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Notiziario Marketpress di Venerdì 24 Giugno 2005
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FRIULI VENEZIA GIULIA / NO BORDERS MUSIC FESTIVAL, DIECI ANNI CON LA MUSICA SENZA FRONTIERE  
 
Ritorna anche quest’anno in Friuli Venezia Giulia No Borders Music Festival, festival di musica senza frontiere, che vedrà concerti nel Tarvisiano e in Carinzia. Giunto quest’anno alla decima edizione No Borders Music Festival, dopo la parentesi dell'anno passato che ha visto la rassegna tenersi al Teatro Italia di Pontebba, torna nella bella cornice di Piazza Unità d'Italia a Tarvisio (UD), da giovedì 14 a domenica 24 luglio. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno in un teatro tenda. La grande novità di quest’anno è che le date tarvisiane saranno precedute da tre concerti in Carinzia (Austria), dal 1 al 3 luglio, nello splendido centro medievale di Friesach, già sede di un'importante rassegna jazz. Gli appuntamenti costituiscono la sezione austriaca del No Borders Music Festival. Il No Borders Music Festival valorizza la musica quale forma di cultura e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti, oltre i confini etnici, linguistici, sociali e geografici riflettendo la qualità di un comprensorio unico come quello Tarvisiano, caratterizzato dal plurilinguismo e da aspetti multiculturali. Il Festival è un contenitore di esperienze musicali senza frontiere; non ha delimitazioni per quanto concerne il genere musicale, spaziando dalla world music al folk, dalla new age al jazz e al blues, dalle sonorità latine e africane al rock. PROGRAMMA – No Borders Music Festival 2005 (1 - 3 luglio) Città di Friesach – Carinzia. 1 luglio THE ORGANIC MODE, Special Guest - John Swana; 2 luglio DIANNE REEVES, TERRY CALLIER, BILLY COBHAM; 3 luglio JAZZBRUNCH (line up tba) informazioni Sezione Austriaca www.friejazz.com  No Borders Music Festival 2005 (14 /24 luglio) piazza Unità a Tarvisio: 14 luglio JOSS STONE – 15 luglio BRAND NEW HEAVIES + COUSTEAU – 16 luglio INCOGNITO – 17 luglio JAMES BLUNT – 18 luglio BANDA MUSICALE POLIZIA DI STATO – 22 luglio YOUSSOU N'DOUR – 23 luglio CARMEN CONSOLI + OI VA VOI – 24 luglio NICOLA CONTE DJ SET + THIEVERY CORPORATION + Alberto Chicayban Trio (quest’ultimo concerto alle ore 19 c/o Bar Centrale Tschurwald di Tarvisio) sempre alle 21.15 - quando ci sono i due gruppi (il 15 e il 24) alle ore 21. Informazioni Sezione Italiana www.nobordersmusicfestival.com  OFFERTA NO BORDERS 2005 SOGGIORNO = BIGLIETTO GRATIS – Soggiornando per almeno due notti con trattamento di pernottamento e prima colazione in un hotel tre stelle del Tarvisiano si avrà diritto a un biglietto in omaggio per uno dei concerti del No Borders Music Festival che si svolgono a Tarvisio. I concerti del No Borders Music Festival 2005 si tengono in piazza Unità, eccezion fatta per Alberto Chicayban Trio (Bar Centrale/Tschurwald – ore 19 del 24 luglio). L'offerta è valida fino a esaurimento dei biglietti disponibili ed esclusivamente per prenotazioni alberghiere effettuate tramite il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo. Per prenotazioni e informazioni: Consorzio Servizi Turistici del Tarvisiano, tel. 0428.2392, consorzio@tarvisiano.org    
   
   
PUGLIA / ‘DANZAESTATE SETTARTE 2005’: ANCHE QUEST’ANNO LE GRANDI FIRME DELLA DANZA CONTEMPORANEA MONDIALE ARRIVERANNO IN VALLE D’ITRIA  
 
Gli ulivi della Valle d’Itria ospiteranno ancora una volta i gesti, le coreografie, i passi sinuosi e inquieti dei grandi interpreti della la “new dance” mondiale. Dopo il grande successo della due precedenti edizioni, infatti, torna anche per il 2005, ‘Danzaestate Settarte’, il festival internazionale dedicato ai nuovi linguaggi della danza contemporanea, organizzato dall’Associazione Culturale Kronopios, con il patrocinio del settore Attività Culturali della Regione Puglia, per la direzione artistica di Germana Siciliani. Come consuetudine di questo festival, unico in Italia nel suo genere, anche quest’anno il cartellone prevede, accanto a spettacoli e performance, anche masterclass e stage intensivi di danza e improvvisazione per danzatori professionisti e lezioni aperte al pubblico. Il programma di quest’anno è stato inaugurato (lo scorso 12 giugno) con una lezione aperta della “attrice-danzatrice” statunitense Ruth Zaporah, artista di fama internazionale, creatrice del metodo Action Theatre. Un’apertura di grande prestigio per un’edizione, questa del 2005, di altissimo livello, vista la presenza in cartellone di alcuni tra i migliori interpreti della new dance mondiale, dagli inglesi Kirstie Simson, Simonetta Alessandri e Rick Nodine, alla belga Patricia Kuypers, dallo svizzero Ivan Wolfe, allo spagnolo Jordi Cortes Molina, dal giapponese Atsushi Takenouchi, a Gabriella Maiorino, Franco Zita e Simone Sandroni. L’Associazione Culturale Kronopios è impegnata dal 1994 nella promozione della danza contemporanea e del teatro fisico attraverso stage e laboratori internazionali di formazione (contact improvisation, videodanza, e physical theatre), produzione di spettacoli e organizzazione di incontri internazionali sull’improvvisazione. La Casina Settarte, sede della manifestazione, si trova in località Settarte, a Cisternino sulla Provinciale Martina Franca Ostini, zona Contrada Recupero. Casina Settarte è un casale in pietra con annessi trulli, collocato in una zona collinare panoramica e silenziosa, nel cuore della Valle d'Itria, la Valle dei trulli in Puglia. Dal 1994 è sede estiva dell'associazione culturale Kronopios - ARCI e ospita progetti di ricerca sull'improvvisazione e la performance, jam session. PROGRAMMA - 2-9 Luglio Kirstie Simson: Open Improvisation / 14-17 Luglio summer Jam / 19-22 Luglio  Simonetta Alessandri e Rick Nodine: Tecnica - Dal Feldenkrais al Contact Improvisation / 25-31 Luglio Patricia Kuypers: Contact Improvisation / 3-7 Agosto Franco Zita, Gabriella Maiorino, Tai Chi, strutture per l'improvvisazione e partnering / 10-14 Agosto Ivan Wolfe: Movement research / 17-22 Agosto Simone Sandroni: perfoming through dancing / 25-31 Agosto Jordi Cortes Molina: Physical theatre / 19-29 settembre  Atsushi Takenouchi: JINEN Butoh.  www.casinasettarte.org  
   
   
LIGURIA / “TIGULLIOVINO.IT MEETING - VINO, PERSONE, RISCONTRI", MERCOLEDI' 29 GIUGNO 2005  
 
Dal virtuale al reale. Dopo alcuni anni di presenza sul web, dove ormai rappresenta un punto di riferimento dell'informazione enogastronomica in Italia, la redazione di TigullioVino.it organizza un incontro fra i responsabili della testata, le migliori aziende finora segnalate dal sito e il pubblico di appassionati e operatori della ristorazione. L'evento si terrà mercoledì 29 giugno presso il Ristorante La Brinca di Ne (GE), che nel 2001 ha ricevuto da Bargiornale il premio per la miglior carta dei vini d'Italia. Protagonisti della giornata saranno naturalmente i vini selezionati dalla redazione di TigullioVino.it nei suoi primi 5 anni di lavoro; un particolare rilievo verrà dato a quei prodotti caratterizzati non solo da un eccellente rapporto qualità/prezzo, ma anche da una personalità in grado di trasmettere tutta l'emozione che si prova quando si assaggia un vino che rispecchia fedelmente il territorio e i vitigni d'origine. Non solamente e non necessariamente "vini-moda" dunque, bensì vini che meritano attenzione per la loro qualità, originalità e fruibilità, presentati direttamente da oltre 20 aziende. Il Ristorante La Brinca di Ne, da tempo impegnato nella promozione della cultura del vino, ospiterà il TigullioVino.it Meeting in quattro aree: le sale più ampie saranno dedicate agli spazi espositivi dei produttori, mentre gli altri ambienti saranno dedicati rispettivamente alla degustazione dei migliori vini rapporto qualità/prezzo e alla postazione fissa di TigullioVino.it che, tra l'altro, trasmetterà l'evento in diretta video su Internet per tutta la sua durata. Orari della manifestazione: dalle ore 15 alle 18, accesso solo su invito riservato a stampa e operatori; dalle ore 18 alle 24, accesso a pagamento per tutti. Inoltre, per tutti i visitatori provenienti in treno da fuori Liguria, per i giornalisti e gli operatori della ristorazione sarà disponibile un servizio navetta privato gratuito, dalla Stazione di Chiavari (GE) al luogo della manifestazione e viceversa, in funzione dalle ore 14.30 alle ore 24 con orario continuato e partenze ogni 30 minuti circa dalla Stazione di Chiavari. http://meeting.tigulliovino.it/    
   
   
CAMPANIA / UN ITINERARIO TURISTICO PER GLI OTTO COMUNI DELLA COMUNITA’ MONTANA MONTEDONICO TRIBUCCO. PRESENTATO ANCHE IL SISTEMA DI COMUNICAZIONE INTEGRATA, UNICO NELLA REGIONE  
 
Un viaggio alla scoperta di un territorio di grande suggestione, ma poco noto. Un itinerario turistico, quello ‘ideato’ dalla Comunità Montana Montedonico Tribucco, che dà finalmente risalto alle straordinarie bellezze paesaggistiche e storico-artistiche di otto comuni dell’agro nolano. Si parte da Palma Campania, porta di ingresso dell’area, per poi visitare Carbonara di Nola, Liveri, San Paolo Belsito, Visciano, Casamarciano e Tufino. Ultima tappa, Roccarainola. Per promuovere adeguatamente l’itinerario, Montedonico Tribucco ha adottato un sistema di comunicazione integrata, unico nel suo genere tra le comunità montane della Campania. L’iniziativa, finanziata dalla misura 4.14 del Por, è stata presentata recentemente a Visciano nel corso del convegno “Marketing territoriale e promozione turistica del territorio”. Tra i prodotti di comunicazione, ideati e realizzati da Dreamlight, spicca il documentario della durata di 30 minuti intitolato “Ghè kalè” (“Terra Bella”). A fare “sistema”, un cd rom, due tipologie di brochure, una guida turistica ed una serie di cartelloni stradali dislocati lungo le principali arterie dei comuni interessati. Singolare la location della presentazione, piazza Lancillotti. Una scelta tutt’altro che casuale, come ha rilevato l’assessore della Comunità Montana, Giovanni Conte. “Il nostro è un Ente vicino alla gente e alle amministrazioni comunali. Intendiamo divenire il centro propulsore dello sviluppo del territorio promuovendo la gestione associata di una serie di servizi comunali, alcune sinergie sono già in atto”. Conte ha le idee chiare per un’efficace promozione turistica dell’area: “L’itinerario è il tassello di un progetto più articolato e, quindi, sarà presto supportato da una serie di iniziative –ha affermato–. Da un alto occorre sensibilizzare la nostra gente e comunicare sempre più all’esterno, dall’altro si deve potenziare la ricettività, in particolare diffondendo i bed & breakfast e attrezzando le aree boschive. Ma, prima di tutto, vengono la tutela dell’ambiente e una maggiore sicurezza pubblica”. Anche Pellegrino Gambardella e Antonio Iannicelli, rispettivamente sindaco di Visciano e presidente della Comunità montana, hanno posto l’accento sulla necessità di una maggiore integrazione per mettere in rete i vari siti culturali e ambientali. Al convegno, moderato da Stefanina Orefice, sono intervenuti il deputato Sergio Cola, l’assessore provinciale dell’Agricoltura della Provincia di Napoli, Francesco Borrelli, il dirigente dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Giuseppe Allocca, e il direttore di Dreamlight, Sergio Bilotta. Borrelli ha sottolineato come il progetto turistico della Comunità di Montedonico Trabucco sia “perfettamente in linea con l’obiettivo dell’Amministrazione provinciale: valorizzare le aree interne rispettandone peculiarità culturali e ambientali perché la parola d’ordine è sviluppo sostenibile”. Alloca ha illustrato le numerose opportunità offerte dalla misura 4.14 del Por Campania per la crescita delle aree interne, a favore delle quali Regione e Provincia hanno messo in campo congiuntamente una serie di iniziative. “Siamo particolarmente attenti a sostenere il turismo che coniuga cultura, ambiente e gusto” ha dichiarato.  
   
   
ALTO ADIGE / CUCINA IN STRADA: ACCADE IN VALDAORA, D’ESTATE E LE STRADE SI RIEMPIONO DI GIOIA, DI PROFUMI E DI SORRISI. E SI GUSTANO LE SPECIALITA' SUDTIROLESI  
 
La chiamano  “Standlschmaus”. “La curiosità è la bravura dei cuochi di strada…” è il leit motiv. La cucina in strada ha antiche origini in tutta Italia. Basti pensare ai maccheronari napoletani con i loro calderoni d’acqua salata bollente e i loro maccheroni fumanti versati in un piatto, conditi con una manciata di parmigiano grattugiato. Pochi centesimi per una pietanza che ha scritto la storia partenopea e ha tolto la fame a moltissimi. Qui in Valdaora, Dolomiti sudtirolesi, la filosofia è la stessa, cambiano e si affinano i modi e la materia prima, ma i fornelli all’aperto dietro cui si danno da fare mani sapienti, sono sempre quelli che l’allegria popolare trasfigura in immagini che hanno una loro particolare bellezza iconografica. Istantanee che emergono dalla storia che qualcuno ravviva di nuovi colori. Ai profumi, agli aromi della montagna, ai sapori inconfondibili della cucina altoatesina si sposano i sorrisi di uomini, donne, bambini cui l’estate valdaorese regala momenti di spensieratezza. E indescrivibili novità per il palato. Tutto questo accadrà il 20 luglio, il 10 e il 24 agosto 2005. Il piatto di base è servito. Gli ingredienti sono quelli offerti da questi piccoli paradisi valligiani: una tiepida sera d’estate (di quelle che sembra di vedere le stelle sfiorare le cime delle montagne), una serie di squisitezze, tra specialità della tipicità e della più osservata tradizione, piccoli assaggi e grandi cedimenti alle tentazioni (tanto poi a casa ci rimetteremo in linea), luci e musica negli stand che sembreranno altrettanti stage all’aperto, piaceri da condividere con nuovi amici (quelli che magari tornati in città non rivedrete mai più, ma intanto…). Così, piluccando di qua e assaggiando di là, vien voglia di un buon bicchiere di vino o di birra (per i più giovani sarà una bella esperienza a patto di bere poco e bere bene, tanto in Valdaora è impossibile bere male). E poi c’è il nutrimento degli occhi, che, come cita il vecchio detto, vogliono la loro parte. Basta chiedere, e qualcuno cucinerà il piatto preferito sotto il vostro sguardo impaziente e rivelatore di golose voglie, su un fuoco improvvisato, con tutta l’abilità di cui è capace. E di cui voi gli renderete i dovuti onori. Le opportunità per un indimenticabile soggiorno in Valdaora sono tante. L’offerta spazia dall’Hotel a 4 stelle al Garni (piccoli alberghi a conduzione familiare), fino alla possibilità di pernottare nei Masi (gli agriturismi). I prezzi partono, in alta stagione, dai 140 euro a persona in mezza pensione e dai 20 euro al giorno per l’appartamento negli agriturismi. www.olang.info   
   
   
TRENTINO / “LA MISURA DEL TEMPO”: IN MOSTRA GLI OROLOGI DI PAPA ALESSANDRO VII CHIGI, MARIA TERESA D’AUSTRIA, SAN FILIPPO NERI, OLTRE 350 PREZIOSI ESEMPLARI DELL’INGEGNO UMANO, UN MAGNIFICO CONNUBIO TRA SCIENZA ED ARTE. DAL 25 GIUGNO AL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO DI TRENTO PER RACCONTARE LA STORIA DELL’OROLOGERIA ITALIANA DAL XV AL XVIII SECOLO  
 
Gli orologi notturni e silenziosi di papa Alessandro VII Chigi, realizzati a metà ’600 dai fratelli Pier Tommaso e Giuseppe Campani, il celebre orologio astronomico di Maria Teresa d’Austria realizzato nel ’700 dai maestri Borghesi e Bertolla proveniente dal Museo di Storia e Tecnologia di Washington, e ancora l’orologio di San Filippo Neri del Barocci o il preziosissimo orologio da petto in cristallo di rocca realizzato dal Mascarone sul finire del ’500. Sono solo alcuni dei più rari e preziosi pezzi che si potranno ammirare al castello del Buonconsiglio di Trento dal 25 giugno al 6 novembre 2005 nella più completa mostra mai allestita in Europa sulla storia dell’orologeria italiana dalla fine del XIV al XVIII secolo. Oltre 350 pezzi provenienti da prestigiose collezioni private e pubbliche, racconteranno la nascita e lo sviluppo dell’orologio, da quelli solari, agli astronomici, dagli astrolabi alle clessidre, da quelli con automi semoventi a quelli a piano inclinato, a cremagliera, ed ancora i notturni, le pendole, gli orologi a proiezione, quelli da petto o ‘saccoccia’. In mostra sarà anche ricostruito un laboratorio con i relativi strumenti di lavoro, ingranaggi, compassi, frese, libri, prestati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, appartenuti al maestro orologiaio Bartolomeo Antonio Bertolla (1702–1789). Nove le sezioni della mostra: si inizia con gli orologi solari, realizzati attraverso gli studi della gnomica, la scienza relativa alla rappresentazione della sfera celeste. Saranno esposte meridiane portatili costruite da autori italiani e basate sui differenti principi di costruzione, e alcuni astrolabi, dischi traforati che rappresentano la mappa delle stelle fisse con il polo nord celeste al centro. Nella seconda sezione troveranno posto alcuni prototipi dell’orologio meccanico e fini modelli di svegliatori monastici, orologi che servivano nei monasteri per segnare la cadenza dei servizi religiosi. Nella terza sezione si scoprono i primi orologi pubblici e planetari con indicazioni astrologiche per la popolazione destinati alle torri civiche e agli edifici religiosi. Nella quarta sezione saranno esposti gli automi, tra i più particolari ed accattivanti manufatti della mostra, e i prestigiosi orologi rinascimentali. Gli automi nel ’500 sono oggetti di lusso che rispecchiano l’importanza dell’aristocrazia che incarica ebanisti, orafi e artisti per impreziosirli e decorarli. Nascono gli orologi con sculture di animali che si muovono allo scoccare delle ore. In questa sezione vengono esposti anche gli orologi rinascimentali. Tra i pochissimi orologi italiani da persona di metà ’500 che si sono conservati, in mostra vi è l’orologio di San Filippo Neri realizzato da Giovan Maria Barocci, zio del famoso pittore, e l’esemplare in cristallo di rocca firmato da Giovan Battista Mascarone di Milano. La sesta sezione è dedicata agli orologi notturni: opere d’arte e tecnologia furono costruiti a metà del ’600 per risolvere l’insonnia di papa Alessandro VII Chigi. Il merito spetta ai fratelli Campani che realizzarono un orologio silenzioso e che si poteva leggere anche di notte: sarono il mercurio come forza motrice (per non fare rumore), quindi sfruttarono il principio della lanterna magica per illuminarlo di notte. Alcuni orologi notturni furono decorati da pittori importanti, in mostra quello con la raffigurazione del tempo e le quattro stagioni dipinto dal Maratta. La settima sezione mette in luce le diverse scuole regionali di orologeria del ’700, da Milano a Venezia, Roma,Genova, Napoli e Firenze. L’ottava sezione rappresenta un omaggio alla storia dell’orologeria trentina rappresentata dall’opera del suo più insigne protagonista: Antonio Bartolomeo Bertolla (1702–1789). Sarà esposto il famoso orologio astronomico proveniente da Washington, progettato da Francesco Borghesi (1723–1802) e costruito dal Bertolla per Maria Teresa d’Austria. L’ultima sezione sarà dedicata all’iconografia dell’orologio con una trentina tra incisioni e quadri, soprattutto ritratti, che daranno modo di capire come gli orologi siano diventati nel tempo uno status symbol. Tra le opere più interessanti spiccano il ritratto di papa Alessandro VII Chigi dipinto da Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccia (1639–1709), famoso per aver affrescato il soffitto della chiesa del Gesù a Roma, il ritratto del conte Nicola Sederini per mano del celebre pittore Pompeo Batoni (1708–1787), il ritratto di dama con orologio di Alessandro Longhi (1733–1813) e, infine, il ritratto di dama di Lavina Fontana (1552–1614). Il comitato scientifico della mostra è coordinato dal professore Giuseppe Brusa, uno dei massimi esperti di storia dell’orologeria, l’organizzazione della mostra dalla dottoressa Annamaria Marchionne, mentre l’allestimento è curato dall’architetto Michelangelo Lupo. Come negli anni passati il Consorzio artigianato artistico di Trento proporrà, durante il periodo della mostra, particolari oggetti artistici. Saranno messi in vendita articoli che ricorderanno il tema della esposizione. Gioielli, ceramiche, quadri e sculture ispirati dagli orologi, oltre ad una sezione che riprenderà le collezioni del castello. Chi visiterà la mostra “La Misura del Tempo” avrà diritto, presentando il biglietto, ad una riduzione sul biglietto di ingresso presso il Museo Diocesano Tridentino e presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano e viceversa. IL ‘TEMPO’ IN FIERA - Quest’anno il Castello del Buonconsiglio ha siglato un’importante partnership con la Fiera di Bolzano – Messe Bozen; in autunno presso la fiera campionaria di Bolzano il museo sarà presente con una vetrina dedicata alla mostra “La Misura del Tempo” nella quale saranno esposti alcuni preziosi orologi che richiameranno lo splendore dell’antica orologeria italiana. LA MISURA DEL TEMPO, 25 giugno – 6 novembre 2005, Trento – Castello del Buonconsiglio. Orario di apertura: 10/18, chiuso il lunedì. Ingresso: intero 6 euro - ridotto 3 euro. www.buonconsiglio.it  
   
   
TOSCANA / EVENTI ESTATE 2005 A MARINA DI PIETRASANTA  
 
Molti gli eventi organizzati dal Consorzio di Promozione Turistica della Versilia ARTEMARE che si svolgeranno a Marina di Pietrasanta. Ecco il programma dei prossimi appuntamenti da segnare in agenda. Fiumetto 2 e 3 luglio ENOGASTRONOMIA ANTEPRIMA “OLTREVINI”, un gemellaggio enogastronomico tra il Comune di Pietrasanta e il Comune di Casteggio che propone degustazioni culinarie abbinate ai grandi vini dell’Oltrepo Pavese. Tonfano 9 luglio FOLKLORE – “TROFEO STORICO ARTEMARE 2005”, sfida tra contrade: “Il Ponte” e la “Cervia” si affronteranno nei tradizionali giochi di bandiera. Sfilata in corteo storico con sbandieratori e musici per uno spettacolo alla scoperta delle tradizioni storiche. Tonfano- Fiumetto 15 luglio SPORT “GRAN PREMIO PIETRASANTA”, corsa competitiva regionale inserita nel Gran Premio Pietrasanta di circa 8 km a circuito aperta ai tesserati FISAL e gli Enti di promozione sportiva; contemporaneamente, gara di corsa non competitiva di 3 km aperta a tutti. Tonfano 30 luglio MOSTRA “I FANTASTICI ANNI ’70”, concorso di eleganza per auto classiche: in rassegna, bellissime auto degli anni ’60 e ’70 che si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di auto più bella. Tonfano 22 luglio MUSICA “Tributo ai Queen”, il famoso gruppo ligure dei RADIO GA-GA, propone con la formula del tributo tutti i maggiori successi del gruppo d’oltremanica. Tonfano 23 luglio MUSICA ”Genova la città della canzone d’autore”, un raffinato e notevole concerto, dedicato ai grandi cantautori genovesi abilmente presentato da un trio di musicisti capitanati dall’artista Anna Maria Castelli. Focette 23/31 luglio ANTIQUARIATO “FOCETTE ANTIQUA”: come ogni anno i migliori antiquari, si ritrovano nella località di Focette per offrire delle buone occasioni di acquisto. Tonfano 29/30/31 luglio MODA “Obiettivo Immagine Tour ‘05”, in collaborazione con l’Agenzia “Riccardo Gay Models” e promosso da Nokia Italia e M.D. Eventi e Sponsorizzazioni, un evento di comunicazione, immagine e animazione. Tonfano 5 agosto MUSICA e SPETTACOLO “Tango mi Vida”, una serata dedicata al mondo del tango per un ritorno alle radici sud americane della musica e del ballo, un eccezionale appuntamento con la tradizione argentina. Tonfano 9 agosto MODA, sfilata di moda con modelle professioniste. Tonfano 11 agosto DEGUSTAZIONI “RASSEGNA CALICI DI STELLE”, un omaggio a Bacco, in una delle notti più suggestive dell’anno, con degustazioni e dibattito tra esperti di astrologia e astronomia, sarà possibile visitare l’Osservatorio Astronomico Comunale. Tonfano 16 agosto CONCERTO “Tributo ai Queen”, un bis per il famoso gruppo ligure dei RADIO GA-GA che propone con la formula del tributo tutti i maggiori successi del gruppo d’oltremanica. Un concerto da non perdere per tutti gli amanti della buona musica. PROGETTO ARTE & TERRITORIO - Nel 2005, ARTE MARE ha elaborato un programma che coinvolge il settore del turismo unitamente a quello artistico, il cui scopo è di offrire al turista una diversa espressione del territorio e delle peculiarità artistiche di Pietrasanta. Con quest’iniziativa, in collaborazione con ASART (Artisti Scultori associati), gli alberghi di Marina di Pietrasanta diventano un punto d’incontro tra queste due realtà, ospitando da maggio a ottobre esposizioni di sculture e pitture degli artisti partecipanti all’evento denominato “Studi Aperti” e proposto nei mesi di luglio e agosto. Da Fiumetto a Le Focette, gli alberghi che accolgono le mostre sono aperti anche ad un pubblico esterno alla struttura. Qui, il visitatore troverà accanto alle opere anche il materiale informativo che l’artista stesso metterà a disposizione. Chi volesse approfondire l’esperienza artistica entrando di persona nel laboratorio dell’artista, è invitato a partecipare all’escursione con il pulmino navetta gratuito che invita i turisti alla visita degli studi degli artisti ubicati sulle colline di Pietrasanta (Vallecchia, Seravezza, Azzano…) offrendo l’occasione di approfondire la conoscenza dell’arte e della lavorazione del marmo e allo stesso tempo di visitare l’entroterra versiliese. Per chiunque sia interessato alle iniziative e voglia soggiornare in questa località, il Consorzio mette a disposizione alberghi convenzionati e un servizio accoglienza per fornire al turista ogni tipo di informazione e i servizi necessari per assicurare un piacevole soggiorno. Tutti gli eventi sono visibili sul sito www.artemare.net  mentre, per il programma dei singoli eventi, si può contattare l'Ufficio Informazioni Turistiche di Marina di Pietrasanta, tel. 0584.20331.  
   
   
ABBAZIA DI FONTEVIVO, L’ATMOSFERA E IL SAPORE DI UN BANCHETTO MEDIEVALE. INVITO AL CHIOSTRO IL 25 GIUGNO 2005  
 
Un viaggio indietro nel tempo, per rivivere l’atmosfera di un banchetto medievale all’Abbazia di Fontevivo, tra danzatori, musicanti e il “galateo” di un’epoca perduta. Sabato 25 giugno 2005 il suggestivo chiostro dell’Abbazia, una delle “perle” dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, si trasforma in una corte di nobili signori, incantevoli dame e divertenti menestrelli. Lo chef Andrea Nizzi, del Ristorante Dodici Monaci allestisce un convivio ispirato alle antiche ricette del convento, per regalare una serata all’insegna delle delizie del palato. Si comincia con antipasti a buffet, tra cui spiccano formaggi come il gorgonzola naturale e dolce, la toma, il taleggio, il pecorino e l’immancabile parmigiano-reggiano serviti con marmellata e miele, la spalla cotta calda accompagnata dalla mostarda, l’insalata del castellano in agrodolce, il tegame di verdura rivoltata con salsa di latticini, la polenta croccante insaporita al lardo, il salame, il culatello, i peperoni in agrodolce e le quiche ai funghi. L’appetito dei commensali è stimolato a dovere, e si prosegue quindi con le delizie del convento con pancetta, crema di latte e rucola e la delicata vellutata di ceci con basilico, seguite dal tacchino farcito e arrostito accompagnato da patate al rosmarino e salvia e dalle ciambelline di carne in soffritto di verdure, piselli e rosso ristretto. Come dessert vengono serviti sorbetto ai frutti di bosco, fondente George, pasticceria secca di frollini, pasta frolla e spumini inondati di golose salse allo zabaione e al cioccolato, come le torte di Fons Vivi. A tutto pasto si brinda con malvasia frizzante e cabernet sauvignon Lamoretti, mentre il dolce si gusta insieme a forti infusi di bacche. Il banchetto, proposto a 45 euro, ha inizio alle 20.30, ed è necessaria la prenotazione. Per chi vuole vivere fino in fondo l’emozione di una notte da “nobil signori” è prevista anche la possibilità di pernottamento. www.castellidelducato.it    
   
   
LOMBARDIA / IMPOSSIBLE PARK 2005 ALL'EX GALOPPATOIO DI VILLA ERBA - CERNOBBIO (CO) FINO AL 4 SETTEMBRE  
 
L’Assessorato ai Giovani Sport e Promozione Attività Turistiche ha partecipato alla realizzazione di uno dei Parchi più belli d'Italia allestito con strutture sportive per celebrare eventi, gare, tornei e attività ricreative all'insegna del tutto gratuito, dal mattino fino a mezzanotte. “Un'estate di sport, gioco e natura” esordisce il neo assessore regionale allo Sport Dott. Pier Gianni Prosperini. La Regione Lombardia anche quest'anno collabora alla realizzazione di questa ‘non stop’ estiva che offre a giovani, bambini e famiglie la possibilità di utilizzare in maniera sana tempo libero e vacanze. “Il gioco –prosegue l'assessore Prosperini - è la prima attività di socializzazione del bambino, lo sport è disciplina di vita, la natura del Parco di Villa Erba di Cernobbio e del lago di Como è esempio preclaro della bellezza della terra lombarda: un mix veramente da record”. Il nuovo progetto, che vanta il patrocinio e il contributo economico dell'assessorato Giovani, Sport e Promozione Attività Turistica di Regione Lombardia, intende segnare la strada dei “progetti impossibili”, ossia di trasformare aree destinate ad altri usi o poco utilizzate in aree multi-sportive e ricreative per affrontare una stagione eccezionale all'insegna dello sport, del divertimento e dello scambio delle esperienze tra i giovani. A Villa Erba si ripete la magia dello sport. Dopo il successo conseguito nell'estate 2004, Impossible Park si ripresenta sotto una nuova veste progettuale. Per tutta la stagione estiva 2005 un parco privato diventa così una palestra a cielo aperto dove tutti avranno a disposizione spazi creativi e aree multi-sport per praticare beach volley, tennis soccer, basket, calcetto, fitness e footing, completamente immersi in un contesto ambientale di pregio. “Sono molto soddisfatta nel presentare questa nuova edizione di Impossible Park –commenta Simona Saladini, Sindaco del Comune di Cernobbio–. Si tratta di un progetto realizzato anche grazie al contributo economico dell'assessorato ai Giovani, Sport e Promozione Attività Turistica di Regione Lombardia e della Provincia di Como, al quale dedicheremo tutte le nostre attenzioni per coinvolgere il più possibile le persone e offrire loro un’attrattiva turistica e sportiva di buon livello”. All'inaugurazione delle strutture sportive messe a disposizione con il contributo di Adidas, è intervenuto un ospite d'eccezione: l'atleta Fabrizio Macchi, bronzo alle Paraolimpiadi di Atene nella gara di ciclismo a inseguimento individuale e neo campione italiano nella cronometro di Forlì. Rispetto alla passata edizione, le migliorie e le novità introdotte nel progetto riguardano infatti la scelta delle attività sportive e la loro gestione agonistica e amatoriale; soprattutto attengono il diverso posizionamento delle strutture necessarie per il corretto funzionamento del parco. Queste le discipline sportive scelte per la stagione 2005: 2 campi di Beach Volley; 2 campi di Tennis Soccer; 1 campo regolamentare di Basket; 3 campi di Calcetto; 1 zona coperta attrezzata con macchine professionali (da luglio) per il Fitness e 1 percorso di circa 500 metri per il Footing. Le migliorie strutturali più significative riguardano il Basket: il campo sarà infatti ampliato fino a essere un regolare play-ground con 2 canestri e le necessarie linee sulla pavimentazione che sarà costituita da materiali idonei per lo svolgimento del gioco in modo professionale. Il Tennis Soccer sostituirà il Beach Soccer. L'area Fitness sarà collocata al coperto grazie a una struttura che proteggerà i praticanti e le attrezzature dalle eventuali intemperie. Sarà quindi un’area del parco usufruibile con qualsiasi condizione atmosferica. Per quanto riguarda il calcetto sarà aggiunto un campo affinché si possa far fronte alle molte richieste e soprattutto per poter utilizzare i campi a rotazione, ciò anche per consentire una corretta manutenzione degli stessi. ATTIVITÀ RICREATIVE -  1 Area Giochi Bambini; 1 Bar (zona ingresso parco); 1 Bar (zona spiaggia); 1 Postazione per diffusione musica e messaggi (area reception); 1 Consolle musica nell'area spiaggia. L’area destinata ai bambini sarà dislocata in una parte del parco sicura e ben visibile per garantire il controllo da parte dei genitori e degli accompagnatori. All'interno del parco verrà diffusa musica durante tutto il giorno e una consolle, gestita da un Dj, intratterrà il pubblico durante le ore serali in occasione di eventi e manifestazioni. Sarà solo e comunque musica di intrattenimento e non destinata al ballo. Per quanto riguarda la sicurezza, in tutto il parco sarà possibile diffondere messaggi vocali di servizio o di altro genere. La struttura destinata ad ospitare la reception permetterà di avere un migliore controllo sull'ingresso e soprattutto consentirà di registrare tutte le presenze giornaliere e fornire informazioni in modo più semplice. Data di apertura lo scorso 5 giugno 2005, Festa Nazionale dello Sport; quella di chiusura è fissata per il 4 settembre 2005 mentre l'orario sarà dalle ore 10 alle 24. Ingresso e utilizzo degli impianti sportivi saranno offerti a titolo gratuito. “L'Assessorato allo Sport è impegnato dunque –conclude l'Assessore Prosperini– a incentivare progetti con duplice valenza sociale e ambientale: la messa a disposizione di uno spazio gratuito per le famiglie e il riutilizzo dell'ex Galoppatoio di Villa Erba.  
   
   
PIEMONTE / LOTI E IBISCHI: QUESTE LE PROSSIME MOSTRE ALL’ISOLA MADRE BORROMEO  
 
Mentre alla Rocca Borromeo di Angera prosegue con grande interesse e partecipazione del pubblico la mostra “Antiche colorate trasparenze” sulle perle storiche veneziane e sui vetri storici di casa Borromeo, all’Isola Madre si stanno preparando due grandi esposizioni che affascineranno gli amanti della botanica. Dal 9 luglio al 28 agosto si terrà la mostra “I loti, perfezione e purezza”, un argomento che già negli Eventi Borromeo 2004 si era fatto ammirare da molti. Dal 10 settembre al 23 ottobre sarà la volta di una prima assoluta: “Ibisco… sultano dalla veste di seta”, una collezione come quella dei loti che da anni è stata voluta dai principi Borromeo sull’Isola Madre, dove il clima è favorevole ai fiori esotici. I LOTI, PERFEZIONE E PUREZZA (9 luglio-28 agosto) - Il loto è originario di diversi paesi: dall’India, alla Russia sulle rive del Volga, fino all’Australia e all’America del Nord. I loti sono molto diversi dalle Ninfee, alla cui famiglia per altro appartengono, sia per morfologia sia per comportamento. La vegetazione del loto è straordinaria: le prime foglie fluttuano sull’acqua, come per le ninfee, mentre tutte le altre svettano verso il cielo; alcune possono raggiungere l’altezza di m.1,80. I fiori grandi e molto decorativi, fioriscono rigogliosamente e continuamente per tutta l’estate. Le specie botaniche sono solamente due: Nelumbum nucifera, originaria delle Indie e Nelumbum lutea, originaria degli Stati Uniti. I loti desiderano il sole dalla mattina alla sera poiché l’acqua in cui sono piantati deve raggiungere la temperatura di 25° per stimolare la fioritura. I loti che sono stati i protagonisti della precedente esposizione all’Isola Madre, hanno svernato nelle serre protette  e sono pronti a tornare all’aperto per farsi nuovamente ammirare nella loro piena e perfetta bellezza dai molti visitatori dell’Isola Madre. IBISCO… SULTANO DALLA VESTE DI SETA (10 settembre-23 ottobre) - I visitatori della mostra di ibischi potranno avere la visione di un sultano paludato in seriche vesti, che visita il parco dell’Isola Madre. L’ibisco ha 300 specie, con fiori di ricchezza e sensualità senza pari. E’ un arbusto semi rustico che può diventare alto da 1,5 metri fino a 3/ 5 metri nelle zone d’origine ed è diffuso in tutti i continenti, in Europa come in Asia, in America e nelle isole del Pacifico. Caratteristici sono i suoi fiori: dotati di 5 petali che formano un imbuto, appariscenti per forma e colore, larghi da 7 fino a 15 centimetri di diametro, talvolta hanno un buonissimo profumo, ma durano un brevissimo periodo di tempo, per alcune varietà solo un giorno. Alcuni, come l’Hibiscus mutabilis, originario della Cina, hanno la caratteristica di cambiare colore (dal bianco al rosa pallido al rosso scuro) nel corso della loro unica giornata di fioritura. Orari di visita all’Isola Madre: dalle ore 9 alle ore 17,30 (ultimo ingresso). www.borromeoturismo.it    
   
   
EMILIA ROMAGNA / A CESENATICO, BURATTINI IN RIVA AL MARE  
 
Fino all’8 agosto, Cesenatico ospiterà la rassegna “Storie e burattini in riva al mare”. Otto Compagnie di rilievo internazionale, faranno la staffetta esibendosi poco lontano dalla spiaggia, ciascuna, riprendendo la tradizione degli antichi artisti girovaghi, si fermerà per una settimana. Il mare, con la sua risacca, sarà parte della colonna sonora di quello spettacolo intramontabile che viene dal teatrino dei burattini e che muove i sogni dei bambini e degli adulti. E questo sotto le stelle di Cesenatico. La terza edizione di "Storie e burattini in riva al mare" iniziata il 20 giugno, terminerà lunedì 8 agosto portando una ventata di emozioni in una città che di emozioni sa regalarne tante. La rassegna, organizzata dall’Università dei Burattini, dal Comune di Cesenatico, dalla Cooperativa Bagnini e da Gesturist, e realizzata dall’Associazione Con Teste, si "srotolerà" per sette settimane e avrà come protagoniste 8 Compagnie che si esibiranno per una decina di spettacoli ognuna. Per rendere ancora più "ricca" la kermesse, che lo scorso anno ha registrato un grande successo, il lunedì di ogni settimana si esibiranno contemporaneamente due Compagnie che porteranno la dolcezza dei burattini in due luoghi diversi della città. Gli appuntamenti con le teste di legno sono gratuiti, con inizio alle ore 21, oppure alle 18, in vari luoghi della città. Le Compagnie coinvolte nella rassegna, effettueranno una sorta di staffetta. Ognuna si fermerà a Cesenatico una settimana, riprendendo l’antica tradizione che vedeva gli artisti girovaghi sostare per alcuni giorni in una città. I luoghi degli spettacoli distano fra loro circa un chilometro, così nelle sette serate ogni compagnia percorrerà tutti e sette i km della spiaggia di Cesenatico. Fino al 27 giugno la compagnia Burattini al Chiaro di Luna porterà in scena “Pulcinella dalla brace alla padella”. Dal 27 giugno al 4 luglio sarà la volta dei Pupi di Stac in “Giovannin senza paura ”. Dal 4 all’8 luglio compagnia Gonzales in “Storia di due piedi”, dal 9 all’11 luglio compagnia Nasinsu in "Agata attenta”. Dall’11 al 18 luglio Philip Farah in “Guaratelle”. Dal 18 al 25 luglio IS Mascareddas in “Arestes Paganos e i Giganti”. Dal 25 luglio all’1 agosto la compagnia Allegra Brigata in “Cappuccetto Russa”. Ultima settimana dall’1 all’8 agosto compagnia Roggero-Rizzi in “Oricaori”.  Gli spettacoli hanno in comune la presenza del mare a pochi metri, che aggiungerà un tocco di fascino in più all'iniziativa. E dopo lo spettacolo (o prima) si potrà fare una passeggiata sulla battigia. Cesenatico "offrirà" tutto il resto: il porto canale progettato da Leonardo da Vinci; il Museo della Marineria con le antiche imbarcazioni dalle coloratissime vele; la piazzetta delle conserve; le tradizioni, la gastronomia la cultura. Pacchetti turistici anche per campeggiatori. info@cesenaticoturismo.com    
   
   
MARCHE / IL PARCO DELLE PIETRE VIVE A CINGOLI SI ARRICCHISCE DELLA QUARTA SCULTURA  
 
Il Parco delle Pietre è uno spazio verde a Cingoli, il “Balcone delle Marche” nel quale è stato creato un percorso di sculture contemporanee realizzate in pietra, da artisti marchigiani. Un progetto che vuole essere un continuo stimolo verso un'educazione al bello e al bene, offrendo al cittadino la possibilità di vivere un luogo di grande ristoro: per il corpo, che può immergersi nel verde della natura, ma anche per lo spirito, circondato dalle opere che la sapienza artistica ha prodotto. Questo progetto, nato nel 2002 per volontà e con il sostegno della famiglia Calamante, si arricchisce ogni anno di una nuova scultura, di una nuova Pietra viva. Un arricchimento che appartiene al territorio ancor prima di esservi collocato, perché sentito e vissuto da tutti i suoi protagonisti. Tutte le opere forniscono un valore aggiunto alla pietra e creano attraverso la creatività degli artisti, un legame tra natura e storia. Al percorso del Parco delle pietre vive è stata aggiunta la quarta opera: "Donna senza ali" di Natalia Gasparucci, suggestiva come tutte le sue opere, va ad impreziosire il Parco delle Pietre Vive di Cingoli, uno spazio che anno dopo anno assume sempre più la fisionomia per cui è stato concepito: un giacimento culturale a presente testimonianza e futura memoria. Andrà ad affiancare le opere di Alessandro Petromilli (‘Natura”, 2002), di Luciano Dionisi (‘DIS-GIUNTO’, 2003) e di Nazareno Rocchetti (‘La mano’, 2004).  
   
   
LOMBARDIA / GUARDIA MEDICA ESTIVA NELLE LOCALITA' TURISTICHE. MEDICI ANCHE LA DOMENICA DOVE SI SUPERANO LE 3.000 PRESENZE GIORNALIERE  
 
(Lombardia Notizie) - Servizio di guardia medica estiva anche quest'anno nelle località turistiche lombarde. Su proposta dell'assessore alla Sanità, Alessandro Cè, la Giunta regionale ha infatti autorizzato le ASL competenti per territorio ad assumere medici con incarichi a tempo determinato per potenziare il servizio sanitario. Il servizio viene istituito nelle zone dove l'afflusso di turisti supera le 3.000 presenze giornaliere e si svolge in tutti i giorni della settimana, comprese le domeniche e i festivi, secondo modalità e turni stabiliti dalle ASL. In pratica vengono garantite, di norma, 160 ore di assistenza ogni 3.000 presenze. I medici, oltre a eseguire visite ambulatoriali e domiciliari e interventi di pronto soccorso, potranno rilasciare prescrizioni farmaceutiche, richiedere indagini specialistiche, formulare proposte di ricovero e rilasciare certificati di malattia. Questo l'elenco delle località dove viene istituito il servizio e il periodo coperto.ASL di Bergamo: Lovere, Valle Brembana, Valle Seriana, Valle Imagna. Periodo: giugno-agosto.ASL di Brescia: Iseo, Marone, Zone, Bagolino, Ponte Caffaro, Desenzano del Garda, Idro, Limone sul Garda, Tremosine, Gargnano, Manerba del Garda, Salò, Sirmione, Tignale, Toscolano Maderno. Periodo: marzo-settembre.ASL di Como: Bellagio, Domaso, Dongo, Asso, Barni, Caglio, Canzo, Civenna, Lasnigo, Magreglio, Rezzago, Sormano, Valbrona, Lanzo Intelvi, Menaggio, Porlezza, S. Fedele Intelvi, Ossuccio, Tremezzo. Periodo: luglio-settembre.ASL di Lecco: Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Carenno, Casargo, Cremeno, Colico, Esino Lario, Introbio, Lierna, Moggio, Oliveto Lario, Piani Resinelli, Varenna. Periodo: luglio-agosto.ASL di Pavia: Salice Terme, Rivanazzano, Brallo di Pregola, Pietragavina, Pian del Poggio. Periodo: luglio-settembre.ASL di Sondrio: Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Teglio, Chiesa, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Campodolcino. Periodo: giugno-settembre.ASL di Valcamonica: Cevo, Saviore, Ossimo, Lozio, Edolo, Corteno Golgi, Temù, Vezza d'Oglio, Vione, Ponte di Legno, Tonale, Pisogne, Montecampione, Angolo Terme, Boario Terme, Borno, Aprica loc. S. Pietro. Periodo: giugno-ottobre.  
   
   
TRENTINO / PASSO DOPO PASSO: LE ESCURSIONI PER L’ESTATE AL PASSO SAN PELLEGRINO  
 
Il Passo San Pellegrino è una delle aree trentine più ricche di vie in alta quota per questo è da sempre ambita meta di numerosi escursionisti che possono scegliere tra i versanti assolati della Costabella e del Gruppo del Monzoni e i percorsi boschivi del Col Margherita e di Cima Bocche da dove, lungo i sentieri di guerra, si raggiunge il Passo di Lusia. LAGHETTO DEL SAN PELLEGRINO - Dal piazzale di fronte alla Chiesetta, una tranquilla camminata su un tappeto di aghi di abete… Lasciate correre i vostri bambini, è un percorso ad anello, ce li ritroveremo alle spalle. Una mezz’ora soltanto e, passo dopo passo, l’armonia del bosco sarà dentro di noi. FUCIADE E VAL FREDDA - E’ un percorso tutto in quota, pochissimo il dislivello. Si parte dal laghetto del Rifugio Miralago. Dopo i primi passi, il mondo della realtà lascia il posto al mondo delle fiabe. Prati, prati e ancora prati, piccoli tabià di pietra e legno che servivano un tempo ad alloggiare il fieno prima di scendere a valle, sul ruscello la ruota di un mulino a pale in miniatura segna lentamente l’eternità del tempo. Oltre Fuciade, la Val Fredda, altri prati, altri tabià, altri ruscelli… è il mondo degli Hobbit. LE CRESTE DEL COSTABELLA - E’ l’itinerario più impegnativo, percorre i luoghi delle battaglie della 1° Guerra Mondiale. Si parte dal Passo San Pellegrino, alla partenza della seggiovia Costabella, a 1918 metri di altitudine, oppure dal Rifugio Paradiso, all’arrivo della seggiovia. Proseguendo lungo i pascoli della Campanaccia si giunge al rifugio Selle. Da qui si può ridiscendere per un sentiero agevole la Val San Nicolò e raggiungere Pozza di Fassa; chi vuole rimanere in quota, seguirà invece le indicazioni per il Sentiero attrezzato Bepi Zac (n. 637). Raggiunto il Lastei Piccolo, il percorso prosegue senza dislivelli importanti sulla cresta del Costabella: il sentiero passa attraverso una galleria e costeggia una postazione austriaca. Una cengia porta poi ad un passaggio d’arrampicata, reso agevole da un cavo metallico. Dalla Cima Campanaccia si alternano brevi tratti attrezzati ed agevoli sentieri, fino a raggiungere i resti di un “villaggio” austriaco, la “postazione Detz”. Da qui si raggiunge il Sasso di Costabella: una scala ristrutturata nel 1996 porta fino alla sommità del sasso, da cui si gode un immenso panorama. Ora inizia la discesa, lungo il ghiaione fino ai pascoli che riportano al punto di partenza, oppure lungo il sentiero che conduce a Cima Uomo (sentiero P02, impegnativo). Da qui ci si collega con il Passo delle Cirelle e scendendo lungo la Val di Tasca si raggiungono Fuciade e la Val Fredda. Scendendo la Val di Tasca nel senso opposto, verso il Rifugio Contrin, si raggiunge invece Canazei. Consigliato equipaggiamento d’alta montagna con cordino di sicurezza. www.trevalli.com     
   
   
LE PROMOZIONI DELLA SKIAREA TREVALLI PER L’ESTATE. IL COMPRENSORIO E' L’IDEALE PER GLI APPASSIONATI DI ESCURSIONI E PER LE FAMIGLIE  
 
La Ski Area 3valli, uno fra i più suggestivi comprensori del Dolomiti Superski, che abbraccia le località di Moena/Alpe Lusia, Passo San Pellegrino e Falcade, propone per l’estate alcune interessanti iniziative per fruire dei suoi impianti e trascorrere piacevoli giornate nella Val di Fassa. PANORAMA PASS - Si tratta di una tessera di accesso libero e illimitato (anche più corse giornaliere) agli impianti di risalita aperti in tutta la Val di Fassa nel corso dell'estate 2005. La tessera è acquistabile presso la biglietteria degli impianti ai seguenti prezzi: 34 euro per 4 giorni su 7 (il pass è utilizzabile per 4 giornate a scelta in un arco temporale di 7 giorni); 46 euro per 6 giorni su 13 (il pass è utilizzabile per 6 giornate a scelta in un arco temporale di 13 giorni). Gli ospiti degli esercizi ricettivi associati all'Azienda per il Turismo della Val di Fassa hanno diritto  in esclusiva d una giornata di utilizzo del pass aggiuntiva (5 giorni su 7 o 6 su 13). Possono inoltre usufruire gratuitamente di un ricco programma settimanale di escursioni e attività loro riservate: n. 3 escursioni alla settimana (una in alta valle, una nel centro Fassa, una zona Moena/Soraga) di avvicinamento alla montagna con accompagnamento da parte di una guida alpina; n. 3 escursioni naturalistiche alla settimana con accompagnamento da parte di esperti (osservazione territorio, flora, fauna, funghi, ecc.); n. 3 pomeriggi alla settimana escursioni/laboratori naturalistici per i bambini; n. 3 escursioni-laboratorio alla settimana "A spasso con mamma e papà" escursioni per la famiglia con accompagnamento; n. 3 giornate alla settimana dedicate all'avvicinamento all'arrampicata in montagna o su palestra di roccia con Guida Alpina. Per i ragazzi vi è una riduzione del prezzo (euro 24 e 32) e i bambini non pagano. www.trevalli.com    
   
   
RINNOVATO LO SPOSALIZIO TRA DURELLO E SALAMA DA SUGO  
 
Lessini Durello DOC e Salama da sugo ferrarese hanno rinnovato il loro fresco abbinamento, sperimentato per la prima volta lo scorso anno a Guarda Ferrarese, riproposto a Roncà, nell’Est veronese, confermato nuovamente a Guarda Ferrarese in occasione della tradizionale “Festa dla salama da taj” (giugno 2005). Qui, la salama da sugo preparata dalle mani della signora Laura Righetti, anima della festa, è stata proposta alla maniera più tradizionale (servita a cucchiaio dentro la vescica di maiale che ne ha assicurato l’invecchiamento) ma anche servita a fette, intera, dimostrando come i modi di preparazione e di servizio di una stessa pietanza non sono indifferenti per quanto riguarda il palato. Più piccante e piena nella prima maniera, la salama proposta a mo’ di cotechino (ci si perdoni la “bestemmia”) è risultata un po’ meno “saporita”, se ciò è appunto possibile per la salama da sugo ferrarese. In entrambi i casi, complice anche l’afosa giornata preestiva, il fresco Lessini Durello DOC metodo classico dell’Azienda Marcato di Roncà ha ristorato sia il palato sia l’ambiente, dimostrando ancora una volta la grande capacità di questo vino ottenuto dall’uva più acida al mondo di saper abbinarsi perfettamente a pietanze tanto difficili da non trovare facilmente compagni di tavola all’altezza della situazione. Il Durello spumante in versione Charmat, sempre messo a disposizione dall’Azienda Marcato, ha invece accompagnato il piatto d’ingresso servito direttamente nella salumeria - salumificio della signora Righetti: la salama da taj, appunto. Si tratta di un insaccato del tutto diverso, confezionato sempre nella vescica del maiale in modo che la forma somigli a quella della salama da sugo, ma ottenuto con l’impasto utilizzato anche per fare i salami all’aglio. Durello e Salama hanno dimostrato nell’occasione non solo la loro “compatibilità”, ma la validità del loro sposalizio. In ogni caso siamo di fronte a due giacimenti culturali, prima ancora che enogastronomici, dove i protagonisti (Durello e Salama appunto) hanno sofferto anche nel recente passato delle conseguenze di una sorta di omogeneizzazione dei gusti, ma alla fine hanno scoperto proprio nella loro singolarità inimitabile la forza per riaffermarsi presso più attenti buongustai. La festa ha anche fornito l’occasione per visitare il restauro della grande tela che adorna la chiesa di Guarda e il rifatto Mulino del Po (Guarda Ferrarese e Ro sono i luoghi dove Bacchelli ha ambientato il suo romanzo, quando peraltro le macine mosse dalla corrente del grande fiume avevano già smesso di girare), realizzato col contributo comunitario e costruito sulla base di disegni originali. L’imbarcazione - mulino, perfettamente funzionante, è attraccata sulla sponda ferrarese del fiume, sotto il Ponte che collega Polesella con Ro, di fronte allo spazio dove in agosto si svolgerà la “Sagra della Miseria”: una festa emblematica, che ricorda i tempi difficili nei quali la “miseria” caratterizzava le condizioni delle popolazioni che si affacciavano sulle due rive del Po. www.montilessini.com   - www.festasalama.it    
   
   
VENETO / ARCOLE DOC A TUTTO GUSTO ALL’ABBAZIA DI VILLANOVA  
 
Arcole a tutto gusto all’Abbazia. Vini e prodotti tipici sfileranno gratuitamente in degustazione venerdì 24 dalle 20 in occasione della festa a tutto tondo promossa dal Consorzio tutela vino Arcole Doc in collaborazione con Regione, Provincia, Camera di commercio, Comune, Strada del vino Arcole Doc e dei prodotti tipici e Comitato festa dell’Abbazia di Villanova. La serata del gusto, che non a caso prende vita in uno dei luoghi simbolo della Denominazione, sarà preceduta da un incontro dedicato all’approfondimento: se la manifestazione promozionale messa in cantiere ha infatti l’obiettivo di diffondere la conoscenza e comunicare le peculiarità della Denominazione, è con un convegno che il Consorzio intende avvicinare il mondo della produzione e gli assetati di conoscenza. La sala polifunzionale dell’Abbazia, dopo i saluti del presidente del Consorzio Carlo Bressan, ospiterà Luca Toninato (Ager agricoltura e ricerca) che illustrerà i primi risultati della zonazione viticola dell’Arcole Doc. Riccardo Pastore (Agriproject) si occuperà della veicolazione dei valori del territorio, dalla vigna alla bottiglia. Ernesto Santi, storico, ed Andrea Burato, presidente della Strada dell’Arcole doc, presenteranno infine gli itinerari tematici sulla Strada. Bruno Donati, firma del Corriere Vinicolo, condurrà come moderatore l’incontro. Poi spazio al gusto con il defilée delle gemme enologiche della Denominazione dell’Arcole Doc, come dire Pinot grigio, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon accompagnati dal risotto La Pila, le specialità Aia e Negroni, l’olio extra vergine del frantoio Redoro ed il formaggio Monte Veronese Dop.  
   
   
LOMBARDIA/IL BENVENUTO DELL’OLTREPO AGLI OJIBWE DEL MINNESOTA INCONTRO CON DIANE E RONALD CHILTON, PRODUTTORI DI MANOOMIN, RISO SELVATICO DEGLI ANISHINAABEG PRESIDIO SLOW FOOD  
 
Il “gemellaggio” fra il Consorzio Tutela Vini Oltrepo e il riso selvatico degli Anishinaabeg (nativi americani del Minnesota noti anche con il nome di Ojibwe) vede un nuovo momento d’incontro: il 29 e il 30 giugno prossimi, due rappresentanti dei produttori di Manoomin giungeranno in provincia di Pavia per conoscere la realtà del riso pavese e del vino dell’Oltrepo. Le Motivazioni Il Consorzio è Sostenitore Benemerito della Fondazione Slow Food per le Biodiversità Onlus. Come tale, aderisce a una serie di iniziative atte a sostenere il Presidio del Manoomin (letteralmente: bacca buona), che tutela e valorizza il “riso” selvatico delle zone palustri del Minnesota (nome scientifico: Zizania Palustris). La Prima Iniziativa Realizzata Fra il 28 febbraio e il 14 marzo 2005, il Consorzio ha partecipato a 6 cene organizzate dalla Fondazione Slow Food negli Stati Uniti, accompagnando con i propri vini i prodotti dei Presìdi. Le cene si sono svolte a Philadelphia, New York, Chicago, Minneapolis, Los Angeles e Portland. I produttori che hanno aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione i loro vini, sono stati i seguenti: Ca’ di Frara, Cantina di Casteggio, Club del Buttafuoco Storico, Doria, Fattoria il Gambero, Isimbarda, Le Fracce, Marchese Adorno, Piccolo Bacco dei Quaroni, Tenuta Ca’ Boffenisio, Vercesi del Castellazzo. Gli Ospiti – Il Programma Della Visita Ronald Chilton e Diane Chilton, nativi Ojibwe del Minnesota e produttori di Manoomin, saranno ospiti del Consorzio nei giorni 29 e 30 giugno 2005. Ronald e Diane, accompagnati dalla responsabile del Presidio, Sarah Alexander, giungeranno in provincia di Pavia il 29 giugno e visiteranno la sede della Riso Gallo, quale esempio di realtà produttiva pavese del riso. In serata incontreranno i produttori che hanno aderito all’iniziativa “In America con Slow Food”, durante una cena organizzata presso Le Fracce di Mairano. Il giorno seguente, Ronald e Diane visiteranno le colline dell’Oltrepo e alcune delle aziende che hanno partecipato con i loro vini ai 6 appuntamenti americani.