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LUNEDI

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Notiziario Marketpress di Lunedì 24 Marzo 2014
CORECOM FVG: GIOVEDÌ CONVEGNO SU TV IN TEMPO DI CRISI  
 
Trieste, 25 marzo 2014 - "Spending Tv, antenne a rischio?" È questo il filo conduttore del convegno organizzato dal Corecom Fvg, che si terrà giovedì prossimo, 27 marzo, alle 10.00, nella sala Tessitori, al pian terreno del palazzo di piazza Oberdan 5 a Trieste. Il convegno tratterà diversi argomenti, con domande e proposte degli addetti ai lavori in tempo di crisi: servizio pubblico Rai e emittenti comunitarie; mappa delle Tv regionali dopo lo switch-off del digitale terrestre; frequenze, ascolti, finanziamenti e risorse pubblicitarie. Con questa iniziativa il Corecom Fvg, a quattro mesi dal suo insediamento, vuole fare il punto sulla situazione dell´emittenza televisiva regionale, partendo dai risultati del monitoraggio effettuato nelle scorse settimane sulle realtà che operano in Friuli Venezia Giulia. È prevista la partecipazione degli operatori delle emittenti regionali, di rappresentanti del ministero dello sviluppo economico (Gianpiero Migali), dell´Agcom (Nicola Sansalone), del Coordinamento nazionale dei Corecom Filippo Lucci). A introdurre i lavori saranno la presidente della Regione Debora Serracchiani e il presidente del Corecom Fvg Giovanni Marzini.  
   
   
PRESENTATO A ROMA IL BIF&ST 2014. VENDOLA: "UN EVENTO STRAORDINARIO"  
 
 Roma, 24 marzo 2014 - “Le più importanti major americane disertano altri festival e scelgono Bari a dimostrazione del fatto che il Bif&st, nelle sue cinque edizioni, è riuscito a conquistare una buona fama a livello internazionale e ad attrarre film di qualità, registi e attori in ogni parte del mondo. Questo accade perché la Puglia in questi anni ha investito sul cinema”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo il 20 marzo, insieme con l’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli, alla conferenza stampa per la presentazione del Bif&st 2014, il Bari International Film Festival, che si svolgerà a Bari dal 5 al 12 aprile. “Noi siamo dentro una filiera produttiva - ha spiegato Vendola - che crea posti di lavoro, che fa marketing territoriale, che è in grado di raccontare la Puglia a ogni latitudine del mappamondo. E la Puglia si arricchisce degli effetti di questa sua dimensione raccontata secondo le forme più moderne del marketing pubblicitario e si arricchisce per le centinaia di produzioni che vengono a girare nel nostro territorio regionale”. Vendola ha parlato dei tre cineporti pugliesi, dopo quello di Bari e di Lecce è recente l’inaugurazione anche del cineporto di Foggia, definendoli “fabbriche del cinema, luoghi importanti anche di irrorazione della cultura cinematografica” e ha annunciato per fine anno l’inizio dei lavori per il Museo del Cinema all’interno della Fiera del Levante, che sarà anche “un vero e proprio laboratorio di cinema”. “Il Bif&st ha un cartellone sconvolgente per la quantità di eventi che faranno del Festival una grande scuola di cinema, ma anche una grande occasione di ricchezza per la Puglia – ha aggiunto il Presidente - il Bif&st è il festival meno mondano che esista al mondo, ma forse è il festival più frequentato dai giovani. Code chilometriche dall’alba fino a notte fonda, perché questo appuntamento non è soltanto la presentazione di nuovi film, ma è anche una full immersion nella storia del cinema”. Insomma per Vendola, il Bif&st “è un evento straordinario in una regione come la Puglia che ha scelto il cinema come vocazione economica, oltre che come vocazione civile”. “Noi ci siamo tuffati nell’avventura del cinema – ha concluso Vendola - perché era un’avventura “double face”: da un lato, il volto della civiltà, della cultura e della bellezza del cinema; e dall’altro, il cinema come impresa industriale”.  
   
   
“STORY-TELLING AND STORY-SELLING. BAMBINI DIGITALI TRA ESPERIENZE TRANSMEDIALI E TREND DI MERCATO” IL 26 MARZO A BOLOGNA UN CONVEGNO INTERNAZIONALE A CURA DEL PROGETTO EUROPEO TISP SPAZIO AI #NATIDIGITALI CON LA PRESENTAZIONE DELL’INDAGINE SULLA RELAZIONE TRA BAMBINI E LETTURA DIGITALE IN ITALIA  
 
Milano, 24 marzo 2014 - Qual è la relazione tra bambini e lettura digitale? Quali sono le forme di storytelling più accattivanti e più coinvolgenti? In un contesto in cui i confini tra lettura, gioco e apprendimento si fanno sempre più labili, quali sono i progetti e i prodotti più innovativi? Intende rispondere a tutti questi interrogativi il convegno internazionale Story-telling and story-selling. Bambini digitali tra esperienze transmediali e trend di mercato, in programma per mercoledì 26 marzo alle 10.30 nella sala Suite del Centro Servizi (Blocco D) nell’ambito della Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna. Il convegno è organizzato dal progetto europeo Tisp (Technologies and Innovation for Smart Publishing), che mira proprio a favorire l’incontro tra imprese editoriali e aziende tecnologiche stimolando nuove partnership e nuovi modelli di business, con Associazione Italiana Editori (Aie) e Bologna Children’s Book Fair e in collaborazione con Editech. Un’occasione per conoscere il quadro aggiornato a livello nazionale e internazionale su usi e consumi delle nuove tecnologie e, attraverso la partecipazione di importanti realtà internazionali, le esperienze più innovative nel campo dell’editoria per bambini. Saranno presentati i risultati della seconda edizione di #Natidigitali, l’indagine sulla relazione tra bambini e lettura digitale in Italia, promossa da Aib (Associazione Italiana Biblioteche), Aie, Filastrocche.it e Mamamò.it, in collaborazione con Fattore Mamma. Sarà l’occasione anche per una panoramica a cura di Nielsen Book International, che presenterà i dati più aggiornati relativi al mercato dell’editoria per bambini in Europa. Sarà però soprattutto l’opportunità per avere una visione d’insieme sulle forme possibili di sinergia tra mondo editoriale e tecnologico: professionisti provenienti da questi due mondi racconteranno la loro esperienza in termini non solo di risultati raggiunti ma anche di competenze coinvolte e nuove partnership. Prenderanno parte al confronto, moderati da Cristina Mussinelli (Aie), Roberta Franceschetti (Mamamò), Ann Betts (Nielsen Book International), Mike Gaunt (Gomadkids), Bobby Thandi (Dubit), Irene Angelopulos (Mubo), Giulio Caperdoni (Vidiemme), Harish Agrawal (Magic Box), Arianna Giorgia Bonazzi (Timbuktu). Il convegno è in inglese, a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti): per partecipare è necessario compilare il modulo qui http://www.Bolognachildrensbookfair.com/bologna-digital/masterclasses/storytelling-and-storyselling-masterclass/2241.html  Iscrivetevi al gruppo Linkedin Tisp - Technology and Innovation for Smart Publishing Per seguire la presentazione della lettura digitale dei bambini su twitter #Natidigitali  
   
   
ROMA LEADER CITTA’ METROPOLITANE EUROPEE CULTURA E CREATIVITA’  
 
Roma, 24 marzo 2014- Dialogo, cooperazione, partenariato tra pubblico e privato. Queste le parole chiave del convegno che si è svolto in Campidoglio, nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, dal titolo “Le politiche europee per la Cultura: opportunità per Roma”. L’iniziativa, promossa da Alessandra Cattoi, Assessora con delega alle politiche comunitarie e da Flavia Barca, Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, rappresenta il primo passo di un percorso che vede impegnate le istituzioni a fianco di associazioni, operatori e imprese culturali per cogliere le grandi opportunità di finanziamento che si rendono disponibili attraverso i fondi europei. “La sfida del programma Europa Creativa, ma anche quella del nuovo ciclo di fondi strutturali, deve essere raccolta da Roma con una visione d’insieme e fortemente strategica” ha detto l’eurodeputata Silvia Costa, intervenuta stamattina all’incontro. “La missione di Roma è quella di leadership tra le città metropolitane europee nella capacità di fare della cultura, nella valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio e nelle sinergie tra pubblico e privato”. Gli interventi in ambito culturali sono trasversali e proprio per questo è necessario attrezzarsi adeguatamente considerando la quantità di programmi che l’Europa propone, da Europa Creativa passano per Horizon 2020 al programma Cosme per le Pmi. “Per poter sfruttare al meglio queste opportunità - ha sottolineato l’Assessora Alessandra Cattoi - è fondamentale prima di tutto condividere la visione e poi collaborare concretamente nell’elaborazione dei progetti con tutti i soggetti interessati, a partire dalla regione Lazio, il nostro principale punto di riferimento in materia di fondi comunitari. Se lavoreremo con questo spirito Roma può davvero ambire al primo posto in Europa sui temi della cultura e della creatività”. "Il convegno di oggi – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica Flavia Barca - rappresenta l’avvio di un percorso che deve puntare a trasformare la nostra città in un modello per le politiche europee sulla cultura. Noi, rappresentanti delle istituzioni dobbiamo costruire delle linee strategiche condivise. Tra queste: valorizzazione, innovazione, rapporti pubblico-privato, formazione, trasparenza, valutazione e, non ultima, qualità dei servizi al cittadino. Su questa base possiamo quindi diventare facilitatori dei processi, per giungere, con chiari progetti di visione, a quelle preziose risorse che l’Europa mette in campo. L’europa è una grande opportunità ineludibile che guarda alla cultura come strumento di sviluppo dei Paesi e delle città”. “Il presupposto di questo lavoro – ha detto Cristiano Zagari, della Struttura Rapporti con gli Enti Locali, le Regioni, lo Stato e l’Unione Europea della Regione Lazio - è la collaborazione già avviata con la firma del protocollo d’intesa sui Fondi Europei tra Roma Capitale e Regione Lazio che ha deciso la costituzione di un organismo comune, il Crea (Comune Regione Europa Assieme). Una vera e propria cabina di regia con una fondamentale funzione di coordinamento che avvierà la sua attività nei prossimi giorni”.  
   
   
BENI CULTURALI. A BASILICA PALLADIANA PREMIO UE  
 
Venezia, 24 marzo 2014 - “La conservazione ottimale del nostro patrimonio monumentale assume molteplici finalità: consegnare intatta alle future generazioni un’eredità artistica, architettonica e paesaggistica che non ha uguali in tutto il mondo e valorizzare questa straordinaria unicità in modo da coniugare cultura e sviluppo economico”. E’ il commento del vicepresidente e assessore regionale alla cultura Marino Zorzato all’assegnazione del "Premio 2014 dell´Unione Europea - Concorso Europa Nostra" per la conservazione del patrimonio culturale al restauro della Basilica Palladiana di Vicenza. La Basilica Palladiana di Vicenza è stata premiata insieme ad altri 26 progetti tra quasi 200 candidature da trenta Paesi in quattro sezioni, per l´eccellenza dei lavori a tutela del monumento dando riconoscimento alle competenze e agli standard elevati dimostrati nel campo della conservazione. “Un ringraziamento – ha aggiunto Zorzato - va quindi agli operatori che hanno realizzato questo sapiente restauro su un bene culturale, che ben rappresenta il nostro fortissimo legame con la civiltà del passato, in funzione oggi di una fruizione sostenibile. La Regione ha un particolare interesse per questi progetti di riqualificazione del patrimonio culturale e per attivare tutte le possibili sinergie in termini di promozione delle nostre città d’arte”.  
   
   
VETRINA TOSCANA, DALL´AGRICOLTURA ALLA CUCINA PASSANDO ATTRAVERSO L´ARTE  
 
Firenze, 20 marzo 2014 - In occasione della grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della "maniera" che si tiene a Palazzo Strozzi fino al 20 luglio prossimo, Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove i ristoranti e le botteghe che utilizzano i prodotti del territorio, propone un viaggio nei sapori dell´epoca. Il ristorante Mastro Ciliegia esibirà, per tutta la durata della mostra dedicata ai due grandi maestri del manierismo, un menù elaborato dal cuoco e storico della cucina Giuseppe Alessi, sulla base di documenti delle committenze degli artisti tra cui lo stesso "Diario" del Pontormo. Una scelta di piatti che permette di vivere questo grande evento anche al di fuori delle mura di Palazzo Strozzi, e di far immergere ancora di più il visitatore nell´atmosfera del periodo. "La valorizzazione coordinata della cultura, della promozione turistica e di quella commerciale è un tratto vincente e convincente di queste sperimentazioni. L´obiettivo cui stiamo lavorando è esattamente quello di mettere a sistema questo insieme di iniziative per accrescerne l´efficacia" ha affermato l´assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini, prendendo parte alla presentazione dell´evento presso il ristorante Mastro Ciliegia cui erano presenti anche James M. Bradburne, direttore generale di Palazzo Strozzi, e l´assessore all´agricoltura della Provincia di Firenze Pietro Roselli. Il quale ha premiato nell´occasione le aziende agricole innovative vincitrici del concorso provinciale Un futuro da coltivare e che hanno anche fornito i loro prodotti ad Alessi. "Vogliamo sottolineare attraverso queste iniziative non solo le ricchezze culturali che offriamo, ma anche le grandi capacità di accoglienza che mettiamo a disposizione dei nostri ospiti – ha aggiunto l´assessore – grazie alle esperienze accumulate generazione dopo generazione, un patrimonio di tradizioni che forma un´offerta unica al mondo. Sul territorio le iniziative sperimentate sono tante, il compito per le amministrazioni, a partire dalla Regione, è riuscire a creare coordinamento e costruire percorsi di intervento per farle conoscere sempre meglio e renderle sempre più capaci di attrarre ". Pontormo e Rosso Fiorentino furono fra i pittori più anticonformisti e spregiudicati e protagonisti del nuovo modo di intendere l´arte che Giorgio Vasari chiama "maniera moderna", e quest´aria di cambiamento portata dai due artisti nella pittura si rispecchia nell´innovazione che anche in cucina e a tavola arrivò a influenzare, con la decisiva complicità della magnificenza medicea, la scena europea. Un nuovo modo di intendere l´arte culinaria che trasformerà i piatti arricchendoli con l´uso di spezie, verdure, e introdurrà l´utilizzo delle posate. Un´innovazione tanto importante da influenzare tutta l´Europa e tale da trasformare la cucina da semplice soddisfazione di un bisogno primario a espressione elegante e raffinata della vita di corte.  
   
   
LIGURIA: TUTTI I SEGRETI DELLA CARTA NEL PREZIOSO “SCARTAFASCIO“ DENTRO I DESTINI DI UN GIACIMENTO DI ARCHIVI MONDIALI A RISCHIO MACERO  
 
Genova, 24 marzo 2014 - Anche i Ris dei Carabinieri e i Musei Vaticani interessati all´antico manoscritto, sabato 22 marzo al Museo di Mele giornata di studi internazionali con le Università di Venezia e Genova Genova. Si chiama Scartafascio, è un manoscritto di una cinquantina di pagine, con un formato di poco superiore a un foglio A4 gelosamente conservato nel comune di Mele, piccolo centro del Ponente Genovese alle spalle di Voltri, sede, di tante antiche cartiere della Repubblica di Genova. Lo "Scartafascio" è una sorta di "Stele di Rosetta", che svela tanti segreti della carta prodotta nei secoli, uno dei pochi esempi esistenti al mondo e destinato a cambiare molte cose nel capo della conservazione di preziosi documenti a rischio macero. Tanto per fare un esempio, i presunti e tanto discussi diari di Mussolini e Hitler, sono stati datati solo attraverso l´inchiostro usato, con lo Scartafascio i tecnici potranno innanzitutto stabilire come procedere alle analisi per conservare e restaurare i documenti e poi datarli con precisione, grazie alle ricette e ai campioni contenuti nel manoscritto. Necessità che ha la maggior parte degli Stati del mondo in possesso archivi fra ´800 e ´900 molto corposi, un autentico giacimento di documenti che solo lo Scartafascaio, grazie ai suoi "segreti", potrà deciderne le sorti future Donato al comune di Mele nel 2009 da un´erede della famiglia Testa , cartai a Mele dal 1845, lo Scartafascio, insieme con un campionario ottocentesco di carte colorate con l´annotazione, carta per carta, della composizione delle materie prime, della collatura, dei coloranti organici e dei pigmenti utilizzati, sabato 22 marzo, al Museo della Carta di Mele, sarà al centro di incontro internazionale di studi, con le Università di Genova e Cà Foscari di Venezia. Al convegno parteciperà, per la Regione Liguria, l´assessore alla Formazione Pippo Rossetti, che nella conferenza stampa, giovedì 20 marzo in mattinata, nella sede della Regione Liguria, con il sindaco di Mele Benedetta Clio Ferrando e l´assessore alla Cultura Ignazio Galella, archivista del Ministero dei Beni Culturali, ha reso noto che grazie al progetto degli Antichi Mestieri di qualità la Regione Liguria punta a rilanciare a Mele l´attività delle cartiere con l´inserimento nel territorio di una decina di giovani. Per questo documento di straordinaria e unica importanza scientifica hanno manifestato interesse anche i Ris dei Carabinieri e i Musei Vaticani.