere al servizio della comunità business i più moderni strumenti di comunicazione e connettività. La Sala Infracom è infatti attrezzata con un tavolo riunioni, due postazioni lavoro complete di personal computer con periferiche per stampa, scansione e fax oltre all'accesso internet a larga banda, uno schermo al plasma di 50 pollici, un sistema di videocomunicazione e di conference call su Ip connessi con tecnologia Wll (ossia Wireless Local Loop, la tecnologia basata sul collegamento radio anzichè sul classico doppino di rame telefonico). La strumentazione fa della Sala l'unico spazio oggi in grado di organizzare video conferenze all'interno di un aeroporto italiano. La Sala Infracom è quindi disponibile per tutte le aziende che hanno l'esigenza di organizzare meeting di lavoro a distanza, pur non disponendo delle necessarie attrezzature presso la propria sede, così come offre a manager e professionisti, i quali rappresentano il 67% del pubblico che utilizza l'aeroporto di Verona, la possibilità di ottimizzare la produttività del tempo dedicato al viaggio, collegandosi in videoconferenza o in conference call telefonica con colleghi o clienti, organizzando meeting, prendendo accordi e così via. L'arredamento della sala è volto a realizzare spazi in cui l'individuo si trovi sempre nel più perfetto relax e in armonia con se stesso, anche nel corso dei meeting di lavoro; la Sala Infracom vanta tra l'altro un'artistica porta d'ingresso in vetro legato a piombo e dipinto, un'opera dell'artista veronese Tiziana Fraccarollo che riunisce i loghi dei due partner e la massima cura in ogni dettaglio estetico e funzionale. L a Sala Infracom, come ha ricordato nel corso dell'inaugurazione Fulvio Cavalleri, Presidente di Aeroporti Sistema del Garda, arricchisce il programma di iniziative rivolte al segmento di clientela business dell'aeroporto, che comprende i servizi riuniti nel pacchetto "Catullo Business Way" (accessi privilegiati Fast Track, check-in dedicato, prenotazioni via web del parcheggio). "L'accordo fra Infracom e Aeroporti Sistema del Garda ha una valenza strategica", afferma Giovanni Zola, Direttore Generale di Infracom Italia "Non solo perché riunisce due realtà centrali dell'economia del Nord Est, ma soprattutto perché è il risultato di una collaborazione proficua tra due grandi società, che insieme offrono servizi basati sulle tecnologie più avanzate a tutte le aziende che costituiscono il tessuto imprenditoriale di una Regione chiave per lo sviluppo del Sistema Italia".  
   
   
GARUDA INDONESIA NOMINA CIMAIR SRL. GSA PER L’ITALIA  
 
Roma, 7 Aprile 2004 - Garuda Indonesia comunica il trasferimento delle attività operative a Cimair srl che dal 1° Maggio 2004 agirà in qualità di agente generale per l’Italia. Lo status di stabile organizzazione in Italia di Garuda Indonesia, il suo C.f. E P.i. Restano invariati, mentre il nuovo domicilio della direzione commerciale Italia è eletto in Via L. Bissolati 54 – 00187 Roma, c/o Cimair srl. Responsabili della Garuda Indonesia in Italia sono: Sig. Agus Priyanto: direttore generale per l’Italia, Germania, Austria e Spagna; con sede a Francoforte Sig. Carlo Chiaraluce: direttore commerciale per l’Italia con sede in Via L. Bissolati 54 – 00187 Roma Questa scelta, voluta dalla Direzione Generale di Giacarta, rientra nell’ambito di una ristrutturazione aziendale già attuata nel resto d’Europa. Infolink:
Www.Garuda-indonesia.it
 
   
   
RYANAIR ANNUNCIA UNA CRESCITA DEI PASSEGGERI DEL 51% PER MARZO 2004  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Ryanair, la linea aerea a bassa tariffa N.1 in Europa, ha annunciato oggi, 7 aprile, le statistiche passeggeri e vendite via Internet per il mese di Marzo 2004.
Statistiche Passeggeri ed Internet Marzo 2003 Marzo 2004 Ultimi 12 mesi (Al 31 Marzo 2004)
1) Passeggeri 1.415.544 2.137.187 23.132.936
2) Load Factor 78% 78% 81%
3) Vendite Internet 94% 97% 95%
1. Rappresenta il numero di posti venduti inclusi i posti non effettivamente utilizzati dai passeggeri, infatti Ryanair è una linea aerea che non rimborsa: una volta che il volo è partito non è possibile per il passeggero “no show” cambiare volo o chiedere un rimborso. 2. Rappresenta il numero di passeggeri rispetto al numero di posti effettivamente disponibili. 3. Rappresenta il numero di posti venduti via Internet sulla percentuale di posti venduti in totale.
 
   
   
FINCANTIERI SI AGGIUDICA ORDINE PER NUOVA NAVE DA CROCIERA  
 
Trieste, 7 aprile 2004 - Fincantieri e il Gruppo Carnival Corporation & plc hanno raggiunto un accordo per la costruzione di una nave da crociera da 85.000 tonnellate di stazza lorda destinata alla flotta della società armatrice inglese Cunard Line. Il progetto della nuova nave deriverà per evoluzione da quello della “Queen Victoria” - attualmente in costruzione a Marghera con consegna prevista nella primavera del 2005 – unità che verrà riposizionata, con il nuovo nome di “Arcadia”, dal marchio Cunard Line a P&o Cruises, altra società del Gruppo Carnival. Fincantieri aggiunge così al carnet dei propri clienti un altro brand prestigioso. La “nuova Queen Victoria” avrà una capacità di 1.850 passeggeri e sarà il naturale sviluppo del concetto di ocean liner secondo la tradizione che da sempre caratterizza il brand Cunard. Essa sarà dotata di un elevato numero di luxury suite e mini suite e particolare attenzione verrà riservata dall’armatore alla ristorazione. Commentando la nuova acquisizione l’Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha detto: “ Siamo particolarmente grati al Gruppo Carnival per averci ancora una volta accordato la preferenza, rafforzando così un rapporto commerciale che nell’arco di quindici anni ha portato alla costruzione di ventotto navi. E’ un rapporto questo al quale corrispondiamo con un’elevata flessibilità progettuale, che ci consente di realizzare unità modulate secondo le specifiche esigenze di ogni singolo operatore “. Bono ha poi aggiunto: “ Attraverso questo nuovo ordine, che porta a nove le nostre unità in portafoglio, Fincantieri consolida la sua indiscussa leadership nel comparto delle navi da crociera con una quota che si attesta intorno al 50% del mercato ".  
   
   
ASM BRESCIA : AUTORIZZATA LA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE DI GISSI DA 800MW  
 
Brescia, 7 aprile 2004 - La società Abruzzo Energia, partecipata direttamente e indirettamente al 55,625% da Asm Brescia S.p.a., ha ottenuto dal Ministero delle Attività Produttive l'autorizzazione alla costruzione della centrale di Gissi nell'ambito della nuova procedura introdotta con il decreto 7/2002 del 9 aprile 2002 (il cosiddetto 'sbloccacentrali' successivamente convertito nella legge 55/2002). L'impianto, un ciclo combinato alimentato a gas da 800 Mw di potenza installata, entrerà in esercizio alla fine del 2006 a seguito di un investimento complessivo nell'ordine di 400 milioni di euro di cui circa 220 milioni di euro di competenza di Asm Brescia. Il presidente di Abruzzo Energia, Elio Tomasoni, e l'amministratore delegato della società abruzzese, Gennaro Strever, hanno cosଠcommentato: 'L'autorizzazione rappresenta una importante occasione di sviluppo per il territorio ed è il risultato dello stretto rapporto di collaborazione fra Asm Brescia e i partner locali'. Per Asm Brescia si tratta del più importante progetto previsto nel piano di sviluppo nell'energia elettrica che comprende altre due centrali green field da 400 Mw in fase di istruttoria, localizzate a Offlaga e Cremona e partecipate rispettivamente al 30,0% ed al 22,5%. Complessivamente si prevede di arrivare entro il 2008 a circa 1.350 Mw di potenza installata netta (dagli attuali 590 Mw) e 8,4 Twh di produzione netta (dagli attuali 2,6 Twh), con un investimento complessivo di circa 350 milioni di euro. Il presidente di Asm Brescia, Renzo Capra, ha dichiarato: 'L'autorizzazione alla costruzione della centrale di Gissi è un ulteriore tassello del piano di sviluppo di Asm Brescia ed un passo importante nel rafforzamento della Società nel settore della generazione elettrica, che si aggiunge al repowering del gruppo 2 di Cassano, all'imminente rientro in produzione dell'impianto del Mincio ed al progetto di ulteriore sviluppo della centrale di Cassano '.  
   
   
RESI NOTI I SEI PROGETTI FINALISTI DELLA III° EDIZIONE DEL PREMIO "BUONE PRATICHE NEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ". A ROMA, L’8 APRILE 2004, LA PREMIAZIONE  
 
 Roma, 7 aprile 2004 - Risparmio energetico e tutela ambientale; lotta al carovita e all’usura; bilancio partecipativo; riqualificazione aree marginali e integrazione sociale. Questi gli ambiti dei sei progetti finalisti della Iii° edizione del Premio Buone Pratiche nei servizi di pubblica utilità, da quest’anno intitolato alla memoria di Roberto Villirillo, coordinatore dell’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva di Isola Capo Rizzuto (Kr), e cittadino attivo - in veste di dipendente pubblico – nel campo della tutela ambientale. Al progetto vincitore verrà riconosciuta una somma di 2.600 euro che dovrà essere investita per il miglioramento dell’azione premiata. “Un prezzo in comune-Lotta al caro vita” del Comune di Venezia; “Bilancio partecipativo” del Comune di Grottammare (Ap); “Tutoraggio antiusura e antiracket” dell’Associazione italiana riabilitazione protestati e Comune di Roma; “accoglienza della cultura. La cultura dell’accoglienza” di Pierreci soc.Coop a.R.l., Roma; “Pubblico e privato: un’opportunità per l’ambiente, acquisto di calore per servizi pubblici e residenze da impianto di cogenerazione” del Comune di Rivoli (To); “Par tòt parata: tra intercultura, partecipazione ed animazione urbana” dell’ Associazione culturale Oltre.... Di Bologna. Degli oltre 160 progetti in gara, sono questi i sei ancora in corsa per il Premio “Buone pratiche nei servizi di pubblica utilità”, istituito da Cittadinanzattiva con il sostegno di Poste Italiane e Italgas-più per raccogliere e diffondere esperienze di successo nel campo dei servizi pubblici e della Pubblica Amministrazione. La Iii edizione del Premio Buone Pratiche nei servizi di pubblica utilità sarà presentata il prossimo 8 aprile a Roma, dalle ore 10 alle ore 13, presso la sala Quirinale del centro Congressi Cavour, via Cavour 50/A. “Un riconoscimento da parte degli utenti ai servizi che funzionano. Questo il senso del Premio” spiega il vice segretario di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia “rivolto ad amministrazioni pubbliche, aziende private, cooperative, associazioni di volontariato, cittadini, e finalizzato alla valorizzazione di progetti che abbiano come scopo il miglioramento del rapporto tra cittadini e servizi, e una maggior tutela dei diritti dei consumatori”. Alla consegna del Premio hanno confermato la loro presenza l’On. Nuccio Iovene, Commissione Ambiente del Senato, Daniela Valentini, Assessore alle Politiche del commercio e dell’artigianato del Comune di Roma e rappresentanti dell’Autorità garante energia elettrica e gas.  
   
   
IN MARZO IMMATRICOLATE 250.500 NUOVE AUTOMOBILI (-7,96%) MERCATO ITALIA, I PRIMI TRE MESI “TENGONO” (-2,11%) ATTESO UN SECONDO TRIMESTRE CHE CHIUDERA’ IN ATTIVO  
 
Roma, 7 aprile 2004 - Le immatricolazioni del primo trimestre 2004 hanno chiuso con un saldo del –2,11%, molto meno negativo di quanto non si potesse prevedere, visto che il confronto era con i primi tre mesi del 2003 caratterizzati dalla fase finale degli eco-incentivi di Stato. Quelle del secondo trimestre registreranno con molta probabilità un saldo attivo, poiché i mesi di aprile, maggio e giugno si andranno a confrontare con gli stessi mesi dello scorso anno, che furono caratterizzati dalla depressione della domanda conseguente alla fine degli aiuti alla rottamazione. L’effettivo valore dell’attuale domanda di auto nuove, dunque, si conoscerà solo nel corso del secondo semestre, quando si potrà fare un confronto omogeneo. E’ questa la valutazione che l’Unrae formula all’indomani della diffusione della proiezione delle immatricolazioni del mese di marzo da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: 250.500 con una flessione del 7,96% rispetto alle 272.152 immatricolazioni del marzo 2003. Il trimestre si chiude quindi con 680.600 targhe, che rispetto alle 695.238 del periodo gennaio-marzo 2003 fanno registrare una flessione del 2,11%. “Il mercato dell’auto - sottolinea Gianni Filipponi, Segretario Generale dell’Unrae - sta dimostrando una tenuta migliore rispetto a quella più generale dell’economia italiana. Merito delle molte novità di prodotto, delle campagne promozionali molto attraenti, dei Diesel moderni che hanno fatto la loro ampia comparsa anche nell’area delle vetture piccole e compatte, al punto che in marzo è stato stabilito il nuovo record con una quota del 55,68% di vendite di vetture a gasolio”. A tutto ciò si aggiunge il relativamente basso costo del denaro che spinge le vendite dilazionate, giunte al 60-70% in questa prima parte dell’anno per merito di numerose offerte spesso caratterizzate dal “tasso zero”. E intanto, la raccolta degli ordini, in base allo scambio di informazioni fra Anfia e Unrae, ha seguito il trend delle vendite: 242.061 nuove acquisizioni, con una flessione del 7,67% rispetto alle 262.179 unità del marzo 2003. Il trimestre chiude invece con 659.402 ordini contro 739.226 e una flessione, più marcata, del 10,80%. A completare il quadro i dati riferiti all’usato, che però sono ancora influenzati dal nuovo sistema di registrazione, che porta lontano dalla realtà della domanda: 452.420 passaggi di proprietà in marzo, contro i 343.800 del marzo 2003, con una crescita del 31,56%. Nel trimestre, i passaggi risultano 1.214.676, +29,43% rispetto ai 938.461 dell’analogo periodo dello scorso anno.  
   
   
"IL 7 APRILE NE' MORTI, NE' FERITI SULLE NOSTRE STRADE"  
 
Roma, 7 aprile 2004 - "Il 7 aprile né morti, né feriti sulle nostre strade", è questo l'appello lanciato a tutti gli italiani per la Giornata Mondiale della Salute dedicata alla sicurezza stradale. Ogni anno nel mondo ci sono 1.300.000 vittime, 518 miliardi di dollari è il costo sociale. Questo è il terribile impatto degli incidenti stradali nel mondo. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto i paesi in via di sviluppo, che contribuiscono per il 90% al numero totale dei decessi. In Italia, a fronte di oltre 230.000 incidenti stradali, nel 2002 si sono contati 6.736 morti (una media di 18,45 al giorno) e oltre 330.000 feriti, procurando un elevatissimo costo sociale. Le cause principali sono mancato rispetto della distanza di sicurezza, guida distratta ed eccesso di velocità. Http://www.governo.it/governoinforma/dossier/7aprile_sicurezza_stradale/index.html  
   
   
“SE BEVO NON GUIDO” DIAGEO ITALIA E SILB-FIPE PARTECIPANO ALLA GIORNATA SULLA SICUREZZA STRADALE DEL 7 APRILE PROMOSSA DALL’OMS  
 
Milano, 7 aprile 2004 - “Se Bevo Non Guido” è il titolo della campagna di sensibilizzazione al consumo responsabile di alcol, realizzata da Diageo Italia, azienda leader del settore bevande alcoliche premium, e Silb-fipe, Associazione Italiana Imprenditori Locali da Ballo, in occasione della Giornata Mondiale della Salute, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dedicata, quest’anno, alla “Sicurezza Stradale”. La campagna, di taglio educativo, prevede il coinvolgimento di oltre 1000 discoteche diffuse su tutto il territorio nazionale: i locali, in qualità di attori privilegiati nel contatto diretto con il pubblico finale, collaboreranno con l’affissione e la distribuzione di materiale informativo riguardante un “consumo responsabile” delle bevande alcoliche. In particolare, Diageo Italia e Silb-fipe hanno realizzato locandine ed opuscoli che spiegano quale sia il quantitativo di alcol contenuto nelle diverse bevande e i limiti di assunzione per un consumo consapevole. Il messaggio chiave veicolato da Diageo Italia e Silb-fipe è di non mettersi alla guida dopo aver consumato alcolici. La legge proibisce di guidare se la concentrazione di alcol nel sangue (Bac, Blood Alcohol Concentration) supera gli 0,5 grammi per litro. Poiché tuttavia anche consumazioni apparentemente modeste di alcol possono essere ”subdole” ed influire sulle capacità di reazione, con l’obiettivo di evitare situazioni pericolose, Diageo Italia e Silb-fipe consigliano: “di individuare un amico che non beve e possa guidare al tuo posto, oppure di usare i mezzi pubblici”. Il bere responsabile rappresenta da sempre una delle aree prioritarie in cui Diageo è impegnata a livello internazionale con approccio “olistico”, infatti tutto il processo, dallo sviluppo del prodotto fino alla fase di commercializzazione e consumo, viene implementato in quest’ottica. “Il nostro impegno parte proprio dal fronte interno e si concretizza soprattutto attraverso il rigoroso controllo di tutta l’attività relativa allo sviluppo del prodotto e alle attività di marketing; a questo proposito abbiamo sviluppato un Codice Etico di Marketing - afferma Sandro Sartor, responsabile delle relazioni istituzionali di Diageo Italia - Tale Codice individua una serie di principi guida che spesso sono più restrittivi della normativa italiana. Per questo particolare appuntamento, Diageo ha realizzato campagne educative in tutto il mondo, in collaborazione con istituzioni ed associazioni di categoria. Pensiamo, infatti, che non sia sufficiente una comunicazione al pubblico finale, ma sia necessario coinvolgere gli operatori affinché il messaggio risulti più diretto e quindi più efficace: per questo abbiamo scelto Silb-fipe come nostro partner nell’iniziativa.” Nell’anno 2000, il consumo medio annuo pro-capite di alcol è stato stimato in 7,5 litri, a conferma di una tendenza al calo dei consumi, registrata nel nostro Paese a partire dagli anni ottanta. Tale livello, pur essendo già tra i più bassi in Europa, è ancora superiore a quello ritenuto auspicabile dall’Oms per l’anno 2015. Infatti, è stato individuato un livello pari a 6 litri/anno per tutta la popolazione al di sopra dei 15 anni ed a 0 litri per quella di età inferiore. Contestualmente alla diminuzione dei consumi, è stato rilevato un aumento del numero dei consumatori: sono in crescita le donne e le fasce di popolazione più giovane. “Le discoteche sono da tempo impegnate in campagne di educazione e sensibilizzazione verso il proprio pubblico, costituito per la maggior parte da giovani. Per questo motivo, crediamo e appoggiamo iniziative come queste - ha dichiarato Renato Giacchetto, presidente Silb-fipe - e anzi questa iniziativa con Diageo Italia, che rientra in una serie di politiche per il sociale del Silb-fipe, speriamo possa rappresentare l’inizio di un cammino che, sebbene difficile, siamo certi possa portare tutti ad una maggiore consapevolezza e rispetto per sé e per gli altri”. Oltre agli effetti sul comportamento e quindi sulla guida, che dipendono soprattutto dalla concentrazione di alcol etilico nel sangue (alcolemia), l’alcool stesso può influenzare la salute attraverso altri meccanismi; è quindi molto importante capire e conoscere i propri limiti nell’assunzione di bevande alcoliche - come consigliano gli esperti della Nutrition Foundation of Italy, che hanno dato il loro contributo scientifico all’iniziativa: Premesso che un “bicchiere standard” equivale a 13 grammi d’alcol, e che corrisponde alle dosi indicate più sotto delle bevande alcoliche più comuni, si suggerisce un consumo che non ecceda: Per le donne: due “bicchieri standard” al giorno; Per gli uomini: tre “bicchieri standard” al giorno. E’ importante sottolineare che il consumo di alcol presenta dei rischi certi per il bambino e l’adolescente e dei rischi possibili per la donna in gravidanza. “Il nostro impegno non si fermerà a questa iniziativa, che anzi è solo l’inizio di un percorso che ci vuole a fianco di autorità, organizzazioni sociali, operatori del settore, aziende, ma soprattutto dell’opinione pubblica. Crediamo che un’azione integrata e coerente fra tutti gli attori del sistema sia la strada migliore per aumentare la consapevolezza dei consumatori circa l’importanza di un consumo responsabile”, conclude Sandro Sartor. Capisco quanto bevo: “Un bicchiere standard” = 13 grammi di alcol; 13 cl a 12° di spumante/vino equivalgono a 33 cl a 5° di birra; equivalgono a 8 cl a 20° di long drink superalcolici; equivalgono a 9 cl a 18° di aperitivi alcolici; equivalgono a 5 cl a 30° di amari/digestivi; equivalgono a 4cl a 40° di superalcolici.  
   
   
7 APRILE 2004: GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE DEDICATA ALLA SICUREZZA STRADALE 2004: ABS OBBLIGATORIO PER TUTTE LE NUOVE AUTOVETTURE, COSÌ HA DECISO L’ACEA ANCHE L’ESP IN CORSA VERSO LA STANDARDIZZAZIONE: PUÒ DIMEZZARE IL NUMERO DEGLI INCIDENTI  
 
Milano 7 aprile 2004 - Oggi è la Giornata che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dedicherà alla Sicurezza Stradale. Sarà questo un momento di riflessione su tutto ciò che è stato fatto, ma soprattutto su ciò che si potrà migliorare, per aumentare la sicurezza stradale, autoveicoli compresi. Il contributo sociale di Bosch è stato unico per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza in auto: è stata, infatti, questa multinazionale tedesca la prima al mondo a permettere agli autoveicoli di iniziare a diventare più sicuri, grazie alla produzione in serie - per la prima volta al mondo nel 1978 - del Sistema Antibloccaggio Abs. Dopo 25 anni, proprio nel 2004, Bosch può scrivere nella storia della sua attività un’altra tappa importante: l’Acea - riconosciuta l’efficacia dell’Abs - ha deciso di adottarlo di serie, a partire dal luglio 2004, per le vetture di nuova immatricolazione, destinate al mercato europeo. Con l’Abs, Bosch è di gran lunga l’Azienda in pole position, con una quota di mercato in tutto il mondo del 35%, in Europa di oltre il 55%. Dopo l’Abs, venne l’Esp, il cosiddetto Sistema Antisbandamento, un altro sistema attivo, nato sempre da Bosch nel 1995, la cui efficacia viene confermata da più fonti. Ad esempio, ricercatori dell’Univerità di Iowa, negli Stati Uniti, hanno recentemente effettuato - con l’aiuto di un simulatore di guida - alcuni tests, mirati a verificare la reazione degli automobilisti in situazioni di guida critiche. Il risultato è stato chiaro: con il Sistema Elettronico di Stabilità (Esp), un maggior numero di automobilisti - il 34% in più - ha potuto tenere meglio sotto controllo il proprio autoveicolo rispetto a quelli senza Esp. Questa indagine è stata presentata nello scorso mese di marzo al Sae World Congress di Detroit e rappresenta un’ulteriore testomonianza di quanto sia estremamente positivo l ’effetto dell’Esp ai fini della sicurezza stradale. Questi ricercatori hanno utilizzato per i loro tests i simulatori di guida ufficiali, messi a disposizione dalle Autorità americane, preposte al Traffico Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration). Coloro che effettuavano le prove, guidavano due autoveicoli simulati dal computer, l’ uno con Esp e l’altro senza. Questi “automobilisti virtuali” dovevano superare tre tipiche situazioni critiche di guida: una manovra di sbandamento, una curva molto accentuata ed un improvviso colpo di vento laterale. I risultati hanno evidenziato che gli autoveicoli equipaggiati con Esp erano sensibilmente più manovrabili e più controllabili. “L’esp è un sistema di sicurezza consolidato, che aiuta l’automobilista a mantenere il controllo del suo autoveicolo”, ha spiegato Wolfgang Drees, Rappresentante del Comitato di Direzione della Robert Bosch Gmbh e Responsabile del Settore “Sistemi Frenanti” nell’ambito della Divisione Tecnica per Autoveicoli. “I risultati di questa indagine confermano la validità di altri studi condotti a livello internazionale, dai quali è emerso che l’Esp contribuisce effettivamente in modo determinante a evitare incidenti gravi”, con una riduzione, che può giungere al 50%. Bosch ha sviluppato il Programma Elettronico di Stabilità in collaborazione con Daymlerchrysler e lo ha prodotto in serie per la prima volta nel 1995. L ’Esp riconosce subito i movimenti di sbandamento dell’autoveicolo e - sia riducendo la potenza motore sia frenando ulteriormente le singole ruote -, funge da forza contraria, permettendo al veicolo di stabilizzarsi sulla sua traiettoria. E di ritornare sulla “retta via”. Questo aiuto è di rilevante importanza, perché - secondo una ricerca effettuata dall’Associazione Nazionale delle Assicurazioni Tedesche (Gdv) - il 25% di tutti gli incidenti con feriti ed il 60% di quelli con conseguenze mortali sono causati da sbandamenti. Sino ad oggi, Bosch ha prodotto oltre 10 milioni di questi sistemi di regolazione della frenata; per il 2004, è programmata la produzione di altri 4 milioni di questi sistemi. In Germania, già oltre il 50% dei veicoli di nuova immatricolazione è dotato di Esp, in Italia, la percentuale è soltanto del 13% (Francia 29%, Spagna 20%, Gran Bretagna 15%). Bosch è, comunque, convinta che l’Esp si diffonderà a tal punto da raggiungere a breve il livello dell’Abs. E questa affermazione è fondata, perché la storia dell’Abs ha dimostrato che gli automobilisti sono disposti ad investire per la loro sicurezza. Prevedere quando l’Esp potrà diventare un dispositivo standard non è semplice: di certo, non occorreranno 25 anni, come nel caso dell’Abs. Obiettivo: Ridurre Il Numero Degli Incidenti In Auto I Sistemi Di Sicurezza Attivi Sono La Chiave Del Successo I sistemi di sicurezza attivi negli autoveicoli - secondo un’indagine effettuata dall’Unione Europea - offrono il maggior potenziale, per migliorare sensibilmente la sicurezza nel traffico stradale. Tuttavia, soltanto attraverso un’elevata presenza di sistemi di sicurezza nell’ equipaggiamento dell’auto, la Commissione Eu potrà raggiungere l’obiettivo primario prefissato di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime sulla strada, quindi, di ridurre l’attuale numero di incidenti registrato ogni anno in Europa: ben 1,3 milioni, con circa 40.000 vittime e circa 1,7 milioni di feriti gravi. L’eu calcola che questi incidenti provochino danni a livello socio-economico dell’entità di circa 160 miliardi di euro, valore che corrisponde al 2% del prodotto interno lordo europeo. Il gruppo di lavoro eSafety, costituito da esperti del settore automobilistico e da altri grupppi collaterali, oltre alla necessità di introdurre normative ben precise, individua negli innovativi sistemi di sicurezza per autoveicoli, in particolare, nel Programma Elettronico di Stabilità Esp, il più importante punto di riferimento per migliorare sensibilmente la situazione attuale degli incidenti stradali.  
   
   
CAMPAGNA SULLA REGOLARIZZAZIONE DEGLI ACCESSI STRADALI OLTRE 5000 GLI INCIDENTI STRADALI CAUSATI DA MANOVRE E IMMISSIONE IN UN PASSO CARRABILE POSTO IN POSIZIONE IRREGOLARE  
 
Roma, 7 aprile 2004 - Partirà il 19 aprile prossimo la campagna di regolarizzazione degli accessi stradali varata dall’Anas Spa per sanare gli oltre 95.000 accessi non regolari distribuiti sui 21.000 km di strade gestite dalla società. Gli accessi irregolari, presenti su tutta la rete dell’Anas con punte di criticità in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia, Campania, Calabria e Sicilia, oltre a rappresentare un abuso, sono stati causa nel 2002 (secondo i dati Istat) di oltre 5000 incidenti stradali. “L’iniziativa, che si concluderà il prossimo 30 giugno, rappresenta una grande opportunità per gli utenti sprovvisti di autorizzazione perché consente di regolarizzare gli accessi con una definizione agevolata e di accrescere il valore economico della loro proprietà, ma è anche una fattiva proposta per la soluzione di problematiche connesse alla sicurezza stradale”, ha dichiarato il Presidente dell’Anas Ing. Vincenzo Pozzi. “La campagna di regolarizzazione – ha spiegato Pozzi - permetterà di raggiungere risultati importanti per la sicurezza, innanzitutto tramite lo spostamento di numerosi accessi che oggi rappresentano una oggettiva pericolosità per la vicinanza con incroci, cartelli di segnalazione, ecc. Ma anche attraverso la sensibilizzazione e l’informazione all’utente sulla necessità che tutto quanto viene realizzato in riferimento ad una strada debba essere sempre oggetto di un'autorizzazione”. Basterà infatti che l’utente si metta in contatto con il numero verde dell’Anas 800.015.051 oppure contatti il sito www.Stradeanas.it  o si rechi direttamente presso gli sportelli della Direzione di Compartimento Regionale di pertinenza della proprietà oppure presso le principali associazioni di categoria e richieda un modulo per l’adesione alla campagna. Entro il 30 giugno il modulo compilato dovrà essere spedito all’indirizzo: Anas spa Sanatoria – Via Monzambano 10, 00185 Roma; Box Postale n.1, Ufficio Rm 62. Ricevuto il modulo, l’Anas organizzerà dei sopralluoghi per valutare la natura dell’irregolarità e la possibilità di sanarla. Nel caso l’opera sia sanabile, l’utente riceverà la convenzione relativa all’autorizzazione da controfirmare e da rinviare all’Anas completa di attestazione di avvenuto pagamento del canone e della sanzione, ed eventuali pagamenti a titolo di indennità forfetaria nel caso in cui l’accesso sia stato realizzato da più di 10 anni. Nel caso in cui l’accesso non fosse sanabile secondo criteri tecnici e di sicurezza del Codice della Strada e dalla legislazione vigente, l’Anas richiederà la messa in regola dell’accesso anche attraverso chiusure coatte, rimozioni delle opere e la richiesta di condivisione dell'accesso con un’altro utente tramite realizzazione di una traversa interna I cittadini saranno informati della possibilità di regolarizzazione grazie anche ad una campagna pianificata sui canali di diffusione stampa e radio. L’anas conta ad oggi circa 25.000 accessi regolari (ovvero, provvisti di regolare autorizzazione e concessione). Dei 95.000 accessi non regolari stimati, 55.000 sono già stati monitorati e si sta provvedendo alle relative azioni (notifica, diffida, ecc.). Dalla campagna, l’Anas si attende un introito compreso tra 5 e 15 milioni di euro, in funzione della percentuale di utenti che aderiranno all'iniziativa e per i quali l'accesso sia effettivamente sanabile, ovvero non in contrasto con le norme del Codice della Strada. La definizione agevolata permetterà a tutti questi utenti di regolarizzarsi pagando due sole annualità pregresse, considerando un canone medio per accessi pari a 250 euro annui. Gli utenti che non aderiranno alla sanatoria pagheranno il canone per cinque anni invece che per due e non usufruiranno della corsia preferenziale che funzionerà solo in vigenza della sanatoria.  
   
   
ALTROCONSUMO PER LA GIORNATA MONDIALE SULLA SICUREZZA STRADALE: MENO VELOCITÀ, PIÙ INFORMAZIONE SU ALTROCONSUMO.IT INIZIATIVE PER IL 7 APRILE  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Più velocità significa meno sicurezza alla guida. Per fermare l’auto a 150 Km/h occorrono 50 metri in più, tra spazio di reazione e spazio di frenata vero e proprio, rispetto ai 130 Km/h. Dato che la cintura di sicurezza è ancora troppo spesso considerata un optional e le distrazioni al volante aumentano (es. L’uso scorretto dei telefonini) i 50 metri in più -che corrispondono a una colonna di 10-12 auto- possono rivelarsi fatali. Altroconsumo contesta l’innalzamento della velocità a 150 km/h in alcuni tratti d’autostrada annunciato e caldeggiato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi. Il numero degli incidenti aumenta di circa il 2% per ogni incremento di 1 Km/h di velocità (dati Istat e Cnr). Per contro, una riduzione del 10% della velocità media del flusso di traffico determinerebbe una riduzione della mortalità del 35%. Tradotto in numero di vittime, una riduzione media della velocità di soli 5 Km/h eviterebbe 11.000 morti e 180.000 feriti all’anno in Europa. Per Altroconsumo è necessario ridurre la velocità alla guida, e aumentare le occasioni di informazione per gli utenti automobilisti. L’associazione indipendente dei consumatori in vista della giornata mondiale della sicurezza stradale, indetta dall’Oms per domani, 7 aprile, apre a tutti gli utenti la possibilità di accedere e consultare sul sito altroconsumo.It informazioni utili e pratiche. Tra queste, una serie di domande e risposte, preparate ad hoc per la giornata di domani, in collaborazione con il ministero dell'Interno, servizio di Polizia Stradale. Obiettivo: far luce su alcuni dubbi relativi alla patente a punti, ai corsi di recupero e ai comportamenti corretti da tenere quando si è al volante. Inoltre, saranno disponibili le più recenti inchieste e test sulla sicurezza in strada, dei dossier sul nuovo Codice della strada e sulla patente a punti. Queste le inchieste realizzate nell’ultimo anno da Altroconsumo, disponibili sul sito: Crash test con il baule pieno; Auricolari e kit auto Bluetooth; Sicurezza stradale in autostrada; Seggiolini auto per bambini Crash test auto; Comportamento al volante; Test caschi integrali moto. Infolink: www.Altroconsumo.it  
   
   
LOGISTICA E SICUREZZA, SCENARI E PROSPETTIVE IL 7 MAGGIO A MILANO UN SIMPOSIO PER DISCUTERE DI QUESTE PROBLEMATICHE  
 
Milano, 7 aprile 2004 - Quanto e come il logistico percepisce il problema della sicurezza? Quanto la sicurezza contribuisce a influenzare le sue scelte professionali e come è visto il problema in prospettiva? E ancora, a che livello è la collaborazione tra gli operatori della logistica e quelli della sicurezza? A questi e altri interrogativi cercherà di fornire risposte e soluzioni concrete Fichet-bauche, multinazionale francese controllata dal Gruppo Gunnebo, presente in Europa, per il settore della sicurezza, già dalla prima metà del Xix secolo. In particolare l’Azienda è specializzata nella progettazione e integrazione di sistemi avanzati e modulari di sicurezza fisica (casseforti, caveaux, armadi ignifughi, cassette di sicurezza) ed elettronica (impianti di allarme, sistemi di Tvcc, serrature elettroniche ecc.). È attiva nei rami della sicurezza personale, della protezione elettronica e dei sistemi di telesorveglianza, per garantire l’incolumità delle persone, nonché la salvaguardia dei valori, dei beni e dei dati, contro il pericolo di incendio, furto e rapina. Appuntamento dunque per venerdì 7 maggio a Milano presso il Grand Hotel Brun (via Caldera, 21) dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Nel corso della mattinata saranno riportati diversi contributi di aziende logistiche e logistic manager che affronteranno il tema della sicurezza nella logistica da un duplice punto di vista: quello del logistico e quello dell’operatore della sicurezza. Questo il programma degli interventi: 9.30: Registrazione partecipanti + welcome-coffee; 9.45: Inizio lavori, chairman Maurizio Peruzzi, Direttore de “Il Giornale della Logistica”; 10.00: Sicurezza e Logistica: analisi di scenari Arrigo Horn, Direttore Commerciale Fichet-bauche; 10.30: Le esigenze del logistico in chiave di Sicurezza Marco Pomè, Partner Inetflow Consulting, Consigliere Ailog e Presidente Ailog Giovani; 11.15: Esperienze, proposte e soluzioni concrete Arnaldo Cestari, Ufficio Commerciale Fichet-bauche 11.45: Caso concreto aziendal; Marco Ronco, Direttore Business Development Divisione Logistica Geodis Züst Ambrosetti; 12.15: Dibattito conclusivo.  
   
   
LOMBARDIA: ACCORDO REGIONE-COMUNE DA 185 MILIONI DI EURO. IN ARRIVO ANCHE 310 BUS ECOLOGICI BIGLIETTO UNICO E NUOVI METRO NELL'AREA MILANESE  
 
 Milano, 7 aprile 2004 - Attuazione della riforma del trasporto pubblico e sviluppo degli investimenti, integrazione tariffaria e bigliettazione elettronica, potenziamento della rete e dei servizi metropolitani. Sono questi i punti principali dell'Accordo sullo sviluppo della mobilità nell'area milanese sottoscritto dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, e dal sindaco di Milano, Gabriele Albertini, presenti gli assessori Massimo Corsaro per la Regione e Giorgio Goggi per il Comune. Si tratta di un pacchetto di interventi finanziati dalla Regione con 185 milioni di euro, destinato a rendere più appetibile e funzionale per l'utenza il trasporto pubblico non solo nell'area urbana di Milano ma nella fascia più ampia di tutto l'hinterland. Riforma Del Trasporto Pubblico Locale - scorporo dell'Atm, entro giugno 2004, separando l'attività di erogazione del servizio dalla proprietà delle reti e degli impianti; attivazione delle procedure per la messa a gara del servizio entro sei mesi dalla firma dell'accordo. Il Comune, dopo aver adottato in Consiglio comunale il Programma Triennale dei Servizi di trasporto pubblico locale (che contiene la nuova articolazione delle reti e sottoreti per l'effettuazione delle gare), attiverà le procedure di messa a gara del servizio "applicando il principio della massima apertura alla concorrenza", in modo da "garantire il superamento dell'attuale assetto monopolistico". Una verifica sull'attuazione della normativa di messa a gara sarà effettuata da Regione e Comune entro primavera 2004. Integrazione Tariffaria E Biglietto Elettronico - attivazione del nuovo sistema integrato a partire da settembre 2004. Si concluderanno entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo le attività del gruppo di lavoro tecnico incaricato di studiare la completa integrazione dei servizi di trasporto pubblico locale con i sevizi ferroviari regionali; biglietto elettronico: i sistemi di bigliettazione elettronica saranno di proprietà pubblica, in modo da garantire una gestione e un coordinamento indipendente dai vettori. Per il completamento del progetto saranno messi a disposizione 31,7 milioni di euro, che si aggiungono alla quota regionale di 2 milioni di euro per la fase sperimentale. Entro il primo semestre del 2004 nascerà un Consorzio, costituito da Regione, Provincia e Comune di Milano, con lo specifico compito di governare il processo di integrazione tariffaria e bigliettazione elettronica. Parco Autobus, Sistemi Alternativi Di Trasporto - 48 milioni di euro per 310 nuovi bus ecologici (205 a metano, 105 a gasolio con basso tenore di zolfo) entro il 2005; 1,5 milioni di euro per impianti di rifornimento degli autobus a metano e per le dotazioni dei depositi/officine degli stessi mezzi; 1,8 milioni di euro per l'installazione, entro il 2004, di 300 filtri Euro 4 ; 4,6 milioni di euro per 10 nuovi filobus entro il 2004 ; finanziamenti per servizi a chiamata e car sharing. Metropolitane - verifica di fattibilità, progettazione e realizzazione: M1: prolungamento da Sesto Fs a Monza Bettola; M2: prolungamento fino ad Assago e Abbiategrasso; M4: nuova Linea da Lorenteggio a Linate; M5: nuova linea da Garibaldi a Monza Bettola. La Regione inserisce queste opere tra le priorità della sua programmazione per l'acquisizione dei relativi finanziamenti statali, comunitari e regionali. Potenziamento capacità con nuovi convogli e frequenze adeguate alla crescita della domanda. In particolare per la linea 1 (ammodernamento treni e rifacimento segnalamento), la Regione porta da 33,5 a 46,2 milioni di euro il suo finanziamento, che così sarà pari al 50% del costo del progetto - Eliminazione delle barriere architettoniche: progetto del Comune entro la primavera 2004, disponibilità della Regione a finanziarlo sino al 30%. Metrotranvie - Regione e Comune concordano sull'esigenza di sviluppare le rete tramviaria urbana in ottica sovracomunale: Milano-desio-seregno; Milano-limbiate; Metrotramvia di Sesto S.giovanni; prolungamento della linea 24 a Locate Triulzi. Parcheggi Di Interscambio - M1 Rho Fiera: la Regione si impegna a completare i finanziamenti statali previsti per l'accessibilità al nuovo polo fieristico); M1 Monza Bettola; M2 Abbiategrasso e M2 Lambrate; M3 Maciachini; M3 Comasina (Regione e Comune valuteranno la fattibilità del project financing); M3/rfi S.donato; Linea Mi-bo, San Giuliano, nuova fermata Tolstoj; Linea Mi-ge, nuove fermate di Pieve Emanuele e Locate Triulzi (in collaborazione con Rfi, Provincia di Milano e Comuni interessati). Passante - maggiori servizi, informazioni e sicurezza ai viaggiatori: Secondo Passante - impegno ad un Accordo con Rfi che disciplini studio di fattibilità, tempi e costi. Ferrovie Nord Milano - copertura della tratta Cadorna-domodossola: il Comune si impegna a preparare un progetto di ricucitura e riqualificazione urbana. Navigli : La Regione finanzia con 5 milioni di euro la riqualificazione dell'area della Darsena.  
   
   
IBM SOSTIENE PROGETTI DI RICERCA INNOVATIVI CON LE UNIVERSITÀ "LA SAPIENZA" E "ROMA TRE" GLI SHARED UNIVERSITY RESEARCH AWARD DI IBM ASSEGNATI PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA  
 
Segrate, 7 Aprile 2004 ? Sono "La Sapienza" e "Roma Tre" i primi atenei italiani ad ottenere lo Shared University Research (Sur) Award, il prestigioso riconoscimento che Ibm assegna agli atenei impegnati nei progetti di ricerca più innovativi, sostenendoli concretamente con risorse e competenze nell'attività di studio. I progetti premiati sono stati presentati dal gruppo coordinato dal Prof. Maurizio Lenzerini della Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Informatica e Sistemistica, per l'Università "La Sapienza" e dal gruppo del Prof. Alberto Paoluzzi del Dipartimento di Informatica e Automazione per "Roma Tre". Il premio messo a disposizione da Ibm consiste in una donazione di tecnologia hardware, software e servizi del valore rispettivamente di 195.000 e 274.000 euro. Attraverso gli Shared University Research Award, Ibm - da sempre impegnata in un rapporto di costruttiva collaborazione con il mondo accademico - fornisce a livello internazionale un contributo concreto allo sviluppo della ricerca nelle aree tematiche individuate come strategiche. I progetti più innovativi, selezionati da un comitato scientifico internazionale, ricevono un finanziamento in dotazione tecnologica in base alle specifiche esigenze della ricerca. I Sur prevedono una concreta e continuativa partnership tra l'università e Ibm sui progetti individuati, sui quali si crea un vero e proprio team di lavoro internazionale. Nel 2003 Ibm ha premiato con i Sur Award rinomate istituzioni universitarie internazionali, quali Cern di Ginevra e Oxford University in Europa e tra quelle a livello mondiale: Berkeley University of California, Georgia Institute of Technology, Stanford University, Technion Haifa, University of Massachussetts, University of Texas. I progetti Progetto "Data Grid Semantico per la ricerca in Materie Umanistiche" ("Humanities-oriented Semantic Data Grid") - Università "La Sapienza", capoprogetto Prof. Maurizio Lenzerini. La ricerca è finalizzata alla creazione di un sistema avanzato di supporto per le comunità di ricerca in materie umanistiche: si tratta di un'infrastruttura di integrazione di dati, in grado di consentire a sorgenti eterogenee di dati di essere gestite attraverso una vista globale (ontologia) che fornisce una semantica comune e condivisa delle informazioni provenienti dalle sorgenti. L'obiettivo è la costruzione di una struttura del tipo "data grid semantico", attraverso un'architettura distribuita peer-to-peer basata su Web Services. Il progetto è basato su infrastruttura tecnologica Ibm. Progetto "Rappresentazioni e simulazioni distribuite basate sulla conoscenza geometrica" ("Distributed Geometric Reasoning and Design Simulation") - Università "Roma Tre", capoprogetto Prof. Alberto Paoluzzi. La ricerca è finalizzata allo sviluppo di nuovi metodi di progettazione, basati sulla rappresentazione simbolica della conoscenza geometrica e del know-how aziendale. In particolare, persegue il progetto simultaneo della forma geometrica e del comportamento fisico (elastico, fluidodinamico, ecc) del prodotto. Il nuovo ambiente di progettazione si interfaccerà agli attuali strumenti Cad/cam, quale Catia, l'applicazione Ibm per la progettazione e lo sviluppo dei prodotti in modo collaborativo. Per la realizzazione del progetto, Ibm ha messo a disposizione un laboratorio Hpc (High Performance Computing) orientato alle applicazioni industriali, basato su infrastruttura tecnologica Ibm. A proposito degli Ibm Shared University Research (Sur) Il programma di Ibm denominato Shared University Research (Sur) fornisce agli atenei e agli istituti di tutto il mondo un equipaggiamento informatico ad hoc (server, storage system, personal computer, ecc.) per sostenere progetti di ricerca in aree di interesse comune, quali per esempio: Life Sciences, Grid Computing, Automatic Computing e Deep Computing. Il Sur ha inoltre come obiettivo quello di supportare lo sviluppo universitario mettendo in stretto contatto i ricercatori universitari, i ricercatori Ibm, i rappresentanti di sviluppo del prodotto e le comunità di solution provider. Ibm premia, su scala mondiale, circa cinquanta università o istituti di ricerca all'anno. Infolink: http://www.Ibm.com/it  "Relazioni con Università" http://www.Ibm.com/university/it  
   
   
CONCORSO DI DESIGN PROMOSEDIA CAIAZZA MEMORIAL CHALLENGE INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION  
 
 Milano, 7 aprile 2004 - Parte l’8a edizione del Concorso di Idee dedicato alla Progettazione di una Sedia: confermata la formula e l’indirizzo internazionale. Indetto da Promosedia, viene proposto anche quest’anno il concorso di design che invita studenti, architetti e designer under 40 a cimentarsi sul tema della sedia secondo una creatività che si relazioni ai processi di industrializzazione di prodotto. La formula è quella sperimentata nel 2003: unica sezione di gara e confini di partecipazione estesi a tutti i Paesi dell’Europa geografica. Riproposta dagli organizzatori anche la speciale Sezione ad Invito rivolta a tre progettisti europei under 40 che, nell’ambito del furniture design, stiano svolgendo un ruolo di reale innovazione. A Chi E’ Rivolto Il Concorso - Il concorso è aperto a: Architetti e Designer che non abbiano ancora compiuto il 40esimo anno di età alla data del 10 settembre 2004, cittadini degli Stati dell’Europa geografica; Studenti, regolarmente iscritti presso gli Istituti Superiori di Design e le Facoltà di Architettura, ubicati nel territorio dell’Europa geografica. In particolare, ai partecipanti è richiesto di produrre idee relative a sedie per interni, ad uso residenziale e contract, facendo un significativo uso del legno, tenendo in debita considerazione l’aspetto ergonomico, la scelta dei materiali e le necessità dettate dalla produzione in serie. I Premi - La selezione dei lavori sarà affidata ad una giuria di esperti (designer, giornalisti e critici del design) che assegnerà il 1°, 2° e 3° premio (rispettivamente di € 2.500, € 1.000 e € 500) e che potrà individuare un massimo di 4 progetti selezionati. Saranno inoltre realizzati i prototipi dei progetti vincitori e dei progetti selezionati, che saranno esposti in mostra al 28° Salone Internazionale della Sedia (10-13 Settembre 2004) e saranno oggetto di pubblicazione in apposito catalogo. Come Partecipare - Ai partecipanti è richiesta la presentazione di un massimo di 2 progetti originali ed inediti, sviluppati espressamente per il concorso in oggetto e che rispondano ai requisiti di qualità, creatività e attuabilità tecnica. I progetti grafici dovranno essere redatti esclusivamente su tavole formato Uni A2 - mm 594 x 420 - montate su cartoncino rigido, realizzate con qualsiasi tecnica e mezzo, in bianco e nero o colore, che descrivano il progetto in modo chiaro e completo. Ogni singolo progetto deve essere rappresentato in un massimo di quattro tavole. All’interno dell’elaborato dovranno necessariamente essere presenti un disegno quotato e una breve relazione descrittiva del progetto. E’ consentito allegare ai pannelli un massimo di cinque fotografie di un eventuale modellino del progetto. La Scadenza per la presentazione dei progetti grafici è il 7 maggio 2004. Maggiori Informazioni vanno richiesti alla segreteria del concorso: Calt Relazioni Pubbliche tel 0432.229127 fax 0432.228672 mail: promosedia@caltpr.It  il bando integrale del concorso è pubblicato su www.Promosedia.it  
   
   
RIDETERMINAZIONE DELLE GRADUATORIE NELLA SCUOLA  
 
Roma, 7 aprile 2004 - Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 2 aprile scorso, ha approvato il decreto-legge recante "Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2004-2005". L'amministrazione sarà così in grado di rideterminare le graduatorie permanenti delle diverse categorie di personale docente della scuola e quindi procedere entro il 31 luglio di quest'anno alle 15.000 assunzioni già autorizzate per l'anno scolastico 2004-2005. Il provvedimento prevede, tra l'altro, che l'ultimo scaglione delle graduatorie permanenti, dove sono iscritti i docenti che hanno conseguito l'abilitazione a seguito del superamento di concorso ordinario o riservato ed i docenti diplomati nelle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario che via via conseguono l'abilitazione, venga rideterminato sulla base di una nuova tabella di valutazione. Infolink: http://www.Governo.it/governoinforma/dossier/precari_scuola/index.html