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VENERDì

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Notiziario Marketpress di Venerdì 08 Ottobre 2004
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LA SLOVENIA AL TTG INCONTRI  
 
La Slovenia sarà presente al Ttg Incontri, la più importante rassegna autunnale del turismo in programma dal 22 al 24 ottobre alla Fiera di Rimini, con uno stand di 24 metri ai numeri 76-85 del padiglione B1. Oltre all’Ente nazionale per il turismo saranno presenti nello stand ufficiale della Slovenia le grotte di Postumia, le terme di Rogaska Slatina, il complesso alberghiero Bernardin di Portorose, il gruppo Hoteli Palace di Portorose, il nuovissimo hotel Mons di Lubiana e il tour operator Top Tour di Portorose. Stand autonomi, sempre nel padiglione B1, ospiteranno invece le società turistiche slovene Hit Casinò di Nova Gorica, il consorzio Alpi Giulie e il Metropol Group con il Casinò di Portorose. Info: www.Slovenia-tourism.si  
   
   
I DESERTI DI LEVI AL TTG INCONTRI  
 
Viaggi e spedizioni nei deserti di tutto il mondo verranno presentati al Ttg Incontri, la più importante rassegna autunnale del turismo in programma dal 22 al 24 ottobre alla Fiera di Rimini, dal tour operator milanese “I Viaggi di Maurizio Levi”, presso lo stand 52-54 nel padiglione B 1 corsia 2. Il proprio catalogo “Deserti” è infatti l’unico presente sul mercato italiano interamente dedicato a questo genere di destinazioni. In particolare verranno presentati ad agenti di viaggio e stampa specializzata le novità invernali, tra le quali spiccano i tour in Libia, Egitto, Oman, Arabia Saudita, Etiopia, Baja California, Bolivia, Argentina, Uganda, Yemen, Australia, Cina e in Sudan. In quest’ultima località Viaggi Levi è l’unico a disporre di proprie strutture ricettive – un confortevole campo tendato fisso a Meroe e un’elegante rest-house a Karima – nel deserto settentrionale della Nubia. Info: www.Deserti-viaggilevi.it  
   
   
IL 16 OTTOBRE AL RIFUGIO MARIA DI SASS PORDOI UNA VETRINA DELLE MIGLIORI ETICHETTE TRENTINE DA SCOPRIRE CON LA GUIDA DI SOMMELIER E VIGNAIOLI  
 
L’altitudine elevata esalta le caratteristiche del vino permettendo di apprezzarne fino in fondo i profumi e gli aromi. Così insegnano gli esperti. Un’occasione per verificare dal vivo questo teorema degustando i migliori vini del Trentino è il “Vi Simposio Top Wine 2.950”, ospitato al Rifugio Maria al Sass Pordoi sabato 16 ottobre 2004, a partire dalle 11.00. L’appuntamento, realizzato dalla Società Incremento Turistico di Canazei, i Sommelier di Fassa e Fiemme e l’Associazione Vignaioli del Trentino, è una sintesi perfetta tra l’arte naturale delle Dolomiti e l’arte e la cultura del vino. Gli enoturisti potranno conoscere la meraviglia del paesaggio dolomitico, a 2.950 metri di altezza, e accrescere la propria cultura enologica avvicinando direttamente i produttori. Il “Top Wine 2950” rappresenta, inoltre, un momento di confronto fra territori a vocazione vinicola grazie alla partecipazione di cantine provenienti ogni anno da una regione differente. Quest’anno è ospite l’Umbria. La manifestazione si svolgerà sugli oltre 400 metri quadrati del rifugio, mentre all’esterno verrà allestita una struttura riscaldata dove assaporare le ricette locali. Accompagneranno le degustazioni anche intrattenimenti musicali ispirati alla tradizione delle feste dolomitiche. Il Rifugio Maria è raggiungibile in 4 minuti con la funivia Passo Pordoi. Il passo si raggiunge da sud lungo l’Autostrada del Brennero, uscita Egna-ora, direzione Cavalese quindi Canazei/passo Pordoi; per chi arriva da nord l’uscita è Bolzano Nord, direzione Val d’Ega/passo Costalunga e poi da Vigo di Fassa verso Canazei/passo Pordoi. La partecipazione al Simposio costa 15 euro e comprende il biglietto a/r in funivia, la degustazione ed il bicchiere personalizzato della manifestazione. Infolink: www.Canazei.org  
   
   
GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA LA VALSUGANA E LA VALLE DI NON PORTANO IN TAVOLA I PIATTI GENUINI DELLA CUCINA TRADIZIONALE. TANTE LE MOSTRE DA VISITARE  
 
5 – 7 ottobre Ponte Arche «Le emozioni del gusto» Martedì il Centro Pluriuso ospita una serata sui vini, mentre mercoledì alla Vinoteca Antica Italia si svolge un incontro sulla mela e sul succo di mele biologico (ore 21.00). Giovedì pomeriggio alle 14.30 è prevista una visita guidata all’Azienda Agricola Maso Paradiso - Fiavè. Info: 0465 702626 – www.Comano.to  
9 – 10 ottobre Borgo Valsugana – Polo fieristico «I Gusti della Valsugana» Torna la grande mostra-mercato dei prodotti dell’agricoltura, della zootecnica e dell’industria alimentare della Valsugana. I ristoratori locali riservano agli ospiti gustosi itinerari enogastronomici. Info: 0461 752393 - www.Bsifiere.com/default.htm  
Fino al 17 ottobre Valle di Non «Antichi sapori della Valle di Non» Sette ristoranti della Valle propongono menù particolari tratti dall’antica tradizione contadina realizzati con i prodotti tipici trentini: piatti genuini elaborati con fantasia dagli chef. Info: 0463 830133 - www.Valledinon.it  
Fino al 31 ottobre Treno – Museo Tridentino di Scienze Naturali «La stanza delle scoperte» Un percorso didattico che accompagna tutti i bambini a scoprire i molteplici segreti della natura e la vita dei piccoli e grandi animali. Info: 0461 270311 – www.Mtsn.tn.it
Le principali mostre in corso: Fino al 31 ottobre Trento - Palazzo delle Albere «Il secolo dell’Impero. Principi, artisti, borghesi tra 1815 e 1915» Orario: martedì, giovedì, sabato e domenica 10.00 – 18.00. Mercoledì e venerdì 15.00 – 22.00. Lunedì chiuso. Info: 0461 234860, 800 397760
Fino al 7 novembre Trento – Castello del Buonconsiglio «Guerrieri, principi ed eroi fra il Danubio ed il Po» Orario: da martedì a domenica 10.00 – 18.00. Lunedì chiuso Info: 0461 233770
Fino al 21 novembre Rovereto – Museo Arte Moderna e Contemporanea «Carol Rama» Orario: da martedì a domenica 10.00 – 18.00. Venerdì 10.00 – 21.00. Lunedì chiuso. Info: 0464 438887, 800 397760
 
   
   
TRENTINO DAL 7 AL 10 OTTOBRE “LA PIAZZA DEI SAPORI” PORTA IN CITTÀ LA CUCINA REGIONALE. CINQUANTA STAND PER GUSTARE FORMAGGI, SALUMI DOLCI E VINI TRADIZIONALI  
 
Il meglio dell’enogastronomia italiana torna ad essere protagonista a Trento con la settima edizione de “La Piazza dei Sapori”. Da venerdì 7 a domenica 10 ottobre la manifestazione che porta in città il gusto e le specialità tradizionali della penisola. In piazza Fiera artigiani e commercianti esporranno per tre giornate, dalle 9.00 alle 20.00, prodotti realizzati secondo le ricette tradizionali. I cinquanta stand provenienti da tutte le regioni comporranno una vetrina dei sapori nostrani e i visitatori si troveranno come su un’isola del gusto, passeggiando e degustando formaggi e salumi, vini e liquori tipici, ma anche dolci e torroni, pane casereccio, olio d’oliva e conserve realizzate con frutta ed ortaggi. Non mancheranno stuzzicanti salse e golose preparazioni a base di cioccolata. Tutto all’insegna della genuinità. Ampio spazio anche per le ricette della cucina trentina: i produttori di tutta la provincia metteranno in vendita il meglio delle bontà alimentari facendo conoscere ai visitatori l’arte culinaria locale. “La Piazza dei Sapori” è ormai un appuntamento fisso nel calendario autunnale trentino, un’occasione per diffondere la conoscenza della cultura materiale e gastronomica delle regioni d’Italia. Fasce sempre più ampie di consumatori, inoltre, sono attratti dalle produzioni di qualità, legate alle tradizioni e alla cultura del territorio. Anche per questa ragione da un anno la manifestazione raddoppia la propria presenza a Trento con un appuntamento anche in primavera. Info: 0461 434200  
   
   
ANTIPASTO DI GARE INVERNALI A PREDAZZO PARTE LA STAGIONE AGONISTICA CON LE COMPETIZIONI NAZIONALI DI SALTO DAL TRAMPOLINO E COMBINATA NORDICA SU FONDO SINTETICO  
 
Spettacolare antipasto delle grandi manifestazioni sportive invernali domenica 17 ottobre al Centro del Salto Dal Ben di Predazzo con la «Coppa d’Autunno», il tradizionale evento di salti dal trampolino che vedrà al via i più forti specialisti italiani della disciplina. Si tratta di una gara entusiasmante e alquanto originale perché vedrà i funambolici saltatori atterrare non sulla tanto amata neve, ma su un plastica o meglio su un manto erboso artificiale che permette così agli atleti di potersi allenare e gareggiare 365 giorni all’anno. La manifestazione di ottobre sarà anche l’ultimo test organizzativo della struttura fiemmese prima del duplice appuntamento di Coppa del Mondo di combinata nordica che si disputerà proprio a Predazzo nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 dicembre. Anche la gara di ottobre avrà un’appendice con la specialità della combinata nordica, vale a dire una prova di fondo all’inverno e, solitamente, o con gli skiroll o di corsa a piedi in estate, con gli atleti che partono uno dopo l’altro con un distacco stabilito in base al punteggio totalizzato dopo la prima prova di salto dal trampolino. Il programma della kermesse di domenica 17 ottobre organizzata dall’Unione sportiva Dolomitica di Predazzo vede al mattino a partire dalle 10 i primi salti dal trampolino K95 per le categorie assolute, mentre le categorie giovanili si cimenterano dai trampolini K20 e K35 in base all’età dei partecipanti. Sono chiaramente attesi i più forti specialisti italiani, a partire dai freschi campioni italiani, il friulano Stefano Chiapolino tricolore nel salto speciale e l’altoatesino Jochen Strobl nuovo campione nella combinata nordica Infolink: www.Valdifiemme.net   
   
   
APRE "LA SCUOLA DEI ROBOT" TRENTINO, DAL 14 AL 17 OTTOBRE UNA SERIE DI CONFERENZE, PERCORSI DIDATTICI PER TUTTA LA FAMIGLIA, CINEMA E TEATRO DIVULGANO LA SCIENZA DELLA ROBOTICA  
 
Il 14 ottobre prende il via il secondo atto di “Robot: arte, scienza e futuro”, il progetto ideato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali che intende divulgare la giovane scienza della robotica. Dopo la sezione di settembre dedicata a “I robot e le arti”, ora è la volta degli appuntamenti de “La scuola dei robot”, che si susseguiranno fino a domenica 17 ottobre al Museo di Scienze Naturali a Trento. Si tratta di un’iniziativa originale di informazione e formazione rivolta in particolare ai ragazzi e al mondo della scuola in generale, che saprà regalare spunti ricchi di interesse e spesso divertenti per arricchire il proprio bagaglio culturale. Si comincia giovedì 14 alle 10.00 con la conferenza “La scuola dei robot: robotica, roboetica, nanotecnologie”, che sarà seguita venerdì dal seminario intitolato “Il rapporto uomo macchina: i robot e l’intelligenza artificiale”. Di grande interesse saranno anche i dibattiti con gli esperti programmati all’interno della sezione “Cafè scientifico”, che si svolgeranno al Bar Pasi di Trento. Sempre giovedì, alle 20.45, nell’aula magna del Museo sarà proiettato per la serie “I robot al cinema” il film di Ridley Scott “Blade Runner”, una sceneggiatura ambientata nel 2019. Il programma di “Robot: arte, scienza e futuro” prevede anche un percorso didattico pensato per i più piccoli dal titolo “Amici di metallo”, e uno dedicato all’intrattenimento di tutta la famiglia: “Robot di Lego: le meraviglie del mondo Mindstorm”. Il gran finale è previsto per domenica 17 con “In viaggio con Darwin” un’esibizione teatrale di grande suggestione, incentrata sull’evoluzione dell’uomo e il progresso scientifico, e allestita dalla compagnia “Le Nuvole” di Napoli. Info: 0461 270311 – www.Mtsn.tn.it   
   
   
DAL 25 FEBBRAIO 2005 RIPARTONO LE VISITE ALLA CITTADELLA DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO DAL 4 OTTOBRE POSSIBILITÀ DI PRENOTARE LA VISITA  
 
Viareggio Carnevale d’ Italiae d’ Europa La Cittadella del Carnevale di Viareggio Fabbrica del Carnevale,teatro,museo,luogo di intrattenimenti, è un opera monumentale di grande pregio architettonico. Nella piazza, di forma ellittica,i sedici laboratori attrezzati dove i costruttori creano gli spettacolari carri che, ogni anno, sfilano in gran parata sui viali a mare. Il carnevale ,festa,allegria,satira è per tradizione cultura e grande spettacolo. A Viareggio è possibile prenotare la visita guidata per conoscere: “La storia del Carnevale di Viareggio”; “L’arte del Carnevale”; “I maghi della Cartapesta”. Per comunicazioni e prenotazioni: Lunedì, Mercoledì e il Venerdì dalle 10: 00 alle 12: 00 Tel./fax 0584.51176 Cittadella del Carnevale di Viareggio Via Santa Maria Goretti 55049 Viareggio Lucca E-mail: cittadella.Carnevale@libero.it  www.Ilcarnevale.com    
   
   
MOVIMENTO TURISTICO NELLA REGIONE MARCHE I DATI DELLA STAGIONE 2004  
 
Diminuiscono i turisti che soggiornano nelle Marche, ma in percentuale minore rispetto alla media nazionale. Nei primi otto mesi dell’anno, gli arrivi sono scesi dell’1,2% e le presenze sono calate del 3%. Dati condizionati dai risultati della stagione estiva (giugno – agosto 2004): arrivi –1,8% presenze –3,8%. “Siamo la Regione che si è difesa più delle altre in un momento particolare di crisi economica – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, alla 30a edizione di Promomarche di Pesaro, manifestazione nella quale ha riepilogato i numeri della stagione – I dati denotano un calo sia negli arrivi, che nelle presenze. Ma non si tratta di una crisi specifica del turismo marchigiano, piuttosto di una crisi economica a livello nazionale e internazionale, con la conseguenza che si è avuta una contrazione della spesa, da parte delle famiglie italiane, che ha inciso notevolmente sul fatturato delle imprese”. La diminuzione degli italiani è risultata, comunque, contenuta nelle Marche: da gennaio ad agosto 2004 gli arrivi sono scesi dello 0,6% e le presenze dell’1,8%. Il calo degli stranieri è risultato invece pari a –4,7% negli arrivi e –10,8% nei pernottamenti. Percentuali in linea con il trimestre “giugno – agosto 2004”: italiani, arrivi –0,4% e presenze –2,4% / stranieri, arrivi –9,6% e presenze –14,7%. In termini assoluti, durante la stagione estiva (giugno – agosto), sono venuti 4.196 italiani e 16.785 stranieri in meno, rispetto al 2003. Sempre nei mesi estivi, gli arrivi negli alberghi sono scesi del 5,2% e le presenze del 9%, mentre gli esercizi complementari (sostanzialmente l’extra alberghiero) ha segnalato un +2,4% negli arrivi e un –1,4% nei pernottamenti. A livello provinciale, la situazione rilevata, da gennaio ad agosto 2004, segnala una contrazioni a Pesaro e Urbino (arrivi –1,9% / presenze –5,6%), ad Ancona (arrivi –2,1% / presenze –5,1%) e a Macerata (arrivi –0,9% / presenze –3%). In controtendenza la provincia di Ascoli Piceno, con un aumento sia degli arrivi (+0,4%), che delle presenze (+0,6%). Questi, invece, le percentuali provinciali rilevata da giugno ad agosto: Pesaro e Urbino (arrivi –4,3% / presenze –8,5%), Ancona (arrivi –2,1% / presenze –7,2%), Macerata (arrivi +0,3% / presenze –3,8%), Ascoli Piceno (arrivi –0,4% / presenze +1,4%). Secondo le rilevazioni curate dalla Regione, da gennaio ad agosto 2004 sono venuti, nelle Marche, 1.756.249 turisti (1.499.614 italiani e 256.635 stranieri), per complessivi 13.512.462 pernottamenti (11.940.430 dovuti agli italiani e il restante 1.572.032 agli stranieri). L’apporto economico è stimato in oltre 1 miliardo e 421 milioni di euro (100,00 euro per italiano e 144,00 euro per straniero). La permanenza media è risultata di 7,7 giornate (8 quella degli italiani e 6,1 per gli stranieri). “Tutti, credo – ha evidenziato Rocchi all’inaugurazione di Promomarche - abbiamo la consapevolezza della significatività strategica del turismo e della sua valenza economica, quale motore di sviluppo di questa regione. Occorre intraprendere azioni di stretto coordinamento fra i diversi livelli delle amministrazioni per sostenere e rafforzare il settore. Questi ultimi anni non sono stati facili per il turismo nazionale e internazionale. Occorre promuovere, perciò, un processo di rimodulazione della promozione del sistema Italia e, di conseguenza, di quello regionale, mirato, soprattutto, allo sviluppo di relazioni con i nuovi mercati emergenti”.  
   
   
RACCONTA, CHE TI PASSA  
 
Di solito, al ritorno da un viaggio, siamo tutti presi da un po’ di malinconia, e allora... Racconta, che ti passa! Nella convinzione che fermare sulla carta i ricordi e le emozioni costituisca la prosecuzione ideale di un viaggio, l’Informaestero-irse indice la terza edizione del concorso Raccontaestero: avete a disposizione 3000 battute, spazi compresi, per renderci partecipi delle vostre avventure o disavventure in terra straniera; scegliete il registro che più vi si addice, lirico e filosofico oppure divertente e scanzonato, e potrete vedere pubblicato il vostro pezzo su "Il Momento", oltre a ricevere un premio su misura per la vostra voglia di viaggiare. Quest’anno, inoltre, valuteremo anche le fotografie (al massimo due) che vorrete allegare ai vostri racconti. La scadenza è fissata per il 31 ottobre. Infolink: www.Culturacdspn.it  
   
   
UP AND DOWN PER I GIARDINI D’IRLANDA  
 
Camminare è la vostra passione? Volete conoscere nuova gente? L’irlanda vi affascina? Desiderate unire queste tre piaceri in un’unica esperienza? Una dritta ve la diamo volentieri noi: il Wicklow County Tourism organizza l’Autumn Walking Festival dal 22 al 24 ottobre. In questo angolo di mondo a sud di Dublino, che non a caso viene definito il giardino di Irlanda, vengono proposte undici passeggiate di vario chilometraggio e difficoltà, in grado di soddisfare le esigenze sia dei camminatori più esperti ed allenati, sia di coloro che prendono queste camminate come scusa per scoprire una parte di Irlanda fuori dai soliti circuiti turistici. Ogni escursione è a numero chiuso e quindi bisogna prenotarsi in fretta, soprattutto se quelle a cui mirate sono le due che si svolgono in notturna. Infolink: www.Culturacdspn.it  
   
   
INSEGNANTI, RACCOGLIETE LA SFIDA  
 
Cari insegnanti, vi pesa riprendere le lezioni dopo le festività natalizie? Ebbene, quest’anno ci pensano il British Council e il Council of Europe a ritardare il vostro rientro in classe: dal 8 al 13 gennaio 2005 si svolge infatti a Stratford upon Avon (vi nacque Shakespeare, mica uno qualunque…) uno stimolante seminario dal titolo "La sfida delle lingue straniere nell’educazione secondaria". Rivolto a 35 insegnanti o presidi da tutta Europa, il programma prevede relazioni di esperti e visite ad alcune scuole locali, ma soprattutto tavole rotonde, dove i partecipanti dovranno scambiarsi idee ed esperienze sulle fonti e le risorse per l’apprendimento delle lingue, o sui trucchi del mestiere per tenere desta l’attenzione degli allievi. Le spese per i trasporti, vitto e alloggio saranno rimborsate dal British Council; scadenza per le candidature il 15 ottobre. Infolink: www.Culturacdspn.it  
   
   
“AFRICAN FOOTPRINT”: FINALMENTE IN ITALIA UN’IMPRONTA “MADE IN SOUTH AFRICA” IN OCCASIONE DEI 10 ANNI DI DEMOCRAZIA E LIBERTÀ  
 
In arrivo, per la prima volta in Italia, l’atteso musical sudafricano “African Footprint”: 95 minuti di vero spettacolo in cui si richiama la storia del Sudafrica con danze tribali, musiche coinvolgenti ed un’incredibile carica emotiva. In occasione del 10° Anniversario di Democrazia e Libertà, African Footprint è il simbolo di un Paese che oggi più che mai celebra con il suo popolo la pace, l’armonia ed il trionfo sulle avversità. Un autentico musical con un cast di 35 artisti che sapranno unire vari stili di ballo: dal Kwela-jive, l’Hip-hop Pantsula al tradizionale Gamboot. South African Tourism ed il Consolato Generale del Sudafrica a Milano, in collaborazione con Officine Smeraldo, colgono questa imperdibile occasione per promuovere la ricchezza culturale del Sudafrica, e far vivere le emozioni che questo paese può offrire, attraverso l’arte dello spettacolo. Nelle due settimane di programmazione di African Footprint al Teatro Smeraldo di Milano, infatti, South African Tourism disporrà uno spazio interamente dedicato al paese dove poter reperire materiale informativo sulla destinazione e sulla sua vivace diversità culturale. Inoltre, South African Tourism lancerà proprio in questa occasione la Winter Campaign, la nuova campagna pubblicitaria invernale, che verrà presentata nel corso della serata d’apertura del musical (12 ottobre), a cui saranno invitati media e operatori del settore. Dopo il debutto dal 5 al 10 ottobre al teatro Comunale di Bologna, African Footprint rimarrà in scena al Teatro Smeraldo di Milano dal 12 al 24 ottobre e, a seguire, nei prestigiosi teatri di Roma, Varese, Genova, Trieste, Como, Brescia e Torino.  
   
   
SUDAFRICA: UN MELTING-POT DI TRADIZIONI E CULTURA LA RAINBOW NATION PRESENTA IL SUO PITTORESCO MOSAICO DI GENTI  
 
A 10 anni dalla proclamazione della Democrazia, il Sudafrica vive oggi una completa rinascita soprattutto delle sue molteplici e affascinanti radici culturali. Un clima di riconciliazione e di rispetto reciproco è quello che la "rainbow nation" presenta ai sempre più numerosi viaggiatori che scelgono il Sudafrica come meta di vacanza. Un destinazione i cui assoluti e di forte richiamo, non sono solo i suoi incantevoli paesaggi, la sua abbondante fauna selvatica e le città cosmopolita, ma anche il fascino unico e e indiscusso del suo popolo. Con circa 44.8 milioni di abitanti, in Sudafrica oggi convivono in perfetta armonia nove etnie (il 79% della popolazione) con il resto della popolazione legata all’antica influenza coloniale - olandesi, tedeschi, inglesi, francesi, indiani - . Diversità e peculiarità si possono scoprire lungo suggestivi itinerari attraverso le nove province o nel cuore pulsante delle città, dove il mix di culture regala ai tanti visitatori un’incredibile impatto emozionale di autentica fusion & beat. - i Boscimani (san), cacciatori-raccoglitori originari abitanti del Paese, sono oggi l’etnia meno numerosa, ma una grande quantità di testimonianze della loro presenza si ritrova nelle pitture rupestri in caverne e ai ripari sotto roccia di varie località. In pochi continuano a vivere secondo i loro costumi ancestrali di vita, in aree remote dell’Africa, come il deserto del Kalahari. Uno dei luoghi dove i turisti possono incontrarli è Kagga Kamma (luogo dei san), situato a 260 km nord di Città del Capo nelle montagne Cedarberg. - i Khoikhoi (ottentoti), allevatori di bovini e ovini, vivevano in comunità poligame dominate da un capo e abitavano in capanne circolari di legno con copertura di paglia che potevano essere facilmente smontate quando andavano alla ricerca di nuovi pascoli. Mescolanze razziali dei khoikhoi con i primi coloni europei produssero la cosiddetta popolazione ‘coloured’ del Capo. L’unico gruppo sopravvissuto è quello dei nama, che vive attualmente nel Namaqualand e nell’adiacente Namibia. - i Xhosa è la popolazione insediata più a sud. I tipici edifici xhosa sono capanne circolari di fango dal tetto conico di paglia intrecciata, riprese spesso nella costruzione dei lodge delle riserve faunistiche. Le donne xhosa si spalmano il viso con una crema ocra e fumano lunghe pipe. Nella Riserva faunistica Shamwari, tra Port Elizabeth e Grahamstown a Kaya Lendaba esiste un villaggio tradizionale xhosa. - gli Zulu, noti nel passato per il loro coraggio in guerra, formano attualmente il più numeroso gruppo tribale del Sudafrica. Vivono tradizionalmente in capanne a forma di alveare, disposte a cerchio attorno ad un’area chiamata ‘kraal’. Le donne sposate manifestano il loro stato con acconciature a forma di piatto dall’orlo molto ampio, spesso decorate con perline. Nelle cerimonie tradizionali gli uomini indossano un gonnellino frontale di pelle d’animale, con gambali e bracciali di pelliccia, e brandiscono scudo e lancia. Fra le attrazioni turistiche: nel Kwazulu-natal, il villaggio tradizionale Dumazulu con museo all’aria aperta vicino a Mtubatuba, lo Shakaland, ricostruzione di un villaggio zulu l’Heia Safari Ranch, vicino a Johannesburg. - gli Ndebele sono famosi per le loro case dipinte a colori vivaci con disegni a schema geometrico. Vivono soprattutto nella parte nordorientale dello Mpumalanga, vicino a Pretoria e nella regione di Middleburg (Gauteng). - i Sotho vivono soprattutto nelle province del Free State e Northern Cape. Caratterizzati da un copricapo in tessuto di forma conica e da coperte colorate usate nell’abbigliamento, si possono conoscere meglio ancora meglio le loro abitudini visitando il Basotho Cultural Village vicino a Harrismith, ad est del Parco nazionale Golden Gate. L’altra numerosa comunità insediata a nord di Tzaneen nella Northern Province è nota per la leggenda di Modjadji, la regina della pioggia. - gli Tswana, anche le case degli tswana hanno la forma di rondavel. Le pareti non sono dipinte, ma le decorazioni vengono graffite o scolpite nel fango dei muri prima di farli seccare. Per un buon colpo d’occhio sul loro stile di vita si può visitare il Lotamoreg Dam and Cultural Village, vicino a Mafikeng. - i Venda abitano soprattutto nella parte settentrionale. Secondo gli storici i venda si sarebbero mescolati con i mercanti arabi producendo i caratteristici tratti somatici semitici che li distinguono. Oggi mantengono vive le antiche conseutudini e le cerimonie di iniziazione. Un villaggio tipico si trova a Ditike Craft Centre, a ovest di Thohoyandou - gli Shangaan-tsonga oggi vivono circa in 750.000 ai margini del Parco Kruger. Le incisioni sul viso, che all’origine dovevano scoraggiare i mercanti arabi di schiavi, sono ormai considerati un segno di bellezza. La vita culturale degli tsonga è illustrata nello Tsonga Kraal della Riserva naturale Hans Merensky vicino a Phalaborwa nella Northern Province. Unito per dare vita ad un'affascinante nazione, contraddistinta da una nuova stagione di collaborazione e integrazione, il popolo del Sudafrica vi aspetta per esplorare l’interessante mosaico di culture e tradizioni.